Italiani bloccati in Tunisia: partita nave che li porterà a Palermo, poi obbligo di quarantena

Arriverà nella giornata di oggi, al porto di Palermo, la Motonave Atlas proveniente da Tunisi con a bordo gli italiani bloccati in Tunisia.

La nave ha iniziato il suo viaggio ieri sera. Lo ha comunicato l’Ambasciata italiana a Tunisi, che ha ringraziato “la GNV traghetti, Farnesina e tutte le Autorità statali e regionali coinvolte nell’organizzazione di questa operazione di rimpatrio”. Per gli italiani che rientreranno nel Bel Paese vi sarà l’obbligo di quarantena presso la propria abitazione o in un luogo differente messo a disposizione.  E dovranno attenersi al rispetto delle norme e dei provvedimenti decisi del Governo italiano e dalla Regione per contrastare la diffusione del Coronavirus.

Coronavirus, nuova ordinanza di Musumeci. Ecco cosa cambia

Da domani (domenica 19 aprile) si potrà correre e passeggiare nei pressi della propria abitazione e la consegna a domicilio dei prodotti alimentari potrà avvenire anche la domenica e nei giorni festivi. E, ancora, sarà consentita la cura del proprio orto, la manutenzione di parchi e giardini e l’allestimento dei lidi balneari. Restano in vigore le quattro zone rosse, con delle novità. Per agevolare i lavoratori pendolari sullo Stretto di Messina viene introdotto un “visto”. Sono queste alcune delle nuove misure adottate con un’ordinanza dal governatore Nello Musumeci. Provvedimenti che il presidente della Regione Siciliana ha deciso di prendere tenuto conto di «un’inferiore diffusione del contagio rispetto ad altre parti del territorio nazionale», che consente, quindi, di «uniformare, prudentemente e proporzionalmente, le misure urgenti di contenimento già adottate nell’Isola» con il decreto del presidente del Consiglio dei ministri. Ecco tutte le novità.

Manutenzione e conduzione di terreni e aree verdi È consentita, in quanto riconducibile a “situazione di necessità” finalizzata a sopperire alle esigenze alimentari e ai lavori di manutenzione per la prevenzione degli incendi, l’attività non imprenditoriale necessaria per la conduzione di terreni agricoli e per la cura degli animali. L’uscita nell’ambito del medesimo Comune o verso un Comune diverso da quello in cui attualmente si trova l’interessato, è consentita una sola volta al giorno e a un solo componente del nucleo familiare, ovvero a un soggetto delegato. È, altresì, autorizzata l’attività di manutenzione di aree verdi e naturali, pubbliche e private. Le attività sono consentite solo nei giorni feriali.

Disposizioni in favore delle persone con disabilitàÈ consentito, in caso di necessità, alle persone affette da disabilità intellettive, relazionali o motorie, con l’assistenza di un accompagnatore, compiere un’uscita giornaliera di breve durata e in prossimità della propria abitazione.

Attività motoria e joggingSaranno consentite le attività, così come previsto dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri.

Disposizioni in “zona rossa” Nei Comuni di Agira, Salemi, Troina e Villafrati resta in vigore la “zona rossa”, ma sarà consentito il transito in entrata e per garantire le attività necessarie alla cura e all’allevamento degli animali, nonché per le attività, imprenditoriali e non, in quanto connesse al ciclo biologico delle piante, anche per il sostentamento familiare.

Consegne a domicilioÈ disposta la chiusura al pubblico di tutti gli esercizi commerciali attualmente autorizzati nei giorni domenicali e del 25 aprile e del primo maggio. È fatta eccezione per le farmacie e per le edicole. È, tuttavia, consentito, anche nei festivi, il servizio di consegna a domicilio dei prodotti alimentari e dei combustibili per uso domestico e per riscaldamento.

Stabilimenti balneariÈ consentita l’attività di manutenzione, montaggio e allestimento degli stabilimenti balneari, nonché la pulizia della spiaggia di pertinenza. L’impresa esecutrice è tenuta a garantire nelle aree di cantiere il rispetto delle normative di settore, il distanziamento sociale e ogni altra misura finalizzata alla tutela dal contagio, avendo cura di interdire l’accesso ai non addetti ai lavori.

Disposizioni sanitarieRestano invariate le disposizioni di obbligo di quarantena per tutti coloro che arrivano in Sicilia e per i soggetti positivi in stato di isolamento domiciliare.

Stretto di MessinaI lavoratori pendolari che attraversano lo Stretto di Messina dovranno compilare un modulo (allegato all’ordinanza) e trasmetterlo al dipartimento regionale della Protezione civile per avere il “visto” di autorizzazione. Esso dovrà essere esibito all’atto dell’imbarco al personale addetto al controllo per rendere più agevole il transito dei pendolari. I relativi controlli saranno previsti dalla prima corsa del 22 aprile. Restano in vigore le disposizioni relative al controllo sanitario agli approdi della Rada San Francesco, della Stazione Marittima e di Tremestieri.

