Palermo sott’acqua, Orlando: “Pioggia più violenta dal 1790, qualcosa di imprevedibile”

Giornata nera per Palermo.

In città si è abbattuto un terrificante nubifragio che ha causato disagi davvero imponenti nel capoluogo siciliano. Scene da dimenticare quelle viste e vissute dagli abitanti palermitani che hanno dovuto lottare a denti stretti contro il maltempo. Sugli episodi si è espresso il sindaco, Leoluca Orlando, che ha diramato la seguente nota ufficiale.

Oltre un metro di pioggia è caduta oggi a Palermo in meno di 2 ore. La pioggia più violenta nella storia della città almeno dal 1790, pari a quella che cade in un anno. Una pioggia che nessuno, nemmeno i metereologi che curano le previsioni nazionali, aveva previsto, tanto che nessuna allerta di Protezione Civile era stato emanata per la nostra città. Se l’allerta fosse stata diramata, sarebbero state attivate le procedure ordinarie che, pur nella straordinarietà degli eventi di oggi, avrebbero potuto mitigare i rischi. Ma non è il momento della polemica che lascio ad altri, anche perché so bene che la protezione Civile opera con grande professionalità basandosi su delle previsioni metereologiche fatte da altri e che oggi evidentemente nessuno poteva fare con accuratezza. Quanto è avvenuto deve spingerci ancora di più ad una profonda riflessione e a fare nostra le parole di ieri del nostro arcivescovo sul modello di sviluppo che sempre più sta alterando il rapporto fra l’uomo e l’ambiente e il clima del nostro pianeta. In queste momenti tutta la macchina comunale è impegnata per affrontare questa emergenza non annunciata al massimo dell’impegno e della professionalità mentre attendiamo con apprensione che i vigili del fuoco ci diano notizie sulle persone che ancora al momento risultano disperse e siamo vicini ai loro familiari”.

 

Palermo, concessione stadio: c’è una nuova data per la conferenza dei capigruppo. Invitato anche il Palermo…

Ancora un rinvio.

Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di Mediagol.it, venerdì 17 luglio alle ore 8.30 i capigruppo consiliari in modalità smart working dibatteranno su dinamiche e modalità con le quali si cercherà di raggiungere un punto di convergenza tra le parti in merito al delicato tema. Alla videoconferenza sarà invitato a partecipare anche il Palermo Calcio, ad oggi ancora SSD Palermo in attesa del cambio di denominazione, nella persona dell’amministratore delegato del club, Rinaldo Sagramola e del team di legali che tutela gli interessi della società. Successivamente, alle 11 del medesimo giorno, inizierà la seduta del Consiglio Comunale nel cui ordine del giorno sarà inserita la discussione in merito alla convenzione dello stadio “Renzo Barbera” tra amministrazione comunale e società di Viale del Fante. Alla seduta parteciperanno soltanto gli uffici tecnici e l’Assessore al Bilancio, Roberto D’Agostino.

Questa volta, la data fissata al culmine della conferenza dei capigruppo del Consiglio Comunale di Palermo tenutasi stamane, in cui sarà discussa la proposta deliberativa presentata dal Settore Risorse Immobiliari e relativa alla questione concessione dello Stadio, dovrebbe essere quella definitiva.

Il documento attuale prevede una concessione per sei anni sulla base di un canone pari a 341.150 euro a stagione, cifra stabilita in virtù di una formula matematica. imperniata sui coefficienti reddituali potenzialmente producibili dalle varie aree dell’impianto. Somma ritenuta incongrua dalla dirigenza del Palermo per una società in fase di start-up appena promossa in Serie C con un fatturato di circa 10 milioni annui.  Leoluca Orlando, sindaco del capoluogo siciliano, si è già espresso sull’argomento augurandosi che il Consiglio Comunale trovi ragionevolmente una soluzione equa, affinché si giunga ad una fumata bianca che consenta al Palermo di ratificare la disponibilità dell’impianto alle istituzioni calcistiche entro i termini e poter quindi giocare le care casalinghe al “Barbera” .

