FASE 3, lunedì 22 giugno riapre lo Stadio delle Palme “Vito Schifani”: regole e indicazioni

Lunedì 22 Giugno, lo Stadio delle Palme “Vito Schifani” tornerà ad essere fruibile per gli sportivi e gli appassionati di Atletica Leggera.

 “Un ulteriore passo importante – commentano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore allo Sport, Paolo Petralia Camassaper la ripresa di tutte le attività in totale sicurezza a Palermo. Dopo la piscina comunale – che proprio ieri ha riaperto i battenti – un altro passo verso il ritorno alla. Il risultato di un lavoro importante svolto dagli uffici e dai funzionari che si occupano dello sport per dotare la strutture di tutto quanto necessario a rispettare le prescrizioni e, soprattutto, favorire l’accesso sicuro a quante più persone possibile”.

Un spazio restituito ad atleti ed appassionati in un contesto da poco rinnovato, nel quale speriamo che tutti rispettino le necessarie precauzioni perché si riduca il rischio di contagio. Sono state già individuate le aree di ingresso e di uscita all’impianto e alla pista in tartan, rigorosamente separate e la postazione dove sottoporre gli atleti alla misurazione della temperatura. In questi giorni saranno ultimate tutte le procedure di adeguamento alle nuove normative post Covid19, per garantire lo svolgimento dell’attività sportiva in tutta sicurezza. Analogamente a quanto già previsto per la piscina comunale, per gli iscritti alle Società Sportive le prenotazioni verranno effettuate a mezzo mail dalla Società stessa. L’ingresso sarà consentito solo previa prenotazione. L’accesso è contingentato per accogliere un massimo di 200 persone di cui solamente 45 potranno usare contemporaneamente la pista in tartan sempre nel rispetto della distanza fisica di due metri tra ogni atleta.

Per gli utenti non tesserati, invece, è stata attivata la registrazione on line sul portale dell’Amministrazione Comunale. Sarà consentito l’accesso ad un massimo di 20 utenti non tesserati per ora. Questi utenti potranno usufruire esclusivamente dell’anello esterno e delle aree verdi esterne. E’ vietato agli stessi l’utilizzo della pista in tartan, dell’area dei salti e lanci e del prato interno alla pista. Qualora un soggetto presenti una temperatura superiore ai 37,5 gradi, gli sarà inibito l’accesso.Prima dell’accesso all’impianto, è obbligatorio indossare la mascherina e rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro, aspettando di essere accolti dal personale dell’impianto.L’ingresso all’impianto avverrà dal cancello antistante agli uffici, dove un addetto provvederà alla misurazione della temperatura corporea con termometro a raggi infrarossi senza contatto. Le borse o effetti personali dovranno essere portate al seguito e debitamente racchiusi in buste di plastica monouso che gli utilizzatori dovranno portare con sé. Gli atleti potranno togliere la mascherina subito prima di iniziare l’attività fisica e riporla in una custodia igienica per indossarla non appena terminato l’allenamento. Il personale dell’impianto è preposto al controllo del rispetto di tutte le normative in vigore.Le attività saranno regolate dagli istruttori e dagli allenatori, che sorveglieranno il distanziamento interpersonale di due metri. Si consiglia di utilizzare le corsie in maniera alternata per garantire il distanziamento tra gli atleti. In tutti i luoghi e per ogni attività fisica è obbligatorio rispettare il distanziamento fisico di due metri. Bisognerà, inoltre, compilare una autocertificazione di buona salute, che l’utente dovrà conservare, aggiornando data e firma ad ogni ingresso. E’ possibile reperire il modulo per la dichiarazione, che verrà acquisita digitalmente, sul sito istituzionale o, direttamente, alla reception.

Approvazione progetto comunale per il fiume Oreto: le parole di Orlando e dell’assessore Marino

I fondi della Rete Natura 2000 permetteranno di procedere alla sistemazione ed alla realizzazione di sentieri e percorsi di visita, il mantenimento e il recupero di siepi, arbusti e filari di alberi in aree agricole, la riqualificazione del bacino fluviale, l’eradicazione di specie infestanti autoctone, la realizzazione di un centro di educazione ambientale e di punti di accoglienza, l’organizzazione di azioni di sensibilizzazione ambientale, la creazione di un museo di sculture a cielo aperto nel territorio della valle dell’Oreto.

