“Sicilia: your happy Island”, un nuovo logo per l’immagine dell’Isola

“Sicilia: your happy Island”, un nuovo logo a colori per rilanciare l’Isola nel panorama turistico internazionale e per attrarre i visitatori nel segno dei colori che sono simbolici di tutto il territorio. La nostra Sicilia è gialla come il sole che la scalda, blu come le sue acque profonde, arancione (due toni, uno più scuro e l’altro più chiaro) che richiamano i suoi agrumi più famosi ed apprezzati, verde come le chiome dei suoi alberi carichi di leggenda, azzurra come il cielo terso che la incorona, rossa come il magma che ne rispecchia la potenza ancestrale. Lettere colorate, per scrivere SICILIA, congiunte graficamente per non interrompere il flusso di sensazioni e restare unite in eterno, innamorate del loro risultato. Ma anche un video per rilanciare le immagini più suggestive della Trinacria.

“La Sicilia è stata fortemente penalizzata dal lockdown di tre mesi che se da un lato ha cambiato il mondo dall’altro hanno azzerato la nostra economia che da sempre vive di turismo e dell’indotto ad esso legato – dice l’assessore Manlio Messina -. Gli imprenditori siciliani e tutta la filiera del turismo, alberghi, tour operators e agenzie di viaggio, guide turistiche, ristoratori, artigiani sono quelli che hanno pagato il prezzo più alto da quando è scoppiata la pandemia Covid- 19. Oggi, come governo Musumeci, vogliamo dire al mondo – sottolinea Messina – che la Sicilia è un’isola felice e che desideriamo condividerla, perché abbiamo imparato a condividerla, con orgoglio e piacere, che sono poi i tratti caratteristici della nostra accoglienza”.

Sono stati presentati, questa mattina, nel Villino Florio all’Olivuzza, dall’assessore regionale del Turismo Manlio Messina, alla presenza dell’assessore ai Beni culturali e all’identità siciliana Alberto Samonà. Il logo è stato realizzato da “World 2.0 Srl” di Catania, mentre le immagini del video sono di Paolo Barone. “Pensiamo costantemente ai luoghi della Sicilia ed ai suoi visitatori – ha detto l’assessore Alberto Samonà -. Il marchio Sicilia conferma la sua forza, la sua grandezza nel mondo. Noi non vendiamo un prodotto, ma offriamo a tutti la nostra storia e la nostra cultura, la nostra identità.Abbiamo il grande compito di fare in modo che tutti ricordino la Sicilia, non per la mafia, ma per la Valle dei Templi, il teatro antico di Taormina, Selinunte, Palermo, Catania, Messina, Enna e tutte le città siciliane, i borghi e i luoghi che una volta che si scoprono diventano ‘luoghi del cuore’. La Sicilia è tutto questo che va promosso in stretta collaborazione tra tutti gli assessori e in particolare assessorato ai beni culturali e assessorato al turismo”, ha concluso Samonà.

La Sicilia con i suoi tratti caratteristici manifestati attraverso i colori da visitare almeno due volte: la prima, probabilmente, si corre il rischio di ritenerla un sogno; la seconda si potrà essere certi di aver davvero incontrato la realtà più strabiliante. Tanto rappresenta, infatti, questa magnifica Isola dalle mille anime, splendida nella grandezza ellenica, poi romana, bizantina e normanna fino ad arrivare alle dominazioni più recenti.La Sicilia ti aspetta. “Abbiamo vissuto il timore del contagio virale – spiega l’assessore Messina – vogliamo presto realizzare la speranza di una nuova contaminazione culturale che possa garantire ulteriore pregio, gioia e pienezza all’esistenza: il viaggio sarà lo strumento per completare questo passaggio audace. Proponiamo ai turisti la meta ideale, una terra di Bene, di meraviglia e di eccellenza – aggiunge – la Sicilia offre tutte le dimensioni della riscoperta del meglio e per questo rappresenta, idealmente, un manuale d’istruzioni per la nuova vita che ci attende, nella quale sperimenteremo emozioni semplici ma profonde, per godere e far godere completamente delle libertà che avevamo perso”.

