Palermo, ancora attesa per la panchina: Pecchia e Scienza già liberi, ma la società valuta altri tecnici

La panchina del Palermo è ancora sguarnita.

La società, come si legge nell’edizione odierna del Giornale di Sicilia, si sta prendendo del tempo per le valutazioni. L’obiettivo è infatti quello di non sbagliare e trovare il tecnico adatto per conquistare la vetta della Serie C. È per questa ragione che la lista del duo Sagramola-Castagnini è lunga. Ormai, tra questi, Fabio Pecchia, terminati i play-off con la Juventus Under21, è libero. La società rosanero, tuttavia, non sembra volere farsi subito avanti. L’interesse per Fabio Caserta, ancora legato alla Juve Stabia, non è infatti ancora svanito, così come quello per Vincenzo Italiano e Roberto Boscaglia, che hanno rispettivamente un contratto con Spezia e Virtus Entella fino al 2021.

Per Boscaglia non ci sarebbero problemi riguardo ad un possibile ritorno in Sicilia ma, come si legge sul noto quotidiano “la prospettiva di siglare un contratto annuale non lo entusiasmerebbe”. Italiano, invece, è attualmente concentrato sulla lotta per la conquista della promozione in Serie A. Nel caso in cui l’obiettivo venisse raggiunto, la separazione tra il tecnico e lo Spezia sarebbe un’ipotesi difficile. Un altro nome nella lista dei papabili è quello di Giuseppe Scienza, anche se con l’allenatore piemontese c’è stato solo un contatto senza alcun esito. Una volta conclusa la cavalcata del Monopoli ai play-off di Serie C, egli si è infatti espresso chiaramente riguardo alla sua volontà di restare, “allontanando ogni tipo di sirena”. Attualmente, però, non ha ancora firmato un nuovo contratto con i pugliesi.

I vertici del Palermo, dunque, preferiscono attendere. Il campionato di Serie C dovrebbe avere inizio il 27 settembre e il ritiro a Petralia Sottana non dovrebbe andare oltre la seconda settimana di agosto. Rimane, dunque, la possibilità di presentarsi sulle Madonie senza un allenatore.

 

Palermo, convenzione Stadio: ieri l’incontro con l’assessore comunale, ma c’è un nuovo nodo da sciogliere. Venerdì…

I passi verso la convenzione.

L’edizione odierna del Giornale di Sicilia fa il punto sulla infinita querelle tra il nuovo Palermo ed il Comune del capoluogo siciliano relativa alla concessione del “Renzo Barbera”. Ieri, durante la conferenza dei capigruppo, sono stati “calendarizzati” i lavori d’Aula che dovrebbero portare, entro il 29 luglio, alla definizione dell’accordo, in modo da consentire al club di Viale del Fante di consegnare entro i tempi prestabiliti la documentazione necessaria per l’iscrizione al campionato di Serie C. Una data calda, adesso, sarà quella di venerdì, giorno in cui la bozza del documento per la concessione dovrebbe arrivare in Aula per la discussione.

“Il canone annuo di concessione resta di 341.150 euro, ma si lavora per poter compensare tale cifra attraverso una sponsorizzazione da parte del Comune, strada che al momento appare la più percorribile. A questa ipotesi, potrebbero aggiungersi anche quella dell’affidamento della manutenzione straordinaria (oltre a quella ordinaria) e la partecipazione della società a iniziative sociali”, si legge sul noto quotidiano.

Ieri, durante l’incontro tra la dirigenza del Palermo e l’assessore comunale al Bilancio, Roberto D’Agostino, dove si è cercato di trovare modi e soluzioni per ridurre il canone annuo, è tuttavia emerso un nuovo nodo da sciogliere, ovvero quello legato alla pubblicità. Nell’ultima bozza del testo, infatti, non si fa alcun riferimento agli spazi del “Renzo Barbera” utili agli sponsor. “Tra i dettagli da limare più significativi – si legge – c’è quello relativo alla gestione della pubblicità all’interno e all’esterno dell’impianto. Non un ostacolo insormontabile, per quanto il Palermo abbia posto le proprie obiezioni. Nell’ultima versione del testo che dovrà passare al vaglio del consiglio comunale, non si fa riferimento all’occupazione di spazi pubblicitari (a differenza della prima bozza). Un’esclusione momentanea, dato che nelle intenzioni del Comune ci sarebbe l’ipotesi di discutere in seguito la gestione della pubblicità da affidare comunque al club”.

