Palermo, Orlando sui mercatini rionali: “Da lunedì riprenderanno le attività”

Ecco la dichiarazione del sindaco Leoluca Orlando, al termine dell’incontro avuto con una delegazione di rappresentanti dei commercianti dei mercatini rionali. “Ancora una volta in piena e totale applicazione delle normative in continua evoluzione, e delle disposizioni date dalle autorità competenti – afferma il sindaco – si è deciso che da lunedì prossimo riprendano le attività mercatali in tutte le aree e per i soggetti autorizzati. Abbiamo preso atto del nuovo quadro normativo dato dai più recenti provvedimenti nazionali e regionali che mantengono unicamente le prescrizioni legate al distanziamento sociale e alle note misure precauzionali per ridurre il rischio di contagio. Nelle prossime ore gli uffici, proprio con lo spirito di facilitare il lavoro dei commercianti, prepareranno un sintetico vademecum che servirà come punto di riferimento rispetto agli obblighi da rispettare, nella speranza che ancora una volta prevalga da parte di tutto il senso di responsabilità e l’assunzione delle necessarie precauzioni contro il Covid”.

Palermo, concessione stadio “Renzo Barbera”: dichiarazioni sindaco e assessori D’Agostino e Petralia

“Crediamo – dichiarano gli assessori D’Agostino e Petralia Camassa – che sulla vicenda della concessione dello Stadio Barbera per la società rosanero, sia in corso la classica tempesta nel bicchiere d’acqua.Come è noto a tutti, lo stadio è stato affidato (e per fortuna è stato affidato) con un consenso unanime istituzionale e politico, alla fine della scorsa estate per permettere alla squadra di calcio l’iscrizione al campionato di serie D.Ciò è avvenuto nelle more della definizione della Convenzione, che dovrà essere votata dal Consiglio comunale e dovrà stabilire, fra le altre cose, anche i canoni concessori. La concessione non potrà ovviamente non tenere conto del fatto che la società usufruisce dello stadio, ed allo stesso tempo ne cura la manutenzione e la sicurezza, già dal 2019. Sarà il Consiglio comunale, certamente anche sulla scorta di valutazioni tecnico-economiche che gli uffici hanno redatto, a valutare quali saranno i canoni da applicare. Quindi in atto non vi è alcuna concessione a titolo gratuito né alcuna omissione di pagamenti da parte di alcuno né altro motivo di polemica”.

Sulle ultime vicende dello stadio Barbera intervengono il sindaco, Leoluca Orlando e, con una dichiarazione congiunta, gli assessori al Bilancio, Roberto D’Agostino, e allo Sport, Paolo Petralia Camassa. “Ovviamente come tutti, da amministratori e da tifosi – afferma il sindaco  – contiamo sul fatto che la situazione si chiarisca al più presto anche perché di fondamentale importanza per il prosieguo della risalita del calcio palermitano verso le serie superiori. L’Amministrazione ed il Consiglio comunale credo abbiano l’unico obiettivo di garantire l’utilizzo dello stadio nel modo più corretto, come parte del più ampio impegno per il calcio e lo sport d’eccellenza nella nostra città”.

FASE 3, lunedì 22 giugno riapre lo Stadio delle Palme “Vito Schifani”: regole e indicazioni

Lunedì 22 Giugno, lo Stadio delle Palme “Vito Schifani” tornerà ad essere fruibile per gli sportivi e gli appassionati di Atletica Leggera.

 “Un ulteriore passo importante – commentano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore allo Sport, Paolo Petralia Camassaper la ripresa di tutte le attività in totale sicurezza a Palermo. Dopo la piscina comunale – che proprio ieri ha riaperto i battenti – un altro passo verso il ritorno alla. Il risultato di un lavoro importante svolto dagli uffici e dai funzionari che si occupano dello sport per dotare la strutture di tutto quanto necessario a rispettare le prescrizioni e, soprattutto, favorire l’accesso sicuro a quante più persone possibile”.

