La cultura non si ferma: il calendario delle prossime riaperture a Palermo

“Sono contento che, dopo un lungo periodo di chiusura, si ritrovino le condizioni di riapertura dei musei e delle mostre, pur se nel pieno rispetto delle restrizioni dovute alle misure sanitarie dettate dalla emergenza epidemiologica in atto. La cultura e i luoghi che la custodiscono sono infatti un bene essenziale per l’intera comunità. Sentiamo forte il desiderio di rientrare nel nostro museo del cuore per ritrovarci dinanzi alla nostra opera preferita, per continuare così quel dialogo che è stato bruscamente interrotto”, lo dichiara l’assessore alle Culture, Mario Zito.

I musei hanno continuato ininterrottamente la propria attività scientifica, pertanto, quando si ripercorreranno le sale espositive ci si accorgerà del lavoro costante e prezioso svolto da quanti lavorano nel mondo della cultura e ai quali va un ringraziamento pieno di stima ed ammirazione. Spero che la riapertura dei musei sia il primo passo verso l’auspicata ed indispensabile fruizione di tutti i luoghi deputati alla cultura: teatri, cinema, sale da concerto…”, conclude Mario Zito.

Di seguito, il calendario delle prossime riaperture dei musei civici. Per gli spazi non comunali sotto riportati, è in essere un rapporto di collaborazione in convenzione.  In tutti i siti saranno rispettate le prescrizioni anticovid.

GAM Galleria d’Arte Moderna: riaprirà al pubblico giovedì 25 febbraio p.v.

Museo Etnografico Siciliano Giuseppe Pitré: riaprirà al pubblico mercoledì 24 febbraio p.v. Dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.30 (ultimo ingresso, ore 18.00). Visite guidate rivolte a gruppi contingentati di visitatori, tel. 0917409008 – 3396462433.

Complesso Monumentale di Santa Maria dello Spasimo: da martedì 16 febbraio a venerdì 19 febbraio p.v. dalle ore 9.00 alle ore 13.30. dal 23 febbraio p.v. da martedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.30.

Centro Internazionale di Fotografia. Mostre da visitare: Palermo Bellissima, mostra fotografica collettiva. Quelli dell’Ora, cronache fotografiche di un assalto a Palermo dal 1974. Dal 16 febbraio p.v. da martedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.30.

Ecomuseo del Mare Memoria Viva: Da giovedì 18 febbraio p.v., dal martedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.30

Loggiato di San Bartolomeo – Palazzo Trinacria: Ritratto di Ignoto. Un artista chiamato Banksy fino a venerdì 19 febbraio p.v. dalle ore 8.30 alle ore 21.00. Visite contingentate, biglietti acquistabili sul posto e sulla piattaforma Vivaticket.

Palazzo Sant’Elia: Heroes – Bowie By Sukita. fino al 30 Aprile p.v. dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 18.00. Dal 22 febbraio il giovedì e il venerdì apertura fino alle ore 20.00. Visite contingentate, biglietti acquistabili sul posto e sulla piattaforma Vivaticket.

Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino: dal lunedì al Venerdì dalle ore 10.00 alle ore 18.00

Rap, incontro tra Comune, Azienda e Sindacati: “obiettivo migliorare il servizio”

Si è svolto un incontro tra il sindaco Leoluca Orlando, il vice sindaco Fabio Giambrone, l’assessore Sergio Marino, il segretario e il ragioniere generale, il dirigente del settore Ambiente Fiorino, i vertici della RAP e le Organizzazioni sindacali.

L’incontro – dichiarano l’assessore Marino e il vice sindaco Giambrone – è stata un’importante occasione per confermare, come in passato dichiarato e anche oggi ribadito dalle funzioni dirigenziali del Comune, che l’azienda è sana e deve proseguire nella raccolta differenziata e nella innovazione del polo di Bellolampo, e contestualmente rispettando impegni assunti e obiettivi indicati dal Consiglio e dalla Giunta comunale”.