Le soluzioni per abbattere l’entità del canone sono molteplici, attingere ai fondi di una legge regionale che prevede l’erogazioni di finanziamenti per i comuni destinati alla gestione degli impianti sportivi, in alternativa compensare un’eventuale riduzione con un accordo di sponsorizzazione tra il Palermo e l’amministrazione comunale, o assegnare la manutenzione straordinaria dell’impianto ( oltre a quella ordinaria) al club di Viale del Fante, defalcando parte dell’importo originariamente previsto nella bozza di convenzione. Domani sarà quindi una giornata determinante per comprendere orientativamente i tempi di risoluzione della vicenda, entro il 29 luglio il Palermo dovrà certificare alla Commissione dei criteri infrastrutturali e sportivi della Figc la disponibilità di un impianto omologato per la disputa delle gare casalinghe nel prossimo campionato di Serie C. Quindi, entro il 5 agosto, il club di proprietà di Hera Hora dovrà completare l’iter procedurale con la domanda di iscrizione comprensiva di polizza fideiussoria pari a 350.000 euro e relativi adempimenti contributivi.

La bozza definitiva del testo è già stata inoltrata alla Presidenza del Consiglio Comunale, sotto forma di proposta deliberativa, da parte del Settore Risorse Immobiliari, ma urge ancora trovare un punto di convergenza in merito all’ammontare del canone annuo che il club rosanero dovrà riconoscere all’Amministrazione comunale per la concessione e l’utilizzo dell’impianto.

 

 

Palermo, convenzione stadio: consiglio comunale convoca conferenza dei capigruppo. La concessione del “Barbera”…

Giorni decisivi per trovare un’intesa tra amministrazione comunale ed SSD Palermo ( in attesa del cambio di denominazione) in merito alla concessione dello stadio “Renzo Barbera”

Una videoconferenza tramite collegamento telematico a distanza per stabilire i punti da inserire all’ordine del giorno della prossima seduta dello stesso Consiglio e programmare i lavori d’aula. Tra i temi più spinosi e di maggiore attualità vi sarà appunto quello relativo alla convenzione  dello stadio “Renzo Barbera” .

Secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di Mediagol.it, la conferenza dei capigruppo del Consiglio Comunale di Palermo si terrà domani, martedì 14 luglio 2020, alle ore 12 in modalità smart woking.

Il documento attuale prevede una concessione per sei anni sulla base di un canone pari a 341.150 euro a stagione,  cifra stabilita in virtù di una formula matematica. imperniata sui coefficienti reddituali potenzialmente producibili dalle varie aree dell’impianto. Somma ritenuta incongrua dalla dirigenza del Palermo per una società in fase di start-up appena promossa in Serie C con un fatturato di circa 10 milioni annui.

Leoluca Orlando, sindaco del capoluogo siciliano, si è già espresso sull’argomento augurandosi che il Consiglio Comunale trovi ragionevolmente una soluzione equa, affinché si giunga ad una fumata bianca che consenta al Palermo di ratificare la disponibilità dell’impianto alle istituzioni calcistiche entro i termini e poter quindi giocare le care casalinghe al “Barbera” .

Le soluzioni per abbattere l’entità del canone sono molteplici, attingere ai fondi di una legge regionale che prevede l’erogazioni di finanziamenti per i comuni destinati alla gestione degli impianti sportivi, in alternativa compensare un’eventuale riduzione con un accordo di sponsorizzazione tra il Palermo e l’amministrazione comunale, o assegnare la manutenzione straordinaria dell’impianto ( oltre a quella ordinaria) al club di Viale del Fante, defalcando parte dell’importo originariamente previsto nella bozza di convenzione.

Domani sarà quindi una giornata determinante per comprendere orientativamente i tempi di risoluzione della vicenda, entro il 29 luglio il Palermo dovrà certificare alla Commissione dei criteri infrastrutturali e sportivi della Figc la disponibilità di un impianto omologato per la disputa delle gare casalinghe nel prossimo campionato di Serie C. Quindi, entro il 5 agosto, il club di proprietà di Hera Hora dovrà completare l’iter procedurale con la domanda di iscrizione comprensiva di polizza fideiussoria pari a 350.000 euro e relativi adempimenti contributivi.

