Covid: A Palermo prorogato divieto stazionamento, esteso anche al litorale nel fine settimana

via maqueda palermo

É stata prorogata fino a tutto il prossimo 5 marzo l’ordinanza che vieta lo stazionamento nel centro storico di Palermo dal lunedì alla domenica dalle 11 alle 22.

Lo ha deciso oggi il sindaco Leoluca Orlando che ha firmato una apposita delibera di integrazione. Nella stessa ordinanza lo stazionamento – dalle 5 alle 22 – è vietato nei giorni 13, 14, 20, 21, 27 e 28 febbraio in tutto il litorale da Sferracavallo ad Acqua dei Corsari, comprendenti spiagge, coste e aree verdi aperte al pubblico.

Esorto ancora una volta alla massima attenzione tutti i palermitani – ha detto Orlando – per non compromettere la possibile diminuzione dei contagi e le attività economiche. Ancora una volta anche per rispetto al difficile meritorio impegno delle forze dell’ordine il Sindaco invita tutti ad aver più paura dei contagi che producono sofferenze e morti e non avere paura soltanto delle sanzioni“.

RAP. Orlando: “Nessun problema finanziario. Sindacati revochino agitazione per non danneggiare la città”

Si è svolto  un incontro fra Amministrazione comunale, RAP e consiglieri comunali di maggioranza per affrontare alcune problematiche inerenti allo sviluppo di RAP anche sul piano economico finanziario.

L’incontro si è svolto a conclusione di una serie di altri  che la maggioranza ha tenuto nei giorni scorsi con tutte le partecipate per avere un quadro aggiornato delle situazioni societarie e delle loro prospettive.

Nel corso della riunione è emerso che “le questioni inerenti agli aspetti economico-finanziari evidenziate dalla RAP nei giorni scorsi – dichiarano l’assessore Sergio Marino e il presidente Giuseppe Noratasono stati oggetto di un adeguato necessario approfondimento, che ha portato il sindaco e l’intera Amministrazione a confermare il dovuto impegno per la soluzione di tutte le problematiche, facendo emergere le azioni necessarie per garantire all’azienda certezza sulla solidità dei conti”.
L’approvazione del PEF-TARI 2020 – sottolinea Norata – nella piena garanzia dell’equilibrio economico-finanziario, la piena copertura finanziaria degli extracosti anche nel 2021 e del contratto di servizio con l’integrità dei servizi gestiti da RAP in conformità a quanto deliberato dal Consiglio Comunale, pongono la società in una situazione di piena tranquillità dello sviluppo societario e per questo ringraziamo il sindaco per gli impegni assunti e confermati in questi ultimi giorni”.
L’Amministrazione – conferma Marino – ha costantemente dedicato la necessaria attenzione alla tenuta dei conti della RAP e, in pochissimi giorni, ha posto in essere ogni ulteriore utile azione, non solo volta alla salvaguardia ma anche allo sviluppo dell’azienda. I lavoratori non hanno nulla da temere poiché i conti dell’azienda sono in ordine. Ed è proprio questa tranquillità che impone di assumere ogni iniziativa utile a garantire il miglioramento dei servizi, anche attraverso il potenziamento del personale in servizio, cui occorre dare ampio riconoscimento del proprio impegno. In questo contesto rientrano anche il completamento delle procedure di mobilità e le progressioni interne ma non solo”.

Ulteriore conferma dell’assenza di elementi di rischio viene dal presidente Norata che sottolinea come “in questi ultimi giorni sia il sindaco sia i massimi dirigenti del Comune hanno confermato la possibilità e l’impegno a varare nei prossimi giorni il PEF-TARI 2020, dare piena copertura al contratto di servizio, garantire i servizi affidati alla RAP e avviare, entro fine marzo, la graduale liquidazione di crediti vantati dalla società. Il completamento di tale percorso – conclude Norata – renderà possibile la contestuale chiusura, entro fine marzo, della procedura di mobilità interaziendale (RESET) e delle progressioni di carriera per i dipendenti della RAP”.

