Mobilità: analisi dello stato della qualità dell’aria all’interno della ZTL di Palermo

Il Servizio di Mobilità Urbana del Comune di Palermo ha elaborato un report sull’analisi dello stato della qualità dell’aria nell’ambito della Zona a Traffico Limitato. L’analisi statistica, aggiornata al mese di aprile 2020, è stata condotta su tre delle centraline che compongono la rete di rilevamento della qualità dell’aria poste sul confine ed in prossimità degli accessi a detta area a traffico limitato (ZTL). In particolare, sono state prese in considerazione le centraline installate nelle piazze Indipendenza, Giulio Cesare e Castelnuovo.

Dalle elaborazioni dei dati rilevati dalle centraline nonché dalle simulazioni di traffico effettuate con il modello ENV e Visum, – si legge nel report – risulta evidente come l’azione della limitazione al traffico veicolare portata avanti dall’Amministrazione Comunale di Palermo, peraltro in linea con le direttive europee in termini di riduzione del traffico veicolare nelle aree urbane (…) sia stato un provvedimento di grande efficacia in termini di limitazione degli effetti legati all’inquinamento atmosferico.

La tendenza dei valori medi mensili degli inquinanti rilevati dalle centraline dei siti Indipendenza, Giulio Cesare e Castelnuovo, nel quinquennio 2015/2019 è risultata in diminuzione a partire dal 2015. In termini quantitativi, infatti, si è riscontrata una riduzione media delle concentrazioni dal 2015 al 2019, pari al 30% per l’Ossido di Carbonio, al 20% per il PM10 e oltre il 100% per il Biossido di Azoto, nelle centraline di rilevamento poste lungo il periplo della ZTL.

Infatti – prosegue il documento – la riduzione della pressione veicolare e il conseguente abbattimento delle soglie degli inquinanti ha consentito un notevole miglioramento della qualità dell’aria con enormi benefici da parte dei residenti dei turisti e del patrimonio artistico monumentale del centro storico della città di Palermo.Pertanto alla luce di quanto sopra riportato sia in termini di elaborazione dei dati forniti dalle centraline di rilevamento, sia in termini di simulazione degli scenari, ottenuta mediante modello di calcolo, si perviene alla conclusione che la limitazione di accesso al traffico veicolare ha avuto esito positivo in termini di beneficio della qualità dell’aria e standard di vivibilità nella città di Palermo”.Le analisi effettuate mediante il modello di simulazione, hanno altresì confermato il trend di riduzione delle emissioni e delle concentrazioni di inquinanti in linea con l’azione dell’Amministrazione comunale in termini di tutela dei cittadini, salvaguardia del territorio e del patrimonio storico monumentale della città.

Dal 18 maggio, in corrispondenza con il calendario disposto dal governo nazionale che incrementerà ulteriormente la possibilità di spostamenti a partire dal 18 maggio – afferma l’assessore alla Mobilità e all’Ambiente, Giusto Cataniavi è il rischio che si perdano i benefici che il blocco ha portato sotto il profilo della qualità dell’aria e che si facciano pericolosi passi indietro sul fronte dell’inquinamento atmosferico e acustico in città”.

La tutela della salute e dell’ambiente – dichiara il sindaco, Leoluca Orlando è e resta l’assoluta priorità. Oggi si pongono in primo piano con la necessità di evitare pericolosi ritorni al passato, con gravi, ulteriori danni all’economia.Lo studio sull’andamento della qualità dell’aria e le misure che adotteremo in Giunta confermano ciò che diciamo da tempo: la ZTL non serve per fare cassa, come impropriamente e strumentalmente viene affermato, ma è esclusivamente pensata per tutelare la salute e migliorare la qualità dell’aria e della vita.E può servire, anche grazie al dialogo con le categorie produttive, proprio al rilancio dell’attività economica ed imprenditoriale- la proroga di tutti i pass semestrali ed annuali con scadenza successiva all’8 marzo, comunque fino alla fine dell’emergenza (31 luglio) La ZTL, riconosciuta legittima da diversi provvedimenti della Giustizia Amministrativa, servirà ad evitare che si eviti questo ritorno al passato ed allo stesso tempo, con le misure di esenzione e compensazione, non comporterà alcun aggravio di costi per le famiglie e le attività economiche che stanno vivendo questo grave momento di crisi”.

