CulturE: Palermo si candida a ‘Capitale Italiana del Libro 2021’

La Giunta comunale di Palermo, ha avanzato, in risposta ad un bando del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, la candidatura della città di Palermo al titolo di Capitale Italiana del Libro 2021, approvando contestualmente il dossier inviato al MIBACT.

Il progetto “Il Libro delle Palermo” – questo il titolo del dossier di candidatura – è stato elaborato a cura del Tavolo di Progetto del Patto per la Lettura della città di Palermo”. Al di là della sua utilità immediata per la partecipazione al concorso, costituisce, allo stesso tempo, un documento strategico per le attività del Patto e del Sistema Bibliotecario cittadino, e, come tale, resterà la linea guida per l’operatività del Patto già a partire dall’anno in corso. Aderiscono alla candidatura della città di Palermo al titolo di Capitale Italiana del Libro 2021, numerose istituzioni e biblioteche. Tra gli altri, l’assessorato comunale alle CulturE, sistema bibliotecario cittadino, la Consulta comunale delle Culture, la Sispi, il COIME e le Le Biblioteche aderenti al Polo SBN Pa 1 del Sistema Bibliotecario cittadino.

La scelta di candidare Palermo al titolo di “Capitale italiana del libro” si colloca nel solco della continuità rispetto ai processi virtuosi da tempo attivati e che hanno già portato al conseguimento di traguardi positivi:

– 2015; riconoscimento UNesco “Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Monreale e Cefalù”;

– 2017: qualifica di “Città che Legge”, rinnovata di anno in anno fino ad oggi, conferita dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministeri dei Beni culturali;

– 2017: Capitale Italiana dei Giovani 2017;

– 2018: Capitale Italiana della Cultura ;

– 2019: inserimento nell’UNESCO Global Network of Learning Cities.

L’attuale progetto si collega e intende dare seguito a tutte le mete raggiunte e alle attività già avviate nell’ambito della promozione del libro e della lettura. Le attività da realizzare nel 2021 per capitale Italiana della Cultura saranno finanziate tramite gli stanziamenti ordinari dell’Area Cultura del Comune di Palermo e, per il progetto Agorà e Millennials, dalla struttura comunale del CO.I.M.E. nonché tramite l’intervento di altri contributori pubblici e privati, per un totale complessivo di € 805mila, nel quale resta compreso il finanziamento di € 500mila previsto dal bando ministeriale. Il progetto annuale, dopo l’avvio e dopo una fase preparatoria e di formazione condivisa, si svilupperà attraverso un calendario di attività che verrà contrassegnato da linee tematiche centrate sulle persone: quelle che operano nella filiera del libro e della lettura e quelle che compongono i vari target di lettori. Sotto questa chiave di lettura, si potranno esplorare i vari “volti” della Città: la Palermo delle Donne; la Palermo della Gente di Mare; la Palermo degli Scrittori; la Palermo dei Millennials; la Palermo dei Nuovi cittadini; la Palermo degli Studenti, la Palermo degli Artisti e così via.

Grazie al Patto per la lettura in città, avviato già nel 2018 – dichiara il sindaco, Leoluca Orlandoil libro a Palermo è e sempre più deve essere punto di incontro tra scrittori e lettori, scuola e vita, librai ed editori, lbrerie e strade. Il libro a Palermo come conferma e simbolo di un continuo cammino di crescita culturale e di rigenerazione umana che utilizza e coniuga analogico e digitale a servizio delle persone“.

Le iniziative delineate nel programma – sottolinea l’assessore alle Culture, Mario Zito individuano un percorso di medio/lungo periodo, che contribuirà concretamente, ad esempio attraverso i festival, le fiere e le numerose occasioni di presentazione e lettura pubblica che ogni anno hanno al centro il libro, a fare di Palermo un polo attrattore, produttore e promotore di crescita: culturale, sociale, civile ed economica“.

