Alluvione 15 luglio, il sindaco di Palermo sollecita la Regione per chiedere lo stato di calamità

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando torna a sollecitare la dichiarazione dello stato di calamità naturale ed emergenziale in merito alla bomba d’acqua che ha colpito Palermo lo scorso 15 luglio. Alla fine della scorsa settimana, infatti, da una lettera ricevuta dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, si è appreso che la Regione non ha avviato alcuna istruttoria della pratica.

Il primo cittadino aveva già scritto sia al presidente del Consiglio dei Ministri, sia al presidente della Regione Siciliana, al fine di ribadire la necessità dello stato di calamità per attivare le necessarie procedure di risarcimento dei danni causati dal violento nubifragio che ha colpito la città. Ora la nota della Presidenza del Consiglio chiarisce che senza l’istruttoria da parte della Regione, la Protezione civile nazionale non può avviare la procedura per la dichiarazione dello stato di emergenza.

“La dichiarazione dello stato di calamità per i fatti di luglio – dichiara il sindaco Leoluca Orlando – è indispensabile per poter procedere alle pratiche di rimborso dei danni subiti da tanti cittadini. È una procedura che normalmente dura parecchio tempo e proprio per questo è indispensabile farla partire al più presto, come da me chiesto già il 17 luglio. Per questo ho sollecitato il presidente della Regione, della cui grande attenzione e sensibilità al tema sono certo“.

Cimiteri e commemorazione defunti, Orlando: “Invito i cittadini a non affollarsi nei giorni del 1 e 2 novembre”

PALERMO – L’Amministrazione comunale ha deciso di non procedere alla chiusura dei cimiteri nei giorni antecedenti la tradizionale celebrazione dei defunti, chiedendo agli Uffici e alle Aziende coinvolte di svolgere le operazioni propedeutiche senza precludere la fruizione delle aree.

Ho anche incaricato la SISPI e l’Area dei Cimiteri di seguitare alla riattivazione dell’accesso contingentato previa prenotazione, anche alla luce dell’odierna ordinanza del Presidente della Regione. Nelle prossime ore, anche in considerazione della evoluzione della epidemia e in un quadro di interventi per la prevenzione dei contagi, valuteremo comunque se a partire proprio dal giorno di Ognissanti e dalla commemorazione dei defunti, reintrodurre le limitazioni di accesso e l’ingresso su prenotazione“, lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

 

Amat e trasporto pubblico, Orlando: “Necessario ottimizzare impiego mezzi e personale”

PALERMO– “Appena ho appreso dell’intendimento del presidente della Regione di limitare la capienza dei mezzi di trasporto pubblico e del contemporaneo divieto di spostamenti notturni con i mezzi, ho sollecitato il presidente dell’AMAT ad adottare con estrema urgenza tutti i provvedimenti necessari affinché vi sia un ottimale impiego di mezzi e personale per incrementare i servizi nelle ore diurne e, quindi, ridurre i disagi per i cittadini. Gioverà certamente in tal senso il mancato utilizzo da parte di studenti delle scuole superiori e dei lavoratori posti in lavoro agile, ma non per questo possiamo venire meno all’esigenza di incrementare il numero di corse. In ragione di ciò, ho posto il tema dell’assunzione interinale degli autisti, per la quale ho sollecitato tempi certi e rapidi sull’effettiva immissione in servizio“, lo ha detto il sindaco Leoluca Orlando.

Covid-19: buoni alimentari per 13.000 famiglie palermitane. Assistite 500 famiglie in isolamento

PALERMO – La Giunta comunale, su proposta dell’assessore alla cittadinanza sociale, Giuseppe Mattina ha deliberato un atto di indirizzo per l’utilizzo delle risorse aggiuntive (da donazioni) e residue (da fondi statali) per i sussidi alimentari e l’assegnazione di buoni  pasto a favore delle famiglie più bisognose in città rientranti  nei “criteri di accesso” stabiliti durante il lockdown.

