Bellolampo, Randazzo (M5S Palermo): “Si definisca urgentemente contenzioso gestione vasche esaurite”

Si definisca urgentemente la questione relativa alla individuazione del soggetto a cui affidare la gestione delle vecchie vasche esaurite I, II, III, III bis, IV, V e V bis della discarica di Bellolampo“, a chiederlo il consigliere comunale Antonino Randazzo, capogruppo Movimento 5 stelle Palermo.

Tale onere non può continuare a gravare sulla Rap così come peraltro stabilito da una sentenza del Tar Sicilia del 2018.Contenzioso tra Regione, Comune di Palermo e Curatela Amia che si protrae ormai da troppi anni e che deve trovare una soluzione rapida considerata anche l’approvazione da parte dell’Ars del contributo straordinario da 7,5 milioni di euro in favore del Comune proprio in relazione alla gestione post operativa delle vecchie vasche esaurite“, conclude Randazzo.

Dissesto idrogeologico: S. Lucia del Mela, lavori in due aree del centro urbano

L’obiettivo finale era quello del consolidamento di due distinte zone del Comune di Santa Lucia del Mela, nel Messinese ed è per questo che la Struttura contro il dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, ha accelerato al massimo i tempi, affrontando il problema in modo unitario.

Gli Uffici diretti da Maurizio Croce hanno infatti espletato le gare relative alla messa in sicurezza dei due versanti di contrada Curatola – via Cesare Battisti e quello di via Palombello. Nel quartiere di via Cesare Battisti, zona residenziale più nuova, la situazione di rischio dura invece da oltre dieci anni e ha interessato il cedimento delle opere di sostegno poste a valle, con scivolamento dei fabbricati sulla strada comunale Curatola. Prevista la realizzazione di palificate e muri in cemento armato e la costruzione di una bretella di collegamento tra i due assi viari che rappresenterà una via di fuga, consentendo una riduzione del traffico veicolare e pedonale in una zona già densamente popolata.

Nel primo caso la graduatoria vede al primo posto con un ribasso del 27,6 per cento la Imga sas, nel secondo la Mondello srl in virtù di un’eguale percentuale di ribasso. Due aree estremamente vulnerabili, soggette a movimenti franosi: in via Palombello, che attraversa il centro storico, da cinque anni circa si registrano distacchi di porzioni di roccia che hanno messo a repentaglio la pubblica incolumità, con danni a diversi edifici, alle infrastrutture, ai muri di contenimento e al piano viabile.

Catania, accordo Musumeci-Pogliese per evitare allagamenti in città

«L’obiettivo è ambizioso ma non impossibile: d’intesa con il sindaco Pogliese vogliamo ridurre le cause delle frequenti alluvioni della pianura a sud di Catania».

Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci che ha firmato, assieme al sindaco della Città metropolitana Salvo Pogliese, la convenzione che prevede consistenti lavori per la messa in sicurezza del torrente Forcile e dei suoi affluenti. Il torrente, che attraversa l’area industriale di Pantano d’Arci, negli anni è più volte esondato, riversando le proprie acque su quartieri assai popolosi, sugli stabilimenti e perfino sulla pista dell’aeroporto di Fontanarossa. Un intervento a lungo atteso e al quale saranno destinati quasi ventinove milioni di euro stanziati con il Patto per la Città metropolitana di Catania. La crescente urbanizzazione della zona Sud di Catania ha imposto una progressiva riorganizzazione del sistema idrico superficiale. Tutti i torrenti sono stati “intubati”, ovvero trasformati in collettori fognari e inviano le loro acque nel Forcile, che, proprio in funzione degli apporti, ha assunto la funzione di un vero e proprio canale urbano di scolo. Attualmente, durante gli allagamenti, solo con l’intervento delle idrovore si riesce a risolvere il problema.

«È un giorno importante – ha sottolineato il governatore Musumeci – perchè finalmente si potrà realizzare un progetto che metterà fine a pericoli e disagi, inconcepibili per una città che ospita il principale aeroporto dell’Isola ma che rischia di andare in tilt per allagamenti improvvisi. E penso anche alle imprese industriali ed a chi abita nel villaggio di Santa Maria Goretti, messo in ginocchio dalle esondazioni del Forcile in occasione di forti temporali. Gli uffici della Struttura contro il dissesto idrogeologico, diretti da Maurizio Croce, in perfetta sintonia con quelli della Città metropolitana, avvieranno subito l’iter che consentirà di effettuare tutte le opere, a breve e a medio termine, necessarie a riqualificare e sistemare il torrente».

Sarà indispensabile, anzitutto, completare la sistemazione dell’alveo del corso d’acqua fino all’innesto con il torrente Bummacaro. Le opere di razionalizzazione del sistema fognario interesseranno il villaggio di Santa Maria Goretti, con l’intera area commerciale, e i parcheggi aeroportuali. Sono previsti sistemi meccanici pronti a entrare in funzione nel caso in cui, per un qualsiasi motivo, dovessero presentarsi difficoltà a scaricare nel Forcile: una vasca con una capacità di 2.700 metri cubi sarà pronta ad accogliere l’acqua in eccesso e a spingerla dentro una condotta in acciaio per essere trasportata a mare mentre alcune paratie mobili potranno farla defluire dentro un pozzetto ripartitore.