 

Panifici Palermo: aperti la domenica per mezza giornata. Ecco invece quando saranno chiusi

Dal prossimo 18 ottobre le attività di panificazione da parte degli esercenti autorizzati potranno svolgersi a Palermo anche la domenica, perché cessino entro le ore 14. Lo ha deciso il sindaco Leoluca Orlando che ha firmato una apposita ordinanza emessa su proposta dell’assessore Leopoldo Piampiano e che arriva dopo un confronto con le associazioni di categoria. Il divieto di vendita sarà valido quindi la domenica pomeriggio e, questa l’altra novità, il mercoledì pomeriggio. Il provvedimento, che sarà in vigore fino al prossimo 15 giugno 2021, interviene così per regolamentare gli orari dopo che un decreto regionale aveva imposto la chiusura domenicale.

Si è trovata una soluzione di compromesso – afferma il sindaco – che è frutto di un lavoro di ascolto e dialogo con le associazioni svolto dall’assessorato e che certamente contribuirà a contestare più efficacemente l’abusivismo e la tutela dei consumatori“.

Palermo, Covid-19: il Comune annulla la fiera dei morti, quella di Natale e il Capodanno in piazza

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha dato disposizione di annullare tutte le manifestazioni pubbliche organizzate dal Comune il cui svolgimento è previsto all’interno di Palazzo delle Aquile e Villa Niscemi. Questa decisione, tuttavia, non riguarda le conferenze stampa che continueranno a svolgersi sia in presenza sia in modalità a distanza e per le quali sarà sempre garantito il rispetto delle norme di prevenzione. Stesso discorso per la Presidenza del Consiglio comunale che continua i lavori in modalità da remoto così come per quelli delle Commissioni proseguiranno in remoto.

Per quanto riguarda le manifestazioni pubbliche di massa previste fino alla fine dell’anno (Fiera dei Morti, eventuale Fiera di Natale e Capodanno in piazza), l’Amministrazione ha già deciso che le stesse non si faranno essendo impossibile garantire, per la loro natura e per le possibilità avversità meteo, condizioni di sicurezza legate alla prevenzione del Covid-19. La Giunta varerà un atto di indirizzo agli uffici con la quale dispone l’utilizzo delle economie derivanti dalla mancata organizzazione degli eventi di fine anno per il sostegno al mondo delle attività culturali, sociali e ricreative cittadino, tramite un avviso pubblico che permetta di individuare piccoli progetti diffusi in tutti i quartieri, organizzati in modo che sia possibile garantire il rispetto delle norme di sicurezza.

Il “blocco” non riguarda le manifestazioni già organizzate da soggetti privati con il patrocinio o con il sostegno economico dell’Amministrazione, purché ovviamente le stesse si svolgano in modo tale da rispettare il contingentamento e/o il distanziamento e le altre misure precauzionali previste. Questa decisione non riguarda le manifestazioni private che restano regolamentate dai provvedimenti regionali e nazionali, né riguarda le manifestazioni e le iniziative culturali, artistiche e di spettacolo, analogamente regolamentate. Ovviamente sono gli organizzatori dei singoli eventi che rispondono del rispetto delle norme di prevenzione.

Purtroppo – ha detto il sindaco Orlando – siamo di fronte ad un bivio. Per garantire la salute pubblica, evitare inutili assembramenti siamo costretti a limitare parzialmente le attività non indispensabili, perché non possiamo fare finta che non ci sia un grave aumento dei casi che sta mettendo in affanno il sistema sanitario e quindi aspettare che sia inevitabile il ricorso al lockdown totale. Con tanti sindaci in tutta Italia stiamo condividendo sia le preoccupazioni sia le possibili soluzioni per tutelare le nostre comunità, prima di tutto dal punto di vista sanitario e tenendo conto la necessità di non bloccare l’economia. Gli assessori Piampiano e Zito, per le rispettive aree di competenza, stanno curando con i propri uffici tutti gli aspetti necessari a far sì che non vi sia un blocco delle attività dei privati con cui il Comune dialoga e collabora, ma che tali attività si svolgano nel rispetto di tutti e soprattutto nell’inviolabile diritto alla sicurezza e alla vita“.