Il club rosanero ha ad ogni modo richiesto che il paragrafo relativo alla pubblicità venga reintrodotto nella convenzione e prima di venerdì il Comune valuterà le condizioni affinché tale nodo possa essere sciolto, per poi eventualmente accogliere le volontà della società rosanero. Prossimo appuntamento, dunque, il 17 luglio, giorno in cui prima si terrà la conferenza dei capigruppo, alla presenza dei vertici del Palermo e dei presidenti di commissione. Soltanto in seguito l’assessore D’Agostino presenterà la proposta di convenzione in consiglio comunale.

 

Migranti, a Pozzallo sono undici i positivi

Sono 11 i migranti risultati positivi al Coronavirus dopo il test del tampone condotto dal personale sanitario dell’Asp di Ragusa.

Si tratta del gruppo di oltre 60 asiatici approdato ieri a Pozzallo. Gli immigrati risultati positivi, tutti asintomatici, sono stati già isolati presso una struttura individuata dalla prefettura di Ragusa. Va precisato che i medici ed i sanitari dell’Asp hanno dapprima eseguito i test sierologici sull’intero gruppo individuando 19 soggetti positivi, sui quali si è poi proceduto con il tampone che ha confermato la positività per 11 di loro.

Palermo, concessione stadio: c’è una nuova data per la conferenza dei capigruppo. Invitato anche il Palermo…

Ancora un rinvio.

Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di Mediagol.it, venerdì 17 luglio alle ore 8.30 i capigruppo consiliari in modalità smart working dibatteranno su dinamiche e modalità con le quali si cercherà di raggiungere un punto di convergenza tra le parti in merito al delicato tema. Alla videoconferenza sarà invitato a partecipare anche il Palermo Calcio, ad oggi ancora SSD Palermo in attesa del cambio di denominazione, nella persona dell’amministratore delegato del club, Rinaldo Sagramola e del team di legali che tutela gli interessi della società. Successivamente, alle 11 del medesimo giorno, inizierà la seduta del Consiglio Comunale nel cui ordine del giorno sarà inserita la discussione in merito alla convenzione dello stadio “Renzo Barbera” tra amministrazione comunale e società di Viale del Fante. Alla seduta parteciperanno soltanto gli uffici tecnici e l’Assessore al Bilancio, Roberto D’Agostino.

Questa volta, la data fissata al culmine della conferenza dei capigruppo del Consiglio Comunale di Palermo tenutasi stamane, in cui sarà discussa la proposta deliberativa presentata dal Settore Risorse Immobiliari e relativa alla questione concessione dello Stadio, dovrebbe essere quella definitiva.

Il documento attuale prevede una concessione per sei anni sulla base di un canone pari a 341.150 euro a stagione, cifra stabilita in virtù di una formula matematica. imperniata sui coefficienti reddituali potenzialmente producibili dalle varie aree dell’impianto. Somma ritenuta incongrua dalla dirigenza del Palermo per una società in fase di start-up appena promossa in Serie C con un fatturato di circa 10 milioni annui.  Leoluca Orlando, sindaco del capoluogo siciliano, si è già espresso sull’argomento augurandosi che il Consiglio Comunale trovi ragionevolmente una soluzione equa, affinché si giunga ad una fumata bianca che consenta al Palermo di ratificare la disponibilità dell’impianto alle istituzioni calcistiche entro i termini e poter quindi giocare le care casalinghe al “Barbera” .

