Coronavirus, il sindaco Orlando: “La sanità potrebbe non reggere altri ricoveri”

“Il governo nazionale sulla base di criteri scientifici ha ritenuto che le nostre strutture sanitarie non fossero adeguatamente attrezzate per sostenere l’aumento progressivo dei contagi”.

Lo ha detto Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, in un video postato oggi sulla pagina Facebook: “Siamo in zona arancione perché il nostro sistema sanitario potrebbe non reggere l’impatto di altri ricoveri per Covid, mettendo a rischio la vita di tantissime persone. Bisogna prendere atto che questa decisione produce danni alle imprese e ai lavoratori, perciò ribadisco che occorre fare presto con gli aiuti e i ristori nei confronti di quanti subiscono danni a garanzia della salute di tutti. Faccio appello al senso di responsabilità di tutti per salvare così decine di vite umane”, ha concluso Orlando.

Covid, Caronia (FI): “Sindaco faccia la propria parte rispetto a situazione sanitaria”

PALERMO – “Il Sindaco e il Comune non possono essere lasciati all’oscuro di cosa succede in città e nel territorio in un momento sanitario così grave. Per questo ho chiesto al Sindaco di svolgere in pieno il proprio ruolo, soprattutto su due fronti, anche come sindaco metropolitano. Innanzitutto deve monitorare la situazione degli ospedali cittadini e del nostro territorio provinciale, nei quali la situazione complessiva è certamente critica, ma dove la distribuzione del gravoso carico di lavoro appare molto disomogenea e non razionale. Poi, soprattutto in ambito provinciale, occorre che una volta attivato l’ospedale di Petralia come presidio destinato al Covid-19, questo sia reso facilmente raggiungibile e sia adeguatamente supportato proprio perché si possa alleggerire il carico sul capoluogo. Anche il Comune, con le sue partecipate, deve inoltre fare la propria parte sul fronte della prevenzione, così come avvenuto durante il lockdown. Ho proposto che in città siano realizzati interventi di sanificazione degli spazi pubblici, a maggior ragione ora che la chiusura non è totale e alcuni punti sensibili, soprattutto in prossimità di ospedali, pronto soccorso e altre zone ampiamente frequentate come strade e piazze. Per quanto possibile mi attiverò per trovare le risorse, ma mi aspetto che il Comune si attivi al più presto“. Lo afferma il consigliere di Forza Italia a Sala delle Lapidi, Marianna Caronia.

Mobilità Palermo: nuova ordinanza per circolazione veicolare nell’anello compreso tra via Dante e via Roma

Il Servizio Mobilità Urbana del Comune, con ordinanza di oggi ha emanato un provvedimento temporaneo, da integrare e modificare a seguito della chiusura del cantiere del collettore fognario attualmente in corso in via Roma, che prevede la regolamentazione della circolazione veicolare nell’anello compreso tra via Dante, parte bassa, via Turati, piazza Luigi Sturzo, via Roma, via E. Amari, via R. Wagner, via P.pe di Granatelli, via Roma e viceversa.

Obiettivo finale del provvedimento, una volta che sarà liberata l’asse di via Roma, è quello di consentire il doppio senso di circolazione lungo la stessa, da piazza Sturzo a Piazza Giulio Cesare e, quindi, verificare la fattibilità tecnica per sperimentare nuovi percorsi pedonali in via Amari e via Ruggero Settimo dopo l’eliminazione dei relativi cantieri per l’anello ferroviario.

