Archives Maggio 2020

Coronavirus, Palermo si prepara alla Fase due: dal 4 maggio più controlli su bus e tram

Anche il trasporto pubblico locale si prepara alla Fase 2. Dal 4 maggio su bus e tram dell’Amat verranno apposti adesivi per indicare il corretto posizionamento dei passeggeri (sia seduti, sia in piedi) che dovranno tenere una distanza di almeno un metro. Si salirà a bordo dei mezzi soltanto se muniti di mascherina di protezione e ciò sarà indicato attraverso appositi cartelli collocati all’ingresso dei mezzi stessi. Saranno costantemente divisi i flussi di entrata e di uscita e sono state individuate una serie di fermate (per i bus nelle sole linee centrali) che da lunedì verranno temporaneamente sospese per la salita a bordo, con invito all’utenza, indicato sulla palina, a recarsi alla fermata successiva. Sono state istituite squadre di tre operatori, fra addetti alla verifica, alla mobilità e bigliettai, con lo scopo di regolare il flusso dei passeggeri per la salita alle fermate dei bus e a bordo dei mezzi.

La riapertura dei punti vendita di biglietti, sempre da lunedì 4 maggio, si riattiverà presso le sedi di via Giusti, piazzale Ungheria, piazza Indipendenza, Piazzale J. Lennon, via Nina Siciliana, via Basile e capilinea della rete tranviaria, secondo i consueti giorni ed orari in vigore prima della sospensione. Gli uffici di via Borrelli rimarranno aperti dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13 e dalle 14,30 alle 17,30. Nei punti vendita di via Giusti, piazzale Ungheria e nelle biglietterie con postazioni aperte al pubblico, saranno posizionati separatori trasparenti per assicurare protezione. “Amat fa appello alla responsabilità individuale di tutti gli utenti” per assicurare i livelli di tutela. Lo ha detto il presidente dell’Amat Michele Cimino.

Coronavirus: sequestrate in una farmacia oltre 700 mascherine non a norma a Palermo

La Guardia di Finanza ha sequestrato a Palermo oltre 700 mascherine chirurgiche non a norma. Nel dettaglio, un cliente ha segnalato alle Fiamme Gialle che in una farmacia del capoluogo siciliano erano in vendita mascherine provenienti da paese extra-Ue, prive delle indicazioni in lingua italiana, come previsto dagli articoli 9 e 11 del Codice del consumo. I militari della Guardia di Finanza hanno segnalato il titolare della farmacia alla Camera di commercio per la multa che in questi casi ammonta fino ad un massimo di 25 mila euro.

Coronavirus, nessun obbligo di comunicare riapertura attività al prefetto: la nuova ordinanza di Musumeci

Le attività che lunedì riapriranno in Sicilia non avranno l’obbligo di comunicarlo o chiedere l’autorizzazione al prefetto. Lo ha deciso il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in una nuova ordinanza firmata nella giornata di ieri. Le attività produttive, industriali e commerciali autorizzate ad aprire in Sicilia il 4 maggio – oltre a manifattura, commercio all’ingrosso, cantieri privati e alle attività di toelettatura per animali di affezione – sono le seguenti:

  • Ristoranti, gelaterie, pasticcerie, bar e pub solo con asporto o consegna a domicilio, con l’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di un metro, il divieto di consumare i prodotti all’interno dei locali e di sostare nelle immediate vicinanze degli stessi.
  • Manutenzione e riparazione delle imbarcazioni da parte del proprietario o del marinaio con regolare contratto di lavoro, nel rispetto delle norme di sicurezza relative al contenimento del contagio da Covid-19. Questa attività è consentita solo nei giorni feriali.
  • Consegna delle imbarcazioni, compreso lo spostamento dal cantiere all’ormeggio, manutenzione, vigilanza, pulizia e sanificazione degli arenili, compreso l’allestimento, il montaggio e la manutenzione dei pontili e delle strutture amovibili.
  • Manutenzione, montaggio e allestimento degli stabilimenti balneari, nonché la pulizia della spiaggia di pertinenza. L’impresa esecutrice, specifica l’ordinanza, è tenuta a garantire nelle aree di cantiere il rispetto delle normative di settore, il distanziamento interpersonale ed ogni altra misura finalizzata alla tutela dal contagio, avendo anche cura di interdire l’accesso ai non addetti ai lavori.
  • Commercio, anche al dettaglio, di prodotti florovivaistici quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, semi, piante, fiori ornamentali, piante in vaso, fertilizzanti.

Coronavirus, normale detergente per la casa venduto come sanificante: sequestro nel palermitano

I militari della Guardia di Finanza hanno sequestrato a Carini, in provincia di Palermo, venti confezioni di normale prodotto detergente per la casa, corrispondenti a 8.860 millilitri, venduto come prodotto sanificante senza che ve ne fossero indicate le proprietà biocide. E’ successo in un negozio di articoli per l’igiene della persona. Il titolare è stato segnalato alla Procura per frode in commercio.

Coronavirus, Musumeci: “A maggio la Sicilia resta blindata. Apriremo ai turisti quando…”

“Io penso che questo mese di maggio debba servire a monitorare la situazione, speriamo di arrivare a contagio zero. Penso che la blindatura debba restare per tutto il mese di maggio, anche se alcuni accessi sono consentiti per ragioni particolari non è una chiusura ermetica”. Così il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, intervenuto ai microfoni di Omnibus su La 7.

