Campagna vaccinazione anti Covid: inaugurato il nuovo hub della Fiera del Mediterraneo

Inaugurazione centro Vaccini alla Fiera del Mediterraneo di Palermo

L’hub alla Fiera del Mediterraneo, primo dei nove previsti dalla Regione, dispone di 62 postazioni già operative; nei prossimi giorni, secondo la tabella di marcia, saranno 120. La struttura, come  dichiarato dal Commissario per l’emergenza Covid Renato Costa, sarà in grado di vaccinare fino a 10 mila persone al giorno grazie all’impiego di 150 risorse umane – tra sanitari, amministrativi, operatori della Protezione civile regionale e del volontariato – che lavoreranno su due turni, dalle 8.00 alle 20.00.

All’evento erano presenti il Presidente della Regione Nello Musumeci, il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando, l’assessore alla Salute Ruggero Razza,  il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè, il prefetto Giuseppe Forlani, il capo della Protezione civile Salvo Cocina.

In occasione dell’inaugurazione il presidente Musumeci ha dichiarato che “oggi inizia la stagione della speranza e sono convinto che soltanto con i vaccini potremo tirarci fuori da questa maledetta vicenda” sottolineando che la Sicilia è “fra le prime regioni in Italia ad aver predisposto la logistica curando tutti i particolari e abbiamo allestito in maniera davvero celere questo padiglioni. Spero solo che arrivi una sufficiente quantità di fiale per poter somministrare ogni giorno migliaia di vaccini.”

Tale importante traguardo è stato possibile anche, afferma ancora il sindaco Orlando, grazie alla collaborazione istituzionale “elemento fondamentale per poter superare l’attuale momento che richiede la collaborazione di tutti e il rispetto delle regole elementari di sicurezza da parte dei cittadini, che devono avere più paura del contagio che non delle possibili sanzioni per la violazione delle norme sulla prevenzione. Un immane sforzo per limitare il numero di morti e per arginare una tragedia mai conosciuta dal nostro paese“.

Il sindaco Orlando ha ricordato che già dal 30 ottobre la Fiera ospita il “Drive-in” per effettuare i tamponi: “Un’area certamente idonea che da quella data svolge un servizio importante ai cittadini attraverso la possibilità di fare uno screening con i tamponi e che adesso diventa una sede adeguata per effettuare i vaccini.” 

La prima persona ad essere vaccinata presso il nuovo hub è stata Vincenzo Agostino, padre del poliziotto ucciso a Villagrazia di Carini insieme alla moglie il 5 agosto 1989.

Filomena Del Prete

Controlli anti covid e movida: chiusi 5 locali a Palermo

Nell’ambito degli interventi volti al contenimento del Covid-19 nei contesti della movida, la Polizia Municipale ha chiuso cinque locali del centro città:  tre market e due pub. Le sanzioni ammontano, nel complesso a 34.600 euro.

Gli agenti del Nucleo controllo attività economiche e produttive, in via Errante e in Corso dei Mille, hanno riscontrato due locali aperti al pubblico, risultati privi di ogni autorizzazione, sia amministrativa che sanitaria e che, oltre ad avere gravi carenze igienico-sanitarie, non ottemperavano alle prescrizioni previste dal DPCM e dai protocolli Stato-Regioni. Sono stati elevati verbali per 11.500 euro a ciascun gestore.

Due market in via Ruggerone da Palermo ed un ristorante in via Maqueda sono stati posti sotto sequestro cautelare amministrativo per cinque giorni. Apposti i sigilli per l’inosservanza dell’obbligo di esporre all’ingresso  un cartello che riportasse il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale, come prescritto dal DPCM del 14 gennaio scorso-

I gestori sono stati sanzionati anche per inottemperanza al divieto di assembramento con un verbale di 400 euro.

Inoltre, il gestore del ristorante di via Maqueda è stato multato perché sprovvisto del prescritto Piano di Autocontrollo HACCP con un verbale di duemila euro nonchè, per le gravi carenza igienico sanitarie strutturali riscontrate, con ulteriore verbale di duemila euro.

