Coronavirus, paziente positivo fugge da reparto Sant’Elia: fermato uomo a Caltanissetta

Un paziente positivo, stanco di restare in ospedale, questo pomeriggio ha deciso di fare le valigie e tornare a casa. Immediato l’intervento della polizia per fermare il 60enne ricoverato nel reparto Covid-19 del Sant’Elia di Caltanissetta, in via di guarigione ma tutt’ora positivo.

Dopo avere eluso la sorveglianza degli operatori sanitari, il paziente, ancora in vestaglia, è uscito fuori dal reparto. Arrivati poco dopo sul posto dopo la segnalazione dei medici, gli agenti sono riusciti – pur mantenendo la distanza dall’uomo, ancora positivo – a farlo desistere facendolo rientrare in reparto.

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 6 novembre 2020: 1423 i nuovi casi, la situazione a Palermo…

Sono 1.423 casi emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore, a fronte di 9.525 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a venerdì 6  novembre 2020. Al momento i casi totali nell’Isola sono 28.825, mentre sono contagiate 19.513 persone, 8.684 sono guarite (+402) e 628  decedute (+34). I malati in terapia intensiva aumentano di 2 nelle ultime 24 ore (159 in tutto) e di 10 in regime ordinario (1157), con un trend in discesa.
Questo il report dei contagi nelle province: 62 Agrigento, 47 Caltanissetta, 292 Catania, 40 Enna, 57 Messina, 321 Palermo, 292 Ragusa, 91 Siracusa, 121 Trapani.

 

Coronavirus, nel weekend tamponi rapidi nei drive-in di trenta città siciliane

Tamponi rapidi nei drive-in delle maggiori città siciliane. Dopo l’esperienza negli arcipelaghi minori e della Fiera del Mediterraneo a Palermo, prosegue la campagna attiva di monitoraggio del Coronavirus sulla popolazione della Sicilia su precisi target, così come programmato dall’assessorato regionale alla Salute, su suggerimento del Comitato tecnico scientifico.

Così, domani (sabato 7 novembre) e domenica, in oltre 20 centri (con popolazione superiore ai 30 mila abitanti) verranno allestiti circa 30 drive-in con percorsi dedicati, in cui si procederà al prelievo del campione mediante test rapido che, in caso di positività, verrà immediatamente ripetuto attraverso il tampone molecolare per la necessaria conferma così come previsto dai protocolli sanitari vigenti.
L’iniziativa, promossa dalla Regione Siciliana con le Asp e in collaborazione con Anci Sicilia e le amministrazioni locali, è ancora rivolta – in questa fase – al mondo della scuola.
I drive-in saranno operativi già da domani nelle seguenti città: Caltanissetta, Gela, Ragusa, Comiso, Modica, Vittoria, Palermo, Monreale, Enna, Catania, Adrano, Paternò, Caltagirone, Acireale, Messina, Barcellona, Trapani, Alcamo, Mazara del Vallo, Marsala, Castelvetrano, Avola, Agrigento.
In linea con quanto organizzato a Palermo (dove la campagna va avanti) – grazie alla preziosa collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale e con i presidi dei maggiori istituti scolastici – nel week end personale docente e non docente, studenti e le loro famiglie potranno avere accesso ai drive-in allestiti nei siti individuati dalle amministrazioni locali con le Asp. L’adesione alla campagna è su base volontaria.

Nei prossimi giorni si aggiungeranno altre città e nuovi drive-in e saranno presentate altre modalità di accesso alla campagna per raggiungere una campione più vasto. Seguiranno aggiornamenti da parte delle Asp e dei Comuni per le comunicazioni circa orari e siti individuati per le operazioni di prelievo.

Palermo, quest’anno spettacoli delle feste natalizie in streaming

PALERMO – Gli spettacoli in programmazione per le festività natalizie e di fine 2020 in città dovranno essere diffusi in modalità streaming. Lo ha deciso oggi pomeriggio l’assessore alle CulturE, Mario Zito che ha firmato un atto di integrazione all’avviso pubblico dello scorso 28 ottobre. I costi della trasmissione degli eventi in streaming saranno a carico degli organizzatori. Gli stessi, pena l’esclusione, oltre alle date degli spettacoli dovranno garantire la qualità della diffusione con una adeguata illustrazione di tale modalità provvedendo a dare specifica indicazione e opportuna diffusione dei social ed eventuale sito fornendo il link di riferimento ed inserendo tali dati nella proposta. Coloro che hanno già inviato la proposta dovranno provvedere, sempre pena l’esclusione, ad integrare la stessa riguardo la modalità streaming secondo quanto previsto nel presente avviso, inserendo nell’oggetto della PEC “INTEGRAZIONE Avviso Natale 2020”. Permango gli stessi contenuti e modalità dell’avviso pubblicato il 28.10.2020.

