Gelarda (Lega): “Orlando teme il propagarsi del Covid a Palermo. Sospenda subito ztl e strisce blu per disincentivare promiscuità mezzi pubblici”

Concordo appieno con le preoccupazioni espresse dal primo cittadino di Palermo sulla nuova ondata di Covid19 in Sicilia e, nelle ultime ore, con numeri preoccupanti anche a Palermo. Orlando paventa nuove chiusure e blocchi, devastanti per la nostra economia, se il virus dovesse continuare a propagarsi a questi ritmi. Invita, i palermitani all’uso della mascherina e rivendica la necessità della sua ordinanza anti assembramento per ferragosto. Ma il sindaco si rende conto che in questo momento bisogna, tra le altre cose, anche  disincentivare la promiscuità data dall’uso dei mezzi pubblici e, quindi, favorire l’utilizzo dei mezzi di locomozione privati? Ecco perché alla luce di questo aumento di casi a Palermo, come Lega, chiediamo per ragioni di sanità pubblica, che il sindaco sospenda subito il provvedimento di ztl e le strisce blu, per incoraggiare i palermitani all’uso dell’auto, almeno in questo momento delicato.  L’amore per la Sicilia e per Palermo, di cui parla il sindaco, deve essere mostrato da tutti.  A cominciare proprio da lui, che non può permettersi di far diventare quella della ztl una questione di puntiglio, una questione ideologica, che rischia anche di andare a discapito della salute dei palermitani. Ai quali raccomandiamo, comunque, la massima attenzione e la massima prudenza per salvaguardare la loro salute e quella degli altri”. Lo dichiara Igor Gelarda, capogruppo della Lega a Palazzo delle Aquile.

Rigenerazione urbana, Palermo: al via i progetti previsti per il quartiere Sperone con i fondi ex Gescal

Maria Prestigiacomo

Prosegue l’iter per la realizzazione dei progetti e gli interventi previsti nel quartiere dello Sperone grazie ai fondi ex Gescal. Dopo aver delineato nei giorni scorsi i dettagli di quelli relativi al quartiere San Filippo Neri, l’assessore alla Rigenerazione urbana Maria Prestigiacomo lo ha annunciato questa mattina, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo delle Aquile, alla presenza dei consiglieri comunali Antonino Sala e Paolo Caracausi. I progetti in tutto sono otto, per un totale di circa 24 milioni di euro.

Si tratta in particolare dell’intervento di riqualificazione di via De Felice, dove si procederà alla realizzazione di spazi comuni e magazzini e alla realizzazione di alloggi a fini sociali, e quello di via Di Vittorio, dove su un’ampia area sarà realizzato del verde attrezzato con spazi sportivi (un campo polivalente e due piscine, di cui una riservata ai bambini) e spazi per attività culturali e sociali.

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha espresso “soddisfazione per un lavoro e per un risultato che è frutto della collaborazione fra il Comune e la Regione per il recupero di somme importanti per dare nuovi servizi e nuovi spazi ai quartieri periferici. Un lavoro di reperimento di somme e progetti che certamente prosegue e proseguirà, i cui risultati lasceranno il segno nel tessuto urbano e sociale di Palermo“.

Questi progetti, di cui il primo ad essere avviato sarà quello di via De Felice che è già esecutivo, mirano a rispondere alla domanda di spazi sociali e di aggregazione nel quartiere – ha detto l’assessore -. Una volta che i lavori saranno ultimati sarà fondamentale il ruolo che il tessuto sociale del territorio, con la Circoscrizione, le associazioni, le parrocchie e i comitati spontanei dei cittadini, potranno e dovranno svolgere per la gestione e la salvaguardia di questi nuovi beni comuni.I progetti – ha spiegato l’assessore Prestigiacomo – comprendono la riqualificazione di tre scuole, la costruzione di nuove strade e la realizzazione di un grosso spazio a verde attrezzato. Tra i progetti, l’assessore ha sottolineato quelli “più significativi per l’impatto sociale e di sicurezza urbana che avranno sul tessuto del quartiere”.