Covid-19: a Palermo divieto di vendita alcolici dalle 21 alle 6. L’ordinanza del sindaco

In analogia con i provvedimenti nazionali adottati per le trasgressioni alle norme di contenimento del Covid-19, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha stabilito che la trasgressione all’odierna ordinanza comporti una multa da 400 a 1000 euro. Dal 17 ottobre sarà vietata la vendita di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione dalle ore 21 alle ore 6 del giorno successivo da parte degli esercizi commerciali di vicinato, delle medie strutture di vendita e dei distributori automatici di bevande. Lo ha stabilito Orlando che ha firmato un’apposita ordinanza che sarà valida fino al prossimo 13 novembre. Nello stesso arco di tempo sarà anche vietato consumare bevande alcoliche di qualsiasi gradazione sulle aree pubbliche, compresi parchi, giardini e ville aperte al pubblico. Resta sempre consentita la vendita con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per attività di confezionamento che di trasporto. Restano analogamente immutate le norme previste la mescita all’interno dei locali introdotte dal recente DPCM.

Siamo di fronte ad una situazione grave – commenta il sindaco Orlando -, col numero di contagi e degenti ospedalizzati che continua a crescere in tutta Italia e anche in Sicilia. È necessario prendere provvedimenti per evitare che l’Italia ricada nuovamente in un lockdown totale, che sarebbe la rovina del paese, soprattutto per le aree più fragili economicamente. Evitare che sia necessario un nuovo blocco dipende da tutti e da ciascuno di noi, dalle scelte responsabili che i cittadini a tutti i livelli faranno nei prossimi giorni“.

Covid-19, riapre il Mercato Ortofrutticolo Palermo. Ecco cosa prevede l’ordinanza

Dall’inizio della prossima settimana sarà possibile per gli operatori registrati prenotare l’accesso al Mercato ortofrutticolo di Palermo per la ripresa delle ordinarie attività di compravendita. Lo prevede un’ordinanza del sindaco Leoluca Orlando che ha stabilito il percorso per giungere alla ripresa delle regolari attività mercatali, che erano state sospese giorno 11 a seguito della comunicazione di alcuni lavoratori positivi al Covid-19 fra i dipendenti dei concessionari. Ricordando che la ASP ha effettuato uno screening completo di tutti i dipendenti comunali e privati che accedono al Mercato, il sindaco ha disposto che l’accesso avvenga in modo contingentato tramite prenotazione, utilizzando lo stesso sistema online elaborato dalla Sispi durante il lockdown.

In particolare, potranno accedere ogni giorno 350 produttori locali e 500 compratori, oltre a 100 portantini e carrellisti. Gli accessi saranno scaglionati fra le 3 e le 9 del mattino. La riapertura sarà però vincolata ad alcune procedure che si dovranno eseguire obbligatoriamente. Dovrà essere attestato che tutto il personale sia risultato negativo al test sul contagio da COVID-19 o che, nel caso in cui siano stati rilevati casi positivi, si provveda alla sostituzione del personale stesso e si proceda alla sanificazione certificata dei locali, previa comunicazione alla Direzione del Mercato. Inoltre, sempre per garantire la riapertura in massima sicurezza è stato stabilito che in tutti gli stand sia messa a disposizione di chiunque un’adeguata quantità di soluzione igienizzante, così come dovrà fare la Direzione del Mercato presso gli ingressi del mercato di via Montepellegrino.