La proposta votata si è determinata sia per la crisi derivata dalla emergenza sanitaria legata al Covid-19, sia , perché ad oggi risultano ancor non spese somme per circa 650 mila euro, parziale derivato dal Fondo di Solidarietà (poco più di 5 milioni) assegnato al Comune di Palermo dalla Protezione civile nazionale nello scorso marzo ed investiti dall’amministrazione in buoni pasti ed assistenza economica per i nuclei familiari che si sono trovati in difficoltà economica durante la cosiddetta “Fase 1” della crisi sanitaria.

La Giunta ha inoltre preso atto della attivazione da parte dell’assessorato alla cittadinanza sociale di un servizio di assistenza specifico rivolto alle oltre 500 famiglie che si trovano attualmente in isolamento domiciliare e che quindi, indipendentemente dalla situazione economica, si trovano impossibilitate a svolgere autonomamente funzioni essenziali a partire dalla special quotidiana. Il servizio può essere richiesto dalle famiglie a cui è stato imposto l’isolamento fiduciario o la quarantena. Per quanto riguarda le famiglie e persone fragili in isolamento, l’assistenza si concretizzerà con l’acquisto di generi alimentari e prodotti  di prima  necessità  avvalendosi  di Enti  del  terzo settore. Per quanto riguarda la distribuzione delle eccedenze dei fondi ricevuti dalla Protezione Civile Nazionale (circa 650 mila euro) queste saranno utilizzate anche per incrementare il valore dei sussidi alimentari già  erogati. Ogni famiglia beneficiaria del contributo durante il lockdown (erano state circa 13.000 per complessivi 45.000 cittadini) riceverà l’ulteriore importo pari ad una settimana di contributo,  in percentuale  su  quanto  già assegnato, con il sistema individuato per i buoni spesa, quindi tramite accredito sulla tessera sanitaria. Parte della somma sarà utilizzato per l’acquisto di generi alimentari e prodotti di prima necessità tramite Enti di Terzo Settore che hanno  già  rendicontato le precedenti erogazioni, in misura corrispondente a 200 mila euro totali, ripartiti fra Centro Diaconale La Noce –Chiesa Valdese (50 mila euro), San Giuseppe dei Falegnami – Caritas Diocesana (50 mila euro) e  Croce Rossa Italiana (100 mila euro).

Ancora una volta – afferma il sindaco Leoluca Orlandodi fronte all’emergenza nessuna famiglia e nessun cittadino o cittadina saranno lasciati soli. Ancora una volta Palermo mostra un grande cuore, che assume in queste ore la concretezza dell’impegno della Protezione Civile e dell’associazionismo privato, oltre che delle centinaia di migliaia di euro che il Comune ha ricevuto come donazioni da privati, aziende e fondazioni“.

Purtroppo – ha commentato l’assessore Mattina – la situazione epidemiologica con il perdurare dello stato di emergenza e l’aumento dei contagi in città, con conseguente aumento degli isolamenti, sia di singoli che di strutture comunitarie, non ci permette di abbassare la guardia. Per questo l’amministrazione vuole doverosamente continuare ad essere vicina a tutte quelle famiglie in difficoltà”.

 

Bellolampo, Randazzo (M5s): ”Scontro Orlando-Norata preoccupante per momento drammatico di Rap e Reset”

Lo scontro fra Leoluca Orlando, sindaco di Palermo e il presidente della Rap, Giuseppe Norata scaturito dall’assenza di questo ultimo ieri pomeriggio in Consiglio Comunale per discutere dei trasferimenti del personale della Reset alla Rap è un segnale molto preoccupante ed inopportuno di litigiosità fra l’amministrazione e le sue partecipate in un momento già abbastanza difficile per la città dove le due aziende pubbliche si trovano ad affrontare per motivazioni diverse uno dei momenti più drammatici dalla loro nascita“, lo dichiara Antonino Randazzo, capogruppo Movimento 5 Stelle al consiglio comunale.

