Dpcm a Palermo, le strade e i negozi si svuotano

PALERMO – Entra in vigore il nuovo Dpcm.

Il presidente del Consiglio dei ministri, intervenuto in conferenza stampa nella serata di mercoledì 4 novembre, ha illustrato le nuove misure per contrastare la diffusione del Coronavirus. Il nuovo Dpcm è entrato in vigore da oggi, venerdì 6 novembre, e durerà fino al prossimo 3 dicembre. L’Italia, dunque, è divisa in tre aree: zone rosse (infezione grave), zone arancioni (livello di contagio intermedio) e zone gialle (virus a minor circolazione). Ad ogni colore corrispondono regole e divieti diversi. La Sicilia è zona arancione, insieme alla Puglia.

 

Ztl Palermo, Gelarda (Lega): “Anche Sinistra comune ha votato per la sospensione di quella diurna”

Approvata all’unanimità una mozione presentata da Italia viva, in prima circoscrizione, dove si chiede la sospensione immediata della ZTL diurna – dichiara il capogruppo della Lega, Igor Gelarda –  A votare a favore di questa mozione anche il presidente Castiglia e la consigliera Venturella di Sinistra comune. Castiglia specifica di non essere contro la ztl, ma che la sospensione è un provvedimento analogo a quello della scorsa primavera, visto che si va verso un nuovo lockdown. Insomma ormai anche i più fedeli tra gli uomini di Orlando e Catania hanno capito che, allo stato attuale, si tratta di un provvedimento irragionevole. Ora che anche i suoi cominciano a fare sentire la loro distanza, forse l’assessore Catania si accorgerà che è rimasto l’unico e ultimo a Palermo a volere la Ztl, che va invece sospesa subito“.

Palermo, buone notizie per la Rinascente: potrebbe esserci l’accordo

In un momento storico di grande incertezza data dagli effetti del Covid-19, si intravede una piccola luce in fondo al tunnel per i lavoratori de la Rinascente di Palermo.

L’incubo per i dipendenti, in totale circa 150 tra diretto e indotto, è iniziato a fine estate quando hanno ricevuto la comunicazione che il grande magazzino avrebbe chiuso a fine ottobre in quanto venne meno l’accordo per la rinegoziazione dell’affitto che intanto era scaduto. Un affitto pari a circa 400mila euro l’anno e che l’azienda riteneva essere “superiore al valore di mercato”.

Come abbiamo accennato prima si intravede adesso una nuova possibilità, durante la riunione tenutasi ieri, una delle tante, convocata dalla ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, si sarebbe raggiunto un accordo che dovrebbe mettere in salvo i posti di lavoro, si saprà qualcosa in più solo dopo la firma dell’accordo, che dovrebbe avvenire oggi.

Il tavolo ministeriale di ieri, guidato dal Sottosegretario Steni Di Piazza, ha fatto segnare un deciso passo in avanti. Lavoreremo fino all’ultimo per giungere alla firma di questo accordo e restituire serenità a tante famiglie palermitane. Tireremo un sospiro di sollievo solo allora”, si legge in un post pubblicato su Facebook dal deputato nazionale del M5s, Adriano Varrica.

 

Mobilità Palermo: nuova ordinanza per circolazione veicolare nell’anello compreso tra via Dante e via Roma

Il Servizio Mobilità Urbana del Comune, con ordinanza di oggi ha emanato un provvedimento temporaneo, da integrare e modificare a seguito della chiusura del cantiere del collettore fognario attualmente in corso in via Roma, che prevede la regolamentazione della circolazione veicolare nell’anello compreso tra via Dante, parte bassa, via Turati, piazza Luigi Sturzo, via Roma, via E. Amari, via R. Wagner, via P.pe di Granatelli, via Roma e viceversa.

Obiettivo finale del provvedimento, una volta che sarà liberata l’asse di via Roma, è quello di consentire il doppio senso di circolazione lungo la stessa, da piazza Sturzo a Piazza Giulio Cesare e, quindi, verificare la fattibilità tecnica per sperimentare nuovi percorsi pedonali in via Amari e via Ruggero Settimo dopo l’eliminazione dei relativi cantieri per l’anello ferroviario.