Un spazio restituito ad atleti ed appassionati in un contesto da poco rinnovato, nel quale speriamo che tutti rispettino le necessarie precauzioni perché si riduca il rischio di contagio. Sono state già individuate le aree di ingresso e di uscita all’impianto e alla pista in tartan, rigorosamente separate e la postazione dove sottoporre gli atleti alla misurazione della temperatura. In questi giorni saranno ultimate tutte le procedure di adeguamento alle nuove normative post Covid19, per garantire lo svolgimento dell’attività sportiva in tutta sicurezza. Analogamente a quanto già previsto per la piscina comunale, per gli iscritti alle Società Sportive le prenotazioni verranno effettuate a mezzo mail dalla Società stessa. L’ingresso sarà consentito solo previa prenotazione. L’accesso è contingentato per accogliere un massimo di 200 persone di cui solamente 45 potranno usare contemporaneamente la pista in tartan sempre nel rispetto della distanza fisica di due metri tra ogni atleta.

Per gli utenti non tesserati, invece, è stata attivata la registrazione on line sul portale dell’Amministrazione Comunale. Sarà consentito l’accesso ad un massimo di 20 utenti non tesserati per ora. Questi utenti potranno usufruire esclusivamente dell’anello esterno e delle aree verdi esterne. E’ vietato agli stessi l’utilizzo della pista in tartan, dell’area dei salti e lanci e del prato interno alla pista. Qualora un soggetto presenti una temperatura superiore ai 37,5 gradi, gli sarà inibito l’accesso.Prima dell’accesso all’impianto, è obbligatorio indossare la mascherina e rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro, aspettando di essere accolti dal personale dell’impianto.L’ingresso all’impianto avverrà dal cancello antistante agli uffici, dove un addetto provvederà alla misurazione della temperatura corporea con termometro a raggi infrarossi senza contatto. Le borse o effetti personali dovranno essere portate al seguito e debitamente racchiusi in buste di plastica monouso che gli utilizzatori dovranno portare con sé. Gli atleti potranno togliere la mascherina subito prima di iniziare l’attività fisica e riporla in una custodia igienica per indossarla non appena terminato l’allenamento. Il personale dell’impianto è preposto al controllo del rispetto di tutte le normative in vigore.Le attività saranno regolate dagli istruttori e dagli allenatori, che sorveglieranno il distanziamento interpersonale di due metri. Si consiglia di utilizzare le corsie in maniera alternata per garantire il distanziamento tra gli atleti. In tutti i luoghi e per ogni attività fisica è obbligatorio rispettare il distanziamento fisico di due metri. Bisognerà, inoltre, compilare una autocertificazione di buona salute, che l’utente dovrà conservare, aggiornando data e firma ad ogni ingresso. E’ possibile reperire il modulo per la dichiarazione, che verrà acquisita digitalmente, sul sito istituzionale o, direttamente, alla reception.

Approvazione progetto comunale per il fiume Oreto: le parole di Orlando e dell’assessore Marino

I fondi della Rete Natura 2000 permetteranno di procedere alla sistemazione ed alla realizzazione di sentieri e percorsi di visita, il mantenimento e il recupero di siepi, arbusti e filari di alberi in aree agricole, la riqualificazione del bacino fluviale, l’eradicazione di specie infestanti autoctone, la realizzazione di un centro di educazione ambientale e di punti di accoglienza, l’organizzazione di azioni di sensibilizzazione ambientale, la creazione di un museo di sculture a cielo aperto nel territorio della valle dell’Oreto.

L’approvazione del progetto comunale per il fiume Oreto, che sarà finanziato con fondi europei per oltre 5 milioni di euro, rappresenta un punto di svolta per il futuro dell’area. Il Comune proseguirà questo percorso in sinergia con la Regione e gli altri Comuni del bacino fluviale ma soprattutto con i cittadini e i comitati che in questi anni sono stati promotori e stimolo per decine di iniziative, di cui ora finalmente potremo raccogliere i frutti. Una buona notizia che segue ed in parte è figlia del premio assegnato lo scorso anno dal FAI, che con un contributo di circa 60 mila euro ha permesso di dare avvio a tutto questo”. Lo dichiarano il sindaco, Leoluca Orlando e l’assessore Sergio Marino.

