Palermo, concessione “Renzo Barbera”: il sindaco Orlando fissa la data

Il sindaco fissa una nuova data.

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando non ha dubbi: se entro il 25 luglio il consiglio comunale non avrà trovato un accordo con la società di Viale del Fante per concedere lo stadio per i prossimi sei anni, sarà lui stesso a entrare a gamba tesa e concederà il Barbera al club di Mirri si legge in un articolo di oggi de La Gazzetta dello Sport. Ricordiamo che il termine ultimo per il Palermo è il 29 luglio, data entro cui dovrà presentare la documentazione alla Covisoc. Intanto il primo cittadino gioca d’anticipo e conferma che scriverà una lettera di concessione nel caso in cui non si dovesse trovare l’accordo entro il 25 luglio. Consegnerà la stessa al consiglio comunale che a quel punto avrà due giorni di tempo per visionarla, così che entro il 29 il Palermo potrà dire di avere il Barbera come campo dove giocare le partite in casa al prossimo campionato di C. Questa opzione per Orlando resta sempre la soluzione più drastica, in quanto è fiducioso del fatto che la partita possa concludersi in Aula. Di fatto alcuni consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione, nei giorni scorsi a Mediagol.it hanno detto di essere ben disposti a trovare una soluzione entro i tempi previsti, rassicurando anche i tifosi.

Intanto è stato stilato il calendario delle prossime sedute di consiglio che si terranno il 16, 21, 22 e 23 luglio. Quella successiva è in programma il 28, dunque, già oltre il limite massimo che ha stabilito il primo cittadino. Lunedì, invece, è in programma la riunione dei capigruppo in consiglio comunale, che doveva tenersi già la settima scorsa e che invece è stata rinviata, dalla quale verranno stabiliti i temi da trattare durante le sedute, tra questi ovviamente la convenzione stadio. Nel documento studiato dai tecnici di Orlando, sono contenute tutte le soluzioni per arrivare a rivedere il canone di 341 mila euro, se non addirittura quasi a un azzeramento, attraverso il ricorso a fondi regionali e contributi comunali alle manutenzioni dell’impianto che il club dovrebbe accollarsi, senza trascurare  la categoria in cui andrà a giocare la prossima stagione il Palermo.

 

Comune Palermo, Mario Zito è il nuovo assessore alle Culture

E’ Mario Zito, docente e direttore dell’Accademia di Belle Arti di Palermo, il nuovo assessore alle Culture del Comune di Palermo. Le deleghe saranno formalizzate nelle prossime ore.

Zito, nato a Siracusa nel 1962, è sposato e ha due figli. Ha svolto l’attività di insegnamento presso Licei e Accademie di Belle Arti Statali. Oltre che a Palermo, dove è docente dal 2014, ha svolto la propria attività anche a Siracusa, Reggio Calabria, Sassari e Bari.In città negli ultimi anni è stato nel Comitato scientifico di Palermo Capitale della Cultura, nonché membro del Comitato d’onore di Manifesta 12. Ha, inoltre, curato le attività didattiche di Palazzo Ziino per l’arte contemporanea e la direzione artistica di ZAC, Padiglione dell’Arte contemporanea dei Cantieri culturali della Zisa. All’Accademia di Palermo, oltre che direttore per il triennio 2017-2020, è stato coordinatore e promotore del Master di II Livello su “Restauro, manutenzione, ripristino delle opere d’arte contemporanee”.

“Nel ringraziare ancora una volta Adham Darawsha per il suo contributo al percorso di cambiamento della città – ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando non posso che sottolineare l’importante disponibilità del professor Zito, la cui esperienza e professionalità, unite alla grande passione che ha mostrato nel curare tante attività di respiro internazionale nella nostra città, daranno nuova linfa e nuovo slancio a un settore che è da sempre trainante e caratterizzante per Palermo.Le significative esperienze di arte diffusa e coinvolgente nel territorio, realizzate dall’Accademia sotto la direzione del professor Zito, sono uno straordinario biglietto da visita, così come è significativa la sua presenza già oggi alle iniziative in onore di Santa Rosalia, a suggellare un legame forte con la Santuzza e col Festino, che sia pure in formato ridotto come quello di quest’anno,resta uno degli eventi più importanti per la città“.

