Serie C, date e orari delle prime 7 giornate: Teramo-Palermo sarà domenica alle 15, definiti anche i turni infrasettimanali

Il 27 settembre comincerà il campionato 2020/2021 di Serie C.

Nel girone C, il girone meridionale dove parteciperà anche il Palermo, saranno tanti gli incontri da seguire. Sono state annunciate, a tal proposito, le date e gli orari dalla 1a alla 7a giornata di campionato, definendo in questo modo le prime gare tra anticipi, posticipi e turni infrasettimanali. Ecco nel dettaglio tutto quello che c’è da sapere sulle prime sette giornate in vista dell’inizio della stagione. Si ricorda che le voci “Y” e “X” si riferiscono a Bisceglie e Foggia, ancora in attesa di completare l’iscrizione dopo i casi di giustizia sportiva.

1a GIORNATA ANDATA – 26-27-28 SETTEMBRE 2020
BARI-TERAMO Domenica Ore 15.00CASERTANA-Y In attesa di programmazioneCATANZARO-TRAPANI Domenica Ore 17.30MONOPOLI-CATANIA Domenica Ore 15.00PAGANESE-TERNANA Domenica Ore 17.30PALERMO-POTENZA Domenica Ore 15.00TURRIS-VIRTUS FRANCAVILLA Domenica Ore 15.00VIBONESE-JUVE STABIA Domenica Ore 15.00VITERBESE-AVELLINO Sabato Ore 20.45X-CAVESE In attesa di programmazione

2a GIORNATA ANDATA – 03-04-05 OTTOBRE 2020
AVELLINO-X In attesa di programmazioneCATANIA-JUVE STABIA Mercoledì Ore 18.30CATANZARO-PAGANESE Mercoledì Ore 18.30CAVESE-BARI Mercoledì Ore 20.45POTENZA-CASERTANA Mercoledì Ore 20.45TERAMO-Y In attesa di programmazioneTERNANA-PALERMO Mercoledì Ore 20.45TRAPANI-MONOPOLI Mercoledì Ore 18.30TURRIS-VITERBESE Mercoledì Ore 18.30VIRTUS-FRANCAVILLA VIBONESE  Mercoledì Ore 18.30

3a GIORNATA ANDATA – 07-08 OTTOBRE 2020
CASERTANA-TERNANA Domenica Ore 17.30CATANIA-TRAPANI Sabato Ore 20.45JUVE STABIA-VIRTUS FRANCAVILLA Domenica Ore 15.00MONOPOLI-TERAMO Domenica Ore 15.00PAGANESE-CAVESE Domenica Ore 17.30PALERMO-AVELLINO Domenica Ore 15.00VIBONESE-CATANZARO Domenica Ore 17.30VITERBESE-BARI Domenica Ore 15.00X-TURRIS In attesa di programmazioneY-POTENZA In attesa di programmazione

4a GIORNATA ANDATA – 10-11-12 OTTOBRE 2020
AVELLINO-JUVE STABIA Lunedì Ore 20.45BARI-TRAPANI Domenica Ore 15.00CATANZARO-Y In attesa di programmazioneCAVESE-VITERBESE Domenica Ore 17.30TERAMO-CASERTANA Domenica Ore 17.30TERNANA-POTENZA Domenica Ore 15.00TURRIS-MONOPOLI Domenica Ore 17.30VIBONESE-PAGANESE Sabato Ore 20.45VIRTUS FRANCAVILLA-CATANIA Domenica Ore 15.00X-PALERMO In attesa di programmazione

5a GIORNATA ANDATA – 17-18-19 OTTOBRE 2020
CASERTANA-CATANZARO Mercoledì Ore 20.45CATANIA-TERNANA Mercoledì Ore 20.45JUVE STABIA-CAVESE Giovedì Ore 20.45MONOPOLI-BARI Mercoledì Ore 20.45PAGANESE-VIRTUS FRANCAVILLA Mercoledì Ore 18.30PALERMO-TURRIS Mercoledì Ore 18.30POTENZA-TERAMO Mercoledì Ore 18.30TRAPANI-VIBONESE Mercoledì Ore 18.30VITERBESE-X In attesa di programmazioneY-AVELLINO In attesa di programmazione

