Coronavirus: esercito dona colazione a famiglie Lampedusa

I militari dell’esercito impegnati in Sicilia occidentale nell’operazione ‘Strade Sicure’, sotto il comando del Quarto Reggimento Genio Guastatori, hanno consegnato a Lampedusa generi alimentari a famiglie in crisi per l’emergenza Coronavirus su indicazioni del parroco della chiesa di San Gerlando, don Carmelo. I militari del Reggimento Logistico della Brigata “Aosta” in servizio nell’isola, dunque, hanno deciso di devolvere snack, succhi di frutta, cioccolata e biscotti, in pratica il necessario per una prima colazione. “Un piccolo gesto che permetterà ai bambini delle famiglie in condizioni economiche disagiate, di iniziare la giornata con le giuste energie, spiegano dall’esercito.

Coronavirus, Fase 2: in Sicilia obbligo mascherine da portare con sè

“L’uso della mascherina, oltre che un dispositivo di protezione personale, è un segno di rispetto per le persone che ci circondano. Portarla sempre con sé, anche nei luoghi all’aperto, e indossarla quando non si può garantire una distanza interpersonale idonea a proteggere dal rischio del contagio, è un obbligo“. Lo ha precisato l’assessorato regionale alla Salute.

Nel dettaglio, viene sottolineato che l‘impiego della mascherina è previsto nei luoghi pubblici ed aperti al pubblico: ad esempio nei mercati, strade affollate o in qualsiasi spazio in cui – così come si legge anche all’art. 3 Dpcm del 17 maggio – “non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza» interpersonale. A titolo esemplificativo, va quindi specificato, che qualora un cittadino si trovasse per strada da solo o comunque ben distanziato da altri soggetti, l’uso del dispositivo di protezione non è obbligatorio, ma resta l’obbligo di averlo sempre con sé“. Inoltre, “per coloro che svolgono attività motoria non è obbligatorio l’uso di mascherina o copertura durante l’attività fisica stessa, mantenendo il distanziamento di metri due, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività medesima: ovviamente qualora si rendesse necessario. Infine, l’utilizzo di mascherina non è obbligatorio per i bambini al di sotto dei sei anni e per le persone con forme di disabilità che ne rendano incompatibile l’uso.

Palermo, folla di giovani per la movida. Orlando lancia ultimatum: “Basta passeggiate inutili la sera o chiudo”

“Bisogna smettere di fare passeggiate inutili nella stessa strada, come si fa in alcune ore della sera, creando condizioni per un danno irreparabile a una ripresa lenta ma necessaria. Ricordo di rispettare le disposizioni del governo nazionale e del presidente della Regione. Il sindaco ha solo un potere: chiudere alcune zone. Mi auguro di non essere costretto a farlo”. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. “Dobbiamo preservare questo patrimonio di sicurezza, ringrazio chi sta contribuendo. Ma questa fase dipende dal comportamento di tutti”, ha concluso.

Coronavirus, la “St Microelectronics” consegna 1000 mascherine alla polizia municipale

Mille mascherine protettive “FFP2” sono state donate dall’azienda italo-francese ST Microelectronics alla polizia municipale. A consegnarle al comandante Vincenzo Messina è stato Giuseppe Compagno, responsabile della sede di Palermo dell’azienda, leader nel settore della produzione di componenti elettronici a semiconduttore, che conta oltre 4.400 dipendenti in Sicilia. “Questo gesto di solidarietà e vicinanza dimostra quanto l’azienda sia sensibile ai rischi che corrono gli agenti per porre in essere le misure di contenimento al virus COVID-19. Per noi,ricevere le mascherine ha due significati, uno funzionale, per garantire la sicurezza ai lavoratori, l’altro significato è etico,perché il solo fatto che venga riconosciuto il nostro impegno nel periodo emergenziale ci gratifica e ci dà una motivazione in più a svolgere al meglio le nostre funzioni”. Lo ha dichiarato Messina.

Coronavirus, vacanze gratis in Sicilia per medici e infermieri lombardi

Vacanze gratis in Sicilia per gli “eroi” della sanità lombarda. L’Ente Parco delle Madonie, guidato dal commissario straordinario Salvatore Caltagirone, ha deciso, grazie alla disponibilità della direzione dell’hotel Costa Verde di Cefalù, di ospitare gratuitamente per una settimana di soggiorno famiglie di medici e infermieri degli Spedali Civili di Brescia e del Fatebenefratelli Sacco di Milano impegnati nell’emergenza Coronavirus in segno di gratitudine nei loro confronti.

Fase 2, protesta dei mercatari a Palermo: interviene la polizia

E’ braccio di ferro tra i mercatari di Palermo e l’amministrazione comunale. Nel dettaglio, il coordinatore Giovanni Felice – questa mattina in viale Francia a protestare – non è andato giù il divieto imposto in merito alla ripartenza. “Gli ambulanti sono pronti a rispettare le regole anti Covid, anzi hanno preso tutti gli accorgimenti necessari. Ciò che non accettiamo è il taglio dei mercatini, così l’amministrazione ci manda ko”, ha detto Felice. Questa mattina gli ambulanti hanno trovato la polizia municipale e la polizia di Stato a presidiare il mercatino di viale Francia, pronti a intervenire nel caso qualcuno avesse cominciato a montare le bancarelle. A Falsomiele per bloccare i mercatari sono stati necessari i carabinieri in tenuta antisommossa che hanno presidiato l’area.