Il sindaco ha preso atto che l’azienda – sulla base di quanto indicato dal Comune – si riunirà nei prossimi giorni con i sindacati per affrontare criticità funzionali e prospettive con riferimento agli aspetti organizzativi e gestionali, “ferma restando e ribadendo la necessità forte e prioritaria che il servizio ai cittadini migliori“.

Palermo, PRUSST Grande Migliore: no del consiglio comunale, Orlando: “Scelta inspiegabile”

Ha trovato riscontro negativo in Consiglio comunale a Palermo il PRUSST di Grande Migliore, il grande magazzino chiuso ormai da anni che versa in stato di abbandono dopo il fallimento della società proprietaria.
Non l’ha presa bene il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando che ha detto “A nome di tutta la Giunta esprimo il dissenso per la scelta del Consiglio Comunale  di respingere, senza alcun voto contrario, la nuova convenzione tra l’Amministrazione comunale e la curatela fallimentare dell’ex azienda Grande Migliore che opera in conformità alle procedure e con le garanzie previste dalla competente autorità giudiziaria. Una scelta inspiegabile che arrecherà danno all’economia della città e ai lavoratori che, dopo aver perso il posto di lavoro, attendono la vendita degli immobili per recuperare parte delle risorse dovute. L’area in questione è stata già trasformata a seguito della approvazione del PRUSST nel 2007 e, al fine di evitare l’abbandono e il degrado, la Giunta riproporrà l’atto deliberativo al Consiglio comunale”.

Il voto contrario del Consiglio comunale sul progetto di sistemazione dell’area dell’ex Grande Migliore è una pugnalata diretta alla città, che consegna una nuova incompiuta nel quartiere Cruillas. Il nostro sostegno in Aula non è stato sufficiente a neutralizzare l’inaspettata astensione e l’assenza di una maggioranza spaccata anche su un atto la cui valenza pubblica andava perseguita. Il MoVimento 5 Stelle ha votato a favore in quanto il completamento dei lavori rappresentava un’opportunità per rendere quell’area nuovamente appetibile così da promuovere una qualche forma di sviluppo commerciale di cui avrebbero beneficiato i cittadini palermitani. Il rischio è che adesso quei locali restino abbandonati per tanto, anzi troppo, tempo“. Lo hanno dichiarato i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle a Palazzo delle Aquile, Antonino Randazzo, Rosalia Viviana Lo Monaco e Concetta Amella

Se avessi fatto parte del Consiglio Comunale, che nel febbraio del 2007 approvò il progetto definitivo relativo all’intervento in variante urbanistica dell’area ex Grande Migliore, mi sarei fermamente opposto“, ha detto il consigliere comunale di Avanti Insieme, Massimo Giaconia. “Ovviamente, non per contrarietà all’espansione di una attività produttiva, come nel caso dell’Azienda “Migliore Spa”, che poi purtroppo è fallita, ma per le obbrobriose opere che allora furono concesse, soprattutto la realizzazione di una passerella area in acciaio, che attraversa sopra la via Oliveri Mandalà e che collega l’edificio commerciale Grande Migliore con il parcheggio a tre piani in via Buzzanca, di grande impatto ambientale che ha deturpato quella parte di territorio. Opere completate al 80%, ferme da più di dieci anni lasciati nell’abbandono e l’incuria“.
In Consiglio Comunale abbiamo dato l’esito definitivo alla proposta di deliberazione che, se fosse stata approvata, avrebbe autorizzato il rinnovo della convenzione urbanistica, consentendo alla Curatela del fallimento “Migliore S.p.A.” e “Migliore parcheggi” di poter vendere gli immobili acquisiti dal fallimento. In tutte le sedute in cui si è trattata tale delibera, ho rappresentato la necessità, a tutela della pubblica incolumità e dell’Ente Comune, di impegnare la Curatela Fallimentare a sottoporre la passerella area ad un accertamento tecnico preventivo, affinché fosse stato possibile verificarne l’attuale efficienza strutturale, considerato che sono trascorsi 11 anni dalla sua realizzazione. Proposta che ho tramutato in emendamento respinto con 12 voti favorevoli, 16 astenuti e nessuno contrario.
La proposta contenuta nel mio emendamento pensavo trovasse ampio accoglimento, considerato che avrebbe consentito al Comune di Palermo di poter esigere dalla Curatela Fallimentare un accertamento tecnico preventivo della passerella a tutela, soprattutto della pubblica incolumità. La delibera, per la quale ho espresso voto di astensione è stata respinta dal Consiglio Comunale“, conclude Giaconia.

