Giro di vite per le sale scommesse. Il sindaco di Palermo firma una nuova ordinanza

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, con un’ordinanza, è intervenuto nuovamente per la regolamentazione dell’utilizzo di apparecchi da gioco e sale scommesse, e i relativi orari di apertura.

Abbiamo fatto con i nostri uffici – afferma il sindaco – un ulteriore approfondimento relativo al quadro scientifico e alla situazione locale legata alla dipendenza patologica da gioco. Una valutazione attenta che parte dal bisogno di tutelare la salute dei cittadini e contrastare un fenomeno che sempre più assume i contorni di un dramma umano e sociale. Crediamo che vi sia adesso una chiara motivazione dei provvedimenti assunti, che sono tutti a tutela della collettività nel suo complesso“.

In questa disposizione, la n. 121 del 16 settembre e che comunque entrerà in vigore solo dopo il pronunciamento del TAR sul procedimento già in corso, sono meglio specificate le motivazioni del provvedimento legato al contrasto della ludopatia, visto che l’ordinanza precedente, la n. 275 del 12/12/19, è stata momentaneamente sospesa dal TAR. Si è resa necessaria un’ulteriore istruzione rispetto alle risultanze già in possesso degli uffici comunali alla luce del cd. Decreto Balduzzi sulle misure di prevenzione per contrastare la ludopatia, dei vari interventi sulla problematica da parte della Corte Costituzionale, di alcune sentenze del Consiglio di Stato e di un’approfondita analisi della realtà locale da parte dell’Asp di Palermo, da cui è emersa la necessità di interventi di contrasto alla dipendenza patologica da gioco. La realtà locale, infatti, per ragioni sociali ed economiche, risulta particolarmente esposta al fenomeno. In tal senso l’Asp di Palermo ha evidenziato un incremento del numero degli assistiti, che sono passati dai 4625 del 2017 ai 5871 del 2019 (incremento percentuale del 27%). Dati questi di gran lunga inferiori alla situazione reale, stante la difficoltà di emersione dei soggetti ludopatici e la conseguente dimensione sommersa del fenomeno.

Secondo quanto scrive l’Asp in una nota, inoltre, “vista la mancanza di adeguati riferimenti a dati socio sanitari, le punte maggiori e più gravi possono collocarsi nelle zone della città più degradate e povere, dove l’illusione del ‘vincere facile’ può attecchire con facilità, costituendo un circolo vizioso, in cui povertà e azzardo siano strettamente connessi, perchè l’una diventa causa ed effetto, grazie ad un vero e proprio meccanismo perverso“. Sempre secondo quanto scrive l’Asp “la pratica del gioco d’azzardo ha mutato e muta continuamente la forma. Infatti, i giochi d’azzardo si sono moltiplicati vertiginosamente, caratterizzandosi per una maggiore accessibilità, velocità e sono sempre più solitari, visto il mondo dell’on-line. L’enorme potenziamento della rete di distribuzione dei giochi sul territorio ha così richiamato l’attenzione di amministrazioni nazionali, regionali e comunali sull’impatto dei giochi d’azzardo sulla popolazione di ogni fascia d’età, in particolare su quelle più vulnerabili, in primis sui minori, portando ad adottare misure di contrasto e di limitazione, volte alla protezione di tutta la popolazione. Traslando la stima del Ministero della salute (2012) sul dato dei giocatori patologici a livello nazionale e incrociandola con i dati ISTAT al 1° gennaio 2020 relativi alla popolazione del Comune di Palermo, possiamo dedurre che, considerato che a Palermo la popolazione residente in atto è di 657.960 abitanti, che i giocatori patologici, oscillando tra lo 0.5% e il 2,2%, sarebbero compresi tra i 3.289 e i 14.475 abitanti. Inoltre, a partire dal dato nazionale, possiamo presumere che a Palermo su un dato di 27.439 sarebbero 8.204 i minorenni della fascia d’età 14-17 anni che avrebbero avuto accesso al gioco d’azzardo legale, pur non avendone i requisiti di legge“.

