Covid-19: chiusi locali assessorato alla Scuola di Palermo

PALERMO – Domani 5 e dopodomani 6 novembre, gli uffici dell’assessorato all’Istruzione di via Notarbartolo saranno o chiusi in via precauzionale. La decisione è stata presa dopo che un dipendente in servizio ma assente da diversi giorni ha comunicato la positività al Covid-19. La riapertura dell’assessorato, dopo i relativi lavori di sanificazione, è prevista per lunedì 9 novembre.

Mensa scolastica a Palermo, riparte nel rispetto delle misure anti-Covid

In base alle Linee guida del Miur e del Ministero della Salute l’utilizzo dei locali adibiti a mensa nelle scuole è consentito nel rispetto del distanziamento fisico. Quindi, il pasto sarà consumato nelle aule o negli spazi utilizzati per le attività ordinarie, garantendo l’opportuna aerazione e sanificazione degli ambienti e degli arredi prima e dopo i pasti.

Il Comune di Palermo ha riattivato ieri il servizio di refezione scolastica in undici scuole statali che hanno aderito al servizio. La somministrazione dei pasti è stata garantita a 416 allievi, nel massimo rispetto della sicurezza di bambine e bambini ed anche del personale. Nei prossimi giorni il servizio sarà attivo anche nelle altre scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado che hanno fatto richiesta. Complessivamente, per l’anno scolastico 2020/2021, la refezione è prevista, in 36 scuole. Si tratta delle Direzioni didattiche: Arculeo, De Gasperi, De Amicis, Gabelli, Garzilli, Monti Iblei, Partanna Mondello, Rosolino Pilo, Salgari, Alessandra Siragusa, Tomaselli; e degli Istituti comprensivi: Rita Atria, Borsellino-Amari, Buonarroti, Di Vittorio, Giovanni Falcone, Rita Levi Montalcini, Lombardo Radice, Maneri-Ingrassia-Don Milani, Manzoni-Impastato, Maredolce, Mattarella-Bonagia, Montegrappa Sanzio, Nuccio-Verga, Perez-Madre Teresa di Calcutta, Pestalozzi-Cavour, Pirandello-Borgo Ulivia, Principessa Elena, Russo-Raciti, Giuliana Saladino, Scinà-Costa, Sperone-Pertini, Uditore-Setti Carraro, Vittorio Emanuele III, Leonardo da Vinci, Politeama.

A preparare e consegnare il cibo alle scuole è la società ‘COT Ristorazione’, che vanta esperienza pluriennale, qualità certificata e professionalità per la fornitura di pasti con prodotti biologici. Dieci le diete speciali previste: in bianco, vegetariana, per affetti da morbo celiaco, allergie alimentari, poliallergia al pesce, favismo, diabete, fenilchetonuria, per allievi appartenenti alle comunità religiosa Islamica ed Ebraica.Altra novità riguarda la distribuzione dei pasti: avverrà in vaschette separate mono-porzione sigillate con fornitura di posate, bicchiere e tovagliolo monouso in materiale compostabile consegnati ad ogni allievo seduto al proprio posto. Per limitare l’aumento dei rifiuti in plastica, si potrà portare da casa una borraccia termica per l’acqua.

Per l’Amministrazione comunale confermare la refezione scolastica nonostante la pandemia rappresenta un traguardo importante perché il tempo mensa è un fondamentale momento di condivisione e socializzazione per bambine e  bambini  – afferma l’assessora Marano –  Le famiglie potranno lasciare i propri figli a pranzo a scuola senza timori sul pranzo in comunità poiché sarà garantita la sicurezza prevista dai Protocolli anti-Covid e, al contempo, verrà assicurata un’ampia varietà di pasti bilanciati, fatti con materie prime di qualità”.

Palermo-Catania, Sonetti: “Che dispiacere il derby in Serie C. I miei ricordi…”

Parola a Nedo Sonetti.