“Il video che abbiamo realizzato – dice Messina – è un invito a vivere l’arte, la storia, la cultura, i sapori e i meravigliosi paesaggi dell’Isola al centro del Mediterraneo da secoli crocevia di popoli e civiltà oggi punto di riferimento per lo sviluppo culturale e turistico. La Sicilia è oggi il futuro, luogo in cui trascorrere momenti felici, luogo da cui partire e “ripartire” per una importante ripresa economica che passa soprattutto dal turismo. La Sicilia ha un grande valore che viene riconosciuto anche dai suoi abitanti. A svilupparsi in questi mesi sarà soprattutto il turismo interno, ma ovviamente ci auguriamo che tornino presto i visitatori da tutto il mondo. E’ possibile farcela restando uniti, procedere a passo svelto, godersi il viaggio, il futuro che ci aspetta”.

“Bisognerebbe volarci sopra sull’isola, e abbracciarla con una sola veduta nel prisma intero dei suoi colori”. Raccontare la Sicilia in tutta la sua bellezza attraverso le parole di Gesualdo Bufalino, perdersi in un volo tra le meraviglie che racchiudono tutti gli elementi: aria, acqua, terra e fuoco. E’ questo il messaggio trasmesso da “La Sicilia ti aspetta”, la nuova campagna di comunicazione dell’assessorato del Turismo e dello Spettacolo della Regione Siciliana. La campagna di comunicazione promozionale è stata realizzata con l’obiettivo di percorrere la Sicilia attraverso un viaggio immaginario tra i suoi tesori d’arte tra i meravigliosi paesaggi naturali e tra i sapori ed i gusti di una terra unica e magica. Le immagini sono state girate e fornite dall’artista Paolo Barone e sono state sapientemente montate su una musica ricca di emozioni dal titolo “Moments of Inspiration”. L’immagine relativa all’anfiteatro di Taormina è di Antonio Parrinello ed è stata fatta nel periodo della pandemia. I testi che accompagnano le immagini narrano di una terra che è pronta con i suoi elementi magici a riaprire le sue porte ai turisti ed aspettarli dopo un’attesa dettata dall’emergenza covid-19. Il messaggio principale è quello di sognare oggi attraverso le immagini e prepararsi per partire un domani, la Sicilia terra sicura ed ormai Covid free ti aspetta!

Sfuma Decathlon a Palermo: “attività commerciale non ammissibile in area D1”

Con riferimento al rigetto di una istanza presentata al SUAP da una società per azioni locale, asseritamente destinata ad un punto vendita del noto brand “Decathlon” nella zona di Partanna, gli uffici hanno comunicato che la stessa istanza è stata rigettata in quanto la destinazione urbanistica dell’area, classificata come D1, la rende incompatibile con attività che non siano esclusivamente “industriali,artigianali e simili”.

Tale interpretazione degli uffici del SUAP è stata suffragata anche da un parere reso dall’Avvocatura comunale.

Nessuna valutazione di tipo politico o di altra natura – spiega l’Assessore Piampiano – può e deve interferire con una valutazione tecnica e di legittimità formale che compete unicamente agli uffici,che hanno correttamente sottoposto questa pratica ad un’analisi approfondita e circostanziata“.

Siamo ovviamente contenti del fatto che nel tempo Palermo abbia riconquistato un interesse per gli investimenti e per i grandi brand, come testimoniato dall’avvio di tante attività commerciali in questi anni, ma soprattutto e ancor di più in un momento come questo in cui il rispetto di regole è un imperativo, nessuna attività economica,piccola o grande, tradizionale o innovativa può essere al di sopra della normativa. L’Amministrazione comunale è sempre aperta al dialogo con quanti vogliano investire in città e creare nuove opportunità di sviluppo,purché ciò avvenga in quadro certo di attenzione per la normativa urbanistica e per la pianificazione della città“.

Test sierologici, Razza: “Risultati utili, siciliani rispondano all’appello”

Continua l’indagine di siero-prevalenza che ha l’obiettivo di stimare in modo puntuale il numero dei contagi asintomatici da Coronavirus. L’iniziativa, come nelle altre regioni italiane, è in attuazione del programma del ministero della Salute, con la collaborazione della Croce rossa italiana e della Regione Siciliana attraverso le Asp.