I concessionari e i loro dipendenti, per accedere all’area mercatale, dovranno esibire il cartellino anno 2020 e il QR code di registrazione da effettuarsi una sola volta tramite il portale della SISPI. Tale operazione si rende necessaria al fine del tracciamento giornaliero degli ingressi che saranno comunque controllati anche con la misurazione della temperatura. Naturalmente al personale risultato positivo al COVID-19 sarà inibita la possibilità di ottenere il QR Code per tutta la durata della quarantena e saranno poi riammessi nell’area mercatale solo dopo aver prodotto la certificazione medica di “avvenuta negativizzazione”. L’ordinanza dispone il rispetto rigido delle misure di prevenzione da parte dei Concessionari, che sono ritenuti responsabili dell’osservanza in toto da parte del rispettivo personale.

“Come già avvenuto a marzo – ha detto Leoluca Orlando – gli uffici guidati dall’assessore Piampiano hanno lavorato senza sosta per trovare una soluzione che garantisca la funzionalità del Mercato, consci del fatto che si tratta di un servizio essenziale e del peso economico che la chiusura comporta. Purtroppo abbiamo assistito in questi giorni ad atteggiamenti e dichiarazioni decisamente inaccettabili, compresi comportamenti minacciosi da parte di alcuni nei confronti del personale comunale. Non posso che ricordare che ci sono stati diversi casi positivi al Covid-19 e chiudere il mercato in via precauzionale era l’unica scelta possibile per garantire la salute dei cittadini e per non interrompere del tutto l’attività a tempo indeterminato. Chi pensa di poter anteporre il proprio guadagno alla salute della collettività, per di più arrecando danno ad un servizio pubblico essenziale, ne risponderà in ogni sede perché il Comune non è disposto a tollerare alcuna deviazione dalle regole“,

Decoro urbano Palermo: iniziato il restauro del leone di piazza Pretoria

E’ iniziato il restauro di uno dei leoni di piazza Pretoria che era stato imbrattato da ignoti con delle scritte di vernice spray nera. Il lavoro è effettuato dagli operatori della Reset, coordinati dalla restauratrice Roberta Mirabella, sotto la supervisione dell’architetto Maria Lucia Cannarozzo dell’Ufficio Città Storica, nell’ambito del progetto pilota “Manutenzione ordinaria programmata per la prevenzione dei degradi fisici del patrimonio scultoreo cittadino“.

Abbiamo fatto dei test iniziali con un gel specifico per la rimozione dei graffiti vandalici – ha spiegato Maria Lucia Cannarozzo -. E’ previsto un successivo risciacquo per mezzo di spazzolini, spugne e acqua riscaldata. E, infine, un protettivo per poter rimuovere in futuro eventuali ulteriori graffiti che ci auguriamo non si ripetano“.

Una risposta della Città e dell’Amministrazione comunale a un gravissimo atto di vandalismo – ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando -. Grazie ai lavoratori della Reset, seguendo le indicazioni della Sovrintendenza, stiamo riportando allo stato originale questo leone di marmo che un incivile ha pensato di sfregiare“.

“Contratto Istituzionale di Sviluppo” per il Centro storico di Palermo: la riunione al MIBACT

Si è svolta una riunione sul “Contratto Istituzionale di Sviluppo” per il Centro storico di Palermo, nell’ambito del Piano operativo Cultura e Turismo (Fondo Sviluppo e Coesione 2014/2020). All’incontro, svoltosi a Roma e  presieduto dalla sottosegretaria per i Beni culturali, Anna Laura Orrico, hanno partecipato in presenza, in rappresentanza del Comune di Palermo, due architetti della Città storica, oltre ad esponenti di Invitalia – Autorità di gestione del programma – e tecnici del Mibact . Presente all’incontro svoltosi nella capitale anche il dirigente generale del Dipartimento regionale ai Beni Culturali Sergio Alessandro. Il sindaco Leoluca Orlando e l’Assessora alla Rigenerazione urbana, Maria Prestigiacomo, hanno partecipato in videoconferenza.

