Palermo, pedonalizzazioni: dal 3 agosto via Maqueda diventa area pedonale

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L’accesso veicolare sarà consentito attraverso 14 varchi: il varco di accesso sarà quello di via Maqueda, angolo via Cavour, mentre quello di uscita sarà via Maqueda, altezza di piazza Villena.

Si compie una tappa importante di percorso iniziato oltre venti anni fa – afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlandocon le prime pedonalizzazioni in centro città.Oggi l’area pedonale è non solo bene accetta, ma spesso sollecitata da commercianti e residenti che ne hanno compreso l’utilità a fini di sviluppo commerciale e vivibilità. Un passo storico per la nostra città“.

Dal prossimo 3 agosto sarà istituita l’area pedonale in via Maqueda, nel tratto stradale compreso tra la via Cavour e piazza Villena. E’ quanto stabilito con un’ordinanza firmata oggi (N° 557 del 27/07/2020), che di fatto revoca quelle emesse nel marzo 2006 e nel maggio del 2017, che designavano la strada come “ZTL“.

L’accesso da via Cavour sarà possibile unicamente ai mezzi pubblici di emergenza, nonché ai residenti e ai fornitori delle attività commerciali che non possono accedere tramite gli altri varchi. Lo stesso varco sarà chiuso da dissuasori anti-sfondamento a scomparsa, il cui controllo avviene tramite un sistema automatico in grado di riconoscere la targa dei veicoli. I lavori di installazione dei dissuasori sono stati eseguiti dal Coime sotto il coordinamento dell’Assessorato per il decoro, guidato dal vicesindaco Fabio Giambrone che sottolinea “l’importanza per la città e per l’Amministrazione di poter disporre di maestranze in grado di realizzare importanti interventi, anche strutturali, per migliorare le condizioni di sicurezza e la vivibilità di Palermo“.

L’area pedonale potrà essere attraversata provenendo dalle seguenti vie: via Alessandro Scarlatti, varco in ingresso/attraversamento; via Trabia, varco in uscita/attraversamento; via Amico Ugo Antonio, varco in uscita; via Sant’Agostino, varco in ingresso/attraversamento, via Bandiera, varco in uscita/attraversamento; via Bari, varco in ingresso/attraversamento; Discesa dei Giovenchi, varco in uscita/attraversamento, via Napoli, varco in uscita; via dei Candelai, varco in ingresso/attraversamento; via Venezia, varco in uscita/attraversamento, via del Celso varco in uscita/attraversamento; Salita castellana, varco in ingresso/attraversamento.Maggiori informazioni sui dettagli tecnici del provvedimento sul sito istituzionale del Comune di Palermo.

Per l’assessore Catania

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Palermo, pedonalizzazioni: al via la chiusura stradale di tredici vie e piazze cittadine

Al via, con un’ordinanza a firma del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, la chiusura stradale di tredici vie e piazze cittadine: via del Bastione (intero tratto stradale), piazza Niscemi (intera sede stradale), vicolo San Carlo (intero tratto stradale), via Seminario Italo Albanese (intero tratto stradale), via Schioppettieri (tratto stradale compreso tra via Genova e via Vittorio Emanuele), piazza Santa Chiara (intera sede stradale), piazzetta e via Sette Fate (intera sede stradale), via Pantelleria (intero tratto stradale), piazza Monte di Pietà (intera sede stradale), via Napoli (tratto stradale compreso tra via Maqueda e via Antonio Borzì), via Sammartino (porzione finale del tratto stradale successivo alla via Costantino Nigra), piazza Marina a Sferracavallo (intera sede stradale), piazza Sant’Onofrio (porzioni della sede stradale, poste al centro della piazza e prospicienti le varie attività commerciali presenti sui luoghi).

Il provvedimento, proposto congiuntamente dagli assessori Giusto Catania e Leopoldo Piampiano, segue la delibera di Giunta adottata a maggio, volta a snellire le procedure burocratiche e favorire l’utilizzo degli spazi esterni ai locali pubblici per il rispetto delle norme sul distanziamento sociale.