Coronavirus, pubblicato il bando per gli aiuti agli universitari fuori sede

È stato pubblicato il bando per la concessione di contributi economici a studenti universitari fuori sede per l’anno accademico 2019/20. Le domande potranno essere presentate telematicamente dal 30 aprile del 15 maggio (alle ore 14). Sette milioni di euro per gli universitari siciliani fuori sede: è il sostegno che il governo Musumeci offre alle famiglie degli studenti in situazione di disagio per l’emergenza epidemiologica.

Il bando è pubblicato sul sito del dipartimento Istruzione della Regione Siciliana e sul sito degli Ersu siciliani. Per qualunque informazione è possibile scrivere a:emergenzafuorisede@ersupalermo.it ed emergenzaesterofuorisede@ersucatania.it .
In dettaglio, quattro milioni sono destinati agli studenti iscritti in atenei al di fuori della Sicilia, anche all’estero. Per loro ottocento euro, se hanno mantenuto la permanenza, in quelle sedi, dal 31 gennaio fino a oggi.Altri tre milioni di euro andranno, invece, agli studenti fuori sede, ma residenti in Sicilia, che abbiano richiesto il contributo alloggio all’Ersu per l’anno accademico in corso e siano risultati idonei, ma non assegnatari del beneficio.I destinatari del primo contributo dovranno, inoltre, essere regolarmente iscritti all’anno accademico 2019/2020, appartenere a un nucleo familiare con una certificazione Isee non superiore ai 23 mila euro annui e non godere di altri benefici economici erogati per le stesse finalità.Il sostegno verrà erogato tramite gli Ersu della Regione Siciliana: quello di Palermo provvederà all’istruttoria degli studenti iscritti in Italia, quello di Catania per gli universitari all’estero.

Comuni, in Sicilia elezioni slittano all’autunno

Le elezioni per il rinnovo dei Consigli comunali in Sicilia devono essere rinviate all’autunno. La decisione è stata adottata dal governo Musumeci allo scopo di contenere e contrastare i rischi sanitari derivanti dalla diffusione del Coronavirus nell’Isola. Il periodo individuato è tra l’11 ottobre e il 6 dicembre. La delibera della giunta, che approva il disegno di legge proposto dell’assessore alle Autonomie locali Bernardette Grasso, è stata già pubblicata sul sito web della Regione Siciliana e inviata all’Ars per l’avvio del relativo iter parlamentare.Attualmente interessati dalla tornata elettorale sono 61 Comuni – i cui organi verranno prorogati- tra i quali due capoluoghi di provincia: Agrigento ed Enna. Le elezioni, programmate originariamente per il 24 maggio, erano state già rinviate dal governo regionale al 14 giugno (con eventuale ballottaggio il 28 giugno). Adesso, visto il permanere dell’attuale fase emergenziale, la proposta di un ulteriore spostamento, sulla quale dovrà pronunciarsi l’Aula.

L’aggiornamento nelle nove province della Sicilia

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 17 di oggi (giovedì 16 aprile), così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 129 (0 ricoverati, 2 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 115 (14, 13, 10); Catania, 600 (121, 70, 65); Enna, 292 (174, 25, 24); Messina, 370 (133, 48, 38); Palermo, 330 (71, 44, 25); Ragusa, 59 (5, 5, 5); Siracusa, 100 (49, 60, 14); Trapani, 113 (6, 17, 5).

Palermo, avviso Operatori Culturali. Darawhsa: “Esperienza Palermo Capitale cultura ha mostrato potenzialità”

L’Assessorato alle culturE, al fine di ampliare la rete dei contatti già attivata con il tavolo interistituzionale in occasione di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018, intende coinvolgere altri operatori culturali per gestire al meglio le fasi conoscitive e di proposta dei diversi aspetti culturali che interessano il territorio.
A tal fine gli interessati ad aderire al tavolo interistituzionale possono inviare la loro adesione inviando elementi di presentazione e succinto curriculum alla casella assessoratocultura@comune.palermo.it entro il 26 aprile p.v., e ciò in vista del prossimo incontro. Le adesioni pervenute successivamente saranno accettate in vista dei futuri incontri. Tale avviso non comporta alcun onere finanziario a carico dell’Amministrazione Comunale.

Di seguito la dichiarazione dell’Assessore Darawhsa: “L’esperienza di Palermo Capitale della cultura ha mostrato la grande ricchezza e le tante potenzialità del mondo artistico e culturale della nostra città. E’ proprio questo potenziale che vogliamo mettere a frutto, sperando che in tanti rispondano al nostro invito.”

