PlayStation 5, in Italia siti di elettronica in tilt nel giorno del lancio. Crollano MediaWorld, Unieuro, Euronics e GameStop

La PlayStation 5 manda in tilt i negozi online di elettronica.

Pagina di cortesia per Mediaworld, rallentamenti per Unieuro, sito completamente offline per Euronics e GameStop. Regge solo Amazon dove però la consolle di ultima generazione sarà messa in vendita a ora di pranzo.

Già alla mezzanotte del 19 novembre, giorno “X” atteso da mesi da migliaia di appassionati di videogame, i principali store italiani non riuscivano a gestire il sovraccarico sui server.
Mistero GameStop: dopo la crisi dell’ultimo anno e la chiusura di numerosi punti vendita, l’azienda ha raccolto un numero spropositato di prenotazioni per il day one che non potrà rispettare. Già annunciato, con tanto di scuse, che alcuni store in tutta Italia non riusciranno a mantenere le promesse. Si tratta principalmente di store che si trovano dentro alcuni centri commerciali di una trentina di città tra cui Roma, Napoli, Palermo, Taranto, Crotone, Trapani e Mazzara del Vallo. Nel frattempo anche il sito di GameStop risulta irraggiungibile per via dell’enorme traffico.

Pur essendo state vendute ed esaurite in pre-order già mesi fa, oggi i principali negozi italiani metteranno in vendita solo tramite internet un piccolo stock di PlayStation 5 nel tanto atteso D1. Nei negozi fisici la vendita è stata stoppata per evitare resse in tempo di Covid e per questo l’acquisto online per tentarla di avere nel giro di qualche giorno è rimasta l’unica strada, ma sarà un vero e proprio click day.

Di seguito l’email di GameStop con i punti vendita con problemi di forniture che non consegneranno in Italia la PlayStation 5 nei primi giorni.
Tra i titoli più attesi, “Call of Duty black ops cold war” per gli sparatutto (primo gioco che sfrutterà l’innovazione del nuovo joypad DualSense con i tasti che faranno avvertire spari e pioggia), “Destruction All Stars” (corsa e azione), “Spiderman Miles Morales” e il simulatore calcistico per gli sportivi Fifa21. Brutte notizie sul prezzo: per la nuova consolle nextgen subiranno un aumento passando a circa 80 euro per ogni gioco. La buona notizia invece è che ai vecchi giochi Ps4 sarà garantita la retrocompatibilità nella nuova consolle per quasi tutti i titoli che quindi potranno essere usati nella Ps5 e in alcuni casi sfruttare anche la potenza come nel titolo di AE Sports che offre un aggiornamento per chi passa dalla vecchia alla nuova consolle.
Sony non è riuscita a produrre un numero di consolle adeguato alla richiesta anche a causa del coronavirus che ha rallentato la produzione e la distribuzione nel mondo e probabilmente le cose non cambieranno neanche a ridosso di Natale. Altro che regalo sotto l’albero, rumors parlano di piena disponibilità a partire da aprile 2021.

Di seguito i link diretti dove comprare online Ps5 in Italia:
https://www.unieuro.it/online/Playstation-5/PlayStation-5-Digital-Edition-pidSONPS5DIGITAL
Unieuro
https://www.mediaworld.it/product/p-140551/sony-playstation-5
Mediaword

https://www.euronics.it/console/sony-computer/playstation-5/eProd202008906/
Euronics

A sorridere oggi saranno quindi solo alcuni fortunati appassionati e qualche vip come Francesco Totti che ha ricevuto nei giorni scorsi in anteprima una Ps5 personalizzata.

 

Emergenza Covid-19 Palermo: ecco la lista delle scuole che parteciperanno allo screening

Si è svolta, in videoconferenza, una riunione sullo screening annunciato dall’Azienda sanitaria provinciale per verificare gli eventuali casi di positività al Covid-19 all’interno dell’intera popolazione scolastica del comune di Palermo.

All’incontro hanno preso parte l’assessora alla Scuola del Comune di Palermo, Giovanna Marano; Silvana Camerino in rappresentanza delle Usca del distretto Prevenzione Asp di Palermo; Renato Costa, Commissario straordinario Covid Palermo, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale Sicilia, Stefano Suraniti; il dirigente Usr Sicilia Marco Anello e Marianna Fiasconaro, capo area dell’assessorato comunale alla Scuola.