Il provvedimento di oggi, nello specifico prevede in via temporanea:- VIA DANTE: ripristino della corsia riservata contromano tra via Principe di Villafranca e via Niccolò Garzilli.- VIA DANTE (tratto compreso tra via N. Garzilli e piazza Castelnuovo): istituzione del doppio senso di marcia con obbligo dritto all’incrocio con via XX Settembre per i veicoli in direzione mare.- PIAZZA CASTELNUOVO (tratto compreso tra via Dante e via della Libertà): istituzione del doppio senso di marcia con obbligo dritto all’incrocio con via della Libertà, carreggiata centrale e laterale di di mare, per i veicoli in direzione mare.  – PIAZZA R. SETTIMO (carreggiata in asse con via Dante, tratto compreso tra via della Libertà e via Gaetano Daita): istituzione del doppio senso di marcia.- VIA TURATI (tratto compreso tra via G. Daita e via Isidoro La Lumia): istituzione del doppio senso di marcia con obbligo dritto e destra all’incrocio con via Isidoro La Lumia per i veicoli in direzione mare.- VIA D. SCINA’ (tratto compreso tra via Isidoro La Lumia e piazza Luigi Sturzo): istituzione del doppio senso di marcia con obbligo a destra allo sbocco con piazza Don Sturzo per i veicoli in direzione mare ed obbligo destra – diritto all’ incrocio con via P. Valdo Panascia, per i veicoli provenienti da piazza Luigi Sturzo.- VIA P. VALDO PANASCIA: allo sbocco su via Domenico Scinà obbligo di svolta a destra in direzione piazza Luigi Sturzo, dando la precedenza.- PIAZZA LUIGI STURZO: istituzione di rotatoria regolamentata con circolazione antioraria e isola di traffico. I veicoli che la percorrono avranno la precedenza su quelli ad essa convergenti. Istituzione del divieto di sosta con rimozione 0-24 sul lato sinistro di tutto l’anello, ad eccezione della parte di monte riservata ai motocicli.  – VIA ROMA (tratto compreso tra piazza Luigi Sturzo e via E. Amari): istituzione del doppio senso di marcia con obbligo di svolta a destra all’incrocio con via E. Amari (misura temporanea sino alla riapertura di via Roma);- VIA E. AMARI (tratto compreso tra via Roma e via Riccardo Wagner): istituzione del senso unico di marcia in direzione monte.

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 5 novembre 2020: 1.322 nuovi casi, la situazione a Palermo…

Sono 1.322 casi emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore, a fronte di 9.497 tamponi effettuati. 

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a giovedì 5 novembre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono  27.402. Attualmente sono contagiate18.526 persone,8.282 (+389)sono guarite e 594 decedute(+25). Degli attuali18.526 positivi, 1.147 (+42) pazienti sono ricoverati – di cui 157 (+9) in terapia intensiva – mentre 17.222 (+857) sono in isolamento domiciliare.

Catania e Palermo le città in cui si registra l’incremento maggiore rispettivamente con con 521 e 292, seguiti da Messina 99, Ragusa 117, Trapani 86, Siracusa 152, Agrigento 2, Caltanissetta 23, Enna 20.

Edilpomice Arenella, Orlando: “Non è previsto ampliamento cimitero ma spazio servizi per i cittadini”

L’area confiscata alla mafia della ex Edilpomice, all’Arenella, sarà destinata a servizi e verde per i cittadini del quartiere“. Lo ha chiarito oggi il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ricordando che già a settembre la Giunta ha inserito la proposta all’interno del Piano degli spazi di quartiere da finanziare con il Recovery Fund. Il sindaco ha inoltre chiarito che non è previsto di utilizzare l’area per l’ampliamento del cimitero dei Rotoli anche per la presenza di insormontabili vincoli.

