Attività produttive Palermo, la Sesta commissione consiliare incontra le associazioni di categoria

In questi giorni a seguito dell’emergenza sanitaria causata dal Covid-19, i componenti della sesta commissione consiliare – così come affermano in una nota – hanno incontrato tutte le associazione di categoria per farsi portavoce delle esigenze di tutte le realtà produttive della città, dalla più piccola alla più grande, al fine di programmare la ripartenza dell’economia cittadina in sinergia con l’amministrazione.

Da tali incontri è scaturita la proposta di un Ordine del Giorno che sarà portato all’attenzione del Consiglio Comunale.

L’intero Paese – scrivono i consiglieri – sta vivendo un periodo drammatico non solo per l’emergenza sanitaria ma anche per la grave crisi economica delle attività produttive ed in particolare nella nostra città, visto che buona percentuale delle attività sono legate al settore turistico.La politica deve giocare in questo momento un ruolo determinante in questa fase di Start Up, al di là delle appartenenze partitiche“.

Nell’Ordine del Giorno proposto al Consiglio comunale sono elencati ben 27 punti relativi a proposte che la Commissione ritiene un “grido di allarme” per il Governo nazionale e per il Governo regionale Primo fra tutti il rimpinguamento del Fondo perequativo degli enti locali  per recuperare le minori entrate degli enti locali nel bilancio 2020 causati dai mancati versamenti dei contribuenti a causa della pandemia. Questo provvedimento, permetterebbe al consiglio comune di potere deliberare la sospensione per l’anno 2020 dei tributi alle attività produttive della città e valutare la possibilità di sospendere l’IMU per i proprietari degli immobili che non fanno pagare l’affitto alle attività, durante il periodo di chiusura senza causare squilibri di bilancio”.

Tra gli altri punti, figurano poi la modifica del regolamento per l’occupazione del suolo pubblico, al fine di garantire lo stesso numero di coperti alle attività di ristorazione, mantenendo le distanze di sicurezza, la sburocratizzazione di SUE e SUAP per sbloccare le numerose pratiche che generano lavoro, la richiesta di sollecitazione nei confronti dei governi nazionale e regionale per fare ripartire subito i parrucchieri ed i centri estetici, la riorganizzazione immediata dei mercatini rionali, il sostegno a favore dei Teatri confermando anche per il 2020 il contributo per le attività culturali a scopo sociale, il sostegno a favore del settore trasporto pubblico privato (taxi, ape taxi, NCC,ecc), l’istituzione di un tavolo tecnico permanente con gli attori interessati al fine di regolarizzare e rilanciare i mercati storici della città con la relativa approvazione del regolamento, la richiesta della riduzione delle sanzioni per il pagamento in ritardo del tributo locale (oggi 30%), con eliminazione completa delle sanzioni per ritardi nei pagamenti e con la possibilità di rateazione,  la sburocratizzazione/semplificazione delle autorizzazioni per il commercio elettronico, la creazione di un tavolo di concertazione per un piano straordinario per il turismo, con rappresentanti operatori del settore turistico e avviare una pianificazione triennale, mettere in moto le buone prassi perché l’amministrazione comunale di Palermo spinga sugli organi competenti affinché venga posta in essere la Cassa integrazione e agevolazioni per il settore animazioni, parco giochi, organizzazioni di spettacoli ovviamente secondo i dettati normativi ed altri punti condivisi con le associazioni di categoria al fine di poter rilanciare l’economia cercando di mantenere i livelli occupazionali”.

Per il presidente della Commissione, Ottavio Zacco, che esprime il suo ringraziamento a tutti i componenti “per aver lavorato al di là delle appartenenze ed in modo sinergico, la condivisione di questo documento dopo aver ascoltato i rappresentanti dei singoli settori e dopo avere raccolto le serie preoccupazioni degli imprenditori che non hanno certezze sul futuro delle proprie attività e che rischiano di cessare definitivamente. Numerosi imprenditori avevano programmato investimenti importanti per il rilancio delle proprie attività proprio in vista della prossima stagione primaverile ed estiva, ed improvvisamente hanno visto il mondo fermarsi tranne le scadenze finanziarie trasformando la motivazione in ansia, ed è in questa fase critica che la politica  ha un ruolo importante partendo dal  dovere di incoraggiare gli imprenditori e fare delle scelte difficili per fare ripartire tutte le attività in questo momento storico.Per il Consigliere Francesco Scarpinato “è stato elaborato un documento finalizzato a dare voce ai settori delle attività cittadine che a causa di questa grave emergenza attraversa il momento più buio del dopoguerra; stiamo rischiando la desertificazione dei vari settori appartenenti al comparto delle attività produttive e nell’adempimento delle nostre prerogative con il documento in parola si è cercato di interessare l’amministrazione attività al fine di tutelare l’economia della nostra città con comunità di intenti e con un unico obiettivo che è il bene comune dei cittadini e della nostra amata Palermo”.