Alla luce di questi numeri, secondo quanto stabilito dall’ordinanza sindacale, viene vietata l’apertura di sale da gioco sia tradizionali che video lottery terminal e di spazi per il gioco o l’installazione di apparecchi con vincite in denaro, localizzati a meno di 500 mt, misurati secondo il percorso pedonale più breve, da istituti scolastici, luoghi di culto, centri di aggregazione sociale, centri giovanili, ricreativi, sportivi, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o socio assistenziale. L’orario di esercizio delle sale gioco e l’utilizzo degli apparecchi di intrattenimento e svago collocati in bar, ristoranti, alberghi, etc. è fissato dalle ore 09 alle ore 13 e dalle ore 19 alle ore 24 di tutti i giorni, festivi compresi. Inoltre, in tutti gli esercizi in cui sono installati apparecchi da gioco in denaro, il titolare avrà l’obbligo di esporre in un luogo ben visibile al pubblico un apposito cartello con formule di avvertimento sul rischio di dipendenza dalla pratica di giochi  con vincita in denaro, nonché un cartello all’esterno del locale con gli orari di apertura. La violazione di queste prescrizioni comporta una sanzione amministrativa pecuniaria di un minimo di 100,00 euro ad un massimo di 500,00 e, in caso di recidiva, la sospensione degli apparecchi o la chiusura dell’esercizio per dieci giorni.

Covid-19: chiuso precauzionalmente asilo nido Rosolino Pilo a Palermo

asilo nido -palermo

Chiuso precauzionalmente il servizio della sezione infanzia comunale nella scuola Rosolino Pilo di via Augusto Elia. La decisione è stata presa oggi per un caso di sospetto Covid -19 di una dipendente, in malattia dallo scorso 17 settembre per sintomi influenzali. E’ stata la stessa dipendente a comunicare alla direzione del Rosolino Pilo di essere stata segnalata all’Asp per sospetto contagio e di essere in attesa di verifica attraverso il tampone.  All’interno del plesso che tra l’altro è stato sede elettorale, sono partiti i lavori di igienizzazione e sanificazione.

Ho ricevuto dal direttore generale Asp, Daniela Faraoni – ha detto l’assessora alla Scuola, Giovanna Maranorassicurazioni che nelle prossime giornate l’Azienda garantirà l’esecuzione dei test rapidi per dipendenti , genitori e bambine e  bambini che frequentano i nidi chiusi precauzionalmente al fine di predisporre la riapertura“. Intanto è stato completamente sanificato l’asilo nido Melograno, chiuso nei giorni scorsi e il Comune sta concordando la riapertura su indicazioni dell’Asp.

Covid-19, Missione Speranza e Carità: 125 positivi fra ospiti e personale esterno

Sono in totale 125 i positivi su un totale di 422 tamponi effettuati ad ospiti, personale e volontari delle diverse sedi della Missione di Speranza e Carità. Fra i positivi risultano anche alcuni missionari nonché personale e volontari esterni alla Missione. 31 dei positivi, tutti asintomatici, sono stati trasferiti presso il Covid-Hotel regionale.

Si è svolta una riunione operativa cui hanno preso parte il Comune, l’ASP e la Protezione Civile Regionale, nel corso della quale, seguendo quanto deciso in Prefettura, è stato predisposto il piano di assistenza a tutte le persone presenti all’interno delle “zone rosse” identificate dal Presidente della Regione nelle quattro strutture della Missione, nonché per il contenimento del contagio. E’ emerso innanzitutto che il numero totale di persone presenti nelle strutture è inferiore a quanto comunicato in precedenza, in considerazione del fatto che molti degli ospiti sono attualmente impegnati in lavori stagionali nelle campagne. Analogamente è inferiore il tasso di incidenza dei casi positivi, che è attualmente circa il 30% di quelli già processati.

Solo una delle strutture di accoglienza, segnatamente quella di via dei Decollati, si registra una criticità dovuta all’elevato numero di ospiti (circa 200) mentre le altre, nelle quali si sono registrati in tutto 7 casi positivi, si è già predisposto l’isolamento di questi ultimi e il trasferimento in strutture sanitarie per coloro che necessitano assistenza specialistica. In via Decollati è tutt’ora in corso un sopralluogo tecnico della Protezione Civile Regionale, dell’ASP e del Comune per identificare le modalità logistiche e strutturali per poter garantire una separazione fra persone risultate negative e positive al tampone. A tal proposito, a partire da dopodomani l’ASP provvederà nuovamente ad effettuare il tampone rapido a tutti coloro che sono risultati negativi al primo test. I mediatori culturali dovranno facilitare la comunicazione fra operatori sanitari ed ospiti della Missione. Il Comune in collaborazione con l’ASP ha intanto attrezzato un nuovo spazio nel quale potranno essere accolti tutti gli ospiti della Missioni che se ne erano allontanati prima che venisse dichiarata Zona Rossa e che ora tornano e si sottopongono ai necessari test sanitari.