Su richiesta del Sindaco, infine, l’Assessorato alla Mobilità sta elaborando una proposta di Giunta che contempla:

– l’inserimento in lista bianca per veicoli accreditati per servizio a domicilio (col supporto tecnico della Camera di commercio);- l’estensione della validità di tutti i pass in scadenza dopo il 31 luglio per un periodo pari a quello del blocco (8 marzo – 18 maggio),
– l’inserimento in lista bianca per veicoli di operatori sanitari (non solo medici ed operatori di associazioni ed enti del volontariato impegnati in attività di supporto alla popolazione).

Ripristino Ztl e strisce blu. Lega: “Catania fuori dal tempo e dallo spazio, Palermo è economicamente in ginocchio”

L’assessore Catania dimostra di essere completamente fuori dal tempo e dallo spazio quando dichiara di voler fare ripartire ZTL e strisce blu“. A dichiararlo è il capogruppo della Lega a Palermo, Igor Gelarda, insieme ai consiglieri Alessandro Anello, Marianna Caronia ed Elio Ficarra.

Esattamente il contrario di quello che hanno chiesto tutte le associazioni di categoria, ma ascoltare è la cosa che più difficilmente riesce al prode assessore del sindaco Orlando. Come fa a non aver capito di trovarsi in una città economicamente in ginocchio, e con questo provvedimento assesterà il colpo definitivo alle attività produttive del centro storico della città, oltre a gravare sulle tasche dei palermitani con le zone blu”, aggiunge il gruppo.

La zona centrale di Palermo, priva di turisti, con le strutture turistiche vuote e con i negozi chiusi tende ormai alla desertificazione. Forse l’assessore Catania farebbe bene , un giorno di questi, a fare un giro per la città. E anche le motivazioni che adduce sul fatto che le polveri sottili riducono la possibilità di diffusione del virus, sono risibili, non per l’affermazione scientificamente valida in sé“, proseguono i quattro.

“Quanto per il fatto che già il traffico a Palermo è più che dimezzato, ma anche perché la nostra città è una di quelle meno colpite dal virus in Italia. Mentre la crisi economica la sta distruggendo. Il sindaco Orlando intervenga subito e lo blocchi, in nome del buon senso. Meglio ancora sarebbe se lo rimuovesse. La Lega –  continuano i quattro esponenti del partito di Salvini – è disposta a fare le barricate, con commercianti, imprenditori e cittadini pur di non vedere morire questa città“.

Coronavirus, Jesus Jaime Mba Obono finalmente a Palermo, il saluto e la solidarietà del sindaco Orlando

Un abbraccio a Jaime e alla sua famiglia. Un abbraccio dalla città e dal Sindaco che si sono adoperati per fare propri gli appelli della famiglia per sostenere questo nostro concittadino originario della Guinea, colpito dal Covid-19“, lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando commentando l’arrivo con un volo militare di Jesus Jaime Mba Obono, l’informatico di 49 anni, cittadino italiano che si trova da oggi ricoverato nel reparto di terapia intensiva e rianimazione dell’ospedale ‘Cervello’ dopo aver contratto il coronavirus, in Guinea equatoriale, suo paese d’origine.

Sono grato a tutti coloro che hanno contribuito a questo sforzo importante per la tutela della vita, dal Governo nazionale all’Aeronautica militare, dalla stampa locale che ha seguito con attenzione e passione questa vicenda, alla nostra Polizia Municipale il cui comandante ha oggi accolto all’Aeroporto l’equipe medica e i militari che hanno curato il trasporto sanitario”, ha aggiunto il sindaco.

È un esempio di impegno corale e di umanesimo, che vuol dire la capacità di rispettare e far propri i diritti di tutti e di ciascuno, a partire dall’inviolabile diritto alla vita“, ha concluso Orlando.

 

Emergenza Covid-19: nuovi orari di apertura del Mercato ortofrutticolo di Palermo

Il Servizio Igiene, Sanità, Farmacie, Benessere Animale e Mercati Generali ha emanato una disposizione di Servizio per la rimodulazione degli orari di apertura del Mercato Ortofrutticolo al fine di conciliare le esigenze della distribuzione agro alimentare e di garantire la tutela della salute pubblica – emergenza COVID 19.