Palermo, Sperone: 25 milioni per verde, scuole e sicurezza

 

Orlando in Consiglio comunale, sul tavolo: alluvione, cimiteri e stadio. É polemica contro il sindaco

Una seduta comunale accesa quella che si è tenuta oggi alla presenza del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando chiamata in causa dall’intero consiglio per riferire su alluvione, emergenza cimiteri e convenzione stadio.

L’opposizione non ha fatto mancare il proprio disappunto sull’operato dell’Amministrazione attiva mettendo in evidenza il ritardo con cui fa pervenire gli atti da votare in ritardo.

NUBIFRAGIO – Relativamente al nubifragio, Orlando ha affermato che “si è trattato della pioggia più violenta degli ultimi 150 anni. Nonostante questo e nonostante la totale assenza di allarme da parte della Protezione civile regionale non vi è stata alcuna vittima, grazie anche al coraggio e al pronto intervento di tantissima persone che si sono adoperate per aiutare e salvare le persone in difficoltà, fra questi, tanti agenti di polizia e semplici cittadini. Abbiamo subito questa “tempesta perfetta” senza essere stati avvertiti dalla Protezione civile regionale. Il bollettino della protezione civile di giorno 14 recava “verde” e la cosa singolare è che il bollettino delle 16.25 di giorno 15, dopo che da un’ora circa c’erano precipitazioni, segnava “verde in miglioramento”. Nel frattempo, io, avendo visto la pioggia, avevo già telefonato alla polizia municipale ed alla protezione civile comunale, chiedendo loro di intervenire. Sin dalle prime ore, c’è stato un intervento massiccio da parte di RAP, Coime, Protezione Civile per assistere quanti erano in difficoltà£Rispetto ai progetti per la prevenzione, Orlando ha ricordato che “la città di Palermo è stata commissariata nel 2014 dall’allora governo Crocetta per quanto riguarda il sistema fognario di depurazione, con l’incarico affidato all’assessore Contrafatto. La vicenda è all’esame della Corte dei Conti. Abbiamo denunciato formalmente la circostanza che la Regione non finanziava le opere già progettate al Comune e poi dopo invocava il mancato bando per le gare da parte del Comune. Con riferimento alle opere contro dissesto idrogeologico dal 2014, ancora per effetto di una decisione della Regione, il commissario è il presidente della Regione, prima Crocetta, oggi Musumeci, che hanno a loro volta delegato Maurizio Croce”.Ancora in tema di prevenzione, il sindaco ha affermato che “c’è un progetto presentato da tempo dall’Amap, ma che non si è potuto mettere in gara perché i poteri sono commissariali, che riguarda la ristrutturazione del ferro di cavallo, fondamentale per affrontare emergenze come quelle che si sono verificate il 15 luglio. Sempre sostenuto l’inaffidabilità del commissariamento e sempre manifestato le perplessità in occasione di incontro con ministri ed esponenti dei vari governi nazionali che si sono succeduti da quella data”.

CONVENZIONE STADIO – Sul tema stadio, ovvero sulla convenzione per la gestione dell’impianto di viale del Fante al Palermo Football club, Orlando ha ricordato che “già lo scorso anno  ho consentito l’iscrizione del Palermo al campionato, firmando una specifica nota e assumendomi una responsabilità che sono pronto a confermare anche oggi. La convenzione prevede una somma calcolata dai tecnici e il sindaco non può e non deve avere voce in capitolo. Non c’è dubbio tuttavia – continua Orlando – che c’è stato un netto cambiamento della situazione a seguito del Covid-19, motivo per cui è stato dato mandato agli uffici tecnici di rimodulare il canone in funzione dell’interruzione dei campionati. In più, attendiamo ulteriori indicazioni da parte della Regione in merito agli interventi previsti in legge di stabilità. Allo stesso tempo abbiamo fatto uno studio che ci ha confermato che la eventuale sponsorizzazione è consentita essendo di competenza della Giunta che, però, dovrà attendere indicazioni dal Consiglio per procedere. Per regolamento del Consiglio Comunale, la eventuale sponsorizzazione non sarà cumulabile con il contributo partecipativo, con la Società rosanero che naturalmente sarà libera di farsi sponsorizzare da altri. In ogni caso, l’impegno è quello di arrivare ad una soluzione utile in tempo per l’iscrizione al campionato“.