Gli otto avventori presenti nei tre locali, dediti all’acquisto, all’asporto di alimenti e bevande alcoliche nei due market e, nel ristorante, alla consumazione sul posto, sono stati tutti sanzionati per inottemperanza all’obbligo di portare con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie nonché per il mancato divieto di mantenere una distanza di sicurezza di almeno 1 metro. A ciascuno di loro è stato comminata una sanzione di 800 euro.

“Ringrazio la Polizia Municipale – ha dichiarato il vicesindaco ed assessore alla Polizia Municipale, Fabio Giambrone – per il costante lavoro di controllo e contrasto di comportamenti che sono ancora più gravi in questo periodo di pandemia. Rivolgo anche appello ai cittadini perché non favoriscano attività commerciali irregolari, che oltre a violare le leggi mettono a repentaglio la salute di tutti”.

Coronavirus, slitta il nuovo Dpcm: confermato il divieto di spostamento tra le Regioni

Ecco il primo provvedimento anti Covid del neo Premier, Mario Draghi.

Le Regioni chiedono di accelerare con la campagna vaccinale e di iniziare ad attuare il monitoraggio e  di conseguenza una modifica del colore a inizio settimana e non venerdì. “Si ritiene indispensabile procedere ad una revisione dei parametri e alla contestuale revisione del sistema delle zone, nel senso della semplificazione, che passi funzionalmente anche da una revisione dei protocolli per la regolazione delle riaperture, in senso anche più stringente laddove necessario”.

Resta in vigore il divieto di spostamento tra le Regioni che ha subito una proroga di 30 giorni, adesso si attende il nuovo Dpcm visto che quello attuale scadrà il prossimo 5 marzo. I presidenti di Regione, scrive gds.it,  chiedono di inserire nella cabina di regia politica anche i ministri economici “…al fine di dosare gli impatti delle decisioni sui cittadini e le imprese, in via strutturale lo stesso provvedimento che introduce restrizioni per il Paese e poi restrizioni particolari per singoli territori – si legge nel documento della stessa Conferenza –  deve anche attivare gli indennizzi e salvaguardare le responsabilità, garantendo la contestualità a prescindere da chi adotta il provvedimento. È necessario, inoltre, condividere maggiormente i provvedimenti”.

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 22 febbraio 2021: 412 nuovi casi, la situazione a Palermo

Sono 412 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore. 18.558 i tamponi processati tra molecolari e test rapidi.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 22 febbraio 2021. Il rapporto tra contagiati e tamponi si alza leggermente al 2,2%, restando però il secondo più basso d’Italia dopo la Sardegna. Al momento, gli attuali positivi nell’Isola sono 29.367. 985 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (-4), di cui 142 in terapia intensiva (-1). 28.382 sono le persone in isolamento domiciliare. I nuovi decessi sono 19, che porta il totale a 4.018 dall’inizio della pandemia nell’Isola.

Numeri simili rispetto alla giornata di ieri. Palermo è la città in cui si registra l’incremento maggiore con 236 nuovi contagi. Seguono Catania con 51, Messina con 43, Siracusa con 33, Caltanissetta con 15, Ragusa con 12, Enna con 9, Trapani con 7 e Agrigento con 6.

 

Regolamento per il contrasto all’evasione fiscale. Una proposta di delibera per rinviarne l’entrata in vigore

Il differimento al 1° settembre 2021 dell’entrata in vigore del Regolamento comunale per il contrasto all’evasione fiscale, approvato a ottobre, per tutte quelle attività produttive che nel 2020 sono state interrotte con provvedimenti di legge di contrasto al Covid 19. E’ quanto previsto, su indicazione del sindaco Leoluca Orlando, in una proposta di delibera che è stata trasmessa agli uffici per l’inoltro al Consiglio comunale, che ha la competenza in materia regolamentare.

A ottobre dello scorso anno, infatti, il Consiglio aveva approvato un regolamento che prevede un inasprimento delle sanzioni, fino alla revoca della licenza, per le attività commerciali che risultano gravemente morose e che è in vigore dal 1 gennaio di quest’anno. Lo stesso regolamento ha introdotto forme agevolate di pagamento delle imposte pregresse, tramite rateizzazione e rateizzazione assistita da fideiussione bancaria fino a 60 mesi. Anche in considerazione di tale proposta già formalmente avanzata al Consiglio comunale, gli uffici non hanno avviato alcuna procedura istruttoria relativamente a quelle categorie commerciali per le quali potrebbe applicarsi la proroga.

