Covid-19 e controlli Movida, chiusi tre locali ed elevati verbali per più di 13.000 euro

Uno dei gestori è stato sanzionato anche per violazione in tema di tracciabilità degli alimenti posti in vendita, un altro perché sprovvisto del prescritto attestato di alimentarista e per mancata esibizione della SCIA di attività e della SCIA sanitaria e, infine, due di loro perché sprovvisti del prescritto Piano di Autocontrollo HACCP.I tre locali sono stati posti sotto sequestro cautelare amministrativo per 5 giorni, con apposita affissione di sigilli, e i gestori sanzionati per inottemperanza alle misure di prevenzione e contenimento della pandemia previste dal DPCM del 14/01/2021 e dall’Ordinanza del presidente della Regione Siciliana.

Tutti gli avventori, in totale 9 persone, sono stati identificati e sanzionati per inottemperanza al divieto di spostamento dalle ore22.00 alle ore 05.00 del giorno successivo senza giustificato motivo, con verbale di 400 euro, per inottemperanza al divieto di assembramento e all’obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro, con ulteriore verbale di 400 euro e, 4 di loro, anche per non avere con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie in luogo pubblico.

All’atto dei controlli ispettivi tutte e tre le attività risultavano aperte al pubblico, in due di esse erano presenti diversi avventori dediti alla consumazione di alimenti e bevande sul posto, in via Ricasoli in particolare era in corso anche un brindisi.

Prosegue l’attività della Polizia Municipale finalizzata al controllo del rispetto delle misure di contenimento del Covid19 nei contesti della movida. Nel corso del weekend gli agenti del Nucleo controllo attività economiche e produttive hanno effettuato controlli in tre locali: in via Dante, in via Mazzini e in via Ricasoli ed elevato sanzioni per 13.442 euro.

 

Covid 19 e movida: la polizia municipale sequestra pub e multa il gestore per assembramento

Prosegue l’attività della Polizia Municipale finalizzata al controllo del rispetto delle misure di contenimento al Covid 19 nelle zone della movida. Ieri sera, alle ore 20,15, all’atto di un controllo ispettivo nelle traverse di via Roma, gli agenti del nucleo controllo attività economiche e produttive hanno accertato che in un pub era in corso attività di somministrazione di alimenti e bevande alcoliche e superalcoliche sia ai tavoli che nell’area esterna di pertinenza del locale e che, al momento del sopralluogo, erano presenti 48 avventori dediti alla consumazione.

Il locale è stato posto sotto sequestro cautelare amministrativo per cinque giorni e il gestore sanzionato per inottemperanza alla sospensione delle attività dei servizi di ristorazione con un verbale di quattrocento euro. Allo stesso gestore è stato inoltre contestato un altro verbale, anch’esso di quattrocento euro, per violazione del divieto di assembramento.

Movida Palermo: controlli nel cuore del centro storico

In via Bara all’Olivella a Palermo, la Polizia Municipale e gli agenti del Commissariato PS Palermo Centro hanno segnalato all’Autorità giudiziaria e verbalizzato il titolare di un pub che svolgeva illecitamente, al fine di trarne profitto, l’attività di ristorazione all’aperto senza la prescritta concessione di suolo pubblico occupando arbitrariamente, con tavoli e sedie, una porzione di mq 50 di area pubblica, corrispondente a circa il 50 per cento della carreggiata. Inoltre, il titolare non rispettava i termini prescritti dal Regolamento comunale sui Dehors e il locale era sprovvisto della prescritta DIA sanitaria esterna e dell’autorizzazione per il posizionamento della tenda solare.

Proseguono i controlli congiunti della Polizia Municipale con le altre Forze di polizia nei locali della movida, predisposti al fine di tutelare la quiete pubblica e di contrastare l’abusivismo commerciale nel rispetto delle norme relative alla somministrazione delle bevande alcoliche.

Nel fine settimana sono stati effettuati controlli nelle zone segnalate dai residenti e, in particolare, in via bara all’Olivella, in via Dei Corrieri e in piazzetta Meli, elevando sanzioni per più di 3.100 euro. Un pub di piazzetta Meli è risultato irregolare ai controlli. Al titolare sono state elevate sanzioni per 1.578 euro e lo stesso è stato segnalato all’Autorità giudiziaria. Gli agenti e i carabinieri hanno altresì elevato sanzioni per il mancato rispetto del Regolamento comunale sui Dehors, per la mancanza della prescritta DIA sanitaria esterna e per la mancata autorizzazione per il posizionamento della tenda solare, per un totale di euro 1578. Gli agenti di Polizia Municipale e i carabinieri della stazione di piazza Marina hanno controllato un pub di via Dei Corrieri, che svolgeva anch’esso attività di ristorazione all’aperto senza la prescritta concessione di suolo pubblico, il titolare è stato segnalato all’Autorità giudiziaria per aver occupato arbitrariamente con tavoli e sedie una porzione di Mq 60 di area pubblica invadendo circa il 40 per cento della carreggiata, al fine di trarne profitto.