Diversi sono stati i temi trattati dall’esperto tecnico originario di Piombino, intervistato ai microfoni di ‘TuttoCalcioCatania’: dal derby di Sicilia Palermo-Catania, in programma lunedì sera fra le mura dello Stadio “Renzo Barbera”, alla sua esperienza sulla panchina rossazzurra. Sonetti, infatti, ha allenato la compagine etnea nella stagione 2004-2005, nel 2003 – invece – ha guidato proprio i rosanero.

“A parte le vicende calcistiche, sono stato bene in entrambe le città. Conservo ricordi molto belli e mi dispiace tanto vedere queste due squadre gloriose a livello nazionale giocare in Serie C. Mi auguro che le nuove proprietà e i rispettivi management siano all’altezza della situazione, soprattutto capiscano cosa vuol dire essere a capo di due società come Catania e Palermo”, sono state le sue parole.

CATANIA E NON SOLO – “Instaurai un ottimo rapporto con la gente di Catania e l’ambiente tutto. Ci furono dei confronti con i dirigenti ma la vita di noi allenatori spesso e volentieri è fatta di incontri con dirigenti autorevoli. Pellè? Notai che era un ragazzo che aveva delle ottime qualità. Quando era con me a Catania era giovanissimo, le priorità erano altre in quel momento. Sarei rimasto volentieri anche dopo. A Palermo invece facemmo una rimonta nel girone di ritorno. Perdemmo malamente l’ultima partita a Lecce ma fu una scalata eccezionale. Ricordo che c’erano le basi per poter fare qualcosa di importante l’anno successivo”.

COVID – “Una situazione del genere costituisce una novità per tutti. Non si erano mai verificate vicende nelle quali le squadre di calcio dovessero affrontare una pandemia così brutta e pericolosa. A parte le grandi pandemie di inizio secolo scorso, una situazione di questo tipo non era mai accaduta. È un problema veramente grosso. Si riesce ancora ad andare avanti con i campionati ma la situazione resta comunque anomala. Si deve combattere il virus e tutto ciò che scaturisce da esso, anche da un punto di vista di relazioni umane. Stadi vuoti? È triste, anche se le squadre si stanno battendo lo stesso con grande ardore. Senza il pubblico non c’è gusto e quell’adrenalina particolare che ti permette di fare le cose migliori, anche sotto l’aspetto tecnico”, ha concluso Sonetti.

 

Reddito di cittadinanza, M5S: “Finalmente anche Palermo dà avvio ai PUC”

Finalmente anche il Comune di Palermo dà avvio ai PUC, ovvero ai Progetti di pubblica utilità, attraverso i quali i percettori del Reddito di Cittadinanza potranno mettersi al servizio della città per 8-16 ore a settimana, dimostrando di poter e saper dare un contributo concreto al miglioramento e all’ampliamento dei servizi per la collettività. La misura del RdC, voluta fortemente dal MoVimento 5 Stelle, si è dimostrata, soprattutto in questo periodo di emergenza da Covid-19, una rivoluzione epocale che ridà dignità all’uomo; una riforma indispensabile a sostegno delle persone in condizioni di disagio economico, poiché non ancora entrate nel mondo del lavoro, licenziate o con retribuzioni insufficienti al proprio e all’altrui sostentamento. I PUC dimostrano come il Reddito di Cittadinanza sia distante anni luce da quell’idea di sussidio che i detrattori hanno contestato, rappresentando piuttosto una misura di politica “attiva” del lavoro, come noi promotori avevamo da sempre affermato“. Lo hanno detto i Consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle a Palazzo delle Aquile, Viviana Lo Monaco, Antonino Randazzo e Concetta Amella.