6a  GIORNATA ANDATA – 21-22 OTTOBRE 2020
AVELLINO-CASERTANA Domenica Ore 17.30BARI-CATANIA Domenica Ore 17.30CATANZARO-PALERMO Domenica Ore 17.30CAVESE-MONOPOLI Domenica Ore 15.00TERAMO-JUVE STABIA Domenica Ore 15.00TERNANA-Y In attesa di programmazioneTURRIS-PAGANESE Domenica Ore 17.30VIBONESE-VITERBESE Domenica Ore 15.00VIRTUS FRANCAVILLA-POTENZA Sabato Ore 20.45X-TRAPANI In attesa di programmazione

7a GIORNATA ANDATA – 24-25 OTTOBRE 2020 AVELLINO-TURRIS Domenica Ore 17.30 Stadio “Partenio-Lombardi”, AvellinoCATANIA-PAGANESE Domenica Ore 15.00 Stadio “Angelo Massimino”, CataniaCAVESE-VIBONESE Sabato Ore 20.45 Stadio “Simonetta Lamberti”, Cava de’ Tirreni (SA)JUVE STABIA-MONOPOLI Domenica Ore 17.30 Stadio “Romeo Menti”, Castellammare di Stabia (NA)POTENZA-CATANZARO Domenica Ore 17.30 Stadio “Alfredo Viviani”, PotenzaTERAMO-PALERMO Domenica Ore 15.00 Stadio “Gaetano Bonolis”, Pian d’Accio, TeramoTERNANA-VITERBESE Domenica Ore 17.30 Stadio “Libero Liberati”, TerniTRAPANI-CASERTANA Domenica Ore 15.00 Stadio “Polisportivo Provinciale”, Erice (TP)VIRTUS-FRANCAVILLA BARI Domenica Ore 17.30 Stadio “Giovanni Paolo II”, Francavilla Fontana (BR)Y-X In attesa di programmazione

 

Palermo, “Recovery Fund”: Giunta presenta primi progetti. Orlando: “Per la ripresa e per superare idea di periferia”

Un primo elenco di 20 progetti, per un totale di oltre 1,7 miliardi di euro, è quanto la Giunta comunale ha presentato , nel corso di una conferenza stampa, tra le proposte da sottoporre al Governo nazionale nell’ambito del cosiddetto “Recovery Fund“, il nuovo piano europeo per la ripresa. Accanto a quelli del Comune, il cui numero è comunque destinato a crescere nelle prossime ore, vi saranno i progetti presentati anche dalla Città metropolitana.

E’ stato insediato dal sindaco, durante una riunione a Villa Niscemi, un tavolo tecnico composto da circa 20 persone, dirigenti e funzionari comunale e delle aziende partecipate, incaricati di elaborare proposte progettuali secondo le sei priorità indicate per il Recovery Fund: digitalizzazione, innovazione e competitività del sistema produttivo; rivoluzione verde e transizione ecologica; infrastrutture per la mobilità; istruzione, formazione, ricerca e cultura; equità sociale, di genere e territoriale; salute.

Il sindaco Leoluca Orlando ha sottolineato i tempi brevissimi in cui questa procedura deve svolgersi. Solo lo scorso 9 settembre, infatti, sono state rese note le linee guida; entro pochissimi giorni, esattamente il 16 di questo mese, le città capoluogo e quelle metropolitane dovranno fornire un primo elenco di progetti. L’iter di approvazione del Piano è, quindi, ancora in corso, ma il Governo italiano ha avviato, in collaborazione con ANCI, una fase di consultazione con gli enti locali. L’obiettivo è quello di elaborare una prima versione del programma entro la fine di settembre.

