Archives Giugno 2020

Piazza Armerina, impiegati comunali assenti per andare al mercato: 13 sospesi

Il gip di Enna, su richiesta della procura cittadina, ha emesso un’ordinanza di custodia personale nei confronti di diciotto persone, tra dipendenti del Comune di Piazza Armerina e personale inquadrato all’interno dei cantieri di servizio. Ipotizzati a vario titolo i reati di truffa aggravata, peculato e irregolare attestazione delle prestazioni lavorative. Nel dettaglio, sono accusati di essersi assentati dal lavoro senza giustificazione, pur risultando presenti. In particolare, il giovedì di ogni settimana in occasione del mercato settimanale.

Il provvedimento, notificato dalla Guardia di finanza, dispone la sospensione dai pubblici uffici per sei mesi per tredici persone e l’obbligo di firma per le altre. Durante le indagini sono state usate telecamere nascoste in vari sedi comunali, oltre a pedinamenti e accertamenti su ordini di servizio e presenze. Denunciate in tutto 69 persone: 54 dipendenti del Comune di Piazza Armeria, su 164 che lavorano per l’Ente, e 14 impiegati nei cantieri di servizi.

Cambiano le regole per la movida a Palermo: il sindaco firma la nuova ordinanza

Il sindaco Leoluca Orlando ha firmato un’ordinanza che modifica gli orari di vendita e somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche di qualsiasi gradazione per prevenire situazioni di aggregazione serale/notturna e il conseguenziale disturbo della quiete e del riposo.

Due – sottolinea l’assessore alle Attività Economiche, Leopoldo Piampiano le modifiche principali, apportate all’ordinanza sindacale n. 66 del 12.06.2020“.

Si possono vendere bevande alcoliche in contenitori di vetro, purché la consumazione avvenga all’interno dei locali o nelle aree di loro pertinenza (suolo pubblico occupato regolarmente, dehors, ecc): il divieto è rivolto ai consumatori e non ai gestori dei locali, quindi l’esercente è autorizzato alla vendita e l’eventuale sanzione sarà fatta al consumatore/contravventore.

La chiusura non sarà più alle 1.30 ma alle 2, con interruzione della vendita e della somministrazione alle 1.30”.

Un punto di incontro – ha dichiarato il sindaco – frutto del dialogo che ha coinvolto tutta l’Amministrazione e i gestori e frutto del lavoro svolto dagli uffici dell’Assessore Piampiano, cui va il plauso per il risultato.
Una soluzione che mantiene sostanzialmente inalterato l’obiettivo della tutela della salute e del decoro, tenendo conto delle esigenze commerciali degli esercenti che hanno subito gli effetti del c.d. lockdown, al fine di consentire loro una efficace ripresa delle attività“.

Nel dettaglio, su tutto il territorio cittadino, a far data dalle ore 20:00 del giorno successivo alla pubblicazione della presente e per i 30 giorni successivi, si dovranno essere osservate le sotto indicate prescrizioni:

1. divieto per gli esercizi di vicinato di vendere per asporto bevande alcooliche di qualsiasi gradazione prima delle ore 08:00 e dopo le 20:00.

2. per gli esercenti che svolgono anche attività artigianali di produzione e vendita di prodotti di gastronomia pronti per il consumo immediato (ad es. gastronomie, rosticcerie, etc.) non vige il divieto di cui al comma 1 e pertanto è autorizzata la vendita per asporto e somministrazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione fino alle ore 24:00;

3. è fatto divieto dalle ore 20:00 consumare bevande alcoliche in contenitori di vetro all’esterno dei locali e dell’eventuale area di suolo pubblico ad essi afferente;

4. divieto per tutti gli esercizi indistintamente dalle ore 24:00 di effettuare vendita di bevande alcoliche per asporto; è consentito il consumo all’interno del locale o nello spazio esterno di pertinenza regolarmente avuto in concessione e nel rispetto delle linee guida allegate all’O.P.R.S. 22/2020;

