Emergenza rifiuti: in Sicilia una commissione d’inchiesta sulle autorizzazioni

Una commissione d’inchiesta e di verifica della regolarità delle autorizzazioni degli impianti di rifiuti in Sicilia. È quanto prevede un decreto predisposto nelle scorse settimane e adesso alla firma dell’assessore regionale all’Energia, Alberto Pierobon. Il provvedimento consentirà inoltre di scongiurare il ripetersi di situazioni di disagio legate alla chiusura di impianti, come avvenuto in questi giorni.
23 novembre 2020
La chiusura della struttura di Alcamo ha interessato 38 Comuni, di cui una ventina ha prontamente trovato sistemazione presso altri impianti dell’Isola. Per altri 17 si attende l’esito di alcune procedure autorizzative di vari rami dell’amministrazione nei confronti di altri impianti. Nel frattempo sono stati autorizzati dei conferimenti straordinari per consentire di smaltire parte dei rifiuti accumulati.
L’Autorità ambientale, infatti, esaminando la richiesta di ampliamento di una ditta di Alcamo, ha rilevato la mancanza di documentazione in un’autorizzazione che era stata rilasciata nel 2017. La commissione ispettiva, formata da dipendenti dell’amministrazione regionale, sarà a costo zero e passerà ai raggi X tutte i provvedimenti autorizzativi inerenti le discariche e gli impianti intermedi per evitare che in futuro possano ripetersi simili situazioni creando gravi disagi al settore.
Anche oggi abbiamo proseguito il lavoro per superare le criticità che si sono presentate – dice l’assessore Pierobon – stiamo proseguendo il percorso quotidiano per l’apertura dei nuovi impianti pubblici che sono in cantiere e che eviteranno il ripetersi di queste crisi. Vero è che i tempi di realizzazione sono sempre lunghi, ma il percorso tracciato nel Piano rifiuti, ormai giunto al traguardo, è molto chiaro. Più differenziata, priorità al pubblico, gestioni efficienti e non si escludono altre soluzioni. L’Isola è al primo posto in Italia per incremento della carta raccolta e seconda per la plastica, e in due anni sono state recuperate e non destinate allo smaltimento oltre 280 mila tonnellate di rifiuti. I cittadini hanno dimostrato di essere virtuosi nella raccolta e meritano politiche ambientali efficienti“.
Per fare il punto sulle procedure, il presidente della Regione Nello Musumeci ha convocato per stamane a Palazzo Orleans un vertice di tutti i dipartimenti regionali interessati per un confronto pratico e rapido sull’iter in corso.

Maltempo a Palermo, allagamenti in tutta la città: chiuso e poi riaperto il sottopasso di viale Lazio

Allerta arancione a Palermo, dove piove da ieri notte. E primi disagi in città.

Gli agenti della polizia municipale e i vigili del fuoco hanno segnalato allagamenti lungo la zona di viale Regione Siciliana, con i sottopassi di viale Lazio allagati e chiusi in entrambe le direzioni. La Rap ha fatto defluire l’acqua e successivamente sono stati riaperti, prima verso Trapani e poi verso Catania. L’asse che collega l’autostrada Palermo-Catania alla Palermo-Mazara del Vallo è stata chiusa alle sei da Corso Calatafimi a via Belgio per alcuni allagamenti nei sottopassi.
É stata chiusa al traffico anche la via Imera e allagamenti si registrano come sempre a Mondello, nella zona degli ospedali Civico e Policlinico, nei pressi dello svincolo dell’autostrada Palermo-Mazara del Vallo per Tommaso Natale e nei pressi di Carini. Traffico rallentato anche nella zona Industriale di Palermo e nel sottopassaggio Guarnaschelli. Anche il traffico ferroviario con l’aeroporto ha subìto qualche ritardo, solo verso le 9.40 i treni hanno ripreso a circolare regolarmente.

 

Discarica a due passi dalla Cattedrale di Palermo, Gelarda (Lega): “La vergogna di vicolo Nuovo”

In vicolo Nuovo, un vicolo che potrebbe essere un gioiellino del centro storico di Palermo, a due passi dalla Cattedrale e dal mercato del Capo, si assiste a uno spettacolo di degrado assoluto per i residenti e per tutti i cittadini. Si tratta di una discarica a cielo aperto con rifiuti di tutti i tipi. Ingombranti, sfabbricidi e sacchetti di spazzatura, percolato compreso”. A dichiararlo è Igor Gelarda, capogruppo della Lega a Palermo su segnalazione della consigliera Pitarresi. “Anche il rischio sanitario diventa alto in una situazione del genere, con topi e zanzare che proliferano, con buona pace anche dell’emergenza sanitaria che stiamo vivendo in questo momento. Nonostante la denuncia della nostra consigliera della prima circoscrizione, Maria Pitarresi, che già con i dovuti atti ha segnalato la problematica nulla si è mosso. Oggi proprio con la consigliera Pitarresi mi sono recato sul posto per documentare con un video questa vergogna, e inoltrare anche una interrogazione consiliare al sindaco Orlando perché questa situazione possa cessare immediatamente. Questo non è il centro storico che si immagina la Lega, ma è quello che ci fa vivere oggi giorno il sindaco Orlando e la sua amministrazione”.