L’approvazione del progetto comunale per il fiume Oreto, che sarà finanziato con fondi europei per oltre 5 milioni di euro, rappresenta un punto di svolta per il futuro dell’area. Il Comune proseguirà questo percorso in sinergia con la Regione e gli altri Comuni del bacino fluviale ma soprattutto con i cittadini e i comitati che in questi anni sono stati promotori e stimolo per decine di iniziative, di cui ora finalmente potremo raccogliere i frutti. Una buona notizia che segue ed in parte è figlia del premio assegnato lo scorso anno dal FAI, che con un contributo di circa 60 mila euro ha permesso di dare avvio a tutto questo”. Lo dichiarano il sindaco, Leoluca Orlando e l’assessore Sergio Marino.

Illuminazione, ripristinato regolare funzionamento cabina “Villagrazia” e 160 punti luce

Una cabina di pubblica illuminazione e gli impianti collegati che rimangono in funzione non-stop per un guasto e un intervento, immediatamente programmato ed eseguito, che ha permesso di riportarne il funzionamento alla normalità. E’ quanto è successo nella zona di via Villagrazia e di via Altofonte, dove l’intervento tempestivo degli operatori di AMG Energia Spa e le attività urgenti eseguite, che hanno dato esito positivo, hanno ripristinato il regolare servizio della cabina di pubblica illuminazione “Villagrazia” e dei circa 160 punti luce alimentati nella zona.

Tra le attività in corso, gli operatori di AMG Energia sono al lavoro per la riparazione di un guasto sul quadro di bassa tensione che alimenta gli impianti di via Costantino Nigra, di piazza Mameli e traverse e nella zona di viale Regione Siciliana-San Ciro. Attività in corso anche per la riaccensione di singoli punti luce nelle vie Assoro, D’Ossuna, Ogaden e nelle traverse di via Pitré. Prosegue, infine, l’intervento di manutenzione straordinaria, autorizzato dal Comune, per la ricollocazione di 30 pali nella zona di via Aurispa. I sostegni erano stati dismessi, a tutela della pubblica incolumità, perché non avevano più i necessari requisiti in termini di sicurezza e stabilità. I pali “ricondizionati”, cioè recuperati e sottoposti ad un attento e accurato processo di rigenerazione, con l’eliminazione della corrosione e l’applicazione di una nuova guaina termorestringente, sono stati già ricollocati in via Nazario Sauro, in via Tommaso Aversa, in via Bisazza, in via Cataldo Parisio e in via Aurispa dove oggi si sta procedendo al montaggio delle armature.

La riparazione è stata eseguita nel fine settimana, dopo che, gli operatori avevano riscontrato un disservizio in cabina causato da un guasto a carico di un dispositivo fondamentale dell’impianto (l’interruttore di media tensione) che ne impediva lo spegnimento di giorno, mantenendoli in funzione ininterrottamente. L’intervento di manutenzione ordinaria eseguito ha avuto esito positivo e ha consentito di ripristinare il regolare ritmo di funzionamento di cabina e impianti, che, comunque continuano ad essere tenuti sotto controllo.

“Era una situazione anomala, che, oltre a generare uno spreco di energia, avrebbe potuto determinare guasti di maggiore entità sui dispositivi costantemente in funzione e sugli impianti – sottolinea il presidente di AMG Energia, Mario ButeraDi contro, in questo momento in città abbiamo diverse criticità, nella zona di Villa Tasca, in quella di via Ausonia-Empedocle Restivo, nella zona Messina Marine-Diaz-La Ferla: guasti ingenti o circuiti che è stato necessario disattivare per la presenza di cavi vetusti che richiederanno interventi di manutenzione straordinaria”.

Aeroporto di Palermo, al via la stagione estiva con 70 destinazioni

All’aeroporto di Palermo è tornata l’estate. Riprendono i voli per la stagione estiva con una programmazione decisamente interessante, che consentirà di viaggiare in lungo e in largo in Italia grazie alle 19 rotte domestiche, e di riaffacciarsi in Europa già da luglio.