Per i consiglieri Gelarda e Anello “servono scelte coraggiose e nette da parte del comune e in qualità di componenti della commissione attività produttive, abbiamo presentato un ordine del giorno al Consiglio Comunale per offrire un sostegno importante alle attività produttive cittadine durante la cosiddetta fase 2, dove il rischio sanitario sarà diminuito ma il rischio per tante imprese di chiudere definitivamente i battenti è invece altissimo. Abbiamo chiesto all’amministrazione attiva con in testa il sindaco di soddisfare tutte o in parte una serie di richieste avanzate che tutte le attività produttive si aspettano come risposta minima che l’amministrazione può dare per la ripresa economica della città“.

Consulta delle biciclette Palermo, “Avanti insieme”: “Adesso nuove piste ciclabili che colleghino il Centro alle periferie”

In vista dell’imminente avvio della cosiddetta “Fase 2”, tante città italiane, soprattutto le più grandi, mirano ad incentivare l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto prevalente, poiché, oltre ad essere assolutamente ecologico, risulta tra quelli più idonei a minimizzare il rischio contagio, in quanto garantisce la distanza di sicurezza minima tra gli individui. Nella stessa direzione sta andando il Comune di Palermo – dichiarano i Consiglieri Comunali di “Avanti Insieme”, Valentina Chinnici, Claudia Rini, Paolo Caracausi, Massimo Giaconia e Toni Sala – che, proprio oggi ha visto il Consiglio Comunale approvare all’unanimità, come a sancire che il tema della “mobilità intelligente” non ha un colore politico, la proposta di deliberazione che istituisce “La Consulta Comunale della bicicletta“.

La Consulta, non appena sarà costituita, avrà come ruolo principe quello di incentivare e promuovere l’utilizzo della bicicletta, in quanto organismo di sostegno nella definizione degli indirizzi inerenti le tematiche della mobilità ciclabile.Adesso, però,27 colleghino le periferie con il centro, e a garantire facilità di utilizzo e sicurezza con una manutenzione regolare del manto stradale, della segnaletica  dei cordoli, ponga in essere  provvedimenti concreti volte a mettere  in sicurezza la propria Azienda dei trasporti pubblici Amat, i suoi dipendenti ed i servizi che la stessa eroga, e lo dovrà fare principalmente con l’attuazione del piano di risanamento approvato dalla Giunta Comunale nel mese di agosto 2019 che, tra le diverse misure, contempla la rivisitazione del contratto di servizio ed il relativo corrispettivo“, conclude il gruppo.

Consulta delle biciclette Palermo, PD: “Apprezzamento approvazione delibera”

Il Capogruppo del PD al Consiglio Comunale di Palermo, Rosario Arcoleo e il Segretario Provinciale del PD di Palermo, Rosario Filoramo, esprimono apprezzamento per l’approvazione della delibera che istituisce la consulta della bicicletta.

Si tratta di un importante conquista per tutti coloro, associazioni e singoli cittadini, che da decenni si battono in favore della mobilità dolce, per un concreto miglioramento delle condizioni ambientali e della qualità della vita nelle nostre città.La bicicletta, mezzo antico ma oggi modernissimo, potrà essere la risposta migliore per decongestionare il traffico cittadino, al contempo offrendo agli utilizzatori uno strumento per migliorare fisico ed umore“, affermano Arcoleo e Filoramo.

