Coronavirus, paziente positivo fugge da reparto Sant’Elia: fermato uomo a Caltanissetta

Un paziente positivo, stanco di restare in ospedale, questo pomeriggio ha deciso di fare le valigie e tornare a casa. Immediato l’intervento della polizia per fermare il 60enne ricoverato nel reparto Covid-19 del Sant’Elia di Caltanissetta, in via di guarigione ma tutt’ora positivo.

Dopo avere eluso la sorveglianza degli operatori sanitari, il paziente, ancora in vestaglia, è uscito fuori dal reparto. Arrivati poco dopo sul posto dopo la segnalazione dei medici, gli agenti sono riusciti – pur mantenendo la distanza dall’uomo, ancora positivo – a farlo desistere facendolo rientrare in reparto.

 

Coronavirus, nel weekend tamponi rapidi nei drive-in di trenta città siciliane

Tamponi rapidi nei drive-in delle maggiori città siciliane. Dopo l’esperienza negli arcipelaghi minori e della Fiera del Mediterraneo a Palermo, prosegue la campagna attiva di monitoraggio del Coronavirus sulla popolazione della Sicilia su precisi target, così come programmato dall’assessorato regionale alla Salute, su suggerimento del Comitato tecnico scientifico.

Così, domani (sabato 7 novembre) e domenica, in oltre 20 centri (con popolazione superiore ai 30 mila abitanti) verranno allestiti circa 30 drive-in con percorsi dedicati, in cui si procederà al prelievo del campione mediante test rapido che, in caso di positività, verrà immediatamente ripetuto attraverso il tampone molecolare per la necessaria conferma così come previsto dai protocolli sanitari vigenti.
L’iniziativa, promossa dalla Regione Siciliana con le Asp e in collaborazione con Anci Sicilia e le amministrazioni locali, è ancora rivolta – in questa fase – al mondo della scuola.
I drive-in saranno operativi già da domani nelle seguenti città: Caltanissetta, Gela, Ragusa, Comiso, Modica, Vittoria, Palermo, Monreale, Enna, Catania, Adrano, Paternò, Caltagirone, Acireale, Messina, Barcellona, Trapani, Alcamo, Mazara del Vallo, Marsala, Castelvetrano, Avola, Agrigento.
In linea con quanto organizzato a Palermo (dove la campagna va avanti) – grazie alla preziosa collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale e con i presidi dei maggiori istituti scolastici – nel week end personale docente e non docente, studenti e le loro famiglie potranno avere accesso ai drive-in allestiti nei siti individuati dalle amministrazioni locali con le Asp. L’adesione alla campagna è su base volontaria.

Nei prossimi giorni si aggiungeranno altre città e nuovi drive-in e saranno presentate altre modalità di accesso alla campagna per raggiungere una campione più vasto. Seguiranno aggiornamenti da parte delle Asp e dei Comuni per le comunicazioni circa orari e siti individuati per le operazioni di prelievo.

Palermo, quest’anno spettacoli delle feste natalizie in streaming

PALERMO – Gli spettacoli in programmazione per le festività natalizie e di fine 2020 in città dovranno essere diffusi in modalità streaming. Lo ha deciso oggi pomeriggio l’assessore alle CulturE, Mario Zito che ha firmato un atto di integrazione all’avviso pubblico dello scorso 28 ottobre. I costi della trasmissione degli eventi in streaming saranno a carico degli organizzatori. Gli stessi, pena l’esclusione, oltre alle date degli spettacoli dovranno garantire la qualità della diffusione con una adeguata illustrazione di tale modalità provvedendo a dare specifica indicazione e opportuna diffusione dei social ed eventuale sito fornendo il link di riferimento ed inserendo tali dati nella proposta. Coloro che hanno già inviato la proposta dovranno provvedere, sempre pena l’esclusione, ad integrare la stessa riguardo la modalità streaming secondo quanto previsto nel presente avviso, inserendo nell’oggetto della PEC “INTEGRAZIONE Avviso Natale 2020”. Permango gli stessi contenuti e modalità dell’avviso pubblicato il 28.10.2020.