A conclusione della riunione, il sindaco ha ribadito che l’Amministrazione e la RAP “sono impegnate sul fronte della impiantistica sia a Bellolampo, con l’utilizzo della VI vasca appena autorizzato dalla Regione e in attesa che proceda l’iter di realizzazione della VII, sia in città con il potenziamento della raccolta differenziata tramite nuovi CCR e nuove dotazioni strumentali, possibili grazie a circa 40 milioni di euro complessivi di fondi regionali, statali e comunitari anche a valere sul Recovery plan. La RAP non ha alcun problema di solidità dei conti – ha concluso il sindaco, che ha quindi esortato le Organizzazioni sindacali “a revocare lo stato di agitazione a maggior ragione perché sarebbe un grave danno per la città determinare una situazione di crisi igienico-sanitaria nel periodo di pandemia che stiamo attraversando. I cittadini hanno diritto ad una città sempre più pulita e priva di intollerabili conferimenti di rifiuti ingombranti”.

Rifiuti. Fissati obiettivi per RAP: differenziata, impiantistica e servizi. Ok da Regione a riempimento VI vasca

La Giunta comunale ha approvato il Piano triennale 2020-2022 degli obiettivi strategici assegnati alla Governance della Società Partecipata RAP. Il provvedimento rispetta la prescritta riduzione dei corrispettivi dei contratti di servizi delle aziende partecipate prevista dalla direttiva emanata dal sindaco ed è, si legge nell’atto, “il risultato di una metodologia di confronto tra la Giunta comunale (nello specifico gli assessori aventi delega di riferimento) con i presidenti e i direttori generali di ogni singola società per pervenire alla definitiva conclusione del processo di negoziazione degli obiettivi strategici e di valutazione dei risultati conseguiti dagli amministratori delle aziende”.

L’assegnazione degli obiettivi – spiega l’assessore Sergio Marino si concilia con le prospettive di superamento delle criticità della raccolta degli ultimi mesi, dopo la definizione della procedura per la chiusura della VI vasca di Bellolampo. Un risultato frutto di una proficua collaborazione istituzionale con la Regione, che speriamo prosegua per l’utilizzo delle risorse finanziarie per il settore dei rifiuti in particolare per la raccolta differenziata e mentre restiamo in attesa della definizione della gara della VII vasca di competenza della Regione”.

È infatti dello scorso 1 febbraio la Conferenza di servizi indetta dal Dipartimento regionale dell’Ambiente e a seguito dell’acquisizione di tutti i pareri favorevoli dei soggetti istituzionali coinvolti (ARPA, Genio Civile, Sovrintendenza per i Bb.Cc.Aa., ecc) nel corso della quale è stato comunicato che il Dipartimento regionale ha approvato l’ampliamento della volumetria abbancabile, consentendo quindi un ulteriore conferimento di 115 mila tonnellate di rifiuti, oltre le 25 mila già autorizzate ad ottobre.

Un risultato – spiega il presidente di RAP Giuseppe Noratache permetterà conferimenti per circa 6 mesi“.

Per quanto riguarda gli obiettivi per l’azienda, la Giunta comunale si è focalizzata su quelli legati all’aumento della differenziata e al miglioramento dei servizi, anche in sinergia con le altre aziende partecipate.
Il primo riguarda infatti l’attivazione di almeno un appalto “in house orizzontale”, cioè affidato ad una delle altre aziende comunali.
Sul fronte dei servizi, l’obiettivo primario assegnato alla RAP è, oltre a quello del potenziamento e della riorganizzazione dello spazzamento, il raggiungimento del 30% della raccolta differenziata, che passa anche attraverso l’attivazione di altri Centri Comunali di Raccolta, il rafforzamento del sistema “porta a porta” e il potenziamento delle raccolte specifiche legate a settori produttivi particolari, per esempio le mense, i mercati e i ristoranti per l’umido, i locali della “movida” per il vetro, gli esercizi commerciali per carta e cartone.
In questa direzione si muove il programma appena finanziato dalla Regione con circa 4 milioni di euro e che prevede l’acquisto di mezzi quali autocarri leggeri e pesanti, anche bivasca (per la raccolta simultanea di due frazioni separate), cassoni scarrabili e cassoni compattanti, carrellati. I CCR saranno inoltre dotati, sempre a carico del finanziamento regionale, degli impianti di pesa dei rifiuti, il chè permetterà l’attuazione della previsione del regolamento TARI che consente la riduzione del 30% al raggiungimento di un conferimento minimo annuo presso i Centri di raccolta.

Gli altri obiettivi posti per la governance della RAP dalla Giunta riguardano invece nello specifico il potenziamento del polo impiantistico di Bellolampo, con la priorità che viene data all’“efficientamento del TMB e all’elaborazione del progetto definitivo dell’impianto di trattamento degli ingombranti”.