 

Edilizia privata Palermo: nuovo Superedi, riorganizzazione interna, azioni formative e incremento ore dipendenti

Una serie di interventi e azioni nel settore dell’edilizia privata a poco meno di un anno dal suo insediamento. Li ha illustrati, insieme al sindaco Leoluca Orlando, l’assessore all’Edilizia privata Vincenzo Di Dio nel corso di una videoconferenza stampa che si è svolta oggi pomeriggio da remoto.
L’assessore ha sottolineato il ruolo che nell’organizzazione del lavoro e l’implementazione delle nuove soluzioni ha avuto la costituzione di un tavolo permanente con gli ordini professionali del settore tecnico per affrontare le principali questioni operative in tema di pratiche edilizie. Ne sono scaturiti una nuova evoluzione dello sportello online Superedi per potenziarne le funzionalità; azioni formative congiunte tra funzionari comunali e professionisti; un piano per istituire il ricevimento dei tecnici tramite videoconferenza; 400 pratiche cartacee di allaccio fognario (cioè l’arretrato storico) tutte già istruite e circa 100 di queste già emesse; le riorganizzazioni interne per fare fronte ai grandi carichi di lavoro e alle difficoltà causate dall’emergenza Covid; e le prospettive aperte dall’incremento del numero di ore dei dipendenti part time e dai bandi per le posizioni organizzative. Per l’assessore Di Dio, “sono stati raggiunti diversi risultati per rendere sempre più efficienti i servizi all’utenza in un settore chiave per lo sviluppo sostenibile della città“.
Il sindaco ha sottolineato come alla base del lavoro dell’Assessorato in questo periodo “sono stati posti due capisaldi: il dialogo e il coinvolgimento con le professioni e l’innovazione digitale e tecnologica. La pandemia ci ha costretto a passare al digitale, ma in tanti aspetti della nostra vita quotidiana questo ‘obbligo’ è divenuto piuttosto una opportunità; quella di ampliare i nostri orizzonti e le potenzialità complessive del sistema città“.
In primo piano nel lavoro svolto negli ultimi mesi sono stati posti, quindi, anche i rapporti con il mondo delle professioni.Una utenza prettamente tecnica numericamente ristretta – ha ricordato il sindaco – ma particolarmente significativa per il ruolo di mediazione con i cittadini che ad essa si affidano per la predisposizione e la presentazione delle pratiche edilizie“.
Motivo per il quale si è deciso di istituire un tavolo tecnico permanente che si riunisce con frequenza quasi settimanale e che ha contribuito alla nuova evoluzione del portale online Superedi. Le novità relative al portale online riguarderanno non soltanto il modello operativo ma, ancor prima, la procedura per l’inserimento delle pratiche nella piattaforma. Se per esempio viene immessa nel sistema una comunicazione di inizio lavori asseverata, la cosiddetta Cila, occorre che il professionista incaricato sappia quali sono tutti gli allegati necessari e, soprattutto, che riceva riscontro dal sistema appena li ha inseriti tutti. Finora non è stato così e a volte, quando le pratiche risultavano incompiute, sorgevano equivoci tra uffici e i professionisti, con conseguenti rallentamenti dell’iter. Nella nuova versione di Superedi il sistema guiderà il professionista nel completamento della presentazione della pratica, garantendo un controllo della completezza della documentazione necessaria.

