Covid-19: tre dati allarmanti in Sicilia. Ecco il report dell’ufficio statistica del Comune di Palermo

L’Ufficio Statistica del Comune di Palermo ha prodotto un report con l’analisi degli indicatori territoriali relativi all’epidemia da Covid 19, aggiornati al 23 agosto 2020. Dal confronto aggiornato dei dati della Sicilia con quelli delle altre regioni e province autonome (rapportati a 100 mila abitanti) si conferma la sensibile risalita del numero di nuovi positivi sia in Sicilia che in tutte le regioni.

La Sicilia, inoltre, conferma tre dati preoccupanti:

1. La regione con il minor numero di tamponi in rapporto alla popolazione residente. In Sicilia il numero di tamponi (6,57% della popolazione) è meno della metà della media nazionale (13,29%);

2. La Sicilia ha (dopo la Provincia di Trento) il secondo maggior valore di ricoverati in terapia intensiva per 100 mila abitanti (e il secondo maggior valore in assoluto dopo la Lombardia);

3. La Sicilia ha il più basso rapporto di guariti/dimessi rispetto ai positivi. Il 70,3% contro la media nazionale del 90,6%.

“I dati sull’aumento dei casi in alcune zone della Sicilia e, come nel resto d’Italia, soprattutto fra i più giovani – ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando – non possono non preoccupare. Per questo rivolgo al Governo regionale un invito e un appello affinché siano intensificati i controlli tramite tampone ai cittadini residenti in Sicilia e perché si proceda ad una migliore tracciabilità di chi, soprattutto le migliaia di turisti che stanno affollando alcune zone dell’isola, arriva da altre regioni o dall’estero”.

Palermo, occhio alla lista: il regolamento della Lega Pro non fa sconti

Il Palermo e la lista dei ventidue da presentare in vista del prossimo campionato di Serie C.

I rosanero dovranno adattarsi a un nuovo regolamento che è agli antipodi rispetto al campionato di Serie D dove era chiaramente incentivato l’utilizzo dei giovani. Le regole pensate dalla Lega Pro, come riferisce l’edizione odierna de ‘Il Giornale di Sicilia’, sono volte a far risparmiare i club e di conseguenza di punta a rose ridotte e inoltre «le nuove normative non prevedono alcuna esclusione né di over o under, né di giocatori a titolo definitivo o in prestito. Se una squadra di Serie C acquista dei calciatori a titolo temporaneo (fino a otto) deve comunque conteggiarli nella lista complessiva di ventidue tesserati».

La lista completa dovrà dunque essere composta da un massimo di ventidue elementi con l’eccezione di un classe ’01 che potrà essere aggiunto come ventitreesimo. Gli unici calciatori che si potranno unire alla rosa sono chiaramente quelli tesserati per il settore giovanile e dunque convocabili anche in prima squadra. Bisognerà fare molta attenzione a questo limite imposto dalla Lega Pro per non incorrere in sanzioni pecuniarie: diecimila euro alla prima partita con tesserato fuori lista (raddoppiata in caso di recidiva) e dalla terza partita fino a cinquantamila in caso di elemento esterno ai ventidue.

 

Lampedusa, Musumeci: “Altri 38 migranti positivi”

I nostri operatori sanitari, che non smetterò mai di ringraziare per quanto stanno facendo, mi hanno appena informato che a Lampedusa sono stati individuati 38 nuovi migranti positivi al Covid-19. È l’ennesimo episodio. Sinceramente non comprendiamo l’atteggiamento del governo centrale che, oltre a non chiudere i porti siciliani, a più di due mesi dalla nostra richiesta non si è ancora pronunciato sullo “stato di emergenza” per quell’isoletta. Ciò che amareggia, in particolare, è l’indifferenza nei confronti di una piccola comunità che del sentimento di accoglienza e del senso di sacrificio ne ha fatto negli anni una ragione di vita“. Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