Aeroporto di Palermo, al via la stagione estiva con 70 destinazioni

All’aeroporto di Palermo è tornata l’estate. Riprendono i voli per la stagione estiva con una programmazione decisamente interessante, che consentirà di viaggiare in lungo e in largo in Italia grazie alle 19 rotte domestiche, e di riaffacciarsi in Europa già da luglio.

Il clou dei voli si avrà a partire dal 18 giugno, quando saranno attive anche le destinazione operate da Volotea, e poi il 21 giugno con Ryanair che azionerà i voli nazionali e, dopo una decina di giorni, le rotte internazionali, che saranno per la maggior parte attive a luglio o all’inizio di agosto. Finora, oltre ad Alitalia che ha garantito durante la pandemia i voli da e per Roma e, successivamente, ha attivato il giornaliero per Milano, la novità è stata l’arrivo della compagnia Air Dolomiti con il volo da e per Firenze, attivo già dallo scorso 5 giugno con quattro frequenze settimanali. Anche EasyJet ieri ha riaperto i voli su Palermo con la rotta da e per Malpensa e si prepara, tra luglio e agosto, ad attivare diverse rotte internazionali. La Francia è la destinazione più gettonata con dodici collegamenti. Seguono la Germania con dieci destinazioni e l’Inghilterra con sette. Gesap conta di far volare per la stagione estiva circa 400mila passeggeri al mese.
Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale Falcone Borsellino, incassa anche il via libera ai voli operati dalle due corazzate Air France (dal 13 luglio, Parigi Charles de Gaulle) e British Airways (dal 4 luglio, Londra Heathrow).

“Dopo mesi difficilissimi, si torna a volare con una programmazione di sostanza – afferma Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap – che dimostra la tenuta del lavoro svolto negli ultimi anni da Gesap e la continuità dei rapporti commerciali con le compagnie aeree. Ciò significa che Palermo, il suo territorio – conclude Scalia – rimane al centro dei progetti di business delle più importanti Compagnie, che con noi hanno l’obiettivo di ampliare sempre di più il ventaglio delle destinazioni offerte ai viaggiatori”.

Sarà un’estate per certi versi intensa, considerato che saranno attivi 70 collegamenti tra voli di linea e charter.
“Una ripresa o meglio un potenziamento delle attività mai interrotte per garantire servizi ai cittadini – dice il sindaco di Palermo Leoluca Orlando – Speriamo che si possa proseguire in tutta sicurezza per recuperare soprattutto sul fronte turistico questi lunghi mesi di difficoltà e lutti. Sappiamo che Palermo e la Sicilia potranno contare sulla professionalità di Gesap e di tutti i suoi operatori per garantire sicurezza”.

La società è in attesa di conoscere le decisioni delle compagnie su alcuni voli che al momento rimangono sospesi.
Tornando ai voli estivi, le rotte nazionali sono 19: Ancona (Volotea), Napoli (Volotea, EasyJet), Bari (Volotea), Olbia (Volotea), Cagliari (Volotea), Pescara (Volotea), Roma Fiumicino (Alitalia, Ryanair), Firenze (Vueling, Air Dolomiti), Pisa (Ryanair), Genova (Volotea), Bologna (Ryanair), Venezia (Volotea), Verona e Torino (Volotea e Ryanair), Milano Malpensa (Alitalia, EasyJet, Ryanair, Neos), Bergamo (Ryanair), Trieste (Volotea), Pantelleria e Lampedusa (DAT). Per ciò che riguarda le misure anti Covid19, l’aeroporto di Palermo – che in questi mesi è rimasto sempre aperto – applica tutti i protocolli stabiliti dal governo, per accogliere in piena sicurezza i passeggeri: obbligo di indossare la mascherina, costante azione di sanificazione degli ambienti del Terminal, percorsi diversificati tra passeggeri in entrata e in uscita, termoscanner e termometri a infrarossi per il controllo della temperatura corporea, erogatori di disinfettanti installati lungo i percorsi, segnaletica per il distanziamento fra passeggeri.