Con l’avvio della Fase 2, dopo l’assoluto lockdown causato dal COVID19, sarà preferibile optare nell’uso di mezzi di trasporto privati non inquinanti, biciclette, pattini etc., in alternativa ai mezzi pubblici ove momentaneamente sarà contingentata la presenza di pubblico“.

Il Partito democratico ritiene questa delibera un primo passo per successivi interventi di sostegno alla mobilità dolce, attraverso la realizzazione di nuove piste ciclabili, rastrelliere e parcheggi video controllati, nuovi servizi di noleggio e incentivi economici in favore di lavoratori e studenti che scelgono quale metodo di trasporto per recarsi al lavoro o allo studio la bicicletta.Andrà tutto bene, bisogna pedalare“, concludono.

Coronavirus in Sicilia, scoperti nuovi 30 casi nell’Isola: l’ultimo aggiornamento

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (lunedì 27 aprile), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 70.650 (+546 rispetto a ieri), su 66.749 persone: di queste sono risultate positive 3.085 (+30), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.123 (+16), 731 sono guarite (+11) e 231 decedute (+3). Degli attuali 2.123 positivi, 475 pazienti (-3) sono ricoverati – di cui 35 in terapia intensiva (+2) – mentre 1.648 (+19) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

Questa, invece, la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 67 (0 ricoverati, 65 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 116 (15, 21, 11); Catania, 663 (108, 218, 80); Enna, 300 (128, 74, 28); Messina, 376 (93, 109, 48); Palermo, 344 (67, 89, 28); Ragusa, 54 (6, 29, 6); Siracusa, 111 (52, 86, 24); Trapani, 92 (6, 40, 5).

Dissesto idrogeologico, a Castronovo di Sicilia in sicurezza la parete rocciosa

In dirittura d’arrivo a Castronovo di Sicilia, nel Palermitano, il consolidamento del costone che cinge il centro abitato in corrispondenza di via Piedimonte. Un intervento che metterà la parola fine ad anni di attese e di lungaggini burocratiche.

La Struttura contro il dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci e diretta da Maurizio Croce, ha infatti celebrato la relativa gara che vede al primo posto in graduatoria la Mi.Co. di Mussomeli, con un ribasso pari al 33,6 per cento, su un importo di un milione di euro. L’area in questione, delimitata a sud dal centro storico e a nord dal monte Kassar, ha una classificazione molto elevata di rischio e pericolo, R4 e P4, ed è quella nella quale si concentra il maggior numero di attività commerciali, senza considerare la presenza di uffici pubblici e le numerose abitazioni su corso Umberto I.

Decisiva l’accelerazione data dall’Ufficio di piazza Ignazio Florio all’opera, per un obiettivo che consiste nel garantire la piena e sicura fruibilità dei luoghi: le prime frane risalgono a undici anni addietro e causarono la chiusura di un tratto della strada provinciale 36, proprio alle falde del monte e lesioni ad alcune case. Tra le misure contemplate nel progetto, il distacco dei blocchi instabili e la collocazione di tre barriere paramassi da sistemare a quote differenti, oltre a un sistema di reti e di funi ad alta resistenza.

Castronovo di Sicilia, dopo tanta attesa la parete rocciosa sarà messa in sicurezza

In dirittura d’arrivo a Castronovo di Sicilia, nel Palermitano, il consolidamento del costone che cinge il centro abitato in corrispondenza di via Piedimonte. Un intervento che metterà la parola fine ad anni di attese e di lungaggini burocratiche. La struttura contro il dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e diretta da Maurizio Croce, ha infatti celebrato la relativa gara che vede al primo posto in graduatoria la Mi.Co. di Mussomeli, con un ribasso pari al 33,6%, su un importo di un milione di euro. L’area in questione, delimitata a sud dal centro storico e a nord dal monte Kassar, ha una classificazione molto elevata di rischio e pericolo, R4 e P4, ed è quella nella quale si concentra il maggior numero di attività commerciali, senza considerare la presenza di uffici pubblici e le numerose abitazioni su corso Umberto I.

Decisiva l’accelerazione data dall’ufficio di piazza Ignazio Florio all’opera, per un obiettivo che consiste nel garantire la piena e sicura fruibilità dei luoghi: le prime frane risalgono a undici anni addietro e causarono la chiusura di un tratto della strada provinciale 36, proprio alle falde del monte e lesioni ad alcune case. Tra le misure contemplate nel progetto, il distacco dei blocchi instabili e la collocazione di tre barriere paramassi da sistemare a quote differenti, oltre a un sistema di reti e di funi ad alta resistenza.

