“Truffa aggravata”: indagati 47 dipendenti della Foss

La Fondazione dell’Orchestra Sinfonica Siciliana nel mirino della Digos di Palermo le cui indagini, coordinate dalla Procura, avrebbero messo in luce casi di assenteismo e consumo di droga, da parte di alcuni dipendenti della Fondazione, nei locali del Teatro Politeama.

La Digos a conclusione di indagini avrebbe, dunque, eseguito la misura cautelare dell’obbligo di presentazione presso gli uffici di polizia giudiziaria, emessa dal gip per truffa aggravata in concorso, nei confronti di 47 persone. Gli indagati sarebbero collegati a vario titolo con la Fondazione.

Stiamo valutando, con il CdA della Fondazione e come organismo ispettivo, le misure da intraprendere in attesa dell’evolversi della vicenda giudiziaria. Certamente, coloro che risulteranno dipendenti infedeli verranno messi alla porta senza se e senza ma“, ha detto l’assessore al Turismo Manlio Messina. I fatti emersi, da quello che leggiamo, sono gravissimi e i provvedimenti saranno consequenziali e proporzionati – ha aggiunto l’assessore. È inconcepibile, ancor più in un momento di crisi, che dipendenti con uno stipendio assicurato e che dovrebbero avere rispetto assoluto nei confronti delle istituzioni e di chi non riesce ad arrivare fino alla fine del mese, senza avere la certezza di un reddito garantito, si possano comportare in questo modo“, ha concluso Messina.

Palermo, un cimitero dentro l’area Edilpomice di Vergine Maria. La protesta ‘silenziosa’ della borgata e della Pro Loco ‘Nostra Donna del Rotolo’

L’emergenza cimiteri a Palermo non è ancora finita. Ai “Rotoli” ci sono salme che aspettano di avere la loro collocazione ma non si trova una soluzione al problema. Potrebbe però esserci la possibilità di seppellirli dentro la borgata di Vergine Maria, a pochi metri dai condomini e a meno di 150 metri dal mare, nel dettaglio si tratta dell’area Edilpomice.

Contro questo possibile provvedimento faranno una manifestazione silenziosa, oggi (martedì 3 novembre) alle ore 16, la Pro Loco ‘Nostra Donna del Rotolo’ e la borgata di Vergine Maria che da anni chiedono che nell’area Edilpomice, confiscata alla mafia e assegnata al Comune di Palermo, vengano realizzati dei parcheggi, di cui la borgata è carente, un’area attrezzata per praticare sport e un parco giochi per bimbi. “Manifesteremo silenziosamente contro la valutazione di Leoluca Orlando, sindaco di Palermo di seppellire i defunti del cimitero dei Rotoli dentro la borgata di Vergine Maria a pochi metri dai condomini e a meno di 150 metri dal mare“, si legge in un post pubblicato su Facebook dalla stessa Pro Loco.

Quindi, l’idea sarebbe quella di assegnare l’area ai servizi impianti cimiteriali per ampliarla trasformandola in campi di inumazione. Ma questa operazione incontra un primo ostacolo: il Piano regolatore che stabilirebbe che quest’area sia destinata a parcheggi e area polifunzionale.

Nell’area suddetta insistono il vincolo paesaggistico, Regia Trazzera, e fascia di rispetto cimiteriale Demanio Civico Monte Pellegrino, vincolo di inedificabilità dei 150 metri dalla battigia, invece la politica sorda e insensibile ci trascina in una cloaca, distruggendo la pianificazione urbana di Vergine Maria. La borgata si oppone all’ampliamento del cimitero e inizia una battaglia con gli strumenti democratici a disposizione contro l’arroganza vomitevole. La decisione comunale di ampliare il cimitero a Vergine Maria non è compatibile con le nostre esigenze, la borgata è in ginocchio per mancanza di posteggi e ‘spazi ossigeno’ per la borgata. Diciamo ad alta voce NO AL CIMITERO DENTRO CASA chiediamo che nessun progetto venga realizzato per la variante al Piano Regolatore, che venga revocata l’Assegnazione dell’Ampliamento cimiteriale a Vergine Maria. Esigiamo il rispetto e la partecipazione democratica alla scelte che sembrerebbero univoche e monocratiche“, si legge in un altro post pubblicato sempre dalla Pro Loco.

Palermo, peggioramento strutturale della copertura del canale Passo di Rigano: intervento urgente in via Montepellegrino

Il Servizio Mobilità Urbana ha emesso ieri un’ordinanza che modifica la circolazione stradale di via Montepellegrino, al fine di consentire un intervento di somma urgenza per la messa in sicurezza della copertura del canale Passo di Rigano.
In particolare, viene disposta su via Montepellegrino la chiusura al transito veicolare della carreggiata in direzione monte – nel tratto compreso tra via Montalbo e via Ruggero Loria escluse – e la contestuale istituzione del doppio senso di marcia in direzione mare, nel tratto compreso tra via Ruggero Loria e via Montalbo escluse. È stata decisa anche l’istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata 0-24 sui due lati della carreggiata.
L’intervento si è reso necessario poiché, a seguito di segnalazione telefonica della Centrale operativa dei VV.FF, in data 22 ottobre 2020, è stato accertato il peggioramento strutturale della copertura del canale Passo di Rigano per il quale necessita un intervento di ripristino strutturale indifferibile ed urgente.

