Fase 3, Musumeci: “L’Isola torna sempre di più alla normalità”

Si ritorna sempre di più alla normalità in Sicilia. Visto l’andamento della situazione epidemiologica, il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha firmato una nuova ordinanza che, a partire da lunedì, consentirà il riavvio, nell’Isola, di numerose attività economiche e sociali.

E ancora: commercio al dettaglio; attività ricettive; commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati e mercatini degli hobbisti); uffici aperti al pubblico; piscine; palestre; manutenzione del verde; musei, archivi e biblioteche; strutture ricettive all’aperto (campeggi); rifugi alpini; attività fisica all’aperto; noleggio veicoli e altre attrezzature; informatori scientifici del farmaco; aree giochi per bambini; circoli culturali e ricreativi; formazione professionale; cinema e spettacoli dal vivo; Parchi tematici e di divertimento; sagre e fiere locali; professioni della montagna (guide alpine e maestri di sci) e guide turistiche.

In particolare, potranno riaprire: sale giochi, sale scommesse e sale bingo; sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso, nonché le fiere e i congressi; centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei Livelli essenziali di assistenza che sono erogate nel rispetto della vigente normativa), centri culturali e centri sociali; comprensori sciistici; servizi ristorazione; attività dei servizi alla persona; stabilimenti balneari e spiagge di libero accesso.
Lo svolgimento degli sport di contatto potrà ripartire da sabato 20 giugno, nel rispetto delle disposizioni di prevenzione del contagio previste nell’ultimo decreto del presidente del Consiglio dell’11 giugno, e previo decreto attuativo dell’assessore regionale dello Sport, d’intesa con quello della Salute, da emanarsi entro giovedì prossimo.

Restano invariate le disposizioni precedenti in materia di prolungamento dell’orario di apertura e rinuncia al giorno di chiusura, mobilità e trasporti, prevenzione sanitaria.

Palermo, incendio in casa in via Pacinotti: morta una donna, la figlia è grave

Una donna di 79 anni, è morta questa notte a Palermo in un incendio divampato in un appartamento al nono piano di un palazzo di via Pacinotti 19, una zona residenziale della città.

Nel rogo è rimasta gravemente ustionata anche la figlia della vittima, che è stata trasportata all’ospedale civico. Nel corso delle operazioni di soccorso anche nove agenti di polizia sono rimasti intossicati e trasportati in codice giallo al policlinico.

L’allarme è scattato poco dopo le 5, quando i vicini di casa sono stati svegliati dal fumo che aveva invaso le scale e che proveniva dall’abitazione dove vivevano le due donne. Cinque squadre dei vigili del fuoco intervenute sul posto stanno ancora lavorando per mettere in sicurezza l’edificio. Tutti i condomini sono stati sgomberati in attesa delle verifiche di agibilità del palazzo. Fra le ipotesi al vaglio dei vigili del fuoco c’è il corto circuito dell’impianto elettrico ma anche una sigaretta dimenticata accesa

Montevago, taglia a chi segnala i piromani: lo ha deciso la Sindaca La Rocca Ruvolo

Il comune di Montevago, Agrigento, intende istituire una taglia a chi segnala i piromani con foto e video, in modo da poterli identificare e punire come prevede la legge“.

L’iniziativa è della sindaca, la parlamentare regionale Margherita La Rocca Ruvolo, che ha espresso ‘indignazione’ per l’incendio che ieri ha distrutto una grande area del bosco del Magaggiaro, “polmone verde, che rappresenta una importante attrazione turistica per tutto il territorio belicino”.

“Il nostro territorio – osserva – ancora una volta è stato gravemente danneggiato da criminali senza scrupoli, generando una ferita per tutto il territorio”. La prima cittadina di Montevago si appella ai cittadini: “Se vedete piromani in azione informate subito le forze dell’ordine”.

Mobilità a Palermo, saranno realizzate oltre 13 km e mezzo di piste ciclabili

pista ciclabile

Oltre 13 km e mezzo di piste ciclabili saranno realizzate a Palermo entro dicembre prossimo.

Il progetto, che rientra nell’ambito delle iniziative di ‘Palermo SiCura’, è stato annunciato in mattinata, a palazzo delle Aquile, dal sindaco Leoluca Orlando, dall’assessore all’ambiente e mobilità Giusto Catania, dal presidente dell’Amat Michele Cimino, con i tecnici dell’azienda che assieme a quelli dell’amministrazione comunale che hanno contribuito all’iniziativa che punta ad un maggiore uso in città delle due ruote.