 

 

Amat Palermo, la Giunta autorizza 141 assunzioni

Nel corso dell’incontro avuto oggi pomeriggio in Prefettura, in merito all’annunciata agitazione dei dipendenti dell’Amat, l’Amministrazione comunale rappresentata dall’assessore Giusto Catania ha comunicato che nei prossimi giorni, con un atto di Giunta, sarà autorizzata l’assunzione a tempo determinato di 141 unità di personale, di cui 100 autisti e 41 operatori delle officine. Tutto ciò nelle more dell’espletamento delle procedure concorsuali per le assunzioni a tempo indeterminato.Questa procedura si inserisce, integrandolo, nel Piano del fabbisognodel personale che è parte integrante del piano di rilancio aziendale,già approvato dalla Giunta nei mesi scorsi.

Da parte della Giunta – ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlandocon la collaborazione di tutti gli uffici competenti dell’Amministrazione comunale, è stata individuata la soluzione per il rilancio e la garanzia del servizio di trasporto pubblico in tempi brevi, in attesa che le assunzioni definitive definiscano la struttura operativa dell’azienda“.

Un importante segnale di attenzione nei confronti dell’Azienda Amat -secondo il presidente Michele Ciminosempre più strategica nella missione per la mobilità sostenibile“.

Prevediamo che, nelle prossime settimane, l’Azienda con questeassunzioni torni ad essere pienamente operativa  – ha affermat ol’assessore Giusto Catania – ma soprattutto è importante che Amat sia pronta alla riapertura delle scuole a garantire un adeguato numero di corse,  uscendo definitivamente così dal periodo di rallentamento operativo imposto dall’emergenza Covid“.

Volontariato, deceduto Aldo Melilli. Il ricordo di Orlando: “Grave perdita per la città”

“Il mio pensiero e quello dell’intera amministrazione comunale oggi va alla figura di Aldo Melilli, un uomo che ha espresso con gesti concreti e fatti significativi il suo amore per Palermo e il suo impegno per gli altri. La sua scomparsa rappresenta ancora oggi una grave perdita per la città e per il mondo del volontariato e della solidarietà, punto di riferimento inesauribile della parte più fragile della nostra comunità”.

Lo ha detto Leoluca Orlando. Il Sindaco di Palermo ha pronunciato queste parole ricordando Aldo Melilli volontario curatore di diverse iniziative sociali e di Protezione civile scomparso il 7 luglio 2017, che era stato fra gli organizzatori della “Festa della onestà”.  L’amministrazione comunale ha intitolato a Melilli anche un Dormitorio Comunale di I livello “A Casa di Aldo”di via Messina Marine,

Calcio, il sindaco Orlando alla Consulta: “La squadra giocherà a Palermo”

Questa mattina il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando insieme agli assessori Paolo Petralia Camassa e Roberto D’Agostino e al Capo di Gabinetto, Sergio Pollicita, ha incontrato a Palazzo delle Aquile, i rappresentanti della Consulta d’indirizzo della ASD Palermo, il Presidente Leonardo Guarnotta, l’avv. Santi Magazzù e l’ex attaccante rosanero Vito Chimenti.

Inoltre, il primo cittadino del capoluogo siciliano ha illustrato i contenuti della proposta già avanzata dalla Giunta al Consiglio comunale, che è l’organo decisionale da cui dipendono le decisioni finali su questa materia, sottolineando che “in quella proposta è indicato un importo della concessione stilato sulla base di parametri tecnico-matematici che tengono conto della metratura degli spazi e della capienza ufficiale dell’impianto e delle pertinenze. Nella stessa proposta è fatto esplicito riferimento alla possibilità di rimodulazione degli importi sulla base dell’effettiva possibilità di utilizzo, nonché del blocco, della sospensione  e della riduzione delle attività conseguenti all’emergenza Covid-19; è fatto anche esplicito riferimento alla necessità di verificare, una volta che la Regione ne avrà chiarito le modalità attuative, la possibilità di ricorso al Fondo istituito a favore dei Comuni che decidessero di concedere esenzioni o riduzioni fiscali ai soggetti che sempre a seguito del Covid-19 hanno subito un danno economico“, oltre ad illustrare, anche, la proposta più generale che la Giunta intende rivolgere al Consiglio comunale per quanto riguarda il Fondo destinato alla contribuzione che l’Amministrazione destina a tutte le squadre cittadine di vertice nelle rispettive discipline nonché per una revisione del regolamento per le sponsorizzazioni.