La bozza definitiva del testo è già stata inoltrata alla Presidenza del Consiglio Comunale, sotto forma di proposta deliberativa, da parte del Settore Risorse Immobiliari, ma urge ancora trovare un punto di convergenza in merito all’ammontare del canone annuo che il club rosanero dovrà riconoscere all’amministrazione comunale per la concessione e l’utilizzo dell’impianto. (LEGGI QUI).

 

 

Palermo, emergenza socio-assistenziale da CODIV-19. Da domani online avviso per i buoni spesa

A partire da domani, in ottemperanza di quanto previsto dalla deliberazione della Giunta regionale, sarà possibile richiedere sul sito istituzionale del Comune di Palermo i buoni spesa destinati ai nuclei familiari che si trovano in stato di bisogno a causa dell’emergenza socio-assistenziale da CODIV-19 da utilizzare per l’acquisto di beni di prima necessità (alimenti, prodotti farmaceutici, per l’igiene personale e domestica, bombole del gas) utenze e canoni di affitto.

Nessuno resterà indietro – hanno dichiarato il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla Cittadinanza solidale Giuseppe Mattina -. Nessuno sarà lasciato solo ad affrontare questo momento di grave crisi economica che ha colpito migliaia di famiglie. Questo è stato il nostro impegno fin dall’inizio della pandemia e questo resta l’impegno per i prossimi mesi, con un sistema trasparente ed efficace che renderà possibile ancora una volta per migliaia di famiglie affrontare l’emergenza con un significativo sostegno fornito dall’Amministrazione comunale“.

Le condizioni economiche dei nuclei familiari devono fare riferimento al mese di giugno 2020 e dovranno essere confermate mensilmente dai beneficiari.

I voucher per singolo nucleo familiare avranno un valore unitario massimo di:

• 300,00 € per un nucleo composto da una sola persona;

• 400,00 € per un nucleo composto da due persone;

• 600,00 € per un nucleo composto da tre persone;

• 700,00 € per un nucleo composto da quattro persone;

• 800,00 € per un nucleo composto da cinque o più persone.

L’erogazione del buono spesa sarà fatta, come per quelli erogati durante la quarantena, tramite la tessera del codice fiscale che potrà essere utilizzata come un bancomat negli esercizi commerciali convenzionati o presso i punti di pagamento Sisal per quanto riguarda il pagamento delle utenze.

Il contributo sarà corrisposto per il periodo dell’emergenza e, comunque, fino ad esaurimento dell’importo assegnato al Comune, ai nuclei familiari che si trovano in stato di bisogno, con le seguenti modalità e condizioni:

– l’istanza potrà essere validamente presentata dall’intestatario della scheda anagrafica (o, se impossibilitato, da altro componente) del nucleo familiare, residente o abitante nel Comune il cui nucleo familiare presenta le seguenti condizioni:a) non percepisce alcun reddito da lavoro, né da rendite finanziarie o proventi monetari a carattere continuativo di alcun genere;b) non risulta destinatario di alcuna forma di sostegno pubblico, a qualsiasi titolo e comunque denominata (indicativamente: Reddito di Cittadinanza, REI, Naspi, Indennità di mobilità, CIG, pensione, ecc.);c) nucleo familiare destinatario di precedenti forme di sostegno pubblico, a qualsiasi titolo e comunque denominato, ovvero di buoni spesa/voucher erogati ad altro titolo per emergenza COVID-19, per un importo inferiore rispetto ai valori unitari sopra riportati; in tal caso, allo stesso potrà essere attribuita la differenza tra l’importo massimo previsto in questo caso e quello percepito a valere sui precedenti benefici;

– non saranno prese in considerazione le istanze dei nuclei familiari le cui forme di sostegno pubblico, a qualsiasi titolo e comunque denominato, ovvero di buoni spesa/voucher erogati ad altro titolo per emergenza COVID-19, superano i parametri economici prima indicati;

– le risorse sono destinate “prioritariamente ai nuclei familiari che non percepiscono alcuna altra forma di reddito o alcuna altra forma di assistenza economica da parte dello Stato, compresi ammortizzatori sociali e reddito dei cittadinanza”, di cui alle precedenti lettere a) e b).