Si tratta di obiettivi certamente importanti – sottolinea il sindaco Leoluca Orlandoche sono però all’altezza delle competenze e professionalità della RAP, ma soprattutto sono in linea con le aspettative dei cittadini, sulla cui collaborazione dobbiamo necessariamente puntare, mostrando il volto di un’azienda operativa ed efficace. Un’azienda alla cui tenuta finanziaria siamo impegnati per migliorare la qualità del servizio ai cittadini e la funzionalità e operatività degli operatori ecologici”.

“I mezzi e gli strumenti che saranno trasferiti alla RAP – spiegano il presidente e il direttore dell’azienda – saranno interamente utilizzati per il potenziamento della differenziata, che rende il servizio più efficiente, riduce i costi di gestione e rispetta l’ambiente. La realizzazione di nuovi Centri Comunali di Raccolta è una delle priorità che RAP ha in programma nel breve periodo: ai cinque già esistenti si aggiungeranno quelli di via Mongitore/Baronio Manfredi, del Parcheggio Basile, di piazzale John Lennon e di via Assoro, con una ulteriore diffusione nel territorio a servizio di zone particolarmente sensibili e oggi anche esposte a fenomeni incresciosi come l’abbandono illegale di ingombranti“.

 

 

Rifiuti, progetto per la copertura della VI vasca di Bellolampo, Marino: “L’Amministrazione porterà avanti gli impegni presi”

L’assessore Sergio Marino, su incarico del sindaco Leoluca Orlando, ha tenuto una videoconferenza con il presidente della RAP Giuseppe Norata per concordare i passi successivi all’approvazione del progetto per la copertura della VI vasca di Bellolampo e per dare seguito alla delibera di Giunta che ha fissato gli obiettivi per l’azienda per il triennio.

L’incontro – afferma Marino – ha costituito un’occasione per ribadire quanto già sottolineato nei giorni scorsi circa l’impegno dell’Amministrazione per il mantenimento degli equilibri aziendali della RAP, nel perseguire gli obiettivi di qualità e incremento dei servizi ai cittadini e per ribadire, così come per altro già comunicato alle Organizzazioni sindacali e all’opinione pubblica, che si sta lavorando per non incorrere in alcun rischio di tenuta finanziaria per l’azienda, quanto piuttosto alcuni problemi legati all’andamento di cassa, peraltro indirettamente condizionato dall’evasione fiscale della TARI, alle cui soluzioni puntuali si sta lavorando su diversi fronti, anche in rapporto di collaborazione e sinergia con tutte le istituzioni interessate“.

Sono in corso intense interlocuzioni – dice Norata – con l’Amministrazione Comunale per concretizzare il superamento di tutte le criticità emerse in questi giorni. Sono sicuro che, per il senso si responsabilità e per il forte legame con la Città, i sindacati saranno partecipi del nuovo corso e, personalmente, auspico un rientro a pieno regime per tutte le attività programmate “.

Riqualificazione: sottoscritto contratto istituzionale di sviluppo Centro storico di Palermo

17 progetti di riqualificazione, restauro e manutenzione in altrettanti edifici ed aree del centro storico per una spesa complessiva di 90 milioni di euro. E’ quanto prevede il “Contratto Istituzionale di Sviluppo” per il Centro storico di Palermo sottoscritto dal sindaco Leoluca Orlando con la sottosegretaria ai Beni culturali ed attività culturali Anna Laura Orrico, insieme a rappresentanti della Regione e dell’Università anch’essi titolari di alcuni interventi, e alla presenza dei rappresentanti della Presidenza del Consiglio, del Ministero per il Sud, del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’Agenzia per la Coesione, del Prefetto Giuseppe Forlani e dell’Assessore Maria Prestigiacomo i cui uffici hanno coordinato l’attività di tutti gli enti coinvolti a livello territoriale.

La firma del Contratto dà materiale avvio al programma di interventi, la cui attuazione, che è affidata ad Invitalia presente oggi all’incontro, dovrà avvenire in tempi brevissimi, dovendo arrivare alla conclusione dei lavori entro il 2025.Il dettaglio degli interventi, prevede, nel primo “distretto” progetti per complessivi 29 milioni di euro. Fra questi spiccano un corposo intervento a piazza Magione, con il restauro del Convento della Sapienza e diversi interventi di rifacimento delle pavimentazioni in vie e piazze del quartiere, nell’ottica della loro futura pedonalizzazione e fruizione pubblica. Sono poi previsti, anche con l’intervento della Sovrintendenza regionale, interventi di restauro del Convento delle Carmelitane Scalze, dello Spasimo e del Convento della Gancia.