Il nuovo sistema, realizzato da Sispi, è attualmente in fase di collaudo e diverrà operativo entro poche settimane.
Dall’assessore anche l’annuncio di un’ulteriore fase di sviluppo già in stato avanzato, che potrà realizzarsi una volta messo in rete il nuovo Superedi. Si tratta del collegamento tra il sistema comunale e la piattaforma sismica del Genio civile per creare un sistema integrato nel quale i documenti, le informazioni e i riscontri in possesso dei due enti procedano di pari passo. In questo modo, quando si tratta di pratiche in cui va coinvolto anche il Genio civile, la documentazione inserita dai professionisti in una piattaforma saranno automaticamente disponibili anche anche nella piattaforma dell’altro ente. L’obiettivo è fare in modo che i dati e i passaggi procedurali siano sempre reciprocamente incrociati e aggiornati via via che gli atti vengono compiuti. “Su questo – ha ricordato l’assessore – si sono già svolti numerosi incontri anche con i tecnici della Regione e di Sispi“.
Il rafforzamento della collaborazione con le categorie professionali coinvolte nelle pratiche edilizie riguarderà anche la formazione.

All’interno del tavolo tecnico – ha spiegato l’assessore Di Dio – abbiamo predisposto il programma per avviare un corso di formazione congiunto nel quale anche i funzionari dell’ufficio saranno docenti, con l’auspicio che alle ore di docenza dei funzionari partecipino i responsabili del procedimento dello Sportello unico per l’edilizia, il SUE, in modo che le risposte date ai professionisti siano note anche ai funzionari dell’ufficio e i comportamenti possano essere uniformati. Abbiamo già la piattaforma e stiamo definendo con il segretario generale le modalità di partecipazione dei dipendenti. Il primo corso potrà partire il mese prossimo e, se le adesioni saranno molte, lo replicheremo”.

Il miglioramento dei servizi procede anche sul fronte dell’utilizzo della comunicazione digitale per i servizi all’utenza. Se l’emergenza da Covid-19, per un verso, ha posto gli uffici dell’assessorato in una condizione di maggiore difficoltà, dovuta all’alta percentuale di dipendenti in smart working, per altro verso ha fornito lo spunto per una evoluzione in senso più tecnologico dei contatti tra i funzionari e i professionisti utenti.

La pandemia ha certamente creato ostacoli ma non deve diventare un alibi – ha sottolineato Di Dio – e quindi per fare fronte alla situazione abbiamo da subito dato agli uffici un nuovo assetto che consentisse di portare avanti l’attività. È chiaro che il lavoro non in presenza ha però reso molto complicato per gli utenti contattare gli uffici. La pandemia ci ha però insegnato la possibilità del collegamento a distanza in videochiamata e stiamo quindi lavorando per attivare una nuova modalità di ricevimento dei professionisti su piattaforma online, previa prenotazione”.

“In ogni caso – ha aggiunto l’assessore – chiederemo al segretario generale che, in deroga alle disposizioni sul lavoro agile, almeno i titolari di posizioni organizzative oppure i funzionari responsabili di unità operative possano essere più presenti in ufficio”.

Un importante supporto alle attività degli uffici dell’edilizia privata potrà arrivare, inoltre, dall’incremento del numero di ore dei dipendenti part time proposto dalla Giunta e recentemente deliberato dal Consiglio comunale. In atto, infatti, il personale di tutto il  SUE conta 31 tecnici, di cui sedici a part-time, e 30 amministrativi, di cui 13 a part-time, ed è chiaro che in termini di numero e di ore effettive di si tratta di una dotazione risicata per il carico di lavoro di questo ufficio.

L’incremento orario – ha commentato Di Dio – sarà in realtà qualcosa di meglio e di più che assunzioni ex novo, perché si tratta di aumenti di orario per il personale che è già inserito, formato e qualificato. Un ulteriore supporto lo aspettiamo dai bandi per le posizioni organizzative, i primi dei quali già avviati, perché all’interno sono previste anche alcune posizioni organizzative tecniche”.
Dall’assessore all’Edilizia Privata, infine, un cenno al superamento della criticità legata a un numero consistente di pratiche per allacci fognari inevase che si erano accumulate.