Tutti i progetti che il Comune di Palermo presenterà, come quelli della Città Metropolitana, dovranno rispettare – ha detto il Orlando – “le linee guida nazionali, ma anche il programma del sindaco, gli strumenti di pianificazione votati dal Consiglio comunale e il programma ‘PalermoSiCura’ adottato dalla Giunta comunale come strategia per la fuoriuscita dalla crisi. Miriamo – ha continuato il sindaco – a redigere un piano ambizioso che risponda alle esigenze di tutto il nostro territorio, puntando su innovazione, sostenibilità, mobilità, inclusione e sostegno alla ripresa economica, con l’idea di superare il concetto stesso di periferia. Un piano che applichi in modo uniforme in tutta la città gli stessi principi. Un esempio concreto è il progetto di interventi per l’edilizia privata già adottato in passato per il Centro Storico, che varrà da modello in tutta la città con contributi a fondo perduto per la sicurezza, l’efficientamento energetico e la vivibilità“.

Nonostante i tempi ristretti – afferma il sindaco – non vogliamo rinunciare alla possibilità di coinvolgere al massimo il Consiglio comunale, le Circoscrizioni, l’Università, le professioni, le categorie produttive e i semplici cittadini in un processo che per la sua portata culturale ed economica è destinato a segnare la vita della nostra città e della nostra regione per i prossimi decenni. Anche per questo, come  amministrazione comunale, intendiamo farci promotori pure di iniziative e interventi di cui non potremmo essere poi soggetti attuatori, come per esempio un collegamento ferroviario veloce fra Palermo e Trapani che serva anche i rispettivi aeroporti in un’ottica di rete sovracomunale“.

Tra i progetti che il Comune inserirà nella lista ci saranno:

– interventi di edilizia residenziale pubblica, con la costruzione di nuove abitazioni o ristrutturazioni di esistenti non adeguate a rispondere alle esigenze dell’emergenza abitativa dell’area metropolitana che richiede almeno 2000 nuovi appartamenti per famiglie in difficoltà, 1000 per nuove e giovani coppie e 1000 per studenti e ragazzi neomaggiorenni in uscita da percorsi di istituzionalizzazione;

– investimenti per il trattamento dei rifiuti e il potenziamento raccolta differenziata in collaborazione con RAP. in particolare, la ristrutturazione, riqualificazione e innovazione dell’autoparco sud, l’acquisto area e lavori di adeguamento per quanto riguarda quello nord, l’impianto di trattamento di rifiuti ingombranti. L’impianto di selezione e valorizzazione plastica/metalli, il capping VI Vasca, il revamping TMB, il revamping impianto trattamento percolato Bellolampo, l’allestimento n. 10 CCR (Centri Comunali di Raccolta), la riorganizzazione sistema RD per circa 500.000 abitanti, ammodernamento del parco mezzi di raccolta;

– interventi per i nuovi mercati generali;

– la realizzazione del nuovo cimitero di Ciaculli, inclusa la realizzazione di un forno crematorio, e la sistemazione degli spazi dei cimiteri esistenti;

– il potenziamento flotta a metano AMAT;

– la rinaturalizzazione, riqualificazione e attivazione del parco legato al fiume Oreto dalla valle alla foce, con interventi di rimboschimento, e di quello della Favorita e di Montepellegrino.

Il Comune di Palermo, in linea con le politiche di partecipazione e condivisione delle scelte che sono state adottate nei suoi percorsi di programmazione e tenuto conto della rilevanza finanziaria che il Piano avrà per il nostro territorio – si stimano oltre sei miliardi solo per la Sicilia – ha lanciato una consultazione pubblica attraverso il sito istituzionale per accogliere e valutare idee e proposte progettuali. La scheda compilare è disponibile al seguente link: https://www.comune.palermo.it/landing/recovery-fund.php.