Covid-19: la Giunta taglia canoni Fiera del Mediterraneo di Palermo

PALERMO – Canoni di concessione abbattuti del 50% per l’utilizzo degli spazi della Fiera del Mediterraneo nel periodo dell’emergenza. Lo ha deciso la Giunta che ha approvato un atto di indirizzo proposto dall’assessore Piampiano.
La decisione è stata presa per sostenere le imprese che svolgono attività fieristiche tramite ricorso al “Fondo perequativo degli enti locali” della Regione. Questa agevolazione transitoria è valida per tutti quei canoni di concessione relativi a manifestazioni programmate dal 9 agosto fino al 31 dicembre. Per le manifestazioni già svolte si procederà al rimborso.
Dopo i provvedimenti che riguardano la riduzione e la cancellazione di diversi tributi locali – afferma il sindaco Orlandocon questo intervento, come con quello che ha azzerato i canoni degli impianti sportivi, interveniamo a sostegno di una categoria specifica, in questo caso quello degli imprenditori del settore fieristico. La conferma di una città che vuole essere sicura prendendosi cura di tutti, soprattutto di quei cittadini ed imprenditori che dalla crisi legata al Covid-19 stanno subendo un gravissimo danno economico“.

L’assessore Piampiano ha sottolineato che “l’intero settore fieristico e congressuale è in questo momento in gravissima difficoltà per le siapur necessarie misure di contenimento del virus. Misure che rendono di fatto impraticabili, per la loro stessa natura che ha nell’incontro fra persone la propria forza, diverse attività economiche. E’ quindi doveroso per le istituzioni fare il massimo sforzo per sostenere queste imprese ed alleviarne le difficoltà“.

Covid-19: a Palermo in arrivo 907 medici per supportare sistema sanitario

907 i medici che hanno chiesto di poter lavorare a Palermo rispondendo all’avviso pubblico della Regione nei giorni scorsi per supportare il sistema sanitario contro il Covd-19. Si tratta di giovani appena laureati, specializzandi, professionisti in pensione e anche medici stranieri. Per accelerare la loro immissione in servizio, la VI Commissione dell’ARS ha proposto che siano contrattualizzati dalla Protezione Civile Regionale con procedure d’urgenza. L’assessore Razza si è detto favorevole, rinviando ad una verifica tecnica la possibilità di questi contratti veloci. Marianna Caronia, che ha proposto il ricorso alla Protezione Civile, afferma che “il fattore tempo nel contrasto al Covid-19 è essenziale, così come è essenziale dare il massimo di sostegno e sollievo ai medici del sistema sanitario pubblico che da mesi sono sottoposti ad una situazione di sovraccarico e stress senza precedenti, che in questi giorni si sta ulteriormente aggravando. Ricorrere a procedure d’urgenza per i contratti di nuovi medici sarà un modo per dare respiro a tutto il sistema sanitario. Palermo e i suoi ospedali ne hanno assoluto bisogno adesso”.

Cimiteri a Palermo: ingresso libero senza prenotazione online

Dal prossimo 6 novembre i cittadini potranno accedere all’interno dei cimiteri comunali dei Cappuccini, Santa Maria dei Rotoli e Santa Maria di Gesù, senza dover usare preventivamente il sistema di prenotazione online che era stato attivato dalla Sispi attraverso il sito istituzionale del Comune di Palermo.

“Abbiamo verificato in queste ultime ore, passata la giornata della commemorazione dei defunti, un disciplinato e non numeroso accesso – ha commentato il sindaco Leoluca Orlando – e quindi si è deciso di non rendere obbligatoria la prenotazione. Ovviamente il mio appello è quello di seguire tutte le misure necessarie dettate dall’emergenza sanitaria, di mantenere sempre la distanza sociale e di indossare la mascherina”.