A seguito della delibera, infatti, già 91 esercenti hanno potuto ampliare l’occupazione di suolo pubblico, in quanto ubicati in aree già pedonali e, ora, altri 50 circa potranno usufruire di spazi esterni nelle nuove aree individuate. Complessivamente, la Giunta aveva indicato circa 100 aree già pedonali o potenzialmente pedonali, nel rispetto delle linee guida del PGTU.

L’ordinanza, in forma sperimentale, ha decorrenza immediata e ha validità fino al 31 ottobre. Per gli assessori Catania e Piampiano “gli uffici hanno svolto un lavoro eccellente e, per quanto possibile, rapido per dare risposte a questi esercenti, che entro pochi giorni potranno avviare le proprie attività all’aperto in sicurezza”.  Il sindaco Leoluca Orlando sottolinea che “si conferma che le personalizzazioni vanno di pari passo e anzi stimolano l’economia, oltre che dare maggiore visibilità e fruibilità a numerose zone della città. Con questo provvedimento, cui ne seguiranno altri, si avvia anche un percorso di diffusione in tutta la città delle aree pedonali, contribuendo a decongestionare le aree più affollate della ‘movida’“.

Maggiori informazioni relative all’ordinanza sul sito istituzionale del Comune di Palermo.

Coronavirus, Musumeci: “Serve una maggiore disciplina collettiva”

Salgono a 181 i positivi al Coronavirus in Sicilia. Un dato che ci impone di fare appello a una maggiore disciplina collettiva. Evitare gli assembramenti, usare la mascherina nei luoghi all’aperto frequentati, usarla sempre nei luoghi chiusi (tranne a casa propria), mantenere la distanza di un metro con persone non conviventi, l’uso di guanti e mascherina per gli operatori commerciali di generi alimentari (anche ambulanti). Tutto questo può costituire un piccolo fastidio, ma ci dà un grande aiuto nel tenere bassa la probabilità del contagio. Confidiamo perciò nel senso di responsabilità di ognuno -soprattutto dei giovani – e nella accurata vigilanza delle Forze dell’ordine. Vorremmo evitare di adottare nei prossimi giorni misure restrittive, ma non ci sentiamo di escluderle“. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, a proposito degli affollamenti verificatisi negli ultimi giorni in molte città dell’Isola.

Stadio Palermo, Orlando: “Oggi incontrerò Mirri, vorrei calciatori attaccati alla maglia. Il canone…”

Oggi l’incontro con Dario Mirri.

Domani (oggi, ndr) incontrerò il presidente Mirri e sono fiducioso di trovare una sintesi definitiva. Credo sia un normale atto di rispetto per la storia di 120 anni del calcio a Palermo e dei colori rosanero”. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando che – intervenuto ai microfoni de ‘La Gazzetta dello Sport’ – si è espresso sul ritorno tra i professionisti della compagine rosanero: “Vorrei calciatori che giochino con impegno e attaccamento alla maglia e a quel punto i risultati arriveranno”.

IL CANONE – Il canone da 341 mila euro, per quanto concerne la concessione dello Stadio “Renzo Barbera”, è stato al centro di una vera e propria querelle. “Se si può arrivare ad una riduzione attraverso altre compensazioni? Il canone non può che essere quello stabilito dai tecnici. Detto ciò, il canone verrà rimodulato in ragione della concreta utilizzabilità dell’impianto per le norme Covid. Faccio un esempio per tutti: non si potrà chiedere al Palermo il pagamento dell’affitto del Barbera da marzo ad oggi, cioè da quando il campionato si è fermato. Le conseguenze di quello che è successo non possono essere pagate dal concessionario. Altri due percorsi sono già indicati. Il primo riguarda le risorse previste dalla legge di stabilità regionale (un fondo da 300 milioni, ndr) che stabilisce forme di intervento per l’utilizzo di impianti sportivi, ma riguarda sempre l’anno in corso perché è un fondo legato alla pandemia. Ma un altro aspetto sul quale poter intervenire e ragionare col Palermo è quello della sponsorizzazione, che è competenza della giunta. Nell’incontro con Mirri valuteremo come procedere”, ha proseguito.