 

Rifiuti, incendio TMB di Trapani: Orlando dispone l’incremento della vigilanza armata a Bellolampo

L’incendio al TMB di Trapani è un fatto estremamente preoccupante e indicativo del clima che circonda l’impiantistica pubblica siciliana legata al trattamento dei rifiuti.  Già in passato Bellolampo è stata più volte oggetto di incendi e fatti più o meno anomali, motivo per cui credo che sia fondamentale assumere ogni possibile iniziativa per scongiurare possibili atti dolosi. Questo, ancor di più e soprattutto nel momento in cui la RAP e il Comune sono impegnati per fare in modo che tutte le operazioni e funzioni legate al ciclo dei rifiuti possano essere gestite internamente“. Lo ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, il quale ha disposto che RAP incrementi, eventualmente chiedendo nell’immediato il supporto delle forze dell’ordine, la vigilanza armata presso l’impianto di Bellolampo.

Mirri: “Meglio avere in rosa un Saraniti che un CR7. Di Piazza? Rispetteremo budget, il nostro rapporto…”

È iniziato ufficialmente il nuovo ritiro del Palermo che da quest’oggi (martedì 25 agosto) si è ritrovato a Petralia Sottana.

I rosanero guidati dal neo tecnico Roberto Boscaglia prepareranno la stagione 2020/21 che li vedrà protagonisti nel girone C della prossima Serie C. Il mercato del club di Viale del Fante è entrato nel vivo sebbene manchino ancora dei tasselli importanti soprattutto a centrocampo dove Alessandro Martinelli non ha superato le visite mediche. Sugli obiettivi futuri del Palermo si è espresso il presidente, Dario Mirri, che si è concesso ai cronisti presenti in quel di Petralia.

Di Piazza? I rapporti non sono né tesi né ricuciti, lui al momento è distante a causa Covid e non ci sono degli elementi nuovi da quelli che già si conoscono. Ho la testa dura e le spalle larghe per portare avanti questo progetto al quale credo fermamente, con Di Piazza ci siamo dati un budget che rispetteremo e credo che sia buono per potere vincere. Il tifoso si aspetta i migliori giocatori,  ma a volte avere uno come Saraniti è meglio che avere Cristiano Ronaldo perché lui vorrà fare a Palermo quello che un grande campione non avrebbe nel proprio cuore. La Serie C si vince con la squadra e anche altre compagini lo hanno dimostrato, il gruppo è senza dubbio un valore aggiunto. Ricordo l’anno in cui vincemmo la C con Massimiliano Cappioli e Davide Bombardini, ricordo quanto sentissero la maglia e come esultassero dopo ogni gol. Erano giocatori di altra categoria che si erano calati nella squadra, stesso discorso vale attualmente per Santana. Bari? Tutte le partite saranno importanti e complicate, Boscaglia fa rima con battaglia e credo che ne dovremo affrontare tante. Ci sono squadre importanti come il Catania e il Trapani,  sarà un campionato entusiasmante anche per i tifosi“.

 

Sicilia: finanziamento per 104 teatri, al via ultimo step

Circa 22 milioni di euro per 104 teatri pubblici siciliani. È questo il finanziamento previsto dall’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’identità siciliana per l’ammodernamento e il recupero di importanti strutture teatrali, dislocate in tutte e nove le province dell’Isola. Nei giorni scorsi l’assessorato ha, infatti, avviato la fase conclusiva di un iter di finanziamento che consentirà di portare a buon fine i progetti di riqualificazione di molti teatri: un grosso intervento economico che permetterà di migliorare significativamente i teatri pubblici della Sicilia rendendone più moderne e funzionali le strutture, alcune delle quali storiche e di grande pregio artistico e architettonico. Oltre sei milioni e mezzo di euro sono, invece, previsti per altre 35 strutture teatrali di proprietà privata, per le quali sono in corso di definizione le procedure.

