Archives Maggio 2020

Ville e giardini a Palermo: da oggi attivo sistema di prenotazione

E’ attivo da questa mattina sul sito istituzionale del Comune di Palermo il sistema di prenotazione che permetterà alle famiglie con bambini e ai cittadini con disabilità di prenotare dal prossimo 4 maggio in modo sicuro e contingentato i parchi e le ville cittadine. Le prenotazioni potranno effettuarsi collegandosi al seguente link.

L’ingresso avverrà per fasce orarie tutti i giorni della settimana, compresi i festivi, con la modalità di prenotazione “oggi per domani”, per un massimo di cinque persone compresi gli adulti o gli accompagnatori. Sono considerate adulte le persone oltre i sedici anni di età, mentre per le persone con disabilità non esiste alcuna limitazione di età: dalle 9 alle 10,30, dalle 11.00 alle 13, dalle 14.00 alle 15,30 e dalle 16.00 alle 18.00.

Questo l’elenco delle ville e dei giardini pubblici che potranno essere visitati Villa Giulia: via Lincoln; Villa Garibaldi: Piazza Marina; Villa Bennici: via Bennici; Giardino Pitrè: via Pitrè; Giardino della Zisa: via Guglielmo il Buono; Centro Diurno Borgo Nuovo: piazza S. Cristina; Villa Benvenuto Cellini: piazza Benvenuto Cellini; Villa Niscemi: Piazza Niscemi; Villa del Carabinieri: tra Palazzina Cinese e villa Niscemi; Villa Trabia: via Salinas; Giardino Piersanti Mattarella: Via Libertà; Roseto/Giardino Rosa Balistreri: via Brigata Verona. Si specifica che il Parco Uditore in piazzale Einstein sarà aperto al pubblico dal 18 maggio prossimo.

Coronavirus, una mascherina per ogni siciliano. Musumeci: “E’ un atto simbolico”

Una mascherina per ogni siciliano. Su disposizione del governatore Nello Musumeci, la Protezione civile regionale, affiancata dall’Esercito, sta completando la distribuzione di oltre tre milioni e mezzo di pezzi in tutte le province dell’Isola. Destinatari, in questa prima fase, sono i 374 Comuni inferiori ai 50 mila abitanti, che provvederanno, a loro volta, alla consegna ai cittadini. Nei prossimi giorni, si procederà ad assegnare altri due milioni e mezzo di dispositivi di protezione ai capoluoghi di provincia e ai restanti grossi centri.

Dall’inizio dell’epidemia, la Regione ha già distribuito quasi sei milioni di mascherine. E ancora tre milioni di guanti e un milione di altri dispositivi tra camici, calzari, tute e cuffie. A beneficiarne sono state, principalmente: strutture sanitarie, case di riposo per anziani, residenze sanitarie assistite, Comuni, Prefetture, Forze dell’Ordine, Esercito, ex Province, carceri, dipartimenti regionali, Confcommercio e Confesercenti. Tra gli altri materiali sono stati consegnati anche 45 mila tra occhiali e visiere, oltre 205 mila tamponi e kit diagnostici e poco meno di 40 mila apparecchi sanitari.

“E’ solo un atto simbolico – ha sottolineato il presidente della Regione -, perché siamo consapevoli dell’importanza di dover indossare, anche nei prossimi mesi, le mascherine come forma di tutela dal contagio del Coronavirus. Un utilizzo che deve servire anche da deterrente per farci ricordare di prestare la massima attenzione, in ogni momento della giornata, e non pensare che tutto sia finito. Abbiamo potuto procedere a questa distribuzione straordinaria, dopo quelle già fatte per le strutture sanitarie dell’Isola grazie all’iniziativa di approvvigionamento autonomo, attraverso la sinergia con l’Upcm di Pittsburg, che gestisce con noi l’Ismett a Palermo, 150 tonnellate di materiale sanitario, visti i ritardi iniziale di consegna da parte dello Stato”.

Coronavirus, lettera aperta del sindaco di Palermo ai cittadini: “Prima di muoverti, pensa!”

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha inviato un lungo messaggio ai cittadini del capoluogo siciliano:

“Cari concittadini, care palermitane e palermitani, da lunedì inizia per Palermo, per la Sicilia e per tutta l’Italia un periodo che ancora una volta richiede una grande responsabilità da parte di ognuno di noi. In questi giorni tanti di voi, tantissimi mi scrivono per manifestare due opposti sentimenti in vista di questo ‘nuovo inizio’. Da un lato coloro che manifestano la felicità per un segnale di ritorno alla normalità, per degli spazi di vita ritrovati, per un lento riavvio delle attività lavorative, per la possibilità di tornare a fare una passeggiata in un parco o tornare a vedere i propri cari. Dall’altro la paura di tanti che temono che comportamenti non adeguati portino di nuovo un aumento incontrollato dei contagi, dei lutti, del dolore che ha colpito anche la nostra comunità e tutto il nostro Paese.

