Archives 2020

Il Comune di Palermo si prepara alla “fase 2”. Riunione in videoconferenza per pianificare la possibile riapertura di ville e parchi comunali

Il vicesindaco Fabio Giambrone e  l’assessore alle Ville e Giardini, Sergio Marino, ieri pomeriggio hanno incontrato in videoconferenza i responsabili di Rap, Reset, Ville e Giardini e Coime per pianificare le attività propedeutiche in vista dell’auspicata “fase 2” e, dunque, della possibile riapertura delle seguenti ville ed aree attrezzate di pertinenza comunale da destinare all’utilizzo di minori accompagnati: 1^ Circoscrizione: Villa Giulia, Parco della Salute e Villa Garibaldi; 2^ Circoscrizione: Villa Bennici e Centro Padrenostro; 3^ Circoscrizione: Villetta di Via della Giraffa; 4^ Circoscrizione: Villetta di Via Pitré; 5^ Circoscrizione: Zisa, Parco Uditore e Area Centro Diurno Borgo Nuovo; 6^ Circoscrizione: Villa Benvenuto Cellini, Città’ dei Ragazzi e Villa Niscemi; 7^ Circoscrizione: Parrocchia San Filippo Neri; 8^ Circoscrizione:  Villa Trabia, Giardino Inglese, Roseto di via Campania e Via CampoloI gestori del Parco della Salute, Parco Uditore (per il quale è stata chiesta la disponibilità alla Regione Siciliana) e Centro Padrenostro cureranno autonomamente la gestione salvo che non venga ritenuto necessario un intervento particolare, da valutare caso per caso.

Le attività sono state così programmate per non farsi trovare impreparati nella auspicata possibilità di apertura delle ville, seppur in maniera contingentata. È stata, inoltre, affidata a SISPI la progettazione di un sistema di prenotazione online così da evitare lunghe attese all’ingresso delle ville, individuate tra quelle recintate in modo da controllare gli ingressi. Tale sistema di ville, a breve, sarà implementato con gli asili comunali dotati di adeguati spazi esterni, progetto sul quale sta operando l’assessora alla Scuola, Giovanna Marano.

”In attesa che dal Governo nazionale arrivino indicazioni chiare, protocolli e procedure – dichiara il sindaco, Leoluca Orlando – il Comune si sta già attrezzando per la graduale e progressiva apertura dei propri spazi verdi. Lo faremo prioritariamente per le famiglie che hanno al proprio interno bambini e persone con disabilità, che più di altri hanno subito e subiscono le restrizioni imposte dalle misure contro il contagio”. Giambrone e Marino affermano “di ritenere tale servizio un fondamentale aiuto per consentire alle famiglie di far uscire i più piccoli per troppo tempo costretti a stare in casa. Il movimento e lo sport saranno utili per consentire ai piccoli di riprendere la propria libertà all’aria aperta”.

Palermo, incontro Amministrazione sindacati. Ci si prepara alla fase 2

Garantire i servizi, tutelare la salute dei lavoratori e degli utenti, rafforzare le misure già in atto e prepararsi in anticipo per la fase 2 ed allo stesso tempo mettere a frutto gli aspetti positivi sperimentati con il lavoro agile: sono stati questi i temi oggetto dell’incontro che si è tenuto oggi, tramite video-conferenza, tra l’amministrazione comunale di Palermo e le organizzazioni sindacali sull’organizzazione degli uffici in vista delle prossime fasi di contenimento del Covid-19.

All’incontro, organizzato dal Vicesindaco Fabio Giambrone su incarico del Sindaco, il Segretario Generale Antonio Le Donne, il Capo di Gabinetto Sergio Pollicita e alcuni dirigenti comunali del Personale edello Sviluppo organizzativo; presenti i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Cgil Fp, Cisl Fp, Uil Fpl, Csa-Cisal e della Filca-Cisl del Coime.

“Dopo altri importanti incontri avuto nei giorni scorsi, ci è sembrato utile avviare una fase di condivisione e confronto con le organizzazioni sindacali per mettere a punto un’organizzazione degli uffici che rilanci i servizi, valorizzi il personale e tuteli la  salute dei lavoratori e degli utenti – dice il Vicesindaco Fabio Giambrone – Vogliamo anche mettere a frutto quanto di buono è stato realizzato in queste settimane con l’avvio al lavoro agile di oltre 3.600 dipendenti: un’esperienza utile per valutare come questa forma di lavoro possa essere usata in futuro garantendo efficienza dei servizi ed allo stesso tempo una migliore conciliazione fra vita privata e lavoro del personale. Prevediamo nuovi momenti di confronto focalizzati in particolare per quanto riguarda la Polizia Municipale, il mondo della scuola e sul Coime”.

