Coronavirus: in Sicilia sempre meno ricoveri, aumentano guariti. L’aggiornamento dell’8 maggio

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 16 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Degli attuali 2.127 positivi, 329 pazienti (-41) sono ricoverati – di cui 19 in terapia intensiva (-2) – mentre 1.798 (+41) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 98.711 (+3.016 rispetto a ieri), su 88.497 persone: di queste sono risultate positive 3.301 (+13), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.127 (0), 921 sono guarite (+11) e 253 decedute (+2).

Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana. Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

Palermo, polemica Amat, Zacco: “Notizie infondate e allarmanti”

“Ho letto alcune strumentali polemiche alimentate da qualche consigliere comunale nei confronti del presidente Amat, in cui si critica la scelta di aver stipulato una convenzione con due agenzie di stampa con l’intento di comunicare agli utenti tutte le iniziative intraprese dall’azienda in materia igienico sanitaria a tutela dei passeggeri che utilizzano i mezzi del trasporto pubblico“, afferma Ottavio Zacco, presidente VI commissione consiliare di Palermo.

L’avvocato Cimino è stato accusato ingiustamente di sperperare soldi pubblici, in un momento delicato in cui l’azienda rischierebbe il fallimento.Tutto ciò è Vergognoso e credo per onestà intellettuale sia giusto fare chiarezza. Innanzitutto, è giusto rimarcare che l’azienda non rischia nessun fallimento e paventare il dissesto additandolo ad un esborso di cinque mila euro per la stipula di due convenzioni con le agenzie Ansa e Italpress per dare informazioni istituzionali riguardo l’emergenza coronavirus mi sembra alquanto ingiurioso“, aggiunge Zacco.

Mentre qualcuno si diverte nel diffondere notizie infondate e allarmanti, con il solo obiettivo di ottenere un momento di notorietà, io al contrario voglio esprimere un vivo apprezzamento per una scelta che ritengo responsabile e di pubblica utilità, elogiando l’operato di Amat per l’ottimo lavoro svolto a garanzia della sicurezza di tutti“, continua il presidente della VI commissione.

Esprimo la mia gratitudine verso  i 1300 lavoratori Autisti, Verificatori e Ausiliari del traffico, che ogni giorno  garantiscono con grande professionalità e spirito di abnegazione il servizio pubblico della mobilità, invitando la politica tutta ad elogiare i dipendenti invece di alimentare strumentalizzazioni personalistiche e ad occuparsi di tutti quei provvedimenti di vitale importanza per garantire l’azienda e il trasporto pubblico, dando priorità al nuovo contratto di servizio aziendale, superando “il peccato originale“ di un contratto di servizio ormai datato risalente al 2015 non più conforme alla realtà di una Città come Palermo, così da poter dare gli strumenti adatti ad Amat per consentire di potenziare e incrementare le attuali linee migliorando il servizio offerto ai cittadini“, conclude Ottavio Zacco.

 

Coronavirus, mascherine non sicure e articoli contraffatti: maxi sequestro della Guardia di Finanza a Catania

Oltre 21 mila articoli presumibilmente contraffatti e mille mascherine di protezione individuale non sicure sono stati sequestrati dai militari del comando provinciale della Guardia di Finanza di Catania in un esercizio commerciale di San Giovanni La Punta. Erano privi del marchio “Comunità Europea”, ma avevano stampato quello ‘CE’ che in realtà sta per ‘China Export’. Il titolare dell’attività, un commerciante cinese, non è stato in grado di esibire documenti commerciali e/o fatture che attestassero la provenienza della merce e il regolare acquisto da operatori economici cinesi autorizzati all’esportazione in Italia. Ragion per cui, è stato denunciato per introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, frode nell’esercizio del commercio e ricettazione.

Coronavirus, parrucchieri e clienti sorpresi in sala nonostante i divieti: sanzionati entrambi a Caltanissetta

Durante i consueti controlli effettuati dai carabinieri, a Caltanissetta le forze dell’ordine hanno sorpreso il titolare di una parrucchieria che esercitava la propria attività nonostante i divieti imposti dal Governo per contrastare la diffusione del Coronavirus. L’uomo, che si trovava all’interno del negozio con una donna, ha ammesso l’errore raccontando di aver incontrato al supermercato la cliente e di averle fissato un appuntamento nel suo negozio dopo la sua richiesta di farle la permanente. Entrambi sono stati sanzionati.

Coronavirus, l’appello di Bonaccini al Governo: “Dal 18 maggio le Regioni decidano in autonomia”

Abbiamo chiesto che dal 18 maggio – visto che il 17 scade il decreto del Governo – le Regioni possano decidere in autonomia”.

Così il presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini a Rai Radio1, in merito alla Conferenza della Regioni di ieri sulla Fase 2. “Sempre in contatto col Governo e col Ministero della Salute, perché dobbiamo verificare il rimbalzo di questa epidemia”, ha aggiunto il governatore emiliano. D’altra parte, col rialzo dei contagiatirischieremmo chiusure di ciò che stiamo per riaprire”. “Siccome le cose stanno andando meglio, io penso sia giusto permettere alle Regioni una nuova fase. Fino ad oggi è solo il decreto del Governo che può permettere l’allargamento di aperture di attività produttive”. Per quanto riguarda la Sicilia, il presidente Nello Musumeci ha già comunicato che firmerà una nuova ordinanza per metà maggio con cui annuncerà, se la curva dei contagi continuerà la sua discesa, la riapertura di ristoranti, bar, parrucchieri e barbieri.