Le soluzioni per abbattere l’entità del canone sono molteplici, attingere ai fondi di una legge regionale che prevede l’erogazioni di finanziamenti per i comuni destinati alla gestione degli impianti sportivi, in alternativa compensare un’eventuale riduzione con un accordo di sponsorizzazione tra il Palermo e l’amministrazione comunale, o assegnare la manutenzione straordinaria dell’impianto ( oltre a quella ordinaria) al club di Viale del Fante, defalcando parte dell’importo originariamente previsto nella bozza di convenzione. Domani sarà quindi una giornata determinante per comprendere orientativamente i tempi di risoluzione della vicenda, entro il 29 luglio il Palermo dovrà certificare alla Commissione dei criteri infrastrutturali e sportivi della Figc la disponibilità di un impianto omologato per la disputa delle gare casalinghe nel prossimo campionato di Serie C. Quindi, entro il 5 agosto, il club di proprietà di Hera Hora dovrà completare l’iter procedurale con la domanda di iscrizione comprensiva di polizza fideiussoria pari a 350.000 euro e relativi adempimenti contributivi.

La bozza definitiva del testo è già stata inoltrata alla Presidenza del Consiglio Comunale, sotto forma di proposta deliberativa, da parte del Settore Risorse Immobiliari, ma urge ancora trovare un punto di convergenza in merito all’ammontare del canone annuo che il club rosanero dovrà riconoscere all’Amministrazione comunale per la concessione e l’utilizzo dell’impianto.

 

 

Lampedusa: inviato carico di tamponi, kit sierologici e DPI

È stata trasferita da Palermo a Lampedusa la macchina per l’analisi rapida dei tamponi rinofaringei.

La strumentazione, in uso ai sanitari dell’Asp di Palermo da cui dipende l’assistenza sanitaria delle Pelagie, verrà adoperata per i test sui migranti che approdano nell’isola.

Sabato scorso, durante il nostro sopralluogo con il presidente Musumeci, avevamo assunto questo impegno con il sindaco Martello. Una azione che conferma la presenza della Regione Siciliana in un ambito, quello dell’assistenza sanitaria ai migranti, che non è di stretta pertinenza regionale. Noi, comunque, continuiamo a fare la nostra parte proprio per garantire sicurezza ai lampedusani, fornendo ogni contributo utile nella gestione dei flussi migratori. Certo, resta assordante e imbarazzante il silenzio di Roma sulla richiesta di stato d’emergenza per Lampedusa formulata dalla Sicilia già due settimane fa“, ha detto l’assessore alla Salute, Ruggero Razza.

Oltre al macchinario, che è stato installato presso il Poliambulatorio di Lampedusa, l’assessorato regionale alla Salute ha inviato un ulteriore carico di 1000 tamponi e 1000 test sierologici (nei giorni scorsi era stato inviato un carico delle stesse proporzioni) e un approvvigionamento di dpi (mascherine, visiera, guanti, calzari, etc) per il personale sanitario che opera sull’isola.

 

Palermo, Gianluca Inzerillo (Sicilia Futura): “La politica non può permettersi di non stipulare convenzione per lo stadio”

I tempi stringono e diventa fondamentale in questi giorni raggiungere un accordo per la concessione dello stadio al Palermo Calcio.

I consiglieri comunali sono al lavoro per discutere l’atto deliberativo e trovare un punto di incontro per chiudere quanto prima l’accordo con la società guidata dal presidente Dario Mirri.
A questo proposito è intervenuto ai microfoni di Mediagol il capogruppo di Sicilia Futura – Italia Viva, Gianluca Inzerillo.

Durante la conferenza dei capigruppo calendarizzeremo l’atto in consiglio comunale. Da parte nostra e del mio gruppo ci sarà il massimo impegno nel rispetto delle norme a cui dobbiamo attenerci. Non possiamo permetterci di non stipulare la convenzione con la società sportiva perchè i palermitani hanno diritto di avere la propria squadra all’interno della propria città“.