Coronavirus: chiusura hotspot in Sicilia. Musumeci ha firmato l’ordinanza

Migranti - Sicilia

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci ha firmato l’ordinanza che dispone lo sgombero, entro lunedì 24 agosto, di tutti gli hotspot e dei Centri di accoglienza per migranti presenti sull’Isola. La Regione, mediante le Aziende sanitarie provinciali, territorialmente competenti, metterà a disposizione delle Autorità nazionali il personale necessario ai controlli sanitari per consentire il trasferimento dei migranti in sicurezza. “Tutti i migranti – si legge nel provvedimento, già pubblicato sul portale istituzionale – dovranno essere improrogabilmente trasferiti o ricollocati in altre strutture fuori dal territorio della Regione Siciliana, non essendo allo stato possibile garantire la permanenza nell’Isola nel rispetto delle misure sanitarie di prevenzione del contagio“. Il provvedimento è in vigore da domenica 23 agosto fino al 10 settembre. Per tutelare e garantire la salute e la incolumità pubblica, in mancanza di strutture idonee di accoglienza, Musumeci ha previsto anche che “è fatto divieto di ingresso, transito e sosta nel territorio della Regione Siciliana da parte di ogni migrante che raggiunga le coste siciliane con imbarcazioni di grandi e piccole dimensioni, comprese quelle delle Ong“.

La Sicilia non può continuare a subire questa invasione di migranti. Tra poche ore sarà sul mio tavolo l’ordinanza con cui dispongo lo sgombero di tutti gli Hotspot e dei Centri di accoglienza esistenti. Si attivi un ponte-aereo immediatamente e si liberi la Sicilia da queste vergognose strutture, iniziando da Lampedusa. Le regole europee e nazionali sono state stracciate. L’Europa fa finta di niente e il governo nazionale ha deciso -malgrado i nostri appelli- di non attuare i decreti vigenti e di non chiudere i porti, come invece ha fatto lo scorso anno con il decreto interministeriale Interno-Difesa-Trasporti. C’è una colpevole sottovalutazione del fenomeno senza precedenti. E non capiscono quanto stia crescendo la tensione. Vogliono far diventare razzisti i siciliani, che sono il popolo più accogliente di tutto il mondo? Adesso se vogliono a Roma impugnino pure la mia ordinanza. Basta: abbiamo avuto fin troppo rispetto istituzionale su questa emergenza, ricambiato da silenzi, indifferenza e omissioni“, ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

Coronavirus, il bollettino del 21 agosto: 947 nuovi casi in Italia, in Sicilia altri 44 positivi

Aggiornamento giornaliero per quanto concerne i casi di Coronavirus in Italia e più in particolare in Sicilia.

Venerdì 21 agosto è senza dubbio stato uno dei giorni estivi in cui si sono registrati più casi, il Ministero della Salute ha confermato 947 nuove positività nell’intero Paese. Dal momento in cui è iniziata l’emergenza Covid-19 i casi totali sono 257.065, purtroppo si devono anche registrare nove casi di decesso con le vittime totali che salgono a 35.427. Tra le regioni italiane ve ne sono anche due che oggi non hanno registrato alcun positivo, trattasi di Valle d’Aosta e Basilicata.

I dati diramati dal Ministero della Salute:

In Sicilia si sono registrati ulteriori 44 casi di positività dopo i 3129 tamponi effettuati. I pazienti che si trovano ricoverati sono attualmente 45 (+4 rispetto al 20 agosto), sempre 8 (stabili) quelli che occupano i reparti di terapia intensiva. Al momento nell’isola vi sono 828 positivi: 775 si trovano in isolamento domiciliare, i dimessi/guariti sono 2805 (+6) mentre i decessi sono fortunatamente fermi a 286. Visionando i dati provincia concernenti venerdì 21 agosto troviamo i seguenti numeri:Catania (16), Ragusa (10), Caltanissetta (8), Palermo (6), Siracusa (2), Messina e Agrigento (1).

Attualmente positivi: 16.678Deceduti: 35.427 (+9)Dimessi/Guariti: 204.960 (+274)Ricoverati: 988 (+37) di cui in Terapia Intensiva: 69 (+1)Tamponi: 7.862.592 (+71.996)Totale casi: 257.065 (+947)
Attualmente positivi: 828 (+44)Deceduti: 286 (+0)Dimessi/Guariti: 2805 (+6)Ricoverati: 45 di cui in Terapia Intensiva: 8 Tamponi: 319.575 (+3129)Totale casi: 3919 (+44)
CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN SICILIA: 21 AGOSTO 2020

 

Sicilia: finanziamento per 104 teatri, al via ultimo step

Circa 22 milioni di euro per 104 teatri pubblici siciliani. È questo il finanziamento previsto dall’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’identità siciliana per l’ammodernamento e il recupero di importanti strutture teatrali, dislocate in tutte e nove le province dell’Isola. Nei giorni scorsi l’assessorato ha, infatti, avviato la fase conclusiva di un iter di finanziamento che consentirà di portare a buon fine i progetti di riqualificazione di molti teatri: un grosso intervento economico che permetterà di migliorare significativamente i teatri pubblici della Sicilia rendendone più moderne e funzionali le strutture, alcune delle quali storiche e di grande pregio artistico e architettonico. Oltre sei milioni e mezzo di euro sono, invece, previsti per altre 35 strutture teatrali di proprietà privata, per le quali sono in corso di definizione le procedure.