Il nuovo orario entrerà in vigore la notte fra il 7 e l’8 maggio, con attivazione delle prenotazioni da oggi, giovedì 7 maggio.  

Dopo un primo periodo di verifica del nuovo sistema e grazie al dialogo con i concessionari – dichiarano il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e l’assessore ai Mercati, Leopoldo Piampiano –  anche per il mercato ortofrutticolo si apre la possibilità di una maggiore apertura, che viene incontro alle proposte venute dagli operatori e dalla necessità di favorire il mercato del fresco in città.Restano ovviamente invariate, perché prioritarie, le misure di prevenzione sanitaria, che sono in questa fase del contrasto al Covid, altrettanto fondamentali per la tutela della salute di tutti“.

Con questo provvedimento amministrativo, si dispone che il programma orario degli ingressi e delle attività mercatali sarà articolato dal lunedì al venerdì come segue:

“I concessionari e i loro dipendenti, oltre all’autocertificazione, per accedere all’area mercatale, dovranno esibire il cartellino anno 2020;

I portantini e i carrellisti potranno accedere all’area mercatale presentando, oltre all’autocertificazione, il tesserino rilasciato dall’associazione Grossisti dei concessionari per un numero massimo di 100;

si precisa che gli stessi, durante le contrattazioni di conferimento e vendita, non potranno per nessun motivo uscire dall’area mercatale per conferire merce a compratori/venditori non autorizzati.

ORARI DI APERTURA E CHIUSURA, FASI DI VENDITA E APPROVVIGIONAMENTO

  • Alle ore 2:30 apertura del cancello pedonale di via Montepellegrino n. 4, dal quale è consentito l’accesso esclusivamente a piedi ai soli Concessionari ed ai loro dipendenti, forniti entrambi di regolare tesserino di riconoscimento rilasciato dalla direzione;
  • Alle ore 2:30 apertura del cancello pedonale di via Montepellegrino posizionato sul canalone Passo di Rigano, dal quale è consentito l’accesso esclusivamente a piedi soli ai portantini e ai carrellisti muniti di tesserino rilasciato dall’associazione “Grossisti e Commissionari Mercato ortofrutticolo”; si precisa che tutti gli altri ingressi saranno chiusi.

Per consentire la distribuzione della merce ai sig. Commissionari sarà previsto un turno unico di conferimento cosi articolato (parcheggio centrale); potranno accedere congiuntamente le sotto elencate categorie:

1.   Produttori locali;
2.   Conferitori/Acquirenti con residenza delle attività fuori Comune;
3.   Grossisti con automezzi TIR.

  • Dalle ore 3:00 e fino alle ore 5:00 apertura del cancello di via Montepellegrino n. 4, dal quale sarà consentito l’accesso alle categorie sopra elencate per un numero massimo di 152 Automezzi totali così suddivisi:
  1. n. 67 Produttori Locali (uno per ciascun concessionario, prenotato dal medesimo);
  2. n. 70 Conf. Acq./Produttori Locali (prenotazioni libere effettuate dai Sigg. concessionari);
  3. n. 15 Autotrasportatori – TIR (prenotazioni libere effettuate dai Sigg. concessionari).

Si intende che gli stessi devono essere muniti di QR Code valido dalle ore 2:45 alle ore 4.15 e autocertificazione.

N.B. Se i soggetti prenotati dai concessionari non faranno effettivo accesso al mercato per due volte, il sistema di prenotazione impedirà per due turni la possibilità di riprenotare gli stessi soggetti.

La fine del turno (ore 04:45) sarà segnalata con un fischio di sirena attivato dai sig. portieri.

Alle ore 5:00 tutti i soggetti di cui sopra devono lasciare l’area.

Per consentire la distribuzione della merce a tutto il territorio saranno previsti due turni di vendita dei prodotti ortofrutticoli cosi riassunto:

1° Turno cancello d’ingresso principale di Via Montepellegrino n. 4.