10 rotte per la Germania:  Colonia (Ryanair, Enter Air, Eurowings), Stoccarda (Ryanair, Enter Air, Eurowings), Francoforte (Lufthansa), Monaco (Lufthansa), Dusseldorf (Ryanair/Lauda), Norimberga (Ryanair), Berlino Schoenefeld (Ryanair), Memmingen (Ryanair), Francoforte Hahn (Ryanair), Dusseldorf Weeze (Ryanair);
12 i collegamenti con la Francia: Parigi Charles de Gaulle (Air France, Enter Air, Travel Service) – Parigi Orly (EasyJet, Transavia), Lione (EasyJet, Transavia, Travel service), Tolosa (Ryanair, Travel service), Parigi Beauvais (Ryanair), Bordeaux (Ryanair, Enter Air), Marsiglia (Ryanair, Enter Air), Deauville (Enter Air), Nantes (Transavia, Enter Air, Travel Service), Mulhouse (Travel Service), Montpellier (Transavia), Lille (Travel Service);
6 rotte per Polonia, Romania, Ungheria: Cracovia (Ryanair, Enter Air), Wroclaw (Ryanair, Enter Air), Katowice (Enter Air), Varsavia (Enter Air), Bucarest Otopeni (Ryanair), Budapest (Ryanair);
7 rotte fra Gran Bretagna e Irlanda: Londra Heathrow (British Airways), Londra Stansted (Ryanair), Londra Gatwick (EasyJet), Londra Luton (EasyJet), Liverpool (EasyJet), Manchester (Ryanair), Dublino (Ryanair);
4 rotte per Belgio, Olanda e Lussemburgo: Bruxelles (Brussels, Travel Service), Charleroi (Ryanair), Rotterdam (Transavia), Lussemburgo (Luxair);
4 rotte per la Spagna: Madrid (Ryanair, Air Nostrum-Iberia), Valencia (Ryanair), Siviglia (Ryanair), Barcellona (Vueling);
3 rotte per Norvegia, Svezia e Danimarca: Oslo (Scandinavian), Stoccolma (Scandinavian, Norwegian), Copenhagen (Scandinavian);
3 rotte fra Svizzera e Austria:  Ginevra (EasyJet), Zurigo (Swiss), Vienna (Austrian, Ryanair/Lauda);
Malta:  Malta (Air Malta).
Tunisia:  Tunisi (Tunisair Express).

Decoro urbano, ripartono i lavori di rifacimento della pavimentazione di via Principe di Granatelli e via Salvatore Vigo

“Ripartiamo con la cura del decoro e della vivibilità cittadina e con un progetto interamente realizzato in house, grazie alla supervisione degli uffici comunali e alla manodopera Coime. Una volta terminato questo intervento, al quale lavoreranno diverse squadre di operai per recuperare in parte il periodo di interruzione per il Covid, ci sposteremo in altre zone della città per importanti lavori legati alla vivibilità e fruibilità delle aree”. Ha dichiarano il sindaco Leoluca Orlando e il vice sindaco Fabio Giambrone.

Dopo il fermo a causa del covid, a partire da giovedì mattina, riprenderanno i lavori, coordinati ed eseguiti dal Coime, per realizzare la nuova pavimentazione di via Principe di Granatelli e via Salvatore Vigo. Il cantiere, che era stato avviato a gennaio, prevede la sistemazione di una pavimentazione più idonea all’utilizzo prevalentemente pedonale e la collocazione di elementi di arredo urbano. Tutti gli interventi sono stati concordati con la Soprintendenza per i beni culturali.Al termine dei lavori, la zona sarà dotata di punti di accesso alla rete del wi-fi gratuito comunale, come già fatto nella vicina via Principe di Belmonte e in altre zone della città.