Una pista ciclabile la cosiddetta ‘Asse Mare- Monti’ di 3,50 km, l’altra sarà la ‘Nord-Sud’ e nuove piste ciclabili per 6 km nell’ambito del progetto ‘Go to school’. Dall’1 luglio via ai lavori della pista ‘Nord-Sud’ che collegherà via Praga fino a via Principe di Villafranca, in centro. Dall’1 ottobre saranno avviati i lavori per realizzare la ‘Mare-Monti’ che partirà da viale Michelangelo arriverà in via Lazio, fino a via Imperatore Federico verso il parco della Favorita. Saranno 3 km e mezzo bidirezionali in cui saranno collocate segnaletica verticale e orizzontale, pittogrammi e frecce di direzione ogni 15 metri, attraversamenti. I lavori saranno realizzati con fondi comunali attraverso il contratto di servizio con Amat.

 

Prefetto di Catania: “Grazie a tutte le associazioni e volontari”

“L’emergenza sanitaria che abbiamo dovuto fronteggiare in questi mesi, e che ancora ci impegna ci ha coinvolto tutti, Istituzioni e organismi associativi, per sostenere le difficoltà, anche economiche, che famiglie e singoli individui hanno subito a causa del Covid-19“. Lo ha detto il prefetto di Catania, Claudio Sammartino, durante un incontro nel magazzino del Banco Alimentare della Sicilia Onlus a Belpasso.

“La mia visita è un gesto di apprezzamento per il servizio che il Banco Alimentare, assieme ad associazioni, enti caritativi e volontari ha svolto quotidianamente e di cui ho avuto riscontro da diversi fonti. Quello che continuate a fare, con dedizione e generosità, tende a rispondere ad un bisogno fondamentale delle persone e delle famiglie che è l’alimentazione e la sufficienza alimentare. Chi lavora per venire incontro a bisogni ed esigenze elementari e fondamentali di ogni uomo contribuisce a rendere ogni essere umano un po’ più libero dal bisogno e anche a prevenire strumentalizzazioni delle necessità primarie delle persone e delle famiglie da parte della criminalità. In tal modo anche voi, insieme ad altri organismi ed associazioni di volontariato contribuite a dare un importante contributo per la edificazione di una società più giusta. Questo rende il vostro servizio gratuito ancor più apprezzabile”. In Sicilia il Banco alimentare assiste ogni anno più di 220 mila persone tramite oltre 700 strutture caritative, ma durante questa emergenza le richieste sono aumentate di oltre il 40%.

Palermo, riapre la piscina comunale: servirà la prenotazione. I dettagli

Da lunedì 15 giugno riapre la piscina comunale di Palermo. Come riportato dal ‘Giornale di Sicilia’, da lunedì l’ingresso nell’impianto sarà consentito solo agli atleti iscritti alle società sportive e sarà aperta solo la vasca esterna. Per tutti gli altri, la vasca esterna sarà fruibile al pubblico da giovedì prossimo, ossia quando sarà attivo il sistema di prenotazioni online. La prenotazione sarà infatti necessaria: non potranno esserci più di 20 nuotatori e questi potranno usufruire della vasca per non più di un’ora.

Fase 3, riapre domani parco archeologico di Marsala: prenotazioni obbligatorie

Chiuso al pubblico dallo scorso 9 marzo a causa dell’emergenza Coronavirus, riaprirà nella giornata di domani il Parco archeologico di Lilybeo-Marsala. Alle 10, alla presenza del direttore del Parco, Enrico Caruso, e del sindaco di Marsala, Alberto Di Girolamo, la riapertura si terrà all’ingresso lato piazza della Vittoria (Porta Nuova), “a significare – sottolinea Enrico Caruso – la sinergia istituzionale instaurata con la Città di Marsala che riconosce in questo sito un forte valore identitario della propria storia e della propria cultura”.

Da domani, il Parco archeologico sarà aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19.30 e sarà, dunque, possibile la visita delle principali testimonianze della città di epoca romana: la Plateia Aelia, ovvero il decumano massimo, la Villa romana con i suoi mosaici con scene di caccia e terme e le fortificazioni. “Inoltre – continua il direttore Caruso – il percorso pedonale adiacente alla strada romana Plateia Aelia sarà aperto gratuitamente al pubblico per consentire il libero transito per la ‘storica’ passeggiata verso il mare fino al cosiddetto Ferro di cavallo, grazie alla convenzione stipulata con il Comune di Marsala circa un anno fa, finalizzata alla valorizzazione e fruizione della vasta area archeologica del Capo Boeo”.