Gli interventi saranno focalizzati su aree ed edifici pubblici, escludendo possibilità di esproprio di beni privati. L’obiettivo complessivo è quello di rafforzare la presenza culturale, socioassistenziale, ricettiva e turistica, mediante il recupero e la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente.

Il piano prevede la divisione degli interventi in quattro aree, che non corrispondono con quelle dei mandamenti storici: Kalsa, Ballarò, Piede Fenicio e Teatro Massimo.  Un gruppo di progetti sarà poi finalizzato ad interventi “dematerializzati” per il potenziamento e per la fruibilità del sistema museale cittadino.

L’area del cosiddetto “Piede Fenicio“, inclusa fra i corsi del Kemonia e del Papireto vedrà l’impegno di 19 milioni, in gran parte lungo e attorno al Cassarò. Particolarmente suggestivo il progetto che riguarda il complesso di Palazzo Gulì e del Museo Riso (quest’ultimo a cura della Regione Siciliana) che permetterà di realizzare un collegamento ciclopedonale fra Piazza Bologni e Piazza del Gran Cancelliere. Tre progetti saranno poi finalizzati alla valorizzazione del percorso Unesco Arabo-Normanno dall’area retrostante la Cattedrale, lungo tutto il Cassaro.

Nell’area di Ballarò, dove sono previsti complessivamente progetti per poco meno di 14 milioni, gli interventi si focalizzeranno soprattutto sul restauro di Palazzo Marchesi e del Palazzo Fiumetorto Giallongo. Anche qui una serie di interventi sulle pavimentazioni e sui servizi a rete sarà poi finalizzato alle pedonalizzazioni e alla fruizione pubblica. Un ultimo gruppo di progetti prevede interventi “immateriali” per il potenziamento del sistema museale: 6 milioni destinati alla creazione di un “Sistema museale integrato” con percorsi didattici multimediali e virtuali, la realizzazione di mostre itineranti sulla Sicilia Greca ed infine interventi a sostegno delle imprese di servizi culturali. Ultima area oggetto dell’intervento sarà quella prossima al Teatro Massimo: poco meno di 22 milioni concentrati in 5 interventi, fra cui il più corposo (12,5 milioni) è quello che prevede il restauro dell’ex Collegio di San Rocco, oggi sede di facoltà universitarie, che sarà riconvertito, per le parti non utilizzate dall’Università, con finalità espositive e museali. Sempre in quest’area, sarà recuperato l’ex Convento di San Basilio, destinato a diventare la “Casa delle culture” della città.

Il Centro storico – ha affermato il sindaco Leoluca Orlando – negli anni ’60 e ’70 del secolo scorso divenuto il più “periferico” e marginale dei quartieri di Palermo è stato simbolo di degrado, conseguenza della speculazione e di scellerate scelte urbanistiche che ne avevano determinato lo spopolamento. Oggi è simbolo di una possibilità di sviluppo e rinascita civile, sociale ed economica che ha al centro la tutela e la valorizzazione del proprio patrimonio storico, artistico e culturale. Questo programma ricalca l’impostazione che questa Amministrazione ha dato al proprio intervento, già a partire dagli anni ’90: il recupero funzionale del patrimonio edilizio esistente e la riqualificazione degli spazi, con le CulturE in ogni loro sfaccettatura al centro delle politiche di sviluppo. Oggi questo intervento conferma i risultati che si possono raggiungere quando vi è dialogo e collaborazione fra le Istituzioni tanto a livello locale, con la Regione e l’Università, quanto a livello nazionale“.

 

Cimitero dei Rotoli, Gelarda, Anello e Figuccia (Lega Palermo): “Riscontrate nuove irregolarità”

Il cimitero dei Rotoli è diventato ormai una vergogna nazionale, simbolo dello sfacelo in cui Leoluca Orlando ha ridotto questa città. Dopo le sanzioni da parte dell’Asp per le carenze igienico sanitarie all’interno del cimitero, dove si trovano senza degna sepoltura quasi 700 salme, adesso anche la Soprintendenza ai BBCC ravvisa delle irregolarità”, lo dichiarano i consiglieri della Lega, Igor Gelarda, Alessandro Anello e Sabrina Figuccia.