5. obbligo di sospensione delle attività di somministrazione e vendita alle ore 01.30 e successivo obbligo di chiusura alle ore 02:00 per tutti gli esercizi, fatta eccezione per le attività di vendita di prodotti di gastronomia di produzione propria, con divieto per quest’ultimi di somministrazione e di vendita di bevande alcooliche. E’ fatto inoltre obbligo all’esercente l’attività autorizzata di apporre un apposito cartello indicante l’orario di apertura e chiusura dell’esercizio e il numero massimo di soggetti ricevibili all’interno del locale e il rispetto di tutte le linee guida in materia. L’inosservanza delle ordinanze emanate dal Sindaco è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da 500 euro a 5.000 euro. E’ ammesso, entro 60 giorni dalla contestazione o notificazione della violazione, il pagamento in misura ridotta nella misura di Euro 1.000.

 

Vertenza Sky-Almaviva, Orlando e Marano: “All’orizzonte la soluzione che auspicavamo da tempo”

È emersa all’orizzonte la soluzione che auspicavamo da tempo, ovvero l’applicazione della clausola sociale che non lasci indietro nessuna lavoratrice e nessun lavoratore sinora utilizzati in Almaviva per la gestione della commessa Sky. L’incontro promosso dal sottosegretario al Lavoro Steni Di Piazza, ha prodotto una sinergia tra tutti i soggetti imprenditoriali e istituzionali interessati, aggiornando a tempi brevissimi la definizione dettagliata dell’intesa. Esprimiamo il nostro apprezzamento per il ruolo svolto in questi mesi dal Ministero del Lavoro e ribadiamo che l’Amministrazione comunale di Palermo conferma l’impegno a sostegno di un settore così importante per la vita socioeconomica della città.  L’intesa che si sta delineando permetterà di dare un contributo, oltre che sul fronte della sostenibilità sociale, su quello di più lungo termine per l’innovazione del settore dei call center che si conferma strategico per il futuro di Palermo”.  Lo dichiarano il sindaco, Leoluca Orlando e l’assessora al Lavoro, Giovanna Marano, al termine della videoconferenza alla quale entrambi hanno partecipato con il sottosegretario al Lavoro, Steni Di Piazza.

Lampedusa, il governo regionale dichiara stato di calamità

Arriva lo stato di calamità per le isole di Lampedusa e Linosa. A dichiararlo è il governo Musumeci, che ha accolto l’allarme lanciato dall’amministrazione comunale sulle disastrose conseguenze di natura economica provocate dall’emergenza Covid.

Contestualmente la Giunta regionale ha chiesto alla presidenza del Consiglio dei ministri la dichiarazione dello stato d’emergenza sulle due isole. Già nella mattinata di oggi il governatore aveva sottoposto il tema delle difficoltà di Lampedusa e «della sua eroica e generosa comunità» all’attenzione del ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, nel corso dell’incontro avuto tra i due.

Al ministro Gualtieri, Musumeci ha chiesto la possibilità di concedere una “fiscalità speciale” per Lampedusa, soprattutto per gestire correttamente le problematiche sanitarie della popolazione e dei migranti che continuano a sbarcare nelle Pelagie.

«Le misure prese a livello nazionale per contenere il diffondersi del contagio – evidenzia Musumeci – hanno generato nel tessuto economico di questi territori il blocco totale di tutte le attività legate alla pesca e alla commercializzazione del pescato. Inoltre, durante il periodo del lockdown, si sono registrati danni ingenti al settore turistico a causa della cancellazione dei voli e del divieto di spostamento tra le regioni. Tutto ciò ha portato al collasso l’intero tessuto produttivo locale, generando una crisi sociale ed economica che necessita di misure straordinarie».

«Tutti stati emergenziali – fa notare il governatore siciliano – a cui la Regione non può far fronte da sola, non potendo nemmeno utilizzare quegli strumenti come sgravi fiscali, sospensione dei contributi e agevolazioni, che consentirebbero la ripresa economica. La straordinarietà della sofferenza economica e sociale – ha concluso Musumeci – richiede un’adeguata risposta per scongiurare sulle due isole rischi seri e senza precedenti per la coesione civile».