Arrivare fin qui è stato faticoso per tutti noi, per le nostre famiglie, per i nostri figli e nipoti. Questi ultimi due mesi sono stati faticosi ma hanno permesso, soprattutto in Sicilia e pur avendo anche in Sicilia tantissime vittime e tanti lutti, di non vivere questa crisi sanitaria con la gravità vissuta in altre regioni italiane. Non sprechiamo i risultati raggiunti, non vanifichiamo la fatica fatta da noi, dalle nostre famiglie, dalla nostra comunità. Vorrei che ognuno comprendesse che da lunedì prossimo non ci sarà un “liberi tutti” e che questo sarà fatto per tutelare la nostra salute, quella di ciascuno di noi e delle persone cui vogliamo bene. Sui comportamenti individuali non c’è Sindaco, non c’è Regione, non c’è Stato e non ci sono Forze di polizia che possano tenere.Certamente ci saranno controlli, ma ora più che mai tocca ad ognuno di noi, alla nostra sensibilità e alla nostra intelligenza.

Questa “fase 2” non sappiamo ancora quanto durerà; quanto dovrà durare in attesa che si trovi un vaccino contro il Covid-19. Certamente ogni giorno comprenderemo come renderla più facile e più adatta alle esigenze della comunità, ma saranno i comportamenti dei singoli, di ciascuno di noi a fare la differenza. Da lunedì sarà obbligatorio indossare una mascherina o un’altra forma di protezione individuale in tantissimo posti; sarà obbligatorio in ogni luogo in cui sia difficile mantenere la distanza minima fra le persone. Da lunedì ogni nostro spostamento, anche se formalmente consentito, dovrà essere attentamente valutato. Parafrasando la nota canzone, dico ad ognuno di voi “prima di muoverti,pensa !” Ora che potremo farne di più, pensiamo a quanto realmente sia necessario un nostro spostamento, una uscita di casa, un incontro con altre persone. A volte saranno spostamenti indispensabili, a volte potranno essere rimandati, a volte saranno del tutto inutili.

Noi sindaci stiamo rispondendo alle necessità immediate dei più deboli, di quelli che più di altri sono stati colpiti dalla violenza dell’incertezza sociale ed economica. Noi sindaci stiamo organizzando le nostre città e i loro servizi perché siano fruibili ed operino in sicurezza: dai parchi agli uffici, dai trasporti ai cimiteri, stiamo provando a garantire un ritorno al lavoro, in attesa che dal Governo nazionale arrivino risorse e norme che aiutino il nostro lavoro. Settore per settore, categoria produttiva per categoria produttiva, dalla scuola alla cultura, dalla ristorazione al turismo, per ciascuno stiamo attivando dei tavoli tecnici che ci permettano di riflettere su quali soluzioni immediate siano necessarie e possibili e su cosa possiamo e dobbiamo chiedere al Governo nazionale o al Governo regionale. Per ciascuno, una risposta specifica, perché diversi sono i problemi, diverse le esigenze, diverse le soluzioni. Oggi è fondamentale che tutti comprendano che non è venuto meno, anzi è ancora più presente di prima il periodo della responsabilità individuale. Vi chiedo e invito tutti all’attenzione, alla responsabilità, ancora una volta ad un atto di amore verso voi stessi e verso le persone che vi stanno a cuore”.

Bellolampo, Orlando: “Aumentare sforzi e collaborazione per nuova vasca e nuovi impianti”

Il voto dell’ARS per sostenere lo sforzo della RAP, che da anni cura a proprie spese lo smaltimento del percolato delle vasche ex Amia e che da mesi sostiene lo sforzo del trasporto fuori provincia di migliaia di tonnellate di rifiuti, è un buon segnale di sensibilità e collaborazione istituzionali“, ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando commentando il voto dell’ARS che all’interno della finanziaria ha stanziato 7,5 milioni come contributo al Comune di Palermo a fronte dei costi sostenuti da RAP per lo smaltimento del percolato delle vasche esaurite e per il trasferimento nelle discariche della Sicilia orientale dei rifiuti.

Esprimo apprezzamento per i parlamentari che hanno avanzato la proposta e per il Governo che, con le parole dell’assessore Pierobon ha riconosciuto il ruolo strategico dell’impianto pubblico di Bellolampo nel quadro regionale. Occorre che questa sensibilità e collaborazione proseguano, per far sì che Bellolampo sia sempre meno discarica e sempre più polo impiantistico a servizio di tutta la Regione per migliorare nel suo complesso la gestione dei rifiuti in Sicilia“, ha aggiunto il sindaco.