“È successo – ha spiegato l’assessore Di Dio – che quando la procedura è diventata online c’erano già 400 pratiche cartacee in attesa. Allora abbiamo formato due gruppi facendo un sacrificio enorme rispetto alle dimensioni dell’ufficio: sei tra tecnici e amministrativi sono stati destinati esclusivamente ai fascicoli cartacei e anche alle pratiche online per evitare che anche queste iniziassero a storicizzarsi. Il risultato è che 100 pratiche sono state già emesse e le altre 300 sono istruite, e alcuni passaggi ora dipendono da altri soggetti coinvolti”.

Tamponi Rapidi, kit di vestiario e cibo. Al via il piano freddo per le persone senza fissa dimora

In questo periodo segnato dalla pandemia da Covid-19 gli interventi a sostegno e di inclusione delle persone senza dimora hanno particolare urgenza e importanza per la salute e il rispetto dei diritti di tutti”. Lo ha dichiarato il sindaco metropolitano Leoluca Orlando, annunciando la stipula dell’accordo fra Città di Palermo, Città metropolitana e ASP, concordato con il Commissario per l’emergenza Covid-19, che permette alle persone senza dimora di effettuare i test presso la Fiera del Mediterraneo tramite un canale veloce, in modo da integrare eventuali ulteriori interventi già decisi in ambito di politiche sociali e di cittadinanza.

L’accordo rientra nella collaborazione fra Città Metropolitana (gestore di alcune delle azioni del PON Inclusione) e Comune di Palermo (che ha attivi i progetti del PON Metro sulla grave marginalità Adulta, oltre a diversi progetti a valere sui fondi comunali).

In previsione del peggioramento delle condizioni climatiche e dell’arrivo del freddo, sono stati programmati e potenziati i servizi già resi nei diversi ambiti territoriali.

In particolare, sono stati potenziati, con la collaborazione di diversi enti del privato sociale, il servizio di distribuzione pasti e coperte, tramite le Unità di strada della Croce Rossa e delle associazioni accreditate, il potenziamento della capacità di accoglienza di cittadini senza dimora, attraverso l’ampliamento dei posti disponibili nei centri, e la consegna su tutto il territorio della provincia di kit per le necessità primarie delle persone senza dimora e delle famiglie in difficoltà. I kit contengono indumenti invernali unisex e biancheria intima per uomo/donna; prodotti igienico/sanitari; alimenti a lunga conservazione e freschi. Sono ben 45.000 i pasti che si prevede di distribuire nelle prossime settimane, mentre le unità di strada hanno una dotazione di 20.000 kit per l’igiene personale.

Attualmente a Palermo sono 175 i posti letto offerti da 7 strutture comunali o che operano in convenzione con il Comune. Di questi, 100 posti sono disponibili h24. In tutte le strutture l’accesso avviene previo triage sanitario che appunto adesso comprende anche il tampone rapido svolto presso la Fiera del Mediterraneo. Proprio in queste ore è, inoltre, aperto il bando comunale, con una dotazione di 194 mila euro per sei mesi, per la prosecuzione dell’attività del centro diurno che è stato attivato nel periodo del lockdown proprio per garantire maggiore supporto nel periodo della pandemia.

Per i cittadini che volessero segnalare la presenza di persone senza dimora che necessitano di assistenza, è sempre attivo h24 il numero della Polizia Municipale 091.6733432 che serve ad attivare i servizi di assistenza e presa in carico da parte dei competenti uffici e servizi comunali.