Il Comune condurrà verifiche a campione sulla veridicità delle istanze ricevute. Eventuali false dichiarazioni, oltre rispondere del reato di falso alle autorità competenti, faranno perdere al nucleo familiare destinatario ogni diritto in relazione al presente Avviso con obbligo di restituzione delle somme percepite.Chiunque abbia difficoltà a compilare l’istanza, potrà, eventualmente, rivolgersi alle associazioni del Terzo Settore e di volontariato ubicate nel Comune, che potranno inviare la stessa istanza su delega del richiedente.Con i fondi erogati dalla Protezione Civile nazionale durante la quarantena, pari a poco più di 5mln di euro, il Comune di Palermo ha assistito tramite buoni spesa circa 13500 famiglie pari a circa 50.000 persone. Tra queste, 500 famiglie di non residenti a Palermo. Altre 3.500 famiglie hanno beneficiato dell’assistenza alimentare diretta tramite la fornitura di beni alimentari di prima necessità e grazie alla collaborazione con alcuni enti del terzo settore accreditati (Croce Rossa, Missione Speranza e Carità, Banco Alimentare, Banco Opere di Carità, Coreis).

Movida Palermo: aggredita polizia municipale durante i controlli

La Polizia Municipale ha sanzionato quattro locali nell’ambito dei controlli effettuati ieri sera per il rispetto delle misure di contenimento del COVID-19. Nel corso dei controlli, in uno dei locali, si sono verificate forti tensioni, tanto che gli agenti hanno dovuto chiedere l’intervento di altre pattuglie per completare le operazioni di sequestro. Per la prima volta da quando è in dotazione alle pattuglie, inoltre, gli agenti hanno dovuto fare ricorso al sistema di chiamata d’emergenza tramite dispositivo indossabile, poiché gli è stato impedito di chiamare supporto tramite la radio.

Controllo ispettivo al pub Taverna Conti di Via Nunzio Nasi, 6/8/10 in piazza Ballarò;

Sopralluogo al pub Vin Brulè in via Chiavettieri, 30/32;

Nel corso dei controlli il gestore del locale si è opposto con forza e violenza al sequestro con il supporto di numerosi avventori presenti in piazza Ballarò. Si sono verificati momenti di forti tensioni, tali da richiedere con urgenza ausilio alla Centrale operativa. Per completare le operazioni di sequestro è stato necessario l’intervento di cinque volanti dei Carabinieri e una camionetta della Guardia di Finanza:

– Controllo Ispettivo al pub Planta di via Alessandro Volta, 22;

– Controllo ispettivo al pub Ai Chiavettieri di via Chiavettieri, 14/16/18.

Massima solidarietà agli agenti aggrediti – hanno dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e il vice sindaco Fabio Giambronee plauso per la professionalità dimostrata nel proseguire attività di controllo e repressione di comportamenti che non sono soltanto illeciti amministrativi, ma costituiscono un grave rischio per la salute di tutti“.

 

Palermo, concessione “Renzo Barbera”: il sindaco Orlando fissa la data

Il sindaco fissa una nuova data.

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando non ha dubbi: se entro il 25 luglio il consiglio comunale non avrà trovato un accordo con la società di Viale del Fante per concedere lo stadio per i prossimi sei anni, sarà lui stesso a entrare a gamba tesa e concederà il Barbera al club di Mirri si legge in un articolo di oggi de La Gazzetta dello Sport. Ricordiamo che il termine ultimo per il Palermo è il 29 luglio, data entro cui dovrà presentare la documentazione alla Covisoc. Intanto il primo cittadino gioca d’anticipo e conferma che scriverà una lettera di concessione nel caso in cui non si dovesse trovare l’accordo entro il 25 luglio. Consegnerà la stessa al consiglio comunale che a quel punto avrà due giorni di tempo per visionarla, così che entro il 29 il Palermo potrà dire di avere il Barbera come campo dove giocare le partite in casa al prossimo campionato di C. Questa opzione per Orlando resta sempre la soluzione più drastica, in quanto è fiducioso del fatto che la partita possa concludersi in Aula. Di fatto alcuni consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione, nei giorni scorsi a Mediagol.it hanno detto di essere ben disposti a trovare una soluzione entro i tempi previsti, rassicurando anche i tifosi.