Sicilia, assessore Armao: “Polemiche infondate su riprogrammazione Fondi Poc”

“La riprogrammazione dei Fondi Poc a sostegno delle misure finanziarie straordinarie per Comuni, famiglie e imprese, come abbiamo ampiamente precisato in Commissione bilancio, in nessun modo coinvolge le risorse del Po Fesr destinate ai Comuni e che riguardano Agenda urbana e Aree interne (Snai). Stiamo lavorando per approvare presto una manovra che i siciliani attendono. Ogni polemica è quindi inutile, soprattutto quando è infondata”. Lo ha detto l’assessore all’Economia della Regione Siciliana Gaetano Armao, a margine dei lavori della Commissione Bilancio all’Ars.

Dissesto idrogeologico Sicilia, a San Teodoro, interventi nella zona sud

Il Comune di San Teodoro, nel Messinese, ha una classificazione di rischio molto elevato e lo conferma sia il suo assetto geomorfologico, sia le frane che si sono registrate negli anni. A partire da quella, drammatica, che nel 1994 causò danni a diverse abitazioni, manufatti e alla pavimentazione delle vie del suo centro abitato.

La gara per i lavori di consolidamento della zona a valle di via degli Angeli, nella parte a sud, portata al traguardo dall’Ufficio diretto da Maurizio Croce, ne è una tangibile dimostrazione. È la Italcostruzioni srl l’impresa che risulta al primo posto della graduatoria, in forza di un ribasso del 26,7 per cento.

E’ per questo che la Struttura contro il dissesto idrogeologico guidata dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci ha posto in essere tutte le procedure utili a sbloccare la situazione nel più breve tempo possibile, risolvendo una volta per tutte il problema, dopo decenni di ritardi e di continui rinvii.

Le misure che sono previste dal progetto per restituire piena sicurezza ai luoghi consistono nella realizzazione di due paratie (di cui una con tiranti di pali in cemento armato), nella regimentazione delle acque superficiali nella parte superiore del versante e nel rifacimento della pavimentazione di via degli Angeli e di via Sandro Pertini – entrambe danneggiate anche in seguito alla realizzazione del collettore fognario – e di un tratto della strada provinciale 167.

Palermo, 25 aprile: a Palazzo delle Aquile la celebrazione “silenziosa”

Una celebrazione diversa dalle solite, quella di oggi a Palazzo delle Aquile, dove il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e il Presidente del Consiglio Comunale, Totò Orlando hanno accolto la Prefetta, Antonella De Miro e una delegazione dell’ANPI per la commemorazione dei caduti e deportati durante la lotta al nazifascismo a 75 anni dalla Liberazione.

Il sindaco ha anche ricevuto da Armando Sorrentino dell’ANPI la bandiera dell’Associazione dei Partigiani, che è stata esposta accanto alle bandiere istituzionali.

Una celebrazione sobria e silenziosa – ha detto il sindaco – a perenne ricordo dei caduti per la libertà di tutti, nella consapevolezza e nell’impegno che oggi come ieri restano fermi e di mprescindibili quei valori di democrazia e antifascismo, di solidarietà e umanità”.

Mobilità Palermo, Randazzo (M5S): “Il Consiglio Comunale approvi la Consulta della Bicicletta”

Il Consiglio comunale dia un ulteriore concreto segnale di cambiamento dopo l’approvazione dell’Ordine del giorno finalizzato all’incentivazione della mobilità sostenibile e ciclabile approvando in tempi rapidi la proposta di deliberazione per la istituzione della Consulta Comunale della Bicicletta, che giace in consiglio comunale da maggio 2018“, lo dichiara Antonio Randazzo, Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale.

Diamo alla città uno strumento importante di partecipazione considerato anche  l’emergenza Covid-19 e la fase 2, approvando immediatamente un Organismo fondamentale che consentirebbe  finalmente di avviare un confronto stabile sulle tematiche della mobilità ciclabile fra Amministrazione comunale  e cittadini“, conclude Antonio Randazzo.

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