Fase 2, in Sicilia è obbligatorio portare la mascherina sempre con sé

“L’uso della mascherina, oltre che un dispositivo di protezione personale, è un segno di rispetto per le persone che ci circondano. Portarla sempre con sé, anche nei luoghi all’aperto, e indossarla quando non si può garantire una distanza interpersonale idonea a proteggere dal rischio del contagio, è un obbligo”. Lo ha precisato l’assessorato regionale alla Salute in merito all’utilizzo in esterna della mascherina previsto dall’ordinanza emanata ieri dal presidente della Regione.

Come è noto l’ordinanza rileva inoltre che “per coloro che svolgono attività motoria non è obbligatorio l’uso di mascherina o copertura durante l’attività fisica stessa, mantenendo il distanziamento di metri due, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività medesima”: ovviamente qualora si rendesse necessario. Va infine ricordato che l’utilizzo di mascherina o altro strumento di copertura di naso e bocca non è obbligatorio per i bambini al di sotto dei sei anni e per le persone con forme di disabilità che ne rendano incompatibile l’uso.

Nel dettaglio, viene sottolineato che l’impiego della mascherina è previsto nei luoghi pubblici ed aperti al pubblico: ad esempio nei mercati, strade affollate o in qualsiasi spazio in cui – così come si legge anche all’art. 3 Dpcm del 17 maggio – “non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza” interpersonale. A titolo esemplificativo, va quindi specificato, che qualora un cittadino si trovasse per strada da solo o comunque ben distanziato da altri soggetti, l’uso del dispositivo di protezione non è obbligatorio, ma resta l’obbligo di averlo sempre con sé.

Coronavirus, Musumeci firma nuova ordinanza: la nota del Sindaco di Lipari Giorgianni

“Siamo particolarmente grati al presidente Musumeci per aver accolto la richiesta di prevedere presidi sanitari nei porti, fatta da molti sindaci dei Comuni delle Isole minori siciliane”.

Ad affermarlo è il sindaco di Lipari Marco Giorgianni. “Si tratta di una possibilità fondamentale per il nostro territorio, che ci consentirà di operare e di disciplinare non solo l’accesso alle nostre isole pretendendo un più alto livello di sicurezza e cautela ma conseguentemente di poter indirizzare lo svolgimento delle attività nella maniera più adeguata alle nostre specifiche esigenze”.

Coronavirus, Fase 2: aperto collegamento mare con Sicilia e aereo Isole

Sono riaperti i collegamenti marittimi per il trasporto passeggeri con la Sicilia; l’aviazione generale con Sicilia e Sardegna, più treni a lunga percorrenza per adeguare l’offerta ferroviaria alla maggiore domanda di trasporto. La ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha firmato, di concerto con il ministero della Salute, il Decreto che aggiorna le misure di limitazione alla mobilità delle persone per il contrasto della diffusione del Coronavirus.

Il provvedimento del Mit – è scritto in una nota dello stesso ministero – risponde anche alla richiesta avanzata dalla Regione Sicilia per la riattivazione delle linee di collegamento marittimo con l’isola, per consentire lo spostamento del personale delle forze dell’ordine e delle forze armate, del personale sanitario e sociosanitario nonché dei passeggeri per esigenze di lavoro, motivi di salute e assoluta urgenza o per il rientro nella propria abitazione, domicilio o residenza. Pertanto, i collegamenti via mare per i passeggeri da Messina per Villa San Giovanni e Reggio Calabria e viceversa saranno assicurati mediante dieci corse giornaliere A/R, nella fascia oraria dalle 06.00 alle 21.00.
Il traffico merci dalla Calabria alla Sicilia e viceversa è effettuato esclusivamente sull’approdo di Messina-Tremestieri. Da tale approdo è altresì autorizzato il transito degli operatori sanitari pubblici e privati, a bordo delle unità navali che operano il trasporto merci, su mezzi privati e nel rispetto delle certificazioni e delle condizioni di sicurezza delle unità stesse. Resta invece sospeso il trasporto marittimo dei viaggiatori con la Sardegna, mentre continua ad essere assicurato, fermo restando l’utilizzo delle navi previste in convenzione, esclusivamente il trasporto delle merci e con l’autorizzazione del presidente possono viaggiare anche per passeggeri per situazioni particolari.

Per quanto riguarda il trasporto aereo, i collegamenti di aviazione generale con le due isole maggiori viene ora consentito senza la previa autorizzazione dei Presidenti di Regione. Per la Sardegna oltre all’aeroporto di Cagliari viene aperto anche quello di Olbia; è comunque sempre necessario trovarsi in una delle condizioni particolari per accedere all’imbarco. Sempre in tema di trasporto aereo, viene limitato ai soli servizi di aviazione generale il traffico da e per l’aeroporto di Milano Linate, sulla base delle osservazioni svolte dalla società di gestione dell’aeroporto SEA. Viene rimodulata l’offerta di servizi ferroviari su tutto il territorio nazionale per adeguarla alle nuove esigenze di trasporto passeggeri, sia per le attività a mercato che per quelle svolte in base a contratti di servizio per la lunga percorrenza stipulati da Trenitalia S.p.A. con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Nessuna limitazione è prevista per il servizio di trasporto merci e per i servizi a carattere emergenziale. Rimangono invariate tutte le altre misure di restrizione della mobilità dei passeggeri con gli altri vettori.

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