Reddito di cittadinanza. Sabrina Figuccia: “Finalmente il comune di Palermo fa partire i progetti d’utilità”

Era ora. Ha impiegato un bel po’ di tempo, ma alla fine, il Comune è riuscito a varare i progetti di utilità collettiva riservati a chi percepisce il reddito di cittadinanza. Meglio tardi che mai, si potrebbe dire, anche se ci sono voluti quasi due anni. Ma ormai la Giunta Orlando ci ha abituato ai suoi soliti ritardi”. Lo afferma Sabrina Figuccia, consigliere comunale dell’Udc di Palermo, che prosegue: “In questa prima fase, sembrerebbe che soltanto 1700 persone sui potenziali 12000 svolgeranno lavori di utilità per tutta la collettività palermitana, dalla cura del verde al supporto nella raccolta differenziata o nel controllo dei mercatini rionali. E gli altri 10300? Boh, vedremo. Sono convinta che tutti coloro che si metteranno all’opera svolgeranno il proprio compito con il massimo scrupolo ed attenzione, ma resto dell’idea che il Comune comunque debba garantire controlli capillari per evitare qualsiasi inconveniente o problema. Siamo sicuri che il sindaco Orlando e i suoi assessori saranno in prima linea e si spenderanno in prima persona per assicurarsi che tutto fili liscio”.

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Palermo, la Polizia Municipale ha sequestrato autocarro per trasporto illecito di rifiuti

La Polizia Municipale, nell’ambito delle operazioni volte al contrasto al trasporto illecito e all’abbandono incondizionato di rifiuti, ha sequestrato un autocarro carico di rottami ferrosi in via Laudicina.

Gli agenti del Nucleo tutela decoro e vivibilità urbana, a bordo di autoveicolo civetta, mentre procedevano in via Laudicina, angolo via Di Vittorio, hanno notato un autocarro carico di rifiuti costituiti da rottami ferrosi, che procedeva in direzione di via Pecoraino. Fermato il mezzo, gli agenti hanno provveduto all’identificazione del conducente, S.B. del 1985 residente a Palermo, e hanno verificato che lo stesso stava effettuando il trasporto di rottami ferrosi senza possedere le autorizzazioni necessarie.

L’autocarro, è stato posto sotto sequestro col relativo carico di rifiuti speciali non pericolosi e il conducente è stato segnalato all’Autorità giudiziaria. Il mezzo è stato posto sotto sequestro anche per mancanza di copertura assicurativa per la cui violazione è stato elevato il relativo verbale. Già la settimana scorsa gli agenti impegnati nel servizio di controllo del territorio hanno fermato altri cinque soggetti che, in diverse zone della città, nel dettaglio via Castellana, via Perpignano, viale Michelangelo, via dell’Arsenale e via Sadat, conferivano irregolarmente rifiuti. Le sanzioni elevate sono pari a 600,00 euro per ciascun trasgressore. Gli stessi sono stati anche obbligati all’immediato ripristino dei luoghi.

Metroferrovia Ragusa: governo Musumeci stanzia 23 milioni

Manteniamo l’impegno che abbiamo assunto nei confronti di Ragusa, città che grazie al lavoro di questo governo regionale guarda a un futuro di rinnovamento infrastrutturale e dei trasporti. Ben 23 milioni in luogo dei 18 inizialmente stimati, li investiremo – come abbiamo deliberato ieri – sulla linea ferroviaria cittadina, facendone un collegamento a carattere metropolitano di grande valenza per riconnettere il territorio e diminuire il traffico. In due anni abbiamo rilanciato la progettazione della metroferrovia, reperito e assegnato all’opera i fondi necessari”, lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, a seguito della delibera di Giunta che stanza 23 milioni di euro per realizzare la Metroferrovia di Ragusa.

In sinergia con Rfi e il Comune – aggiunge l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falconeavvieremo già l’anno prossimo una riqualificazione ferroviaria di portata storica per la città di Ragusa. Fino a Donnafugata, l’attuale linea lunga 10 chilometri sarà radicalmente ammodernata, così come le stazioni di Ibla, Centrale, Colajanni, e Cisternazza. Sono previsti anche ascensori e altre opere di raccordo urbano che cambieranno la mobilità sia nel centro storico di Ragusa che nell’area più nuova. A questa rivoluzione – conclude Falcone – vorremmo che, governo nazionale permettendo, si aggiungesse anche una svolta sul piano della viabilità con la nuova Ragusa-Catania”.

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