CONCESSIONE STADIO – In questi giorni comunque si è parlato della possibilità che il club di viale del Fante possa decidere di non firmare il testo della convenzione approvata di recente dai consiglieri comunali. Tuttavia, il primo cittadino sembra essere fiducioso: “La vedremo insieme, ma di una cosa non dubito: la volontà di Mirri di giocare al Barbera, troveremo la sintesi e il sistema di utilizzare lo stadio”. Riguardo la concessione pluriennale del diritto di superficie, Orlando ha poi aggiunto: “Bisogna ricordare una cosa: il terreno è regionale e l’impianto è comunale. Il Comune ha fatto la sua parte: da oltre un mese e mezzo la giunta ha deliberato il nullaosta alla concessione del diritto di superficie, ma ci vorrà un avviso pubblico per concederlo. Adesso tocca alla Regione e l’assessore regionale all’Economia Gaetano Armao se ne sta occupando, sapendo di poter contare sulla nostra collaborazione”.

BILANCIO –Dopo 34 anni dal fallimento che differenze ci sono con la rinascita di oggi? È la conferma che Palermo è cambiata, 34 anni fa eravamo quasi ai moti di piazza e io ero in aperta polemica con l’allora presidente di Lega Matarrese. L’estate scorsa avrei potuto indicare io una società a cui affidare il Palermo, invece ho ritenuto più giusto pubblicare un avviso e il progetto di Hera Hora era il più attento ai 120 anni di storia rosanero e anche il più completo finanziariamente. Il bilancio è assolutamente positivo. Potrei dire: missione compiuta, ognuno ha dato il proprio contributo. Ora inizia una storia nuova, è come se il Palermo fosse una start-up rispetto alla D. Vorrei una squadra competitiva con giocatori attaccati alla maglia. Se ci sarà questo, i risultati arriveranno. Ora serve una squadra da C, ma non dimenticando che a Palermo c’è una tifoseria da A”, ha concluso.

 

Palermo, concessione stadio: Orlando incontra Mirri e Sagramola, le ultime. Entro oggi…

“Domani (oggi, ndr) incontrerò il presidente Mirri e sono fiducioso di trovare una sintesi definitiva”.

Presente anche il capo di gabinetto, Sergio Pollicita. Il sindaco ha annunciato di aver convocato per le ore 13.15 la Giunta comunale per prendere atto della delibera approvata nei giorni scorsi dal Consiglio comunale e dare corso agli adempimenti conseguenti al fine di pervenire entro oggi al rilascio della lettera al club di viale del Fante che consente l’uso dell’impianto e l’iscrizione al campionato di Serie C. Seguiranno aggiornamenti…

Lo aveva annunciato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ai microfoni de ‘La Gazzetta dello Sport’. Questa mattina, dunque, il primo cittadino ha incontrato a Villa Niscemi il presidente del Palermo Dario Mirri e l’amministratore delegato del club Rinaldo Sagramola: oggetto di discussione, la concessione dello stadio “Renzo Barbera” al Palermo Football Club.

 

Stadio Palermo, i gruppi di maggioranza: “Sponsorizzazioni e collaborazioni per abbassare canone”

Il Palermo giocherà nella propria “casa“.

Il Consiglio Comunale di Palermo ha approvato il testo della convenzione che sarà proposta al club rosanero per la concessione dello stadio “Renzo Barbera”.

La notizia è stata accolta con entusiasmo da molti partiti politici attivi nel territorio del capoluogo siciliano, come i gruppi Avanti Insieme, Italia viva, Sicilia Futura, Sinistra Comune, PD e Azione che hanno espresso soddisfazione tramite una nota congiunta.