Nel corso della riunione è stata illustrata la proposta, avanzata dall’Amministrazione comunale, di un complessivo Programma di riqualificazione urbana funzionale, per un importo complessivo di 90 milioni di euro, che riguarda una vasta area del Centro Storico di Palermo: un quadrilatero di circa 240 ettari, 158 chiese, 55 conventi, oltre 400 palazzi nobiliari, due chilometri di fronte sul mare, 7 teatri, il 40% circa della superficie totale occupata da edifici residenziali ed il 33% da strade, piazze e spazi pubblici, 28.000 abitanti circa. Un unicum architettonico e urbanistico di straordinaria importanza per storia e cultura, i cui numeri danno il senso delle difficoltà connesse al recupero della città storica, coordinato dall’assessorato al Centro storico. In tale contesto, si inserisce la proposta di riqualificazione urbana, coerente con il Contratto Istituzionale di Sviluppo per il Centro Storico di Palermo, che si prefigge contestualmente l’innalzamento della qualità di vita, la diffusione di cultura e legalità ed il risanamento sociale degli stessi ambienti urbani.

Obiettivo generale della proposta è il miglioramento della cultura del turismo, dell’accoglienza per rafforzare l’attrattività e la posizione di primaria città turistica nel panorama italiano ed europeo, che ha già fruito del volano costituito dalle iniziative poste in essere nell’ambito di “Palermo Capitale della Cultura 2018”, “Manifesta 12” e le “Vie dei Tesori”.

Rispetto alla stesura del programma effettuata nel 2019, sono stati completati gli interventi nell’area di Piazza Papireto e nella zona di via Candelai, via Celso e piazzetta Di Giovanni. Risultano, inoltre, in fase di consegna alcuni lavori di manutenzione straordinaria delle vie e piazze nelle aree limitrofe ai monumenti del percorso Unesco, in particolare nella zona della Cattedrale, e risulta in fase di approvazione un ulteriore appalto per manutenzione ordinaria e straordinaria di spazi pubblici nell’ambito di un accordo quadro quadriennale.

L’intervento di restauro e ripristino delle pavimentazioni storiche della “Croce di Strade” (via Vittorio Emanuele, via Maqueda e Piazza Villena), già programmato dall’Amministrazione comunale per un importo di 30 milioni di euro, è stato inserito nell’elenco trasmesso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per essere ricompreso tra le opere da finanziare con il Recovery Fund.

Tutti gli interventi sono proposti dall’Amministrazione comunale, ad eccezione del restauro e riqualificazione dell’ex convento di Santa Maria degli Angeli (“Gancia”), proposto dall’Archivio di Stato; il restauro e la rifunzionalizzazione dell’ex Collegio San Rocco, proposto dall’Università degli Studi di Palermo su immobile di proprietà comunale; il restauro di Palazzo Riso, Museo City (sistema museale integrato del Centro Storico di Palermo), Museo Archeologico Salinas e Palazzo Abatellis, mostra archeologica itinerante su Sicilia, Grecia e Magna Grecia, infine sostegno alle imprese di servizi culturali ed all’industria creativa, proposti dalla Regione siciliana.

Si avvia a conclusione un lungo percorso di progettazione e programmazione – afferma il sindaco, Leoluca Orlando – avviato alla fine del 2017 e che ora dovrà avere, grazie alla sinergia e collaborazione registrata a tutti i livelli istituzionali, un’accelerazione. In questi ultimi mesi, grazie anche allo straordinario lavoro dell’Assessore Prestigiacomo e dei suoi uffici, l’Amministrazione sta sbloccando fondi per centinaia e centinaia di milioni di euro. Tutti strumenti fondamentali per cambiare il volto della città, restituirne spazi vitali alla fruizione dei cittadini e al suo sviluppo economico. Sono ben conscio che si tratta di progetti che vedranno la luce con tempi medio lunghi, ma in questo sta il dovere di un amministratore: guardare oltre la durata del proprio mandato per il bene della collettività”.