Così undicimila cittadini siciliani residenti in 120 Comuni dell’Isola – scelti secondo una campionatura casuale elaborata dall’Istat, rappresentativa di tutta la popolazione – vengono invitati, attraverso una telefonata della Cri, a recarsi presso i punti i di prelievo più vicini, Asp o Guardie mediche. Viene così effettuato un prelievo per un test sierologico e in caso di risultato positivo per la presenza di anticorpi che rivelano un pregresso contatto col virus, si procede, come previsto da tutte le Linee guida, all’isolamento e all’immediata effettuazione del tampone. Si tratta di uno screening per comprendere al meglio la circolazione del virus, un’indagine campionaria rivolta alla popolazione di tutte le fasce d’età tra cui potrebbero emergere i cosiddetti “asintomatici”, coloro cioè che sono stati contagiati e hanno sviluppato anticorpi senza avere mai avuto sintomi e inconsapevolmente sono divenuti veicolo di contagio.

Secondo gli esperti, i risultati dell’indagine potranno essere utili anche alla rimodulazione delle misure di contenimento dal contagio: “E’ importante rispondere all’eventuale chiamata del personale sanitario incaricato di questa indagine – dice l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza – perché si può contribuire nel cambiare le sorti della battaglia che tutti stiamo conducendo contro il Coronavirus. Faccio appello alla sensibilità dei siciliani che in questa emergenza, sino dalle fase iniziali della crisi, hanno dimostrato di essere ancora una volta un popolo straordinario”. L’indagine, in collaborazione con Istat e Cri su proposta dell’Associazione italiana di epidemiologia, coinvolge anche i medici di medicina generale e i pediatri. Lo studio, infatti, punta a caratterizzare le differenze tra generi, fasce d’età e sociali per comprendere al meglio le caratteristiche epidemiologiche a seconda dei territori del Paese; servirà inoltre a individuare le coorti target di una possibile vaccinazione, ovviamente quando essa sarà disponibile.Inoltre, così come previsto dalla circolare dell’assessorato regionale alla Salute, ogni privato cittadino può autonomamente richiedere il test.

Va ricordato, infine, che la Sicilia, autonomamente, ha promosso una propria campagna di test sierologici riservata a precise fasce di popolazione fra cui, ad esempio, i lavoratori della sanità, delle Forze dell’ordine, del volontariato impegnato nell’emergenza Coronavirus, personale delle case circondariali e detenuti, ai quali l’esame viene somministrato gratuitamente. Si tratta di un campione di circa 150mila soggetti. Calatafimi-Segesta, Castelvetrano, Erice, Marsala, Mazara del Vallo, Paceco, Partanna, San Vito Lo Capo, Valderice, Bagheria, Caccamo, Capaci, Carini, Ficarazzi, Misilmeri, Partinico, Petralia Soprana, Piana degli Albanesi, Santa Flavia, Termini Imerese, Villabate, Alì Terme, Barcellona Pozzo di Gotto, Capo d’Orlando, Alcamo, Trapani, Caltavuturo, Castelbuono, Corleone, Lercara Friddi, Monreale, Palermo, Petralia Sottana, Terrasini, Scillato, Caronia, Milazzo, Mistretta, Montagnareale, Porto Empedocle, Ribera, San Giovanni Gemini, Siculiana, Mazzarino, Niscemi, San Cataldo, Leonforte, Piazza Armerina, Aci Sant’Antonio, Gravina di Catania, Mascalucia, Pedara, Vittoria, Francofonte, Pachino, Siracusa, Giarre, Furnari, Gioiosa Marea, Messina, Sant’Agata di Militello, Santa Lucia del Mela, Taormina, Torregrotta, Tripi, Agrigento, Alessandria della Rocca, Cammarata, Canicattì, Favara, Licata, Palma di Montechiaro, Racalmuto, Ravanusa, Sciacca, Caltanissetta, Gela, Sommatino, Vallelunga Pratameno, Enna, Nissoria, Regalbuto, Troina, Aci Catena, Acireale, Adrano, Belpasso, Biancavilla, Bronte, Caltagirone, Catania, Mascali, Militello in Val di Catania, Mineo, Misterbianco, Motta Sant’Anastasia, Palagonia, Paternò, Randazzo, San Giovanni la Punta, Sant’Alfio, Santa Venerina, Tremestieri Etneo, Zafferana Etnea, Mazzarrone, Comiso, Ispica, Modica, Pozzallo, Ragusa, Santa Croce Camerina, Scicli, Augusta, Avola, Carlentini, Ferla, Floridia, Lentini, Noto, Rosolini.

Sicilia, trasporti e infrastrutture: Musumeci ha incontrato i ministri De Micheli e Provenzano

Il tema dei collegamenti aerei da e per la Sicilia, e in generale della situazione dei trasporti e delle infrastrutture nell’Isola, è stato al centro dell’incontro che il governatore Nello Musumeci ha avuto ieri mattina  a Roma con i ministri delle Infrastrutture, Paola De Micheli, e del Sud, Giuseppe Provenzano. Il presidente della Regione era accompagnato dall’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone.