Il finanziamento di un numero così importante di teatri – sottolinea l’Assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonàrilancia la centralità del teatro stesso come segno distintivo, cuore pulsante di una comunità, ma anche luogo di cultura e socializzazione. L’imponente stanziamento destinato testimonia l’impegno del Governo regionale nella conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale siciliano e l’attenzione verso la cultura teatrale. I teatri sono, infatti, i luoghi della narrazione del Mito e della quotidianità, gli spazi in cui si rappresentano la realtà e la cultura di un popolo. Durante quest’anno, poi – evidenzia l’assessore Samonà – grazie all’impegno del Governo Musumeci i teatri, le aree archeologiche e i beni culturali in generale, hanno costituito i luoghi fisici del ritorno alla normalità, offrendo anche a tanti artisti siciliani la possibilità di tornare a calcare le scene dopo mesi di fermo: luoghi che ci ricordano che la creatività e la bellezza sono il vero motore che tutto muove, le relazioni interpersonali ma anche l’economia, che proprio la cultura, in questo anno di crisi internazionale, sta contribuendo a rimettere in moto“.

Agrigento Teatro Pirandello

Elenco dei teatri finanziati per provincia:

Agrigento Teatro Pirandello
Calamonaci Teatro Aldo Nicolaj
Parco Arch. Valle dei Templi Palacongressi
Cammarata Auditorium comunale
Campobello di Licata Auditorium Centro Polivalente
Casteltermini Teatro Enzo Di Pisa
Canicattì Teatro sociale
Grotte Ex cinema Teatro Marconi
Favara Sala Teatro Barone Mendola
Menfi Centro Civico
Licata Teatro Comunale F. Re Grillo
Palma di Montechiaro Cine Teatro Chiaramonte
Montevago Anfiteatro comunale
Realmonte Teatro Costabianca di Lido Rosselo
Racalmuto Teatro Comunale Regina Margherita
Santa Margherita Belice Teatro S. Alessandro
Sambuca di Sicilia Teatro Comunale l’Idea
Butera Teatro Comunale

Caltanissetta Foyer Teatro Regina Margherita
Serradifalco Teatro “P.pe A. De Curtis”
Montedoro Teatro Lina Caico
Catania Teatro Stabile

Catania Teatro Bellini
Acireale Teatro Comunale dell’Opera dei Pupi
Aci Bonaccorsi Teatro Comunale Leonardo Sciascia
Belpasso Teatro “Nino Martoglio”
Adrano Teatro Vincenzo Bellini
Bronte Cine Teatro comunale
Biancavilla Teatro Comunale “La Fenice”
Caltagirone Casa Teatro Semini
Calatabiano Nuovo Cinema Paradiso
Licodia Eubea Teatro della Legalità
Gravina Teatro Comunale “Angelo Musco”
Misterbianco Teatro-Auditorium “Nelson Mandela”
Militello in Val di Catania Cine-Teatro Tempio
San Cono Cine-Teatro Chiarelli
Riposto Cinema Musumeci

Enna Teatro Garibaldi
San Gregorio di Catania Auditorium “C.A. Dalla Chiesa”
Cerami Sala ex E.C.A. per attività teatrale
Assoro Sala Teatro del Palazzo Municipale
Piazza Armerina Teatro Garibaldi
Nissoria Teatro Comunale

Messina E.A.R. Teatro di Messina
Troina Ex cine-teatro Trionfo
Capizzi Auditorim Sociale
Barellona Pozzo di Gotto Teatro Mandanici
Castelmola Teatro del Castello di Mola
Castel di Lucio Sala Teatrale Martoglio
Letojanni Cine-Teatro del Centro Funzionale
Giardini Naxos Cine Teatro “Rosina Anselmi”
Milazzo Teatro Trifiletti
Lipari Auditorium Centro Culturale e Sociale
Montalbano Elicona Teatro Comunale “Domenico Popolo”
Montagnareale Auditorium San Sebastiano
Nizza di Sicilia Auditorium Teatro Comunale
Naso Teatro Comunale “Vittorio Alfieri”
Patti Cine-teatro “Beniamino Joppolo”
Pace del Mela Auditorium comunale
San Teodoro Centro Comunale di Aggregazione Sociale
Savoca Centro filarmonico Teatrale “SS. Maria Immacolata”
Taormina Palazzo dei Congressi
Scaletta Zanclea Centro Sociale e Polifunzionale
Palermo Teatro Massimo