Tutto questo sarà possibile rendendo possibile ed accelerando l’ampliamento del TMB e dell’area di compostaggio e soprattutto grazie ai nuovi impianti pensati nel piano di sviluppo industriale di RAP, per il trattamento in loco di nuove tipologie di rifiuti e per la produzione di energia“, ha concluso Orlando.

Fase 2, a Palermo il sindaco dispone l’apertura dei cimiteri comunali a partire da lunedì 4 maggio

Gli accessi delle persone fisiche, saranno contingentati e consentiti – attraverso prenotazione on line sul sito del Comune – da eseguirsi attraverso 3 fasce orarie, per tutti i giorni della settimana: la prenotazione per i cimiteri potrà essere fatta, sempre a partire da domani, anche tramite whatsapp unicamente fra le 10.00 e le 12.30 al numero 3488727800.

Accessi contingentati e consentiti anche per le persone che si recheranno in chiesa per le messe di suffragio ovvero per i funerali (in numero massimo di 15 unità) e per coloro che (in numero massimo di 2/3, in presenza di congiunto sofferente) dovranno presenziare a programmate operazioni di tumulazione, inumazione, raccolta resti e cremazione.

Il servizio di prenotazione on line – fanno sapere dalla Sispi – sarà disponibile a QUESTO link, raggiungibile anche dalla homepage del sito istituzionale della Città di Palermo, nel corso della giornata di domani.

I visitatori, dovranno utilizzare adeguate protezioni delle vie respiratorie.

In ogni fascia oraria dovrà essere consentito un massimo di: 150 utenti al Cimitero dei Rotoli, 40 utenti al Cimitero Santa Maria di Gesù, 40 utenti al Cimitero Cappuccini.

Ogni prenotazione potrà essere effettuata per un massimo di 4 componenti; in ogni caso non si potrà superare il limite sopra indicato per ciascuna struttura.

L’ingresso alle auto per soggetti in possesso di tagliando disabili potrà essere consentito, per ciascuna fascia oraria, a 10 auto per il cimitero Rotoli; 5 auto per il cimitero Santa Maria di Gesù, al cimitero Cappuccini non entrano auto.

Al fine di assicurare adeguate misure organizzative, viene disposto, inoltre, che nella prenotazione dovrà essere indicato se si tratta di soggetto che ha diritto ad entrare con il proprio mezzo al cimitero.

– i portieri assegnati all’ingresso, verificheranno l’esistenza della prenotazione da remoto con gli elenchi forniti da Sispi;

– la struttura comunale del COIME, ove necessario, in raccordo con il Cantiere Comunale, posizionerà un numero adeguato di transenne all’esterno dei cimiteri al fine di consentire, all’occorrenza, un appropriato percorso obbligato per i visitatori mantenendo una adeguata distanza interpersonale;

– la Polizia Municipale assicurerà la presenza in tutti i siti di pattuglie della. P.M. e, compatibilmente con altri servizi d’istituto, la sorveglianza interna dei cimiteri con l’ausilio dei droni in dotazione, e ciò al fine di monitorare il rispetto del divieto di assembramento anche all’interno dei cimiteri;- la Protezione Civile predisporrà un servizio interno di controllo con i mezzi in dotazione, e ciò in considerazione dell’estensione dei siti.

– ai medesimi portieri deve essere indicato un recapito telefonico per segnalare emergenze, assembramenti e/o comportamenti non consoni alla mitigazione del rischio di contagio;Il Commissario arcivescovile della Fondazione Camposanto di Santo Spirito, cimitero di Sant’Orsola, in caso di apertura del sito, assumerà analoghe iniziative finalizzate a garantire quanto previsto.

Il Comune si era già preparato a questa riapertura graduale e contingentata –  ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando – ed ora, alla luce delle decisioni assunte a livello nazionale e regionale, dà ai cittadini la possibilità di tornare a fare visita ai propri cari defunti.

Sono grato agli assessori D’Agostino, Giambrone e Marino e a tutte le strutture comunali ed alle Aziende RAP, Sispi e Reset che con grande collaborazione e sensibilità hanno reso possibile un sistema che, sono certo, permetterà di gestire in modo semplice gli accessi, dando a tutti la possibilità nel tempo di rendere omaggio ai propri defunti“.

Almaviva Palermo, Orlando e Marano: “Non ci aspettavamo da Sky rescissione contratto”

Non ci aspettavamo da un grande gruppo qual è Sky la comunicazione  della rescissione del contratto con Almaviva ed il conseguente rischio occupazionale per centinaia tra lavoratrici e lavoratori in pieno shock socioeconomico dovuto alla pandemia“, lo hanno dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e l’assessora al lavoro del comune, Giovanna Marano.

