Regione, i sindaci siciliani potranno disporre chiusura domenicale

I sindaci siciliani potranno disporre la chiusura domenicale dei panifici per il periodo estivo, lo stabilisce un decreto dell’assessore alle Attività produttive della Regione Siciliana, Mimmo Turano.

Il provvedimento dell’esponente del governo Musumeci prevede che i sindaci limitatamente al periodo compreso tra il 16 giugno e il 30 settembre potranno, con provvedimento motivato e dopo aver ascoltato le associazioni di categoria, disporre il divieto domenicale dell’attività di panificazione.

«Già con il decreto del maggio 2018 – sottolinea l’assessore Turano – abbiamo disciplinato in maniera completa il settore della panificazione nei diversi aspetti della vendita, dei requisiti e della formazione e in quell’occasione avevamo optato per il divieto di panificazione per almeno un giorno a settimana, oggi con questo nuovo decreto puntiamo a rafforzare la facoltà di riposo domenicale, a dare unità al comparto e nuove soluzioni e regole condivise per la ripresa dopo l’emergenza sanitaria», conclude l’assessore.

 

Sicilia, reddito di cittadinanza: pronto elenco Puc

«La Regione Siciliana, tramite l’assessorato del Lavoro, attraverso i Centri per l’impiego e con il supporto dei navigator, ha predisposto gli elenchi dei beneficiari del reddito di cittadinanza da avviare ai Puc, i progetti utili alla collettività previsti dalla legge n.26/2019». Lo comunica l’assessore regionale al ramo Antonio Scavone, che aggiunge «il beneficiario del reddito di cittadinanza è tenuto a offrire, nell’ambito del Patto per il lavoro e del Patto per l’inclusione sociale, la propria disponibilità alla partecipazione a progetti, a titolarità dei comuni, in ambito culturale, sociale , artistico, ambientale, formativo e di tutela dei beni comuni. Di concerto con Anpal abbiamo stilato l’elenco dei beneficiari del Rdc che potranno essere impiegati. Si tratta di un lavoro propedeutico – continua Scavone – che permetterà di accelerare i tempi di risposta alle richieste dei Comuni. Preme ricordare che la circolare ministeriale del 9 giugno scorso stabilisce che le attività e gli obblighi, e la conseguente condizionalità connessa all’adesione, sono stati riattivati dal 18 luglio scorso».Le attività relative ai Puc si svolgeranno presso i Comuni di residenza , che hanno il compito di predisporre i relativi progetti, per un numero di ore compatibili con le altre attività e comunque per un numero non inferiore a otto ore settimanali aumentabili fino a sedici.«Nel caso in cui i progetti predisposti dai Comuni – prosegue il componente del governo Musumeci – prevedano un numero posizioni inferiori rispetto ai beneficiari tenuti agli obblighi i Cpi dell’Isola predisporranno una graduatoria seguendo alcuni criteri come la decorrenza del beneficio e la partecipazione di almeno un componente per nucleo familiare».

Palermo, Amat: al via assunzioni a tempo determinato di 100 autisti e 41 addetti alla manutenzione

Al via l’assunzione a tempo determinato di 141 unità di personale – 100 autisti e 41 operatori di manutenzione – nelle more della definizione dei concorsi per l’assunzione di personale a tempo indeterminato, in corso di espletamento.

Lo ha deciso ieri la Giunta comunale che – su proposta del dirigente del Servizio Controllo Amministrativo e Giuridico delle Società Partecipate, condivisa dall’assessore ai Rapporti Funzionali con AMAT, Giusto Catania – ha approvato ieri il Piano del fabbisogno di personale della società AMAT Palermo s.p.a. per il triennio 2019/2021.Con il provvedimento di ieri (DGC 170 del 28/7/2020), la Giunta ha preso atto “della necessità rappresentata da AMAT spa di ricorrere, nelle more della definizione delle avviate procedure concorsuali, a rapporti di lavoro a tempo determinato, i quali devono essere circoscritti ai soli profili professionali di operatore di esercizio (autisti di bus) e di operatori di manutenzione”, nonché “delle condizioni di eccezionalità che motivano il ricorso al lavoro a tempo determinato riconducibile ad una prolungata carenza di personale della società generata dalle difficoltà emerse per la definizione delle procedure concorsuali già avviate nell’anno 2019 e al contestuale elevato numero di dipendenti cessati che, unitamente all’attuale emergenza Covid-19, rischiano di aggravare le condizioni economico-finanziarie della società medesima oltre che a fornire un disagio per la cittadinanza con un utilizzo ridotto del parco macchine a disposizione dell’azienda”.