Durante l’incontro Orlando ha ribadito l’impegno perché nel più breve tempo possibile “e certamente entro la fine di luglio in tempo utile per la presentazione dei documenti necessari per l’iscrizione al campionato di C” si giunga ad una soluzione per l’affidamento alla società dello Stadio “Renzo Barbera”, “rispetto al quale – ha detto Orlando – non vi sono alternative di sorta perché la squadra di Palermo non può che giocare a Palermo“.

L’una forma di intervento sotto forma di contributo partecipativo  – ha continuato Orlando, con riferimento a tutte e a ciascuna società e discipline sportive – sarebbe ovviamente alternativa a quella della sponsorizzazione della Città. All’interno di questo quadro questo ci sembra ovvio che da parte della Giunta c’è tutto l’impegno necessario affinché prosegua la collaborazione fin qui registrata con la società ASD Palermo, ma soprattutto quel percorso di risalita verso le serie maggiori dello sport nazionale anche per il calcio“.

“Lo sport in tutte le sue discipline a Palermo – ha aggiunto Orlando- ha trovato e troverà specie in questa difficile fase la massima attenzione possibile della Amministrazione Comunale”.

I componenti della Consulta hanno preso atto di quanto comunicato dal sindaco, che sarà riportato alla società sportiva, esprimendo il proprio apprezzamento e ribadendo la volontà di continuare un proficuo dialogo di collaborazione e sintonia. “Un dialogo – ha concluso il sindaco – che è simboleggiato dalla bandiera rosanero esposta sulla facciata di Palazzo delle Aquile a simboleggiare il legame forte che unisce il Comune e la città alla squadra“.

 

Mobilità sostenibile Palermo: presentato il biglietto integrato giornaliero per il trasporto pubblico

E’ stato presentato questa mattina presso Palazzo D’Orleans il biglietto integrato giornaliero per il trasporto pubblico nella città di Palermo. A illustrarne i dettagli, insieme al presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci e al sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, sono stati l’assessore regionale, Marco Falcone, quello comunale Giusto Catania, il presidente della società AMAT, Michele Cimino e l’amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia, Orazio Iacono.

Il biglietto sarà in vendita a 5,50 € a partire da domani e permetterà di viaggiare senza limiti, nel giorno di validità, su bus e tram gestiti da AMAT e solo su treni regionali di Trenitalia all’interno del territorio comunale di Palermo (fino alle ore 23:59 del giorno indicato sul biglietto).

Il biglietto integrato potrà essere utilizzato per viaggi illimitati nel giorno di validità (dalla mezzanotte per 24 ore) su: bus e tram Amat e treni regionali Trenitalia in ambito urbano di Palermo (stazioni/fermate interessate dall’iniziativa: Roccella, Brancaccio, Centrale, Guadagna, Vespri, Lolli, Palazzo Reale-Orleans, Notarbartolo, Francia, San Lorenzo, La Malfa, Cardillo-Zen, Tommaso Natale, Sferracavallo, Imperatore Federico, Fiera e Giachery).Sono comprese le corse dei bus Amat, oltre che sull’intero territorio cittadino, i prolungamenti su tre Comuni limitrofi: Isola delle Femmine, Monreale e Villabate).

I bambini fino a 11 anni non ancora compiuti potranno viaggiare gratuitamente (in compagnia di un adulto pagante).

La collaborazione tra la Città di Palermo, Amat, Trenitalia e la Regione siciliana – ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlandoha finalmente portato a un importante risultato, la concreta conferma che insieme è possibile promuovere la mobilità sostenibile: il biglietto integrato. Una prima occasione di collaborazione che mette insieme le quattro linee di tram già realizzate a Palermo, le sette progettate e finanziate, l’anello ferroviario, il passante ferroviario e il gommato dell’Amat, la più importante azienda pubblica di trasporto comunale, che ormai si è diffusa in ben dodici città della Sicilia con car sharing, bike sharing e una serie di proposte innovative che sono nel segno della mobilità sostenibile“.