Quattro le schede del Programma – che si stima dovrebbe essere sottoscritto a Palermo entro i primi di novembre – distinte per gli ambiti e per gli attrattori culturali.

Percorsi turistici: Palermo Arabo-Normanna, Medievale, Aragonese, cinquecentesca, ottocentesca.

Scheda area A –  “Kalsa”

Interventi individuati:

Attrattori turistici: Palazzo Steri, Palazzo Abatellis, Oratorio dei Bianchi, Chiesa della Magione, ex convento S.Anna, Palazzo Butera, Villa Garibaldi a Piazza Marina, Museo Internazionale delle Marionette “Antonio Pasqualino”, Museo di Palazzo Mirto.

1.    Restauro del complesso del Convento delle Carmelitane Scalze e del giardino storico annesso;
2.    Completamento del restauro del Complesso Monumentale dello Spasimo – ambito della chiesa;

3.    Restauro del Collegio della Sapienza alla Magione;
4.    Restauro e riqualificazione dell’ex convento di Santa Maria degli Angeli (“Gancia”);
5.    Recupero delle pavimentazioni storiche e nuove pavimentazioni lapidee delle sedi viarie e dei marciapiedi.

Percorsi turistici: Palermo Medievale, Aragonese, cinquecentesca, ottocentesca, Mercati storici.

Scheda area B –  “Ballarò”

Interventi individuati:
Attrattori turistici: Palazzo  Marchesi con l’annesso antico bagno ebraico, Reclusorio dell’Annunziata, Chiesa del Gesù e Casa Professa dei Gesuiti, chiesa del Carmine, Chiesa di S. Nicolò all’Albergheria, Biblioteca Comunale e Palazzo Comitini, Mercato storico di Ballarò.

1.    Valorizzazione e completamento del restauro della porzione di proprietà comunale di Palazzo Marchesi
2.    Restauro e ripristino filologico del Palazzo Fiumetorto Giallongo, da destinare a sede di uffici ed incubatore di impresa e startup con finalità culturali e turistiche;
3.    Recupero delle pavimentazioni storiche e nuove pavimentazioni lapidee delle sedi viarie e dei marciapiedi.

Percorsi turistici: Palermo Punico-Fenicia, Greco-Romana, Bizantina, Arabo-Normanna, Medievale, Catalana, Aragonese, cinquecentesca, Ebraica, Barocca

Scheda area C –  “Piede Fenicio”

Interventi individuati:
Attrattori turistici: Monumenti del percorso Unesco (Palazzo Reale e Cappella Palatina, San Giovanni degli Eremiti, Cattedrale e Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio e Chiesa di San Cataldo), Palazzo delle Aquile, Chiesa e monastero di Santa Caterina, ex convento dei Padri Teatini, Chiesa di San Giuseppe dei Teatini, Palazzo Villafranca, Biblioteca Centrale, Chiesa di San Salvatore, palazzo Sclafani e palazzo Arcivescovile

1.    Lavori di restauro di Palazzo Gulì – completamento;
2.    Palazzo Riso

3.    Lavori di manutenzione straordinaria del giardino di Piazza Sett’Angeli;
4.    Progetto di illuminazione artistica dei monumenti del sito Unesco e dei percorsi pedonali del Centro Storico di Palermo;
5.    Recupero delle pavimentazioni storiche e nuove pavimentazioni lapidee delle sedi viarie e dei marciapiedi.

Percorsi turistici: Palermo Medievale, cinquecentesca, Ebraica, Barocca, ottocentesca e novecentesca

Scheda area D –  “Area Teatro Massimo”

Interventi individuati:
Attrattori turistici: Teatro Massimo, Palazzo Mazzarino, Museo Archeologico Antonio Salinas, edificio delle Poste Centrali, Caserma dei Vigili del Fuoco, Chiesa di S.Ignazio all’Olivella.