Palermo, decoro e sicurezza: firmata nuova Ordinanza su vendita e somministrazione alcolici

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha firmato una ordinanza che modifica ed integra quella emanata qualche giorno fa in tema di orari di vendita e somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche, nell’ambito delle attività per la sicurezza, a tutela della quiete pubblica e per la prevenzione della diffusione del Covid-19.

L’Ordinanza, che ha carattere sperimentale, prevede che per i prossimi 30 giorni sia vietata per tutti gli esercizi di vicinato la vendita per asporto di bevande alcooliche di qualsiasi gradazione prima delle ore 8 e dopo le 20. Questo divieto vale anche per i distributori automatici.

Esenti da questo obbligo gli esercenti che svolgono anche attività artigianali di produzione e vendita di prodotti di gastronomia pronti per il consumo immediato (ad es. gastronomie, rosticcerie, etc.) che sono autorizzati alla vendita per asporto di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione fino alle ore 24.

Per tutti gli altri esercizi, dalle ore 20 alle 8 del mattino successivo, il divieto riguarda unicamente la vendita per asporto di bevande alcoliche in contenitori di vetro. Dalle ore 24 alle ore 1.30 della notte è consentita unicamente la vendita per il consumo diretto all’interno dei locali o negli spazi esterni di pertinenza, mentre all’1.30 dovranno interrompersi tutte le attività con la chiusura dei locali.

Con questo nuovo provvedimento che ho condiviso con tutta la Giunta – spiega il Sindaco – abbiamo posto rimedio ad alcuni errori materiali che andavano corretti; era inoltre emersa la necessità bilanciamento le esigenze commerciali degli esercenti che hanno subito un lungo blocco dell’attività, con l’interesse collettivo di ridurre il rischio di aggregazioni notturne potenziale fattore di contagio“.

Caro-voli, Musumeci: “Un biglietto unico per i collegamenti Alitalia”

«Chiediamo un biglietto unico con Alitalia, al di là del giorno di prenotazione. Non è possibile continuare a subire capricci e angherie da parte della compagnia di bandiera, la cui politica scoraggia la mobilità dei siciliani». Il presidente della Regione Nello Musumeci è stato molto netto, questa mattina all’aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo, nell’incontro tra la giunta regionale e una delegazione di trenta sindaci di tutta l’Isola, guidata dal presidente dell’Anci Sicilia, Leoluca Orlando.

Nel corso della riunione, inoltre, è stato approvato un documento congiunto che verrà inviato al governo nazionale per esprimere una vibrata protesta nei confronti di Alitalia per la «inaccettabile radicale riduzione e, in alcuni casi, perfino la soppressione, delle tratte operate da e per la Sicilia».

«Nel ‘decreto rilancio’ ci sono due articoli che sembrano essere concepiti soltanto per difendere Alitalia e sono assolutamente incompatibili con le compagnie ‘low cost’, che invece sono quelle che consentono e sostengono il traffico aereo in Sicilia – ha detto -. Dio sa in questo momento quanto la nostra economia in ginocchio, dopo la pandemia, abbia bisogno di collegamenti aerei. Davvero mi chiedo se la Sicilia possa ancora essere considerata da qualcuno terra da colonizzare». Il timore concreto è che il caro voli possa spingere i turisti, intenzionati a visitare la Sicilia, a scegliere Spagna o Grecia, dove è possibile volare a prezzi più contenuti.«Alitalia ritira la disponibilità a collegare l’aeroporto di Trapani con le rotte del Nord a poche settimane dall’avvio della stagione turistica – ha aggiunto il governatore-. Noi pretendiamo che il governo nazionale intervenga e non stia alla finestra. Le giustificazioni che si voglio accampare per una condotta e una politica aziendale assolutamente irresponsabile sono patetiche».

