Canile Palermo, consegnati i lavori di via Tiro a Segno. A ottobre l’avvio del presidio veterinario

Un “rifugio sanitario” con compiti veterinari, pronto ad accogliere cani e gatti che necessitano cure.

E’ ciò che entro ottobre diventerà quello che era una volta il canile municipale di via Tiro a Segno dove si sono conclusi i lavori di ristrutturazione straordinaria, finanziati dall’Amministrazione comunale e costati circa 2 milioni e mezzo di euro. I lavori, appaltati già nel 2012 erano partiti con diversi anni di ritardo a causa del sovraffollamento della struttura il cui svuotamento ha richiesto lungo tempo. Iniziati nel 2017 sono terminati nei giorni scorsi. Oltre al totale rifacimento degli impianti, si è proceduto alla rimodulazione degli spazi e alla realizzazione di nuove aree destinate all’accoglienza degli animali al chiuso e all’aperto.

La scorsa settimana, l’assessore Leopoldo Piampiano che ha la delega per il canile, ha quindi convocato un tavolo tecnico con le aziende AMG e AMAP perché si provveda quanto prima all’attivazione delle rispettive utenze e servizi a rete ed ha avviato quanto necessario perché si stipuli la convenzione con l’ASP che ha competenza per gli aspetti prettamente veterinari della gestione della struttura. Entro ottobre nascerà quindi un vero e proprio ospedale veterinario sull’area di oltre 5 mila metri quadri, di cui 2 mila destinati in modo specifico a presidio medico con aree di degenza e cura, oltre un’area verde per la sgambatura degli animali con accompagnatore. La struttura si occuperà anche all’impianto dei microchip negli animali di proprietà di privati. Complessivamente potranno essere accuditi ed ospitati contemporaneamente fino a 70 animali. Ovviamente al suo interno troveranno spazio anche gli uffici veterinari, quelli della Polizia municipale e quelli per la gestione dei servizi. L’attività di rifugio continuerà ad essere svolta presso l’ex mattatoio, “dove però – spiega l’assessore Piampiano – il numero di cani è destinato a scendere sempre più proprio per la riattivazione del presidio veterinario in via Tiro a segno, dove sarà possibile procedere in modo spedito e sistematico alla sterilizzazione e quindi alla reimmissione nel territorio della stragrande maggioranza dei cani e dei gatti, quelli cioè non ritenuti pericolosi per gli esseri umani e per gli altri animali”.

Per il sindaco Leoluca Orlando e per l’assessore “finalmente Palermo si avvia ad avere una struttura veterinaria moderna e all’avanguardia grazie alla collaborazione con l’ASP con la quale nei prossimi giorni formalizzeremo la convenzione. Una struttura nella quale gli animali potranno essere curati ed accuditi in attesa a tutela della loro salute e di quella di tutta la collettività. Un’attività che speriamo e contiamo di poter continuare a svolgere non solo con il personale comunale e della Reset ma con il supporto dei volontari e delle associazioni di volontariato che hanno cura degli animali. L’attivazione di un presidio di questo tipo, unico nella nostra provincia ed in un vasto territorio regionale, permetterà inoltre al Comune di Palermo di svolgere le attività di cura e sterilizzazione degli animali non solo della nostra città ma anche di altri comuni, contribuendo così ad una seria lotta al randagismo su scala sovra-comunale”.

Covid -19, Randazzo (M5s Palermo): “Focolaio Rap, occorre sforzo da parte di tutti a tutela lavoratori e loro familiari”

La situazione alla Rap è preoccupante e non deve essere sottovalutata a tutela della salute dei lavoratori e delle loro famiglie .Bene ha fatto il presidente Giuseppe Norata ha chiedere urgentemente l’apertura di una unità di crisi all’Asp per gestire la situazione. Occorre lo sforzo ed una cooperazione da parte di tutte le istituzioni e le forze politiche. La Rap che per senso di responsabilità sono certo farà di tutto per  garantire i servizi di igiene ambientale a Palermo non puó essere lasciata sola ad affrontare questo focolaio legato al Covid-19“, lo ha dichiarato il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Consiglio comunale di Palermo, Antonino Randazzo.