La decisione è stata presa a seguito dell’ultimo Dpmc che detta limitazioni e prescrizioni dovute all’emergenza pandemica in corso e che vieta la possibilità di eventi e spettacoli dal vivo in presenza di pubblico al fine del contenimento della circolazione e dei contatti tra le persone. Per questo motivo il termine di scadenza dell’Avviso Pubblico Esplorativo per la manifestazione di interesse per la realizzazione di iniziative culturali ed eventi per le festività natalizie e di fine anno 2020 è stato prorogato alle 24 del prossimo 22 novembre.

Disagio abitativo: il comune di Palermo avvia ricerca appartamenti da affittare

PALERMO – Favorire il pieno utilizzo del patrimonio immobiliare privato esistente come strumento per sostenere le famiglie in situazione o a rischio di disagio abitativo, utilizzando i fondi europei del PON Metro e dell’Agenda Urbana. Questo l’obiettivo dell’avviso per manifestazione di interesse, già pubblicato sul sito del Comune, con il quale l’Amministrazione, intende individuare immobili da destinare ad abitazione per famiglie in difficoltà e che non trovano, al momento, risposte nell’edilizia popolare. I fondi già disponibili, circa 3,5 milioni, fanno parte dello stanziamento per le attività della “Agenzia sociale per la casa” che favorisce l’incontro tra domanda e offerta di alloggi privati in affitto a canone concordato tramite diverse misure a vantaggio sia degli inquilini sia dei proprietari. L’Agenzia opera con più strumenti e su diversi livelli; in questo caso attraverso l’individuazione di immobili privati per i quali il Comune stipulerà i contratti d’affitto in favore di famiglie in stato di necessità. Il metodo è già stato avviato nei giorni scorsi a seguito delle proposte ricevute liberamente da alcuni proprietari e sono già stati stipulati 53 contratti per altrettanti appartamenti. Vista la disponibilità economica con i fondi europei, che si stima possa permettere di assistere fra 650 e 800 famiglie in un anno, si è quindi deciso di ricorrere all’avviso pubblico per individuare più numerosi appartamenti. Anche le Agenzie immobiliari potranno, nell’ambito degli incarichi già ricevuti dai proprietari, proporre appartamenti da locare e, in caso di conclusione positiva del contratto, riceveranno il proprio compenso per l’intermediazione. Proprio per questo, mercoledì prossimo sarà organizzato un incontro in teleconferenza durante il quale i responsabili dell’Agenzia sociale incontreranno i rappresentanti delle agenzie immobiliari. Il sistema dell’affitto mediato dal Comune, costituisce anche un duplice il vantaggio per i proprietari che riceveranno i pagamenti direttamente dal Comune su base periodica anticipata e che potranno godere di agevolazioni tributarie su base comunale. All’avviso possono partecipare sia piccoli proprietari sia coloro, anche soggetti giuridici, che hanno numerosi alloggi. Nel primo caso i contratti saranno stipulati fra proprietari e inquilini ma garantiti dal Comune, nel secondo caso i contratti saranno stipulati fra Comune e proprietari e potranno poi essere sublocati dal Comune. L’Agenzia Sociale per la casa verificherà le offerte di locazione economicamente più vantaggiose, che abbiano caratteristiche rispondenti alla specificità della situazione di emergenza abitativa (a titolo esemplificativo: numero vani; arredato/non arredato/semi arredato, ecc. …).