Il provvedimento resterà valido sino all’eliminazione dello stato di pericolo.

Gli uffici sono da tempo impegnati – dichiara l’assessora alla Rigenerazione Urbana, Maria Prestigiacomonella progettazione di questo intervento ed entro fine mese, con dei fondi del Ministero delle infrastrutture potremo avviare le procedure. Un analogo intervento lo stiamo già programmando in un’altra parte del canale in via Principe di Paternò“.

Ambiente: stipulata convenzione per la gestione forestale di Monte Pellegrino

PALERMO – Il Comune, insieme al Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali (SAAF) dell’Università degli Studi di Palermo, ha firmato una convenzione per la gestione forestale di Monte Pellegrino.

La convenzione, in particolare, prevede la collaborazione per una consulenza tecnico scientifica finalizzata alla realizzazione di studi e ricerche per la redazione di un piano di gestione forestale sostenibile delle aree boscate di proprietà comunale ricadenti nella zona A del monte; l’inventario e la classificazione dei danni causati dall’incendio del 2016 attraverso tecniche GIS e sopralluoghi in campo, al fine di ottenere una carta della zonizzazione dei danni; l’analisi degli effetti dell’incendio del 2016 sulla diffusione di specie arboree e arbustive invasive; indagini inventariali su base campionaria dei caratteri dendrometrici dei soprassuoli forestali; la predisposizione di documentazione e cartografie previste per la redazione del Piano di Gestione Forestale sempre della zona A.

Si avvia finalmente a conclusione un percorso per avere il Piano di gestione dell’area colpita dall’incendio del 2016 – dichiarano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Sergio Marinoe per poter quindi programmare interventi di recupero con sicura valenza scientifica. Questa convenzione permetterà anche di mettere a frutto i risultati delle collaborazioni già avviate con tante associazioni e organizzazioni che nel tempo hanno manifestato interesse e volontà di supportare gli interventi di rinaturalizzazione del Monte“. La convenzione avrà validità fino al 31/12/2020. Per tale consulenza il Comune corrisponderà al Dipartimento 8.500,00 euro, compresa IVA.

 

Ditta danneggia conduttura: interruzione idrica in ampia zona di Palermo

PALERMO – A causa dei gravi danni arrecati da una impresa privata ad una conduttura principale di adduzione di acqua alla zona nord della città, l’AMAP ha comunicato di essere stata costretta a sospendere l’erogazione idrica con conseguenti disservizi nei seguenti quartieri e zone:

Libertà
Fiera
Cantieri
Lungomare C. Colombo
Vergine Marina-Arella
Partanna-Mondello
Addaura
Zona Estensione Nord (ZEN)
Castelforte – Giusino
Lanza di Scalea
Villaggio Ruffini
Cruillas-Badia.
Villa Adriana

L’azienda ha attivato il servizio sostitutivo con autobotte per le utenze sensibili (ospedali, scuole, ecc.). I tecnici dell’azienda sono già sul posto dell’incidente per valutare tempi e modalità di ripristino che si prevede saranno comunque lunghi per l’entità del danno.
La popolazione servita è di circa 250 mila persone.

Gli operai dell’Amap si sono messi subito a lavoro nel terreno privato dove oggi una ditta ha gravemente danneggiato una delle principali condutture di adduzione idrica della città. Sul posto si è recato anche l’Amministratore unico di Amap, Alessandro Di Martino, per verificare di persona la gravità del danno. Per motivi ancora da accertare, la società stava operando uno scavo in profondità, in un terreno adiacente l’edificio in costruzione, durante il quale è stato perforato un tubo di acqua per circa 30 cm. Gli operai Amap realizzeranno in queste ore un dispositivo a fascia che permetterà di tamponare la perdita e, quindi, rimettere in pressione, ancorché limitata, la tubatura che tra l’altro alimenta la rete del vicino ospedale Covid Cervello. È questo quanto stabilito nel corso di una video conferenza tra il sindaco Leoluca Orlando, l’Amap e l’assessore Maria Prestigiacomo con delega alla Protezione civile, per limitare il più possibile in questo momento di emergenza i servizi alla città e alla importante struttura sanitaria. Sarà comunque indispensabile in un secondo momento intervenire per la sostituzione integrale di una parte della tubatura, che però richiederà necessariamente la interruzione idrica totale di almeno 36 ore.