Un provvedimento – dichiara il sindaco, Leoluca Orlando che fa parte appieno del piano di risanamento che è anche un piano di rilancio dell’AMAT. Un piano che conferma la sintonia operativa con l’azienda, che è frutto anche del confronto e del dialogo con le associazioni dei lavoratori”.

La Giunta – sottolinea l’assessore Catania ha lavorato con l’azienda per redigere un piano di risanamento che non tenga conto soltanto degli equilibri di bilancio, ma soprattutto della necessità di garantire servizi in un quadro complessivo nel quale AMAT è sempre più l’attore di riferimento, non solo a Palermo, per la mobilità urbana dolce, sostenibile e condivisa”.

“Sono grato alla Giunta – afferma il presidente dell’AMAT, Michele Cimino – per aver dato il proprio sostegno a questo impianto organizzativo dell’Amat, segno della grande collaborazione e sintonia esistenti.Adesso Amat farà tutto quanto necessario perché con procedure chiare e trasparenti, queste assunzioni temporanee avvengano in tempi brevi tenendo conto dei paletti normativi di legge“.

 

 

Alluvione Palermo: Orlando ascoltato in prima commissione all’Ars

Il DDL presentato dall’on. Lupo ed altri ha ottenuto la scorsa settimana la procedura d’urgenza ed è già stato assegnato per la discussione alle Commissioni I (Affari istituzionali) e II (Bilancio) dell’assemblea. Intanto sono circa 380 le segnalazioni di danni pervenute al Comune tramite l’email attivata ad hoc. Di queste, la maggioranza riguarda danni ad auto e circa una ventina danni subiti da condomini.

Ho espresso il mio apprezzamento ai proponenti del disegno di legge e a coloro che hanno sostenuto la sua trattazione urgente. Ho chiesto che sia valutata la possibilità di destinare una somma superiore al milione già previsto e, in ogni caso, che l’utilizzo delle somme sia svincolato da procedure burocratiche complesse, in modo da rendere i soldi disponibili quanto più velocemente possibile per il rimborso dei danni subiti dai cittadini.Ho anche chiarito che l’amministrazione comunale, che ha chiesto lo stato di calamità naturale, sta già raccogliendo i dati relativi ai danni dell’alluvione, prestando particolare attenzione alle necessarie verifiche affinché nessuno faccia richieste legate ad immobili abusivi o tenti di avere somme non dovute con atti di sciacallaggio a danno di coloro che hanno effettivamente subito dei danni“. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando al termine della sua audizione presso la prima commissione dell’assemblea regionale siciliana che ha discusso il disegno di legge relativo all’alluvione del 15 luglio.

 

Taxi: la Giunta comunale di Palermo approva tariffa unica agevolata

taxi

L’approvazione della delibera fa seguito ad un’apposita videoconferenza tenuta dall’Assessorato alle Attività produttive, nel corso del quale la proposta è stata condivisa con le associazioni di categoria dei tassisti.

La Giunta comunale di Palermo ha approvato oggi, su proposta dell’assessore Leopoldo Piampiano, una delibera volta a promuovere e utilizzare la tariffa unica agevolata da 10 euro, già prevista dal regolamento approvato dal Consiglio Comunale.