 

Palermo, l’appuntamento con il ritorno in campo rischia il rinvio: AIC in sciopero, ma c’è una speranza

L’Associazione italiana calciatori ha indetto uno sciopero che impedirà al campionato di Serie C di avere inizio regolarmente.

L’annuncio è arrivato nella giornata di ieri tramite comunicato ufficiale. I vertici dell’AIC si sono scagliati contro la Lega Pro a causa dell’impossibilità di raggiungere un accordo con la Lega Pro sul regolamento del minutaggio dei giovani e sull’abolizione delle restrizioni nelle liste delle squadre partecipanti ed deciso di scioperare per la prima giornata del campionato di Serie C. Roberto Boscaglia e il suo Palermo, dunque, “dovranno ancora aspettare prima di scendere in campo, a meno che la Lega Pro non riesca da qui a sabato a giungere ad un accordo con l’AIC per scongiurare quella che fino a ieri era solamente una minaccia, ma che adesso è realtà”, scrive l’odierna edizione del Giornale di Sicilia.

Immediata la risposta della Lega Pro e del presidente Francesco Ghirelli, che si è detto deluso e amareggiato dal comportamento dall’Associazione italiana calciatori. La situazione rischia di diventare più seria e delicata di quanto non lo sia già, con la prima giornata del campionato di Serie C ormai destinata a slittare ancora. Tuttavia, non è da escludere che Aic e Lega Pro possano trovare un punto d’incontro prima del week-end, per far rientrare lo stato di agitazione e dare il via al campionato. Nei prossimi giorni, infatti, “Le parti si incontreranno nuovamente per cercare di riprendere il dialogo, ma se le posizioni da ambo i lati dovessero rimanere inamovibili, l’appuntamento col ritorno in campo sarà rinviato. Un appuntamento che il Palermo attende da quasi sette mesi”, si legge sul noto quotidiano.

 

Palermo, impianti sportivi comunali: la giunta comunale approva ingresso gratuito per persone disabili

Ingresso gratuito per le persone con disabilità negli impianti sportivi comunali. Lo ha deciso la Giunta, tenuto conto di un atto di indirizzo del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e su proposta dell’assessore allo Sport, Paolo Petralia Camassa. Secondo quanto stabilito, sarà gratuita l’attività sportiva che si terrà nelle strutture sportive del Comune e rivolta alle persone con disabilità, realizzata dalle Associazioni Sportive cittadine affiliate a Federazioni o E.P.S. riconosciute dal CIP, sia per il prosieguo della stagione sportiva 2019/20, ripresa recentemente dopo la sospensione imposta dalle normative Covid-19, che per la stagione sportiva 2020/21.

Lo sport – ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando – è da sempre strumento di socialità e di crescita per tutta la comunità. Lo è ancora di più nel mondo paralimpico, nel quale sono ancora forti e sani i valori del sano agonismo e della sana competizione. Anche per questo ci sembra importante trovare forme di sostegno all’attività paralimpica che a Palermo vede tante realtà di base e di eccellenza“.

Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore Camassa. “Un provvedimento – ha dichiarato – che conferma la valenza sociale dello sport come strumento di partecipazione e inclusione, e allo stesso tempo valorizza il ruolo dell’associazionismo sportivo, mondo vitale della nostra comunità“.

 

Palermo, squadra ancora incompleta: Boscaglia a Teramo tra certezze e ballottaggi, rebus Pelagotti

Incompleti alla meta: arriva Odjer, Pelagotti un rebus”.

Titola così l’edizione odierna de ‘La Repubblica’, che punta i riflettori in casa Palermo. Nella giornata di domenica, in occasione della prima giornata del campionato di Serie C, i rosanero sfideranno il Teramo di Massimo Paci. Un Palermo “d’emergenza, ma ugualmente competitivo”, si legge.