«Oggi – sottolinea il sindaco metropolitano Salvo Pogliese – si affronta in maniera organica e, speriamo, definitiva, un problema grave per la nostra città, grazie alla stipula di questa convenzione con la Regione che permetterà di utilizzare 28 milioni e 800mila di euro del Patto per Catania per alcuni interventi di grande valenza sul torrente Forcile. Opere fondamentali nella zona industriale etnea per evitare gli allagamenti che puntualmente si registrano durante il periodo autunnale. Voglio ringraziare il presidente Musumeci per un atto che permetterà di accelerare l’iter di utilizzo di queste risorse».

L’intero sistema potrà essere comandato e gestito sia manualmente, sia attraverso il telecontrollo per mezzo del quale, oltre alla verifica del corretto funzionamento in remoto, sarà possibile una elaborazione dei dati. Alla firma della convenzione, nella sede etnea della Regione, erano presenti gli assessori comunali Pippo Arcidiacono, Sergio Parisi ed Enrico Trantino e il direttore della Struttura anti dissesto Maurizio Croce.

Fase due, Musumeci a Conte: “La Sicilia è pronta a nuove riaperture”

“L’esempio del ponte Morandi di Genova non deve restare in Italia l’eccezione ma deve diventare la normalità, se vogliamo anche in Sicilia accelerare la spesa pubblica e la riapertura dei cantieri”.

Il governatore della Sicilia si è fatto portavoce delle necessità dei commercianti al dettaglio, di bar e ristoranti e dei parrucchieri, chiedendo l’urgente riapertura dei negozi e dei saloni. In ambito turistico, invece, Musumeci ha chiesto di immaginare misure ragionevoli soprattutto per gli stabilimenti balneari ed ha auspicato che i protocolli di sicurezza siano resi noti già nelle prossime ore.

È quanto ha ribadito nella giornata di ieri il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in occasione del confronto con il governo nazionale e gli altri governatori, svoltosi in videoconferenza. Musumeci ha chiesto al premier di prevedere una riunione operativa del Cipe per riprogrammare risorse comunitarie a favore delle imprese e provare quindi a fronteggiare la crisi economica scaturita dal Coronavirus.

Sulla mobilità interregionale, infine, il presidente della Regione ha espresso la volontà di mantenere fino al prossimo 31 maggio la chiusura degli accessi all’Isola, “a parte per gli aventi diritto e per i casi particolari”.

Coronavirus: Catania verso ripartenza eventi culturali

Favorire la ripartenza dei teatri e degli eventi culturali in città, gettando le basi per il prossimo futuro in sicurezza: nasce con questo obiettivo il “Modello Catania“. Ad essersi confrontati – in videoconferenza –  sull’argomento l’amministrazione comunale di Catania – rappresentata dall’assessore alla cultura e ai grandi eventi Barbara Mirabella, promotrice dell’iniziativa, accompagnata dal dirigente della direzione Cultura Paolo Di Caro, e i presidenti degli ordini degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori Alessandro Amaro, dell’Ordine degli Ingegneri Giuseppe Platania e del collegio dei Geometri Agatino Spoto. Durante l’incontro si è discusso su come ripartire in sicurezza con gli eventi e gli spettacoli aperti al pubblico, un settore finora fortemente penalizzato a causa dell’emergenza Coronavirus.

Caldo in Sicilia, l’infettivologo: “Piccolo aiuto contro il contagio”

Il caldo in arrivo nei prossimi giorni in Sicilia indebolirà il Coronavirus? “Sappiamo bene che il virus non risente del caldo, il virus vive bene anche con temperature alte, non ci aspettiamo quindi che il caldo uccida il virus”. Lo ha dichiarato Antonio Cascio, infettivologo del Policlinico di Palermo, come riportato dal ‘Giornale di Sicilia’. “Però c’è da dire che i raggi ultravioletti neutralizzano il virus e quindi è una cosa positiva, e poi il sole fa asciugare quelle goccioline di saliva che noi emettiamo mentre parliamo e che sono causa di contagio. Quindi più caldo c’è prima si asciugano queste goccioline e il virus viene neutralizzato. Mascherine? Non c’è niente di male se a mare si va senza mascherine ma è ovvio che bisogna mantenere le distanze”.

Coronavirus, Meccatronica produrrà gel igienizzante per la Protezione civile regionale

Il distretto della Meccatronica produrrà gel igienizzante per la Protezione civile regionale.

Questa nuova commessa consolida i rapporti instaurati con la Protezione civile grazie alla produzione made in Sicily di dispositivi e prodotti certificati dai laboratori autorizzati e garanzia di qualità. Le nostre produzioni si dimostrano vincenti. Così il presidente Antonello Mineo. Meccatronica

 

Coronavirus, altri tre pazienti guariti e dimessi dall’ospedale di Caltagirone

Altri tre pazienti, guariti dal Coronavirus, sono stati dimessi oggi dall’Unità operativa complessa di Malattie infettive dell’ospedale Gravina di Caltagirone.

Si tratta di un uomo di 62 anni, di un 91enne e di una donna di 87 anni, tutti residenti nel catanese: per loro, i tamponi di controllo effettuati sono risultati negativi e da oggi faranno ritorno a casa.

 

Coronavirus, assemblea straordinaria Sindaci siciliani: l’obiettivo è superare l’emergenza socio-economica e sanitaria

Superare l’emergenza socio-economica e sanitaria. E’ questo il tema principale su cui si confronteranno oggi pomeriggio i 390 sindaci siciliani.

Il confronto si terrà a partire dalle 15.00 in videoconferenza: lo ha deciso il Consiglio regionale dell’ANCI Sicilia durante un incontro. Nel corso dell’assemblea saranno definite le proposte del sistema delle Autonomie locali da sottoporre alle istituzioni regionali, nazionali ed europee.

 

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