Il sindaco, Leoluca Orlando, ha ribadito che “l’esecuzione di un monitoraggio della popolazione scolastica, l’aggiornamento costante dei dati sulla situazione del sistema sanitario nel territorio e la operatività della medicina territoriali e di prevenzione costituiscono tutti elementi indispensabili perché tutte le attività quotidiane possano proseguire con serenità in città” ed ha ribadito che il Comune “è disponibile a supportare con i propri mezzi il lavoro della ASP se ulteriori richieste perverranno in tal senso“.

L’amministrazione comunale prende atto dell’impegno formalizzato dall’Azienda sanitaria provinciale sull’attivazione dello screening di massa nelle scuole – afferma l’assessora alla Scuola Giovanna Marano – e valuterà nei prossimi giorni se gli obiettivi dichiarati potranno essere raggiunti entro i termini previsti”.

Nel corso della riunione è stata concordata la lista degli Istituti Comprensivi nei quali saranno effettuati gli esami, il cui calendario sarà comunicato dalla ASP. I criteri di selezione, condivisi con l’Ufficio scolastico regionale, sono relativi alle scuole che registrano una maggiore presenza di alunne e alunni, alla distribuzione della popolazione scolastica nelle otto circoscrizioni ed ai quartieri ove sono maggiori le condizioni di disagio sociale ed economico.

ELENCO SCUOLE SELEZIONATE

PRIMA CIRCOSCRIZIONE

1)   I.C.S. Madre Teresa di Calcutta – (già fatta)

SECONDA CIRCOSCRIZIONE
2)   I.C.S. Di Vittorio –  3)   I.C.S. Amari-Roncalli  4)   I.C.S. Maneri-Ingrassia

TERZA CIRCOSCRIZIONE
5)   I.C.S. Pirandello  6)   I.C.S. Scelsa  7)   I.C.S. Boccone8)   I.C.S. Mattarella-Bonagia

QUARTA CIRCOSCRIZIONE

9)   I.C.S. Vittorio Emanuele III10) I.C.S. Scinà-Costa  11)  I.C.S. Monte Grappa-Sanzio

QUINTA CIRCOSCRIZIONE 12)  I.C.S. Uditore-Setti Carraro13)  I.C.S. Rita Levi Montalcini  14)  I.C.S. Manzoni-Impastato15)  I.C.S. Antonio Ugo

SESTA CIRCOSCRIZIONE 16)  I.C.S. Cruillas              17)  I.C.S. Giuliana Saladino  18)  I.C.S. Ignazio Florio

SETTIMA CIRCOSCRIZIONE 19)  I.C.S. Leonardo Sciascia20)  I.C.S. Giovanni Falcone  21)  I.C.S. Sferracavallo22)  D.D. Alessandra Siragusa23)  SMS Borgese

OTTAVA CIRCOSCRIZIONE 24)  I.C.S. Piazzi-Giovanni XXIII25)  I.C.S. Politeama26)  I.C.S. Karol Wojtyla27)  I.C.S. Abba-Alighieri

Coronavirus, Rezza: “Preoccupante l’aumento dei ricoveri, servono ulteriori misure restrittive”

Gianni Rezza torna a parlare.

Il direttore del dipartimento Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza torna a parlare in merito ai contagi da Coronavirus. La pandemia mondiale da Covid-19 continua a complicare la quotidianità di ogni cittadino. Anche in Sicilia i contagi aumentano e il direttore ha detto la sua in merito alla gestione dei contagi a livello nazionale e regionale. “Si verifica un preoccupante aumento sia dei ricoveri ospedalieri sia dei ricoveri in terapia intensiva, questo chiaramente giustifica ulteriori misure restrittive che devono essere prese soprattutto nelle Regioni che sono a rischio più elevato e naturalmente induce la popolazione a comportamenti prudenti“, afferma in un videomessaggio il direttore del dipartimento Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza.

 

Emergenza Covid Palermo, dietrofront di Orlando: “Scuole aperte ma screening di massa. Se i dati peggiorano si procederà alla chiusura”

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha tenuto questo pomeriggio una conferenza stampa riguardo la gestione dell’emergenza Covid nel capoluogo.