La situazione a Bellolampo è gravissima, la gestione dei rifiuti indifferenziati del Comune di Palermo rischia di fermarsi. Non c’è più tempo: siamo in piena emergenza rifiuti ed occorre uno sforzo maggiore da parte della Srr, dell’amministrazione comunale, la Regione per concretizzare rapidamente tutte le soluzioni proposte dalla Rap per liberare le aree a Bellolampo e riattivare la piena funzionalità del Tmb e del ciclo dei rifiuti urbani. La Rap non perda ulteriore tempo: proceda ad assumere i 94 dipendenti della Reset ed attivi in tempi rapidi le altre isole ecologiche previste (Via Assoro, Piazzale Giotto, Via Ernesto Basile, Via Lanza Di Scalea, ecc..) e la raccolta differenziata porta a porta a Brancaccio, Sperone, Romagnolo e nel centro storico. Inoltre si avvii un percorso di concerto con l’amministrazione comunale per eliminare i cassonetti stradali (dove i cittadini buttano di tutto e sono fuori controllo) anche nelle borgate marinare dove è forte la richiesta dei cittadini di puntare ad un sistema misto di isole ecologiche di prossimità e porta a porta“, conclude Randazzo.

Palermo, mobilità: Bando per installazione 430 punti ricarica elettrica per auto

La Giunta comunale oggi pomeriggio ha approvato una modifica e integrazione dei contenuti della Deliberazione del 17 05 2019 per la concessione di porzioni/parti di suolo pubblico finalizzate alla realizzazione delle infrastrutture di ricarica dei veicoli con motori ad alimentazione elettrica o ibridi. Nel formulare le graduatorie, il Comune darà maggior peso agli operatori che si impegnano per l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, di coloro che oltre alle colonnine installeranno elementi di verde arredo urbano e infine di quegli operatori che offriranno la possibilità di ricarica, oltre che per le automobili, anche per biciclette, monopattini e altri mezzi di micro mobilità. Gli impianti dovranno essere convocati nel seguenti postazioni indicate nel bando. È esplicitamente previsto dal capitolato che l’utilizzo delle colonnine non potrà essere soggetto ad alcuna forma di abbonamento obbligatorio e che gli utenti dovranno poter pagare sul posto in modalità telematica.

L’atto è il risultato di uno studio approfondito compiuto dal Servizio Mobilità Urbana e finalizzato al confronto delle diverse procedure messe in atto in varie città. Con il provvedimento, inoltre, la Giunta ha deciso di dare mandato allo stesso servizio di procedere alla pubblicazione del Bando per l’individuazione di operatori economici interessati alla fornitura, installazione e gestione di colonnine di ricarica di veicoli ad 4 alimentazione elettrica o ibridi conformemente a quanto previsto dal Disciplinare Tecnico. La concessione avrà la durata di cinque anni decorrenti dalla stipula della stessa e potrà essere rinnovabile. Ogni operatore interessato (concessionario) potrà installare e gestire le colonnine di ricarica elettrica. In totale sono previsti 430 stalli e 223 impianti esclusivamente nei siti di seguito indicati.

Per il Sindaco Leoluca Orlando, “soprattutto in un momento in cui il Governo Nazionale offre cospicui incentivi per l’acquisto di vetture elettriche , la prospettiva che anche Palermo abbia presto una rete capillare di stazioni di ricarica è un ulteriore elemento che conferma la sintonia dell’amministrazione comunale con quel movimento globale che vuole fare della mobilità sostenibile uno dei pilastri dello sviluppo e della gestione delle città del futuro“.

L’assessore Giusto Catania ha sottolineato che “è stato dato mandato agli uffici di procedere all’immediata pubblicazione dell’avviso perché vogliamo che queste importanti infrastrutture per la mobilità sostenibile possano trovare al più presto collocazione nella nostra città, e contiamo in una risposta positiva degli operatori di mercato perché quello della mobilità sostenibile, come dimostra il risultato dell’avviso per il monopattino sharing è un settore in ampia espansione. La disponibilità di una rete capillare per la ricarica diventerà un indiretto incentivo perché il parco auto circolante a Palermo prosegua in modo ancora più sostenuto il processo di ammodernamento in corso da anni contribuendo al miglioramento della qualità dell’aria.