Per l’ingresso al Parco, per ragioni legate all’emergenza Covid-19, sarà necessario l’uso delle mascherine protettive e l’entrata sarà consentita a chi avrà una temperatura corporea inferiore a 37.5 gradi. Potranno fare ingresso un massimo di 30 persone ogni ora. E per evitare assembramenti o code, è necessario prenotare la visita collegandosi all’indirizzo: https://youline.eu/laculturariparte.html. “A breve – conclude Caruso – sarà pure possibile visitare anche il Museo, dove si stanno ultimando le misure di sicurezza e l’individuazione di percorsi a senso unico”.

TaorminaFilmFest tra sala e streaming: lavori in corso per la 66esima edizione

La 66esima edizione del TaorminaFilmFest (11-19 luglio) si rinnova.

L’evento – prodotto e organizzato da Videobank S.p.A. su concessione della Fondazione Taormina Arte Sicilia, sotto il patrocinio dell’Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo – ha deciso di non arrendersi, ma di osservare le precauzioni previste dai protocolli, anteponendo l’incolumità di pubblico e ospiti. Nel dettaglio, il festival debutterà in un’inedita edizione online in streaming su MYmovies e presenterà una selezione di oltre quaranta anteprime, tra opere prime e seconde, produzioni indipendenti e documentari. La principale categoria competitiva sarà fruibile anche in sala al Palazzo dei Congressi di Taormina, mentre la gran parte delle tradizionali sezioni e altri contenuti saranno online continuando ad offrire nelle sale virtuali la possibilità di approfondimento e di incontro al pubblico. Tutti i dettagli del nuovo palinsesto del TaorminaFilmFest e le relative modalità di partecipazione – conclude la nota della manifestazione – saranno prossimamente svelate.

Elezioni amministrative, in Sicilia 62 Comuni al voto il 4 e 5 ottobre

Si svolgeranno il 4 ottobre le elezioni amministrative in 62 Comuni dell’Isola. Lo ha deciso il governo Musumeci, su proposta dell’assessore alle Autonomie locali, Bernardette Grasso.

L’eventuale ballottaggio è fissato per il 18 ottobre. A essere coinvolti dalla tornata elettorale straordinaria- a seguito del doppio rinvio deciso per contenere i rischi sanitari derivanti dalla diffusione della pandemia da Covid 19 – saranno oltre 810 mila siciliani.

In precedenza, le elezioni erano state fissate il 24 maggio (ballottaggio il 7 giugno) e successivamente il 14 giugno (ballottaggio il 28). Ma, in entrambi i casi, visto l’evolversi della situazione emergenziale dovuta all’epidemia, la tornata elettorale era stato rinviato al secondo semestre 20202, in una data compresa tra il 15 settembre e il 15 novembre. A seguito dell’emergenza Covid 19, in questa tornata elettorale le urne saranno aperte due giorni: domenica (dalle 7 alle 22) e lunedì (dalle 7 alle 14) Lo scrutinio delle schede si terrà immediatamente dopo la conclusione delle votazioni. La costituzione dell’Ufficio elettorale, nei vari seggi, avverrà il sabato pomeriggio.

Tra i Comuni più grandi coinvolti, oltre ai due capoluoghi, ci sono: Marsala nel Trapanese, Barcellona e Milazzo in provincia di Messina, Carini e Partinico nel Palermitano, Augusta in provincia di Siracusa e Vittoria nel Ragusano.

Questo l’elenco completo degli enti che andranno al voto (18 con sistema proporzionale e 44 con il maggioritario. A essere eletti saranno 872 consiglieri.

Unici capoluoghi di provincia che andranno alle urne sono Agrigento ed Enna. Oltre che nei Comuni il cui rinnovo degli organi amministrativi era già fissato per scadenza naturale (52 enti), si voterà anticipatamente anche a Casteltermini in provincia di Agrigento, San Pietro Clarenza nel Catanese, Partinico e Termini Imerese in provincia di Palermo e Floridia nel Siracusano, attualmente commissariati e a Camastra e San Biagio Platani nell’Agrigentino, Bompensiere in provincia di Caltanissetta, Trecastagni nel Catanese e Vittoria in provincia di Ragusa, sciolti in precedenza per mafia dal Consiglio dei ministri.

Provincia di Caltanissetta (4): Bompensiere (maggioritario, 10), Mussomeli (maggioritario, 16), Serradifalco (maggioritario, 12) e Villalba (maggioritario, 10). Provincia di Agrigento (9): Agrigento (proporzionale, 24 consiglieri assegnati), Camastra (maggioritario, 10), Cammarata (maggioritario, 12), Casteltermini (maggioritario, 12), Raffadali (maggioritario, 16), Realmonte (maggioritario, 12), Ribera (proporzionale, 16), San Biagio Platani (maggioritario, 12) e Siculiana (maggioritario, 12).