Il finanziamento di un numero così importante di teatri – sottolinea l’Assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonàrilancia la centralità del teatro stesso come segno distintivo, cuore pulsante di una comunità, ma anche luogo di cultura e socializzazione. L’imponente stanziamento destinato testimonia l’impegno del Governo regionale nella conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale siciliano e l’attenzione verso la cultura teatrale. I teatri sono, infatti, i luoghi della narrazione del Mito e della quotidianità, gli spazi in cui si rappresentano la realtà e la cultura di un popolo. Durante quest’anno, poi – evidenzia l’assessore Samonà – grazie all’impegno del Governo Musumeci i teatri, le aree archeologiche e i beni culturali in generale, hanno costituito i luoghi fisici del ritorno alla normalità, offrendo anche a tanti artisti siciliani la possibilità di tornare a calcare le scene dopo mesi di fermo: luoghi che ci ricordano che la creatività e la bellezza sono il vero motore che tutto muove, le relazioni interpersonali ma anche l’economia, che proprio la cultura, in questo anno di crisi internazionale, sta contribuendo a rimettere in moto“.

Agrigento Teatro Pirandello

Elenco dei teatri finanziati per provincia:

Agrigento Teatro Pirandello
Calamonaci Teatro Aldo Nicolaj
Parco Arch. Valle dei Templi Palacongressi
Cammarata Auditorium comunale
Campobello di Licata Auditorium Centro Polivalente
Casteltermini Teatro Enzo Di Pisa
Canicattì Teatro sociale
Grotte Ex cinema Teatro Marconi
Favara Sala Teatro Barone Mendola
Menfi Centro Civico
Licata Teatro Comunale F. Re Grillo
Palma di Montechiaro Cine Teatro Chiaramonte
Montevago Anfiteatro comunale
Realmonte Teatro Costabianca di Lido Rosselo
Racalmuto Teatro Comunale Regina Margherita
Santa Margherita Belice Teatro S. Alessandro
Sambuca di Sicilia Teatro Comunale l’Idea
Butera Teatro Comunale

Caltanissetta Foyer Teatro Regina Margherita
Serradifalco Teatro “P.pe A. De Curtis”
Montedoro Teatro Lina Caico
Catania Teatro Stabile

Catania Teatro Bellini
Acireale Teatro Comunale dell’Opera dei Pupi
Aci Bonaccorsi Teatro Comunale Leonardo Sciascia
Belpasso Teatro “Nino Martoglio”
Adrano Teatro Vincenzo Bellini
Bronte Cine Teatro comunale
Biancavilla Teatro Comunale “La Fenice”
Caltagirone Casa Teatro Semini
Calatabiano Nuovo Cinema Paradiso
Licodia Eubea Teatro della Legalità
Gravina Teatro Comunale “Angelo Musco”
Misterbianco Teatro-Auditorium “Nelson Mandela”
Militello in Val di Catania Cine-Teatro Tempio
San Cono Cine-Teatro Chiarelli
Riposto Cinema Musumeci

Enna Teatro Garibaldi
San Gregorio di Catania Auditorium “C.A. Dalla Chiesa”
Cerami Sala ex E.C.A. per attività teatrale
Assoro Sala Teatro del Palazzo Municipale
Piazza Armerina Teatro Garibaldi
Nissoria Teatro Comunale

Messina E.A.R. Teatro di Messina
Troina Ex cine-teatro Trionfo
Capizzi Auditorim Sociale
Barellona Pozzo di Gotto Teatro Mandanici
Castelmola Teatro del Castello di Mola
Castel di Lucio Sala Teatrale Martoglio
Letojanni Cine-Teatro del Centro Funzionale
Giardini Naxos Cine Teatro “Rosina Anselmi”
Milazzo Teatro Trifiletti
Lipari Auditorium Centro Culturale e Sociale
Montalbano Elicona Teatro Comunale “Domenico Popolo”
Montagnareale Auditorium San Sebastiano
Nizza di Sicilia Auditorium Teatro Comunale
Naso Teatro Comunale “Vittorio Alfieri”
Patti Cine-teatro “Beniamino Joppolo”
Pace del Mela Auditorium comunale
San Teodoro Centro Comunale di Aggregazione Sociale
Savoca Centro filarmonico Teatrale “SS. Maria Immacolata”
Taormina Palazzo dei Congressi
Scaletta Zanclea Centro Sociale e Polifunzionale
Palermo Teatro Massimo