Gli enti e le strutture del privato sociale accreditate per il supporto alle attività di assistenza ai senza dimora sono:

– Le 4 strutture Missione di Speranza e Carità

– Mensa San Carlo

– Mensa Don Orione

– Mensa Boccone del Povero

– Mensa Cappuccini

– Unità di Strada

– Centro di ascolto di Bagheria

– Centro di ascolto di Misilmeri

– la Caritas come Ente che opera anche in provincia.

Come abbiamo sempre detto – ha affermato il sindaco – a Palermo e nel suo hinterland nessuno sarà lasciato da solo, nessuno sarà abbandonato di fronte alle tante emergenze che il Covid ha aggravato. Ancora una volta grazie alla collaborazione fra pubblico e privato sociale, grazie allo straordinario impegno del volontariato e alla professionalità e umanità di tanti operatori, si realizza una rete di interventi e servizi che si prendono cura delle persone, di ogni persona”.

In linea con lo spirito che ha animato le politiche di cittadinanza dell’Amministrazione – ha detto l’assessore Giuseppe Mattinaabbiamo realizzato un sistema di interventi multidisciplinari, cercando di riconoscere che ogni persona senza dimora, ogni famiglia in difficoltà ha esigenze diverse, frutto di storie e bisogni diversi“.

 

Solidarietà: presentato il brano made in Sicily “Viene Natale”

Sicilia per l’Italia” è il progetto di solidarietà dell’assessorato regionale alla Salute della Regione Siciliana e Fondazione Giglio di Cefalù a sostegno delle famiglie degli operatori sanitari italiani che hanno sacrificato la propria vita, in prima linea, negli ospedali del Paese, a causa del Covid-19. Artisti, band e orchestre di tutta l’Isola hanno offerto voci e strumenti per cantare e suonare insieme il brano inedito “Viene Natale” (Se stiamo lontani staremo vicini)” da oggi è in radio e disponibile su tutte le piattaforme streaming e in digital download (https://lnk.to/VieneNatale).

La canzone è stata scritto da Kaballà, Vincenzina Cirillo e Lello Analfino, con musiche di Kaballà, produzione artistica di Christian Rigano e produzione esecutiva di Nuccio La Ferlita e Alessandra Nalon. E’ stata lanciata una sottoscrizione dalla Fondazione Giglio per le donazioni libere che potranno essere fatte con bonifico (Iban: IT78Y0521643260000000091315) e una raccolta su Gofundme (http:/gf.me/u/zdgknt). “Ringrazio quanti hanno permesso che questo grande atto di generosità si potesse realizzare. Sono parole tra dolore e speranza ma spero che passata la stagione del Covid si possano condividere tutti assieme iniziative a sostegno della stagione della ripartenza“, ha detto il presidente della Regione Nello Musumeci, presentando l’iniziativa con il presidente della Fondazione Giglio di Cefalù Giovanni Albano, l’assessore alla salute Ruggero Razza, il presidente dell’ordine dei medici di Palermo Toti Amato, e il produttore Nuccio La Ferlita e Mario Biondi.

Tanti gli artisti coinvolti da Carmen Consoli, a Roy Paci, Nino Frassica, Rosario Fiorello, Mario Biondi, Mario Venuti, Suor Cristina, Giovanni Caccamo, Deborah Iurato, Loredana Errore, Mario Incuidine, Kaballà, Ivan Segreto, Lello Analfino, Giuseppe Anastasi, Roberta Finocchiaro, Silvia Salemi, Miele, Carlo Muratori, Daria Biancardi, Lidia Schillaci, Coro interscolastico Vincenzo Bellini di Catania, Daniela Giambra, Picciotto, Massimo Youth Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, Patrizia Laquidara, Rosario Di Bella, Shakalab, Tony Canto, Vincenzo Spampinato, Caterina Anastasi, Manola Micalizzi dei Babilon on Suite.

Fonte: Ansa

Nuovo Dpcm, Italia zona rossa a Natale: passa la linea dura, dettagli e deroghe

Passa la linea dura. Dal 24 dicembre al 6 gennaio l’Italia sarà zona rossa nei giorni festivi e prefestivi e zona arancione nei giorni lavorativi.

