Fase 2, sì all’asporto e al servizio a domicilio: in Sicilia bar e ristoranti aperti anche la domenica

Anche nella giornata di domenica, in Sicilia, tutti gli esercizi commerciali che praticano servizio a domicilio o di asporto sono autorizzati a svolgere la propria attività. Lo sottolinea una nuova circolare della Protezione civile diramata la scorsa notte. “Bar, pasticcerie, ristoranti, ed esercizi similari che vendono prodotti alimentari o affini quali: prodotti da forno, rosticceria, cibi cotti, pasticceria e similari possono garantire il servizio evitando gli assembramenti e garantendo il rispetto delle distanze interpersonali”, si legge.

“Le persone che vorranno fruire del servizio dovranno, comunque, indossare le mascherine quando saranno in fila per l’asporto. Per questa finalità ne consegue che è possibile l’eventuale spostamento da fuori comune. Inoltre, a ulteriore chiarimento della circolare 14 dell’8 maggio si precisa che l’Articolo 7 del Decreto Legge 9 marzo 2020, numero 14 prevede che le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 2, lettera h), del decreto-legge 23 febbraio 2020, numero 6, non si applica agli operatori sanitari e a quelli dei servizi pubblici essenziali che vengono sottoposti a sorveglianza. Gli stessi operatori sospendono l’attività nel caso di sintomatologia respiratoria o esito positivo per Coronavirus”.

Amt Catania, Falcone: “Da Regione arrivano 2,3 mln”

Per l’Amt di Catania arriva un nuovo puntello finanziario da parte della Regione Siciliana. Il governo Musumeci, su proposta dell’assessorato ai Trasporti, ha infatti riconosciuto un debito verso la società partecipata catanese dei trasporti di ben 2,3 milioni di euro, risorse che contribuiranno al riequilibrio dei conti di questa strategica azienda siciliana”, lo dichiara l’assessore alle Infrastrutture, Marco Falcone, a seguito del provvedimento votato nel corso dell’ultima riunione della Giunta regionale.

Dopo gli ingenti stanziamenti approvati nella Finanziaria 2020, per garantire stabilità e programmazione economica per i prossimi sei anni a tutte le aziende di trasporto pubblico – illustra l’assessore – mettiamo in campo un ulteriore concreto segnale di vicinanza del governo regionale all’Amt”.

Chiudiamo una pagina in cui, verso l’azienda, arrivavano delle promesse che poi non venivano mantenute. Oggi invece il governo Musumeci mantiene gli impegni – conclude Falcone – dando seguito a una nuova politica di sostegno al trasporto pubblico improntata da un lato agli investimenti e, dall’altro, alla vigilanza per dare impulso su innovazione e buone prassi“.

Musumeci: “Piano amianto in dirittura di arrivo”

«Dopo anni di colpevoli distrazioni e ritardi, presto la Sicilia avrà anche il Piano regionale per l’amianto», lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, nel giorno in cui la Gazzetta Ufficiale della Regione pubblica l’avvio della fase di consultazione, previsto per i soggetti competenti in materia e del pubblico interessato, relativa al Piano del governo regionale con le indicazioni contenute nel parere dalla Commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali dell’assessorato al Territorio.

«Questo nuovo strumento – spiega il governatore- consentirà di intensificare la lotta contro lo smaltimento irregolare e bonificare il territorio isolano. Ogni Comune dovrà varare, a sua volta, un proprio Piano e potrà avvalersi del lavoro svolto dalla Regione che mapperà, anche tramite foto satellitari, la presenza di potenziali manufatti in amianto anche per evitarne la rimozione in maniera arbitraria: un rischio per la salute e per le salatissime multe».

Tra gli aspetti principali del documento – che adesso verrà sottoposto alla fase di consultazione con i soggetti competenti in materia ambientale, prima della sua approvazione definitiva – anche le informazioni epidemiologiche aggiornate, le ipotesi sul fabbisogno e le tipologie tecnologiche degli impianti, i criteri di localizzazione e la definizione degli scenari nel breve, medio e lungo periodo.

Coronavirus: l’aggiornamento dell’8 maggio nelle nove province della Sicilia

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 16 di oggi, così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 69 (0 ricoverati, 65 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 99 (16, 52, 11); Catania, 696 (71, 245, 91); Enna, 288 (86, 104, 29); Messina, 358 (65, 142, 52); Palermo, 404 (56, 96, 31); Ragusa, 37 (3, 50, 7); Siracusa, 107 (30, 102, 26); Trapani, 69 (2, 65, 5).

Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

Coronavirus: in Sicilia sempre meno ricoveri, aumentano guariti. L’aggiornamento dell’8 maggio

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 16 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Degli attuali 2.127 positivi, 329 pazienti (-41) sono ricoverati – di cui 19 in terapia intensiva (-2) – mentre 1.798 (+41) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 98.711 (+3.016 rispetto a ieri), su 88.497 persone: di queste sono risultate positive 3.301 (+13), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.127 (0), 921 sono guarite (+11) e 253 decedute (+2).

Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana. Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

Coronavirus, parrucchieri e clienti sorpresi in sala nonostante i divieti: sanzionati entrambi a Caltanissetta

Durante i consueti controlli effettuati dai carabinieri, a Caltanissetta le forze dell’ordine hanno sorpreso il titolare di una parrucchieria che esercitava la propria attività nonostante i divieti imposti dal Governo per contrastare la diffusione del Coronavirus. L’uomo, che si trovava all’interno del negozio con una donna, ha ammesso l’errore raccontando di aver incontrato al supermercato la cliente e di averle fissato un appuntamento nel suo negozio dopo la sua richiesta di farle la permanente. Entrambi sono stati sanzionati.

Coronavirus, l’appello di Bonaccini al Governo: “Dal 18 maggio le Regioni decidano in autonomia”

Abbiamo chiesto che dal 18 maggio – visto che il 17 scade il decreto del Governo – le Regioni possano decidere in autonomia”.

Così il presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini a Rai Radio1, in merito alla Conferenza della Regioni di ieri sulla Fase 2. “Sempre in contatto col Governo e col Ministero della Salute, perché dobbiamo verificare il rimbalzo di questa epidemia”, ha aggiunto il governatore emiliano. D’altra parte, col rialzo dei contagiatirischieremmo chiusure di ciò che stiamo per riaprire”. “Siccome le cose stanno andando meglio, io penso sia giusto permettere alle Regioni una nuova fase. Fino ad oggi è solo il decreto del Governo che può permettere l’allargamento di aperture di attività produttive”. Per quanto riguarda la Sicilia, il presidente Nello Musumeci ha già comunicato che firmerà una nuova ordinanza per metà maggio con cui annuncerà, se la curva dei contagi continuerà la sua discesa, la riapertura di ristoranti, bar, parrucchieri e barbieri.

Emergenza Coronavirus, lunedì assemblea straordinaria dei sindaci siciliani

Superare l’emergenza socio-economica e sanitaria: sarà questo il tema principale su cui si confronteranno lunedì 11 maggio, a partire dalle ore 15, in videoconferenza, i 390 sindaci dell’Isola. Lo ha deciso il Consiglio regionale dell’ANCI Sicilia durante un incontro svoltosi ieri sera. Nel corso dell’assemblea saranno definite le proposte del sistema delle Autonomie locali da sottoporre alle istituzioni regionali, nazionali ed europee.

Sicilia, dissesto idrogeologico: a Roccalumera messa in sicurezza delle fiumare Allume e Sciglio

A Roccalumera, nel Messinese dopo un’attesa di oltre vent’anni il conto alla rovescia è già partito. La gara per i lavori di recupero dei due torrenti di Allume e Sciglio, che danno il nome alle due omonime contrade, è stata infatti espletata.

La Struttura contro il dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e diretta da Maurizio Croce, rende nota la relativa graduatoria che vede al primo posto, con un ribasso del 28,7 per cento, la Cospin srl di Catania.

Un pericolo continuo per l’incolumità dei residenti senza considerare i disagi da essi subiti e i vari danni ai manufatti e alle infrastrutture. L’opera, che copre uno sviluppo lineare oltre 800 metri lungo l’alveo, consentirà il ripristino e la ricostruzione degli argini e la corretta regimentazione delle acque.

Quello in questione è un intervento di sistemazione idraulica e di bonifica dei margini, in un’area con classificazione R4, di rischio molto elevato nella quale, negli anni, si sono registrate numerose esondazioni causate dall’innalzamento del letto dei torrenti. Tra le conseguenze più immediate, l’erosione del pendio sul quale insistono sia le abitazioni sia parte dell’asse viario, il crollo dei muri di contenimento e l’allagamento dei campi circostanti.

Enna, dissesto idrogeologico: via alla gara per realizzare il ponte sul fiume Troina

Passa anche da Troina, nell’Ennese, il Piano di interventi predisposto dal governo Musumeci per migliorare il sistema delle vie di fuga nell’Isola in caso di emergenza.

Dei ventisette milioni stanziati, un milione e 250mila euro è stato infatti destinato alla costruzione del ponte, di seconda categoria e a unica campata, che consentirà di attraversare anche nei mesi invernali la trazzera Troina-Cesarò. E’ il tratto in cui il fiume, in caso di forti piogge, sommerge letteralmente la base in cemento che poggia sul suo letto, rendendo praticamente impossibile ogni tentativo di transito.

Eppure, quel percorso risulta obbligato per i numerosi proprietari di aziende agricole che devono raggiungere i propri fondi. Adesso, però, sui disagi e i rischi con i quali hanno dovuto convivere per anni imprenditori e abitanti della zona sta per essere messa la parola fine proprio grazie alla realizzazione della nuova struttura. L’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, che fa capo al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, ha pubblicato la gara per affidare i lavori e le domande potranno pervenire alla Struttura commissariale diretta da Maurizio Croce entro il 22 giugno. É prevista anche la sistemazione della trazzera, sia a monte che a valle del ponte. Questo avrà una lunghezza complessiva di poco più di trentaquattro metri e una larghezza di cinque metri e venti, compresi i cordoli in cemento armato sui quali verrà posizionato il guard rail. La larghezza utile di carreggiata risulterà di quattro metri mentre l’altezza dal fondale del fiume andrà dai quattro metri e ottanta ai tre metri e cinquanta. La struttura sarà realizzata con travi di acciaio.

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