Palermo Teatro Biondo
Bagheria Teatro Branciforti
Palermo Conservatorio di Musica “A. Scarlatti”
Casteldaccia Auditorium comunale
Carini Teatro “Totuccio Aiello”
Contessa Entellina Auditorium “G. Raviotta”
Cefalù Teatro Comunale “Salvatore Cicero”
Montelepre Auditorium “Giovanni Paolo II”
Lercara Friddi Cine Teatro Ideal
Palazzo Adriano Ex Palazzo Municipale
Montemaggiore Belsito Centro Polifunzionale Comunale
Piana degli Albanesi Auditorium Comunale
Partinico Auditorium Istituto Comprensivo “Ninni Cassarà”
San Mauro Castelverde Cine-Teatro Comunale
Roccapalumba Auditorium “M. Saita”
Villabate Teatro delle Palme
Vicari Teatro Comunale “Libertà”
Monterosso Almo Sala Teatrale Ex Auditorium

Ragusa Teatro Tenda Comunale

Siracusa Teatro Massimo
Vittoria Teatro Comunale
Avola Ex Cinema Cappello
Siracusa Auditorium Istituto “Luigi Einaudi”
Buscemi Auditorium Chiesa San Giacomo
Buccheri Teatro Comunale
Noto Teatro Tina Di Lorenzo
Canicattini Bagni Teatro-Auditorium Multifunzione di C.da Condotte

Trapani
Rosolini Auditorium Attilio Del Buono
Campobello di Mazara Cine Teatro “Olimpia”
Calatafimi-Segesta Teatro Felice Cavallotti
Custonaci Teatro Comunale
Castelvetrano Teatro Selinus
Favignana Teatro Comunale “Cava S.Anna”
Erice Teatro “Gebel Hamed”
Mazara del Vallo Teatro Garibaldi
Marsala Cine Teatro Impero
Petrosino Centro Polivalente
Partanna Cine Astro
Salemi Centro Socio-Culturale Comunale
Poggioreale Teatro Comunale “Franco Franchi e Ciccio Ingrassia”

Palermo, via al protocollo anti-Covid: accordi con ASP 6 e Villa Sofia per i tamponi. I dettagli

Il Palermo ha siglato un accordo con l’ASP 6 del capoluogo siciliano e l’Azienda Ospedaliera “Villa Sofia-Cervello”, che consentirà di effettuare agilmente tutti i cicli di tamponi previsti dai protocolli federali a beneficio della società rosanero.

Saranno infatti queste, come annuncia il club di Viale del Fante attraverso una nota ufficiale, le realtà sanitarie del territorio cittadino che offriranno tutti gli strumenti e l’assistenza medica necessarie per adempiere a tutte le prescrizioni dei “Protocolli allenamenti e gare nell’emergenza Covid”. In particolare, le “Indicazioni per la ripresa degli allenamenti delle squadre di calcio professionistiche e degli arbitri” e le “Indicazioni generali per la pianificazione, organizzazione e gestione delle gare di calcio professionistico in modalità a porte chiuse” previste dalla FIGC.
Prima della partenza e durante la permanenza a Petralia per il ritiro pre-campionato, l’intero gruppo squadra del Palermo, formato da 45 persone, dovrà infatti sottoporsi agli esami clinici per la ricerca dell’RNA virale. I test verranno effettuati ogni 4 giorni per assicurare un monitoraggio costante dello stato di salute di tutto il gruppo. I team di specialisti delle due realtà sanitarie, in collaborazione con il direttore sanitario del Palermo Roberto Matracia, saranno a disposizione della squadra, anche nella sede madonita della preparazione atletica pre-campionato. Questa prima fase della collaborazione resterà attiva fino a quando saranno in vigore le attuali prescrizioni sanitarie della FIGC. Nei prossimi mesi, inoltre, i giocatori del Palermo si faranno portavoce di alcune campagne di sensibilizzazione alla prevenzione e ai corretti stili di vita, promosse dall’Azienda Sanitaria Provinciale.