Il provvedimento di oggi, nello specifico prevede in via temporanea:- VIA DANTE: ripristino della corsia riservata contromano tra via Principe di Villafranca e via Niccolò Garzilli.- VIA DANTE (tratto compreso tra via N. Garzilli e piazza Castelnuovo): istituzione del doppio senso di marcia con obbligo dritto all’incrocio con via XX Settembre per i veicoli in direzione mare.- PIAZZA CASTELNUOVO (tratto compreso tra via Dante e via della Libertà): istituzione del doppio senso di marcia con obbligo dritto all’incrocio con via della Libertà, carreggiata centrale e laterale di di mare, per i veicoli in direzione mare.  – PIAZZA R. SETTIMO (carreggiata in asse con via Dante, tratto compreso tra via della Libertà e via Gaetano Daita): istituzione del doppio senso di marcia.- VIA TURATI (tratto compreso tra via G. Daita e via Isidoro La Lumia): istituzione del doppio senso di marcia con obbligo dritto e destra all’incrocio con via Isidoro La Lumia per i veicoli in direzione mare.- VIA D. SCINA’ (tratto compreso tra via Isidoro La Lumia e piazza Luigi Sturzo): istituzione del doppio senso di marcia con obbligo a destra allo sbocco con piazza Don Sturzo per i veicoli in direzione mare ed obbligo destra – diritto all’ incrocio con via P. Valdo Panascia, per i veicoli provenienti da piazza Luigi Sturzo.- VIA P. VALDO PANASCIA: allo sbocco su via Domenico Scinà obbligo di svolta a destra in direzione piazza Luigi Sturzo, dando la precedenza.- PIAZZA LUIGI STURZO: istituzione di rotatoria regolamentata con circolazione antioraria e isola di traffico. I veicoli che la percorrono avranno la precedenza su quelli ad essa convergenti. Istituzione del divieto di sosta con rimozione 0-24 sul lato sinistro di tutto l’anello, ad eccezione della parte di monte riservata ai motocicli.  – VIA ROMA (tratto compreso tra piazza Luigi Sturzo e via E. Amari): istituzione del doppio senso di marcia con obbligo di svolta a destra all’incrocio con via E. Amari (misura temporanea sino alla riapertura di via Roma);- VIA E. AMARI (tratto compreso tra via Roma e via Riccardo Wagner): istituzione del senso unico di marcia in direzione monte.

Sicilia “zona arancione”: la Giunta di Palermo avvia tavolo di crisi e per la ripresa

Abbiamo deciso di organizzare la prossima settimana due momenti di confronto con le associazioni di categoria prima e con le organizzazioni sindacali come primo passo per avviare un tavolo di crisi e per la ripresa a Palermo”, lo ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando annunciando per lunedì e martedì prossimo due tavoli di lavoro dell’intera giunta comunale che saranno il momento iniziale del dialogo avviato con tutte le parti sociali.

“La dichiarazione della Sicilia come zona arancione apre, di fatto, scenari gravissimi e incerti sul futuro economico di Palermo e della nostra regione. Per questo con la Giunta comunale abbiamo preso la decisione di costruire un percorso condiviso, per fare proposte operative al governo regionale e nazionale. Siamo di fronte ad una emergenza socio economica di dimensioni gravissime che richiede da un lato interventi urgenti non ingabbiati da lungaggini e lentezze burocratiche e dall’altro progetti di medio-lungo periodo, per costruire, quando l’emergenza sanitaria sarà finita, un percorso di ripresa solido“, ha concluso Orlando.

Nuovo Dpcm, il sindaco Leoluca Orlando: “Governo faccia chiarezza su Sicilia”

“I comuni siciliani ritengono essere assolutamente prioritaria la salvaguardia del diritto alla salute. Ciò premesso, crea molti interrogativi l’affermazione del Presidente della Regione Siciliana che ha dichiarato di non essere stato sentito e di non aver potuto illustrare i dati della situazione in Sicilia”. Lo ha dichiarato in una nota il sindaco di Palermo e presidente di Anci Sicilia Leoluca Orlando.

“Per rispetto istituzionale di tutti e per quanto ci riguarda per rispetto istituzionale degli Enti Locali, chiediamo al Governo regionale di conoscere i dati forniti e chiediamo un immediato chiarimento da parte del Governo nazionale. Con pari forza si ribadisce la richiesta di adeguati e immediati interventi di ristori”.