L’evasione fiscale per decine di milioni di euro – dichiara il sindaco – rappresenta un grave vulnus per l’operatività dell’Amministrazione e per i servizi, ma certamente in questo momento occorre evitare un accanimento che può concretamente portare alla chiusura di decine se non centinaia di attività. Questo non sarà comunque uno strumento per i furbetti che prima del Covid 19 hanno accumulato migliaia o decine di migliaia di euro di tasse non pagate per farla franca. Mi auguro che la mano tesa da parte dell’Amministrazione non sia fraintesa e che appena sarà superata la crisi tutti capiscano l’importanza di mettersi in regola senza che siano necessarie azioni di recupero coattivo o provvedimenti fortemente sanzionatori. Sono certo che, confermando la sensibilità mostrata fino ad ora – conclude Orlando – il Consiglio comunale, adotterà il provvedimento di sua competenza”.

Sulla vicenda interviene anche l’assessore Leopoldo Piampiano che spiega il contenuto di alcune comunicazioni inviate dal SUAP negli ultimi giorni. “Con riferimento ad alcune PEC ricevute da cittadini che hanno interloquito con il SUAP – spiega – è bene precisare che essendo vigente il regolamento, in atto il sistema genera automaticamente una PEC ad ogni istanza presentata al SUAP nella quale si avverte l’utente che se dovesse avere pendenze fiscali potrebbe incorrere nelle sanzioni previste dal regolamento antievasione. Nei fatti, in sostanza, al di là di una PEC di contenuto puramente interlocutorio e avente solo funzione deterrente, non vi è al momento alcuna attività istruttoria che possa portare all’applicazione delle sanzioni previste dal Regolamento, almeno per quelle categorie commerciali e produttive i cui codici ATECO sono fra quelli per i quali sono state disposte limitazioni all’attività a causa del Covid 19”.

Coronavirus Italia, il bollettino del 17 febbraio 2021: 12.074 nuovi casi, 369 i decessi

Sono 12.074 nuovi casi di coronavirus, e 369 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Nuovi casi: 12.074 (ieri 10.386)
Casi testati: 95.408 (ieri 84.428)
Tamponi (diagnostici e di controllo): 294.411 (ieri 274.019)

molecolari: 161.230 di cui 10.865 positivi pari al 6.73% (ieri 6.3%)
rapidi: 133.181 di cui 1.201 positivi pari al 0.90% (ieri 1.14%)

Attualmente positivi: 388.864 (ieri 393.686)
Ricoverati: 18.274 -189 (ieri 18.463, -52)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.043, -31, 113 nuovi (ieri 2.074, -15, 154 nuovi)
Totale casi positivi dall’inizio della pandemia: 2.751.657 (ieri 2.739.591)
Deceduti dopo Covid test positivo: 94.540 (ieri  94.171)
Totale Dimessi/Guariti: 2.268.253, +16.519 (ieri +14.444)
Vaccinati: 1.295.514 (3.122.631 dosi somministrate*)

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 17 febbraio 2021: 484 nuovi casi, tasso di positività al 2%

Sono 484 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 23.794 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a mercoledì 17 febbraio  2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 33.655 di cui 32.540 in isolamento domiciliare, 1285 i guariti. In terapia intensiva i pazienti sono 154 (-4), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 961. Si registrano purtroppo 24 vittime. Il tasso di positività adesso è al 2 %.

I casi città per città.
Palermo 231, Catania 46, Messina 56, Trapani 17, Siracusa 42, Ragusa 7, Caltanissetta 31, Agrigento 39, Enna 15.

 

La cultura non si ferma: il calendario delle prossime riaperture a Palermo

“Sono contento che, dopo un lungo periodo di chiusura, si ritrovino le condizioni di riapertura dei musei e delle mostre, pur se nel pieno rispetto delle restrizioni dovute alle misure sanitarie dettate dalla emergenza epidemiologica in atto. La cultura e i luoghi che la custodiscono sono infatti un bene essenziale per l’intera comunità. Sentiamo forte il desiderio di rientrare nel nostro museo del cuore per ritrovarci dinanzi alla nostra opera preferita, per continuare così quel dialogo che è stato bruscamente interrotto”, lo dichiara l’assessore alle Culture, Mario Zito.