D’altra parte, il tecnico Roberto Boscaglia ha da tempo le idee chiare sul modulo da adottare in campo: si partirà da un 4-2-3-1, con Pelagotti che sarà chiamato a difendere i pali. Il numero 1 rosanero – che a causa di una distrazione muscolare di primo grado al soleo sinistro ha saltato gran parte del ritiro pre-campionato a Petralia Sottana – è tornato a lavorare con i compagni di squadra una settimana fa. “Si è presentato in ritiro in buona condizione e questo lo aiuterà, insieme all’esperienza, a farsi trovare pronto se da staff medico e tecnico dovesse arrivare ilvia libera alla maglia da titolare”, scrive il noto quotidiano.

In difesa, chi dovrebbe giocare al posto dell’infortunato Doda è, invece, Andrea Accardi, mentre per le altre tre maglie ci sono in ballottaggio quattro giocatori: Lancini, Marconi, Crivello e Corrado. Resta da capire, infatti, se Crivello tornerà a ricoprire il ruolo di esterno basso o se continuerà a giocare al fianco di Lancini. A centrocampo al momento sono tre i calciatori a disposizione di Boscaglia, “anche se Martin e Palazzi rispetto a Odjer hanno molte più esercitazioni sulle gambe”. Infine, in avanti, Saraniti sembra favorito su Lucca per una maglia da titolare, con Santana, Silipo, Valente e Floriano che si contenderanno i tre posti sulla trequarti.

 

Movida e Covid-19, controlli e multe a Palermo. Orlando: “Troppi comportamenti irresponsabili. Valutiamo chiusure”

Due pub sono stati chiusi a Palermo per 5 giorni dalla polizia municipale di Palermo. Si tratta di due locali in Largo Cavalieri di Malta e piazza Monte di Pietà. Nel primo caso, gli agenti hanno riscontrato un evento in corso di intrattenimento musicale all’aperto. La sanzione è scattata perchè essendo Largo Cavalieri di Malta, un bene culturale, l’uso per l’intrattenimento musicale era incompatibile con il suo carattere storico, artistico e pregiudizievole per la sua conservazione ed integrità. All’ingresso del pub e nell’intera area esterna di pertinenza del locale veniva anche riscontrato un alto numero di persone senza i prescritti dispositivi, mascherine, compreso il personale dipendente. Il gestore del pub è stato sanzionato con una multa di 400 euro per non avere ottemperato ai divieti prescritti dal DPCM per il contrasto dell’epidemia da COVID 19, oltre ad un’altra multa di 500 euro per violazione delle disposizioni inerenti al Pacchetto sicurezza, ovvero agli obblighi inerenti alla pulizia e al decoro degli spazi pubblici. Le due operazioni della polizia municipale sono state svolte nel corso dell’ultimo week end con multe anche per altri due locali, in via Roma e in corso Scinà per somministrazione e vendita di alcolici e superalcolici oltre l’orario consentito delle 00.30. Ai gestori una multa di 6.666 euro, oltre a 2.000 a testa per gravi carenze igieniche sanitaria. Nel locale di corso Scinà è stata applicata anche una ulteriore sanzione di 2.000 euro per mancata applicazione delle procedure di Autocontrollo HACCP.

In un video rilasciato oggi, il sindaco Orlando ha commentato affermando che “vi sono ancora troppi comportamenti irresponsabili. Siamo grati alle Forze dell’ordine e alla Polizia municipale, ma di fronte all’aumento dei contagi stiamo monitorando la situazione e valutando eventuali chiusure o restrizioni“.

Rap-Reset: ok dall’Avvocatura per la mobilità personale. Orlando “Si proceda senza ritardi”

Dopo che l’avvocatura comunale ha reso oggi un parere proveritate, con il quale conferma la correttezza delle operazioni poste in essere dall’amministrazione per il transito di 94 lavoratori da Reset a Rap, il Sindaco ha dichiarato “Alla luce del nuovo ed ulteriormente chiarificatore parere reso dall’avvocatura comunale, non sussiste alcuna ragione perché RAP non proceda con immediatezza a dare seguito a quanto stabilito dalla Giunta comunale e dalle intese già sottoscritte, avviando l’assunzione del personale Reset destinato al transito interaziendale.Si tratta di personale indispensabile per fare fronte alle tante e urgenti necessità di RAP, la cui carenza di risorse umane è stata ancora una volta sottolineata in queste settimane di emergenza Covid“.