Ho rinunciato al mio intervento dopo aver assistito a una relazione del sindaco senza anima, cuore e prospettive. Non ho energie e fiato da perdere con chi non ha a cuore le sorti della città e la risoluzione dei problemi –  ha detto Fabrizio Ferrandelli, leader di +Europa – Quest’ultima esperienza amministrativa è un brutto capitolo da chiudere quanto prima nell’interesse dei miei concittadini. Da opposizione – continua Ferrandelli – per amore della città e della sua squadra, garantisco il mio impegno soltanto per trattare nelle prossime ore, in aula, la convenzione dello stadio. Dopodiché chiederò di calendarizzare la mozione di sfiducia per provare a chiudere quanto prima questa esperienza e mandare il sindaco a casa”.

Oggi in consiglio il sindaco Orlando non ha dato nessuna risposta chiara alla città – ha affermato Igor Gelarda, capogruppo della Lega – Ci saremmo aspettati, dopo la sfiorata tragedia dell’alluvione, dopo la vergogna delle bare accatastate ai Rotoli, dopo che il Palermo rischia di non potere giocare allo stadio Barbera, uno scatto di orgoglio del sindaco. Ci saremmo aspettati risposte chiare e soprattutto delle idee su come affrontare, nell’immediato, alcune emergenze. Invece si è limitato ad una relazione di pochi minuti, con idee che sono apparse confuse e, soprattutto, senza proposte chiare. È evidente che ormai il sindaco non ha e non sa più cosa dire, la sua giunta è alla deriva. La sua politica è al capolinea. Farebbe bene a sé stesso e alla città se si dimettesse. Domani, insieme a tutta la compagine dell opposizione, presenteremo ufficialmente la mozione di sfiducia. Speriamo in una presa di coscienza dei consiglieri di maggioranza che siamo sicuri che amano Palermo tanto quanto quelli dell’opposizione, e non possono permettere che Palermo perisca in questo modo. Abbiamo il dovere di salvare questa città dalla non-politica orlandiana“.

Marianna Caronia del gruppo misto ha  detto “Ho già sottolineato la necessità che vi sia una commissione d’inchiesta che in modo trasparente e non partigiano, avvalendosi di informazioni e dati tecnici, analizzi quanto è successo giorno 15, perché la città non si trovi a dover subire nuovamente simili ferite.Dalla mancata allerta, all’insufficienza degli impianti di sollevamento delle acque piovane nei sottopassi, fino ai ritardi dei progetti per trovare soluzioni strutturali ai problemi fognari della città, non possiamo più aspettare di avere un quadro completo, che indichi responsabilità e soprattutto cose concrete da fare al più presto“.

Bisognerebbe fare una riflessione seria sugli effetti del cambiamento climatico e sulle ferite inferte alla città dall’abusivismo edilizio per spiegare l’alluvione dei giorni scorsi – ha detto Barbara Evola, capogruppo di Sinistra Comune – Serve anche una accelerazione e per questo chiediamo al sindaco di adoperarsi in tutte le sedi per chiedere ai commissari di avviare le opere necessarie alla città. Molti di quelli che oggi strumentalmente attaccano il Sindaco e ne chiedono le dimissioni hanno governato questa città per oltre 10 anni consecutivi, occupandosi poco di tutela del territorio e molto di cementificazione del territorio. Questa città paga e pagherà sempre lo scotto di politiche dissennate che hanno ingrassato soltanto gli interessi affaristico-mafiosi. Certo la storia non ci esime dalle responsabilità. Occorre ragionare su una progettazione nuova che guardi alla prevenzione e alla tutela del territorio alla luce di quelle trasformazioni climatiche che non possiamo continuare ad ignorare, classificando come fenomeni eventi sempre più frequenti“.