La tariffa sarà valida sui seguenti percorsi di sola andata:

Percorso n. 1: da via Belgio/parcheggio Taxi piazza Europa, attraverso viale Strasburgo, via Empedocle Restivo, via Sciuti, via Notarbartolo, via Libertà, con arrivo in piazza Castelnuovo/piazza Verdi e viceversa;

Percorso n. 2: da viale Regione Siciliana, altezza viale Michelangelo, attraverso viale Lazio, via Libertà con arrivo piazza Castelnuovo/piazza Verdi e viceversa;

Percorso n. 3: da viale Regione Siciliana altezza piazza Einstein, attraverso l’asse via Leonardo Da Vinci/Notarbartolo, via Libertà con arrivo piazza Castelnuovo/piazza Verdi e viceversa;

Percorso n. 4: dal parcheggio Nina Siciliana, attraverso via Perpignano, piazza Principe di Camporeale, via Dante, con arrivo piazza Castelnuovo/piazza Verdi e viceversa;

Percorso n. 5: da viale Regione Siciliana, altezza corso Calatafimi, attraverso corso Calatafimi, piazza Indipendenza, con arrivo in piazza Verdi/piazza Giulio Cesare e viceversa.

L’assessore Piampiano sottolinea che si delinea sempre più “un tariffario articolato e flessibile per l’utilizzo dei taxi, frutto di un importante lavoro di dialogo e condivisione fatto proprio con i tassisti. Nei prossimi giorni, insieme a loro e con il supporto dei nostri uffici che si occupano di comunicazione, intendiamo anche trovare forme di divulgazione rivolte ai palermitani e ai turisti perché possano conoscere e usare al meglio questo mezzo di spostamento in città“.

Il taxi – afferma il sindaco Leoluca Orlandorappresenta sempre più una valida alternativa al mezzo privato e uno strumento di spostamento comodo per i turisti che lentamente stanno tornando in città dopo il blocco per l’emergenza Covid-19. Questo provvedimento lo rende anche ancora più conveniente ed estende il ‘pacchetto’ delle tariffe agevolate, aggiungendosi a quella da 8 euro e a quelle per il taxi-sharing da e per l’aeroporto“.

Mobilità: ad agosto a Palermo riparte la ZTL

Ripartirà a Palermo, da lunedì 3 agosto, con le medesime modalità pre Covid, la ZTL diurna e notturna nel centro cittadino. Lo ha stabilito la Giunta comunale, revocando su proposta dell’assessore Giusto Catania, l’ordinanza che l’aveva sospesa durante il periodo di lockdown dovuto all’emergenza Covid-19. Lo scopo è quello di mantenere e preservare l’area del centro storico della città dall’inquinamento atmosferico derivante dalle emissioni di gas di scarico dei veicoli privati, nonché dalle emissioni acustiche. Inquinamento legato al traffico automobilistico che, in base ai dati allegati alla stessa delibera, ha visto un significativo aumento dopo l’avvio della cosiddetta “Fase 2” a partire da maggio, tornando sostanzialmente ai livelli pre-Covid.Per non determinare un danno economico ai cittadini che avevano acquistato il pass periodico di accesso, la delibera approvata estende la validità degli stessi pass che danno diritto all’accesso alla ZTL, precedentemente rilasciati e attualmente validi per l’anno 2020 o scaduti nel periodo di attuazione, per il tempo per il quale non si è potuto usufruire del diritto ad accedere in ZTL.

Tale periodo è pari a 143 giorni, considerata la riattivazione dei varchi dal 3 agosto. La Sispi è stata incaricata in tal senso di procedere all’aggiornamento automatico della data di scadenza.La Giunta ha dato, altresì, mandato al Servizio Mobilità Urbana di redigere, entro il 15 ottobre, uno studio che, sulla base degli indicatori derivanti dai dati di inquinanti atmosferici, dei flussi veicolari pubblici e privati e a seguito della chiusura dei cantieri di superficie relativi ai lavori di ampliamento dell’anello ferroviario, sia finalizzato all’attivazione della ZTL2, così come prevista nel vigente PGTU, valutando i limiti dell’estensione secondo tre opzioni:

– Limite estensione 1 “Piazza Castelnuovo”

– Limite estensione 2 “Piazza Croci”;

– limite estensione 3 “Via Notarbartolo”.

In linea con quanto stabilito dalla Giunta, il Servizio Mobilità Urbana dovrà anche valutare l’attuazione di tutti i possibili percorsi pedonali di collegamento tra l’area portuale e le zone di attrazione turistico/commerciale del centro storico della città per di agevolare l’accessibilità alle zone più centrali della città con elevati standard di sicurezza stradale.