Il clou dei voli si avrà a partire dal 18 giugno, quando saranno attive anche le destinazione operate da Volotea, e poi il 21 giugno con Ryanair che azionerà i voli nazionali e, dopo una decina di giorni, le rotte internazionali, che saranno per la maggior parte attive a luglio o all’inizio di agosto. Finora, oltre ad Alitalia che ha garantito durante la pandemia i voli da e per Roma e, successivamente, ha attivato il giornaliero per Milano, la novità è stata l’arrivo della compagnia Air Dolomiti con il volo da e per Firenze, attivo già dallo scorso 5 giugno con quattro frequenze settimanali. Anche EasyJet ieri ha riaperto i voli su Palermo con la rotta da e per Malpensa e si prepara, tra luglio e agosto, ad attivare diverse rotte internazionali. La Francia è la destinazione più gettonata con dodici collegamenti. Seguono la Germania con dieci destinazioni e l’Inghilterra con sette. Gesap conta di far volare per la stagione estiva circa 400mila passeggeri al mese.
Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale Falcone Borsellino, incassa anche il via libera ai voli operati dalle due corazzate Air France (dal 13 luglio, Parigi Charles de Gaulle) e British Airways (dal 4 luglio, Londra Heathrow).

“Dopo mesi difficilissimi, si torna a volare con una programmazione di sostanza – afferma Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap – che dimostra la tenuta del lavoro svolto negli ultimi anni da Gesap e la continuità dei rapporti commerciali con le compagnie aeree. Ciò significa che Palermo, il suo territorio – conclude Scalia – rimane al centro dei progetti di business delle più importanti Compagnie, che con noi hanno l’obiettivo di ampliare sempre di più il ventaglio delle destinazioni offerte ai viaggiatori”.

Sarà un’estate per certi versi intensa, considerato che saranno attivi 70 collegamenti tra voli di linea e charter.
“Una ripresa o meglio un potenziamento delle attività mai interrotte per garantire servizi ai cittadini – dice il sindaco di Palermo Leoluca Orlando – Speriamo che si possa proseguire in tutta sicurezza per recuperare soprattutto sul fronte turistico questi lunghi mesi di difficoltà e lutti. Sappiamo che Palermo e la Sicilia potranno contare sulla professionalità di Gesap e di tutti i suoi operatori per garantire sicurezza”.

La società è in attesa di conoscere le decisioni delle compagnie su alcuni voli che al momento rimangono sospesi.
Tornando ai voli estivi, le rotte nazionali sono 19: Ancona (Volotea), Napoli (Volotea, EasyJet), Bari (Volotea), Olbia (Volotea), Cagliari (Volotea), Pescara (Volotea), Roma Fiumicino (Alitalia, Ryanair), Firenze (Vueling, Air Dolomiti), Pisa (Ryanair), Genova (Volotea), Bologna (Ryanair), Venezia (Volotea), Verona e Torino (Volotea e Ryanair), Milano Malpensa (Alitalia, EasyJet, Ryanair, Neos), Bergamo (Ryanair), Trieste (Volotea), Pantelleria e Lampedusa (DAT). Per ciò che riguarda le misure anti Covid19, l’aeroporto di Palermo – che in questi mesi è rimasto sempre aperto – applica tutti i protocolli stabiliti dal governo, per accogliere in piena sicurezza i passeggeri: obbligo di indossare la mascherina, costante azione di sanificazione degli ambienti del Terminal, percorsi diversificati tra passeggeri in entrata e in uscita, termoscanner e termometri a infrarossi per il controllo della temperatura corporea, erogatori di disinfettanti installati lungo i percorsi, segnaletica per il distanziamento fra passeggeri.