Inoltre, vi sarà la cosiddetta deroga “nei due commensali”. Nell’ambito della zona rossa e arancione – quindi fermo restando il divieto di spostamento tra le Regioni – sarà consentito, sia nelle giornate “rosse” che in quelle “arancioni” a massimo due non conviventi di effettuare visite nelle abitazioni private. Non sono conteggiati gli under 14, i cui spostamenti saranno dunque consentiti.

E’ questo l’orientamento che emerge, a quanto si apprende da fonti di governo, dal vertice del premier Giuseppe Conte con i capi delegazione di maggioranza e il ministro Boccia. Nel dettaglio, nel periodo delle festività si potrà uscire dal territorio dei piccoli Comuni sotto i 5 mila abitanti, entro un raggio di 30 chilometri. E’ la decisione che il governo avrebbe comunicato alle Regioni. Non ci si potrà muovere, invece, per andare nei Comuni capoluogo, anche se si trovano entro un raggio di 30 km.

Covid-19, report andamento della mortalità giornaliera: incremento a Palermo

Pubblicato il rapporto sull’andamento della mortalità giornaliera nelle città italiane, aggiornato al 1° dicembre 2020, in relazione all’epidemia di Covid-19.

I dati – si legge nel report  a cura del Ministero della Salute e del Dipartimento di Epidemiologia  del SSR Regione Lazio  – confermano il drammatico incremento della mortalità totale nella città di Palermo già rilevato nel precedente rapporto. Nel mese di ottobre i decessi rilevati a Palermo sono stati 593, contro una media degli ultimi 5 anni pari a 465 (+128 decessi, pari a +28%). Nel mese di novembre i decessi rilevati a Palermo sono stati 789, contro una media degli ultimi 5 anni pari a 480 (+309 decessi, pari a +64%).Passando a un’analisi dei decessi settimanale, i dati dell’ultimo periodo mostrano una riduzione dell’eccesso di mortalità: si è passati da +72,9% nella settimana dall’11 al 17 novembre, a +58,8% nella settimana dal 18 al 24 novembre, a +47,5% nella settimana dal 25 novembre al 1° dicembre.

Un dato – sottolinea il sindaco, Leoluca Orlandoche inevitabilmente fa comprendere l’impatto che il Covid-19 ha avuto sull’insieme del sistema sanitario, ben oltre il numero, già alto, di contagi e decessi direttamente connessi al virus. Un motivo in più per ribadire l’invito alla prudenza e al rispetto delle norme di contenimento e prevenzione, un invito ad avere rispetto e amore per la salute e per la vita“.

Gesap, all’aeroporto di Palermo tamponi rapidi per i passeggeri in partenza

Tamponi rapidi anche per i passeggeri in partenza dall’aeroporto di Palermo. La novità scatta oggi ed è su base volontaria. I passeggeri possono scegliere se fare il test antigienico rapido gratuito (15 minuti per avere il referto) prima della partenza, recandosi – con largo anticipo rispetto l’orario del decollo – nell’area Covid-19 test adiacente al parcheggio P3 (ex area Rent a car), un’area di mille metri quadrati, dove venti medici a turno, per tre turni, dell’Asp di Palermo e personale Usmaf, stanno effettuando i test rapidi ai passeggeri in arrivo, dalle 6,30 alle 24. Gesap, la società di gestione dello scalo aereo palermitano, giorni fa aveva chiesto al commissario per la gestione dell’emergenza Covid nella provincia di Palermo, Renato Costa, la possibilità di estendere i controlli anche ai passeggeri in partenza, su base volontaria, e puntare decisamente ad avere dall’aeroporto di Palermo voli “Covid free”. Oggi è arrivato il via libera dal commissario che ha già attivato le squadre di medici che presidiano l’area Covid test. Da domani, 14 dicembre, entra in vigore l’ordinanza del presidente della Regione Siciliana sugli ingressi in Sicilia. Per il rientro in Sicilia bisogna: Prima di sottoporsi al test, sarà necessario compilare la modulistica di registrazione/preaccettazione, disponibile anche online al link: https://www.aeroportodipalermo.it/test-covid19-form/ e in formato cartaceo disponibile all’ingresso dell’area covid test. Mediante la compilazione e l’invio online del form di registrazione, sarà possibile abbreviare notevolmente i tempi di attesa per lo screening sanitario. La registrazione non determina la prenotazione. Per effettuare il test, che sarà gratuito, è obbligatorio esibire la carta di imbarco. In mancanza di tampone molecolare all’arrivo in aeroporto, é possibile fare il tampone antigienico rapido nell’area covid test dell’aeroporto di Palermo. Il test bisogna ripeterlo dopo cinque giorni recandosi in qualsiasi Covid drive-in o in aeroporto. Diversamente, c’è l’obbligo di sottoporsi a isolamento fiduciario per dieci giorni, comunicandolo al medico ovvero all’Asp di pertinenza.