La decisione è stata presa a seguito dell’ultimo Dpmc che detta limitazioni e prescrizioni dovute all’emergenza pandemica in corso e che vieta la possibilità di eventi e spettacoli dal vivo in presenza di pubblico al fine del contenimento della circolazione e dei contatti tra le persone. Per questo motivo il termine di scadenza dell’Avviso Pubblico Esplorativo per la manifestazione di interesse per la realizzazione di iniziative culturali ed eventi per le festività natalizie e di fine anno 2020 è stato prorogato alle 24 del prossimo 22 novembre.

Disagio abitativo: il comune di Palermo avvia ricerca appartamenti da affittare

PALERMO – Favorire il pieno utilizzo del patrimonio immobiliare privato esistente come strumento per sostenere le famiglie in situazione o a rischio di disagio abitativo, utilizzando i fondi europei del PON Metro e dell’Agenda Urbana. Questo l’obiettivo dell’avviso per manifestazione di interesse, già pubblicato sul sito del Comune, con il quale l’Amministrazione, intende individuare immobili da destinare ad abitazione per famiglie in difficoltà e che non trovano, al momento, risposte nell’edilizia popolare. I fondi già disponibili, circa 3,5 milioni, fanno parte dello stanziamento per le attività della “Agenzia sociale per la casa” che favorisce l’incontro tra domanda e offerta di alloggi privati in affitto a canone concordato tramite diverse misure a vantaggio sia degli inquilini sia dei proprietari. L’Agenzia opera con più strumenti e su diversi livelli; in questo caso attraverso l’individuazione di immobili privati per i quali il Comune stipulerà i contratti d’affitto in favore di famiglie in stato di necessità. Il metodo è già stato avviato nei giorni scorsi a seguito delle proposte ricevute liberamente da alcuni proprietari e sono già stati stipulati 53 contratti per altrettanti appartamenti. Vista la disponibilità economica con i fondi europei, che si stima possa permettere di assistere fra 650 e 800 famiglie in un anno, si è quindi deciso di ricorrere all’avviso pubblico per individuare più numerosi appartamenti. Anche le Agenzie immobiliari potranno, nell’ambito degli incarichi già ricevuti dai proprietari, proporre appartamenti da locare e, in caso di conclusione positiva del contratto, riceveranno il proprio compenso per l’intermediazione. Proprio per questo, mercoledì prossimo sarà organizzato un incontro in teleconferenza durante il quale i responsabili dell’Agenzia sociale incontreranno i rappresentanti delle agenzie immobiliari. Il sistema dell’affitto mediato dal Comune, costituisce anche un duplice il vantaggio per i proprietari che riceveranno i pagamenti direttamente dal Comune su base periodica anticipata e che potranno godere di agevolazioni tributarie su base comunale. All’avviso possono partecipare sia piccoli proprietari sia coloro, anche soggetti giuridici, che hanno numerosi alloggi. Nel primo caso i contratti saranno stipulati fra proprietari e inquilini ma garantiti dal Comune, nel secondo caso i contratti saranno stipulati fra Comune e proprietari e potranno poi essere sublocati dal Comune. L’Agenzia Sociale per la casa verificherà le offerte di locazione economicamente più vantaggiose, che abbiano caratteristiche rispondenti alla specificità della situazione di emergenza abitativa (a titolo esemplificativo: numero vani; arredato/non arredato/semi arredato, ecc. …).