Dopo la fine del lockdown – commenta il sindaco Leoluca Orlando il traffico cittadino ha progressivamente ripreso i suoi ritmi ed è oggi ai livelli pre-Covid, se non addirittura superiore. Un dato preoccupante per la salute dei cittadini e per la vivibilità di ampie aree della città. In questo periodo sono anche giunte importanti conferme della correttezza amministrativa delle procedure seguite dall’Amministrazione per approvare e rendere operativa la ZTL centrale. Ora è il momento di cominciare a ragionare in modo attento sulla estensione della zona a traffico limitato al di fuori del centro storico. Sarà un percorso condiviso con la città, partendo certamente da dati oggettivi su traffico e inquinamento, i due ‘nemici’ da combattere, promuovendo allo stesso tempo una nuova mobilità e una nuova fruizione degli spazi cittadini”.

Gli uffici del Servizio Mobilità – afferma l’assessore Catania hanno fornito e continueranno a fornire all’Amministrazione e ai cittadini informazioni e dati attendibili sull’andamento del traffico e dell’inquinamento; sono i dati che costituiscono l’ossatura dei nostri provvedimenti perché indicano in modo inequivocabile non solo la correttezza, ma soprattutto la necessità di limitare il traffico in città. Ovviamente, e la contemporanea approvazione dei provvedimenti che riguardano i taxi e l’AMAT ne è conferma, il tutto non può che andare di pari passo con un rilancio e un rafforzamento del trasporto pubblico di massa nel breve e nel lungo periodo”.

Musumeci: “Sicilia non può essere una colonia”

Il governo Musumeci ha confermato la totale disponibilità a sostenere finanziariamente i progetti di assistenza igienico-personale nei confronti degli studenti disabili dell’Isola. I servizi – secondo la delibera adottata dalla Giunta della Regione Siciliana – dovranno avere caratteristiche “aggiuntive, integrate e migliorative” per la persona del disabile.

Nell’ambito della loro autonomia economico-finanziaria e organizzativa, dunque, gli Enti locali dovranno garantire il diritto di assistenza dei disabili in termini di qualità del servizio. Il tema, com’è noto, è emerso dopo che il Cga, il 5 maggio scorso, ha affermato essere di competenza dei collaboratori scolastici il servizio di assistenza di base ai disabili, facendo riferimento al contratto nazionale di lavoro.

Una cosa – aggiunge il presidente della Regione Nello Musumeci – è la decisione della magistratura amministrativa, che rispettiamo, altra cosa è la realtà dei fatti. Le scuole in Sicilia non hanno personale specializzato a sufficienza per assicurare un servizio così particolare ai disabili.Si esca fuori da ogni ambiguità e ci dicano le autorità scolastiche come stanno realmente le cose nell’Isola. Non vorrei che all’apertura delle scuole gli studenti disabili dovessero trovarsi senza personale e senza quegli assistenti che negli anni hanno prestato con scrupolo tale servizio. Anche perché di tutto abbiamo bisogno, tranne che di nuovi disoccupati“.

La condizione di vita del disabile, le sue aspettative, i suoi diritti e in particolare la difficoltà di inclusione sociale e scolastica – sottolinea l’assessore regionale alle Politiche sociali, Antonio Scavoneimpongono il massimo di tutela nei confronti di tali fragilità. Pertanto, nessuna risorsa sarà ridotta a Comuni e Province, affinchè si continuino a garantire servizi migliorativi e integrativi,aiutando quelle strutture scolastiche che ne faranno richiesta“.

 

Palermo, il ‘Renzo Barbera’ sarà la casa dei rosanero: la convenzione resta al palo. I dettagli

La convenzione resta al palo, ma c’è il nullaosta per il «Barbera»”.

Titola così l’odierna edizione del ‘Giornale di Sicilia’, facendo riferimento alla fumata bianca, arrivata nei giorni scorsi, per quanto riguarda l’utilizzo e il possesso immediato dell’impianto, che dopo una serie di tira e molla resta dunque la casa del Palermo.