  • Dalle ore 5:15 alle ore 7:15 inizio del PRIMO turno delle contrattazioni di vendita; possono accedere soltanto 180 Compratori (prenotazione libera), possessori di P. Iva (non è consentito l’accesso a chi è sprovvisto di Partita Iva).
  • Si intende che gli stessi devono essere muniti di QR Code valido dalle ore 4:45 alle ore 6:45 e autocertificazione; nei momenti di vendita e delle contrattazione una ronda interna motorizzata, della Protezione Civile, con l’ausilio di altoparlanti, disperda i possibili assembramenti.
  • Alle ore 7:00 tutti i compratori del primo turno devono lasciare l’area mercatale; la fine del turno sarà segnalata con un fischio di sirena attivato dai sig. portieri. La Polizia Municipale e le Guardie Giurate si adopereranno per velocizzare le operazioni d’uscita; inoltre la Protezione Civile con l’ausilio degli altoparlanti dovrà dissuadere i compratori da inutili perdite di tempo;

2° Turno cancello d’ingresso principale di Via Montepellegrino n.4.

  • Dalle ore 07:30 alle ore 09:30 inizio del SECONDO turno delle contrattazioni di vendita; possono accedere soltanto 180 Compratori (prenotazione libera), possessori di P. Iva (non è consentito l’accesso a chi è sprovvisto di Partita Iva).
  • Si intende che gli stessi devono essere muniti di QR Code valido dalle ore 07:00 alle ore 09:00 e autocertificazione.
  • Nei momenti di vendita e delle contrattazione una ronda interna motorizzata della Protezione Civile, con l’ausilio di altoparlanti, disperda i possibili assembramenti.
    Alle ore 09:15 tutti i compratori del secondo turno devono lasciare l’area mercatale; la fine del turno sarà segnalata con un fischio di sirena attivato dai sig. portieri. La Polizia Municipale e le Guardie Giurate si adopereranno per velocizzare le operazioni d’uscita; inoltre la Protezione Civile con l’ausilio degli altoparlanti dovrà dissuadere i compratori a inutili perdite di tempo.

Per consentire la distribuzione della merce a domicilio da parte dei Sig. Commissionari sarà previsto un turno per il servizio a domicilio dei prodotti ortofrutticoli

Dalle ore 06:30 alle ore 10:30 è consentito l’ingresso nell’area mercatale, dall’ultimo cancello d’ingresso di Via Montepellegrino lato Hotel Astoria, SOLO ai 69 Sigg. Concessionari che avranno accreditato, presso la direzione, gli automezzi che accederanno all’area.

Gli stessi possono essere di proprietà, a noleggio o conto terzi; i documenti comprovanti tale condizione saranno consegnati presso la Direzione, la quale rilascerà un PASS, valido per tutto il periodo dell’emergenza, da consegnare ai Sigg. portieri al momento dell’ingresso all’area.

L’ingresso all’area mercatale, da parte dei Sigg. concessionari, non è limitata, e l’area assegnata per le suddette operazioni è quella del parcheggio piccolo lato Hotel Astoria.

Per consentire la distribuzione della merce ai Sig. Commissionari da parte dei grossi fornitori BILICI sarà previsto un turno unico così articolato (cancello di via Montepellegrino n.4):

  • Dalle ore 10:00 e fino alle ore 12:00, è consentito l’accesso esclusivamente agli Autotrasportatori con BILICI, per un numero massimo di 10 (prenotazioni libere effettuate dai Sigg. concessionari).
  • Si intende che gli stessi devono essere muniti di QR Code valido dalle ore 09:30 alle ore 11:30 e autocertificazione. La fine del turno (ore 11:45) sarà segnalata con un fischio di sirena attivato dai sig. portieri.
  • Alle ore 12 tutti gli autotrasportatori devono lasciare l’area.
  • ALLE ORE 13, SI CHIUDONO TUTTE LE ATTIVITÀ MERCATALI.
  • DALLE ORE 12 ALLE ORE 15 IL MERCATO ORTOFRUTTICOLO DOVRÀ ESSERE LIBERO DA QUALSIASI MEZZO DI TRASPORTO E DA PERSONE PER CONSENTIRE AGLI OPERATORI DELLA R.A.P.
  • LA RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI E LA PULIZIA FINALE DELL’AREA MERCATALE.
    ORE 15:0
  • CHIUSURA GIORNALIERA DEL MERCATO ORTOFRUTTICOLO”.

Parco urbano “Ninni Cassarà” Palermo: pubblicata gara d’appalto per l’esecuzione di indagini ambientali preliminari

È stata pubblicata sul sito www.acquistinretepa.it la gara d’appalto per l’affidamento del servizio relativo all’esecuzione delle “Indagini ambientali preliminari nella “Sub Area Verde” del Parco Urbano “Ninni Cassarà”.