Non è il momento nè di requisitorie nè di arringhe a difesa dell’Amministrazione, non è il momento delle tifoserie da campagna elettorale anticipata, semmai è il momento di tifare per la città, per la sua ripresa, per la capacità di resistere sotto pressione, di perseverare, di mostrare la resilienza di cui ha dato grande prova nei mesi di chiusura forzata e dopo il nubifragio del 15 luglio – ad affermarlo Valentina Chinnici, capogruppo di Avanti Insieme che aggiunge –  Nei prossimi due anni questa amministrazione deve dare prova concreta di voler ricucire la società, di ascoltare veramente tutte e tutti i cittadini, ricominciando quel percorso virtuoso di organizzazione di assemblee pubbliche per dare risposte concrete e confermare un progetto di città a breve e a lungo termine: ci aspettano sfide importanti come l’economia circolare, la mobilità dolce, il rilancio dell’imprenditoria sana e la lotta al lavoro nero, la valorizzazione del patrimonio, che non può essere un peso di cui non si sa come prendersi cura, ma una risorsa immensa da cogestire con la cittadinanza attiva, i giovani imprenditori, il terzo settore. Restiamo fedeli al progetto civico scelto dai Palermitani tre anni fa, non per difendere Sindaco e giunta, ma per difendere il sogno di una città, Palermo, diventata finalmente un punto di riferimento culturale per l’Italia intera. Con don Milani riaffermiamo che adesso più che mai non è l’ora degli uomini soli al comando, perché “sortirne da soli è l’avarizia, sortirne insieme è la Politica”.

 

Palermo, progetto “Aquile di Quartiere”: i rosanero pagano la scuola calcio a 50 ragazzi in difficoltà. Il comunicato

Grazie ad “Aquile di quartiere”, il progetto realizzato in collaborazione con la Caritas diocesana di Palermo, oltre 50 ragazzi da famiglie in difficoltà in diversi quartieri della città, avranno la possibilità di frequentare scuole calcio di alto livello per realizzare il sogno di diventare calciatori professionisti.

Parte del premio stagionale, a cui i giocatori rosanero hanno rinunciato, finanzierà borse di studio sportive in quartieri a rischio di Palermo, in collaborazione con la Caritas diocesana“.

E’ questo il progetto che ha riguardato il club rosanero del presidente Dario Mirri in collaborazione con la Caritas diocesana. Un gesto nobile e probabilmente storico, annunciato circa un mese fa dal capitano dei siciliani Mario Alberto Santana: l’intenzione di mettere a disposizione delle emergenze sociali del territorio parte del premio stagionale offerto dal Palermo al raggiungimento della promozione in Serie C. E oggi quella promessa comincia a diventare realtà. La società di Viale del Fante ha diramato sul proprio sito ufficiale il comunicato in merito al progetto presentato questo pomeriggio allo stadio “Renzo Barbera”.

L’attenzione ai minori e alla loro inclusione sociale è una priorità di Caritas da anni”, ha dichiarato il vicedirettore della Caritas diocesana di Palermo Don Sergio Ciresi. “Il progetto ci permette, attraverso lo sport, di creare un’alleanza forte sul territorio che lavora in questa direzione mettendo al centro i bisogni dei bambini. In questo modo spingiamo gli adolescenti a mettersi alla prova con il gioco di squadra, nel rispetto delle regole e dei ruoli. L’obiettivo principale è il contrasto alla povertà minorile, fenomeno che ha assunto dimensioni preoccupanti: l’ultimo rapporto di Caritas Italiana segnala che la povertà assoluta in Italia colpisce il 12,5 per cento dei minori, il 40 per cento dei minori non fa attività sportiva, più della metà non legge un libro. I minorenni cresciuti in famiglie disagiate hanno una probabilità 5 volte maggiore dei coetanei di non raggiungere le competenze minime di apprendimento, precludendosi così possibilità importanti di crescita e formazione personale”.