Covid-19: positivi alcuni dipendenti Rap. Le iniziative per la regolare erogazione dei servizi

A  seguito dell’accertamento della positività al Covid- 19 di alcuni dipendenti della Rap, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, d’accordo con il presidente dell’azienda, Giuseppe Norata, ha convocato con urgenza una videoconferenza, svoltasi ieri sera ed alla quale hanno partecipato Il vicesindaco, Fabio Giambrone, l’assessore Sergio Marino, che detiene la delega ai rapporti funzionali con RAP, i componenti del CdA dell’azienda ed il direttore generale della stessa, Roberto Li Causi. Obiettivi della riunione: l’acquisizione di notizie sullo stato di salute dei dipendenti e sulle iniziative assunte in relazione all’applicazione dei protocolli in materia, sulla organizzazione aziendale per fronteggiare il rischio di  estensione dei contagi. Infine, concordare le azioni da assumere nelle prossime ore, sia con riferimento ai profili igienico sanitari, sia con riferimento al regolare svolgimento dei servizi di istituto.

Norata ha comunicato che, allo stato, i soggetti positivi sono stati posti in quarantena domiciliare. Nessuno dei soggetti positivi risulta ospedalizzato. Sono stati tempestivamente  avviati gli accertamenti diagnostici nei confronti dei colleghi entrati in contatto con i dipendenti positivi con le modalità più celeri possibili, ma  è intendimento procedere con gli accertamenti per tutti i dipendenti anche grazie alla Convenzioni con l’Ospedale Buccheri la Ferla, un laboratorio privato e alla disponibilità rassegnata dalla stessa ASP. In ogni caso, Norata ha sottolineato che tutti i dipendenti non operativi sono stati posti ad horas in regime di smart working e lo rimarranno sino all’accertamento degli esiti diagnostici e l’effettuazione delle previste attività, peraltro già avviate, di sanificazione dei locali destinati ad uso uffici, degli spazi aperti, compresi gli autoparchi e tutti i mezzi in dotazione. Il direttore della RAP, pur garantendo il massimo impegno organizzativo, ha precisato di non potere escludere rivisitazioni dell’organizzazione aziendale anche in vista della regolarità  dell’attività di raccolta dei rifiuti e di possibili pregiudizi che potrebbero derivare dall’aumento delle assenze dei lavoratori anche per cause, non augurabili, obbligate.

Il sindaco ha invitato la RAP  a prevedere – ove necessario – il ricorso anche a strutture private in modo da sfruttare le giornate di sabato e domenica, rassegnando formale direttiva in tal senso. Orlando, inoltre, ha richiesto di essere informato sull’andamento dell’attività di diagnostica, in modo da potersi raccordare anche con il prefetto. Si è inoltre convenuto di comune accordo di implementare la dotazione dei dispositivi di sicurezza in dotazione agli operatori ecologici sia per la loro personale tutela sia per quella dei cittadini con i quali dovessero venire a contatto sia,  infine, per evitare eventuali contaminazioni dei mezzi di raccolta collocati nel territorio cittadino.

Le predette iniziative sono state assunte in costante raccordo con l’autorità sanitaria, prontamente attivata, tenendo costantemente informate le organizzazioni sindacali che hanno dimostrato ampia disponibilità e spirito di collaborazione, così come la maggior parte dei dipendenti, i quali, pur comprensibilmente preoccupati, hanno espresso senso di appartenenza e del dovere.

Per monitorare costantemente la situazione – ha dichiarato il sindaco, Leoluca Orlando –  ho chiesto di tenere una riunione analoga quotidianamente a partire da oggi fino a quando non si avrà certezza della dimensione del rischio sanitario per i lavoratori e dell’impatto che questa situazione può avere sui servizi aziendali. Ho anche espresso i miei auguri ai lavoratori e alle loro famiglie in questo momento particolarmente difficile sotto il profilo umano e personale“.