Entro 15 giorni, verrà costituito, inoltre, un Tavolo permanente sulle infrastrutture strategiche siciliane, così come richiesto dal governo Musumeci con una delibera di giunta.Nel corso della riunione, che si è protratta per circa un’ora, è stato deciso che la prossima settimana si terrà un incontro al ministero con le compagnie aeree minori, e al quale parteciperà anche l’Enac, per discutere esclusivamente dei collegamenti con l’Isola.

«È solo un primo passo – sottolinea il governatore Nello Musumeci – ho detto con chiarezza alla ministra che la condizione della mobilità e delle nostre strade è davvero insostenibile e non più rinviabile. Ho colto interesse e disponibilità. Vedremo nelle prossime settimane».

Altro tema affrontato quello della manutenzione delle strade secondarie. Nei prossimi giorni, la Regione trasmetterà al ministero il Piano della viabilità provinciale, per la nomina di un commissario e con dotazione finanziaria di oltre mezzo miliardo di euro tra Fondi regionali e statali.

Lavoro, Varrica (M5S): “Necessarie altre 500 assunzioni per i Provveditorati Opere Pubbliche”

Al question time di oggi alla Camera dei deputati il parlamentare Adriano Varrica (Movimento 5 Stelle) ha proposto di potenziare il personale dei Provveditorati Opere Pubbliche, gli organismi tecnici dello Stato.

“Grazie al Decreto Crescita, voluto dal Movimento 5 Stelle, già nel 2019 sono ripartite le assunzioni con 100 unità di alta professionalità da destinare ai Provveditorati. Il Ministero ha annunciato un altro concorso per 530 nuovi posti al MIT tra amministrativi, tecnici e informatici. Ma bisogna fare di più perché lo sblocco dei lavori pubblici a qualsiasi livello istituzionale assume una rilevanza ancora più strategica in questo momento storico per il nostro Paese e per il Mezzogiorno”.

“Per tali ragioni ho chiesto al Governo di fare un ulteriore sforzo. In questa direzione va l’emendamento al decreto “rilancio”, a mia prima firma, che mira a rafforzare proprio le strutture tecniche dello Stato grazie a ulteriori 500 posti di lavoro e nuovi concorsi. Questi 20 milioni di euro di spesa annua sarebbero lo strumento per sbloccare miliardi di opere pubbliche, portando dentro la Pubblica Amministrazione statale giovani tecnici”.

Almaviva-Sky, M5S al presidio dei lavoratori: “Necessario rispetto clausola sociale da parte di Sky” (foto)

 “Ci aspettiamo massima cooperazione da Regione e Comune. Stamattina ho partecipato al presidio dei lavoratori Almaviva sotto Palazzo Orleans a Palermo. I sindacati hanno riconosciuto la necessità di una mobilitazione per tenere alta l’attenzione delle istituzioni, di Sky e di Almaviva sul futuro di una commessa che impiega 263 lavoratori a Palermo da 19 anni”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook il deputato alla Camera del Movimento 5 Stelle Adriano Varrica che questa mattina ha preso parte al presidio dei lavoratori Almaviva a Palermo.

“Persone con provata professionalità che vanno valorizzate. Alla preoccupazione dei lavoratori va dato riscontro, la clausola sociale va rispettata. Stiamo operando col Sottosegretario al lavoro, Steni Di Piazza, per giungere ad un accordo entro le prossime due settimane che debba partire da un presupposto: tutelare la serenità di tutte queste famiglie palermitane. I contatti con le parti coinvolte sono costanti e verranno intensificati, a partire dal riscontro alla richiesta dei sindacati di una riunione col Ministero. Ci aspettiamo massima cooperazione da Regione e Comune anche per ragionamenti più ampi, ormai indifferibili, sul futuro del settore call center che in Sicilia conta decine di migliaia di posti di lavoro”, ha concluso il deputato alla Camera del Movimento 5 Stelle Adriano Varrica

Istituite le Zes in Sicilia, Musumeci: “Adesso il credito d’imposta”