Ho sospeso la firma dell’ordinanza, dopo le rassicurazioni avute dai ministri Speranza e Azzolina e dal presidente della Regione Musumeci. Questa mattina ho chiesto a Speranza di valutare attraverso la task force i dati della Sicilia. Siamo al limite dell’Rt 1,5 e mi ha assicurato che laddove ci fossero motivi di allarme sarebbe intervenuto. Al ministro dell’Istruzione invece ho segnalato come i dati forniti sulle scuole siano rassicuranti, ma eseguiti su un campione ristretto. La Azzolina mi ha assicurato che sta inviando lettera ai dirigenti per evitare ciò quando i genitori lasciano i bambini a scuola. All’interno invece siamo sicuri che si mantengano i livelli di sicurezza. Musumeci? Il Presidente si è preso l’impegno di informarmi quotidianamente sulla situazione dell’epidemia nella nostra città. Ho fatto presente come sia delicata la situazione delle scuole e ho comunicato la mia preoccupazione e ho espresso a lui i rilievi che provengono dal mondo del personale sanitario. Sono preoccupato. A settembre ho chiesto dati sui contagi per Comune, e la mia richiesta è stata accolta solo dieci giorni fa. Ma non è stata evasa quella sulla strutture ospedaliere. Ho inviato una lettera al premier Giuseppe Conte, rappresentando la sofferenza per la mancanza di questi dati. Ho avuto le rassicurazioni necessarie e per questo ho deciso di sospendere la firma dell’ordinanza. Ma se a partire da lunedì non prenderà il via uno screening di massa negli istituti sarò costretto a firmare l’ordinanza per dare il tempo necessario all’esecuzione dei controlli su tutti coloro i quali frequentano le scuole”, ha detto il sindaco durante la videoconferenza con i giornalisti.

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Una notte al Covid hospital “Arnas Civico” di Palermo. Il professore Corrao: “Pericoloso sottovalutare il virus” |VIDEO

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La notte fra il 5 e il 6 novembre, quando è scattato questo nuovo mini lockdown, è stato girato questo video all’interno del reparto Medicina Interna, oggi Covid-19, dell’ospedale Civico di Palermo guidato dal professore Salvatore Corrao: Sottovalutare il virus è pericoloso, si può precipitare in pochi minuti“.

Fonte: Pietro Galluccio.

 

Il Pd annuncia mozione di sfiducia a Razza. Con loro anche il M5s: “Sicilia zona arancione? Cattiva gestione del governo regionale”

Pd e M5s annunciano mozione di sfiducia all’assessore regionale alla salute, Ruggero Razza.

La misura è abbondantemente colma, Razza lasci il posto ad un persona più capace per evitare guai peggiori alla Sicilia. Col Pd e con tutti i deputati degli altri schieramenti che vorranno sottoscriverla presenteremo una mozione di censura all’assessore alla Salute, che si è rivelato abbondantemente non all’altezza della situazione”. A dirlo il capogruppo del M5S all’Ars Giorgio Pasqua, con gli altri componenti 5stelle della commissione Salute: Francesco Cappello, Salvatore Siragusa e Antonio De Luca.

La decisione della mozione di sfiducia all’assessore Razza è stata presa nel corso di una videoconferenza promossa dal segretario regionale del Pd, Anthony Barbagallo e dal capogruppo all’Ars Giuseppe Lupo. Secondo gli esponenti del Partito Democratico: “la Sicilia si trova oggi con contagi fuori controllo e con la conseguenza di dover chiudere diverse attività commerciali, non certo per una decisione arbitraria del governo nazionale, o a causa del solo numero di soggetti positivi al Covid-19, ma in conseguenza di 21 parametri che la stessa Regione Siciliana trasmette al governo nazionale e che mettono in evidenza errori e sottovalutazioni commessi dal governo Musumeci nelle misure necessarie al monitoraggio ed al contenimento del virus sul territorio”.