10 rotte per la Germania:  Colonia (Ryanair, Enter Air, Eurowings), Stoccarda (Ryanair, Enter Air, Eurowings), Francoforte (Lufthansa), Monaco (Lufthansa), Dusseldorf (Ryanair/Lauda), Norimberga (Ryanair), Berlino Schoenefeld (Ryanair), Memmingen (Ryanair), Francoforte Hahn (Ryanair), Dusseldorf Weeze (Ryanair);
12 i collegamenti con la Francia: Parigi Charles de Gaulle (Air France, Enter Air, Travel Service) – Parigi Orly (EasyJet, Transavia), Lione (EasyJet, Transavia, Travel service), Tolosa (Ryanair, Travel service), Parigi Beauvais (Ryanair), Bordeaux (Ryanair, Enter Air), Marsiglia (Ryanair, Enter Air), Deauville (Enter Air), Nantes (Transavia, Enter Air, Travel Service), Mulhouse (Travel Service), Montpellier (Transavia), Lille (Travel Service);
6 rotte per Polonia, Romania, Ungheria: Cracovia (Ryanair, Enter Air), Wroclaw (Ryanair, Enter Air), Katowice (Enter Air), Varsavia (Enter Air), Bucarest Otopeni (Ryanair), Budapest (Ryanair);
7 rotte fra Gran Bretagna e Irlanda: Londra Heathrow (British Airways), Londra Stansted (Ryanair), Londra Gatwick (EasyJet), Londra Luton (EasyJet), Liverpool (EasyJet), Manchester (Ryanair), Dublino (Ryanair);
4 rotte per Belgio, Olanda e Lussemburgo: Bruxelles (Brussels, Travel Service), Charleroi (Ryanair), Rotterdam (Transavia), Lussemburgo (Luxair);
4 rotte per la Spagna: Madrid (Ryanair, Air Nostrum-Iberia), Valencia (Ryanair), Siviglia (Ryanair), Barcellona (Vueling);
3 rotte per Norvegia, Svezia e Danimarca: Oslo (Scandinavian), Stoccolma (Scandinavian, Norwegian), Copenhagen (Scandinavian);
3 rotte fra Svizzera e Austria:  Ginevra (EasyJet), Zurigo (Swiss), Vienna (Austrian, Ryanair/Lauda);
Malta:  Malta (Air Malta).
Tunisia:  Tunisi (Tunisair Express).

Lavoro, Varrica (M5S): “Necessarie altre 500 assunzioni per i Provveditorati Opere Pubbliche”

Al question time di oggi alla Camera dei deputati il parlamentare Adriano Varrica (Movimento 5 Stelle) ha proposto di potenziare il personale dei Provveditorati Opere Pubbliche, gli organismi tecnici dello Stato.

“Grazie al Decreto Crescita, voluto dal Movimento 5 Stelle, già nel 2019 sono ripartite le assunzioni con 100 unità di alta professionalità da destinare ai Provveditorati. Il Ministero ha annunciato un altro concorso per 530 nuovi posti al MIT tra amministrativi, tecnici e informatici. Ma bisogna fare di più perché lo sblocco dei lavori pubblici a qualsiasi livello istituzionale assume una rilevanza ancora più strategica in questo momento storico per il nostro Paese e per il Mezzogiorno”.

“Per tali ragioni ho chiesto al Governo di fare un ulteriore sforzo. In questa direzione va l’emendamento al decreto “rilancio”, a mia prima firma, che mira a rafforzare proprio le strutture tecniche dello Stato grazie a ulteriori 500 posti di lavoro e nuovi concorsi. Questi 20 milioni di euro di spesa annua sarebbero lo strumento per sbloccare miliardi di opere pubbliche, portando dentro la Pubblica Amministrazione statale giovani tecnici”.

Decoro urbano, ripartono i lavori di rifacimento della pavimentazione di via Principe di Granatelli e via Salvatore Vigo

“Ripartiamo con la cura del decoro e della vivibilità cittadina e con un progetto interamente realizzato in house, grazie alla supervisione degli uffici comunali e alla manodopera Coime. Una volta terminato questo intervento, al quale lavoreranno diverse squadre di operai per recuperare in parte il periodo di interruzione per il Covid, ci sposteremo in altre zone della città per importanti lavori legati alla vivibilità e fruibilità delle aree”. Ha dichiarano il sindaco Leoluca Orlando e il vice sindaco Fabio Giambrone.

Dopo il fermo a causa del covid, a partire da giovedì mattina, riprenderanno i lavori, coordinati ed eseguiti dal Coime, per realizzare la nuova pavimentazione di via Principe di Granatelli e via Salvatore Vigo. Il cantiere, che era stato avviato a gennaio, prevede la sistemazione di una pavimentazione più idonea all’utilizzo prevalentemente pedonale e la collocazione di elementi di arredo urbano. Tutti gli interventi sono stati concordati con la Soprintendenza per i beni culturali.Al termine dei lavori, la zona sarà dotata di punti di accesso alla rete del wi-fi gratuito comunale, come già fatto nella vicina via Principe di Belmonte e in altre zone della città.