Oggi il Consiglio Comunale ha approvato il contratto di concessione per la durata di anni sei al Palermo F.C., grazie al quale i Rosanero potranno continuare a disputare anche per i prossimi anni le partite casalinghe allo stadio Renzo Barbera – si legge nel testo della nota pubblicato su Mediagol.itIl Consiglio Comunale, non avendo competenza, che per legge è esclusivamente della Commissione di Valutazione Tecnica, non è potuto entrare nel merito del valore del canone stabilito dalla predetta commissione, tuttavia, attraverso emendamenti e ordini del giorno, ha dato mandato alla stessa commissione di rivisitare il valore del canone tenendo conto del parziale utilizzo dell’impianto da parte del Palermo Calcio anche in dipendenza di misure di contenimento della diffusione di SARS-CoV2. Inoltre, l’Amministrazione Comunale, sempre su input del Consiglio Comunale, potrà presentare al Palermo Calcio, proposte di sponsorizzazione e/o di collaborazione, con le quali individua attività di interesse sociale-sportivo-culturale di competenza del Comune che saranno erogate e svolte in forma sussidiaria dal Concessionario Palermo F.C. E’ stato quindi raggiunto un punto di equilibrio importante che riconosce il valore sociale della squadra del Palermo Calcio ma, anche, quello economico della struttura dello Stadio Renzo Barbera che è patrimonio dei palermitani“.

 

Stadio Palermo, Gelarda (Lega): “Posti tribuna autorità a disabili e scuole della città”

Il commento della Lega.

Il Consiglio Comunale di Palermo ha firmato la convenzione per la concessione dello stadio “Renzo Barbera”. La notizia è stata commentata da alcuni esponenti della politica palermitana, come il rappresentante della Lega, Igor Gelarda. Queste le sue dichiarazioni raccolte dalla redazione di Mediagol.it.

Sono contento – dice Gelardache il consiglio comunale abbia approvato all’unanimità l‘ordine del giorno presentato dalla Lega e con me primo firmatario, che prevede che il Palermo calcio destini la metà dei posti in tribuna autorità alle associazioni che si occupano di disabili e alle scuole elementari e medie di Palermo (odg è stato firmato, oltre che dalla Lega anche da fdi, forza Italia, Italia viva e Avanti Insieme). È un gesto concreto e di solidarietà da parte del consiglio comunale. Di apertura dello Stadio, con il suo valore sociale, verso i palermitani verso una parte speciale della città, e far si che un luogo destinato a chi giustamente rappresenta la città, dal Questore al Prefetto ai Magistrati, si apra anche ad una parte di città ‘speciale‘. Mi dispiace per le polemiche sollevate da chi ha pensato che io volessi mantenere dei privilegi come i biglietti gratis per i consiglieri comunali, cosa di cui personalmente non ho mai usufruito, ma a queste polemiche preferisco rispondere con delle proposte positive, senza dare caccia alle streghe. Abbiamo tutti un sogno, che il Palermo torni presto in Serie A“.

 

 

Stadio Palermo, Lo Monaco (M5S): “Testo convenzione non è soddisfacente nonostante emendamenti migliorativi”

E’ arrivata la notizia tanto attesa.

Il Consiglio Comunale di Palermo ha approvato il testo della convenzione che sarà proposta alla società rosanero per la concessione dello stadio “Renzo Barbera” e che prevede una durata di sei anni.

Tra i rappresentanti politici che hanno commentato l’approvazione del testo, figura anche Viviana Lo Monaco, esponente del Movimento 5 Stelle, che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni raccolte dalla redazione di Mediagol.it.