L’assessore – affermano i 5 stelle che si associano all’iniziativa del Pd – non ha mai inteso aprire ad un serio confronto né con la commissione salute, né con l’Aula e adesso la situazione sta precipitando, anche per colpe certamente ascrivibili all’assessorato alla Salute. Al netto delle dichiarazioni di Razza e Musumeci, la zona arancione è figlia legittima delle inadempienze e della cattiva gestione del governo regionale e non certo di chissà quali oscure macchinazioni di stampo politico. Dopo la prima ondata della pandemia, l’esecutivo Musumeci aveva tutto il tempo per adempiere alle prescrizioni di Roma che risalgono addirittura ad aprile, ma nulla o quasi è stato fatto, trasformando la Sicilia un una regione inaffidabile dal punto di vista sanitario. Non possiamo – concludono i pentastellati – assistere inerti allo sfacelo, ci sono ancora i margini per invertire la rotta di questa nave alla deriva, ma si deve farlo subito, cominciando dalla sostituzione di chi è al timone”.

Palermo: presentato progetto per un complessivo intervento di riqualificazione delle aree a verde

PALERMO- Un importo complessivo di due milioni di euro, di cui 560 mila già spesi per pulizia e manutenzione straordinaria. E, ancora a disposizione, 393.656 euro per l’acquisto di 16,0082 piante di cui circa 2,000 alberi; 159.590 euro per giochi, panchine, cestini e per sgambature cani, reti metalliche, cancelletti, pavimentazioni in tufina e orlature. Infine, 388.329 euro per la manodopera necessaria alla manutenzione del verde ed al montaggio degli arredi. Sono queste le cifre dell’intervento di riqualificazione delle aree a verde urbane e suburbane degradate, in parte già realizzato, a cura della Re.Se.T. .

Il progetto “PAPA 188” – inserito nel Patto per il Sud – è stato illustrato oggi pomeriggio in videoconferenza dal sindaco, Leoluca Orlando, dall’assessore al Verde, Sergio Marino e dal presidente di Re.Se.t., Antonio Perniciaro e consiste nella manutenzione del verde esistente, nella piantumazione di nuovi alberi e nella realizzazione di nuove aree per i bambini fornite di nuovi giochi ed arredi urbani. Poco meno di diecimila piante (9.561) riguardano gli svincoli (Oreto, Bonagia, Ernesto Basile, Calatafimi, Pitrè, viale Lazio, via Belgio, rotonda via dell’Olimpo), vie cittadine ed aiuole spartitraffico distribuite in tutta la città.
Particolare attenzione è stata posta in alcune vie, quali la via Emerico Amari, dove in vista di una pedonalizzazione, è prevista la piantumazione di 63 arance amare. Sono state individuate, inoltre, 3 aree di sgambatura cani nell’area di via Guglielmo il Buono (Zisa), Parco Tindari (Borgo Nuovo) e via Lanza di Scalea (Zen). Infine, oltre a panchine e cestini in varie aree, è previsto l’inserimento di giochi per bambini nei seguenti luoghi: Via Paladini, Via Giraffa, Via Tindari, Via de Gobbis, Via Smith, Via Matera.
Le tipologie di alberature previste nei cercini vuoti delle vie cittadine sono: arance amare, koleuteria, prunus pissardii, Hybiscus siriacus melia (via Calatafimi). Verranno integrati i platani mananti in via Libertà e viale Strasburgo, cipressi e palme (washingtonia), aceri, pioppi, ligustrum.
Il cronogramma verrà definito a breve, ma è già stato reso noto che l’intervento si svilupperà lungo tutto il 2021 per rispettare i periodi più adatti per la piantumazione.

“Un intervento significativo e imponente – ha sottolineato il sindaco- per la riqualificazione del verde cittadino in tutti i quartieri con la soddisfazione di un lavoro che, dalla progettazione fino alla materiale piantumazione degli alberi e alla loro cura, sarà interamente gestito dal comune, dagli uffici dell’area del verde e dalla Reset. Tutto questo conferma la bontà di un lavoro durato anni perché finalmente adesso darà i suoi frutti”.

Per l’assessore al Verde “le 5 aree sono ben distribuite lungo tutta la città, alcune di particolare interesse come il parco Tindari o la via Paladini, ma anche la via Arduin all’Addaura. Sono particolarmente grato a tutti i dipendenti del Comune che in questi mesi si sono impegnati perché questo progetto vedesse la luce. Un progetto che in modo molto significativo a unito e metto a frutto competenze diverse, tutte unite da una grande passione e amore per la città”.