Ponte sullo Stretto, Falcone: “Perplessi su scelte governo Conte”

Le ultime notizie che giungono dal Governo di Roma riguardo il Ponte sullo Stretto ci lasciano quantomeno perplessi. Al netto delle ironie circolate sui social network riguardo le dichiarazioni del ministro Paola De Micheli, quello che ci preoccupa è di apprendere dalla stampa della creazione di un Comitato che dovrebbe esaminare delle proposte sull’attraversamento stabile fra Sicilia e Calabria. Secondo quanto abbiamo letto, fra i 16 membri individuati dal Governo non ci sarebbe alcun esperto in rappresentanza di Sicilia e Calabria. Una circostanza cui ci auguriamo il ministro ponga celermente rimedio“. A dirlo l’assessore alle Infrastrutture della Regione Siciliana, Marco Falcone, riguardo la notizia della creazione di un Comitato governativo di studio sull’attraversamento fra Sicilia e Calabria.

Preso atto di uno scenario che confidiamo non si risolva in una melina, in sinergia con la collega assessore della Regione Calabria Mimma Catalfamo, entro fine mese insedieremo una Commissione coinvolgendo le università, gli ordini professionali e i principali esperti in materia.Intendiamo dimostrare che, oggi ancor più di ieri, il Ponte sullo Stretto è l’unica infrastruttura che può cambiare il futuro di tutto il Mezzogiorno e d’Italia“, conclude Falcone.

Serie C, l’AIC minaccia sciopero dei giocatori alla prima giornata. Il motivo…

L’Associazione italiana calciatori minaccia lo sciopero per la prima giornata del campionato di Serie C.

L’Associazione Italiana Calciatori prende atto del silenzio e della mancata risposta da parte della Lega Italiana Calcio Professionistico alla richiesta di abolizione delle liste di giocatori utilizzabili nel Campionato di Serie C nella stagione 2020/2021″.

L’annuncio è arrivato quest’oggi tramite un comunicato ufficiale. I vertici dell’AIC si sono scagliati contro la Lega Pro a causa della mancata risposta alla richiesta di abolizione delle restrizioni nelle liste delle squadre partecipanti ed hanno diramato lo stato di agitazione per l’intera categoria dei calciatori tesserati per le società militanti nel minore dei campionati professionistici. Di seguito la nota.

“Il percorso virtuoso intrapreso nella scorsa stagione concedeva alle singole società la libertà di investire sulla costruzione di una squadra competitiva, innalzando il livello del campionato e dello spettacolo, creando così un miglior contesto formativo anche per i giovani, basato sulla meritocrazia. Questo percorso è stato oggi abbandonato dalla Lega Pro per lasciare spazio a scelte che condurranno ad un impoverimento tecnico della categoria e, con esso, alla definitiva rinuncia ad un progetto di sviluppo e scelte sportive ben più adeguate a un campionato professionistico. Il combinato disposto tra le norme sul c.d. minutaggio – che prevedono di fatto l’obbligatorietà in campo di quattro giovani (uno di essi schierato anche per un solo minuto!) – e quelle sulle liste a 22 giocatori, pregiudicherà le opportunità di lavoro a circa 200 tesserati della categoria; si determineranno, inoltre, pregiudizievoli squilibri professionali e un peggioramento qualitativo della Serie C, generando false illusioni di carriera in tanti giovani calciatori schierati in campo con il solo intento di beneficiare delle somme distribuite in relazione al loro impiego. Non è un caso che questa reviviscenza di vecchie dinamiche che speravamo definitivamente accantonate sia stata portata avanti con forza da quelle società che, nel corso della stagione appena terminata, hanno rinunciato alla loro partecipazione alla fase play-off; ciò dimostra ancor più l’intento di voler imporre politiche che limitino chi seriamente impiega risorse nel nostro mondo, permettendo a molti di competere senza investire. Il risultato, già ampiamente sperimentato in passato, sarà un abbassamento del livello tecnico del campionato e dello spettacolo. Tutto questo è inaccettabile.

Auspichiamo a tal fine una programmazione pluriennale e condivisa delle norme che riguardano la valorizzazione dei vivai nazionali e la formazione dei calciatori, che sia la giusta sintesi tra contenuto tecnico, formazione e utilizzo dei giovani, mettendo definitivamente fine al caos normativo degli ultimi anni con una pianificazione tecnico-sportiva a medio-lungo termine.

