Migranti, altri due sbarchi a Lampedusa: nell’hotspot 1.245 persone

Dopo gli sbarchi di ieri, nelle ultime ore sono arrivati a Lampedusa altri novanta migranti con due diversi barconi. Nella notte, i carabinieri hanno rintracciato, direttamente a molo Favarolo, ventuno tunisini, tra cui cinque donne ed un minore. In mattinata, invece, la Guardia costiera ha rintracciato a sette miglia dalla costa un barcone con a bordo 69 subsahariani, fra cui quattro donne e due minori. Nell’hotspot di contrada Imbriacola ci sono, al momento, 1.245 persone.

Trapani, trovato neonato con cranio fracassato: identificata la madre

Un neonato con il cranio fracassato e il cordone ombelicale ancora attaccato è stato trovato a Trapani, all’interno di un sacchetto di plastica nell’atrio di un condominio in via Francesco De Stefano. La polizia ha identificato la madre.

Si tratta di una ragazza minorenne che con ogni probabilità abita nello stesso edificio dove è avvenuto il ritrovamento. Gli investigatori, coordinati dal procuratore aggiunto Maurizio Agnello, non escludono che il piccolo possa essere stato lanciato da una finestra. Ieri a Ragusa era stato trovato per caso da un passante un altro neonato ancora in vita, in un contenitore dei rifiuti. Le sue condizioni sono buone.

Edilpomice Arenella, Orlando: “Non è previsto ampliamento cimitero ma spazio servizi per i cittadini”

L’area confiscata alla mafia della ex Edilpomice, all’Arenella, sarà destinata a servizi e verde per i cittadini del quartiere“. Lo ha chiarito oggi il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ricordando che già a settembre la Giunta ha inserito la proposta all’interno del Piano degli spazi di quartiere da finanziare con il Recovery Fund. Il sindaco ha inoltre chiarito che non è previsto di utilizzare l’area per l’ampliamento del cimitero dei Rotoli anche per la presenza di insormontabili vincoli.

Abbiamo vinto e la vittoria è di tutta la borgata. Dopo le manifestazioni di dissenso sulle inumazioni cimiteriali nell’ ex area Edilpomice a ridosso dei condomini, la Giunta guidata dal sindaco Orlando ha chiarito che l’area sarà destinata a servizi e verde per i cittadini del quartiere. Il progetto era già stato inserito nella richiesta di finanziamento del Recovery Fund da noi presentata a settembre“, ha scritto in un post la Pro Loco Nostra Donna del Rotolo che proprio questa settimana aveva organizzato una manifestazione “silenziosa” insieme ad alcuni residenti della borgata per protestare contro l’eventuale possibilità di realizzare, all’interno dell’area in questione, un cimitero.

LEGGI ANCHE:

Palermo, un cimitero dentro l’area Edilpomice di Vergine Maria. La protesta ‘silenziosa’ della borgata e della Pro Loco ‘Nostra Donna del Rotolo’

La Sicilia trema, quattro scosse di terremoto nel giro di poche ore. La più forte al largo di Palermo

In Sicilia registrate quattro scosse di terremoto. La più intensa, di magnitudo 3.6, registrata alle 4,25 al largo della costa settentrionale della Sicilia. Secondo l’Ingv, il sisma ha avuto ipocentro a 5 km di profondità ed epicentro 77 km a nordest di Palermo. Le altre scosse di entità più lieve sono state registrate ieri pomeriggio nella zona di Bronte, di magnitudo 2, un’altra di magnitudo 2.2 alle 3,32 di questa notte al largo di Messina, la terza alle 5,03 alle isole Eolie di intensità 2.4.

Ragusa: neonato abbandonato nei cassonetti dei rifiuti salvato da un passante

Neonato gettato nella spazzatura a Ragusa.

Il piccolo è stato trovato ieri sera in via Saragat da un passante. L’uomo attratto da un lamento ha pensato si trattasse di un cucciolo e ha aperto il mastello, all’interno, sopra i rifiuti, c’era un neonato, avvolto in una coperta e infilato dentro un sacchetto. Il bimbo è stato subito trasportato nel reparto di neonatologia dell’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa. Le sue condizioni sembrano essere buone, ma, in via precauzionale, è stato posto in terapia intensiva prenatale.

 

Da Palermo a Tunisi: uomo segnalato come “soggetto pericoloso” è stato espulso dall’Italia

L’uomo di origini tunisine sarebbe sbarcato a Lampedusa, con altre 16 persone, il 18 ottobre. Segnalato dall’intelligence come “soggetto pericoloso” è stato espulso dall’Italia e rimpatriato con un volo diretto da Palermo a Tunisi.

Dagli accertamenti della Digos sarebbe risultato essere già stato respinto nel 2017 e destinatario di un provvedimento di inammissibilità nell’area Schengen inserito dalla Francia. Dal Viminale fanno sapere che si tratterebbe del nipote di un soggetto arrestato in Francia nel 2016 e sospettato di essere a capo di una cellula terroristica dell’Isis che stava progettando un attentato nel Paese.