Un punto importante – ha sottolineato il presidente di Re.Se.T – riguarda le gare da fare per gli acquisti. Per quanto riguarda le piante, oltre i 210 mila euro, sussiste l’obbligo di espletare gare a livello europeo e ciò richiede tempi più lunghi, vale a dire – dalla deposizione del capitolato tecnico di gara – circa 45 giorni per l’aggiudicazione”.

Coime. Per gli operai edili abbonamento gratuito per gli autobus, aumento del buono pasto e percorsi di riqualificazione.

Nel corso di un incontro tenutosi tra l’Amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali di Fillea Filca Feneal, è stato siglato un accordo con il quale vengono riconosciuti agli operai del Coime l’abbonamento Amat, previsto dal contratto integrativo provinciale degli edili, l’aumento del buono pasto elettronico da 5,29 euro a 7 euro e anche l’avvio del percorso di riqualificazione del personale. L’operazione interesserà circa 400 lavoratori ed è garantita dalla disponibilità di fondi statali.
Alla riunione, svoltasi in videoconferenza, hanno partecipato il vice sindaco con delega al personale Fabio Giambrone, la dirigente Paola Di Trapani del settore urbanistica ed edilizia, la dirigente Letizia Frasca del settore risorse umane e Francesco Teriaca, responsabile del coordinamento interventi del Coime, la delegazione trattante composta dal segretario generale Fillea Cgil Palermo Piero Ceraulo, dal segretario generale Filca Cisl Palermo Trapani Francesco Danese e Salvatore Puleo della Feneal Uil tirrenica Messina Palermo.

Si tratta di un primo intervento, in un più ampio lavoro relativo ad accordi che riguardano il personale e che segue i provvedimenti per le Posizioni Organizzative che partiranno a breve, dando giusto riconoscimento a tutti i lavoratori impegnati – ha dichiarato il vice sindaco Fabio Giambrone -. L’accordo di oggi riguarda una piccola ma significativa componente dei dipendenti, che ha delle specifiche peculiarità contrattuali e a cui abbiamo dato così un riconoscimento, volto anche a favorire una mobilità più sostenibile in città“.

Sono grato agli uffici e alle organizzazioni sindacali – ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando – per questo accordo, facilitato dall’impegno dell’Amministrazione rappresentata dal vice sindaco. E’ un piccolo passo nella direzione del riconoscimento di professionalità che sono importanti per la città e per i servizi ai cittadini”.

Via libera ai fondi per la messa in sicurezza del porto di Porticello, Aricò e Cavezzano: «Impegno mantenuto dal governo Musumeci»

Dopo numerosi anni di attesa, grazie al governatore Nello Musumeci ora è arrivato il via libera ai fondi per la messa in sicurezza del porto di Porticello. Un provvedimento molto atteso dalla comunità locale e che finalmente consentirà di intervenire con il dragaggio dei fondali, i lavori sulla pubblica illuminazione e la realizzazione della videosorveglianza”. Lo fa sapere Antonella Cavezzano, esponente di DiventeràBellissima ed assessore comunale a Santa Flavia, dando notizia della delibera con cui la giunta regionale ha disposto il finanziamento urgente dell’intervento.

Il capogruppo all’Ars di DiventeràBellissima, Alessandro Aricò, sottolinea: “Per l’ennesima volta il governo Musumeci dimostra con i fatti grande attenzione nei confronti del territorio. I fondi stanziati per la messa in sicurezza del porto di Porticello, infatti, sono un esempio di quanto già fatto in questa prima parte della legislatura all’insegna del buon governo“.

 

“Contratto Istituzionale di Sviluppo” per il Centro storico di Palermo: la riunione al MIBACT

Si è svolta una riunione sul “Contratto Istituzionale di Sviluppo” per il Centro storico di Palermo, nell’ambito del Piano operativo Cultura e Turismo (Fondo Sviluppo e Coesione 2014/2020). All’incontro, svoltosi a Roma e  presieduto dalla sottosegretaria per i Beni culturali, Anna Laura Orrico, hanno partecipato in presenza, in rappresentanza del Comune di Palermo, due architetti della Città storica, oltre ad esponenti di Invitalia – Autorità di gestione del programma – e tecnici del Mibact . Presente all’incontro svoltosi nella capitale anche il dirigente generale del Dipartimento regionale ai Beni Culturali Sergio Alessandro. Il sindaco Leoluca Orlando e l’Assessora alla Rigenerazione urbana, Maria Prestigiacomo, hanno partecipato in videoconferenza.