Se, come crediamo, le indagini riconosceranno che non vi sono più situazioni di rischio nell’area verde – dichiara il sindaco, Leoluca Orlandocontiamo che entro la fine dell’anno si possa finalmente riaprire al pubblico questa ampia porzione del parco, che ne copra circa il 60% della superficie.Speriamo quindi che la seconda area verde della città dopo la Favorita possa finalmente tornare a essere fruibile quanto prima.

Il termine ultimo per la ricezione delle offerte è fissato per le ore 11 del 22 maggio prossimo. Potrà sottoscrivere l’offerta qualunque concorrente che consegua le necessarie abilitazioni alla categoria oggetto della Richiesta di Offerta (R.d.O) entro i termini di presentazione dell’offerta. L’aggiudicazione avverrà con il criterio del minor prezzo, mediante indicazione del ribasso percentuale da applicare all’importo a base d’asta di € 126.997,14 oltre IVA. Saranno escluse offerte alla pari o in aumento.

L’affidamento dell’appalto avverrà tramite ricorso al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (ME.PA) secondo quanto previsto dal Codice dei Contratti Pubblici, attraverso l’emissione di un’apposita RICHIESTA DI OFFERTA APERTA (RdO) all’interno dello stesso Mercato, rivolta ai fornitori abilitati. La Richiesta di Offerta, i suoi dettagli e la documentazione allegata, è visibile su www.acquistinretepa.it e potrà sottoscrivere l’offerta qualunque concorrente che consegua le necessarie abilitazioni alla categoria oggetto della R.d.O entro i termini di presentazione dell’offerta.

Tutti i dettagli, la  Richiesta di offerta, la documentazione relativa all’appalto e l’elenco dei documenti richiesti, sono reperibili a questa pagina.

 

Anniversari, il sindaco Orlando ricorda le vittime della sciagura di Montagna Longa

A quasi 50 anni di distanza, la totale assenza di una verità storica e giudiziaria sulla strage di Montagna Longa è una macchia per il nostro Paese. Ai parenti delle tante vittime va la solidarietà dell’Amministrazione comunale, che sarà sempre al loro fianco in ogni battaglia per la giustizia e la verità“.

Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ricordando la sciagura aerea di Montagna Longa, a ridosso dell’aeroporto di Palermo, avvenuta il 5 maggio 1972, nella quale persero la vita 115 persone che viaggiavano sul volo DC8 Alitalia proveniente da Roma.

Anci Sicilia, Orlando: “Garantire accesso gratuito a Internet”

“Chiediamo al governo nazionale di intervenire affinché si faccia promotore di un provvedimento finalizzato a garantire a tutti i cittadini e per tutta la durata dell’emergenza Covid-19, un accesso tendenzialmente gratuito e illimitato alla rete internet”.

Così Leoluca Orlando, presidente di Anci Sicilia. “L’accesso alla rete rappresenta, specialmente in questo momento storico, una necessità primaria e una precondizione indispensabile per l‘esercizio dei diritti di cittadinanza, per lo studio e per lo svolgimento dell’attività lavorativa”.

Turismo, crolla fatturato di hotel e strutture ricettive. Orlando: “Numeri catastrofici”

Un danno minimo stimato di circa 65 milioni di euro sul fatturato del settore alberghiero e ricettivo, destinato ad aumentare. E’ uno dei dati elaborati dall’Ufficio statistica del Comune tramite l’analisi dei numeri ufficiali di Istat e Regione. L’altro dato, altrettanto preoccupante, riguarda il settore della ristorazione (inclusi i bar e la ristorazione mobile).

“Numeri che ancora una volta mostrano l’emergenza sociale profonda che ha colpito la nostra città di fronte alla quale la risposta del Governo nazionale è del tutto inadeguata e quella della Regione potrà essere valutata solo dopo che si conosceranno nel dettaglio il reale impatto e la reale applicabilità delle norme contenute nella Finanziaria di cui attendiamo il testo definitivo”. Lo ha detto il sindaco Leoluca Orlando.