«Esprimo soddisfazione per l’attesa firma a Roma del decreto che istituisce le due Zes in Sicilia. È l’epilogo di un laborioso lavoro portato avanti negli ultimi due anni dal mio governo, attraverso gli assessorati per le Attività produttive e per l’Economia, in collaborazione con le Autorità portuali e le organizzazioni di categoria. Si passa adesso alla fase operativa che dovrà rendere concreta questa straordinaria opportunità per le imprese che ricadono nel territorio delimitato. Nei prossimi giorni, presenteremo un disegno di legge per concedere il credito d’imposta aggiuntivo a chi verrà a investire nelle nostre due Zes. Con il ministro Provenzano definiremo presto il crono-programma affinché si possa passare dalla pianificazione alla attività di sostegno». Lo dichiara il governatore Nello Musumeci, commentando la firma, da parte del ministro per il Sud Provenzano, dei decreti istitutivi delle Zone economiche speciali per la Sicilia.

Si tratta del passaggio finale di un percorso iniziato nel marzo 2018 con l’istituzione, da parte del governo Musumeci, della Cabina di regia regionale e terminato nell’agosto 2019, quando è stata completata l’identificazione e la delimitazione della due Zes, con la redazione dei rispettivi Piani strategici. Sono due le Zone economiche speciali individuate dalla Regione e approvate dal ministero per il Sud: quella della Sicilia occidentale che ha avuto assegnato il 35 per cento della superficie Zes e quella della Sicilia orientale a cui è stato assegnato il 65 per cento. «L’approvazione delle Zone economiche speciali siciliane – sottolinea l’assessore alle Attività produttive, Mimmo Turano – rappresenta certamente un momento di svolta per l’economia e il mondo produttivo siciliano. Con le Zes abbiamo uno strumento in più per superare l’attuale momento di crisi determinato dalla pandemia da Coronavirus, ma anche i ritardi nello sviluppo che questa terra ha accumulato con anni di approssimazione e assenza di strategie».

Nella Zes della Sicilia occidentale ricadono le zone di Aragona-Favara, Calatafimi, Caltanissetta, Caltavuturo, Campofelice di Rocella, Carini con l’area Rimed, Cinisi, Custonaci, Gibellina, il porto di Licata, Marsala, l’aeroporto di Birgi, Mazara del Vallo, Misilmeri, il porto e il retroporto di Palermo (a cui si aggiungono le aree di Brancaccio, Partanna-Mondello e dell’Arenella), Palma di Montechiaro, Partinico, Porto Empedocle (con il porto e il retro-porto), Ravanusa, Salemi, Serradifalco, Termini Imerese (con il suo agglomerato industriale e il porto), Trapani (con il porto, il retro-porto, l’agglomerato industriale e l’area logistica).

I benefici economici delle Zes sono previsti dal decreto legge Mezzogiorno n. 91/2017 e vedono notevoli incentivi fiscali più credito d’imposta per gli investimenti fino a 50 milioni di euro e un consistente regime di semplificazioni che saranno stabilite da appositi protocolli e convenzioni e che comunque prevedono anche l’accelerazione dei tempi procedimentali per garantire l’accesso agli interventi di urbanizzazione primaria (gas, energia elettrica, strade, idrico) alle imprese insediate nelle aree interessate. Per la Zes Sicilia orientale sono state inserite le aree di Acireale, Augusta, Avola, Belpasso, Caltagirone, Carlentini, Catania (con il porto e il retro-porto), l’aeroporto di Comiso, Enna Dittaino, Floridia, Francofonte, Gela (compresa l’area di riconversione), Melilli, Messina (con il porto cittadino e quello di Larderia), Milazzo (con porto, retroporto e agglomerato industriale), Militello Val di Catania, Mineo, Niscemi, Pachino, Palazzolo Acreide, Paternò, il porto e il retroporto di Pozzallo, Priolo Gargallo, Ragusa, Rosolini, Scordia, Siracusa con la zona industriale, quella di Santa Teresa e della strada statale 124, Solarino, Tremestieri, Troina, Villafranca Tirrena, Vittoria e Vizzini.

Palermo, dopo nuovo raid vandalico scuola “Falcone” Zen, parlamentari M5S presentano interrogazioni a Ministro Interni e Istruzione

Due interrogazioni parlamentari, una indirizzata al Ministro dell’interno e l’altra al Ministro dell’istruzione, sono state depositate dopo l’ennesimo raid vandalico subito dalla scuola “Falcone” nel quartiere Zen a Palermo.