– 3 impianti (6 stalli) per complessivi 12 stalli in ciascuno dei parcheggi di seguito elencati: 1. Via E. Basile (Università) 2. Piazzale Giotto – 2 impianti (4 stalli) per complessivi 52 stalli in ciascuno dei parcheggi di seguito elencati: 1. Via Nina Siciliana 2. Viale Francia 3. Via Belgio 4. Via De Gasperi-Stadio 5. Via Paulsen 6. P.le Ungheria 7. P.zza Unità d’Italia 8. Viale Galatea 9. Parcheggio pubblico Forum 10. Parcheggio pubblico Conca d’Oro 11. Parcheggio Pubblico La Torre 12. Parcheggio fermata passante ferroviario Sferracavallo 13. Parcheggio fermata passante ferroviario Tommaso Natale – 5 impianti (10 stalli) per ogni zona blu di sosta a tariffa (AMAT e APCOA) per complessivi 200 stalli. – 1 impianto (2 stalli) per complessivi 22 stalli in ciascuno dei parcheggi di seguito elencati: 1. Via Serradifalco 2. Via Zisa 3. Via Saline (Mondello) 4. Via Fattori 5. Via Schillaci (Sferracavallo) 6. P.zza Spinuzza 7. Via Rutelli Pag. 3/13 8. Via Generale Di Maria 9. Via Mongibello 10. fermata passante ferroviario Ente Minerario Siciliano 11. fermata passante ferroviario via Germanese – 1 impianto (2 stalli) in prossimità di ciascuno dei porti ed approdi minori per complessivi 16 stalli 1. Sferracavallo 2. Mondello 3. Addaura Roosvelt 4. Vergine Maria 5. Arenella 6. Acquasanta 7. Sant’Erasmo 8. Bandita- 8 impianti (16 stalli) per ognuna delle 8 circoscrizioni in aree diverse dalle zone blu a tariffa per complessivi 128 stalli.

Covid-19: al via dal “Luigi Capuana” lo screening nelle scuole

Di fronte al numero crescente di contagi in città che desta sempre maggiori preoccupazioni, e alla paura che attanaglia tante famiglie, valutare l’incidenza del virus nella popolazione scolastica non può che restituire fiducia e serenità ai genitori. Il controllo rapido e collettivo tra le scuole è cominciato questa mattina, su indicazione dell’amministrazione comunale,  dall’Istituto comprensivo “Luigi Capuana” e proseguirà nelle prossime settimane in tante altre istituzioni scolastiche. Le autorità sanitarie in collaborazione con il mondo scolastico proseguiranno in questa importante iniziativa.

Questa misura sanitaria di prevenzione che prende in esame la comunità scolastica  – dichiara il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando è sicuramente un fatto positivo e tanto più importante poiché gli accertamenti sono specificamente rivolti a situazioni nelle quali è assicurato il rispetto rigoroso delle regole di distanziamento. Voglio soprattutto ringraziare ragazze e ragazzi che oggi, e nelle prossime giornate, si stanno sottoponendo all’esame e che rappresentano un esempio virtuoso di responsabilità, compostezza e collaborazione“.

Coime. Per gli operai edili abbonamento gratuito per gli autobus, aumento del buono pasto e percorsi di riqualificazione.