Si tratta – spiega l’Assessore Mattinadi una iniziativa che era già prevista da tempo come parte del più ampio lavoro dell’Agenzia sociale. Uno strumento per dare sicurezza sociale ed economica a tante famiglie, per prendersi cura in modo complessivo dei loro bisogni, accompagnandole in un percorso di uscita dal disagio e di costruzione di un futuro autonomo.” Per il Sindaco “questo progetto, che conferma il ruolo della progettazione in ambito nazionale ed europeo come strumento fondamentale per trovare risorse davvero utili alla città, è ulteriore conferma del significato di PalermoSiCura, di una città che è sicura perché sa prendersi cura dei più fragili. Un approccio di comunità, come anche confermato dalla volontà di costituire una “Cabina di regia” aperta alla società civile, ancora più necessario in questi incerti e gravi momenti, in cui tante famiglie stanno subendo gli effetti gravissimi della crisi economica legata alla crisi sanitaria. La conferma che a Palermo nessuno è lasciato o sarà lasciato solo”.
L’avviso è pubblicato alla pagina comune di Palermo

Covid, Caronia (FI): “Sindaco faccia la propria parte rispetto a situazione sanitaria”

PALERMO – “Il Sindaco e il Comune non possono essere lasciati all’oscuro di cosa succede in città e nel territorio in un momento sanitario così grave. Per questo ho chiesto al Sindaco di svolgere in pieno il proprio ruolo, soprattutto su due fronti, anche come sindaco metropolitano. Innanzitutto deve monitorare la situazione degli ospedali cittadini e del nostro territorio provinciale, nei quali la situazione complessiva è certamente critica, ma dove la distribuzione del gravoso carico di lavoro appare molto disomogenea e non razionale. Poi, soprattutto in ambito provinciale, occorre che una volta attivato l’ospedale di Petralia come presidio destinato al Covid-19, questo sia reso facilmente raggiungibile e sia adeguatamente supportato proprio perché si possa alleggerire il carico sul capoluogo. Anche il Comune, con le sue partecipate, deve inoltre fare la propria parte sul fronte della prevenzione, così come avvenuto durante il lockdown. Ho proposto che in città siano realizzati interventi di sanificazione degli spazi pubblici, a maggior ragione ora che la chiusura non è totale e alcuni punti sensibili, soprattutto in prossimità di ospedali, pronto soccorso e altre zone ampiamente frequentate come strade e piazze. Per quanto possibile mi attiverò per trovare le risorse, ma mi aspetto che il Comune si attivi al più presto“. Lo afferma il consigliere di Forza Italia a Sala delle Lapidi, Marianna Caronia.

Covid, screening di popolazione: domani e domenica drive in anche a Monreale

È l’ottava giornata consecutiva di lavoro alla Fiera del Mediterraneo di Palermo dove, da venerdì scorso, ha preso il via la campagna attiva di monitoraggio del Coronavirus, promossa dall’Assessorato Regionale alla Salute, dal Commissario per la gestione dell’emergenza Covid nella provincia di Palermo, Renato Costa, Asp del capoluogo e Comune di Palermo.

Sono finora (dato aggiornato a giovedì 5 novembre) 7.376 i tamponi rapidi effettuati in modalità drive in. I 694 positivi riscontrati sono stati sottoposti al tampone molecolare. Domani e domenica, all’attività in corso alla Fiera del Mediterraneo, si affiancherà uno screening di popolazione organizzato a Monreale. Dalle ore 10 alle ore 14, sia di sabato 7 novembre che di domenica 8 novembre, nei locali dell’ex mobilificio Mulè in via circonvallazione, sarà possibile effettuare il tampone rapido. In caso di positività, così come previsto dalle linee guida, la persona sarà subito sottoposta dal personale dell’Asp al tampone molecolare. L’adesione alla campagna è su base volontaria.

L’attività sia a Monreale che alla Fiera del Mediterraneo è rivolta al mondo della scuola: personale docente e non docente, studenti e le loro famiglie. Per ottimizzare e velocizzare le operazioni si chiede agli utenti di presentarsi muniti – oltre che di tessera sanitaria e documento di riconoscimento – anche del foglio di consenso informato stampato, compilato e firmato. Il modulo si può scaricare al seguente link del sito dell’Asp di Palermo: asppalermo.

Alla Fiera del Mediterraneo l’attività prosegue sette giorni su sette, dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle 16; domenica e festivi dalle 9 alle 14. Per motivi organizzativi, l’accesso alla Fiera del Mediterraneo sarà consentito fino alle ore 14 nei giorni feriali (dal lunedì al sabato) e fino alle ore 12 la domenica ed i festivi. In tali orari i cancelli verranno chiusi e la prestazione verrà garantita alle vetture in fila all’interno della Fiera fino ad esaurimento.

Trapani, trovato neonato con cranio fracassato: identificata la madre

Un neonato con il cranio fracassato e il cordone ombelicale ancora attaccato è stato trovato a Trapani, all’interno di un sacchetto di plastica nell’atrio di un condominio in via Francesco De Stefano. La polizia ha identificato la madre.