La Regione approva i cantieri di servizi. Orlando e Marino: “Un beneficio doppio per le famiglie e per tutta la comunità”

L’Amministrazione comunale di Palermo aveva presentato proposte per poco più di 500 persone, ma il numero ridotto di candidature valide ha portato alla riduzione del numero dei progetti.

Complessivamente saranno impiegate 421 persone. Dovranno svolgere attività di “assistente custode” e/o “assistente giardiniere” o “assistente manutentore”, a supporto dei dipendenti dell’Amministrazione comunale, fino ad un massimo di 80 ore mensili e a fronte di un corrispettivo che varia da 453 a 1.494 euro per mese.

A seguire quelli approvati:

1) Giardino Inglese – Assistente custode: 20 lavoratori per importo complessivo di €. 45.841,53;2, Giardino Inglese – Assistente Giardiniere: 20 lavoratori per importo complessivo di €. 44.965,35;3

Villa Giulia –  Assistente custode: 20 lavoratori per importo complessivo di €. 44.390,87;4) Villa Giulia – Assistente Giardiniere: 20 lavoratori per importo complessivo di €. 53.207,36;5

Villa Trabia – Assistente Giardiniere: 20 lavoratori per importo complessivo di €. 46.573,38;6

Giardino della Zisa – Assistente custode e/o Assistente giardiniere  20 lavoratori per importo complessivo di €. 43.614,55;7

Giardino della Palazzina Cinese –  Assistente Giardiniere: 20 lavoratori per importo complessivo di €. 52.021,76;8

Giardino Rosa Balistreri – Assistente custode e/o Assistente giardiniere: 20 lavoratori per importo complessivo di €. 49.290,04;9)

Parterre Falcone Morvillo – Assistente custode e/o Assistente giardiniere: 10 lavoratori per importo complessivo di €. 28.865,00;10

Villa Bonanno – Assistente custode e/o Assistente giardiniere: 11 lavoratori per importo complessivo di €. 30.368,01;11

Vivaio Comunale – Assistente custode e/o Assistente giardiniere: 20 lavoratori per importo complessivo di €. 48.284,83;12

Villa Niscemi ai Colli –  Assistente Giardiniere: 20 lavoratori per importo complessivo di €.52.670,68;13

Villa del Carabiniere – Assistente Giardiniere: 20 lavoratori per importo complessivo di €. 52.573,29;14

Teatro di Verdura – Assistente Custode e/o Assistente Giardiniere: 20 lavoratori per importo complessivo di €. 52.133,31;15

Velodromo Paolo Borsellino – Assistente Giardiniere: 20 lavoratori per importo complessivo di €. 51.570,56;16

Mattatoio Comunale – Assistente Giardiniere: 20 lavoratori per importo complessivo di €. 45.709,83;17

Parco Ninni Cassarà – Assistente Giardiniere: 20 lavoratori per importo complessivo di €. 51.726,34;18

Villa del Carabiniere – Assistente Manutentore:  20 lavoratori per importo complessivo di €. 52.619,25;19

Villa Giulia – Assistente Manutentore:  20 lavoratori per importo complessivo di €. 46.673,08;20

Giardino Inglese – Assistente Manutentore: 20 lavoratori per importo complessivo di €. 51.487,75;21

Mercato Ittico – Assistente Manutentore:  20 lavoratori per importo complessivo di €. 51.204,17;22

Villa Trabia e Parterre Falcone Morvillo – Assistente Manutentore:  20 lavoratori per importo complessivo di €. 50.656,36.

Coronavirus, via libera alla riprogrammazione delle risorse Fesr e Poc in Sicilia

Scuole, imprese e operatori economici. Sono questi i primi interventi attorno ai quali ruota la prima parte della riprogrammazione delle risorse del Fesr e del Poc, apprezzata dal governo Musumeci per dare attuazione alle norme di sostegno post Covid contenute nella Legge finanziaria regionale.