 

Degrado a Palermo, sversamento di liquami a due passi da palazzo delle Aquile. Associazione comitati civici: “Della salute dei cittadini non interessa nulla a nessuno”

DEGRADO A PALERMO – Non hanno ancora avuto alcuna risposta le segnalazioni fatte dall’associazione comitati civici Palermo per risolvere il problema dello sversamento di liquami fognari in via degli Schioppettieri, a pochi metri da palazzo delle Aquile, sede del primo cittadino.  Siamo nella merda in senso letterale, e lo siamo perché abbiamo servizi inefficienti, uffici che invece di lavorare fanno sport, lo “SCARICABARILE” per l’esattezza. Della salute dei cittadini non interessa nulla a nessuno. Lo dimostrano tutte le richieste di intervento, documentate e circostanziate, che abbiamo inviato anche all’Ufficio di Igiene, affinché intervenissero per eliminare lo sversamento di liquami fognari sulla pubblica strada. Abbiamo chiesto anche che venisse predisposta un’ordinanza contingibile e urgente per effettuare l’intervento a salvaguardia della salute pubblica, messa in pericolo dagli agenti patogeni presenti in questo tipo di liquami. Ma non è successo nulla!”, scrivono in un post direttamente dall’associazione.

Vecchio Palermo, arrestati Salvatore e Walter Tuttolomondo: i dettagli

Arrestati Salvatore e Walter Tuttolomondo.

A loro carico – come ricostruito grazie a intercettazioni telefoniche -, sono emersi gravi illeciti nell’acquisizione e nella successiva gestione del Palermo. “Secondo quanto emerso dalle indagini i coinvolti – scrive l’odierna edizione del Giornale di Sicilia -, grazie alla collaborazione di professionisti e di persone di fiducia, hanno saldato debiti fiscali attraverso crediti inesistenti, per 1,4 milioni di euro, hanno effettuato false comunicazioni alla Covisoc sul pagamento degli stipendi ai dipendenti e sul versamento delle imposte, hanno effettuato pagamenti non autorizzati dal Tribunale di Palermo per oltre 200.000 euro a favore di professionisti danneggiando gli altri creditori. Ma non solo: gli indagati sono accusati di aver trasferito 341.600 euro dal conto corrente della società calcistica a favore di una società a loro riconducibile priva di operatività, giustificando l’operazione come anticipo del compenso per un incarico di consulenza inesistente e avrebbero impiegato questa somma in altre attività economiche”.

I due fratelli che dovevano salvare il vecchio Palermo – poi miseramente fallito – sono stati arrestati. Tanti i reati che gli sono stati contestati dalla Procura della Repubblica: bancarotta fraudolenta, indebita compensazione di imposte con crediti inesistenti, autoriciclaggio e reimpiego di denaro, falso e ostacolo alle funzioni della Commissione di vigilanza sulle società di calcio (Covisoc) della Fgic.

Con la stessa ordinanza, i finanzieri del comando provinciale di Palermo e del Nucleo speciale polizia valutaria di Roma hanno eseguito una misura cautelare anche nei confronti di Roberto Bergamo, Tiziano Gabriele e Antonio Atria, per loro è stata disposta la misura dell’obbligo giornaliero di presentazione alla polizia giudiziaria e alla misura interdittiva del divieto di esercitare imprese, uffici direttivi di persone giuridiche o professioni per la durata di un anno.

 

Paura a Vittoria, pullman travolto da un treno: nessun ferito

Questa mattina, un treno ha travolto un pullman che era fermo sulle rotaie per la chiusura delle sbarre del passaggio a livello.

E’ successo a Vittoria, in provincia di Ragusa, dichiarata zona rossa nei giorni scorsi a causa del Covid-19. L’incidente non ha provocato feriti. Secondo una prima ricostruzione, a causa dei controlli per l’istituzione della zona rossa, si è creata una lunga fila di automezzi in uscita dal paese che andavano lentamente. Il bus è rimasto chiuso tra le sbarre del passaggio a livello, con l’autista del treno che ha frenato senza riuscire ad evitare l’impatto.

Sull’autobus non vi erano studenti, perché le lezioni in presenza, per gli istituti superiori, sono sospese. Il treno non è uscito dai binari, ma ha sfondato la fiancata del mezzo. L’autista del pullman è sotto shock.

Migranti, nove sbarchi in poche ore a Lampedusa

Circa 460 i migranti arrivati a Lampedusa in nove sbarchi consecutivi nelle ultime ore, a partire dalla mezzanotte.

Alcune imbarcazioni state soccorse dalle motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza a poche miglia dall’Isola; altre sono riuscite ad approdare direttamente sulla terraferma. Tutti i migranti, dopo un primo controllo della temperatura corporea, sono stati portati all’hotspot di contrada Imbriacola dove si sfiorano ormai le mille presenze.

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.