Isole pedonali straordinarie, Melluso (SC): “Dove sono finite? Amat chiarisca”

Fausto Melluso

La gran parte delle piazze già oggetto di ordinanza di pedonalizzazione non sono ancora state effettivamente interdette alle auto, non essendo stata ancora stata installata la cartellonistica necessaria. Dal 27 luglio, data dell’ultima ordinanza, niente sembra essersi mosso. Questa situazione surreale deve avere termine perchè ha già procurato un ampio danno agli operatori economici che  non hanno potuto salvaguardare i propri affari e ai cittadini, privati di spazi urbani.Mi chiedo poi con questi tempi come sia anche solo ipotizzabile istituire nuove isole pedonali straordinarie legate all’emergenza COVID. Più isole pedonali significa “movida” più diffusa nel territorio e, quindi, meno assembramenti. Ma non basta dirsi d’accordo sui principi: alla nostra città servono decisioni efficaci e cura dei processi, per non continuare a deludere le aspettative di operatori economici e cittadini. Ho inviato una richiesta urgente di chiarimento e sollecito al presidente di AMAT, Michele Cimino sulle ragioni del ritardo nell’apposizione della cartellonistica”, lo ha detto il consigliere comunale di Palermo, Fausto Melluso di Sinistra Comune.

Palermo, alcolici e movida: nuova ordinanza di Orlando

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha firmato una ordinanza in tema di vendita di alcolici nei locali pubblici che ricalca quella precedentemente emanata.

L’osservanza della precedente ordinanza emanata dal sindaco è stata verificata con dei controlli da parte della polizia municipale che in alcuni casi ha operato con interventi interforze, in particolare con l’Arma dei Carabinieri.

I controlli – ha dichiarato il sindaco Orlando – hanno dimostrato l’efficacia dell’ordinanza che era stata frutto di un confronto con gli esercenti e che ha mirato a tutelare un giusto equilibrio fra le esigenze e i diritti dei residenti nelle aree della Movida, degli avventori e dei commercianti. Purtroppo i dati sulla diffusione del Covid-19, come quelli provenienti da molte città che hanno aperto in modo incondizionato i locali pubblici, ci confermano che non si può abbassare la guardia e che è invece necessario mantenere alta l’attenzione contro il pericolo del virus. Allo stesso tempo occorre continuare a dare regole equilibrate per evitare che una Movida selvaggia sia causa di tensioni sociali“.

Questi controlli hanno determinato 20 sanzioni amministrative di cui 2 per chiusura dell’attività commerciale oltre l’orario stabilito e una per vendita di alcolici dopo la mezzanotte. Cinque sono stati i sequestri amministrativi, una comunicazione di notizia di reato e una persona è stata segnalata all’autorità giudiziaria.

Palermo, decoro e sicurezza: firmata nuova Ordinanza su vendita e somministrazione alcolici

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha firmato una ordinanza che modifica ed integra quella emanata qualche giorno fa in tema di orari di vendita e somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche, nell’ambito delle attività per la sicurezza, a tutela della quiete pubblica e per la prevenzione della diffusione del Covid-19.

L’Ordinanza, che ha carattere sperimentale, prevede che per i prossimi 30 giorni sia vietata per tutti gli esercizi di vicinato la vendita per asporto di bevande alcooliche di qualsiasi gradazione prima delle ore 8 e dopo le 20. Questo divieto vale anche per i distributori automatici.

Esenti da questo obbligo gli esercenti che svolgono anche attività artigianali di produzione e vendita di prodotti di gastronomia pronti per il consumo immediato (ad es. gastronomie, rosticcerie, etc.) che sono autorizzati alla vendita per asporto di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione fino alle ore 24.

Per tutti gli altri esercizi, dalle ore 20 alle 8 del mattino successivo, il divieto riguarda unicamente la vendita per asporto di bevande alcoliche in contenitori di vetro. Dalle ore 24 alle ore 1.30 della notte è consentita unicamente la vendita per il consumo diretto all’interno dei locali o negli spazi esterni di pertinenza, mentre all’1.30 dovranno interrompersi tutte le attività con la chiusura dei locali.

Con questo nuovo provvedimento che ho condiviso con tutta la Giunta – spiega il Sindaco – abbiamo posto rimedio ad alcuni errori materiali che andavano corretti; era inoltre emersa la necessità bilanciamento le esigenze commerciali degli esercenti che hanno subito un lungo blocco dell’attività, con l’interesse collettivo di ridurre il rischio di aggregazioni notturne potenziale fattore di contagio“.

Palermo, asporto di alcolici vietato dopo le 20 e pub chiusi all’1.30: le nuove regole per la movida

Niente più alcolici nelle strade di Palermo dopo le 20, locali e pub chiusi al pubblico all’1.30. Sono queste alcune delle nuove regole introdotte nella nuova ordinanza firmata dal sindaco di Palermo.