Nel corso della riunione è stata illustrata la proposta, avanzata dall’Amministrazione comunale, di un complessivo Programma di riqualificazione urbana funzionale, per un importo complessivo di 90 milioni di euro, che riguarda una vasta area del Centro Storico di Palermo: un quadrilatero di circa 240 ettari, 158 chiese, 55 conventi, oltre 400 palazzi nobiliari, due chilometri di fronte sul mare, 7 teatri, il 40% circa della superficie totale occupata da edifici residenziali ed il 33% da strade, piazze e spazi pubblici, 28.000 abitanti circa. Un unicum architettonico e urbanistico di straordinaria importanza per storia e cultura, i cui numeri danno il senso delle difficoltà connesse al recupero della città storica, coordinato dall’assessorato al Centro storico. In tale contesto, si inserisce la proposta di riqualificazione urbana, coerente con il Contratto Istituzionale di Sviluppo per il Centro Storico di Palermo, che si prefigge contestualmente l’innalzamento della qualità di vita, la diffusione di cultura e legalità ed il risanamento sociale degli stessi ambienti urbani.

Obiettivo generale della proposta è il miglioramento della cultura del turismo, dell’accoglienza per rafforzare l’attrattività e la posizione di primaria città turistica nel panorama italiano ed europeo, che ha già fruito del volano costituito dalle iniziative poste in essere nell’ambito di “Palermo Capitale della Cultura 2018”, “Manifesta 12” e le “Vie dei Tesori”.

Rispetto alla stesura del programma effettuata nel 2019, sono stati completati gli interventi nell’area di Piazza Papireto e nella zona di via Candelai, via Celso e piazzetta Di Giovanni. Risultano, inoltre, in fase di consegna alcuni lavori di manutenzione straordinaria delle vie e piazze nelle aree limitrofe ai monumenti del percorso Unesco, in particolare nella zona della Cattedrale, e risulta in fase di approvazione un ulteriore appalto per manutenzione ordinaria e straordinaria di spazi pubblici nell’ambito di un accordo quadro quadriennale.

L’intervento di restauro e ripristino delle pavimentazioni storiche della “Croce di Strade” (via Vittorio Emanuele, via Maqueda e Piazza Villena), già programmato dall’Amministrazione comunale per un importo di 30 milioni di euro, è stato inserito nell’elenco trasmesso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per essere ricompreso tra le opere da finanziare con il Recovery Fund.

Tutti gli interventi sono proposti dall’Amministrazione comunale, ad eccezione del restauro e riqualificazione dell’ex convento di Santa Maria degli Angeli (“Gancia”), proposto dall’Archivio di Stato; il restauro e la rifunzionalizzazione dell’ex Collegio San Rocco, proposto dall’Università degli Studi di Palermo su immobile di proprietà comunale; il restauro di Palazzo Riso, Museo City (sistema museale integrato del Centro Storico di Palermo), Museo Archeologico Salinas e Palazzo Abatellis, mostra archeologica itinerante su Sicilia, Grecia e Magna Grecia, infine sostegno alle imprese di servizi culturali ed all’industria creativa, proposti dalla Regione siciliana.

Si avvia a conclusione un lungo percorso di progettazione e programmazione – afferma il sindaco, Leoluca Orlando – avviato alla fine del 2017 e che ora dovrà avere, grazie alla sinergia e collaborazione registrata a tutti i livelli istituzionali, un’accelerazione. In questi ultimi mesi, grazie anche allo straordinario lavoro dell’Assessore Prestigiacomo e dei suoi uffici, l’Amministrazione sta sbloccando fondi per centinaia e centinaia di milioni di euro. Tutti strumenti fondamentali per cambiare il volto della città, restituirne spazi vitali alla fruizione dei cittadini e al suo sviluppo economico. Sono ben conscio che si tratta di progetti che vedranno la luce con tempi medio lunghi, ma in questo sta il dovere di un amministratore: guardare oltre la durata del proprio mandato per il bene della collettività”.