Una testimonianza importante – ha detto l’AD del Palermo Rinaldo Sagramoladi come il progetto del Palermo vada ben oltre i campi di gioco per creare sinergie virtuose con le migliori realtà del territorio. Il gioco di squadra si vede anche da queste opportunità e per questo ringraziamo sentitamente l’ASP 6 e l’Azienda Ospedaliera Villa Sofia, che davanti alla possibilità di fare rete per un beneficio comune hanno offerto la propria disponibilità”.

 

Coronavirus, il bollettino del 19 agosto: 45 nuovi casi in Sicilia, 10 nel palermitano

La piaga Coronavirus continua ad affliggere il mondo intero. La situazione in Sicilia purtroppo non si placa, l’ultimo aggiornamento dice infatti che ci sono stati altri 45 nuovi casi in tutta l’isola così suddivisi: Catania (23), Palermo (10), Ragusa (7), Messina (2), Siracusa, Agrigento e Trapani (1). I casi totali sono al momento 3.838, sull’Isola sono 766 i positivi. I contagi giorno dopo giorno non si arrestano sebbene negli ultimi mesi siano scesi notevolmente alla pari delle persone che purtroppo hanno perso la vita a causa del Covid-19. Sono 642 i nuovi casi di positività riscontrati nelle ultime 24 ore in Italia, il totale sale a 255.278. In crescita anche il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva, da 58 si è passati a 66; al momento i positivi sono 15.360. La Protezione Civile, come di consueto, ha rilasciato i dati concernenti i dati odierni: la notizia negativa è legata a chi purtroppo non ce l’ha fatta (7). Ecco il riepilogo.

Attualmente positivi: 15.360 (+271)
Deceduti: 35.412 (+7,)
Dimessi/Guariti: 204.506 (+364,)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 66 (+8)
Tamponi: 7.713.154 (+71.095)
Totale casi: 255.278 (+642)

Attualmente positivi: 766 (+45)
Deceduti: 286 (=)
Dimessi/Guariti: 2.786 (+1)
Casi totali: 3.838 (+45)
Tamponi: 313.464 (+2859)

 

Boscaglia: “Palermo ha inciso sul mio addio all’Entella. Mirri e Di Piazza? Non li ho sentiti, ma…”

Dopo una trattativa articolata, a tratti estenuante, il matrimonio professionale tra il Palermo e Roberto Boscaglia si è felicemente celebrato.

Ecco le prime dichiarazioni del coach siciliano da nuovo allenatore del club di Viale del Fante:“Addio all’Entella? Il Palermo ha inciso tanto. In tutti i matrimoni ci sono i momenti in cui tutto va per il meglio alternato a momenti di dissapori. Avere le attenzioni del Palermo per un siciliano è importante, parlando con la società su alcuni temi non ci siamo più trovati. Un allenatore conosce i giocatori quando li allena –  ha continuato Boscaglia – , prima voglio conoscere un po’ tutto di loro per poi parlarne. Mirri e Di Piazza? Sicuramente parleremo, ma al momento non li ho sentiti. Dall’inizio della mia carriera sono chiaramente cambiato perché lì l’esperienza è tutto e devi cercare di non commettere errori che magari hai commesso. In generale come principio sono sempre lo stesso, un conto avere a che fare con un giocatore di Eccellenza e un conto è allenare calciatori che hanno fatto la Serie A. Ti devi approcciare in modo diverso

Il tecnico originario di Gela è decisamente un profilo top per la categoria, il suo percorso professionale è piuttosto eloquente in tal senso. Nel corso della sua carriera, l’ex allenatore del Trapani ha costantemente professato una filosofia calcistica audace e dalla spiccata connotazione offensiva. Il rombo costituisce tendenzialmente il modulo prediletto dal nuovo tecnico rosanero ma, in relazione a contingenze a gara in corso e caratteristiche dell’avversario, Boscaglia ama utilizzare anche specifiche varianti tattiche come il 4-3-2-1 o il 4-2-3-1. L’ingaggio dell’ex tecnico della Virtus Entella certifica le ambizioni del Palermo che punta dritto alla conquista della seconda promozione consecutiva ed al ritorno immediato in Serie B. Toccherà adesso a Sagramola e Castagnini potenziare e rifinire l’intelaiatura dell’attuale organico in sede di calciomercato per consentire a Boscaglia di centrare l’obiettivo.

 

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