La riparazione temporanea dovrebbe essere pronta, lavorando anche nel corso della notte, entro il primo pomeriggio di domani.

 

Manca una certificazione, piscina comunale di Palermo chiude per cinque giorni

È stata chiusa oggi e per per 5 giorni la Piscina comunale di viale del Fante a seguito di un controllo effettuato dalle Forze dell’ordine che hanno riscontrato l’assenza di una certificazione mensile relativa alla qualità dell’acqua. Il capo impianto ha fatto presente che la procedura di rinnovo del certificato è stata avviata già la settimana scorsa ma che, a seguito delle diverse chiusure dell’impianto per covid, non si è potuto terminare la procedura in tempo.

Morte Giorgio Chinnici. Il cordoglio del sindaco Orlando

Giorgio Chinnici ha guidato il Consiglio comunale a metà degli anni ’90, in un periodo in cui era ancora forte nella società civile e nella politica lo scontro fra chi voleva il ritorno al passato di una città governata dalla mafia e chi voleva portarne avanti con difficoltà la liberazione. È stato uno dei protagonisti di quella stagione di riscatto che seguì gli anni bui delle stragi“.

Lo dichiara il sindaco Leoluca Orlando che, insieme al presidente del Consiglio comunale, Salvatore Orlando, e d’intesa con la famiglia dell’ex presidente, ha deciso che la camera ardente sia ospitata da domani a Palazzo delle Aquile.

Lutto a Palermo, morto improvvisamente l’editore di Radio Time. Il cordoglio dei colleghi e degli addetti ai lavori

Un infarto ha portato via all’età di 57 anni Lello Sanfilippo, editore di Radio Time e poi di Radio Studio Sicar, realtà di successo della Sicilia.

Sanfilippo, imprenditore visionario e capace, con la sua gestione ha segnato la storia della radio a Palermo portando ai massimi livelli la sua creatura, Radio Time. Si definiva lungimirante e stakanovista e confessava che la radio era “una delle più grandi passioni” della sua vita.
Nel 2013 fu coinvolto in un incidente stradale a Palermo mentre era in sella al suo scooter che gli causò un grave trauma cranico e che superò con non poca difficoltà. Solo pochi giorni fa l’ultima apparizione pubblica in occasione della presentazione del nuovo palinsesto della sua radio in cui l’editore annunciò progetti e novità importanti per il gruppo. Sono moltissimi i messaggi di cordoglio pubblicati sui social in queste ore, tra cui quelli di moltissimi colleghi, addetti ai lavori e amici, come l’attore Sergio Friscia che scrive “30 anni di vita insieme tra musica, risate, follie, avventure e tanto altro… Non ci sono parole per descrivere il dolore e la tristezza per la tua prematura e assurda scomparsa… Addio, Amico mio ! R.I.P.”.

La redazione si stringe ai familiari di Lello Sanfilippo e ai colleghi di Radio Time per questo improvviso e doloroso lutto.

 

Palermo, la polizia municipale chiude 5 locali

Prosegue l’attività della Polizia Municipale finalizzata al contenimento del Covid-19 nei contesti della movida. Sabato sera gli agenti del Nucleo controllo attività produttive hanno chiuso altri cinque locali tra via Candelai e piazza Sant’Onofrio.
In tutti e quattro i locali di via Candelai all’atto del sopralluogo venivano somministrati agli avventori, assembrati in piedi all’interno del locale, alimenti e bevande oltre le ore 21.00, limite orario consentito in assenza di consumazione al tavolo. I gestori dei locali sono stati sanzionati per un importo di 400 euro ciascuno, per aver violato i protocolli Stato-Regioni anti-covid e i locali sono stati posti sotto sequestro cautelare per 5 giorni.
In piazza Sant’Onofrio un ristorante proseguiva l’attività di somministrazione oltre le ore 24, violando i provvedimenti volti al contenimento del virus. Anche qui i clienti erano assembrati all’interno del locale; il gestore del ristorante è stato sanzionato per un importo di 400 euro per aver violato i protocolli Stato-Regioni anti-covid e il locale è stato posto sotto sequestro cautelare per 5 giorni.

Palermo, Covid-19: chiuso l’ asilo nido “Domino”

asilo nido -palermo

Chiuso da ieri mattina l’asilo nido comunale ‘Domino’, nella zona di Pallavicino, per la positività accertata di un bambino che risultava comunque assente già da alcuni giorni. Dal momento della comunicazione è stata immediatamente applicata la procedura prevista dai Protocolli anti-Covid, ovvero la comunicazione al Dipartimento prevenzione dell’Azienda sanitaria provinciale e sospensione del servizio educativo. I genitori di bambine e bambini che frequentano il nido sono poi stati avvertiti. La struttura resterà chiusa per la procedura di sanificazione in attesa che l’Asp dia il via libera per la riapertura.

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