Sicilia: contributo affitto, 10 mila famiglie avranno aiuto da Regione

Saranno ben 10mila le famiglie siciliane che, nelle prossime settimane, vedranno accreditarsi dalla Regione un contributo fino a 800 euro per meglio sostenere l’affitto della propria casa. Dopo anni, il mio governo ha ripristinato questa misura economica indirizzata a quei nuclei economicamente più fragili gravati anche dai costi di una locazione, impegnando nel complesso sette milioni di euro. In piena emergenza pandemica, la concessione di questi aiuti diventa ancora più importante per migliaia di persone che vivono enormi difficoltà, fra lavoro che manca e restrizioni alla normale vita quotidiana di tutti noi, affinché sentano l’istituzione regionale sempre al loro fianco“.

“Contiamo di allargare ulteriormente il numero dei beneficiari – aggiunge l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone – poiché nei prossimi giorni verranno riesaminate le istanze degli esclusi che presenteranno appello. Con questa procedura recuperiamo i fondi dell’anno 2018 e prepariamo il terreno per il bando 2019/2020 che intendiamo pubblicare già a fine anno. La dotazione del fondo per i contributi sarà quasi triplicata, da 7 milioni passeremo a 19 milioni di euro, e includeremo fra i beneficiari anche gli studenti fuorisede, come finora non era mai avvenuto“.

Lo afferma il presidente della Regione Nello Musumeci, commentando la pubblicazione, da parte del dipartimento regionale Infrastrutture, dell’elenco dei conduttori di alloggi in locazione ammessi al contributo integrativo – Fondo nazionale per il sostegno all’accesso delle abitazioni in locazione.

Asilo “Parisi” Borgo Vecchio a Palermo: diventerà un centro polivalente

Dopo oltre 10 anni di chiusura dovuta ad un grave atto vandalico che ne ha compromesso la sicurezza, potrà tornare a nuova vita l’ex asilo “Alessandra Parisi”. La struttura che si trova in via Principe di Scordia, nel quartiere di Borgo Vecchio sarà ristrutturata e riqualificata su decisione della Giunta che dopo una serie di confronti su idee e proposte con i cittadini e associazioni del quartiere ha approvato la delibera, la cui proposta è stata formalizzata dagli Assessori Marano e Mattina.

L’ex asilo sarà quindi destinato ad interventi educativi in favore dell’infanzia e l’adolescenza nel territorio di quel quartiere. Il costo dell’intera operazione è cofinanziato dalla impresa sociale “Con i bambini” e Fondazione con il Sud per l’importo di 500 mila euro e dal Comune, tramite i fondi nazionali della legge 285/97, per un analogo importo. Dunque, nascerà nel cuore di Borgo Vecchio uno spazio polifunzionale per l’infanzia e l’adolescenza. In particolare, le aule al piano terra saranno ristrutturate per ospitare sezioni primavera o spazi gioco, anche nell’ottica del sistema integrato 0-6, mentre saranno allestiti degli spazi gestiti da associazioni del terzo settore, area scuola e servizi sociali del Comune di Palermo, per supportare la formazione continua dei ragazzi e degli adolescenti, che potranno fruire di una ludoteca e di una biblioteca. Previste anche aule dove poter svolgere attività di supporto scolastico, sportello psicologico, ma anche laboratori di musica, teatro, informatica e altre attività e discipline. Le attività saranno aperte alla partecipazione delle famiglie ed in particolari delle giovani madri con interventi di sostegno alla genitorialità. La realizzazione delle schede tecniche per l’intervento edilizio sarà curata dal Coime, mentre l’area del Verde si occuperà della pulizia dello spazio esterno all’edificio con la creazione di spazi verde a corredo della struttura. Infine l’area della cittadinanza solidale svilupperà le schede tecniche di intervento per il contrasto della povertà educativa per l’utilizzo dei fondi statali.
I due assessori che hanno curato il percorso di redazione della delibera sottolineano che “oggi si compie un passo importante per portare finalmente a risultato un lungo lavoro che ha coinvolto i tanti cittadini e le tante cittadine che hanno a cuore lo sviluppo di Borgo Vecchio e dei suoi giovani, con i quali abbiamo lavorato a lungo per trovare una soluzione che si può concretizzare grazie al sostegno della Fondazione con il Sud e di “Con i Bambini”, confermando l’importanza della sinergia fra pubblico e privato sociale“.
Il Sindaco ha voluto affermato che “nel nome di Alessandra Parisi, giovanissima vittima della strage di Ustica, riprende oggi un cammino di speranza e fiducia nel futuro, di impegno per i più piccoli abitanti di Borgo Vecchio. Un quartiere, come dimostra la piccola grande storia del campetto di calcio, i cui giovani e giovanissimi amano e sanno prendersi cura dei beni comuni, quando opportunamente supportati, incoraggiati e sostenuti dalle istituzioni. Speriamo che presto questo spazio torni a nuova vita per il bene di quella comunità e di tutti i palermitani“.