In particolare, proprio con l’aiuto della Caritas, sono state individuate alcune aree della città dove molte famiglie vivono in contesti sociali difficili e dove i ragazzi sono spesso costretti a mettere da parte le proprie aspirazioni e il proprio talento per mancanza di risorse e progettualità. Sacrifici che spesso finiscono per alimentare vere e proprie emergenze sociali a causa della dispersione scolastica, la scarsa alfabetizzazione e perfino – in casi estremi – anche un pericoloso avvicinamento alla microcriminalità. Una lotta che da sempre le parrocchie di quartiere combattono in prima linea, promuovendo l’aggregazione anche attraverso i valori sani dello sport. Tra i quartieri interessati dal progetto, tramite i parroci di zona, quelli di Villa Grazia di Palermo, Brancaccio, Arenella, Albergheria e altri ancora.

Il progetto prevede ora una prima fase di selezione dei ragazzi, affidata tramite la Caritas alle parrocchie aderenti all’iniziativa, e poi il coinvolgimento delle migliori scuole calcio del territorio, dislocate in tutto il territorio cittadino per agevolare la frequentazione dai diversi quartieri individuati. Grazie al patrocinio della Società rosanero, inoltre, i ragazzi che beneficeranno delle borse di studio saranno costantemente monitorati anche dai responsabili del settore giovanile del Palermo, che seguiranno nel tempo il loro sviluppo e valuteranno, se sarà il caso, un loro coinvolgimento nelle selezioni per le squadre giovanili“.

 

Calciomercato Palermo, cinque i “buchi” da colmare: la lista dei desideri reparto per reparto

“Cinque ‘buchi’ da colmare”.

Titola così l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’, che punta i riflettori in casa Palermo e sulla squadra ancora da costruire in vista della prossima stagione. “La base è pronta, ma solo a metà”, si legge. Sì, perché al momento mancherebbero ancora cinque tasselli, almeno per quanto concerne l’undici titolare. Salvo i pali rosanero, che saranno difesi ancora una volta da Pelagotti, il Palermo necessita certamente di un innesto per ogni reparto. Ragion per cui, “le ricerche della dirigenza vanno avanti anche in queste settimane interlocutorie, dove lo stop forzato dei rosanero fa i conti con i campionati ancora in corso tra i professionisti”.

DIFESA – Al momento, la fasce restano scoperte: a destra si attende il ritorno in rosanero di Doda, mentre “bisognerà ricostruire la catena mancina, a meno di un ritorno alle origini di Crivello. I nomi per entrambi i settori non mancano: con la Reggina si è parlato della possibilità di prelevare Garufo sulla destra, dopo aver sondato il terreno per De Col della Virtus Entella, mentre sulla fascia opposta si valutano i profili di Liviero (Vicenza), Donnarumma (Monopoli) e Beruatto (Juventus U23)”. Non vestirà invece la maglia rosanero, salvo sorprese, Vaccaro.

CENTROCAMPO – Alla luce delle riconferme di Martin e Martinelli, il reparto con meno “buchi” da colmare è il centrocampo, ma nessuno dei due può contare su un cambio adeguato. “Prima di pensare a rinforzare la panchina, però, il Palermo deve inserire almeno un altro titolare nel ruolo, con due piste già tracciate: l’uomo d‘esperienza, come De Rose della Reggina, oppure il giovane di prospettiva, identikit che passa da Biondi del Catania a Colpani dell’Atalanta (attualmente in prestito al Trapani), club con cui i rosa hanno buoni rapporti, come dimostra l’operazione Kraja“, prosegue il noto quotidiano generalista.