Nel dettaglio, il provvedimento vieta la vendita per asporto di bevande alcooliche e superalcoliche di qualsiasi gradazione, prima delle 8 e dopo le ore 20. Il divieto non si applica ai laboratori artigianali di produzione (ad esempio gastronomie, gelaterie, rosticcerie) a condizione che non siano in alcun modo utilizzati contenitori di vetro. Dopo le 20, è consentita esclusivamente la somministrazione di bevande alcoliche e superalcooliche per il consumo immediato all’interno del locale o nello spazio esterno di pertinenza del locale. L’esercente ha inoltre l’obbligo di apporre un apposito cartello indicante l’orario di apertura e chiusura dell’esercizio. In caso di violazione delle regole imposte dall’ordinanza sono previste sanzioni amministrative fino a 5 mila euro.

ECCO L’ORDINANZA

Fase 2, movida Palermo: proseguono i controlli, multe per oltre 15 mila euro

Sono proseguiti anche nel weekend i controlli nella ‘movida’ palermitana da parte della polizia municipale di Palermo. E un locale in via Zoppo di Gangi è stato chiuso. All’arrivo degli agenti, il locale era affollato e tutti, compresi i gestori, non osservavano le prescritte misure di prevenzione e non indossavano alcun dispositivo di protezione. Alla contestazione delle irregolarità sono seguiti momenti di tensione. Il locale è stato chiuso e posto sotto sequestro cautelativo; ai titolari elevate sanzioni pecuniarie, oltre alla chiusura di 5 giorni.

Ma non solo; in via Carducci, ad un venditore ambulante senza autorizzazione sono stati sequestrati lotti di mascherine prive di confezioni, etichettatura ed istruzioni in italiano. Elevate sanzioni per oltre 7 mila euro. Il gestore di un locale è stato multato per circa 8 mila euro per esercizio irregolare dell’attività di somministrazione e vendita di alimenti e bevande, senza la prescritta autorizzazione sanitaria.

Controlli Movida-Covid. Sanzioni per oltre 15.000 euro, chiusure e sequestri a Palermo

Una lunga e a tratti tesa operazione di controllo ha portato alla chiusura di un locale in via Zoppo di Gangi, nella zona di via Dante. All’arrivo degli agenti il locale era pieno di avventori e tutti, compresi i gestori, non osservavano le prescritte misure di prevenzione e non indossavano alcun dispositivo di protezione.

Dopo quelli di venerdì, che avevano viste le pattuglie della Polizia Municipale impegnate nei controlli interforze con Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato, sono proseguite le attività di controllo sulle attività della cosiddetta Movida e sul rispetto delle norme di prevenzione del contagio da Covid-19.

Il locale è stato chiuso e posto sotto sequestro cautelativo, con l’applicazione, oltre alle sanzioni pecuniarie per i titolari, della sanzione accessoria della chiusura di 5 giorni. Alla contestazione delle irregolarità sono seguiti dei momenti di tensione che hanno richiesto l’intervento di supporto di tre pattuglie della Polizia di Stato, al cui arrivo è stata ristabilita la calma. Ad un venditore ambulante privo di autorizzazione sono stati dei lotti di mascherine prive di confezioni, etichettatura ed istruzioni in italiano.

Altri due interventi sono stati effettuati i via Carducci. Al gestore di un locale è stata elevate multe per circa 8.000 euro in quanto esercitava in modo irregolare l’attività di somministrazione e vendita di alimenti e bevande, senza la prescritta autorizzazione sanitaria. Complessivamente sono state elevate sanzioni per oltre 7.000 euro
Alla Polizia municipale ed a tutte le forze dell’ordine va il mio ringraziamento ed apprezzamento per un lavoro spesso difficile, ma mai come oggi fondamentale per la tutela della salute di tutti.”

Proprio ieri la Giunta Comunale ha varato un pacchetto di iniziative a supporto del commercio e del settore della ristorazione – ha detto il Sindaco – ma in ogni caso non è accettabile che alcuni operino nella più totale assenza di misure di sicurezza e persino senza rispettare le norme igienico-sanitarie di base”.

 

Spostamenti tra Regioni dal 3 giugno, Boccia: “Se ad alto rischio no. La movida…”

Spostamenti dal 3 giugno? “Dipenderà dalle condizioni della regione. Se è una regione a basso rischio, probabilmente sarà consentito lo spostamento dal 3 giugno. Un sistema di monitoraggio ci consente di sapere se una regione è a basso, medio o alto rischio. Se una regione è ad alto rischio di sicuro non potrà ricevere ingressi da altre regioni, ma speriamo non sia così”. Così il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia, intervenuto ai microfoni di Mattino Cinque. “Oggi le regioni italiane sono tutte a basso rischio e tre a medio rischio, ma parliamo di dati che abbiamo alle spalle. Spero che la settimana prossima diventino tutte a basso rischio”, sono state le sue parole.

“Una patente di immunità ai turisti? Una cosa è la narrazione, una sono le regole chiare. Tutto quello che potrà essere deciso sulla mobilità internazionale sarà deciso dallo Stato. La movida? In questo momento non solo non è ammissibile né tollerabile ma rischia di essere un focolaio permanente. La sicurezza non è un optional, è un obbligo e lo Stato interviene”, ha concluso.

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