In risposta ad una nota del gruppo consiliare della Lega di Palermo sulle autorizzazioni relative alla tensostruttura che ospita le salme – tensostrutture che nel frattempo sono diventate due – la neo soprintendente, Selima Giuliano, ha risposto che nessuna struttura amovibile è stata mai autorizzata per l’occupazione dei viali dell’area monumentale del cimitero. Anzi, che non è stata fatta mai alcuna richiesta in questo senso” aggiungono i tre consiglieri.

Nonostante il cimitero dei Rotoli sia un bene storico artisti cotutelato e vincolato e, quindi, l’esecuzione di qualsiasi opera o lavoro al suo interno debba essere autorizzato, così come prevede il Codice dei Beni culturali. Non capiamo poi come il sindaco Orlando abbia dichiarato pochi giorni fa a “Mi manda Raitre”, che stava per  ottenere un nullaosta rapido. Se fino a pochi giorni fa non lo aveva mai chiesto. È di ieri l’ennesima promessa di 1000 posti al Sant’Orsola, speriamo che si concretizzino presto, ma non rappresentano la  vera soluzione al problema, solo la posticipazione di una emergenza che si risolverà con la realizzazione del nuovo cimitero”, concludono gli esponenti del Carroccio.

Emergenza cimiteriale Palermo: il Sindaco dispone la predisposizione di due ordinanze

“A seguito della odierna valutazione fatta con il Segretario Generale ed il Capo di Gabinetto ed alla luce della recente circolare Ministero della Salute dell’11 gennaio ho disposto la predisposizione di una ordinanza che dia seguito alla disponibilità dell’Ente Camposanto di Santo Spirito di mettere a disposizione numerosi loculi per superare l’attuale emergenza ed una ulteriore ordinanza per la riduzione da 30 a 25 gli anni del termine di decadenza di concessioni cimiteriali nel Cimitero dei Rotoli.
Due provvedimenti che si aggiungono agli altri già varati negli ultimi mesi e che hanno reso possibile la sepoltura e la tumulazione di oltre 1.600 defunti e mentre procedono tutte le altre operazioni relative al pieno utilizzo delle aree degli altri due cimiteri a gestione comunale.
Ricorrendo a tutti gli strumenti normativi ordinari e straordinari legati all’emergenza Covid, proseguono intanto le operazioni per l’acquisto di 400 loculi prefabbricati da collocare ai Rotoli in base a progetto già approvato dalla Sovrintendenza, oltre quelle legate al “revamping” del vecchio forno crematorio e la progettazione del nuovo ed infine la progettazione d’intesa con tutti gli enti competenti, per l’ulteriore collocazione di loculi prefabbricati i Rotoli.
Ho da ultimo sollecitato che si provveda quanto più rapidamente possibile a completare le procedure di collaudo delle opere, già realizzate, per la sicurezza delle aree cimiteriali alle pendici di Monte Pellegrino. Infine, sono in corso le attività necessarie per individuare nuove aree per eventuale cimitero o deposito provvisorio, ai sensi della circolare del Ministero della Salute. Infine restano valide le disposizioni per garantire ai cittadini che optassero per tale scelta per i propri defunti, la totale gratuità delle operazioni di trasporto e cremazione“. Lo ha dichiarato il sindaco, Leoluca Orlando in merito ai provvedimenti dell’Amministrazione comunale per fronteggiare l’emergenza cimiteriale.

 

 

Ztl Palermo: prorogata la sospensione fino al 15 febbraio

PALERMO – Su disposizione del sindaco Leoluca Orlando e dell’assessore alla mobilità, Giusto Catania è stata stabilita la proroga della sospensione della ztl fino al 15 febbraio, stante le limitazioni previste dalla zona arancione.
A partire dal 7 febbraio si effettuerà il monitoraggio, visto l’avvio dell’attività didattica in presenza delle scuole superiori.

Rap: incontro tra amministrazione Orlando e i vertici aziendali. Marino: “Non escludo aumento Tari”

Una due giorni in larga parte dedicata alla situazione della Rap, ha avuto luogo con due distinte riunioni entrambe promosse dal sindaco Leoluca Orlando.

Al primo incontro, oltre al primo cittadino, hanno partecipato anche l’assessore Sergio Marino, il Segretario generale Direttore Generale, il Ragioniere Generale ed il Dirigente del Servizio Ambiente. Al secondo incontro, oltre agli altri soggetti, presenti all’incontro del giorno prima, si è aggiunto partecipato anche il Presidente RAP Norata e gli stessi esponenti del Comune prima citati.