ATTACCO – Per quanto riguarda il reparto avanzato, solo Floriano ha la certezza di giocarsi un posto da titolare. Per il resto, la lista dei desideri è lunga: da Giacomelli del Vicenza e Marsura del Livorno, alla riconferma di Silipo e Felici. “È da costruire da zero, invece, la batteria di centravanti”. In attesa di chiudere la trattativa per la permanenza di Lucca, i nomi nel taccuino della dirigenza del Palermo sono diversi: Brighenti (Monza), Corazza (Reggina), Simeri (Bari), Caturano (Virtus Entella), Di Piazza (Catanzaro), Comi (Pro Vercelli) e Costantino (Triestina, attualmente al Bari).

 

SAC, domani presentazione nuove rotte aeroporti di Catania, Comiso e Palermo

SAC comunica che, martedì 23 giugno 2020, alle ore 10,30, presso gli uffici di presidenza (al sesto piano della Torre Uffici), Tayaran Jet, vettore aereo europeo in attività dal 2018, presenterà le nuove rotte che interesseranno gli aeroporti di Catania, Comiso e Palermo.

“Voli in ogni angolo della Sicilia” è infatti il claim della campagna summer 2020 che avrà il suo focus nell’Isola e che propone una serie di destinazioni nazionali in collaborazione con i più importanti territori italiani. Alla conferenza saranno presenti il vicepresidente, il country manager e il direttore commerciale di Tayaran Jet, rispettivamente Massimo La Pira, Gianfranco Cincotta e Piero Benvenuto, i presidenti e gli amministratori delegati dell’Aeroporto di Catania e di quello di Comiso, Sandro Gambuzza, Giuseppe Mistretta, Nico Torrisi, e Rosario Dibennardo. Saranno inoltre presenti, in collegamento da Bologna e Palermo, il presidente dello scalo felsineo, Enrico Postacchini e l’amministratore delegato Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino, Giovanni Scalia.

NB. Per via delle nuove disposizioni di sicurezza, l’accesso all’Aeroporto di Catania avverrà attraverso il varco dedicato allo staff. L’appuntamento è pertanto alle 10,20 alla base della Torre uffici.

 

Ryanair-Gesap, riprendono i collegamenti con l’aeroporto di Palermo: 26 rotte

Ryanair, la compagnia aerea numero uno in Italia, oggi 20 giugno, ha annunciato la ripresa dei collegamenti da e per l’aeroporto di Palermo, con il ripristino dei voli su Roma Fiumicino, Pisa, Bologna, Milano Malpensa, Venezia, Marsiglia da domenica 21 giugno, il giorno successivo su Verona e dal 23 giugno su Milano Bergamo e Torino. Inoltre, dal 1° luglio Ryanair incrementerà ulteriormente il numero di rotte e la loro frequenza, come parte integrante dell’operativo per l’estate 2020.

Con l’allentamento delle restrizioni negli spostamenti, la voglia di viaggiare si fa sempre più forte, come confermano i recenti dati di traffico sul nostro sito. L’Italia risulta essere tra le destinazioni turistiche più ricercate dai visitatori europei e tra gli utenti italiani tra le mete più popolari, oltre al Bel Paese, ci sono sicuramente UK, Germania, Belgio, Francia, Romania, Ungheria, Irlanda, Polonia, Spagna. Ryanair è lieta di ricominciare a collegare Palermo con il resto dell’Europa, permettendo a tutti i viaggiatori di vivere una vacanza indimenticabile tra percorsi enogastronomici, capolavori artistici unici al mondo, percorsi nella natura e un mare meraviglioso.