Si tratta – spiega l’Assessore Mattinadi una iniziativa che era già prevista da tempo come parte del più ampio lavoro dell’Agenzia sociale. Uno strumento per dare sicurezza sociale ed economica a tante famiglie, per prendersi cura in modo complessivo dei loro bisogni, accompagnandole in un percorso di uscita dal disagio e di costruzione di un futuro autonomo.” Per il Sindaco “questo progetto, che conferma il ruolo della progettazione in ambito nazionale ed europeo come strumento fondamentale per trovare risorse davvero utili alla città, è ulteriore conferma del significato di PalermoSiCura, di una città che è sicura perché sa prendersi cura dei più fragili. Un approccio di comunità, come anche confermato dalla volontà di costituire una “Cabina di regia” aperta alla società civile, ancora più necessario in questi incerti e gravi momenti, in cui tante famiglie stanno subendo gli effetti gravissimi della crisi economica legata alla crisi sanitaria. La conferma che a Palermo nessuno è lasciato o sarà lasciato solo”.
L’avviso è pubblicato alla pagina comune di Palermo

Covid, screening di popolazione: domani e domenica drive in anche a Monreale

È l’ottava giornata consecutiva di lavoro alla Fiera del Mediterraneo di Palermo dove, da venerdì scorso, ha preso il via la campagna attiva di monitoraggio del Coronavirus, promossa dall’Assessorato Regionale alla Salute, dal Commissario per la gestione dell’emergenza Covid nella provincia di Palermo, Renato Costa, Asp del capoluogo e Comune di Palermo.

Sono finora (dato aggiornato a giovedì 5 novembre) 7.376 i tamponi rapidi effettuati in modalità drive in. I 694 positivi riscontrati sono stati sottoposti al tampone molecolare. Domani e domenica, all’attività in corso alla Fiera del Mediterraneo, si affiancherà uno screening di popolazione organizzato a Monreale. Dalle ore 10 alle ore 14, sia di sabato 7 novembre che di domenica 8 novembre, nei locali dell’ex mobilificio Mulè in via circonvallazione, sarà possibile effettuare il tampone rapido. In caso di positività, così come previsto dalle linee guida, la persona sarà subito sottoposta dal personale dell’Asp al tampone molecolare. L’adesione alla campagna è su base volontaria.

L’attività sia a Monreale che alla Fiera del Mediterraneo è rivolta al mondo della scuola: personale docente e non docente, studenti e le loro famiglie. Per ottimizzare e velocizzare le operazioni si chiede agli utenti di presentarsi muniti – oltre che di tessera sanitaria e documento di riconoscimento – anche del foglio di consenso informato stampato, compilato e firmato. Il modulo si può scaricare al seguente link del sito dell’Asp di Palermo: asppalermo.

Alla Fiera del Mediterraneo l’attività prosegue sette giorni su sette, dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle 16; domenica e festivi dalle 9 alle 14. Per motivi organizzativi, l’accesso alla Fiera del Mediterraneo sarà consentito fino alle ore 14 nei giorni feriali (dal lunedì al sabato) e fino alle ore 12 la domenica ed i festivi. In tali orari i cancelli verranno chiusi e la prestazione verrà garantita alle vetture in fila all’interno della Fiera fino ad esaurimento.

Coronavirus, reclutati 188 medici dall’Asp di Palermo

Screening di popolazione, Usca, Dipartimento di Prevenzione, ma anche gli Ospedali: il Covid Hospital di Partinico, il “Madonna dell’Alto” di Petralia Sottana ed i Pronto Soccorso del Cimino di Termini Imerese e l’Ingrassia di Palermo. Sono le strutture che potranno contare su 188 medici reclutati dall’Asp del capoluogo. Un numero destinato ad aumentare, già, dai prossimi giorni con ulteriori 12 medici da destinare all’Ospedale di Petralia.

USCA. Sono stati reclutati 60 medici che consentono di aumentare il numero delle Unità Speciali di Continuità Assistenziale dalle precedenti 25, alle attuali 43, e cioè: 40 più 2 USCA scolastiche ed una di Pronto Intervento H24. In tempi brevissimi (appena si sarà concluso il reclutamento necessario), si completerà il numero delle 50 USCA previste, e cioè una ogni 25.000 abitanti.
Nella città di Palermo sono, in questo momento, attive 16 USCA ed una ciascuno a Lampedusa ed Ustica.
E’ in corso, anche, il reclutamento di 13 autisti attraverso l’estensione delle procedure di stabilizzazione del personale ex contrattista.