Si tratta di una ragazza minorenne che con ogni probabilità abita nello stesso edificio dove è avvenuto il ritrovamento. Gli investigatori, coordinati dal procuratore aggiunto Maurizio Agnello, non escludono che il piccolo possa essere stato lanciato da una finestra. Ieri a Ragusa era stato trovato per caso da un passante un altro neonato ancora in vita, in un contenitore dei rifiuti. Le sue condizioni sono buone.

Crolla il tetto in una scuola di Palermo, Cancilla (FI): “Un’amministrazione attenta dovrebbe attivarsi subito”

“Quanto accaduto ieri mattina presso l’istituto scolastico Garibaldi, sito in via delle Croci, rimane un fatto grave perché il crollo di parte del controsoffitto dell’aula dei professori avrebbe potuto causare danni fisici a persone ed è stato solo per un caso fortuito che al momento del cedimento non fosse presente nessuno. Come già noto da tempo questo edificio, come molti altri istituti scolastici appartenenti al Comune di Palermo, necessita di importanti opere di manutenzione senza le quali l’incolumità del personale scolastico e degli alunni frequentanti potrebbe essere messa a rischio. Un’efficiente amministrazione, attenta al benessere pubblico, dovrebbe attivarsi immediatamente per il reperimento delle somme occorrenti per la messa in sicurezza di questo plesso così come di tutti gli istituti scolastici che hanno bisogno di interventi”.  Lo ha dichiarato Roberta Cancilla, consigliera comunale Forza Italia a Palazzo delle Aquile.

Coronavirus, reclutati 188 medici dall’Asp di Palermo

Screening di popolazione, Usca, Dipartimento di Prevenzione, ma anche gli Ospedali: il Covid Hospital di Partinico, il “Madonna dell’Alto” di Petralia Sottana ed i Pronto Soccorso del Cimino di Termini Imerese e l’Ingrassia di Palermo. Sono le strutture che potranno contare su 188 medici reclutati dall’Asp del capoluogo. Un numero destinato ad aumentare, già, dai prossimi giorni con ulteriori 12 medici da destinare all’Ospedale di Petralia.

USCA. Sono stati reclutati 60 medici che consentono di aumentare il numero delle Unità Speciali di Continuità Assistenziale dalle precedenti 25, alle attuali 43, e cioè: 40 più 2 USCA scolastiche ed una di Pronto Intervento H24. In tempi brevissimi (appena si sarà concluso il reclutamento necessario), si completerà il numero delle 50 USCA previste, e cioè una ogni 25.000 abitanti.
Nella città di Palermo sono, in questo momento, attive 16 USCA ed una ciascuno a Lampedusa ed Ustica.
E’ in corso, anche, il reclutamento di 13 autisti attraverso l’estensione delle procedure di stabilizzazione del personale ex contrattista.

SCREENING DI POPOLAZIONE. 40 medici (svolgeranno turni di 6 ore) saranno impegnati negli screening di popolazione, già attivi da una settimana alla Fiera di Mediterraneo di Palermo e domani e domenica anche a Monreale.

DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE. Sono complessivamente 50 (lavoreranno 140 ore al mese) i medici destinati alle attività del Dipartimento di Prevenzione, così ripartiti: 20 contact tracing, 13 collegamento con Usca e Distretti sanitari; 10 centri di vaccinazione; 6 SIAV (servizio igiene degli ambienti di vita), 1 UOT Prevenzione di Lampedusa.

OSPEDALE DI PARTINICO. Sono 19 i medici reclutati per l’Ospedale impegnato nella cura dei pazienti Covid positivi (lavoreranno 140 ore al mese a partire da domani mattina). Sono stati così distribuiti: 9 Medicina ed Area Cardiologica; 3 Terapia Intensiva; 6 Pronto Soccorso ed Aria Grigia; 1 SPDC Covid (quest’ultimo prenderà servizio il 18 novembre).

OSPEDALE DI PETRALIA. Sono 8 i medici, già, reclutati (in servizio da questo pomeriggio per 140 ore al mese) ai quali si conta di aggiungerne altri 12 tra pochi giorni.

PRONTO SOCCORSO. Sono stati integrati gli organici dei Pronto Soccorso di Palermo e provincia con 11 medici (140 ore al mese): 5 all’Ingrassia di Palermo; 4 al Cimino di Termini Imerese e 2 al “Dei Bianchi” di Corleone.

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.