Covid-19: la Giunta taglia canoni Fiera del Mediterraneo di Palermo

PALERMO – Canoni di concessione abbattuti del 50% per l’utilizzo degli spazi della Fiera del Mediterraneo nel periodo dell’emergenza. Lo ha deciso la Giunta che ha approvato un atto di indirizzo proposto dall’assessore Piampiano.
La decisione è stata presa per sostenere le imprese che svolgono attività fieristiche tramite ricorso al “Fondo perequativo degli enti locali” della Regione. Questa agevolazione transitoria è valida per tutti quei canoni di concessione relativi a manifestazioni programmate dal 9 agosto fino al 31 dicembre. Per le manifestazioni già svolte si procederà al rimborso.
Dopo i provvedimenti che riguardano la riduzione e la cancellazione di diversi tributi locali – afferma il sindaco Orlandocon questo intervento, come con quello che ha azzerato i canoni degli impianti sportivi, interveniamo a sostegno di una categoria specifica, in questo caso quello degli imprenditori del settore fieristico. La conferma di una città che vuole essere sicura prendendosi cura di tutti, soprattutto di quei cittadini ed imprenditori che dalla crisi legata al Covid-19 stanno subendo un gravissimo danno economico“.

L’assessore Piampiano ha sottolineato che “l’intero settore fieristico e congressuale è in questo momento in gravissima difficoltà per le siapur necessarie misure di contenimento del virus. Misure che rendono di fatto impraticabili, per la loro stessa natura che ha nell’incontro fra persone la propria forza, diverse attività economiche. E’ quindi doveroso per le istituzioni fare il massimo sforzo per sostenere queste imprese ed alleviarne le difficoltà“.

Reddito cittadinanza, al via i progetti di utilità per 1.700 percettori

PALERMO – Pronti a partire i primi progetti di utilità collettiva che coinvolgono i percettori del reddito di cittadinanza. Si inizierà con circa 1.700 persone che saranno impegnate nelle attività organizzate dal Comune e dalle sue partecipate per sei mesi, ma a questi si aggiungeranno altri, con progetti organizzati da altri enti pubblici o da enti privati non-profit. È stata approvato oggi in Giunta l’atto di indirizzo relativo ai Progetti Utili alla Collettività, che potranno riguardare gli ambiti del sociale, delle attività culturali e artistiche, la tutela dell’ambientale, tutela dei beni comuni e altre attività di interesse collettivo. Visto l’alto numero di persone percettori del Reddito (a Palermo le persone potenzialmente coinvolte possono essere oltre 12.000) la Giunta ha deciso di offrire anche ad enti del terzo settore la possibilità di avviare progetti e in tal senso sarà pubblicato nei prossimi giorni uno specifico avviso. Nel frattempo, altri enti pubblici, fra cui ad esempio, l’Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia, hanno manifestato l’interesse a questo tipo di attività. L’avviso rivolto agli enti non profit ricorda che, così come per il Comune e gli altri enti pubblici, le attività non possono in alcun modo essere assimilabili nè convertibili in rapporti di lavoro subordinato o parasubordinato o autonomo, trattandosi di attività – contemplate nello specifico del Patto per il Lavoro o del Patto per l’Inclusione Sociale – che il beneficiario del Reddito di cittadinanza è tenuto a prestare, e che, pertanto, non danno luogo ad alcun ulteriore diritto. I progetti saranno strutturati in coerenza con le competenze professionali e personali del beneficiario, con quelle acquisite anche in altri contesti. Sono esclusi dalla partecipazione ai PUC i beneficiari minori di 18 anni; i componenti del nucleo familiare non conteggiati in scala di equivalenza (detenuti, ricoverati in strutture residenziali a totale carico dello Stato o di altra Pubblica Amministrazione, ecc.); le persone in condizioni di salute che non permettono il lavoro (ad esempio in alcuni casi, la gravidanza). La programmazione prevede un numero di ore settimanali non inferiori a 8 e aumentabili fino a 16 ore complessive. La programmazione delle ore settimanali può essere sviluppata su uno o più giorni della settimana o su uno o più periodi del mese.
Per quanto riguarda i soggetti che possono presentare progetti in cui coinvolgere i percettori del RdC, questi possono essere Scuole, Consorzi ed Aziende Speciali (Partecipate), Ambiti territoriali, Servizi territoriali coinvolti nella rete del Reddito di Cittadinanza, Enti del Terzo Cooperative sociali, nonché altri Enti pubblici o privati senza finalità di lucro, con personalità giuridica riconosciuta, con documentata esperienza nel settore del sostegno delle relazioni familiari, dei servizi socio-educativi, di aggregazione e accompagnamento di minori con rischio di disagio scolastico e di emarginazione sociale, o di messa in atto di comportamenti devianti e, comunque, ciascun soggetto giuridico in possesso dei requisiti necessari.
I primi progetti a partire saranno quelli già predisposti dal Comune di Palermo, che coinvolgono circa 1.700 persone nell’area del verde, della scuola, dei servizi demografici e del decoro, nei mercati e al canile. In particolare 10 persone saranno coinvolte all’Ufficio di Stato civile, circa cento nell’area della scuola sia in attività di supporto agli studenti sia in attività di gestione della sicurezza. 320 saranno le persone coinvolte da RAP in attività di supporto alla raccolta differenziata e nelle attività di pulizia e decoro e infine circa 6000 collaboreranno con l’area del verde. Infine il SUAP ha previsto il coinvolgimento di circa 460 persone in progetti di supporto alle attività e per la sicurezza dei mercati rionali e generali, mentre il settore del benessere animale prevede di coinvolgere 20 persone nelle attività del canile.
Tutti questi progetti avranno una durata di almeno 6 mesi, con un impegno settimanale per ciascuna persona compreso fra 8 e 16 ore e saranno attività di restituzione alla collettività che non rappresenterà in nessun di rapporto di lavoro e nemmeno lo potrà diventare.