L’incontro è stato anche l’occasione per fare il punto sulle politiche riguardanti il personale comunale: “Dopo le oltre 700 stabilizzazionidel 2019 – spiega il Vicesindaco – completeremo il processo con leultime 70 unità e, da qui al 2022, ci occuperemo dello sviluppo delle carriere e dei nuovi concorsi, compatibilmente con le risorse in bilancio”.

”Anche con l’ANCI – ricorda il sindaco Leoluca Orlando – abbiamo sollecitato il Governo nazionale e la Protezione civile ad emanare direttive chiare circa i protocolli da seguire e per individuare nuove risorse utili per garantire ai dipendenti e agli ambienti di lavoro adeguate forme di protezione individuale e collettiva.In questa occasione credo che sia doveroso ancora una volta ringraziare tutti i lavoratori del Comune, sia quelli che hanno accettato in pochi giorni una radicale trasformazione dei metodi e strumenti di lavoro con il passaggio al lavoro agile, sia quelli che hanno mantenuto la loro presenza negli uffici e per strada, per garantire servizi essenziali per la cittadinanza”. Soddisfazione viene espressa anche da Cgil Fp, Uil Fpl, Csa-Cisal, Cisl Fp e dai rappresentanti sindacali Coime: “Apprezziamo quanto fatto sinora, ma al contempo chiediamo un ulteriore impegno per la sicurezza dei lavoratori, specie per quelli più esposti, con un continuo approvvigionamento dei dispositivi di sicurezza e incontri ad hoc sulla Polizia Municipale e sul Coime. Ribadiamo inoltre la necessità di ampliare i processi di formazione dei lavoratori e di perfezionare gli strumenti informatici necessari all’attuazione del lavoro agile anche in futuro. Per quanto riguarda invece le politiche sul personale, occorre procedere all’aumento delle ore attingendo le risorse dai risparmi dovuti ai pensionamenti o, in alternativa, chiedendo allo Stato di aumentare lo stanziamento annuo da 55 milioni a 75 milioni di euro, oltre a procedere con le progressioni verticali e orizzontali per riconoscere i diritti di 3 mila part-time, specie delle fasce più basse”.

Palermo, siglato accordo Regione – Comune per sblocco fondi periferie

Finalmente siglato l’accordo tra Regione e Comune di Palermo per lo sblocco dei fondi ex Gescal per le periferie di Palermo per per interventi di riqualificazione urbana nei quartieri San Filippo Neri (Zen), Sperone e Borgo Nuovo“, lo dichiara il capogruppo al Comune del Movimento 5 Stelle, Antonino Randazzo.

Il Movimento 5 Stelle, grazie al supporto del portavoce alla Camera Adriano Varrica, con il gruppo consiliare e i consiglieri di circoscrizione ha dato il proprio contributo riportando l’attenzione politica e amministrativa su questi fondi non spesi da oltre 20 anni. Abbiamo monitorato e sollecitato ogni passaggio e continueremo a farlo. Abbiamo cooperato con Comune e Regione per giungere al risultato. L’emergenza economica e sociale ci impone di utilizzare queste risorse nel più breve tempo possibile“, ha concluso Randazzo.

Coronavirus, Musumeci: “Lavoriamo a un Piano di ricostruzione”

Varare con urgenza un Piano regionale per la ricostruzione economica e sociale dell’Isola e per l’efficientamento burocratico. E’ questo l’obiettivo del mio governo per accompagnare la “Fase 2” in Sicilia, a sostegno delle imprese, dei settori produttivi e dei lavoratori, ma anche per accelerare la spesa pubblica destinata agli investimenti e alle infrastrutture“, lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

Deve essere un Piano frutto di concertazione, asciutto, essenziale, attuabile in tempi celeri. Per questo, dopo l’approvazione della legge di Stabilità, che contiene provvedimenti emergenziali, in questi giorni in discussione all’Ars, il governo regionale vorrà confrontarsi con le organizzazioni di categoria e sindacali che incontreremo nel pomeriggio di martedì 5 maggio a Palazzo Orleans. La Sicilia produttiva deve ripartire, nel rispetto delle norme di sicurezza, più determinata che mai“, ha concluso Musumeci.

Coronavirus, dimessi 5 pazienti a Caltagirone guariti dal Covid-19

Nella giornata di oggi, cinque pazienti sono stati dimessi ndall’ospedale Gravina di Caltagirone. Si tratta di una donna di 56 anni di Pescara, una donna di 60 anni e un uomo di 65 anni di Calatino, di una 29enne di Enna e di 56enne della provincia di Caltanissetta. I pazienti, che erano ricoverati dallo scorso marzo, sono guariti dopo essere risultati positivi al Coronavirus. E sono stati curati con terapia standard che combina l’utilizzo di azitromicina, idrossiclorochina, antivirale ed eparina.