Quattrocento milioni di euro, che si aggiungono agli altri cento milioni già messi in campo per l’assistenza alimentare alle famiglie più disagiate.

«E’ un primo passo – evidenzia il presidente della Regione, Nello Musumecidello schema di accordo con lo Stato, condiviso con il dipartimento per le Politiche di coesione del ministero per il Sud».

Il documento del governo adesso andrà all’Ars per il parere delle commissioni Ue e Bilancio per poi essere inviato a Roma e Bruxelles.Contestualmente, la Giunta ha proceduto alla nomina del nuovo dirigente generale del dipartimento regionale della Programmazione, a seguito di un interpello esterno. Si tratta di Federico Lasco, attuale dirigente a Roma dell’Agenzia per la Coesione territoriale, con un’esperienza pluriennale nel campo della programmazione comunitaria.

Coronavirus in Sicilia, due nuovi casi e zero decessi: il nuovo aggiornamento

Questo il quadro riepilogativo della situazione in Sicilia, aggiornato alle ore 17 di oggi giovedì 25 giugno, in merito all’emergenza Coronavirus. Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 199.545, su 163.991 persone: di queste sono risultate positive 3.076 (+2), mentre attualmente sono ancora contagiate 130, 2.666 (+4) sono guarite e 280 decedute (0). Degli attuali 130 positivi, 17 pazienti sono ricoverati – di cui 5 in terapia intensiva – mentre 108 sono in isolamento domiciliare.

Coronavirus, Musumeci sul caso dei 28 contagiati a bordo della Moby Zaza: “I migranti restino sulle navi in rada”

“Sarebbe da irresponsabili far mettere piede in Sicilia ai migranti, anche solo per un giorno, fintanto che duri l’emergenza Coronavirus nel mondo”. Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

“Lo ripeto da oltre due mesi: il governo centrale prenda in locazione alcune navi adeguate ed attrezzate e le tenga a disposizione in rada. È lì, a bordo, che i servizi sanitari della mia Regione, in collaborazione con la Croce rossa, effettueranno i controlli necessari ed adotteranno le misure del caso. Siamo tutti impegnati – e deve esserlo anche lo Stato – a continuare ad accertare le condizioni di salute di queste sventurate persone, ma anche a garantire serenità e sicurezza alla comunità siciliana ed ai turisti che si apprestano ad arrivare sulla nostra Isola”, ha concluso  il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

Ragusa-Catania, c’è l’ok della Corte dei conti: registrato decreto Cipe

“La notizia dell’avvenuta registrazione del decreto Cipe sulla Ragusa-Catania ci soddisfa, ben consapevoli infatti di come la Regione Siciliana stia giocando un ruolo essenziale per un’opera che i cittadini attendono da decenni”.
Lo dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, commentando il via libera al progetto definitivo della Ragusa-Catania da parte della Corte dei Conti.

“Il governo Musumeci, di fronte alle incertezze dei mesi scorsi, ha reagito facendosi trovare pronto e mettendo sul tavolo oltre 600 milioni di euro. Fondi subito disponibili e che finanziano un’infrastruttura, oggi da realizzare interamente con mano pubblica, che è destinata a riaccendere economia e lavoro nell’intera Sicilia orientale. Come più volte ha chiesto il presidente Nello Musumeci, adesso occorrerà strappare la Ragusa-Catania dalla palude delle lungaggini burocratiche, commissariando l’opera e applicando il modello del Ponte di Genova”, ha concluso l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, commentando il via libera al progetto definitivo della Ragusa-Catania da parte della Corte dei Conti.

Palermo, Festino 2020: presentato il “Festino che non c’è”. Niente corteo e carro…

“PALERMO SOSPESA”: Presentato “il Festino che non c’è”.