Musumeci ha poi spiegato i danni che la politica di Alitalia produrrà al turismo e all’economia siciliana.Il sindaco di Palermo e presidente di Anci Sicilia Leoluca Orlando ha ringraziato il presidente della Regione «per aver voluto esprimere anche ‘visivamente’ la piena collaborazione tra il governo regionale e l’Anci Sicilia. La mobilità aerea – ha continuato Orlando – non solo è fondamentale per la ricchezza dei nostri territori e lo sviluppo del turismo, ma ci consente anche di accogliere i turisti al meglio delle nostre possibilità mettendo a loro disposizione il nostro immenso patrimonio artistico e culturale».

«Confidiamo – ha proseguito il governatore – sull’intervento dei ministri e con l’Anci abbiamo promosso un’azione seria concreta con un documento di protesta che sintetizza pochissime richieste interpretando lo stato d’animo della comunità siciliana e che consegneremo martedì». Il prossimo appuntamento, infatti, è l’incontro del 16 giugno con i ministri dei Trasporti, Paola De Micheli, e del Sud, Giuseppe Provenzano. A Roma Musumeci, porterà il dossier sui collegamenti aerei da e per la Sicilia e, soprattutto, il disimpegno di Alitalia dall’aeroporto di Trapani Birgi. Ulteriore paradosso, per la Regione e l’Anci è che il Governo nazionale, con gli articoli 198 e 203 del cosiddetto “Decreto Rilancio” intenda equiparare, per molti aspetti, le Compagnie aeree “low cost” all’Alitalia, ciò causando un’evidente alterazione del mercato e la sospensione delle tratte con la Sicilia di quasi tutti i vettori aerei.

«È incomprensibile, inoltre, – si legge nel documento congiunto – come lo Stato possa accettare detto comportamento in evidente contrasto con gli interessi nazionali. È, infatti, oltremodo offensivo constatare che Alitalia, a fronte di tali decisioni a danno dei siciliani riceva anche un aiuto pubblico di circa 3 miliardi euro. Ad oggi, quindi, l’Alitalia ha abbandonato gli aeroporti di Birgi-Trapani e di Comiso, in ragione di una presunta perdita che, guardando al trascorso della compagnia aerea, non ha mai condizionato le proprie scelte imprenditoriali. Un esempio per tutti: la famosa tratta Roma – Milano che, nonostante fosse in costante perdita, ha sempre mantenuto un numero di voli giornalieri sproporzionato ed elevato».Musumeci e Orlando chiedono con forza che il Governo nazionale adotti, con la massima urgenza, «le misure necessarie perché sia ripristinato il collegamento aereo ordinario e siano assicurate tariffe compatibili con l’attuale stato di depressione economica e disagio diffuso. Nel contempo si chiede che sia affrontata e risolta in via definitiva l’annosa questione della continuità territoriale, anche nei confronti dell’Unione Europea».

«La conseguenza – prosegue la nota – è che il taglio dei voli deciso dalla compagnia di bandiera e i prezzi proibitivi dei biglietti, di fatto strozzano sul nascere ogni sforzo di fare decollare, pur tra mille difficoltà causate dalla pandemia, la stagione turistica, il flusso dei visitatori dall’Italia e dall’estero e la mobilità di famiglie e operatori economici. Una scelta intollerabile nei cui confronti la Regione e i suoi enti locali esprimono vibrata protesta, unitamente al forte invito ai vertici della compagnia di riconsiderare tale condotta che penalizza tutta la comunità siciliana e blocca la ripresa del post Covid-19».

Nel caso in cui non dovessero esserci novità, il Governo regionale e l’Anci Sicilia avvieranno, presso tutte le sedi istituzionali e giudiziarie, «le necessarie azioni per tutelare il diritto dei siciliani alla mobilità. In tale sciagurata ipotesi del protrarsi di inerzie e immobilismi che pregiudicano ogni ipotesi di uscita dalla profonda crisi produttiva e sociale in cui versa la Sicilia, sarà inoltre nostro dovere promuovere una vasta mobilitazione popolare per difendere gli interessi vitali della nostra comunità».