Intanto è stato stilato il calendario delle prossime sedute di consiglio che si terranno il 16, 21, 22 e 23 luglio. Quella successiva è in programma il 28, dunque, già oltre il limite massimo che ha stabilito il primo cittadino. Lunedì, invece, è in programma la riunione dei capigruppo in consiglio comunale, che doveva tenersi già la settima scorsa e che invece è stata rinviata, dalla quale verranno stabiliti i temi da trattare durante le sedute, tra questi ovviamente la convenzione stadio. Nel documento studiato dai tecnici di Orlando, sono contenute tutte le soluzioni per arrivare a rivedere il canone di 341 mila euro, se non addirittura quasi a un azzeramento, attraverso il ricorso a fondi regionali e contributi comunali alle manutenzioni dell’impianto che il club dovrebbe accollarsi, senza trascurare  la categoria in cui andrà a giocare la prossima stagione il Palermo.

 

Comune Palermo, Mario Zito è il nuovo assessore alle Culture

E’ Mario Zito, docente e direttore dell’Accademia di Belle Arti di Palermo, il nuovo assessore alle Culture del Comune di Palermo. Le deleghe saranno formalizzate nelle prossime ore.

Zito, nato a Siracusa nel 1962, è sposato e ha due figli. Ha svolto l’attività di insegnamento presso Licei e Accademie di Belle Arti Statali. Oltre che a Palermo, dove è docente dal 2014, ha svolto la propria attività anche a Siracusa, Reggio Calabria, Sassari e Bari.In città negli ultimi anni è stato nel Comitato scientifico di Palermo Capitale della Cultura, nonché membro del Comitato d’onore di Manifesta 12. Ha, inoltre, curato le attività didattiche di Palazzo Ziino per l’arte contemporanea e la direzione artistica di ZAC, Padiglione dell’Arte contemporanea dei Cantieri culturali della Zisa. All’Accademia di Palermo, oltre che direttore per il triennio 2017-2020, è stato coordinatore e promotore del Master di II Livello su “Restauro, manutenzione, ripristino delle opere d’arte contemporanee”.

“Nel ringraziare ancora una volta Adham Darawsha per il suo contributo al percorso di cambiamento della città – ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando non posso che sottolineare l’importante disponibilità del professor Zito, la cui esperienza e professionalità, unite alla grande passione che ha mostrato nel curare tante attività di respiro internazionale nella nostra città, daranno nuova linfa e nuovo slancio a un settore che è da sempre trainante e caratterizzante per Palermo.Le significative esperienze di arte diffusa e coinvolgente nel territorio, realizzate dall’Accademia sotto la direzione del professor Zito, sono uno straordinario biglietto da visita, così come è significativa la sua presenza già oggi alle iniziative in onore di Santa Rosalia, a suggellare un legame forte con la Santuzza e col Festino, che sia pure in formato ridotto come quello di quest’anno,resta uno degli eventi più importanti per la città“.

 

 

Palermo, caso Stadio: si attende via libera del consiglio comunale, ma Orlando ha un piano B

L’edizione odierna de La Repubblica fa il punto sulla questione “Stadio”. Ieri la dirigenza rosanero ha avuto un vertice con i consiglieri della Settima commissione ma, seppure sia stato compiuto qualche passo di avvicinamento, la risoluzione della querelle sembra ancora lontana. Sul tavolo infatti ci sono delle agevolazioni per ridurre il canone di 341.150 euro per la concessione dell’impianto. Intanto l’incontro con i capigruppo, in programma oggi, è stato rinviato. Intanto, il tempo stringe. Il Palermo, infatti, deve comunicare entro il 29 luglio alla Commissione Criteri Infrastrutturali della Figc la sede delle prossime gare casalinghe, prassi necessaria per l’iscrizione al campionato di Serie C.