Piscina comunale, l’assessore Petralia Camassa: “Se non saranno riscontrati problemi, l’impianto sarà riaperto”

“Comprendiamo il disappunto delle società e degli appassionati, ma per fortuna il Comune di Palermo è tenuto a rispettare, ancora di più per fare analisi delicate come quelle in questione, rigidi protocolli di legalità e trasparenza, per evitare che siano incaricate ditte non in regola o, peggio, prive dei requisiti che garantiscano esami corretti per la sicurezza degli atleti.

Quel è che successo è molto semplicemente e tristemente che per oltre 20 giorni nessuna delle ditte presenti sul Mercato elettronico è risultata in regola. Siamo certi che nessuno fra gli atleti e gli appassionati che utilizzano la piscina come fra i loro familiari avrebbe voluto dei controlli frettolosi ma poco accurati.

Oggi, dopo che la settimana scorsa è stato finalmente possibile sottoscrivere un incarico per un laboratorio d’analisi specializzato, sono stati fatti i campionamenti e la prossima settimana, se come pensiamo non saranno riscontrati problemi, l’impianto sarà riaperto in tutta sicurezza”.

Lo dichiara l’assessore allo Sport, Paolo Petralia Camassa.

Lega Pro, il presidente Ghirelli: “Torna Palermo-Catania, derby di passione”

Poco più di cinque ore e sarà Palermo-Catania.

Alle ore 21, allo Stadio “Renzo Barbera”, a distanza di sette anni e mezzo, andrà in scena l’atteso derby di Sicilia. Palermo e Catania si sfideranno in occasione della sfida valida per la nona giornata del campionato di Serie C – Girone C, nonostante i sette casi di positività al Covid-19 emersi nelle ultime ore in casa rosanero. Sì, dal ciclo di tamponi effettuati nella giornata di domenica 8 novembre, sono emersi, tra i diciotto calciatori convocati, sette giocatori nuovamente positivi al Coronavirus, seppur con blande tracce virali e totalmente asintomatici.

“Il momento è difficile ed ogni giorno lo è ancora di più. Crescono le incertezze. La certezza, quella che serve per ripartire ogni giorno, è la passione per la propria squadra del cuore – le parole del presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, in vista del match -. Il Derby di Sicilia tra Palermo e Catania è una partita che oltrepassa il tempo. Torna, a distanza di 7 anni, ed è una gara che fa riaffiorare i ricordi, si lega alla storia di due club blasonati e si inserisce nel presente con il contesto complesso in cui viviamo. Mancano i tifosi, mancano i colori e le emozioni che un derby sa accendere. Mancano gli stadi pieni di striscioni per la propria squadra e le bandiere al vento. Il calcio vive. Continua a farlo nel cuore delle generazioni e in campo. Stasera, idealmente, due città appassionate scendono in campo insieme al cuore dei proprio tifosi”.

 

 

Sicilia: 16 milioni per la trasformazione digitale

L’Arit, l’Autorità per l’innovazione tecnologica della Regione Siciliana, ha approvato, nell’ambito dei Fondi strutturali destinati alle grandi Aree metropolitane e alle aree interne, i progetti presentati dalle Autorità urbane di Palermo e Bagheria, di Enna e Caltanissetta, Catania e Acireale, Marsala-Trapani-Mazara del Vallo-Castelvetrano e Erice, Gela e Vittoria.

Un parco progetti per un valore complessivo da 16,4 milioni di euro diretto alla digital transformation delle Aree metropolitane per implementare soluzioni tecnologiche per la digitalizzazione e l’innovazione dei processi interni dei vari ambiti della Pa (giustizia – con in testa l’informatizzazione del processo civile – la sanità, il turismo, i beni culturali e i servizi alle imprese). Si prevedono tempi veloci per l’avvio dei progetti nelle aree urbane interessate, in quanto entro l’anno i Comuni riceveranno i decreti di finanziamento che permetteranno di avviare le gare di appalto per l’affidamento dei lavori.