Abbiamo l’esigenza di facilitare i passeggeri e incoraggiarli a utilizzare i mezzi pubblici anche per decongestionare il traffico nelle grandi città – ha spiegato il presidente della Regione Siciliana, Nello MusumeciSiamo davanti a una soluzione nuova per la Sicilia, il progetto sperimentale parte da Palermo ma sarà esteso anche a Catania e Messina. Speriamo di potere coinvolgere nell’iniziativa anche gli aeroporti“.

Un primo importante passo che auspichiamo apra la porta ad una complessiva integrazione tariffaria, rivolta a tutte le fasce di utenza del servizio pubblico in città e nell’area metropolitana – ha affermato l’assessore Giusto CataniaOccorre proseguire in modo serrato il dialogo e la collaborazione fra tutti gli attori coinvolti, istituzioni e aziende, soprattutto in vista del completamento dell’anello ferroviario e delle future tratte tranviarie che auspicabilmente sposteranno verso il trasporto pubblico consistenti numeri di passeggeri. La facilità di interscambio modale deve necessariamente unirsi ad una facilità di accesso e fruizione, si cui il biglietto unico è parte essenziale“.

Grande soddisfazione per l’iniziativa è stata espressa dal presidente di Amat, Michele Cimino. “Un altro obiettivo raggiunto da Amat – ha commentato – grazie alla sinergia con Trenitalia e la piena condivisione del Governo della Città di Palermo e del Governo della Regione. Grazie al dialogo tra istituzioni stiamo costruendo una vera grande mobilità sostenibile“.

Con il biglietto unico semplifichiamo gli spostamenti dei cittadini e dei turisti – ha affermato l’amministratore delegato di Trenitalia, Orazio Iacono, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo d’Orleans di Palermo – consentendo una esperienza di viaggio più intermodale. Il biglietto integrato contribuirà ad avere un futuro più sostenibile e saraàuna valida alternativa al mezzo privato“.

Palermo, Reddito di cittadinanza: il Comune avvia i tirocini formativi

Ben 413 tirocini professionalizzanti attivati dal Comune di Palermo per altrettanti percettori del Reddito di cittadinanza, grazie ai fondi del PON Inclusione, per circa 2,5 milioni di euro. Sono coinvolte in tutto 23 aziende, con la mediazione di 17 enti, che avevano risposto ad un avvisi ad-hoc pubblicato dal Comune.

“Una concreta opportunità di acquisire competenze ed esperienza professionali – afferma il Sindaco Leoluca Orlando – affinché il reddito di cittadinanza sia davvero uno strumento che favorisce l’ingresso nel mondo del lavoro garantendo un periodo di autonomia. Uno strumento ancora più necessario in un momento di grande crisi economica per tantissime famiglie.”

I tirocini, che avranno la durata di sei mesi e prevedono un contributo di 3000 euro totali per il tirocinante, sarebbero dovuti partire a marzo ma a causa dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19, solo dallo scorso mese di maggio sono iniziati i primi. Le aree di formazione sono molto diversificate, dal settore manutenzione verde ai servizi di igiene e pulizia, alle funzioni di segreteria alle attività di pasticceria, cucina e ristorazione, fino all’informatica. Le selezione dei tirocinanti, che possono scegliere dove svolgere le mansioni lavorative secondo le proprie esigenze ed aspettative, viene seguita dal personale dei servizio sociale. Ogni tirocinante è seguito da un tutor. Ogni progetto avrà un costo di 6 mila euro compresa la quota per il tirocinante.

“Stiamo registrando feedback molto positivi sia dalle aziende sia dai partecipanti – afferma l’assessore Mattina – e anche per questo al momento i nostri uffici stanno verificando la possibilità di utilizzo di altre somme del fondo nazionale di contrasto alla povertà per l’attivazione di altri tirocini di questo tipo”.