Dopo l’incontro di ieri, dove le due parti hanno chiarito le rispettive posizioni, starà al consiglio comunale votare la delibera relativa alla concessione per sei anni, sulla base dei parametri stabiliti dalla commissione tecnica di valutazione, che ha fissato la tariffa annua a 341.150 euro (il 4% dei circa 8,5 milioni di euro, con i quali viene stimato il valore del “Barbera”). Una cifra molto elevata, considerando anche le notevoli spese di manutenzione ordinaria, che si aggirano intorno a 520mila euro.

Il Palermo ha chiesto dunque una rivalutazione del canone. Quest’ultimo, secondo le stime della società, dovrebbe aggirarsi intorno ai 50mila euro, in virtù della categoria e del fatturato previsto di 10 milioni. Da parte sua, il Comune ha invece proposto, come si legge sul noto quotidiano, una serie di compensazioni sotto forma di servizi sociali: dai biglietti omaggio per le scuole e il raddoppio dei posti per i disabili, alle iniziative della società nelle borgate, sino a una finalissima del torneo delle scuole da disputare allo Stadio. Nell’accordo potrebbero rientrare anche la sessantina di biglietti per la tribuna autorità, le tasse comunali sulla pubblicità ed eventuali interventi straordinari sull’impianto.

Nel caso in cui non arrivasse il via libera del consiglio comunale, ad ogni modo, Leoluca Orlando ha già pronto un piano B. Il sindaco del capoluogo siciliano, infatti, potrebbe concedere in prima persona il “Renzo Barbera” al Palermo, come avvenuto lo scorso anno.

 

Amat Palermo, la Giunta autorizza 141 assunzioni

Nel corso dell’incontro avuto oggi pomeriggio in Prefettura, in merito all’annunciata agitazione dei dipendenti dell’Amat, l’Amministrazione comunale rappresentata dall’assessore Giusto Catania ha comunicato che nei prossimi giorni, con un atto di Giunta, sarà autorizzata l’assunzione a tempo determinato di 141 unità di personale, di cui 100 autisti e 41 operatori delle officine. Tutto ciò nelle more dell’espletamento delle procedure concorsuali per le assunzioni a tempo indeterminato.Questa procedura si inserisce, integrandolo, nel Piano del fabbisognodel personale che è parte integrante del piano di rilancio aziendale,già approvato dalla Giunta nei mesi scorsi.

Da parte della Giunta – ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlandocon la collaborazione di tutti gli uffici competenti dell’Amministrazione comunale, è stata individuata la soluzione per il rilancio e la garanzia del servizio di trasporto pubblico in tempi brevi, in attesa che le assunzioni definitive definiscano la struttura operativa dell’azienda“.

Un importante segnale di attenzione nei confronti dell’Azienda Amat -secondo il presidente Michele Ciminosempre più strategica nella missione per la mobilità sostenibile“.

Prevediamo che, nelle prossime settimane, l’Azienda con questeassunzioni torni ad essere pienamente operativa  – ha affermat ol’assessore Giusto Catania – ma soprattutto è importante che Amat sia pronta alla riapertura delle scuole a garantire un adeguato numero di corse,  uscendo definitivamente così dal periodo di rallentamento operativo imposto dall’emergenza Covid“.

Volontariato, deceduto Aldo Melilli. Il ricordo di Orlando: “Grave perdita per la città”

“Il mio pensiero e quello dell’intera amministrazione comunale oggi va alla figura di Aldo Melilli, un uomo che ha espresso con gesti concreti e fatti significativi il suo amore per Palermo e il suo impegno per gli altri. La sua scomparsa rappresenta ancora oggi una grave perdita per la città e per il mondo del volontariato e della solidarietà, punto di riferimento inesauribile della parte più fragile della nostra comunità”.

Lo ha detto Leoluca Orlando. Il Sindaco di Palermo ha pronunciato queste parole ricordando Aldo Melilli volontario curatore di diverse iniziative sociali e di Protezione civile scomparso il 7 luglio 2017, che era stato fra gli organizzatori della “Festa della onestà”.  L’amministrazione comunale ha intitolato a Melilli anche un Dormitorio Comunale di I livello “A Casa di Aldo”di via Messina Marine,

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