Il Palermo giocherà la stagione 2020/21 al «Barbera», ma col nullaosta del sindaco Orlando. Il contratto di concessione per sei anni approvato dal consiglio comunale non è stato firmato, complici anche le tempistiche per il passaggio definitivo del testo all’esame dell’amministrazione, che non avrebbero permesso la consegna di tutta la documentazione alla commissione Criteri infrastrutturali entro la scadenza fissata per domani. Per evitare di incorrere in inadempienze federali, dunque, la giunta ha dato mandato al sindaco «di assumere tutte le iniziative utili», tra cui «il formale trasferimento al concessionario del possesso immediato dello stadio comunale e la relativa Concesso il possesso immediato dell’impianto e anche il pieno utilizzo facoltà di utilizzo». Quello che Orlando ha fatto, in occasione dell’incontro avuto ieri a Villa Niscemi con Mirri e Sagramola, concedendo il nullaosta «per il pieno utilizzo dello stadio» con decorrenza immediata, per tutta la durata della stagione 2020/21”.

A questo punto, la firma della convenzione è rinviata. D’altronde, che il testo del contratto di concessione non combaciasse in toto con i desideri del club rosanero lo si era capito con la conferma del canone annuo da 341.150 euro, cifra contestata dai vertici societari sin dall’inizio delle trattative col Comune. Tutto ok, dunque, per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C: entro domani il club rosanero dovrà depositare i documenti per ottenere il semaforo verde dalla Federazione.

Il canone però, è stato stabilito da una commissione tecnica di valutazione e il consiglio comunale non ha competenze per modificarlo. Al Palermo è stata data facoltà di richiedere una nuova valutazione basata sulle mancate condizioni di pieno utilizzo dell’impianto (specialmente riguardo alle restrizioni imposte dalle misure di contenimento della pandemia di Covid-19), inoltre è prevista la possibilità di compensare l’importo con una sponsorizzazione da parte del Comune (sotto forma di partecipazione ad attività sociali), aspettando di conoscere le modalità per usufruire dei fondi regionali.  La Figc richiede i documenti relativi all’impianto per la gare casalinghe entro domani e il nullaosta del primo cittadino palermitano basta per avere il via libera dalla commissione Criteri infrastrutturali, determinante per l’ottenimento della licenza. L’iscrizione è ormai completa”, si legge.

 

Palermo, abbonamenti 2019/2020: solo l’1% ha chiesto il rimborso. Il comunicato del club rosanero

Si legge sul sito ufficiale del nuovo Palermo targato Hera Hora.

“Sono 105, su un totale di 10.446, gli abbonati alla stagione sportiva 2019/2020 del Palermo che hanno chiesto il rimborso per le tre partite non disputate allo stadio Renzo Barbera a causa dell’interruzione forzata del campionato a fronte dell’emergenza COVID-19”.

Attraverso un comunicato, il club rosanero ha reso note alcune informazioni riguardanti le richieste legate ai rimborsi degli abbonati che non hanno potuto usufruire dell’ingresso allo stadio ‘Renzo Barbera’ per le tre sfide rimanenti della scorsa stagione di Serie D a causa della pandemia da Coronavirus.

Il 99% dei tifosi abbonati ha così aderito alla campagna #iononmitiroindietro nata sul web e sui social da parte di tifosi e sponsor per sostenere la società nel segno dell’appartenenza, e promossa anche dal Palermo attraverso una promozione che può raddoppiare il benefit nella nuova campagna abbonamenti. Il portale Vivaticket, che gestisce la biglietteria del Palermo, ha già accolto la richiesta di emissione dei voucher per i richiedenti, sbloccando i 105 rimborsi utilizzabili nella prossima stagione calcistica. Il termine entro il quale è stato possibile richiedere il rimborso era stato fissato per il 25 luglio”.

 

Concessione Stadio, ecco la delibera della Giunta Comunale di Palermo. I dettagli

La Giunta Comunale ha preso atto quest’oggi della delibera del Consiglio comunale e ha approvato all’unanimità la convenzione attraverso cui il “Renzo Barbera” potrà essere utilizzato dal Palermo F.C.

“Il giorno 27 Luglio 2020, in Palermo, si è tenuta la seduta di Giunta Comunale, effettuata tra tutti i componenti in modalità parzialmente “a distanza” ai sensi di legge, mediante collegamento in videoconferenza dei partecipanti: presenti presso la sede istituzionale del Comune, Palazzo delle Aquile, il Sindaco, gli Assessori Prestigiacomo, Marano, Di Dio, Petralia Camassa ed il Segretario Generale.