Palermo, orari di vendita e somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche: ecco la nuova ordinanza

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, al fine di tutelare la salute pubblica, esposta ad un maggiore pericolo per l’inosservanza delle misure di prevenzione volte a contrastare la trasmissione del coronavirus, e per salvaguardare la quiete e il riposo dei residenti, ha firmato un’ordinanza che è conseguente anche ad alcune riunioni ad hoc del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Il provvedimento firmato dal Sindaco, che entrerà in vigore già da oggi, venerdì 12 giugno, prevede:

–  dopo le ore 20.00 è consentita esclusivamente agli esercizi pubblici (ad es. bar e ristoranti) la somministrazione delle bevande alcoliche e superalcoliche per il consumo immediato all’interno del locale o nello spazio esterno di pertinenza regolarmente avuto in concessione e nel rispetto delle linee guida allegate all’O.P.R.S. 22/2020.- il divieto, per tutti gli altri esercizi, di vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche prima delle ore 08.00 e dopo le ore 20.00;

– il divieto per gli esercizi di vicinato di vendere per asporto, bevande alcoliche e superalcoliche di qualsiasi gradazione prima delle ore 08.00 e dopo le ore 20.00; tale divieto non si applica agli esercizi di vicinato che siano anche laboratori artigianali di produzione (ad es. gastronomie, gelaterie, rosticcerie, etc.) a condizione che non siano in alcun modo utilizzati contenitori di vetro.

I controlli sul rispetto dell’ordinanza sono demandati a tutti gli organi di vigilanza. In caso di violazione delle disposizioni, salvo che non si incorra anche in un reato, sarà applicata una sanzione amministrativa pecuniaria che prevede il pagamento di una somma che va da 500 euro a 5.000 euro.

Qualora la stessa violazione sia stata commessa per due volte in un anno, può essere disposta dal questore l’applicazione della misura della sospensione dell’attività per un massimo di quindici giorni. L’ordinanza stabilisce, inoltre, che tutte le tipologie di pubblici esercizi, esercizi di vicinato alimentari, laboratori artigianali di prodotti alimentari (a titolo esclusivamente esemplificativo e non esaustivo: ristoranti, trattorie, pizzerie, pub, self-service, bar, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie e similari) chiudano i locali al pubblico alle ore 01.30, informando con appositi cartelli gli avventori.

In questi giorni più che mai – afferma il sindaco Leoluca Orlandovivibilità, decoro e tutela della salute coincidono come esigenza collettiva di tutta la comunità. Purtroppo, in questi primi giorni di lenta ripresa di alcune attività, si sono registrati comportamenti e fenomeni, a volte connaturati alla stessa tipologia di attività commerciali come quelle della Movida, che mettono a rischio la salute di tutti. Porre dei limiti, condivisi con il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, è sembrato che sia un modo corretto per affrontare il problema, fermo restando che sono comportamenti e scelte responsabili dei singoli ad essere prioritari in questo periodo“.

 

Alitalia, Regione e Anci unite nella protesta: riunione presso aeroporto di Palermo

Una seduta congiunta del governo regionale e dell’Ufficio di presidenza dell’Anci Sicilia è fissata per domani alle 11.30 all’aeroporto di Palermo (Check-in Alitalia – Livello I). Al centro dell’incontro il “preoccupante isolamento” della Sicilia determinato dalle “irresponsabili scelte” compiute da Alitalia che rischiano di compromettere la stagione turistica e la stessa ripresa economica dell’Isola. La decisione è stata presa congiuntamente dal governatore Nello Musumeci e dal presidente dell’Associazione nazionale dei Comuni siciliani Leoluca Orlando. A margine è previsto un punto stampa.

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