Per tali motivi, l’Associazione Italiana Calciatori annuncia lo stato di agitazione per l’intera categoria dei calciatori tesserati per le società militanti nel campionato di Serie C, riservandosi, in caso di mancata soluzione delle tematiche evidenziate, di indire lo sciopero per la prima giornata di campionato”.

 

 

 

RAP punta sulla modernizzazione: presentato un progetto sulla innovazione tecnologica

Nella sede della RAP di piazzetta Cairoli, il presidente Giuseppe Norata assieme al Direttore Generale Roberto Li Causi hanno presentato all’Assessore Comunale Paolo Petralia, con delega all’innovazione, un progetto denominato RE-Actor finanziato dal MISE ad Italtel che avrà come partner l’Azienda. Il progetto, coinvolge su più fronti diversi rami di azienda, partirà tra la fine di settembre e i primi di ottobre, e mira all’informatizzazione dei processi lavorativi quotidiani di RAP.

La sperimentazione che partirà a breve coinvolgerà inizialmente qualche CCR, alcuni mezzi e alcune campane stradali. Saranno installate diverse videocamere e particolari sensori che rilevano i riempimenti dei cassoni scarrabili, il livello carburante;  previsti anche particolari dispositivi  di elaborazione per la gestione locale dei dati e delle immagini,  una  centralina di raccolta dei dati con rilevatore GPS di posizione.

Come obiettivo da raggiungere:   

  • La gestione differenziata della raccolta “porta a porta” condominiale; con lo scopo di effettuare una quantificazione (in parte automatica in parte su input dell’operatore attraverso il tablet) dei rifiuti conferiti dai condomini per tipo di rifiuto, individuando eventuali azioni premianti o penalizzanti;
  • Il controllo dei mezzi tramite il tracciamento delle rotte che ogni mezzo fa giornalmente per gli itinerari assegnati con relativo controllo sul serbatoio carburante.  Lo scopo è di agire  preventivamente anche contro i furti di carburante e soprattutto avere la geolocalizzazione dei mezzi;
  • La gestione dei Centri Comunali di Raccolta sia dal punto di vista del controllo dei perimetri delle strutture, che dal punto di vista dei conferimenti da parte dei cittadini che usufruiscono dei CCR rilevando il termometro della qualità dei rifiuti conferita nei cassoni dedicati alla raccolta differenziata (stato virtuoso) e il loro riempimento.
  • La gestione campane stradali ( plastica, vetro e carta )  per verificare in tempo reale la capienza delle stesse. Lo scopo è consentire l’invio del mezzo per tempo, qualora le campane siano piene.

Il Progetto realizzato da Italtel, nell’ambito dello smart City,  – spiega il presidente della RAP, Giuseppe Norata –  ha lo scopo di informatizzare l’azienda, ottimizzando le rotte dei mezzi, rendendo un servizio ancora più efficiente al cittadino, e nel contempo avere il polso e il controllo del carburante utilizzato. L’onere economico di tutta la sperimentazione è sostenuto da Italtel, a parte l’installazione dei materiali sui siti RAP che sarà a carico nostro”.

Ben vengano queste iniziative dove l’innovazione è al servizio di tutti – aggiunge l’Assessore Paolo Petralia però se l’innovazione e le nuove tecniche digitali non si mettono a frutto non servono. Questa riunione mi è sembrata proficua. Ho chiesto maggiori dettagli sul progetto che in questo caso coinvolge dei servizi essenziali come la raccolta dei rifiuti in città. Digitalizzare e ottimizzare i servizi RAP diventa un obiettivo. Il tema dei rifiuti unito all’innovazione quale percorso virtuoso”.

Il Direttore Roberto Li Causi precisa: “Che tale progetto si innesta nell’ambito della riorganizzazione aziendale poiché si deve tendere sempre di più ad una maggiore razionalizzazione dei servizi e quindi ad un migliore utilizzo di mezzi e persone. Tutto ciò produrrà certamente un importante risparmio di risorse finanziarie”.