Mobilità. Al via i lavori del primo tratto della pista ciclabile P.pe Villafranca / viale Piemonte

Una nuova pista ciclabile bidirezionale, di circa quattro chilometri, sarà istituita a Palermo. A seguito dell’atto di indirizzo dell’assessore alla mobilità Giusto Catania è stata emessa l’ordinanza che consentirà i lavori del primo tratto che andrà da via Principe di Villafranca a Viale Piemonte.La nuova pista ciclabile bidirezionale in sede propria coprirà l’ asse Nord-Sud  dalla via Praga  a via Principe di Villafranca e si snoderà lungo i seguenti assi viari: 1) viale  Praga (tratto compreso tra viale Strasburgo e via Ausonia); 2) via Ausonia; 3) viale Emilia,  4) viale Campania;  5) viale Piemonte;  6) via Boris Giuliano; 7) via Giacomo Leopardi; 8) via Piersanti Mattarella (tratto compreso tra via Notarbartolo-e via D. Almeyda); 9) via Piersanti Mattarella (sul marciapiede  tratto compreso tra via via D. Almeyda e via C. Nigra – in promiscuo con i pedoni); 10) via Principe di Villafranca /(tratto compreso tra via Marconi e via Dante).

Continua l’investimento dell’amministrazione comunale sulla mobilità ciclabile –  affermano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla mobilità Giusto Catania con la realizzazione di questa “ciclopolitana” si sottrarrà spazio della carreggiata stradale, attualmente utilizzato dalle automobili per destinarlo alle biciclette. Una scelta politico-culturale che definisce l’ambizione di investire, sempre di più, sulla mobilità sostenibile e sulla costruzione della città ecologica“.

Nei prossimi giorni cominceranno i lavori, la cui conclusione è prevista entro il 30 settembre.

Palermo, ok dalla Giunta per la pedonalizzazione di Mondello

Ok alla pedonalizzazione di Mondello. Il provvedimento, i cui dettagli saranno definiti nel corso di incontri programmati nei prossimi giorni con la II e la VI Commissione consiliare, la Circoscrizione e i comitati di residenti e commercianti, sarà operativo entro fine luglio.

In particolare, la pedonalizzazione interesserà Viale Regina Elena da Piazza Valdesi a via Torre di Mondello, Via Glauco, Via Anadiomene, limitando gli accessi veicolari alla Piazza di Mondello e alla via Piano di Gallo e razionalizzando i sensi di marcia della viabilità afferente all’area di Mondello. Pedonalizzazione del lungomare di Valdesi e limitazioni agli accessi veicolari nella piazza di Mondello.

Il provvedimento che avrà carattere sperimentale, si inquadra nell’ambito della riqualificazione della borgata marinara e parte dal fatto che le precedenti sperimentazioni realizzate hanno evidenziato risultati positivi e riscontri favorevoli sia dai residenti, sia dai commercianti, sia dai fruitori del litorale.

Il provvedimento, i cui dettagli saranno definiti nel corso di incontri programmati nei prossimi giorni con la II e la VI Commissione consiliare, la Circoscrizione e i comitati di residenti e commercianti, sarà operativo entro fine luglio.

Nell’ambito della rimodulazione della mobilità a Mondello, a breve sarà aperto alla pubblica circolazione il nuovo tratto della via Palinuro che consentirà la connessione tra la via Mondello e la via Galatea snellendo il deflusso da e verso la Piazza di Mondello.

Il sindaco Leoluca Orlando sottolinea che “la pedonalizzazione di Mondello è un fatto atteso da anni, che ha richiesto una attenta programmazione anche sul fronte degli interventi strutturali per la viabilità, con il completamento di via Palinuro, ed è certamente uno dei punti di svolta per il rilancio della borgata tanto sul fronte della vivibilità quanto su quello della fruibilità commerciale e turistica. Siamo certi che in tempi brevi il dialogo e la collaborazione con tutti gli attori coinvolti a partire dalle Commissioni consiliari, porteranno a definire gli ultimi dettagli per compiere questo storico cambiamento. Già nelle scorse settimane, degli analoghi incontri propedeutici erano stati organizzati con la partecipazione del vicesindaco Fabio Giambrone e degli Assessori Catania, Marino, Piampiano e Prestigiacomo.