I musei hanno continuato ininterrottamente la propria attività scientifica, pertanto, quando si ripercorreranno le sale espositive ci si accorgerà del lavoro costante e prezioso svolto da quanti lavorano nel mondo della cultura e ai quali va un ringraziamento pieno di stima ed ammirazione. Spero che la riapertura dei musei sia il primo passo verso l’auspicata ed indispensabile fruizione di tutti i luoghi deputati alla cultura: teatri, cinema, sale da concerto…”, conclude Mario Zito.

Di seguito, il calendario delle prossime riaperture dei musei civici. Per gli spazi non comunali sotto riportati, è in essere un rapporto di collaborazione in convenzione.  In tutti i siti saranno rispettate le prescrizioni anticovid.

GAM Galleria d’Arte Moderna: riaprirà al pubblico giovedì 25 febbraio p.v.

Museo Etnografico Siciliano Giuseppe Pitré: riaprirà al pubblico mercoledì 24 febbraio p.v. Dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.30 (ultimo ingresso, ore 18.00). Visite guidate rivolte a gruppi contingentati di visitatori, tel. 0917409008 – 3396462433.

Complesso Monumentale di Santa Maria dello Spasimo: da martedì 16 febbraio a venerdì 19 febbraio p.v. dalle ore 9.00 alle ore 13.30. dal 23 febbraio p.v. da martedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.30.

Centro Internazionale di Fotografia. Mostre da visitare: Palermo Bellissima, mostra fotografica collettiva. Quelli dell’Ora, cronache fotografiche di un assalto a Palermo dal 1974. Dal 16 febbraio p.v. da martedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.30.

Ecomuseo del Mare Memoria Viva: Da giovedì 18 febbraio p.v., dal martedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.30

Loggiato di San Bartolomeo – Palazzo Trinacria: Ritratto di Ignoto. Un artista chiamato Banksy fino a venerdì 19 febbraio p.v. dalle ore 8.30 alle ore 21.00. Visite contingentate, biglietti acquistabili sul posto e sulla piattaforma Vivaticket.

Palazzo Sant’Elia: Heroes – Bowie By Sukita. fino al 30 Aprile p.v. dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 18.00. Dal 22 febbraio il giovedì e il venerdì apertura fino alle ore 20.00. Visite contingentate, biglietti acquistabili sul posto e sulla piattaforma Vivaticket.

Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino: dal lunedì al Venerdì dalle ore 10.00 alle ore 18.00

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 16 febbraio 2021: 625 nuovi casi, tasso di positività sale al 2,7 %

Sono 625 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 22.868 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a martedì 16 febbraio  2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 34.480 (-69) di cui 33.317 in isolamento domiciliare, 672 i guariti. In terapia intensiva i pazienti sono 158 (+7), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1005(-30). Si registrano purtroppo 22 vittime. Il tasso di positività adesso è al 2,7 %.

I casi città per città.
Palermo 292, Catania 165, Messina 38, Trapani 14, Siracusa 58, Ragusa 7, Caltanissetta 12, Agrigento 36, Enna 3.

 

Coronavirus Italia, il bollettino del 16 febbraio 2021: 10.386 nuovi casi, 336 i decessi

Sono 10.386 nuovi casi di coronavirus, e 336 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Nuovi casi: 10.386 (ieri 7.351)
Casi testati: 84.428 (ieri 58.526)
Tamponi (diagnostici e di controllo): 274.019 (ieri 179.278)

molecolari: 140.154 di cui 8.839 positivi pari al 6.3% (ieri 9.14%)
rapidi: 133.865 di cui 1.529 positivi pari al 1.14%  (ieri 0.26%)

Attualmente positivi: 393.686 (ieri 398.098)
Ricoverati: 18.463, -52 (ieri 18.515, +66)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.074, -15, 154 nuovi (ieri 2.089, +4, 122 nuovi)
Totale casi positivi dall’inizio della pandemia: 2.739.591 (ieri 2.729.223)
Deceduti dopo Covid test positivo: 94.171 (ieri 93.835)
Totale Dimessi/Guariti: 2.251.734, 14.444 (ieri 2.237.290, +11.771)
Vaccinati: 1.291.021 (3.078.653 dosi somministrate*)

 

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