 

Referendum 2020: cabine destinate alle persone non deambulanti in tutti i seggi. I dettagli

referendum - settembre 2020

Si comunica che, in occasione del Referendum popolare del 20 e 21 settembre prossimi, in tutti i seggi sarà allestita una cabina destinata alle persone non deambulanti. Ove il seggio di pertinenza non sia accessibile mediante sedia a ruote, gli elettori con capacità di deambulazione gravemente ridotta possono esercitare il diritto di voto in una qualsiasi delle sezioni elettorali del Comune indicate nel documento allegato.

È necessaria, oltre all’esibizione di un documento di riconoscimento e della tessera elettorale, l’attestazione medica rilasciata, anche precedentemente e per altri scopi, dall’Azienda Sanitaria Provinciale, o copia autentica della patente di guida speciale, purché dalla documentazione esibita risulti l’impossibilità o la capacità gravemente ridotta di deambulazione.

 

Palermo, occhio alla lista: il regolamento della Lega Pro non fa sconti

Il Palermo e la lista dei ventidue da presentare in vista del prossimo campionato di Serie C.

I rosanero dovranno adattarsi a un nuovo regolamento che è agli antipodi rispetto al campionato di Serie D dove era chiaramente incentivato l’utilizzo dei giovani. Le regole pensate dalla Lega Pro, come riferisce l’edizione odierna de ‘Il Giornale di Sicilia’, sono volte a far risparmiare i club e di conseguenza di punta a rose ridotte e inoltre «le nuove normative non prevedono alcuna esclusione né di over o under, né di giocatori a titolo definitivo o in prestito. Se una squadra di Serie C acquista dei calciatori a titolo temporaneo (fino a otto) deve comunque conteggiarli nella lista complessiva di ventidue tesserati».

La lista completa dovrà dunque essere composta da un massimo di ventidue elementi con l’eccezione di un classe ’01 che potrà essere aggiunto come ventitreesimo. Gli unici calciatori che si potranno unire alla rosa sono chiaramente quelli tesserati per il settore giovanile e dunque convocabili anche in prima squadra. Bisognerà fare molta attenzione a questo limite imposto dalla Lega Pro per non incorrere in sanzioni pecuniarie: diecimila euro alla prima partita con tesserato fuori lista (raddoppiata in caso di recidiva) e dalla terza partita fino a cinquantamila in caso di elemento esterno ai ventidue.

 

Palermo, cittadinanza sociale: al via il progetto “Revival” per cittadini agli arresti domiciliari

E’ partito la scorsa settimana il progetto “Revival” coordinato dall’Unità di Mediazioni e Giustizia riparativa dell’Assessorato per la cittadinanza solidale, che prevede la possibilità di ospitalità in una struttura convenzionata con il Comune di Palermo per quei cittadini che debbano scontare un periodo di detenzione domiciliare ma non hanno un domicilio oppure, per esigenze sanitarie legate al Covid-19, non possono svolgerlo presso il proprio domicilio. Il progetto è co-gestito dall’Amministrazione comunale e da quella della Giustizia. La struttura, ospitata presso una Opera Pia cittadina, è gestita dall’Associazione “Cammino d’Amore” e sarà operativa in via sperimentale per tre mesi durante i quali saranno utilizzate le risorse del Fondo nazionale contro la povertà. Pensata per un massimo di 32 utenti, al momento ne ospita 8. Si tratta di cittadini, italiani e stranieri, per i quali la Magistratura ha autorizzato forme alternative alla detenzione. Per ciascuno di loro l’UEPE (Ufficio Esecuzione Penale Esterna) del Ministero della Giustizia, elabora un piano personalizzato che, se autorizzate dal Magistrato competente, può anche prevedere attività di volontariato, culturali e sociali da svolgere all’esterno della struttura. Proprio in tal senso si sta attivando l’Unità operativa del Comune, che già da anni coordina e promuove attività di giustizia riparativa, mediazione penale, facilitazione dei percorsi di recupero. Nell’ottica della responsabilizzazione e dello sviluppo di percorsi di comunità, gli ospiti del progetto Revival sono responsabili della co-gestione, in particolare della pulizia degli spazi comuni e del supporto alle attività. Trattandosi comunque di cittadini con provvedimenti restrittivi decisi dalla Magistratura, le visite possono essere svolte solo previa autorizzazione e all’interno vigono comunque regole stringenti rispetto agli orari, alla gestione degli spazi, al divieto di utilizzo di alcol e stupefacenti.