“Dopo maggio se il dato epidemiologico lo consentirà, gradualmente apriremo perché abbiamo bisogno di riprendere i contatti con il mondo, ma attraverso un sistema di prudenza che è un dato assolutamente contingente e non si può prevedere perché un contagiato può contagiare 100 persone andando in giro per la Sicilia. Se il dato epidemiologico ce lo consentirà apriremo anche ai turisti delle altre regioni italiane. Tutto è legato ad un dato non determinato dal governo regionale, ma dalla diffusione del contagio e dalle linee guida che Roma ci deve dare ed entro cui ogni governatore si muoverà sulla base delle esigenze del territorio”, ha concluso il governatore.

Ars, riprende oggi esame Finanziaria: approvato articolo 8, le ultime

L’assemblea regionale siciliana ha sospeso nella serata di ieri l’esame della legge di stabilità regionale dopo avere approvato anche l’articolo 8, quello considerato più importante in cui sono contenute una serie di misure fondamentali per far ripartire l’economia siciliana dopo la crisi causata dall’emergenza Coronavirus. Il Presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè ha aggiornato a oggi, sabato 2 maggio, la seduta che riprenderà con l’esame della Finanziaria a partire dall’articolo 14. Il voto finale è atteso nel pomeriggio.

Coronavirus, in Sicilia 28 i nuovi casi: +9 contagiati a Palermo. L’aggiornamento

Sono 2.171 le persone attualmente positive al Covid-19 in Sicilia, 14 in più di ieri.

Nel dettaglio, questo è il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale. Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 82.860 (+3.191 rispetto a ieri), su 77.490 persone: di queste sono risultate positive 3.194 (+28), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.171 (+14), 786 sono guarite (+12) e 237 decedute (+2). Degli attuali 2.171 positivi, 429 pazienti (-12) sono ricoverati – di cui 30 in terapia intensiva (-3) – mentre 1.742 (+26) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 69 (0 ricoverati, 65 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 124 (16, 24, 11); Catania, 671 (90, 226, 84); Enna, 289 (121, 93, 29); Messina, 377 (79, 122, 49); Palermo, 382 (67, 92, 28); Ragusa, 57 (7, 29, 6); Siracusa, 110 (45, 93, 24); Trapani, 92 (4, 42, 5). (ANSA).

Coronavirus, in Sicilia sì ai “trattamenti di assistenza ambulatoriale e domiciliare”: la nuova ordinanza

“È autorizzata per tutte le branche specialistiche – limitatamente alle prestazioni urgenti e indifferibili, ed a condizione del rigoroso rispetto delle misure di prevenzione e contenimento del contagio e degli obblighi di distanziamento interpersonale – lo svolgimento delle attività professionali extramurarie di cui ai codici ATECO 74 (attività professionali scientifiche e tecniche) e 86 (assistenza sanitaria) dell’allegato 3 al DPCM del 26 aprile 2020”. Lo prevede l’ultima ordinanza firmata dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

“Sono, altresì, autorizzati – limitatamente alle prestazioni urgenti e indifferibili, ed a condizione del rigoroso rispetto delle misure di prevenzione e contenimento del contagio e degli obblighi di distanziamento interpersonale – i trattamenti di assistenza ambulatoriale e domiciliare e riabilitativo infermieristica. L’Assessorato regionale della Salute, con propria disposizione, tenuto conto dell’andamento dell’epidemia e delle misure di attuazione individuate previo 11 parere del Comitato Tecnico Scientifico, provvede a dare attuazione ai commi che precedono”.

Coronavirus, da lunedì stop alle quattro zone rosse in Sicilia

Stop alle quattro zone rosse siciliane. Lo ha stabilito il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci.

Da lunedì prossimo, dunque, stop alle restrizioni speciali per gli abitanti di Agira, Troina, Salemi e Villafrati. Ciò nonostante, il governatore continua ad invitare gli abitanti “a rispettare le distanze interpersonali, a usare le mascherine anche fuori casa e non dimenticare che la battaglia non è vinta”. Dal 4 maggio, quando entrerà in vigore il provvedimento Agira, Salemi, Troina e Villafrati osserveranno le stesse regole previste per l’emergenza in tutta l’Isola.

Coronavirus, Musumeci avvia in Sicilia la Fase 2: ecco cosa cambia da lunedì 4 maggio

Avviata la “graduale riapertura” che il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, aveva preannunciato nei giorni scorsi. L’ordinanza, firmata oggi e in vigore dal 4 al 17 maggio, si muove all’interno delle linee guida fissate da Roma, seppure con qualche “forzatura”.

Da lunedì, le famiglie hanno il permesso di potersi trasferire nelle seconde case, a patto che non facciano la spola con la principale abitazione, ma vi rimangano per la stagione. Disco verde anche per l’asporto ai ristoranti, pasticcerie, gelaterie, bar e pub, con il divieto di consumare nei locali e nelle adiacenze. Si può accedere al cimitero e acquistare fiori e piante. Un’attenzione, nell’ordinanza, anche verso gli animali da affezione per i quali sarà consentita la tolettatura. Novità pure per le società sportive che sono autorizzate a iniziare attività amatoriali di corsa, tennis, pesca, ciclismo, vela, golf ed equitazione.Rimangono congelate le limitazioni all’accesso nell’Isola almeno fino al 17 maggio. In quella stessa data, il governatore spera anche di strappare al premier Giuseppe Conte il permesso di riaprire le loro botteghe ai parrucchieri per uomo e per donna.Restano invariate le disposizioni relative all’obbligo di quarantena.

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