SCREENING DI POPOLAZIONE. 40 medici (svolgeranno turni di 6 ore) saranno impegnati negli screening di popolazione, già attivi da una settimana alla Fiera di Mediterraneo di Palermo e domani e domenica anche a Monreale.

DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE. Sono complessivamente 50 (lavoreranno 140 ore al mese) i medici destinati alle attività del Dipartimento di Prevenzione, così ripartiti: 20 contact tracing, 13 collegamento con Usca e Distretti sanitari; 10 centri di vaccinazione; 6 SIAV (servizio igiene degli ambienti di vita), 1 UOT Prevenzione di Lampedusa.

OSPEDALE DI PARTINICO. Sono 19 i medici reclutati per l’Ospedale impegnato nella cura dei pazienti Covid positivi (lavoreranno 140 ore al mese a partire da domani mattina). Sono stati così distribuiti: 9 Medicina ed Area Cardiologica; 3 Terapia Intensiva; 6 Pronto Soccorso ed Aria Grigia; 1 SPDC Covid (quest’ultimo prenderà servizio il 18 novembre).

OSPEDALE DI PETRALIA. Sono 8 i medici, già, reclutati (in servizio da questo pomeriggio per 140 ore al mese) ai quali si conta di aggiungerne altri 12 tra pochi giorni.

PRONTO SOCCORSO. Sono stati integrati gli organici dei Pronto Soccorso di Palermo e provincia con 11 medici (140 ore al mese): 5 all’Ingrassia di Palermo; 4 al Cimino di Termini Imerese e 2 al “Dei Bianchi” di Corleone.

Dpcm a Palermo, le strade e i negozi si svuotano

PALERMO – Entra in vigore il nuovo Dpcm.

Il presidente del Consiglio dei ministri, intervenuto in conferenza stampa nella serata di mercoledì 4 novembre, ha illustrato le nuove misure per contrastare la diffusione del Coronavirus. Il nuovo Dpcm è entrato in vigore da oggi, venerdì 6 novembre, e durerà fino al prossimo 3 dicembre. L’Italia, dunque, è divisa in tre aree: zone rosse (infezione grave), zone arancioni (livello di contagio intermedio) e zone gialle (virus a minor circolazione). Ad ogni colore corrispondono regole e divieti diversi. La Sicilia è zona arancione, insieme alla Puglia.

 

Nuovo Dpcm, Speranza alza la voce: “Sono le regioni che forniscono i dati, non ignorino la gravità”

“Sono le regioni che forniscono i loro dati al Governo, non bisogna ignorarne la gravità”. Lo ha detto Roberto Speranza. Dopo le numerose polemiche e i molteplici attacchi in riferimento al nuovo Dpcm varato dal Premier Giuseppe Conte, che ha diviso l’Italia in tre aree: zone rosse (infezione grave), zone arancioni (livello di contagio intermedio) e zone gialle (virus a minor circolazione), interviene in prima persone l ministro della Salute, che ha provato a spegnere la polemica divampata nelle ultime ore.

Di seguito, le sue dichiarazioni.

“Le Regioni alimentano i dati con cui la cabina di regia effettua il monitoraggio dal mese di maggio. “C’è un limite anche alla mia mitezza, anche alla mia pazienza. Nella cabina di regia ci sono tre rappresentanti indicati dalle Regioni. È surreale che anziché assumersi la loro parte di responsabilità ci sia chi faccia finta di ignorare la gravità dei dati che riguardano i propri territori. Serve unità e responsabilità. Non polemiche inutili”, ha dichiarato Speranza.

Nuovo Dpcm, la Sicilia è zona arancione: torna l’autocertificazione, ecco cosa cambia da oggi

Entra in vigore da oggi, venerdì 6 novembre, il nuovo DPCM, che durerà fino al prossimo 3 dicembre. L’Italia è divisa in tre aree: zone rosse (infezione grave), zone arancioni (livello di contagio intermedio) e zone gialle (virus a minor circolazione). La Sicilia è zona arancione, insieme alla Puglia.