Provincia di Enna (6): Enna (proporzionale, 24), Agira (maggioritario, 12), Centuripe (maggioritario, 12), Nicosia (maggioritario, 16) , Pietraperzia (maggioritario, 12) e Valguarnera Caropepe (maggioritario, 12).

Provincia di Catania (8): Bronte (proporzionale, 16), Mascali (maggioritario, 16), Milo (maggioritario, 10), Pedara (maggioritario, 16), San Giovanni La Punta (proporzionale, 16), San Pietro Clarenza (maggioritario, 12), Trecastagni (maggioritario, 16) e Tremestieri Etneo (proporzionale, 16).

Provincia di Palermo (16): Aliminusa (maggioritario, 10), Caltavuturo (maggioritario, 12), Carini (proporzionale, 24), Godrano (maggioritario, 10), Isola delle Femmine (maggioritario, 12), Lascari (maggioritario, 12), Misilmeri (proporzionale, 16), Partinico (proporzionale, 24) Polizzi Generosa (maggioritario, 12), Pollina (maggioritario, 10), San Mauro Castelverde (maggioritario, 10), Santa Cristina Gela (maggioritario, 10), Scillato (maggioritario, 10), Termini Imerese (proporzionale, 16), Trabia (maggioritario, 16) e Villabate (proporzionale, 16).

Provincia di Messina (12): Barcellona Pozzo di Gotto (proporzionale, 24), Basicò (maggioritario, 10), Giardini Naxos (maggioritario, 12), Graniti (maggioritario, 10), Limina (maggioritario, 10), Malvagna (maggioritario, 10), Milazzo (proporzionale, 24), Mirto (maggioritario, 10), Naso (maggioritario, 12), Raccuja (maggioritario, 10), San Salvatore di Fitalia (maggioritario, 10), Savoca (maggioritario, 10).

Provincia di Siracusa (2): Augusta (proporzionale, 24) e Floridia (proporzionale, 16).

Provincia di Ragusa (2): Ispica (proporzionale, 16), Vittoria (proporzionale, 24).

Provincia di Trapani (3): Campobello di Mazara (maggioritario, 16), Gibellina (maggioritario, 12) e Marsala (proporzionale, 24).

Investimenti e sviluppo, per Messina in arrivo dalla Regione 33 milioni

La Regione interviene con 3,9 milioni di euro per finanziare progetti finalizzati allo sviluppo delle piccole e medie imprese nelle destinazioni turistiche e per supportare prodotti e servizi per la valorizzazione del territorio (Asse 3).

Un’attenzione particolare è rivolta ai programmi di riduzione dei consumi per l’illuminazione stradale e degli edifici pubblici, al potenziamento del trasporto locale e allo sviluppo delle piste ciclabili (Asse 4). A quest’azione sono destinati 11,7 milioni di euro.

In arrivo dalla Regione Siciliana oltre 33 milioni di euro per progetti di investimento e sviluppo a Messina. Sono i Fondi dell’Agenda urbana, che coinvolge i Poli metropolitani dell’Isola e le aggregazioni di Comuni che superano i centomila abitanti. Finanziamenti europei che la Regione porta nei territori con le nove Autorità urbane previste dal Po Fesr Sicilia 2014-2020. Assieme a quelle di Palermo-Bagheria, Sicilia Occidentale, Ragusa-Modica e Siracusa, anche l’Autorità urbana di Messina ha pubblicato tutti i bandi per realizzare gli interventi previsti.

Ancora un altro territorio siciliano – commenta il presidente della Regione Nello Musumeci beneficia della programmazione regionale che impegna importanti risorse in un’area con grandi potenzialità che necessita di attenzione. Il mio governo ha rivolto l’attenzione alla modernizzazione della Pubblica amministrazione, alla tutela dell’ambiente e allo sviluppo di una mobilità sostenibile, al sostegno alle imprese, all’inclusione sociale e al contrasto al dissesto idrogeologico in una parte di Sicilia profondamente segnata dal fenomeno“.

Fondi anche per il finanziamento degli interventi per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente e del territorio (Asse 5). Con 8,1 milioni di euro sono finanziate azioni di contrasto al dissesto idrogeologico e interventi in difesa del suolo e contro l’erosione delle spiagge. Infine la Regione Siciliana stanzia 9,9 milioni di euro per l’inclusione sociale (Asse 9). Con queste risorse saranno finanziati servizi per la prima infanzia, minori ed anziani e progetti di recupero di immobili per incrementare il patrimonio abitativo.

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