Per il sindaco Leoluca Orlando, “si tratta di un piano articolato per mettere a frutto le energie di migliaia di persone che in questo ultimo anno sono state beneficiarie di un contributo importante da parte dello Stato e quindi della collettività. Finalmente, alla fine di un percorso che purtroppo richiede tanti, forse troppi passaggi burocratici, si avviano questi progetti, che permetteranno a tutta la nostra comunità di beneficiare in termini di servizi, decoro, pulizia e sicurezza. La conferma del fatto che il Reddito di cittadinanza può avere una valenza di civiltà ed utilità, ben oltre il supporto ai diretti beneficiari, purché sia ben organizzato e gestito“.
L’assessore Giuseppe Mattina, sottolinea che “in questi mesi i nostri uffici hanno lavorato, nonostante le tante difficoltà operative legate al Covid, per giungere ad avere quanti più progetti possibili pronti, nel momento in cui da parte dello Stato e dei Centri per l’impiego fosse stato completato l’iter. Ci auguriamo che anche da parte degli enti del terzo settore venga ora una risposta massiccia, perché siano sempre più i posti disponibili“.

Attività produttive: protocollo d’intesa tra Camera di Commercio e Suap per la semplificazione dei procedimenti amministrativi

Sarà portata in Giunta una proposta del capo Area dello Sviluppo Economico, condivisa dall’assessore al ramo, per la sottoscrizione di un protocollo d’intesa che mira alla semplificazione ed alla telematizzazione delle procedure tra la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Palermo ed Enna e lo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di Palermo. In base a tale accordo, la CCIA di Palermo ed Enna rende disponibile al Comune di Palermo la possibilità di utilizzare l’applicativo SUAP – che si presenta come un servizio del portale impresainungiorno.gov.it – per l’esercizio delle proprie funzioni di Sportello Unico per le Attività Produttive limitatamente alla funzionalità “FrontOffice”. Il Comune di Palermo, da parte sua, si impegna a sensibilizzare l’utenza “alla predisposizione e invio delle pratiche tramite il front-office dell’applicativo Suap Camerale” e “alla chiusura dei procedimenti nei tempi previsti dalla norma”. Le attività di attuazione del protocollo saranno svolte per la Camera di Commercio da Infocamere e per il Comune di Palermo da Sispi S.p.A.
Il canone annuo dell’applicativo Suap che la Camera di Commercio renderà disponibile per il tramite di Infocamere ammonta a 18mila euro più IVA. L’intesa ha validità sino al 31 dicembre del 2022. “La Camera di Commercio di Palermo ed Enna – si legge nel documento – intende implementare l’utilizzo dell’applicativo SUAP con il Comune di Palermo per migliorare tempi e modalità del procedimento di avvio e modifica delle attività imprenditoriali e promuovere l’attuazione di misure di semplificazione amministrativa per il sistema impresa”.