1.    Restauro dell’ex convento di San Basilio da destinare a Casa delle Culture;

2.    Progetto di completamento dei locali di proprietà comunale all’interno dell’immobile denominato “Area Quaroni”

3.    Progetto di restauro e rifunzionalizzazione dell’ex Collegio San Rocco
4.    Recupero delle pavimentazioni storiche e nuove pavimentazioni lapidee delle sedi viarie e dei marciapiedi.

 

Covid-19, chiuso il Mercato ortofrutticolo di Palermo. L’ordinanza del sindaco

mercato ortofrutticolo palermo

Il mercato ortofrutticolo sarà chiuso dalla prossima settimana in via precauzionale. La decisione è scattata dopo che l’amministrazione è stata informata che tre lavoratori privati del mercato di via Montepellegrino sono risultati positivi al test del tampone.

Intanto l’assessore Piampiano d’accordo con il sindaco, ha chiesto alla Sispi l’elenco completo di tutte le persone che hanno fatto accesso al Mercato nelle ultime due settimane e che verrà anche trasmesso all’Asp. Sarà disposto inoltre il test per i dipendenti comunali e delle partecipate che lavorano nella struttura.I dettagli dell’ordinanza di chiusura saranno trasmessi nel pomeriggio.

Orlando ha emanato un’ordinanza contingibile e urgente con la quale ordina di “sospendere immediatamente le attività mercatali presso il mercato ortofrutticolo di Palermo”.

Contestualmente ha disposto  che l’Area Sviluppo Economico – Servizio Igiene, Sanità Farmacie e Mercati Generali “si raccordi tempestivamente con l’ASP di Palermo per l’adozione delle necessarie misure atte a  tracciare il possibile avvenuto contagio e prevenire contagi futuri, nonché  che il citato Servizio provveda alla rimodulazione delle regole di accesso al mercato al fine di rendere possibile il contingentamento degli ingressi e la registrazione degli stessi“.

Ha disposto, inoltre “l’effettuazione immediata dei necessari accertamenti sanitari su tutto il personale comunale e delle Società Partecipate operante all’interno del predetto Mercato ed incarica il Comando di Polizia Municipale di assicurare i necessari controlli – da effettuarsi
direttamente e/o dalle altre forze di polizia con le quali sarà cura dello stesso Comando raccordarsi – per il rispetto delle misure previste dalla presente Ordinanza nonché dai provvedimenti che saranno successivamente emessi sulla base della stessa“.

Si riserva, infine – si legge nel documento – di procedere alla riapertura nel più breve tempo possibile subordinatamente all’effettuazione e all’esito degli adempimenti di cui sopra ed alla sussistenza delle condizioni necessarie per la salvaguardia della salute pubblica“.

Per il sindaco Orlando “L’aumento dei contagi nelle scuole come negli ospedali, negli uffici pubblici come ora al mercato ortofrutticolo non può che destare preoccupazione che allarme, motivo per il quale torno a chiedere ai governi regionale e nazionale di adottare urgentemente dei provvedimenti chiari e univochi che limitino la possibilità di assembramento e tutte quelle attività non indispensabili punto è l’unica soluzione per evitare di essere costretti a un nuovo lockdown che potrebbe significare la distruzione economica delle nostre comunità“.

L’assessore Piampiano ha invece sottolineato che “Grazie al sistema di tracciamento degli ingressi siamo in grado di conoscere tutti coloro che sono stati potenzialmente esposti al contagio. È la conferma della bontà del sistema ma allo stesso tempo del fatto che occorre valutare se non sia necessario tornare ad un sistema di accesso con prenotazione che dia ulteriori possibilità di limitare il contagio, per non essere costretti a bloccare del tutto un attività che è fondamentale per il tessuto economico e per l’approvvigionamento alimentare della città” .