Lo studio condotto dall’ufficio statistica del Comune, che il responsabile Girolamo D’Anneo definisce “prudenziale”, parte dalle cifre certe (riferite al 2017) dell’afflusso turistico in città e delle imprese registrate nel settore della ristorazione. Sulla base di quei dati, la stima è che Palermo ha perso un afflusso di almeno 188 mila turisti, per un totale di poco meno di 400 mila pernottamenti. Ben più grave in prospettiva è il protrarsi del blocco delle frontiere e comunque il prevedibile drastico calo delle presenze internazionali. Il Comune immagina che entro settembre saranno almeno 450 mila i turisti certamente “persi” dalle nostre strutture ricettive e quasi un milione i pernottamenti cancellati.

“Anche ipotizzando una ripresa del turismo locale e nazionale è praticamente certo che almeno 65 milioni di fatturato siano già andati in fumo per quest’anno, che vuol dire almeno 20 milioni di ricaduta economica persa per la città in termini di retribuzioni ed utili d’impresa. Sono numeri di una catastrofe che richiede una risposta straordinaria che mi sembra non ci sia in questo momento da parte del Governo nazionale, così come mi sembra non sia adeguato l’intervento a sostegno del reddito da parte della Regione che accusa gravissimi ritardi nell’avvio della Cassa integrazione”, ha concluso Orlando.

Istat, Covid-19: comincia la conta dei danni per il settore alberghiero e ricettivo a Palermo

Un danno minimo stimato di circa 65 milioni di euro sul fatturato del settore alberghiero e ricettivo in città, destinato certamente a crescere via via che saranno chiare le dimensioni del “disastro” determinato dal Covid-19 sul settore turistico a Palermo.

E’ uno dei dati elaborati dall’Ufficio statistica del Comune che, tramite l’analisi dei numeri ufficiali di Istat e Regione sta fornendo all’Amministrazione elementi certi di conoscenza sull’impatto che l’emergenza Covid-19 ha avuto e sta avendo sul tessuto economico e sociale della città.

L’altro dato, altrettanto preoccupante, riguarda il settore della ristorazione (inclusi i bari e la ristorazione mobile), che ha visto in queste settimane oltre 2.000 attività, che impiegano poco meno di 8.000 persone.

Numeri che ancora una volta – sottolinea il sindaco Leoluca Orlandomostrano l’emergenza sociale profonda che ha colpito la nostra città. Una emergenza di fronte alla quale la risposta del Governo nazionale è del tutto inadeguata e quella della Regione potrà essere valutata solo dopo che si conosceranno nel dettaglio il reale impatto e la reale applicabilità delle norme contenute nella Finanziaria di cui attendiamo il testo definitivo“.

Lo studio condotto dall’ufficio statistica del Comune, che lo stesso responsabile Girolamo D’Anneo definisce “prudenziale” per sottolineare che la realtà potrebbe quasi certamente essere ben più grave, parte dalle cifre certe (riferite al 2017) dell’afflusso turistico in città e delle imprese registrate nel settore della ristorazione.

Sulla base di quei dati, la stima è che Palermo ha perso un afflusso di almeno 188 mila turisti, per un totale di poco meno di 400 mila pernottamenti. Ben più grave in prospettiva è il protrarsi del blocco delle frontiere e comunque il prevedibile drastico calo delle presenze internazionali.A conti fatti, il Comune immagina che entro settembre saranno almeno 450 mila i turisti certamente “persi” dalle nostre strutture ricettive e quasi un milione i pernottamenti cancellati.

Anche ipotizzando una ripresa del turismo locale e nazionale – dice Orlando – è praticamente certo che almeno 65 milioni di fatturato siano già andati in fumo per quest’anno, che vuol dire almeno 20 milioni di ricaduta economica persa per la città in termini di retribuzioni ed utili d’impresa. Sono numeri di una catastrofe che richiede una risposta straordinaria che mi sembra non ci sia in questo momento da parte del Governo nazionale, così come mi sembra non sia adeguato l’intervento a sostegno del reddito da parte della Regione che accusa gravissimi ritardi nell’avvio della Cassa integrazione“.

Informazioni tecniche

Il dato di stima di una perdita di 65 milioni di euro è la proiezione di quanto si è già perso (32,5 milioni per il periodo marzo maggio) + quanto si perderà fino a settembre con l’assenza di turisti stranieri (e sempre nell’ipotesi positiva che non ci siano cali nel turismo locale/nazionale).Si è tenuto a base della stima il dato medio del costo di una camera doppia con colazione pari ad 84 Euro a notte.Nel 2018, la città di Palermo aveva 630 strutture ricettive registrate, di cui 77 alberghi e 553 strutture extra-alberghiere.