Emergenza Coronavirus, lunedì assemblea straordinaria dei sindaci siciliani

Superare l’emergenza socio-economica e sanitaria: sarà questo il tema principale su cui si confronteranno lunedì 11 maggio, a partire dalle ore 15, in videoconferenza, i 390 sindaci dell’Isola. Lo ha deciso il Consiglio regionale dell’ANCI Sicilia durante un incontro svoltosi ieri sera. Nel corso dell’assemblea saranno definite le proposte del sistema delle Autonomie locali da sottoporre alle istituzioni regionali, nazionali ed europee.

Coronavirus, la ministra Azzolina: “Per settembre più opzioni per rientro in classe”

“Scenario epidemiologico permettendo, abbiamo il dovere di pensare a tornare alla normalità nel più breve tempo possibile. Il primo step saranno gli esami di Stato dove porteremo i nostri studenti in classe, in condizioni di massima sicurezza, con protocolli firmati dal comitato tecnico scientifico, dalle forze sociali e dal ministero dell’Istruzione”. Così il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, nel corso della diretta streaming di Parole Ostili. “Sono certa che tra 20 anni i nostri studenti lo ricorderanno come un momento bello della loro vita. Non saranno gli studenti della maturità 2020 che non è stata fatta. Saranno gli studenti ‘maturi’, che in una situazione complessa” come quella vissuta “negli ultimi mesi hanno dimostrato voglia di fare”, sono state le sue parole.

“Per settembre stiamo lavorando su più opzioni possibili e non se ne esclude nessuna. Lo stiamo facendo confrontandoci con il mondo della scuola, con i comitati con le associazioni. Con tutto il Paese, perché la scuola risponde a tutto il Paese. Il nostro compito è immaginare tutte le opzioni possibili cosicché a seconda dello scenario epidemiologico che avremo a settembre e che non possiamo conoscere oggi, noi saremo pronti a far sì che il diritto all’istruzione venga rispettato”, ha concluso Lucia Azzolina.

Debiti della Pubblica amministrazione, l’assessore Armao: “Bisogna accelerare i pagamenti”

Imprimere un’accelerazione dei pagamenti nei confronti dei creditori della Pubblica amministrazione. Lo scrive l’assessore all’Economia Gaetano Armao in una circolare indirizzata ai dipartimenti regionali e agli uffici speciali.

“Al fine di contrastare i pesanti effetti economico-finanziari derivanti dalla pandemia da Covid-19 e data la pubblicazione e l’entrata in vigore della manovra regionale” approvata pochi giorni fa, Armao chiede di “attivare con la massima tempestività tutte le procedure necessarie a velocizzare i pagamenti nei confronti dei creditori della Pubblica amministrazione”, così come prevede il decreto legislativo 231/2002.

“Il creditore – spiega la circolare – ha diritto alla corresponsione degli interessi moratori sull’importo dovuto, che decorrono dal giorno successivo alla scadenza del termine per il pagamento. Sullo sfondo, c’è la necessità del sistema produttivo siciliano di poter contare sull’immissione di liquidità diretta, per ripartire e affrontare la cosiddetta Fase 2“.

Coronavirus, nuovo caso a Capaci: è una ragazza rientrata nell’Isola dal Nord

Nuovo caso di coronavirus a Capaci. Si tratta di una ragazza rientrata in Sicilia dal Nord. Lo ha comunicato il sindaco Pietro Puccio con un post su Facebook. “Si tratta di una giovane ragazza che, rientrata dalla Lombardia il 20 aprile scorso, si trovava già in autoisolamento domiciliare volontario. Sottoposta al tampone obbligatorio di fine quarantena, come prevede ormai il protocollo sanitario di profilassi, poco fa si è avuta purtroppo la notizia che la ragazza è risultata positiva al coronavirus, per cui è entrata in isolamento domiciliare obbligatorio”.

“La notizia di questa nuova positività in paese, assieme a quella di altri due casi positivi di coronavirus nei paesi viciniori riscontrati pure oggi, ci riporta alla dura ed amara realtà. Purtroppo l’avevamo detto e ripetuto più volte, ed oggi lo ripetiamo ancora una volta, senza alcuna enfasi ma, se fosse possibile, con maggiore asprezza e ruvidità. Il coronavirus è ancora tra noi, è subdolo ed invisibile, ma non è stato ancora sconfitto – ha proseguito il primo cittadino -. Occorre mettere in pratica tutte le raccomandazioni. Distanziamento sociale tra le persone di almeno un metro, lavarsi spesso le mani ed in maniera approfondita, con l’uso di sostanze igienizzanti, uso di dispositivi personali di protezione ed evitare il più possibile assembramenti”.

Coronavirus, Musumeci: “Troppe persone in giro senza mascherina”

“Ho visto troppe persone che vanno in giro senza mascherina, a metà maggio firmerò una nuova ordinanza. Abbiamo chiesto al governo centrale di fare riaprire parrucchieri e barbieri, crediamo che possano aprire anche i negozi al dettaglio. Penso che potremo allargare le maglie”.

Sono queste le parole del governatore della Sicilia, Nello Musumeci, intervenuto in video-conferenza stampa sul profilo Fb della Regione siciliana per tracciare un primissimo bilancio relativo alla “Fase due” in Sicilia dell’emergenza Coronavirus .

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.