A depositare gli atti sono state le parlamentari Roberta Alaimo e Vittoria Casa del Movimento 5 Stelle, al fine di informare i ministri Lamorgese e Azzolina, e supportare le scuole siciliane nella pianificazione di azioni di controllo, monitoraggio e sicurezza dei plessi scolastici più a rischio. “Siamo di fronte – scrive la deputata Alaimo nella sua interrogazione – ad attacchi vili e delinquenziali a carico di luoghi e spazi realizzati per garantire il diritto alla crescita e al benessere dei più piccoli; è evidente che non si tratta di piccoli furti ma di veri e propri atti di mafia che vede negli istituti scolastici la presenza e il controllo dello Stato nei territori”.

“Oltre all’ingente danno economico, questi episodi segnalano un clima intimidatorio e di ostilità nei confronti delle scuole – si legge nell’interrogazione di Vittoria Casa – Per tale motivo appaiono indispensabili azioni di tutela e prevenzione affinché in futuro tali episodi possano essere evitati”.

A sottoscrivere l’interrogazione sono stati molti parlamentari siciliani, tra cui i palermitani Valentina D’Orso e Adriano Varrica. Solidarietà è stata espressa anche dal sottosegretario Steni Di Piazza.
“Come delegazione palermitana – concludono i parlamentari – chiediamo di incrementare la presenza delle forze dell’ordine nei quartieri ad alta densità mafiosa e nei pressi degli istituti scolastici palermitani colpiti da tali atti vandalici, e l’istituzione di un Tavolo Tecnico con il coinvolgimento del Prefetto, del Questore e del Sindaco di Palermo al fine di analizzare il fenomeno e adottare le misure preventive più idonee ed immediate”.

Fase 3, Musumeci: “L’Isola torna sempre di più alla normalità”

Si ritorna sempre di più alla normalità in Sicilia. Visto l’andamento della situazione epidemiologica, il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha firmato una nuova ordinanza che, a partire da lunedì, consentirà il riavvio, nell’Isola, di numerose attività economiche e sociali.

E ancora: commercio al dettaglio; attività ricettive; commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati e mercatini degli hobbisti); uffici aperti al pubblico; piscine; palestre; manutenzione del verde; musei, archivi e biblioteche; strutture ricettive all’aperto (campeggi); rifugi alpini; attività fisica all’aperto; noleggio veicoli e altre attrezzature; informatori scientifici del farmaco; aree giochi per bambini; circoli culturali e ricreativi; formazione professionale; cinema e spettacoli dal vivo; Parchi tematici e di divertimento; sagre e fiere locali; professioni della montagna (guide alpine e maestri di sci) e guide turistiche.

In particolare, potranno riaprire: sale giochi, sale scommesse e sale bingo; sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso, nonché le fiere e i congressi; centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei Livelli essenziali di assistenza che sono erogate nel rispetto della vigente normativa), centri culturali e centri sociali; comprensori sciistici; servizi ristorazione; attività dei servizi alla persona; stabilimenti balneari e spiagge di libero accesso.
Lo svolgimento degli sport di contatto potrà ripartire da sabato 20 giugno, nel rispetto delle disposizioni di prevenzione del contagio previste nell’ultimo decreto del presidente del Consiglio dell’11 giugno, e previo decreto attuativo dell’assessore regionale dello Sport, d’intesa con quello della Salute, da emanarsi entro giovedì prossimo.

Restano invariate le disposizioni precedenti in materia di prolungamento dell’orario di apertura e rinuncia al giorno di chiusura, mobilità e trasporti, prevenzione sanitaria.

Elezioni amministrative, in Sicilia 62 Comuni al voto il 4 e 5 ottobre

Si svolgeranno il 4 ottobre le elezioni amministrative in 62 Comuni dell’Isola. Lo ha deciso il governo Musumeci, su proposta dell’assessore alle Autonomie locali, Bernardette Grasso.

L’eventuale ballottaggio è fissato per il 18 ottobre. A essere coinvolti dalla tornata elettorale straordinaria- a seguito del doppio rinvio deciso per contenere i rischi sanitari derivanti dalla diffusione della pandemia da Covid 19 – saranno oltre 810 mila siciliani.