COSA CAMBIA – Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute. Vietato gli spostamenti in entrata e in uscita da una regione all’altra e da un comune all’altro, salvo comprovati motivi di lavoro, studio, salute e necessità. Raccomandazione di evitare spostamenti non necessari nel corso della giornata all’interno del proprio Comune. Chiusura di bar e ristoranti, 7 giorni su 7. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.
Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno. Chiusura di musei e mostre. Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori. Didattica in presenza per scuole dell’infanzia, elementari e medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.
Riduzione fino al 50% del trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico. Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie. Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi.

Con il nuovo DPCM torna anche il modulo di autocertificazione da presentare agli agenti, dopo essere stato interamente completato, in caso di controllo. L’autocertificazione sarà utilizzata in tutte e tre le zone (gialla, arancione e rossa) per spostamenti dopo il coprifuoco fissato in tutto il Paese alle ore 22:00. Per uscire da casa durante il dì non servirà l’autocertificazione – necessaria invece per entrare e uscire dalla zona arancione – compilata con le generalità e il motivo dello spostamento. Non sarà possibile entrare o uscire dalla Regione o spostarsi da un Comune all’altro, tranne che per comprovate esigenze (lavorative, motivi di salute, necessità urgenti). Coloro i quali, in caso di controllo, non riusciranno a dimostrare il motivo indicato nell’autocertificazione verranno denunciati.

Palermo-Catania, Sonetti: “Che dispiacere il derby in Serie C. I miei ricordi…”

Parola a Nedo Sonetti.

Diversi sono stati i temi trattati dall’esperto tecnico originario di Piombino, intervistato ai microfoni di ‘TuttoCalcioCatania’: dal derby di Sicilia Palermo-Catania, in programma lunedì sera fra le mura dello Stadio “Renzo Barbera”, alla sua esperienza sulla panchina rossazzurra. Sonetti, infatti, ha allenato la compagine etnea nella stagione 2004-2005, nel 2003 – invece – ha guidato proprio i rosanero.

“A parte le vicende calcistiche, sono stato bene in entrambe le città. Conservo ricordi molto belli e mi dispiace tanto vedere queste due squadre gloriose a livello nazionale giocare in Serie C. Mi auguro che le nuove proprietà e i rispettivi management siano all’altezza della situazione, soprattutto capiscano cosa vuol dire essere a capo di due società come Catania e Palermo”, sono state le sue parole.

CATANIA E NON SOLO – “Instaurai un ottimo rapporto con la gente di Catania e l’ambiente tutto. Ci furono dei confronti con i dirigenti ma la vita di noi allenatori spesso e volentieri è fatta di incontri con dirigenti autorevoli. Pellè? Notai che era un ragazzo che aveva delle ottime qualità. Quando era con me a Catania era giovanissimo, le priorità erano altre in quel momento. Sarei rimasto volentieri anche dopo. A Palermo invece facemmo una rimonta nel girone di ritorno. Perdemmo malamente l’ultima partita a Lecce ma fu una scalata eccezionale. Ricordo che c’erano le basi per poter fare qualcosa di importante l’anno successivo”.

COVID – “Una situazione del genere costituisce una novità per tutti. Non si erano mai verificate vicende nelle quali le squadre di calcio dovessero affrontare una pandemia così brutta e pericolosa. A parte le grandi pandemie di inizio secolo scorso, una situazione di questo tipo non era mai accaduta. È un problema veramente grosso. Si riesce ancora ad andare avanti con i campionati ma la situazione resta comunque anomala. Si deve combattere il virus e tutto ciò che scaturisce da esso, anche da un punto di vista di relazioni umane. Stadi vuoti? È triste, anche se le squadre si stanno battendo lo stesso con grande ardore. Senza il pubblico non c’è gusto e quell’adrenalina particolare che ti permette di fare le cose migliori, anche sotto l’aspetto tecnico”, ha concluso Sonetti.

 

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.