Palermo Teatro Biondo
Bagheria Teatro Branciforti
Palermo Conservatorio di Musica “A. Scarlatti”
Casteldaccia Auditorium comunale
Carini Teatro “Totuccio Aiello”
Contessa Entellina Auditorium “G. Raviotta”
Cefalù Teatro Comunale “Salvatore Cicero”
Montelepre Auditorium “Giovanni Paolo II”
Lercara Friddi Cine Teatro Ideal
Palazzo Adriano Ex Palazzo Municipale
Montemaggiore Belsito Centro Polifunzionale Comunale
Piana degli Albanesi Auditorium Comunale
Partinico Auditorium Istituto Comprensivo “Ninni Cassarà”
San Mauro Castelverde Cine-Teatro Comunale
Roccapalumba Auditorium “M. Saita”
Villabate Teatro delle Palme
Vicari Teatro Comunale “Libertà”
Monterosso Almo Sala Teatrale Ex Auditorium

Ragusa Teatro Tenda Comunale

Siracusa Teatro Massimo
Vittoria Teatro Comunale
Avola Ex Cinema Cappello
Siracusa Auditorium Istituto “Luigi Einaudi”
Buscemi Auditorium Chiesa San Giacomo
Buccheri Teatro Comunale
Noto Teatro Tina Di Lorenzo
Canicattini Bagni Teatro-Auditorium Multifunzione di C.da Condotte

Trapani
Rosolini Auditorium Attilio Del Buono
Campobello di Mazara Cine Teatro “Olimpia”
Calatafimi-Segesta Teatro Felice Cavallotti
Custonaci Teatro Comunale
Castelvetrano Teatro Selinus
Favignana Teatro Comunale “Cava S.Anna”
Erice Teatro “Gebel Hamed”
Mazara del Vallo Teatro Garibaldi
Marsala Cine Teatro Impero
Petrosino Centro Polivalente
Partanna Cine Astro
Salemi Centro Socio-Culturale Comunale
Poggioreale Teatro Comunale “Franco Franchi e Ciccio Ingrassia”

Coronavirus, il bollettino del 19 agosto: 45 nuovi casi in Sicilia, 10 nel palermitano

La piaga Coronavirus continua ad affliggere il mondo intero. La situazione in Sicilia purtroppo non si placa, l’ultimo aggiornamento dice infatti che ci sono stati altri 45 nuovi casi in tutta l’isola così suddivisi: Catania (23), Palermo (10), Ragusa (7), Messina (2), Siracusa, Agrigento e Trapani (1). I casi totali sono al momento 3.838, sull’Isola sono 766 i positivi. I contagi giorno dopo giorno non si arrestano sebbene negli ultimi mesi siano scesi notevolmente alla pari delle persone che purtroppo hanno perso la vita a causa del Covid-19. Sono 642 i nuovi casi di positività riscontrati nelle ultime 24 ore in Italia, il totale sale a 255.278. In crescita anche il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva, da 58 si è passati a 66; al momento i positivi sono 15.360. La Protezione Civile, come di consueto, ha rilasciato i dati concernenti i dati odierni: la notizia negativa è legata a chi purtroppo non ce l’ha fatta (7). Ecco il riepilogo.

Attualmente positivi: 15.360 (+271)
Deceduti: 35.412 (+7,)
Dimessi/Guariti: 204.506 (+364,)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 66 (+8)
Tamponi: 7.713.154 (+71.095)
Totale casi: 255.278 (+642)

Attualmente positivi: 766 (+45)
Deceduti: 286 (=)
Dimessi/Guariti: 2.786 (+1)
Casi totali: 3.838 (+45)
Tamponi: 313.464 (+2859)

 

Boscaglia: “Palermo ha inciso sul mio addio all’Entella. Mirri e Di Piazza? Non li ho sentiti, ma…”

Dopo una trattativa articolata, a tratti estenuante, il matrimonio professionale tra il Palermo e Roberto Boscaglia si è felicemente celebrato.