In precedenza, le elezioni erano state fissate il 24 maggio (ballottaggio il 7 giugno) e successivamente il 14 giugno (ballottaggio il 28). Ma, in entrambi i casi, visto l’evolversi della situazione emergenziale dovuta all’epidemia, la tornata elettorale era stato rinviato al secondo semestre 20202, in una data compresa tra il 15 settembre e il 15 novembre. A seguito dell’emergenza Covid 19, in questa tornata elettorale le urne saranno aperte due giorni: domenica (dalle 7 alle 22) e lunedì (dalle 7 alle 14) Lo scrutinio delle schede si terrà immediatamente dopo la conclusione delle votazioni. La costituzione dell’Ufficio elettorale, nei vari seggi, avverrà il sabato pomeriggio.

Tra i Comuni più grandi coinvolti, oltre ai due capoluoghi, ci sono: Marsala nel Trapanese, Barcellona e Milazzo in provincia di Messina, Carini e Partinico nel Palermitano, Augusta in provincia di Siracusa e Vittoria nel Ragusano.

Questo l’elenco completo degli enti che andranno al voto (18 con sistema proporzionale e 44 con il maggioritario. A essere eletti saranno 872 consiglieri.

Unici capoluoghi di provincia che andranno alle urne sono Agrigento ed Enna. Oltre che nei Comuni il cui rinnovo degli organi amministrativi era già fissato per scadenza naturale (52 enti), si voterà anticipatamente anche a Casteltermini in provincia di Agrigento, San Pietro Clarenza nel Catanese, Partinico e Termini Imerese in provincia di Palermo e Floridia nel Siracusano, attualmente commissariati e a Camastra e San Biagio Platani nell’Agrigentino, Bompensiere in provincia di Caltanissetta, Trecastagni nel Catanese e Vittoria in provincia di Ragusa, sciolti in precedenza per mafia dal Consiglio dei ministri.

Provincia di Caltanissetta (4): Bompensiere (maggioritario, 10), Mussomeli (maggioritario, 16), Serradifalco (maggioritario, 12) e Villalba (maggioritario, 10). Provincia di Agrigento (9): Agrigento (proporzionale, 24 consiglieri assegnati), Camastra (maggioritario, 10), Cammarata (maggioritario, 12), Casteltermini (maggioritario, 12), Raffadali (maggioritario, 16), Realmonte (maggioritario, 12), Ribera (proporzionale, 16), San Biagio Platani (maggioritario, 12) e Siculiana (maggioritario, 12).

Provincia di Enna (6): Enna (proporzionale, 24), Agira (maggioritario, 12), Centuripe (maggioritario, 12), Nicosia (maggioritario, 16) , Pietraperzia (maggioritario, 12) e Valguarnera Caropepe (maggioritario, 12).

Provincia di Catania (8): Bronte (proporzionale, 16), Mascali (maggioritario, 16), Milo (maggioritario, 10), Pedara (maggioritario, 16), San Giovanni La Punta (proporzionale, 16), San Pietro Clarenza (maggioritario, 12), Trecastagni (maggioritario, 16) e Tremestieri Etneo (proporzionale, 16).

Provincia di Palermo (16): Aliminusa (maggioritario, 10), Caltavuturo (maggioritario, 12), Carini (proporzionale, 24), Godrano (maggioritario, 10), Isola delle Femmine (maggioritario, 12), Lascari (maggioritario, 12), Misilmeri (proporzionale, 16), Partinico (proporzionale, 24) Polizzi Generosa (maggioritario, 12), Pollina (maggioritario, 10), San Mauro Castelverde (maggioritario, 10), Santa Cristina Gela (maggioritario, 10), Scillato (maggioritario, 10), Termini Imerese (proporzionale, 16), Trabia (maggioritario, 16) e Villabate (proporzionale, 16).

Provincia di Messina (12): Barcellona Pozzo di Gotto (proporzionale, 24), Basicò (maggioritario, 10), Giardini Naxos (maggioritario, 12), Graniti (maggioritario, 10), Limina (maggioritario, 10), Malvagna (maggioritario, 10), Milazzo (proporzionale, 24), Mirto (maggioritario, 10), Naso (maggioritario, 12), Raccuja (maggioritario, 10), San Salvatore di Fitalia (maggioritario, 10), Savoca (maggioritario, 10).

Provincia di Siracusa (2): Augusta (proporzionale, 24) e Floridia (proporzionale, 16).

Provincia di Ragusa (2): Ispica (proporzionale, 16), Vittoria (proporzionale, 24).

Provincia di Trapani (3): Campobello di Mazara (maggioritario, 16), Gibellina (maggioritario, 12) e Marsala (proporzionale, 24).

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