Quattro le schede del Programma – che si stima dovrebbe essere sottoscritto a Palermo entro i primi di novembre – distinte per gli ambiti e per gli attrattori culturali.

Percorsi turistici: Palermo Arabo-Normanna, Medievale, Aragonese, cinquecentesca, ottocentesca.

Scheda area A –  “Kalsa”

Interventi individuati:

Attrattori turistici: Palazzo Steri, Palazzo Abatellis, Oratorio dei Bianchi, Chiesa della Magione, ex convento S.Anna, Palazzo Butera, Villa Garibaldi a Piazza Marina, Museo Internazionale delle Marionette “Antonio Pasqualino”, Museo di Palazzo Mirto.

1.    Restauro del complesso del Convento delle Carmelitane Scalze e del giardino storico annesso;
2.    Completamento del restauro del Complesso Monumentale dello Spasimo – ambito della chiesa;

3.    Restauro del Collegio della Sapienza alla Magione;
4.    Restauro e riqualificazione dell’ex convento di Santa Maria degli Angeli (“Gancia”);
5.    Recupero delle pavimentazioni storiche e nuove pavimentazioni lapidee delle sedi viarie e dei marciapiedi.

Percorsi turistici: Palermo Medievale, Aragonese, cinquecentesca, ottocentesca, Mercati storici.

Scheda area B –  “Ballarò”

Interventi individuati:
Attrattori turistici: Palazzo  Marchesi con l’annesso antico bagno ebraico, Reclusorio dell’Annunziata, Chiesa del Gesù e Casa Professa dei Gesuiti, chiesa del Carmine, Chiesa di S. Nicolò all’Albergheria, Biblioteca Comunale e Palazzo Comitini, Mercato storico di Ballarò.

1.    Valorizzazione e completamento del restauro della porzione di proprietà comunale di Palazzo Marchesi
2.    Restauro e ripristino filologico del Palazzo Fiumetorto Giallongo, da destinare a sede di uffici ed incubatore di impresa e startup con finalità culturali e turistiche;
3.    Recupero delle pavimentazioni storiche e nuove pavimentazioni lapidee delle sedi viarie e dei marciapiedi.

Percorsi turistici: Palermo Punico-Fenicia, Greco-Romana, Bizantina, Arabo-Normanna, Medievale, Catalana, Aragonese, cinquecentesca, Ebraica, Barocca

Scheda area C –  “Piede Fenicio”

Interventi individuati:
Attrattori turistici: Monumenti del percorso Unesco (Palazzo Reale e Cappella Palatina, San Giovanni degli Eremiti, Cattedrale e Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio e Chiesa di San Cataldo), Palazzo delle Aquile, Chiesa e monastero di Santa Caterina, ex convento dei Padri Teatini, Chiesa di San Giuseppe dei Teatini, Palazzo Villafranca, Biblioteca Centrale, Chiesa di San Salvatore, palazzo Sclafani e palazzo Arcivescovile

1.    Lavori di restauro di Palazzo Gulì – completamento;
2.    Palazzo Riso

3.    Lavori di manutenzione straordinaria del giardino di Piazza Sett’Angeli;
4.    Progetto di illuminazione artistica dei monumenti del sito Unesco e dei percorsi pedonali del Centro Storico di Palermo;
5.    Recupero delle pavimentazioni storiche e nuove pavimentazioni lapidee delle sedi viarie e dei marciapiedi.

Percorsi turistici: Palermo Medievale, cinquecentesca, Ebraica, Barocca, ottocentesca e novecentesca

Scheda area D –  “Area Teatro Massimo”

Interventi individuati:
Attrattori turistici: Teatro Massimo, Palazzo Mazzarino, Museo Archeologico Antonio Salinas, edificio delle Poste Centrali, Caserma dei Vigili del Fuoco, Chiesa di S.Ignazio all’Olivella.

1.    Restauro dell’ex convento di San Basilio da destinare a Casa delle Culture;

2.    Progetto di completamento dei locali di proprietà comunale all’interno dell’immobile denominato “Area Quaroni”

3.    Progetto di restauro e rifunzionalizzazione dell’ex Collegio San Rocco
4.    Recupero delle pavimentazioni storiche e nuove pavimentazioni lapidee delle sedi viarie e dei marciapiedi.

 

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