Molto soddisfatti anche gli assessori coinvolti, che ricordano “il progetto di riqualificazione della piazza da poco finanziato dalla Regione su nostro input, che contribuirà ulteriormente a ridefinire il volto della borgata per un suo rilancio, con una forte attenzione alla fruizione dolce di tutte le aree“.

Acqua dei Corsari. Al via i lavori di potenziamento del depuratore

Sono partiti i lavori di potenziamento parziali del depuratore di Acqua dei Corsari.

L’opera, che consentirà lo smaltimento delle acque reflue della città e il superamento dell’infrazione per assenza di impianti di depurazione C-565/10, servirà 880 mila abitanti, rispetto ai 440 mila attuali.Alla consegna dei lavori questa mattina erano presenti il sindaco Leoluca Orlando, il subcommissario alla Depurazione Riccardo Costanza e l’amministratore unico di Amap Alessandro Di Martino, assieme al responsabile del procedimento Giovanni Pizzo di Sogesid (Società “in house” del ministero dell’Ambiente e delle Infrastrutture), al direttore dei lavori Silvio Rossetti (Rti Sering Ingegneria e altri) e all’impresa affidataria Emit group Ercole Marelli impianti.  – completamento di una terza linea di eliminazione di sabbia, in modo che anche in caso di emergenze almeno una linea sia in funzione;- realizzazione di una prima stazione di “grigliatura” dei reflui al fine di rimuovere eventuali solidi;- installazione di nuovi impianti nell’area di sollevamento dei reflui che rendano il sistema in grado di reggere a eventuali carichi improvvisi dovuti a eventi meteorici eccezionali.- riqualificazione e ammodernamento delle aree destinate all’essiccazione dei fanghi di depurazione, in modo da rendere più veloci le operazioni di rimozione e smaltimento;

I lavori, affidati ad un’unica regia sotto il coordinamento del Commissario straordinario unico per la depurazione, ufficio guidato da Maurizio Giugni, docente dell’Università di Napoli, al momento saranno solo quelli urgenti e indifferibili relativi alla sicurezza dell’impianto e del processo di depurazione:- messa in sicurezza di alcune aree con muri di contenimento;

Finalmente – ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlandouno dei più grandi progetti per la sicurezza ambientale della nostra città e del nostro territorio vede un importante passo avanti, dopo anni in cui l’immobilismo del precedente governo regionale ha fatto un danno incalcolabile, oggi superato dalla collaborazione fra Comune, Commissario unico e Amap“.

Acqua dei Corsari – ha spiegato nei giorni scorsi il Commissario unico per la depurazione Maurizio Giugni è l’opera cardine del nuovo sistema fognario depurativo di Palermo, attorno a cui ruotano tutti gli altri cantieri del capoluogo. Abbiamo la necessità – ha aggiunto – di portare avanti subito quelle opere che adattano le capacità del depuratore esistente allo schema del nuovo impianto, prevenendo altri ritardi su un’opera attesa, di alto valore ambientale e la cui mancanza oggi pesa per circa 4,4 milioni l’anno di sanzioni europee”.   “L’adeguamento e potenziamento dell’impianto di depurazione di Acqua dei Corsari – ha dichiarato l’amministratore unico di Amap, Alessandro Di Martino – costituisce il tassello principale delle opere individuate e finanziate dalla delibera CIPE che avevano portato alla procedura di infrazione. Lo scopo del progetto è quello di adeguare l’infrastruttura in modo da poter ampliare la capacità depurativa dagli attuali 400 mila agli 800 mila abitanti equivalenti, convogliando in essa la totalità dell’area cittadina. Ritengo che questo progetto – ha concluso – rappresenti uno step fondamentale per il suo notevole impatto sulla tutela dell’ambiente e salute pubblica“.

Subito dopo questi lavori, che dureranno circa tre mesi, il rinnovo delle autorizzazioni, scadute nel 2014, potrà consentire il proseguimento dell’iter del progetto complessivo, a partire dall’ampliamento con nuove vasche e la realizzazione delle nuove aree di reazione/depurazione.

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