Il vicepresidente e assessore all’Economia, Gaetano Armao sottolinea che “si tratta di un passaggio importante per accrescere l’offerta digitale nelle aree più densamente popolate e offre alla Sicilia una grande opportunità di sviluppo e di crescita”. In particolare, il finanziamento prevede interventi mirati a raggiungere la piena interoperabilità delle banche dati pubbliche. Tali interventi comprendono prioritariamente la gestione dei ‘big data’ provenienti dalle amministrazioni locali, anche ricorrendo a soluzioni ‘cloud’.Questo primo step di “Agenda Urbana”, dà la possibilità ai 9 grandi agglomerati urbani siciliani di potenziare i servizi offerti ai cittadini e alle imprese, ottenendo grandi vantaggi dalla digitalizzazione e innovazione dei processi, nonché dall’armonizzazione e aggiornamento degli asset informatici esistenti.

Sicilia, treni: al via i rimborsi degli abbonamenti

Partono i rimborsi per gli abbonati al treno in Sicilia. Si tratta di una misura che il governo Musumeci ha messo a punto assieme a Trenitalia per dare il giusto ristoro a coloro che, a causa dell’emergenza Covid-19 e del lockdown di primavera, non hanno potuto muoversi e dunque neppure usare il proprio abbonamento regionale. Una scelta doverosa che inseriamo nel nuovo contesto virtuoso di crescita dei servizi e rinnovata attenzione al trasporto su ferro in Sicilia. Dopo anni di stasi crescono i passeggeri, si investe sulle infrastrutture e sui nuovi treni, recuperando il tempo perduto e dando più attenzioni agli utenti“.

Lo dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, a seguito dell’avvio delle operazioni di rimborso agli abbonati regionali Trenitalia penalizzati dal lockdown dovuto alla pandemia. Per scaricare i moduli e tutte le info utili consultare la pagina trenitalia.com/it/informazioni/rimborso-per-regione.html  e selezionare la voce “Sicilia: rimborso per mancato o parziale utilizzo dell’abbonamento regionale per covid-19“.

Agenda urbana, da governo Musumeci 16 milioni per Agrigento

Dalla Regione Siciliana oltre 15 milioni di euro per progetti di investimento e sviluppo ad Agrigento. Sono i fondi dell’Agenda urbana, che interessa i Poli metropolitani dell’Isola e le aggregazioni di Comuni che superano i centomila abitanti. Finanziamenti europei che la Regione porta nei territori con le nove Autorità urbane previste dal Po Fesr Sicilia 2014-2020. Assieme a quelle di Palermo-Bagheria, Sicilia Occidentale, Ragusa-Modica, Siracusa, Messina e Catania-Acireale, Enna-Caltanissetta e Gela-Vittoria, anche l’Autorità urbana di Agrigento ha pubblicato tutti i bandi per realizzare gli interventi previsti.

Con la somma di 1,7 milioni di euro, il governo Musumeci sosterrà la competitività delle piccole e medie imprese (Asse 3) con agevolazioni concesse in virtù di un bando di gara della Regione Siciliana. Un milione e ottocentomila euro sono stati stanziati per l’Asse 6, “Ambiente, cultura e turismo”. Le risorse sono destinate alla tutela, alla valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale e alla promozione dell’offerta turistica. Al tema dell’energia e dello sviluppo sostenibile (Asse 4) sono dedicati 7,6 milioni di euro. La somma finanzierà progetti per la riduzione dei consumi energetici negli edifici pubblici e il potenziamento di mezzi e piste ciclabili.

La Regione considera prioritario il potenziamento delle misure per l’inclusione sociale (Asse 9), per questo finanzierà con 2,6 milioni di euro il recupero di alloggi per servizi abitativi e servizi per la prima infanzia e per i minori. Infine 2,2 milioni di euro saranno destinati alla gestione del rischio idrogeologico e alla realizzazione di centri operativi della Protezione civile (Asse 5).

Abbiamo indirizzato sul territorio di Agrigento 15,9 milioni di euro – commenta il presidente della Regione, Nello Musumeciper dare un segnale concreto della nostra attenzione nei confronti di tutte le aree della Sicilia. In linea con la visione e il programma del mio governo, le priorità sono l’attenzione verso le fasce più deboli, il sostegno all’economia con lo sviluppo delle piccole e medie imprese, il contrasto al dissesto idrogeologico e la tutela del territorio e la valorizzazione del patrimonio culturale locale. Abbiamo promesso di imprimere un cambio di passo alla nostra regione e stiamo mantenendo quell’impegno”.

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