Abbiamo vinto e la vittoria è di tutta la borgata. Dopo le manifestazioni di dissenso sulle inumazioni cimiteriali nell’ ex area Edilpomice a ridosso dei condomini, la Giunta guidata dal sindaco Orlando ha chiarito che l’area sarà destinata a servizi e verde per i cittadini del quartiere. Il progetto era già stato inserito nella richiesta di finanziamento del Recovery Fund da noi presentata a settembre“, ha scritto in un post la Pro Loco Nostra Donna del Rotolo che proprio questa settimana aveva organizzato una manifestazione “silenziosa” insieme ad alcuni residenti della borgata per protestare contro l’eventuale possibilità di realizzare, all’interno dell’area in questione, un cimitero.

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Sicilia “zona arancione”: la Giunta di Palermo avvia tavolo di crisi e per la ripresa

Abbiamo deciso di organizzare la prossima settimana due momenti di confronto con le associazioni di categoria prima e con le organizzazioni sindacali come primo passo per avviare un tavolo di crisi e per la ripresa a Palermo”, lo ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando annunciando per lunedì e martedì prossimo due tavoli di lavoro dell’intera giunta comunale che saranno il momento iniziale del dialogo avviato con tutte le parti sociali.

“La dichiarazione della Sicilia come zona arancione apre, di fatto, scenari gravissimi e incerti sul futuro economico di Palermo e della nostra regione. Per questo con la Giunta comunale abbiamo preso la decisione di costruire un percorso condiviso, per fare proposte operative al governo regionale e nazionale. Siamo di fronte ad una emergenza socio economica di dimensioni gravissime che richiede da un lato interventi urgenti non ingabbiati da lungaggini e lentezze burocratiche e dall’altro progetti di medio-lungo periodo, per costruire, quando l’emergenza sanitaria sarà finita, un percorso di ripresa solido“, ha concluso Orlando.

Nuovo Dpcm, il sindaco Leoluca Orlando: “Governo faccia chiarezza su Sicilia”

“I comuni siciliani ritengono essere assolutamente prioritaria la salvaguardia del diritto alla salute. Ciò premesso, crea molti interrogativi l’affermazione del Presidente della Regione Siciliana che ha dichiarato di non essere stato sentito e di non aver potuto illustrare i dati della situazione in Sicilia”. Lo ha dichiarato in una nota il sindaco di Palermo e presidente di Anci Sicilia Leoluca Orlando.

“Per rispetto istituzionale di tutti e per quanto ci riguarda per rispetto istituzionale degli Enti Locali, chiediamo al Governo regionale di conoscere i dati forniti e chiediamo un immediato chiarimento da parte del Governo nazionale. Con pari forza si ribadisce la richiesta di adeguati e immediati interventi di ristori”.

Ragusa: neonato abbandonato nei cassonetti dei rifiuti salvato da un passante

Neonato gettato nella spazzatura a Ragusa.

Il piccolo è stato trovato ieri sera in via Saragat da un passante. L’uomo attratto da un lamento ha pensato si trattasse di un cucciolo e ha aperto il mastello, all’interno, sopra i rifiuti, c’era un neonato, avvolto in una coperta e infilato dentro un sacchetto. Il bimbo è stato subito trasportato nel reparto di neonatologia dell’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa. Le sue condizioni sembrano essere buone, ma, in via precauzionale, è stato posto in terapia intensiva prenatale.

 

Covid-19: il nuovo Dpcm in vigore da venerdì

Il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm, che contiene nuove misure per cercare di contenere la seconda ondata di Coronavirus, entrerà in vigore venerdì 6 novembre, e durerà fino al prossimo 3 dicembre, lo ha deciso il governo per consentire a tutti di disporre del tempo utile “per organizzare le proprie attività“. Così si legge in una nota diramata da Palazzo Chigi.

L’Italia, dunque, da venerdì, sarà divisa in tre aree: zone rosse (infezione grave), zone arancioni (livello di contagio intermedio) e zone verdi (virus a minor circolazione). Ad ogni colore corrispondono regole e divieti diversi.

Nuovo Dpcm, Sicilia a rischio “arancione”: ecco cosa potrebbe cambiare da domani

 

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