Lo Sportello Unico per le Attività produttive (SUAP) è una iniziativa che coinvolge attivamente Camere di Commercio, Comuni e decine di Autorità competenti nell’erogazione di servizi standardizzati per l’avvio e l’esercizio delle attività di impresa. Il servizio offre un’infrastruttura tecnologica articolata, grazie alla quale le Imprese, o i loro intermediari, possono gestire tutte le vicende amministrative riguardanti la propria attività produttiva. La Camera di Commercio svolge il ruolo di supporto e coordinamento di tutte le attività telematiche relative allo Sportello Unico, e di interlocutore unico delle imprese, in nome e per conto di tutti gli Enti pubblici competenti nel rilascio di concessioni e autorizzazioni, come le Asi, le Arpa, i Vigili del Fuoco, le Sovrintendenze, etc”.

“Ancora una volta – dichiara il sindaco, Leoluca Orlandoil sistema Palermo si rafforza grazie ad una collaborazione e ad una sinergia fra soggetti diversi e ancora una volta questo avviene nel segno dell’innovazione e del ricorso alle nuove tecnologie.Da oggi il mondo dell’impresa a Palermo ha uno strumento in più per interloquire con le istituzioni e per agire in sicurezza e trasparenza“.

Dopo un lungo percorso tecnico e formale – afferma l’assessore alle Attività Economiche, Leopoldo Piampianosi conclude un accordo estremamente importante per le imprese esistenti e per chi vuole fare impresa a Palermo, perché da ora in poi ci sarà un solo interlocutore telematico, che integrerà in uno tutti i servizi necessari, fornendo un unico punto di accesso e verifica delle pratiche. In un momento particolarmente delicato come questo, anche per i rallentamenti fisiologici dell’attività amministrativa dovuti alle procedure di contrasto al Covid, questo nuovo canale sarà un valido sostegno al mondo produttivo della città“.

 

Scomparsa padre Sorge, Orlando: “Compromissioni Dc e mafia denunciate anche grazie a lui’

“Padre Sorge ha avuto un importante ruolo nel più ampio impegno dei Gesuiti nella storia di cambiamento della città e della politica nazionale. Un impegno che ha trovato a Palermo momenti di anticipazione e di sperimentazione di rinnovamento etico, culturale e politico sin dai primi anni ’80 e nel cui contesto trovarono spazio e voce istanze e modelli diversi”.

A dichiararlo è il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando che, all’Adnkronos, ha ricordato padre Bartolomeo Sorge – il religioso che ispirò la ‘Primavera di Palermo’, scomparso proprio nelle scorse ore.

“Fra questi, alcuni legati alle forme-partito ancorate ad un approccio ideologico ed altri, che con le esperienze della Primavera trovarono il proprio punto di partenza e sono proseguite negli anni, improntati al rinnovamento delle forme della politica e della partecipazione, non più legati alle ideologie quanto ad una visione di sviluppo delle comunità nel più ampio contesto globale”.

 