 

Palermo, convenzione stadio: consiglio comunale convoca conferenza dei capigruppo. La concessione del “Barbera”…

Giorni decisivi per trovare un’intesa tra amministrazione comunale ed SSD Palermo ( in attesa del cambio di denominazione) in merito alla concessione dello stadio “Renzo Barbera”

Una videoconferenza tramite collegamento telematico a distanza per stabilire i punti da inserire all’ordine del giorno della prossima seduta dello stesso Consiglio e programmare i lavori d’aula. Tra i temi più spinosi e di maggiore attualità vi sarà appunto quello relativo alla convenzione  dello stadio “Renzo Barbera” .

Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di Mediagol.it, la conferenza dei capigruppo del Consiglio Comunale di Palermo si terrà domani, martedì 14 luglio 2020, alle ore 12 in modalità smart woking.

Il documento attuale prevede una concessione per sei anni sulla base di un canone pari a 341.150 euro a stagione,  cifra stabilita in virtù di una formula matematica. imperniata sui coefficienti reddituali potenzialmente producibili dalle varie aree dell’impianto. Somma ritenuta incongrua dalla dirigenza del Palermo per una società in fase di start-up appena promossa in Serie C con un fatturato di circa 10 milioni annui.

Leoluca Orlando, sindaco del capoluogo siciliano, si è già espresso sull’argomento augurandosi che il Consiglio Comunale trovi ragionevolmente una soluzione equa, affinché si giunga ad una fumata bianca che consenta al Palermo di ratificare la disponibilità dell’impianto alle istituzioni calcistiche entro i termini e poter quindi giocare le care casalinghe al “Barbera” .

Le soluzioni per abbattere l’entità del canone sono molteplici, attingere ai fondi di una legge regionale che prevede l’erogazioni di finanziamenti per i comuni destinati alla gestione degli impianti sportivi, in alternativa compensare un’eventuale riduzione con un accordo di sponsorizzazione tra il Palermo e l’amministrazione comunale, o assegnare la manutenzione straordinaria dell’impianto ( oltre a quella ordinaria) al club di Viale del Fante, defalcando parte dell’importo originariamente previsto nella bozza di convenzione.

Domani sarà quindi una giornata determinante per comprendere orientativamente i tempi di risoluzione della vicenda, entro il 29 luglio il Palermo dovrà certificare alla Commissione dei criteri infrastrutturali e sportivi della Figc la disponibilità di un impianto omologato per la disputa delle gare casalinghe nel prossimo campionato di Serie C. Quindi, entro il 5 agosto, il club di proprietà di Hera Hora dovrà completare l’iter procedurale con la domanda di iscrizione comprensiva di polizza fideiussoria pari a 350.000 euro e relativi adempimenti contributivi.

La bozza definitiva del testo è già stata inoltrata alla Presidenza del Consiglio Comunale, sotto forma di proposta deliberativa, da parte del Settore Risorse Immobiliari, ma urge ancora trovare un punto di convergenza in merito all’ammontare del canone annuo che il club rosanero dovrà riconoscere all’amministrazione comunale per la concessione e l’utilizzo dell’impianto. (LEGGI QUI).

 

 

Palermo, concessione “Renzo Barbera”: oggi l’incontro fondamentale tra i capigruppo. Le ultime

Oggi la conferenza dei capigruppo.

La bozza di convenzione che passerà al vaglio del consiglio comunale è ormai nota: canone da 341.150 euro annui per sei anni, possibilità di compensare tale importo attingendo ad un fondo regionale o usufruendo di un patrocinio da parte del Comune di Palermo, mentre resta da valutare l’ipotesi di affidare al Palermo anche la manutenzione straordinaria dell’impianto, oltre che quella ordinaria, per defalcare dal canone annuo le spese da sostenere”, prosegue il noto quotidiano locale.

L’ultimo tour de force prima di trovare un accordo per giocare al Barbera”. Scrive così l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’. Ormai ci siamo, il consiglio comunale è al giro di boa per trovare un punto di incontro con il Palermo per quanto concerne la concessione del “Renzo Barbera”. Questa mattina, infatti, si incontreranno i capigruppo di Sala delle Lapidi. “La conferenza dei capigruppo sarà l’ultimo passo prima di procedere con la riunione del consiglio comunale, chiamato a deliberare sulla convenzione di utilizzo dell’impianto di viale del Fante”, si legge. Elemento fondamentale, quest’ultimo, per l’iscrizione della società rosanero al campionato di Serie C.