Sono felice di aver contribuito a fare chiarezza all’interno di una Convenzione che concede per 6 anni il principale impianto sportivo cittadino – afferma Lo Monaco – Dopo un serratissimo dibattito d’Aula a causa di scadenze che ci hanno messo con le spalle al muro, nel corso della votazione sono stati approvati entrambi gli emendamenti che portano la mia firma. Il M5S non ha fatto mancare la propria costante presenza in questa maratona, che negli ultimi due giorni ci ha visti riuniti ieri per ben 14 ore e per 8 ore consecutive nella giornata odierna, sabato 25 luglio. Ci siamo astenuti dalla votazione finale dell’atto, in quanto nonostante le molteplici proposte migliorative il risultato non è comunque soddisfacente. Restano parzialmente e male affrontate le questioni che riguardano l’organizzazione degli eventi all’interno dell’impianto sportivo, rispetto ai quali sarebbe stato auspicabile immaginare una maggiore capacità di impulso da parte dell’Amministrazione comunale, nonché quelle sui criteri di valutazione adottati dalla Commissione tecnica nella definizione del canone concessorio. Il nodo pubblicità è comunque adesso sciolto, in quanto uno specifico articolo introdotto nell’atto chiarisce che l’Amministrazione dovrà ricorrere al criterio oggettivo della pubblica gara, quale presupposto all’eventuale assegnazione di spazi pubblicitari esterni allo stadio comunale ‘Renzo Barbera’, come previsto dal nostro Regolamento sulla Pubblicità e le pubbliche affissioni“.

 

Stadio Palermo, Ferrandelli (+Europa): “Indecente votare atto convenzione in extremis”

Il Consiglio Comunale di Palermo ha approvato il testo della convenzione che sarà proposta al club rosanero per la concessione dello stadio Renzo Barbera.

La notizia è stata accolta con entusiasmo da molti partiti politici attivi nel territorio del capoluogo siciliano, come Fabrizio Ferrandelli, esponente di +Europa, che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni raccolte dalla redazione di Mediagol.it.

Ho consentito la votazione e mi sono battuto fino alla fine affinché ci fosse una convenzione – dichiara Ferrandelli – sebbene è un’indecenza votare un atto in extremis quando ci sarebbero stati mesi per poterlo fare ed era un atto così vomitevole politicamente inguardabile giuridicamente che lo abbiamo dovuto stravolgere con decine e decine di modifiche ed emendamenti perché non avevano neanche azzeccato il nome della società, come in un contratto di affitto uno sbaglia il nome di uno dei contraenti, vomitevole… però per amore della città questo è fatto, ora per quanto mi riguarda si può andare con la sfiducia“.

 

Stadio Palermo, Tantillo (Forza Italia): “Atto di fiducia verso il Palermo, bisogna realizzare il sogno dei tifosi”

Il Consiglio Comunale di Palermo ha approvato il testo della convenzione che sarà proposta alla società rosanero per la concessione dello stadio “Renzo Barbera”. La durata sarà di sei anni.

Al temine della lunghissima maratona che ha portato all’approvazione del testo, Giulio Tantillo, capogruppo di Forza Italia, ha commentato la convenzione. Le sue dichiarazioni sono state raccolte dalla redazione di Mediagol.it.

La convenzione per la concessione dello stadio Barbera – afferma Tantillo – è uno degli atti più complessi di questa consiliatura. L’atto è stato presentato con delle vistose lacune e non presentava alcuna innovazione, basti pensare che sono stati presentati quasi 40 tra emendamenti e sub emendamenti a conferma della fragilità della delibera. Questa convenzione è un atto di fiducia, della città, alla società rosanero alla quale è stato affidato l’impianto anche per altre finalità. Vedi manifestazioni , concerti e grandi eventi. Il canone sarà rimodulato a beneficio di iniziative di carattere sportivo e sociale e della manutenzione dell’impianto. Sarà potenziato l’impianto di illuminazione e saranno fatte opere per il decoro interno (bagni e servizi) ed esterno (cura del verde)! Un ringraziamento va a tutto il consiglio comunale che, al di là delle sterili polemiche, ha messo al centro l’attaccamento della città ai colori rosanero. Adesso la società ha un grande compito, quello di mettere in campo tutti gli strumenti per realizzare il sogno dei tifosi, la serie A! È stato per me un onore presiedere la seduta che ha affidato lo stadio Renzo Barbera alla squadra rosanero“.

 

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