Il club rosanero potrà usufruire dell’impianto di Viale del Fante nel corso della prossima stagione. E’ arrivata quest’oggi, a seguito della seduta della Giunta Comunale, l’ufficialità della concessione dello Stadio tramite il rilascio della lettera al club che consente l’uso dell’impianto e di conseguenza l’iscrizione al campionato di Serie C. Di seguito il documento ufficiale.

Rilevato che sono state sottratte all’oggetto della concessione alcune aree e spazi limitrofi alla struttura dello Stadio, che sono state precisate le modalità di utilizzo degli impianti pubblicitari, che è stato fissato in mesi 6 il termine di regolarizzazione dei rapporti economici con il concessionario maturati nel periodo anteriore alla concessione, che sono stati considerati eventuali effetti sulle condizioni di pieno utilizzo dello Stadio anche in dipendenza di misure di contenimento del Covid 19 già approvate (Decreto Cura Italia) o che saranno approvate o ancora rimesse alla valutazione delle Amministrazioni locali in forza della Legge Finanziaria Regionale;

Considerato che con deliberazione di Consiglio Comunale n. 75/2020 dichiarata immediatamente esecutiva, l’Organo Consiliare ha approvato la convenzione – concessione in uso alla Società “Palermo Football Club S.p.A.” dello Stadio Renzo Barbera per la durata di anni 6; Rilevato che a seguito dell’approvazione di emendamenti e sub emendamenti, il testo proposto dall’Amministrazione Attiva e la conseguente disciplina che regola il rapporto tra la Società concessionaria e l’Amministrazione Comunale ha subito, in taluni casi, incisive modificazioni, sino alla data odierna oggetto di collazione da parte degli Uffici; e che pertanto si potrà procedere alla sottoscrizione del contratto di concessione solo all’esito della definizione del testo così come emendato;
Preso atto che i termini di iscrizione della Società al campionato professionistico di serie C sono prossimi alla scadenza (29 luglio) e che ai fini dell’effettuazione della medesima occorre che il concessionario produca almeno documentazione idonea a dimostrarne la disponibilità e la facoltà di utilizzo della struttura;
Considerato che anche per le ragioni sopra evidenziate il Consiglio Comunale ha dato facoltà sia al concessionario che al concedente di chiedere alla C.V.T. la rivisitazione dell’importo del canone con possibilità di adeguamento dello stesso in dipendenza dei fattori sinteticamente sopra evidenziati;

LA GIUNTA COMUNALE
Per quanto sopra,
Con votazione unanime resa e verificata nei ruoli e nelle forme di legge, adotta il seguente
Richiamato e ritenuto quanto sopra premesso
Preso atto dell’avvenuta approvazione della citata deliberazione di Consiglio Comunale n. 75/2020 con dichiarazione di immediata esecuzione di concessione dello Stadio, il cui atto formale di contratto è prossimo alla sottoscrizione.

DELIBERATO:
Inoltre, preso atto di quanto stabilito dal Consiglio Comunale in relazione alla rivisitazione dell’importo del canone e della regolarizzazione economica del rapporto pregresso con il medesimo concessionario, invita- dopo la formale sottoscrizione del contratto di concessione – il Sig. Sindaco che in atto ha trattenuto la delega alle Risorse Immobiliari, ad assumere e disporre le direttive affinché venga data applicazione ed esecuzione al disposto negoziale stabilito dal Consiglio Comunale con la deliberazione sopra citata per l’eventuale aggiornamento dell’importo del canone“.
Preso altresì atto della imminente scadenza dei termini per la regolare iscrizione della squadra al campionato professionistico di serie C, condividendo all’unanimità la necessità che la Società concessionaria sia posta nelle condizioni di procedere alla citata iscrizione nei tempi previsti e nelle more della sottoscrizione formale della concessione, da mandato al Sig. Sindaco di assumere tutte le iniziative utili al raggiungimento del fine sopra indicato, ivi compreso, il formale trasferimento al concessionario del possesso immediato dello Stadio comunale e la relativa facoltà di utilizzo.

 

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