Almaviva-Sky, M5S al presidio dei lavoratori: “Necessario rispetto clausola sociale da parte di Sky” (foto)

 “Ci aspettiamo massima cooperazione da Regione e Comune. Stamattina ho partecipato al presidio dei lavoratori Almaviva sotto Palazzo Orleans a Palermo. I sindacati hanno riconosciuto la necessità di una mobilitazione per tenere alta l’attenzione delle istituzioni, di Sky e di Almaviva sul futuro di una commessa che impiega 263 lavoratori a Palermo da 19 anni”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook il deputato alla Camera del Movimento 5 Stelle Adriano Varrica che questa mattina ha preso parte al presidio dei lavoratori Almaviva a Palermo.

“Persone con provata professionalità che vanno valorizzate. Alla preoccupazione dei lavoratori va dato riscontro, la clausola sociale va rispettata. Stiamo operando col Sottosegretario al lavoro, Steni Di Piazza, per giungere ad un accordo entro le prossime due settimane che debba partire da un presupposto: tutelare la serenità di tutte queste famiglie palermitane. I contatti con le parti coinvolte sono costanti e verranno intensificati, a partire dal riscontro alla richiesta dei sindacati di una riunione col Ministero. Ci aspettiamo massima cooperazione da Regione e Comune anche per ragionamenti più ampi, ormai indifferibili, sul futuro del settore call center che in Sicilia conta decine di migliaia di posti di lavoro”, ha concluso il deputato alla Camera del Movimento 5 Stelle Adriano Varrica

Istituite le Zes in Sicilia, Musumeci: “Adesso il credito d’imposta”

«Esprimo soddisfazione per l’attesa firma a Roma del decreto che istituisce le due Zes in Sicilia. È l’epilogo di un laborioso lavoro portato avanti negli ultimi due anni dal mio governo, attraverso gli assessorati per le Attività produttive e per l’Economia, in collaborazione con le Autorità portuali e le organizzazioni di categoria. Si passa adesso alla fase operativa che dovrà rendere concreta questa straordinaria opportunità per le imprese che ricadono nel territorio delimitato. Nei prossimi giorni, presenteremo un disegno di legge per concedere il credito d’imposta aggiuntivo a chi verrà a investire nelle nostre due Zes. Con il ministro Provenzano definiremo presto il crono-programma affinché si possa passare dalla pianificazione alla attività di sostegno». Lo dichiara il governatore Nello Musumeci, commentando la firma, da parte del ministro per il Sud Provenzano, dei decreti istitutivi delle Zone economiche speciali per la Sicilia.

Si tratta del passaggio finale di un percorso iniziato nel marzo 2018 con l’istituzione, da parte del governo Musumeci, della Cabina di regia regionale e terminato nell’agosto 2019, quando è stata completata l’identificazione e la delimitazione della due Zes, con la redazione dei rispettivi Piani strategici. Sono due le Zone economiche speciali individuate dalla Regione e approvate dal ministero per il Sud: quella della Sicilia occidentale che ha avuto assegnato il 35 per cento della superficie Zes e quella della Sicilia orientale a cui è stato assegnato il 65 per cento. «L’approvazione delle Zone economiche speciali siciliane – sottolinea l’assessore alle Attività produttive, Mimmo Turano – rappresenta certamente un momento di svolta per l’economia e il mondo produttivo siciliano. Con le Zes abbiamo uno strumento in più per superare l’attuale momento di crisi determinato dalla pandemia da Coronavirus, ma anche i ritardi nello sviluppo che questa terra ha accumulato con anni di approssimazione e assenza di strategie».

Nella Zes della Sicilia occidentale ricadono le zone di Aragona-Favara, Calatafimi, Caltanissetta, Caltavuturo, Campofelice di Rocella, Carini con l’area Rimed, Cinisi, Custonaci, Gibellina, il porto di Licata, Marsala, l’aeroporto di Birgi, Mazara del Vallo, Misilmeri, il porto e il retroporto di Palermo (a cui si aggiungono le aree di Brancaccio, Partanna-Mondello e dell’Arenella), Palma di Montechiaro, Partinico, Porto Empedocle (con il porto e il retro-porto), Ravanusa, Salemi, Serradifalco, Termini Imerese (con il suo agglomerato industriale e il porto), Trapani (con il porto, il retro-porto, l’agglomerato industriale e l’area logistica).