Nel corso di un incontro tenutosi tra l’Amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali di Fillea Filca Feneal, è stato siglato un accordo con il quale vengono riconosciuti agli operai del Coime l’abbonamento Amat, previsto dal contratto integrativo provinciale degli edili, l’aumento del buono pasto elettronico da 5,29 euro a 7 euro e anche l’avvio del percorso di riqualificazione del personale. L’operazione interesserà circa 400 lavoratori ed è garantita dalla disponibilità di fondi statali.
Alla riunione, svoltasi in videoconferenza, hanno partecipato il vice sindaco con delega al personale Fabio Giambrone, la dirigente Paola Di Trapani del settore urbanistica ed edilizia, la dirigente Letizia Frasca del settore risorse umane e Francesco Teriaca, responsabile del coordinamento interventi del Coime, la delegazione trattante composta dal segretario generale Fillea Cgil Palermo Piero Ceraulo, dal segretario generale Filca Cisl Palermo Trapani Francesco Danese e Salvatore Puleo della Feneal Uil tirrenica Messina Palermo.

Si tratta di un primo intervento, in un più ampio lavoro relativo ad accordi che riguardano il personale e che segue i provvedimenti per le Posizioni Organizzative che partiranno a breve, dando giusto riconoscimento a tutti i lavoratori impegnati – ha dichiarato il vice sindaco Fabio Giambrone -. L’accordo di oggi riguarda una piccola ma significativa componente dei dipendenti, che ha delle specifiche peculiarità contrattuali e a cui abbiamo dato così un riconoscimento, volto anche a favorire una mobilità più sostenibile in città“.

Sono grato agli uffici e alle organizzazioni sindacali – ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando – per questo accordo, facilitato dall’impegno dell’Amministrazione rappresentata dal vice sindaco. E’ un piccolo passo nella direzione del riconoscimento di professionalità che sono importanti per la città e per i servizi ai cittadini”.

Palermo, Covid-19: il sindaco firma l’ordinanza per divieto di stazionamento per i pedoni nel centro cittadino

via maqueda palermo

Al termine del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza di oggi e per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, alla luce di quanto stabilito nel corso dei vari incontri di concertazione coordinati dalla Prefettura e con la partecipazione anche l’Asp, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha firmato poco fa un’ordinanza che stabilisce il divieto di stazionamento per le persone, dalle ore 21.00 e fino alle ore 05.00 del giorno successivo esclusivamente nelle giornate di venerdì, sabato e domenica in una vasta area del centro cittadino.  Il provvedimento, che non interviene in alcun modo su tempi e modalità di apertura e chiusura degli esercizi commerciali, che restano regolamentati dai Dpcm e dalle ordinanze regionali, entrerà in vigore domattina fino al 13 novembre, salvo ulteriori proroghe. Si tratta di aree con elevata concentrazione di pubblici esercizi, che di fatto favoriscono e incentivano la presenza concomitante di un numero così elevato di persone da rendere seriamente pregiudicato il rispetto del distanziamento sociale e che provocano situazioni di assembramento pregiudizievoli di ogni forma di profilassi e di comportamento rispettoso delle misure di contrasto alla diffusione del virus.

In queste zone, comunque, è fatta salva la possibilità di solo attraversamento e di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e tutte le altre attività consentite dal D.P.C.M. e dall’Ordinanza del Presidente della Regione Siciliana, nonché alle abitazioni private, avendo cura in ogni caso di rispettare il distanziamento interpersonale di almeno un metro. Tutte le violazioni saranno punite con sanzione amministrativa pecuniaria che va da 400 a 1.000 euro.

Nello specifico le aree interessate sono:

  • Quartiere Palazzo Reale Monte di Pietà il cui perimetro è fissato nelle seguenti vie:
  • Corso Tukory – Corso Re Ruggero – Piazza Indipendenza – Corso Calatafimi – Vicolo a Porta Nuova – Corso Alberto Amedeo – Piazza Vittorio Emanuele Orlando – Via Volturno – Piazza Giuseppe Verdi – Via Maqueda ricadente nella 1^ Circoscrizione;
  • Quartiere Tribunali Castellammare il cui perimetro è fissato nelle seguenti vie:  Via Lincoln – Piazza Giulio Cesare – Via Maqueda – Via Cavour – Piazza XIII Vittime – Via Filippo Patti – Litorale (dal prolungamento ideale di Via Filippo Patti al prolungamento di Via Lincoln) ricadenti nella 1^ Circoscrizione;
  • Quartiere Politeama Libertà il cui perimetro è fissato nelle seguenti vie:  Via Filippo Patti- Piazza XIII Vittime – Via Cavour – Piazza Giuseppe Verdi – Via Volturno – Piazza Vittorio Emanuele Orlando – Via Giovanni Pacini – Limite (ex sede) della strada ferrata PA/TP – Delimitazione ovest impianti ferroviari delle stazioni Lolli e Notarbartolo – Via G. Damiani Almejda – Via Piersanti Mattarella – Muro di cinta di Villa Trabia – Piazza Luigi Scalia – Via Giorgio Montisoro – Via Libertà – Piazza Francesco Crispi – Via delle Croci – Recinzione nord-ovest dell’Ucciardone – Piazza Carlo Giacchery – Via Cristoforo Colombo – Linea perpendicolare a Via Cristoforo Colomba condotta dal cancello (accesso nord) dell’area portuale al mare – Litorale (da detta linea all’asse prolungato di Via Filippo Patti) – Via Sampolo – Via Salvatore Puglisi – Via Andrea Cirrincione – Via Vincenzo Fuxa e suo prolungamento ideale al Muro di cinta del Parco della Favorita – Piazza Leoni – Vie dei Leoni – Viale Emilia – Via Empedocle Restivo – Via Marche – Viale delle Alpi – Via Daidone – Via Umberto Giordano – Via Notarbartolo ricadenti nella 8^ Circoscrizione.

Si tratta di un provvedimento certamente eccezionale ma necessario – ha detto il sindaco – anche se non è certamente drastico come quelli adottati in queste ore in altre zone del paese. La nostra speranza, quella di tutte le istituzioni che in queste ore hanno lavorato in grande sintonia per coordinare e valutare attentamente ogni scelta, è che non sia necessario nei prossimi giorni ricorrere ad ulteriori restrizioni per contrastare la diffusione del virus. Confidiamo nella sensibilità, nella collaborazione e soprattutto nel senso di responsabilità dei cittadini perché insieme si accettino le poche limitazioni attuali per evitarne di ben più gravi nelle prossime settimane“.

 

Ambiente: stipulata convenzione per la gestione forestale di Monte Pellegrino

PALERMO – Il Comune, insieme al Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali (SAAF) dell’Università degli Studi di Palermo, ha firmato una convenzione per la gestione forestale di Monte Pellegrino.

La convenzione, in particolare, prevede la collaborazione per una consulenza tecnico scientifica finalizzata alla realizzazione di studi e ricerche per la redazione di un piano di gestione forestale sostenibile delle aree boscate di proprietà comunale ricadenti nella zona A del monte; l’inventario e la classificazione dei danni causati dall’incendio del 2016 attraverso tecniche GIS e sopralluoghi in campo, al fine di ottenere una carta della zonizzazione dei danni; l’analisi degli effetti dell’incendio del 2016 sulla diffusione di specie arboree e arbustive invasive; indagini inventariali su base campionaria dei caratteri dendrometrici dei soprassuoli forestali; la predisposizione di documentazione e cartografie previste per la redazione del Piano di Gestione Forestale sempre della zona A.

Si avvia finalmente a conclusione un percorso per avere il Piano di gestione dell’area colpita dall’incendio del 2016 – dichiarano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Sergio Marinoe per poter quindi programmare interventi di recupero con sicura valenza scientifica. Questa convenzione permetterà anche di mettere a frutto i risultati delle collaborazioni già avviate con tante associazioni e organizzazioni che nel tempo hanno manifestato interesse e volontà di supportare gli interventi di rinaturalizzazione del Monte“. La convenzione avrà validità fino al 31/12/2020. Per tale consulenza il Comune corrisponderà al Dipartimento 8.500,00 euro, compresa IVA.

 

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.