La ripresa dei collegamenti, oltre a sostenere l’economia e il turismo regionale da cui dipendono migliaia di posti di lavoro, offrirà anche l’opportunità di favorire i flussi di passeggeri business e leisure dall’aeroporto di Palermo verso le altre regioni italiane, con collegamenti diretti tutto l’anno, e verso le più importanti e gettonate destinazioni europee.
L’operativo da e per l’aeroporto d Palermo include in tutto 26 rotte, di cui 8 nazionali – Roma, Milano Bergamo, Pisa, Bologna, Milano Malpensa, Torino, Verona, Venezia e 18 internazionali – Londra-Stansted, Bruxelles-Charleroi, Madrid, Marsiglia, Parigi-Beauvais, Francoforte-Hahn, Düsseldorf-Weeze, Bucarest-Otopeni, Valencia, Budapest, Colonia-Bonn, Dublino, Memmingen, Cracovia, Manchester, Norimberga, Berlino-Schönefeld, Breslavia.*

Chiara Ravara – Head of International Communications di Ryanair – ha dichiarato: “Ryanair è lieta di annunciare che verranno ripristinate ben 26 rotte da e per l’aeroporto di Palermo, come parte integrante dell’operativo per l’estate 2020. I collegamenti con 9 di queste, saranno operativi già da fine giugno. Siamo fieri di poter riprendere i collegamenti per l’estate 2020 e di contribuire alla ripresa dell’economia e del turismo regionale, permettendo a parenti ed amici di ricongiungersi e a milioni di turisti, nazionali ed internazionali, di scoprire il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico del nostro Paese e dell’Europa”.

Leoluca Orlando, il sindaco di Palermo, ha dichiarato: “La ripresa dei collegamenti è la conferma della ritrovata attrattività internazionale della città e della credibilità della Gesap da parte di una importantissima compagnia low-cost. Ancora un segnale di ripartenza del nostro territorio che ha saputo offrire e sempre più dovrà sapere offrire accoglienza a servizio delle proprie bellezze e dello sviluppo economico”.

Giovanni Scalia, amministratore delegato Gesap, ha dichiarato: “Riprendiamo l’attività con uno storico e affidabile partner con cui da anni amo un percorso di crescita. Tantissime rotte nazionali e internazionali che testimoniano la vocazione turistica di Palermo e del suo territorio”. 

Coronavirus, Crisanti spiega: “Ecco perchè il virus non è diventato meno aggressivo”

Il virus ha perso forza? Un’affermazione che “non ha nulla di scientifico” perché “non ci sono dati per dimostrarlo e dal punto di vista evolutivo non ha senso”, tenendo anche presente che “il virus più si replica più tende a diventare aggressivo”. Lo ha detto Andrea Crisanti, responsabile del Laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’Azienda ospedaliera di Padova, ai microfoni di ‘Agorà’. “Se il professor Zangrillo fosse andato a Vo’ nella prima settimana di gennaio e avesse visto le persone che magari erano positive al virus avrebbe detto che il virus clinicamente non esisteva. Poi si è visto quello che ha fatto. Questo virus ancora non lo comprendiamo bene, non comprendiamo perché raggiunta una soglia critica, le persone cominciano ad ammalarsi in modo grave”.

Sicilia, nell’Isola i saldi cominceranno il primo luglio: le parole di Mimmo Turano

I saldi in Sicilia inizieranno il prossimo primo luglio. Lo ha stabilito l’assessore regionale alle Attività produttive Mimmo Turano dopo un confronto con le associazioni di categoria.

“La data del primo luglio è il frutto di un’attenta valutazione fatta con le associazioni del mondo del commercio delle specifiche esigenze del nostro territorio. Lo scopo è di riattivare il circolo virtuoso dei consumi prima che i siciliani vadano in vacanza e di sfruttare l’arrivo dei turisti nel mese di luglio”, ha spiegato l’assessore. La Regione Siciliana si discosta, dunque, dall’indirizzo comune approvato dalla Conferenza delle Regioni che prevedeva il posticipo dei saldi al primo agosto: “Anche il Lazio ha deciso di applicare i saldi già dal primo luglio, di fatto noi manteniamo la data che avevamo indicato prima dell’emergenza Covid-19 perché riteniamo sia urgente far ripartire i consumi ma anche evitare il caos dei maxi sconti prima dei saldi estivi”, ha concluso Turano.