Coronavirus Palermo, Orlando: “App Immuni? Strumento utile per prevenire il contagio”

La Sicilia è l’ultima regione d’Italia per numero di ricorso all’applicazione Immuni”. Partendo da questo incipit, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, in un video pubblicato sul canale Youtube del Comune di Palermo, invita a “scaricare l’app Immuni, che è uno strumento, una garanzia per prevenire il contagio e per difendere sé e gli altri dal contagio. La mascherina, l’app, l’igiene personale – continua il primo cittadino – ci ricordano che il diritto alla salute non dipende soltanto dalle strutture sanitarie ma anche dai nostri comportamenti. Questo è l’insegnamento che resta in questo terribile periodo di pandemia. Scaricate l’app Immuni – conclude il sindaco – evitiamo di essere l’ultima regione d’Italia che ha cura la salute propria e dei propri cari”.

 

A Palermo “Vivi il centro storico – stop alle discariche abusive”: Orlando prende parte all’iniziativa e sgombera le strade dagli ‘ingombranti’

Più di cento volontari, appartenenti ad associazioni e comitati del Centro storico, insieme a semplici cittadini, consiglieri comunali e di circoscrizione e componenti della Giunta comunale di Palermo hanno partecipato all’iniziativa “Vivi il centro storico – stop alle discariche abusive“, organizzata su proposta della I Circoscrizione in collaborazione con l’Amministrazione comunale e la RAP.  Sei i siti dei quattro mandamenti storici individuati per rimuovere, insieme agli operai della RAP, le discariche di rifiuti ingombranti: piazza Magione (di fronte Scuola Ferrara), via Squarcialupo (di fronte Scuola Valverde), piazza  Colajanni (di fronte Ex Cinema Edison), piazza dell’Origlione (di fronte Scuola Verga), piazza D’Ossuna, via San Cristoforo (angolo via Bologna).

Negli spazi liberati dai rifiuti, sono stati collocati elementi di arredo di cui i cittadini si faranno “tutori” contro futuri abbandoni. Per il sindaco, Leoluca Orlando, “vedere più di cento volontari che si fanno prima promotori e poi attori diretti di questo intervento è stato molto bello e dimostra come la maggioranza dei palermitani sia stufa degli incivili e sia pronta a contrastarli con ogni mezzo necessario. L’Amministrazione dal canto suo è pronta a fare la propria parte e sta facendo la propria parte. Oggi abbiamo avviato una nuova forma di collaborazione che speriamo altri cittadini e altre Circoscrizioni vorranno condividere in tutta la città”.

Il Comune ha sposato questa iniziativa della Circoscrizione e dei comitati dei cittadini  – spiegano il vicesindaco Fabio Giambrone (che detiene le deleghe al Decoro Urbano  ed alla Polizia Municipale) e l’assessore Sergio Marino (delega ai rapporti funzionali con Rap) – perché in perfetta sintonia con l’impegno assunto su più fronti per il contrasto agli incivili e criminali“.

La giornata di ieri è stata anche l’occasione per presentare il piano di videosorveglianza già avviato dalla Polizia Municipale in collaborazione con la RAP e la Sispi.

Proprio in questi giorni – continuano Giambrone e Marino – sono partite le registrazioni delle prima telecamere di videosorveglianza, con un piano concordato da RAP e Polizia Municipale con la piena condivisione dell’Amministrazione. Contiamo ovviamente sulle misure repressive, ma allo stesso tempo contiamo, forse ancor di più, sul coinvolgimento dei cittadini.”

Quella di oggi  – sottolinea il presidente della Prima Circoscrizione, Massimo Castigliaè parte di un’azione che svolgiamo ogni giorno, con tantissimi cittadini dei quartieri. Un’azione che ha come obiettivo quello di arrivare a “discariche zero”, con l’indispensabile collaborazione della RAP, ma anche della Sispi che ci aiuterà ad organizzare meglio il lavoro di contrasto e, soprattutto con i tanti palermitani che anche oggi hanno collaborato e che sicuramente continueranno a farlo”.

 

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