Si tratta di un progetto sperimentale – spiega l’assessore Mattinache conferma la visione di una città che a trecentosessanta gradi vuole prendersi cura di tutti, anche di chi, avendo commesso errori e reati, sta facendo un percorso di reinserimento sociale concordato e monitorato dalle strutture del Ministero della Giustizia.”Per il Sindaco “si conferma che a Palermo tutti hanno diritti e doveri e che tutti devono avere la possibilità di rimediare ai propri errori con percorsi umani, rispettosi anche se rigorosi. Si conferma anche quanto sia importante la collaborazione fra le istituzioni pubbliche e fra queste e gli enti del privato sociale”.

Sicilia: finanziamento per 104 teatri, al via ultimo step

Circa 22 milioni di euro per 104 teatri pubblici siciliani. È questo il finanziamento previsto dall’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’identità siciliana per l’ammodernamento e il recupero di importanti strutture teatrali, dislocate in tutte e nove le province dell’Isola. Nei giorni scorsi l’assessorato ha, infatti, avviato la fase conclusiva di un iter di finanziamento che consentirà di portare a buon fine i progetti di riqualificazione di molti teatri: un grosso intervento economico che permetterà di migliorare significativamente i teatri pubblici della Sicilia rendendone più moderne e funzionali le strutture, alcune delle quali storiche e di grande pregio artistico e architettonico. Oltre sei milioni e mezzo di euro sono, invece, previsti per altre 35 strutture teatrali di proprietà privata, per le quali sono in corso di definizione le procedure.

Il finanziamento di un numero così importante di teatri – sottolinea l’Assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonàrilancia la centralità del teatro stesso come segno distintivo, cuore pulsante di una comunità, ma anche luogo di cultura e socializzazione. L’imponente stanziamento destinato testimonia l’impegno del Governo regionale nella conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale siciliano e l’attenzione verso la cultura teatrale. I teatri sono, infatti, i luoghi della narrazione del Mito e della quotidianità, gli spazi in cui si rappresentano la realtà e la cultura di un popolo. Durante quest’anno, poi – evidenzia l’assessore Samonà – grazie all’impegno del Governo Musumeci i teatri, le aree archeologiche e i beni culturali in generale, hanno costituito i luoghi fisici del ritorno alla normalità, offrendo anche a tanti artisti siciliani la possibilità di tornare a calcare le scene dopo mesi di fermo: luoghi che ci ricordano che la creatività e la bellezza sono il vero motore che tutto muove, le relazioni interpersonali ma anche l’economia, che proprio la cultura, in questo anno di crisi internazionale, sta contribuendo a rimettere in moto“.

Agrigento Teatro Pirandello

Elenco dei teatri finanziati per provincia:

Agrigento Teatro Pirandello
Calamonaci Teatro Aldo Nicolaj
Parco Arch. Valle dei Templi Palacongressi
Cammarata Auditorium comunale
Campobello di Licata Auditorium Centro Polivalente
Casteltermini Teatro Enzo Di Pisa
Canicattì Teatro sociale
Grotte Ex cinema Teatro Marconi
Favara Sala Teatro Barone Mendola
Menfi Centro Civico
Licata Teatro Comunale F. Re Grillo
Palma di Montechiaro Cine Teatro Chiaramonte
Montevago Anfiteatro comunale
Realmonte Teatro Costabianca di Lido Rosselo
Racalmuto Teatro Comunale Regina Margherita
Santa Margherita Belice Teatro S. Alessandro
Sambuca di Sicilia Teatro Comunale l’Idea
Butera Teatro Comunale

Caltanissetta Foyer Teatro Regina Margherita
Serradifalco Teatro “P.pe A. De Curtis”
Montedoro Teatro Lina Caico
Catania Teatro Stabile