I benefici economici delle Zes sono previsti dal decreto legge Mezzogiorno n. 91/2017 e vedono notevoli incentivi fiscali più credito d’imposta per gli investimenti fino a 50 milioni di euro e un consistente regime di semplificazioni che saranno stabilite da appositi protocolli e convenzioni e che comunque prevedono anche l’accelerazione dei tempi procedimentali per garantire l’accesso agli interventi di urbanizzazione primaria (gas, energia elettrica, strade, idrico) alle imprese insediate nelle aree interessate. Per la Zes Sicilia orientale sono state inserite le aree di Acireale, Augusta, Avola, Belpasso, Caltagirone, Carlentini, Catania (con il porto e il retro-porto), l’aeroporto di Comiso, Enna Dittaino, Floridia, Francofonte, Gela (compresa l’area di riconversione), Melilli, Messina (con il porto cittadino e quello di Larderia), Milazzo (con porto, retroporto e agglomerato industriale), Militello Val di Catania, Mineo, Niscemi, Pachino, Palazzolo Acreide, Paternò, il porto e il retroporto di Pozzallo, Priolo Gargallo, Ragusa, Rosolini, Scordia, Siracusa con la zona industriale, quella di Santa Teresa e della strada statale 124, Solarino, Tremestieri, Troina, Villafranca Tirrena, Vittoria e Vizzini.

Palermo, dopo nuovo raid vandalico scuola “Falcone” Zen, parlamentari M5S presentano interrogazioni a Ministro Interni e Istruzione

Due interrogazioni parlamentari, una indirizzata al Ministro dell’interno e l’altra al Ministro dell’istruzione, sono state depositate dopo l’ennesimo raid vandalico subito dalla scuola “Falcone” nel quartiere Zen a Palermo.

A depositare gli atti sono state le parlamentari Roberta Alaimo e Vittoria Casa del Movimento 5 Stelle, al fine di informare i ministri Lamorgese e Azzolina, e supportare le scuole siciliane nella pianificazione di azioni di controllo, monitoraggio e sicurezza dei plessi scolastici più a rischio. “Siamo di fronte – scrive la deputata Alaimo nella sua interrogazione – ad attacchi vili e delinquenziali a carico di luoghi e spazi realizzati per garantire il diritto alla crescita e al benessere dei più piccoli; è evidente che non si tratta di piccoli furti ma di veri e propri atti di mafia che vede negli istituti scolastici la presenza e il controllo dello Stato nei territori”.

“Oltre all’ingente danno economico, questi episodi segnalano un clima intimidatorio e di ostilità nei confronti delle scuole – si legge nell’interrogazione di Vittoria Casa – Per tale motivo appaiono indispensabili azioni di tutela e prevenzione affinché in futuro tali episodi possano essere evitati”.

A sottoscrivere l’interrogazione sono stati molti parlamentari siciliani, tra cui i palermitani Valentina D’Orso e Adriano Varrica. Solidarietà è stata espressa anche dal sottosegretario Steni Di Piazza.
“Come delegazione palermitana – concludono i parlamentari – chiediamo di incrementare la presenza delle forze dell’ordine nei quartieri ad alta densità mafiosa e nei pressi degli istituti scolastici palermitani colpiti da tali atti vandalici, e l’istituzione di un Tavolo Tecnico con il coinvolgimento del Prefetto, del Questore e del Sindaco di Palermo al fine di analizzare il fenomeno e adottare le misure preventive più idonee ed immediate”.

Coronavirus: l’aggiornamento del 15 giugno nelle varie province siciliane

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, negli ultimi due giorni (11 e 12 giugno), aggiornati alle ore 15 di oggi, così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 32 (0 ricoverati, 108 guariti e 1 deceduto);Caltanissetta, 10 (2, 155, 11);Catania, 398 (11, 578, 101);Enna, 8 (0, 388, 29);Messina, 119 (12, 387, 59);Palermo, 217 (9, 328, 38);Ragusa, 7 (0, 84, 7);Siracusa, 0 (0, 222, 29);Trapani, 14 (0, 123, 5).

Il prossimo aggiornamento avverrà venerdì.

Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

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