Coronavirus, l’annuncio di Musumeci: “Ora piano per la ricostruzione economica”

“Varare con urgenza un piano regionale per la ricostruzione economica e sociale dell’isola e per l’efficientamento burocratico. E’ questo l’obiettivo del mio governo per accompagnare la ‘fase 2’ in Sicilia, a sostegno delle imprese, dei settori produttivi e dei lavoratori, ma anche per accelerare la spesa pubblica destinata agli investimenti e alle infrastrutture”.

Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci. “Deve essere un piano frutto di concertazione, asciutto, essenziale, attuabile in tempi celeri. Per questo, dopo l’approvazione della legge di stabilità, che contiene provvedimenti emergenziali, in questi giorni in discussione all’Ars, il governo regionale vorrà confrontarsi con le organizzazioni di categoria e sindacali che incontreremo nel pomeriggio di martedì 5 maggio a Palazzo Orleans. La Sicilia produttiva deve ripartire, nel rispetto delle norme di sicurezza, più determinata che mai”.

Coronavirus, seconda vittima a Bagheria: l’annuncio del sindaco Tripoli

Seconda vittima a Bagheria per Coronavirus.

Si tratta di un uomo di 73 anni risultato positivo i primi di marzo, uno dei primi anziani ad essersi ammalato nella provincia di Palermo. “Il sindaco di Bagheria, Filippo Maria Tripoli – si legge in una nota – a nome suo e di tutta l’amministrazione comunale, il presidente del Consiglio comunale Michele Sciortino, in rappresentanza di tutto il Consiglio comunale abbracciano le famiglie delle vittime. Siamo vicini al dolore della famiglia ed esprimiamo sentite condoglianze. E’ dolorosissimo non poter abbracciare per l’ultima volta il proprio caro, dargli un ultimo saluto, accompagnarlo nell’ultimo viaggio. Ancora di più, per questo, invito tutti i cittadini a rispettare tutte le disposizioni per il contenimento del coronavirus”.

Coronavirus, quattro positivi asintomatici a Cefalù: erano rientrati in Sicilia da Inghilterra e Valle D’Aosta

Sono quattro le persone risultate positive, seppur senza sintomi, a Cefalù.

Si tratta di due ragazzi tornati in Sicilia dall’Inghilterra e due dalla Valle d’Aosta. Lo ha comunicato il sindaco di Cefalù, Rosario Lapunzina, il quale ha sottolineato che “la situazione è sotto controllo e non c’è alcun rischio di contagio. Le persone con cui sono venute a contatto i giovani sono già note e tutte hanno fatto i tamponi. Non c’è alcun allarme”. I quattro si trovano attualmente a casa, in quarantena, insieme ai familiari. La loro permanenza in città è tenuta sotto controllo dalle forze dell’ordine e dagli agenti della polizia municipale. “Ribadisco, non c’è alcun pericolo di contagio, stiamo facendo tutto quanto per garantire la loro la permanenza in assenza di pericoli per la popolazione che ha sempre rispettato le ordinanze emanate dai governi nazionale e regionale”, ha concluso il primo cittadino.

Uccisa a Bagheria, la nipote confessa: “Mi maltrattava”. 15 mila euro ai due sicari

Svolta nelle indagini sull’omicidio di Angela Maria Corona.

I carabinieri hanno arrestato tre persone con l’accusa di omicidio in concorso morale e materiale tra loro. Secondo quanto accertato dagli investigatori coordinati dalla procura di Termini Imerese, la nipote della vittima, Maria Francesca, di 39 anni, avrebbe assoldato due sicari per assassinare la zia ed occultarne il cadavere. Si tratta di due extraconunitari: Guy Morel Diehi, ivoriano di 23 anni, e Toumani Soukouna, maliano di 28 anni.

La 48enne sarebbe stata strangolata e poi infilata in un sacco e gettata nel dirupo. Ed il corpo è stato trovato lo scorso 16 aprile in un dirupo nei pressi della provinciale che collega Bagheria e Casteldaccia. La nipote, che ha confessato, avrebbe raccontato che la zia la maltrattava. Il compagno e altri testimoni avevano già rivelato di continue discussioni tra le due donne. I militari, dopo avere scoperto il corpo della zia, hanno rintracciato la nipote al centro Grandi ustionati dell’ospedale Civico dove era stata ricoverata a causa di alcune bruciature alle gambe. Bruciature, secondo alcuni testimoni, che le sarebbero state provocate proprio dalla zia con dell’acqua bollente.

Maria Francesca, inoltre, avrebbe consegnato circa 15 mila euro ai due complici per compiere l’omicidio. I soldi sono stati trovati dai carabinieri in casa dell’ivoriano.

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.