Catania Teatro Bellini
Acireale Teatro Comunale dell’Opera dei Pupi
Aci Bonaccorsi Teatro Comunale Leonardo Sciascia
Belpasso Teatro “Nino Martoglio”
Adrano Teatro Vincenzo Bellini
Bronte Cine Teatro comunale
Biancavilla Teatro Comunale “La Fenice”
Caltagirone Casa Teatro Semini
Calatabiano Nuovo Cinema Paradiso
Licodia Eubea Teatro della Legalità
Gravina Teatro Comunale “Angelo Musco”
Misterbianco Teatro-Auditorium “Nelson Mandela”
Militello in Val di Catania Cine-Teatro Tempio
San Cono Cine-Teatro Chiarelli
Riposto Cinema Musumeci

Enna Teatro Garibaldi
San Gregorio di Catania Auditorium “C.A. Dalla Chiesa”
Cerami Sala ex E.C.A. per attività teatrale
Assoro Sala Teatro del Palazzo Municipale
Piazza Armerina Teatro Garibaldi
Nissoria Teatro Comunale

Messina E.A.R. Teatro di Messina
Troina Ex cine-teatro Trionfo
Capizzi Auditorim Sociale
Barellona Pozzo di Gotto Teatro Mandanici
Castelmola Teatro del Castello di Mola
Castel di Lucio Sala Teatrale Martoglio
Letojanni Cine-Teatro del Centro Funzionale
Giardini Naxos Cine Teatro “Rosina Anselmi”
Milazzo Teatro Trifiletti
Lipari Auditorium Centro Culturale e Sociale
Montalbano Elicona Teatro Comunale “Domenico Popolo”
Montagnareale Auditorium San Sebastiano
Nizza di Sicilia Auditorium Teatro Comunale
Naso Teatro Comunale “Vittorio Alfieri”
Patti Cine-teatro “Beniamino Joppolo”
Pace del Mela Auditorium comunale
San Teodoro Centro Comunale di Aggregazione Sociale
Savoca Centro filarmonico Teatrale “SS. Maria Immacolata”
Taormina Palazzo dei Congressi
Scaletta Zanclea Centro Sociale e Polifunzionale
Palermo Teatro Massimo

Palermo Teatro Biondo
Bagheria Teatro Branciforti
Palermo Conservatorio di Musica “A. Scarlatti”
Casteldaccia Auditorium comunale
Carini Teatro “Totuccio Aiello”
Contessa Entellina Auditorium “G. Raviotta”
Cefalù Teatro Comunale “Salvatore Cicero”
Montelepre Auditorium “Giovanni Paolo II”
Lercara Friddi Cine Teatro Ideal
Palazzo Adriano Ex Palazzo Municipale
Montemaggiore Belsito Centro Polifunzionale Comunale
Piana degli Albanesi Auditorium Comunale
Partinico Auditorium Istituto Comprensivo “Ninni Cassarà”
San Mauro Castelverde Cine-Teatro Comunale
Roccapalumba Auditorium “M. Saita”
Villabate Teatro delle Palme
Vicari Teatro Comunale “Libertà”
Monterosso Almo Sala Teatrale Ex Auditorium

Ragusa Teatro Tenda Comunale

Siracusa Teatro Massimo
Vittoria Teatro Comunale
Avola Ex Cinema Cappello
Siracusa Auditorium Istituto “Luigi Einaudi”
Buscemi Auditorium Chiesa San Giacomo
Buccheri Teatro Comunale
Noto Teatro Tina Di Lorenzo
Canicattini Bagni Teatro-Auditorium Multifunzione di C.da Condotte

Trapani
Rosolini Auditorium Attilio Del Buono
Campobello di Mazara Cine Teatro “Olimpia”
Calatafimi-Segesta Teatro Felice Cavallotti
Custonaci Teatro Comunale
Castelvetrano Teatro Selinus
Favignana Teatro Comunale “Cava S.Anna”
Erice Teatro “Gebel Hamed”
Mazara del Vallo Teatro Garibaldi
Marsala Cine Teatro Impero
Petrosino Centro Polivalente
Partanna Cine Astro
Salemi Centro Socio-Culturale Comunale
Poggioreale Teatro Comunale “Franco Franchi e Ciccio Ingrassia”

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