In termini di strutture, la parte del leone la fanno i b&b e gli affittacamere (totale 540 strutture), ma in termini economici, il danno è concentrato ovviamente sugli alberghi. La stima è che del danno certo di 65 milioni, almeno 50 milioni sono a carico degli alberghi.

Trasporti pubblici Palermo, Amat presenta al sindaco le misure per “Fase 2”

Su richiesta del sindaco di Palermo, il presidente dell’Amat, Michele Cimino ha presentato nel corso di una teleconferenza, le iniziative messe in campo dall’azienda di trasporto pubblico per la fruizione dei propri mezzi in ossequio a quanto disposto dai provvedimenti nazionali e regionali in vista della cosiddetta “fase 2” del contrasto alla diffusione del Covid-19.

Il presidente Cimino ha illustrato le misure adottate a bordo dei mezzi per garantire il distanziamento fra le persone ed ha comunicato che l’azienda riaprirà a breve, con forme di prevenzione adeguate, alla riapertura dei servizi commerciali di vendita di biglietti e abbonamenti.

Per quanto riguarda il trasporto sui mezzi AMAT, ogni passeggero potrà salire a bordo di un bus o del tram solo se sarà munito di mascherina di protezione.

Per assicurare il rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro tra un singolo viaggiatore ad un altro, sia seduti che in piedi, su tutti i mezzi verranno apposti degli adesivi che indicheranno il corretto posizionamento da mantenere durante il tragitto.

L’obbligo dell’ingresso su bus e tram con la mascherina sarà indicato con appositi cartelli collocati all’ingresso dei mezzi stessi.

Inoltre saranno costantemente divisi i flussi di entrata e di uscita.

Sempre dal 4 maggio l’Amat ha individuato una serie di fermate (per i bus nelle sole linee centrali) che saranno temporaneamente sospese, con invito all’utenza, indicato sulla palina, a recarsi alla fermata/e successiva/e per rispondere a tali prescrizioni sono state istituite squadre di tre operatori fra addetti alla verifica, bigliettai ed operatori della mobilità, con lo scopo di regolare il flusso dei passeggeri per la salita alle fermate dei bus ed a bordo degli stessi.

La riapertura dei punti commerciali di vendita titoli, sempre da lunedì 4 maggio, si riattiverà presso le sedi di via Giusti, piazzale Ungheria, piazza Indipendenza, Piazzale J. Lennon, via Nina Siciliana, via Basile e capolinea della rete tranviaria, secondo i consueti giorni ed orari in vigore prima della sospensione.

Gli uffici di via Borrelli, invece, rimarranno aperti dal lunedì al venerdì dalle 8,00 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 17,30.

Nei punti vendita di via Giusti, piazzale Ungheria e nelle biglietterie con postazioni aperte al pubblico, saranno posizionati separatori trasparenti, al fine di assicurare i necessari livelli di protezione.

Così come per i servizi ai cittadini, dai parchi ai cimiteri per finire agli uffici – ha detto il sindaco Orlando – il Comune e le sue aziende stanno mettendo in campo uno sforzo straordinario perché da lunedì possano riprendere in assoluta sicurezza tante attività, per il cui corretto funzionamento saranno comunque indispensabili la collaborazione ed il senso di responsabilità dei cittadini. Il Governo nazionale ha riconosciuto l’importanza e la valenza sociale del trasporto pubblico, che non si è mai fermato in queste settimane e che ora deve garantire la possibilità della mobilità a quante più persone possibile nel rispetto delle norme di sicurezza. Sono grato all’AMAT per lo sforzo fatto, conscio del fatto che le limitazioni imposte hanno ripercussioni pesanti sull’azienda e sui lavoratori, motivo in più per accrescere l’impegno per la loro tutela ed il loro rilancio“.

In questo momento molto difficile – ha detto il presidente di Amat, Michele Cimino – la nostra azienda sta facendo tutti i necessari sforzi per garantire la sicurezza pubblica de suoi fruitori. Questa è anche occasione per ringraziare tutti gli operatori ed il personale di Amat che stanno fornendo il massimo sforzo al servizio della città“.

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