Palermo, emergenza coronavirus e crisi delle categorie di barbieri e parrucchieri. Parlano Orlando e Piampiano

“La corretta applicazione delle norme di contrasto al Covid da parte di categorie artigiane quali barbieri e parrucchieri ha portato, soprattutto per quest’ultima categoria, un doppio danno dovuto all’interruzione dell’attività commerciale e dalla contemporanea attività di abusivi che in spregio delle norme di igiene e sicurezza operano a domicilio. Facciamo appello ai cittadini perché non usufruiscano di questi servizi che sono prima di tutto pericolosi per loro stessi e auspichiamo che comunque nel frattempo tutte le  categorie artigiane possano trovare adeguate forme di sostegno economico per i danni che stanno subendo”.

Lo dichiarano con una nota congiunta il sindaco, Leoluca Orlando e l’assessore alle Attività Economiche, Leopoldo Piampiano, con riferimento alla crisi che stanno attraversando, tra le altre, le categoria dei barbieri e dei parrucchieri.

Palermo, la VI commissione consiliare incontra vertici Confesercenti per parlare della crisi

Il referente della categoria Nunzio Reina, continua Zacco, ha fatto notare che nonostante le parruccherie siano chiuse da numerose settimana, rispettando in maniera scrupolosa tutti i DPCM del Presidente del Consiglio, le ordinanze Regionali e comunali, ci giungono notizie da svariate fonti, che gli abusivi hanno incrementato la loro attività a domicilio, non solo foraggiando il lavoro nero, ma soprattutto mettendo a rischio la salute di tutti e compromettendo l’emergenza sanitaria della nostra città.

“Si è tenuta questa mattina un’audizione con il vice presidente di Confesercenti Palermo per affrontare le problematiche legate all’emergenza economica causata dal COVID-19, ed a seguito della seduta odierna è stato accolto il grido di allarme da parte dei rappresentanti della categoria dei parrucchieri che sono seriamente preoccupati per il loro futuro – dichiara il Presidente della VI Commissione Ottavio Zacco, che a nome dell’intera commissione ha reso partecipe l’assessore alle attività produttive Piampiano, affinchè si intervenga per sensibilizzare le forze dell’ordine al fine di contrastare in maniera risolutiva il sempre più dilagante fenomeno degli abusivi.

Tale comportamento lede la dignità di chi è titolare di partita iva e nel pieno rispetto  delle regole si è visto costretto a chiudere i propri saloni. Queste condotte scellerate, che destano preoccupazione, denunciate dai rappresentanti della categoria, sono state accolte e condivise da tutti i componenti della commissione, che hanno subito delegato il presidente Zacco per intervenire affinché si possano attivare tutti gli strumenti utili per contrastare il fenomeno. Ringrazio tutti i componenti della commissione attività produttive, conclude Zacco, per la coesione con cui ha sempre affrontato argomenti delicati, al di là delle appartenenze politiche.”

PALERMO Mercato Ittico, l’assessore Piampiano: “Elaborato un programma per la ripresa delle attività”

Stando alle risultanze delle videoconferenze svoltesi nel corrente mese di aprile, potrebbero adesso sussistere le condizioni per una ripresa delle attività ittiche, sospese nel mese di marzo, che sia compatibile con il rispetto delle norme poste a tutela della salute pubblica.

Su proposta del Capo Area Sviluppo Economico e d’intesa con l’assessore al ramo, Leopoldo Piampiano, è stato elaborato un programma di contingentamento per la ripresa delle attività mercatali, frutto delle interlocuzioni occorse con l’Associazione dei Commissionari e con le altre componenti interessate, fra cui la Polizia Municipale.

“Così come già fatto per il Mercato Ortofrutticolo – dichiarano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alle Attività Economiche ed ai Mercati, Leopoldo Piampiano – riteniamo urgente arrivare ad una riapertura dell’Ittico, garantendo però a tutti, primi fra tutti gli operatori commerciali, condizioni di sicurezza e salubrità.

Il Piano verrà adesso sottoposto alla Associazione dei Commissionari per il dovuto riscontro.

Nel dettaglio, il modello organizzativo del Mercato Ittico prevede che l’accesso al mercato possa avvenire esclusivamente attraverso la presentazione di autocertificazione rilasciata sul modulo standard predisposto dalla Regione Siciliana corredata da una fotocopia del documento di identità.

Facciamo tesoro dell’esperienza appunto già fatta, sperando che fin dall’avvio di questo nuovo sistema, che concorderemo con i concessionari, si possa rimettere in moto l’attività di compravendita che è fondamentale soprattutto per il ruolo che ha nell’approvvigionamento alimentare della città”.

L’attività prevede tre distinte fasi: quella di ingresso dei dipendenti e dei concessionari; quella di conferimento dei prodotti ed, infine, quella di vendita ai commercianti.

I concessionari e i loro dipendenti, oltre all’autocertificazione, per accedere all’area mercatale dovranno esibire il tesserino in corso di validità. E’ fatto assoluto divieto di entrata nell’area mercatale ai liberi portantini che non siano legati ad un posteggio di vendita con regolare contratto di lavoro.

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