In sintonia, gli Assessori Giambrone e Marino, che hanno inviato una nota alla RAP ricordando la delibera di Giunta del 2019 che ha previsto il transito del personale, ed hanno dichiarato che “si sono sciolti tutti i dubbi, con un parere proveritate che conferma le scelte fatte fin qui dall’amministrazione e la bontà del percorso tracciato.Due aziende beneficieranno del transito di questo personale: una sul fronte delle risorse da investire e l’altra sul fronte della qualità dei servizi.Soprattutto ne beneficieranno i cittadini cui la RAP potrà garantire una migliore qualità di spazzamento e raccolta dei rifiuti“.

Palermo, Covid-19: secondo caso di positività in AMG Energia

Segnalato un secondo caso di positività al Covid-19 in AMG Energia. Il lavoratore fa capo ad una delle strutture che si occupa di manutenzioni: sottoposto alla procedura prescritta, è già in isolamento. L’azienda ha immediatamente adottato le procedure previste nell’eventualità di contagio, a partire dalla sanificazione dei locali dove il dipendente presta servizio. Contestualmente la società ha inviato comunicazione alle strutture comunali nelle quali il dipendente, nei giorni precedenti, aveva svolto attività nel rispetto di tutte le misure di sicurezza, dall’utilizzo di mascherina e guanti all’allontanamento di eventuali soggetti dai luoghi interessati dalla manutenzione.

Proprio in concomitanza con l’aumento dei casi delle ultime settimane, soprattutto a Palermo, la società ha ritenuto opportuno, a tutela dei propri dipendenti, avviare uno screening su base volontaria, con tampone e test sierologico rapido. L’azienda ribadisce, comunque, ai dipendenti che il percorso corretto da intraprendere nel caso di sintomi o dubbi è quello dettato dal sistema sanitario nazionale, rimanendo a casa e chiamando il proprio medico curante o il servizio di emergenza.

Serie C, Ghirelli conferma: “Riapertura stadi? Abbiamo presentato una proposta, tifosi fondamentali”

Si è svolto il Consiglio Direttivo di Lega Pro.

Manca poco meno di una settimana all’avvio del campionato di Serie C, ma vi sono alcuni tasselli da completare per chiudere il cerchio e far combaciare ogni cosa al proprio posto. Diversi i temi trattati nel corso della suddetta riunione: dalla richiesta del Trapani di rinviare la sua prima gara passando per la possibile riapertura parziale degli stadi. La stagione partirà regolarmente come confermato dal presidente Ghirelli, chi non scenderà in campo subirà la sconfitta a tavolino e 1 punto di penalizzazione ad eccezione delle due squadre X e Y. I due club in questione, infatti, avranno una proroga valida fino al prossimo 25 settembre per chiudere in positivo le pratiche atte all’iscrizione al prossimo campionato. Le parole del numero uno della Lega Pro.

Con il Comitato 4.0 abbiamo elaborato e presentato una proposta che consenta un’apertura graduale dei nostri stadi e palazzetti, in sicurezza, in modo da avere una parte di pubblico parametrata alla capienza dei nostri stadi e palazzetti, nella misura del 25-30%, già a cominciare dalla prima giornata di campionato. Attendiamo fiduciosi un riscontro ufficiale a seguito delle interlocuzioni che avremo con le autorità competenti. I tifosi sono fondamentali per i nostri club e per il nostro calcio. Per la Lega Pro la salute è ed è sempre stata al primo posto e lo abbiamo dimostrato da fine febbraio: siamo stati i primi a fermarci per tutelare i nostri tesserati. Ma non possiamo dimenticare che già in occasione della ripresa della fase di play off e play out nello scorso campionato, con i presidenti, facemmo presente che il protocollo sanitario così come emanato non era sostenibile né dal punto di vista economico, né nella sua fase di attuazione e di gestione per la nostra categoria”.

 

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