“Abbiamo vissuto un momento particolarissimo che ci ha visto nella massima trepidazione, nella precarietà, nella separazione. Rosalia interviene sempre come donna che ci assicura che questi momenti così tristi fanno parte di una realtà molto più ampia che è di vita e speranza. La separazione ci ha chiesto di moltiplicare la solidarietà e la prossimità e penso che questo sia il messaggio che arriva da questo Festino atipico: quello di rimanere uniti. Perché questo è ciò che spetta alla nostra città, lo stare insieme, lo stare uniti nella difficoltà che vive la città degli uomini. Il resto, soprattutto per chi soprattutto ha fede, è anche nelle mani di un Dio che vuole che gli uomini conoscano vita, vita in abbondanza. In questo tempo di pandemia c’è stata una grande gara di solidarietà; la conferma che non prevalgano l’individualismo, la paura, il fare da soli; perché solo insieme possiamo portare avanti l’eredità che ci lascia Rosalia, una donna che resta legata alla sua città e intercede per la sua città.Per il Festino, Palermo diventa incontro, città dove si abbattono le barriere. Ricordo il primo Festino nel 2016, in cui sentivo forte la presenza della città, senza distanze, senza barriere. Se questo è vero, questo Festino che ci vede costretti alla distanza fisica, lo dovremo celebrare nel luogo fisico in cui ogni Festino ha la propria sede naturale: il cuore. Se lo celebriamo nel cuore, allora è vinta ogni barriera, ogni distanza. Perché Palermo va al ritmo del cuore di Rosalia, che tutti noi sentiamo presente, oltre le barriere del tempo e dello spazio.”

“Il Festino 2020 conferma nei valori e innova nella rappresentazione la devozione per Santa Rosalia e la fede dei palermitani.Festino 2020 è diverso come dal 1624 ogni Festino è diverso, ma è anche come ogni anno sempre eguale. Nel 2020 è profondamente cambiata la percezione del tempo e dello spazio e di questo cambiamento il Festino 2020 si fa espressione, confermando ancora una volta la dimensione comunitaria di tutti i palermitani pur nel distanziamento fisico. Preghiera, memoria e arte si intrecciano indissolubilmente e insieme contrastano e prevengono la peste, il virus di egoismi individualistici e di soffocanti appartenenze.Questo Festino 2020 sarà diffuso nel mondo come mai in passato, consentendo di sentirsi palermitani a quanti si collegheranno in una sfilata, in una processione mai tanto partecipata in 396 anni.”

Con queste parole rispettivamente l’Arcivescovo Don Corrado Lorefice, e il Sindaco Leoluca Orlando hanno introdotto oggi presso il Palazzo Arcivescovile le iniziative organizzate in onore di Santa Rosalia, in prossimità delle date del 14 e 15 luglio, che tradizionalmente ospitano il “Festino” e le celebrazioni religiose. A spiegare il senso del “Festino che non c’è” è stato il Sindaco Leoluca Orlando che ha ricordato come l’Amministrazione comunale, tramite l’Assessorato alle Culture, “ha scelto di non rinunciare a celebrare al meglio il legame fra la città e la “Santuzza”, pur volendo rispettare al massimo le misure precauzionali legate al contrasto della diffusione del Covid-19.”

Le limitazioni imposte dal contrasto al Covid-19, hanno infatti impedito l’organizzazione di quasi tutti i momenti laici e religiosi che tradizionalmente caratterizzano il periodo precedente e il 14-15 luglio, ricco di eventi in onore della Santa Patrona. L’Assessorato alle CulturE del Comune, in sinergia con la Curia Arcivescovile non ha comunque rinunciato a dei momenti ed eventi in presenza e digitali, in onore della Santa Patrona.