Illuminazione, oltre 300 punti luce riaccesi: interventi in due cabine di Villaggio Santa Rosalia

Manutenzione pubblica illuminazione, oltre 300 punti luce riaccesi. Interventi ultimati in due cabine nel quartiere Villaggio Santa Rosalia

Due cabine di pubblica illuminazione riportate alla piena funzionalità e oltre 160 punti luce riaccesi nel quartiere Villaggio Santa Rosalia, altri interventi di riparazione completati nella zona di via Palme a Mondello, di Borgo Ulivia e di piazza Torrelunga. Le attività ultimate hanno consentito di riattivare oltre 300 punti luce.

L’intervento più consistente è stato eseguito nel quartiere Villaggio Santa Rosalia. Sono stati riparati i “regolatori elettronici” delle cabine “Villaggio Santa Rosalia” e “Medaglie d’Oro”, dispositivi il cui guasto determinava il funzionamento a punti luce alternati degli impianti della zona compresa fra via Ernesto Basile e via Verdinois e di quella fra via Tricomi, dove si trova l’ospedale Civico, via Li Bassi, via Ughetti e via Madonia.

I dispositivi rappresentano il sistema di protezione e comando dei circuiti, fondamentale per il loro corretto funzionamento.Arrivati i materiali necessari, la cui consegna aveva subito ritardi a causa dell’emergenza per il Coronavirus, abbiamo avviato immediatamente le riparazioni – sottolinea il presidente di AMG Energia, Mario Butera -. Su tali interventi complessi gli operatori del reparto Cabine della società hanno acquisito una competenza specifica. In questo modo diventa più agevole la manutenzione, potendo in alcuni casi intervenire in autonomia, senza fare ricorso alle case costruttrici dei dispostivi”.

Altri ottanta punti luce sono stati riattivati a Mondello, nella zona di via Palme, Danae, Principessa Maria. Gli operatori di AMG Energia hanno riparato un guasto e ripristinato il funzionamento del circuito alimentato da cabina Valdesi: seguirà un altro intervento per riportare alla piena funzionalità anche l’impianto di via Pinzon per adesso attivo a punti luce alternati. Un intervento di manutenzione ordinaria è stato effettuato, inoltre, sul circuito Regina Elena-Principe di Scalea 2 ancora una volta interessato da un guasto. Gli impianti di illuminazione di Mondello sono fra i più datati della città, tra l’altro sottoposti a condizioni sfavorevoli (dall’azione corrosiva della salsedine agli allagamenti invernali) e di conseguenza più soggetti a guasti e a frequenti riparazioni.  Riparato un guasto di bassa tensione anche a Partanna Mondello, in via Atlante, dove ritornano ad accendersi 6 punti luce. Nella zona di Borgo Ulivia, sul circuito Airone-Sanfilippo gli interventi specifici effettuati sui singoli punti luce, con attività su componenti elettriche e alimentatori, hanno consentito la riaccensione di oltre 30 centri luminosi. Riparati, inoltre, due guasti di bassa tensione sulle linee che alimentano la zona di corso dei Mille compresa fra via Amedeo d’Aosta, via Cirincione e traverse collegate alla cabina Torrelunga. Un intervento di manutenzione per la risoluzione di un guasto è in corso nella zona di via Umberto Giordano-via Listz-viale delle Alpi, dove in questo momento alcuni impianti funzionano a punti luce alternati.

Gli operatori di AMG Energia hanno effettuato inoltre la ricollocazione di tre sostegni di illuminazione alla Cala, danneggiati e rimossi dopo incidenti. Prosegue infine l’intervento di manutenzione straordinaria autorizzato dal Comune di Palermo per la ricollocazione di 40 pali: in corso il riposizionamento di  pali in corso Calatafimi (2), in via Emanuela Loi (2), in via Trasselli (2), in piazza Turba (1), in via La Loggia (2), in via Titone ( 2) e in via Paruta (2).

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