Incontri – dichiarano Orlando e Marino – che hanno portato serenità in un’azienda che è solida, non ha problemi di natura finanziaria, ma solo di cassa, che comunque cercheremo di risolvere. Chiediamo un rilancio dell’azienda sui servizi che devono essere resi alla città, dove l’attenzione deve rimanere sempre alta“.

L’assessore Sergio Marino, che detiene la delega dei rapporti funzionali con Rap, ha incontrato in videoconferenza la stampa nel corso della quale ha ribadito che la “Rap è un’azienda sana e lo testimoniano i progetti in corso che aprono per l’azienda prospettive importanti”.

Diversi gli argomenti trattati nell’incontro virtuale con i giornalisti, dagli extracosti per portare i rifiuti fuori Palermo, ai crediti vantati da RAP, dagli stipendi dei dipendenti, alla VI vasca di Bellolampo, dalle dimissioni del direttore generale di RAP, al paventato aumento del costo della TARI, all’annoso problema dell’abbandono illecito dei rifiuti ingombranti.

Extracosti: “I costi per portare i rifiuti fuori Palermo – ha detto Marino – saranno certamente onorati dal Comune, ma saranno distribuiti su tre anni, nel rispetto dell’equilibrio di bilancio e finanziario di Rap. Lunedì prossimo ci sarà una conferenza di servizio sulla sesta vasca di Bellolampo – ha aggiunto – spero che avremo l’autorizzazione per sopravaglio e sottovaglio per i prossimi sei-sette mesi mesi. Per il 2021 dovrebbe quindi essere quasi certo che non ci saranno extracosti“.

Crediti: “I 50 milioni di crediti vantati dalla RAP sono stati riconosciuti. Quest’anno sui 33 milioni di accantonamenti del Comune, ben 16 andranno alla RAP”.

Stipendi: “Solo un piccolo ritardo, ma nessun problema sugli stipendi, per la corresponsione dei quali è già stato emesso un mandato di 6,3 milioni di euro”.

Dipendenti – Marino ha confermato che l’iter per il passaggio dei dipendenti da RESET a RAP è tuttora in corso.

Dimissioni – “Sinceramente ho visto il direttore generale di Rap, Roberto Li Causi, fino a poco fa. L’ho trovato concentrato, come sempre, sul suo lavoro”.

Tari – “Non mi sento di escludere un aumento della tassa, ma auspico che sia sostenibile e sopportabile. L’idea è quella di premiare i cittadini che fanno correttamente la raccolta differenziata, facendo pagare loro una tassa “scontata” sui rifiuti“.

Marino ha anche annunciato che per gli inizi di marzo, il sindaco ha programmato un incontro con i vertici aziendali ed i sindacati, confermando, inoltre, che  l’iter per il passaggio dei dipendenti da RESET a RAP è tuttora in corso.

Rifiuti ingombranti – Infine, sull’abbandono illecito dei rifiuti ingombranti, l’assessore ha detto che, a suo parere “dietro agli ingombranti sparsi per la città ci sia qualcosa da andare a scoprire. Auspico che la Procura abbia aperto un apposito fascicolo“.

Cimiteri. Centrodestra: “Orlando campione del mondo di scaricabarile, per emergenza la colpa è degli altri”

Siamo inorriditi per quanto dichiarato dal sindaco Orlando secondo il quale nessuna soluzione è venuta da parte del consiglio comunale per l’emergenza, da lui non risolta in qualità di sindaco e di assessore al ramo, al cimitero dei Rotoli. Ci vergogniamo anche un po’ per lui, che alla fine nella carriera ormai sembra aver perso qualsiasi contatto con la realtà. Il consiglio comunale non deve proporre le soluzioni che lui non è stato in grado di dare negli ultimi 30 anni. Se non è più in grado di fare il sindaco, si dimetta. Semmai lui dovrebbe venire a ringraziare personalmente, ad uno ad uno, tutti i consiglieri comunali perché si sono impegnati ad affrontare a 360° un problema che lui non è riuscito a risolvere. Ed è solo grazie al dibattito che si è sollevato in consiglio che il sindaco si è resoconto realmente di una tragedia che lo ha portato, fino ad ora in maniera assolutamente inconcludente, a cercare di trovare una soluzione. Adesso vorremmo meno chiacchiere e meno comunicati stampa da parte del sindaco, vogliamo che dia degna  sepoltura a quei morti, e se non è in grado di farlo che se ne vada”. Lo hanno dichiarato congiuntamente i consiglieri comunali di Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e UDC a Palazzo delle Aquile.

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