Mentre si moltiplicano gli appelli al senso di responsabilità ed alla prudenza, spiace dirlo ma Sky sceglie un’altra strada che annuncia tensione sociale in una fase così complessa .Un annuncio fatto alla vigilia di questo primo Maggio – aggiungono Orlando e Marano – avrebbe dovuto richiamare più  dialogo e confronto.Ben 17 anni  di continuità della gestione della commessa avrebbero potuto indurre  , forse, ad aspettare momenti migliori”.

Ovviamente ci impegneremo, come sempre in questi anni , consapevoli che ci sarà bisogno di tutto il peso e l’autorevolezza del Governo nazionale per garantire una soluzione idonea a salvaguardare il valore del lavoro e della professionalità di centinaia di lavoratrici e lavoratori“, concludono

Bellolampo, Caracausi: “Bene contributo. Regione acceleri su VII vasca”

Ho appreso che l’ARS ha approvato un emendamento alla finanziaria regionale presentato dal deputato regionale Marianna Caronia che prevede un contributo di 7,5 milioni di euro al Comune di Palermo per gli extra costi sostenuti dalla Rap per il trasferimento dei rifiuti in altri siti lontani dalla città e che hanno fatto temere l’ipotesi di aumento della Tari“, ha dichiarato il consigliere di Avanti Insieme, Paolo Caracausi presidente della III commissione consiliare.

Da Luglio del 2019 da quando si è esaurita la VI vasca a Bellolampo la Rap ha sostenuto costi di trasporto e conferimento dei rifiuti per circa 9,5 milioni di euro. Con questa cifra che tutti ci aspettavamo ma eravamo dubbiosi che potesse arrivare vengono meno le preoccupazioni dell’amministrazione comunale ma soprattutto dell’azienda RAP che da mesi non vive di ottima salute economica/finanziaria“, ha aggiunto Caracausi.

Adesso l’azienda deve mettere in atto tutte le misure necessarie per l’aumento della differenziata per ridurre la produzione di rifiuti indifferenziati che costano alla collettività milioni di euro. Alla Regione adesso devono fare presto a definire l’iter burocratico della progettazione e finanziamento della VII vasca necessaria ed indispensabile per la nostra città. Il mio ringraziamento alla collega Caronia per l’impegno profuso per il bene della città, dei cittadini e di circa 1800 lavoratori della Rap. Adesso ognuno faccia la sua parte usciremo anche da questa crisi“,  ha concluso il consigliere comunale di Avanti Insieme, Paolo Caracausi.

Bellolampo, Randazzo (M5S): “Investire su piattaforma pubblica”

Il contributo straordinario di 7,5 milioni di euro votato all’ARS è un importante risultato non soltanto per la città di Palermo ma per tutta la Sicilia e per chi come il Movimento 5 Stelle crede che la gestione dei rifiuti urbani debba essere pubblico“, lo dichiara il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Antonino Randazzo.

“Siamo riusciti a dare un contributo importante per il risanamento ambientale delle vecchie discariche dei rifiuti di Bellolampo auspicando adesso in una chiusura positiva e rapida del contenzioso regione- comune sull’affidamento della gestione delle vasche esaurite“, ha aggiunto Randazzo.

La Rap adesso faccia la sua parte  attivando immediatamente  i step del porta a porta non ancora avviati e investendo nella piattaforma Impiantistica  di Bellolampo che deve diventare di valenza regionale con la realizzazione in un impianto di digestione anaerobica per la produzione di biometano e un impianto per il trattamento di ingombranti“, ha concluso il pentastellato.

Coronavirus, in Sicilia situazione stabile: 2.186 positivi, il nuovo aggiornamento

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi (sabato 2 maggio), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 84.352 (+1.492 rispetto a ieri), su 77.590 persone: di queste sono risultate positive 3.213 (+19), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.186 (+15), 787 sono guarite (+1) e 240 decedute (+3).Degli attuali 2.186 positivi, 426 pazienti (-3) sono ricoverati – di cui 30 in terapia intensiva (0) – mentre 1.760 (+18) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

Questa, invece, è la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 69 (0 ricoverati, 65 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 124 (16, 24, 11); Catania, 678 (89, 226, 86); Enna, 290 (121, 93, 29); Messina, 377 (79, 122, 50); Palermo, 387 (66, 92, 28); Ragusa, 57 (7, 29, 6); Siracusa, 112 (44, 94, 24); Trapani, 92 (4, 42, 5).

Coronavirus, infermiere positivo a Palermo: tamponi per personale ‘Cervello’

Nuovo caso di Coronavirus a Palermo. Si tratta di un infermiere risultato positivo al Pronto soccorso Covid dell’ospedale “Cervello” che è in osservazione al reparto di malattie infettive. Ragion per cui, sono stati disposti tamponi a tutto il personale dell’area di emergenza dove lavora: oltre 100 fra medici e sanitari. I primi 15 test sono risultati negativi, ma andranno ripetuti nei prossimi giorni.

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