Il “momento” principale sarà tradizionalmente la sera del 14, quando alle 22 andrà in onda contemporaneamente su diverse emittenti televisive locali e nazionali un film “Palermo Sospesa- il Festino che non c’è” la cui realizzazione è stata affidata alla sezione siciliana del Centro Sperimentale di Cinematografia, la cui direttrice artistica Costanza Quatriglio curerà la regia. “Un racconto che intreccia itinerari e suggestioni di uomini e donne che abitano i luoghi di una Palermo sospesa. La sacralità dell’attesa, le lingue del mediterraneo, le voci e le strade di una città plurale rinata dalla peste, dove il quotidiano, il sacro e il mito sono intimamente connessi al culto della sua Santuzza”. Così la regista ha descritto il progetto del film, la cui realizzazione è in corso in questi giorni e che si avvale di un’ampia rete di collaborazioni con partner istituzionali, tecnici e artistici. Nell’evocazione del dialogo tra l’umano e il divino, il racconto del film intreccia itinerari e suggestioni di una Palermo sospesa. La sacralità dell’attesa, le lingue del mediterraneo, le voci e le strade di una città plurale rinata dalla peste, dove il quotidiano, il sacro e il mito sono intimamente connessi al culto della sua Santuzza. Il film potrà essere trasmesso da tutte le emittenti televisive che ne faranno richiesta e che accetteranno le condizioni di utilizzo fissate dall’Assessorato alle CulturE che lo distribuirà gratuitamente. Un apposito avviso sarà pubblicato online questa sera sul sito del Comune www.comune.palermo.it

Il senso di questo progetto collettivo è stato spiegato dall’Assessore alle CulturE Adham Darawsha che ha ricordato come “quest’anno il mondo si è scoperto fragile, vulnerabile, impaurito. Gli ultimi mesi hanno messo a dura prova il senso di comunità delle nostre città e della nostra società. Questo momento ci ha imposto di fare scelte inevitabili. Un Festino che si adegua alla nuova situazione, ma che rimane un momento che coinvolge la nostra comunità e che ancor di più ci ricorda le nostre fragilità e le nostre debolezze, ma soprattutto ci ricorda che solo nell’unità e nella solidarietà possiamo superare i momenti difficili. Il Festino 2020 sarà ricordato a lungo non solo per la sua “particolarità” ma perché è un Festino che forse più di altri ci ricorda l’importanza dei valori di umanità e solidarietà cui la storia della Santa e la storia del suo rapporto con Palermo sono testimoni.”

Fanno parte del progetto anche la Fondazione Teatro Massimo, l’Associazione Teatro Biondo Stabile di Palermo, la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Accademia di Belle Arti di Palermo, il Conservatorio di Musica di Palermo “Alessandro Scarlatti”, la Fondazione Sant’elia. Alla realizzazione del film, che durerà circa 75 minuti suddivisi in tre parti, contribuiscono anche l’Istituto Luce e Rai Teche che hanno messo a disposizione il proprio materiale d’archivio, così come hanno fatto tanti fotografi e cineasti che hanno donato il proprio materiale per sottolineare il contributo collettivo e di comunità da cui nasce questo progetto.

A conferma del coinvolgimento della comunità artistica e culturale della città, il partenariato è completato dal Museo Pitrè, dal Museo delle Marionette, il Teatro Ditirammu, il Liceo Coreutico “Regina Margherita”, il Centro Regionale per l’inventario, la catalogazione e la documentazione grafica, fotografica, aerofotogrammetrica e audiovisiva, l’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, la Sartoria Pipi, l’ANCE.

Nel corso della conferenza stampa è stato anche presentato il programma delle manifestazioni religiose, illustrato dal Parroco della Cattedrale don Filippo Sarullo, caratterizzate dall’assenza della tradizionale messa a Palazzo di città (che sarà sostituita da un momento di “affidamento della città alla Santa” che si svolgerà nella cappella di Santa Rosalia a Palazzo delle Aquile) e della processione (sostituita da un momento comunitario sul sagrato della Cattedrale).
Altra particolarità è che durante la messa del 10 luglio un cero sarà acceso in memoria delle vittime del Covid-19.

Pino Grasso – Ufficio stampa Arcidiocesi Palermo cell. 339/2800330
E-mail: [hidden email]

Antonella Di Maggio,

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