Tra due settimane il Palermo dovrà avere certezze in merito al campo da indicare come stadio casalingo per la prossima stagione e il sindaco Orlando non intende arrivare a quella scadenza senza un’intesa con la società, anche a costo di intervenire personalmente come già fatto un anno fa […]. Quella di oggi, dunque, è l’ultima tappa prima del passaggio finale in consiglio comunale, dove già in questa settimana si inizierà a discutere della concessione del ‘Barbera’. Senza sconti sulla tariffa iniziale, non potendo intervenire sulla stima prodotta dal comitato tecnico di valutazione, ma con la possibilità di alleggerire gli oneri per il Palermo tramite compensazioni”, conclude.

Nonostante la querelle delle ultime settimane, le parti in questione avrebbe intenzione di collaborare al fine di trovare una soluzione e far giocare il Palermo fra le mura del “Renzo Barbera”. Decisivo, dunque, sarà l’incontro odierno con i capigruppo che tratteranno questi temi, sapendo di non avere molto tempo a disposizione prima di passare all’approvazione definitiva della convenzione.

 

Calciomercato Palermo, è la settimana dei primi rinnovi: il club blinda tutti i “big”. Il futuro degli under…

Il Palermo blinda tutti i ‘big’. È la settimana dei primi rinnovi”.

Titola così l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’, che punta i riflettori in casa Palermo. D’altra parte, il club di viale del Fante è costantemente al lavoro con l’obiettivo di costruire una squadra che possa vincere il prossimo campionato. “Il Palermo prende forma a partire da questa settimana”. Sì, perché la dirigenza rosanero sarebbe pronta a rinnovare i contratti di chi è stato un vero e proprio punto fermo della compagine che ha già conquistato la promozione in Serie C.

Una volta avuto l’accesso da parte della lega, il resto è stato solamente una formalità. Con tempi ben definiti, perché per confermare i membri della rosa della passata stagione è stato concesso alle neopromosse il termine del 20 luglio, ovvero di lunedì prossimo. Sette giorni per evitare che i ‘big’ e gli under su cui si è deciso di puntare ancora possano procedere con lo svincolo, un rischio che il Palermo in realtà non corre perché (seppur verbalmente) l’intesa con chi è sceso di categoria per sposare questo progetto l’ha già trovata da tempo”, si legge.

Nel dettaglio, Roberto Crivello e Andrea Accardi – due palermitani doc – con ogni probabilità saranno i primi a rinnovare, seguiti dal capitano Mario Alberto Santana. Successivamente, toccherà anche agi altri “big” come Floriano, Pelagotti, Martin, Martinelli e Lancini.

Una formalità protrattasi a causa di intoppi burocratici, legati allo slittamento dei campionati per l’emergenza sanitaria e alla conseguente ripartenza dei tornei professionistici. Il Palermo, così come tutte le altre neopromosse in Serie C, si è trovato in un limbo, con i contratti tecnicamente in scadenza il 30 giugno e la riapertura delle liste fissata per il 1° settembre. La Figc ha risolto questa situazione prolungando il termine di decorrenza di tali accordi al 20 luglio, permettendo così alle società di accedere alla modulistica per i nuovi contratti professionistici”, prosegue il noto quotidiano locale.

Tuttavia, non tutti i rinnovi saranno pluriennali. L’accordo con Santana sarà per una sola stagione, così come per Martin e Accardi, mentre i contratti degli altri “big” varieranno dai tre ai quattro anni. Resta da definire, infine, il futuro dei cosiddetti under: per Doda resta da trovare un’intesa con il suo agente, con Lucca c’è la volontà di proseguire insieme, “per Rizzo Pinna e Ambro l’incognita è invece piuttosto grande”, conclude.

 

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