Ecco le prime dichiarazioni del coach siciliano da nuovo allenatore del club di Viale del Fante:“Addio all’Entella? Il Palermo ha inciso tanto. In tutti i matrimoni ci sono i momenti in cui tutto va per il meglio alternato a momenti di dissapori. Avere le attenzioni del Palermo per un siciliano è importante, parlando con la società su alcuni temi non ci siamo più trovati. Un allenatore conosce i giocatori quando li allena –  ha continuato Boscaglia – , prima voglio conoscere un po’ tutto di loro per poi parlarne. Mirri e Di Piazza? Sicuramente parleremo, ma al momento non li ho sentiti. Dall’inizio della mia carriera sono chiaramente cambiato perché lì l’esperienza è tutto e devi cercare di non commettere errori che magari hai commesso. In generale come principio sono sempre lo stesso, un conto avere a che fare con un giocatore di Eccellenza e un conto è allenare calciatori che hanno fatto la Serie A. Ti devi approcciare in modo diverso

Il tecnico originario di Gela è decisamente un profilo top per la categoria, il suo percorso professionale è piuttosto eloquente in tal senso. Nel corso della sua carriera, l’ex allenatore del Trapani ha costantemente professato una filosofia calcistica audace e dalla spiccata connotazione offensiva. Il rombo costituisce tendenzialmente il modulo prediletto dal nuovo tecnico rosanero ma, in relazione a contingenze a gara in corso e caratteristiche dell’avversario, Boscaglia ama utilizzare anche specifiche varianti tattiche come il 4-3-2-1 o il 4-2-3-1. L’ingaggio dell’ex tecnico della Virtus Entella certifica le ambizioni del Palermo che punta dritto alla conquista della seconda promozione consecutiva ed al ritorno immediato in Serie B. Toccherà adesso a Sagramola e Castagnini potenziare e rifinire l’intelaiatura dell’attuale organico in sede di calciomercato per consentire a Boscaglia di centrare l’obiettivo.

 

Palermo, ufficiale: Roberto Boscaglia è il nuovo tecnico. Domani la presentazione

Il coach originario di Gela è ufficialmente il nuovo allenatore del Palermo. Lo ha reso noto lo stesso club di viale del Fante che, attraverso un comunicato diramato sul proprio sito di riferimento, ha annunciato che nella giornata di domani, alle ore 12, presso Stadio “Renzo Barbera”, il nuovo tecnico “a cui è stata affidata la guida della Prima Squadra” verrà presentato alla stampa.
Il coach ex Trapani, che di recente ha risolto il contratto che lo legava alla Virtus Entella, sarà coadiuvato dal vice allenatore Giacomo Filippi, dai preparatori atletici Marco Nastasi e Marco Petrucci e dal preparatore dei portieri Michele Marotta.

 

Servizio idrico integrato Sicilia, dalla Regione dodici milioni ai Comuni

Via libera del governo Musumeci a 12 milioni di euro per consentire ai Comuni siciliani di gestire le reti idriche e pianificare gli investimenti. La giunta regionale ha approvato la proposta dell’assessore all’Energia, Alberto Pierobon, di stanziare ulteriori risorse per le zone di Trapani, Messina e Catania, sia per la conduzione delle infrastrutture consegnate da Eas (nelle more che si costituisca l’Ati provinciale), sia per elaborare e aggiornare i cosiddetti Piani d’ambito, strumenti necessari per avviare il servizio e pianificare gli interventi.

Il governo regionale sta accelerando e sollecitando gli enti locali a rispettare la normativa e portare a compimento la riforma, altrimenti il rischio dal prossimo anno è di non poter accedere più ai fondi per gli investimenti. I Comuni, però, per problemi gestionali e soprattutto economici spesso hanno rifiutato di prendere in carico le reti di Eas che è in liquidazione. Oggi a fronte di 27 reti di distribuzione e 8 acquedotti, ancora si attende il trasferimento di 14 reti (11 a Trapani e 3 a Messina), e di 3 acquedotti esterni (due a Trapani e uno a Messina). I Comuni però hanno chiesto aiuto avendo difficoltà a gestire questa fase anche se temporanea.