Aggiungiamo un servizio per i viaggiatori, auspicato da tempo da Gesap – afferma Giovanni Scalia, amministratore delegato della società di gestione del Falcone Borsellino – Ad ogni passeggero in partenza, sarà dato modo di scegliere se fare il test rapido gratis. L’obiettivo è continuare a garantire maggiore sicurezza a chi transita dallo scalo aereo palermitano”.

Dando sempre la priorità ai passeggeri in arrivo – ha spiegato il commissario Renato Costa – si offre la possibilità ai viaggiatori in partenza di potere effettuare il tampone antigienico rapido. L’adesione è, chiaramente, su base volontaria. È un contributo in più che l’intera organizzazione sanitaria siciliana offre al sistema per contenere e limitare i contagi”.

Per maggiori informazioni si può contattare il numero verde della protezione civile siciliana 800458787.
I passeggeri sono invitati a leggere attentamente le disposizioni della Regione siciliana- esibire il referto negativo di un tampone molecolare a partire da 48 ore prima della partenza.

 

Palermo, Sabrina Figuccia (Lega): “Perché il comune si accanisce sui poliziotti per riavere gli alloggi di servizio?”

Sembra ormai diventato un vero proprio accanimento quello che l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Orlando sta facendo contro alcuni poliziotti che hanno avuto solo la sventura di utilizzare alloggi di servizio”. Lo afferma Sabrina Figuccia, consigliere comunale di Palermo della Lega, che prosegue: “É un pasticciaccio burocratico che dura da oltre 25 anni, che tiene con il fiato sospeso molti poliziotti, in servizio o in pensione, e le loro famiglie. Nel 1995, vincendo un bando della Prefettura, oltre 130 agenti di polizia hanno avuto la possibilità di utilizzare un alloggio di servizio costruito dallo Stato. Dopo una lunghissima battaglia legale con chi non aveva vinto il bando, fatta a colpi di ricorsi e controricorsi al Tar, al Consiglio di Stato e un intervento pure della Corte Costituzionale, alcuni degli attuali inquilini adesso rischiano di essere sfrattati dal Comune perché coloro che non avevano vinto il bando hanno invece vinto la guerra delle carte bollate. Nonostante, per tutti questi anni, abbiano pagato un regolare canone d’affitto, nonché bollette di luce, acqua, gas, nonché Tari, Tasi, ecc., alcuni servitori dello Stato, da un momento all’altro, si ritroveranno in mezzo ad una strada. E tutto questo quando siamo in piena pandemia, con il blocco degli sfratti valido fino al prossimo 31 dicembre. Ma, con il nuovo anno cosa succederà? Come se non bastasse, un paio di coloro che abitano in queste case hanno pure contratto il coronavirus e devono stare in quarantena. Ma gli uffici del Comune continuano a tempestare di lettere e mail chi deve lasciare le case. Occorre trovare al più presto una soluzione e dare serenità a queste famiglie”.

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