Contrasto evasione dei tributi locali Palermo: approvato regolamento

PALERMO – L’evasione dei tributi locali attiverà procedure sanzionatorie che arrivano alla revoca della licenza e delle concessioni esistenti per le attività produttive o al diniego di autorizzazioni per l’avvio di nuove attività. E’ questa la sintesi del regolamento votato (18 favorevoli e 2 astenuti)  dal Consiglio comunale per la disciplina e l’applicazione delle misure preventive per sostenere il contrasto dell’evasione dei tributi locali.
L’obiettivo del provvedimento, che è stato oggetto di un maxi emendamento proposto dalla Commissione consiliare Bilancio presieduta dalla consigliera Barbara Evola, è quindi quello di garantire una maggiore efficacia contro l’evasione del pagamento totale/parziale di tributi comunali.
Oggetto delle sanzioni saranno tutti gli esercenti delle attività commerciali o produttive sottoposte al rilascio di licenze, autorizzazioni, concessioni, a segnalazioni certificate di inizio attività, uniche o condizionate da parte del Comune.
Il nuovo regolamento che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2021, prevede, quindi, che nel caso in cui venga verificata a carico del contribuente una irregolarità tributaria, ciò potrà avere come conseguenza la sospensione della licenza, almeno che l’interessato non provveda entro 60 giorni ad avviare la regolarizzazione anche mediante ricorso ad una rateizzazione.
Decorso infruttuosamente questo termine, entro i 15 giorni successivi si procederà, quindi, alla emissione del provvedimento di sospensione dell’attività per un periodo di novanta giorni, ovvero sino al giorno della regolarizzazione se antecedente. Qualora il contribuente non regolarizzi la propria posizione debitoria tributaria entro il termine indicato, il Suap procederà con determina dirigenziale alla revoca delle licenze/dell’autorizzazione/concessione o a disporre la cessazione dell’attività in caso di SCIA.
I contribuenti morosi possono procedere a regolarizzare la propria posizione debitoria anche chiedendo una rateizzazione. Se supportato da adeguate garanzie fidejussorie di primari Istituti bancari o assicurativi, il piano rateale potrà essere allargato a ulteriori 24 mesi rispetto alle forme rateali già previste dai regolamenti comunali. Si potrà quindi arrivare a 36 mesi per debiti fino a 5.000 euro, 48 mesi per debiti fino a 15.000 euro e 60 mesi per debiti superiori a tale ultimo importo.
L’approvazione del regolamento, che è anche frutto di un proficuo lavoro svolto dagli uffici e dalla Commissione – afferma il sindaco Leoluca Orlandofornisce al Comune uno strumento in più per contrastare l’evasione dei tributi, che in alcune zone della città e per alcune categorie commerciali ha assunto dimensioni assolutamente inaccettabili“.

Si tratta di un provvedimento di fondamentale importanza – dice Toni Sala, componente della commissione Bilancio – il cui iter era iniziato ben prima della pandemia, ma che proprio il Covid ha reso ormai impellente. Il Comune di Palermo non riesce a incassare i propri tributi e a fare una seria lotta all’evasione e il risultato è il ricorso a onerose anticipazioni di cassa, che ormai però è giunta al limite, e l’appostamento di ingenti risorse nel Fondo crediti di dubbia esigibilità; la crisi che viviamo ha messo ancora più in difficoltà gli enti locali e dobbiamo pensare al futuro, a quando la pandemia sarà passata e dovremo tornare a una vita normale. Grazie agli emendamenti approvati, abbiamo posticipato l’entrata in vigore del regolamento e innalzato da 100 a 1000 euro la soglia oltre la quale fare scattare le sanzioni: per garantire servizi efficienti e tutelare le fasce più deboli, non possiamo tollerare un tasso di evasione che si avvicina a quasi un terzo del totale. È necessario andare incontro a chi ha sempre pagato, ma allo stesso tempo punire i furbetti che si illudono di poterla fare franca a spese dei contribuenti onesti sancendo chiare regole post-Covid, quando non sarà più possibile fare operazioni contabili che comprano gli ammanchi. A questo bisogna però aggiungere anche la sostituzione di Riscossione Sicilia che si è dimostrata incapace di svolgere il ruolo di esattore, affidandosi ad altri soggetti“.

Con il Regolamento approvato si subordina alla regolarità del pagamento dei tributi locali, pregressi e correnti, il rilascio, il rinnovo, la permanenza in esercizio e il trasferimento a terzi di ogni attività commerciale o produttiva. Fino a questa importante deliberazione del Consiglio comunale, è stato insostenibile il livello di morosità degli operatori economici, soprattutto relativamente alla Tari, e ha comportato un gravissimo detrimento delle finanze comunali. Solo nel 2019 le minori entrate hanno superato i 50 milioni di euro. Finalmente abbiamo dotato l’Amministrazione di uno strumento determinante per recuperare l’evasione. Auspichiamo, pertanto, che da questo momento in poi i servizi offerti possano essere all’altezza delle legittime aspettative degli operatori e della cittadinanza tutta“, Lo dichiara il capogruppo del PD al consiglio comunale Rosario Arcoleo insieme alla consigliera Milena Gentile.

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