Da qui l’aiuto della Regione Siciliana che ha aumentato da 3 a 10 milioni la dotazione del Fondo grazie al quale si consentirà l’avvio della fase di start up da parte degli enti locali e si favoriranno interventi importanti di manutenzione, oltre alla sostituzione dei contatori guasti, consentendo al sistema di entrare a regime. I Comuni potranno restituire le somme in dieci anni attraverso gli introiti delle bollette riscosse. Altri due milioni invece sono stati assicurati per la elaborazione e aggiornamento dei Piani d’ambito di tutte le 9 le Ati provinciali siciliane, strumento necessario per la programmazione di tutti gli investimenti nel settore idrico, fognario e depurativo. La decisione del governo segue, di qualche giorno, l’incontro organizzato a Palazzo Orleans dal presidente della Regione Nello Musumeci con il prefetto di Trapani e i vertici dell’Ato idrico della provincia.

«È fondamentale – dice l’assessore Pierobon – assicurare il rispetto della scadenza del primo gennaio 2021 prevista dall’accordo approvato dalla Commissione Ue, per assicurare il rispetto della normativa vigente nella gestione del servizio idrico e non perdere importanti finanziamenti. Stiamo intervenendo su più fronti e con tutti gli strumenti necessari, lavorando anche in sinergia con le prefetture, per consentire ai Comuni di superare le difficoltà riscontrate e garantire ai cittadini un servizio migliore ed efficiente» .

Palermo, è l’ora della verità: oggi pranzo con Boscaglia. La strategia rosanero e le richieste del tecnico…

Palermo-Boscaglia e il pranzo della verità”.

Titola così l’odierna edizione de ‘La Gazzetta dello Sport’. Il tecnico originario di Gela, legato attualmente alla Virtus Entella da un contratto che scadrà il prossimo 30 giugno 2021, e il club rosanero “se non ci saranno cambi di programma dell’ultima ora, oggi inizieranno a ragionare faccia a faccia”, si legge. I nodi da sciogliere, che hanno tenuto in stallo la trattativa fino ad adesso, sono parecchi e tutti di notevole importanza. L’ex allenatore del Trapani, infatti, pretende un biennale che gli permetta di intascare la stessa cifra percepita con il club ligure. “Non sarà facile: le posizioni di partenza sono piuttosto distanti, ma la stima che le lega Boscaglia a Sagramola e Castagnini – che assieme hanno lavorato a Brescia prima dell’avvento di Cellino – rappresenta una buona base di partenza”.

Per riuscire a portare nel capoluogo siciliano Boscaglia, profilo in cima alle gerarchie del club di viale del Fante, il Palermo dovrà dunque rivedere le proprie idee iniziali.
Un altro importante nodo da scogliere riguarda l’aspetto tecnico. Il coach siciliano, che vuole portare con sé il suo staff storico scontrandosi con la volontà del club rosanero a cui piacerebbe che Boscaglia si accollasse un paio di uomini di fiducia della società che hanno già lavorato con Pergolizzi la passata stagione, chiede garanzie dal Palermo anche e soprattutto sulla costruzione della squadra che dovrà lottare per la promozione in Serie B. “Boscaglia pretende un organico forte e competitivo, coperto in ogni reparto e in grado di ridurre al minimo il margine di rischio. Anche perché il girone sarà tremendo, come testimonia il blasone delle società che concorreranno col Palermo: il Bari su tutti, ma anche Avellino, Catanzaro, Catania e le due retrocesse”.

L’appuntamento tra le due parti è a ora di pranzo; Boscaglia e la dirigenza rosanero cercheranno di trovare un’intesa, qualora la trattativa dovesse sfumare le alternative restano Diana e Ginestra, senza escludere a priori nomi a sorpresa. Seguiranno aggiornamenti…

 

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