Palermo, concessione “Renzo Barbera”: la scadenza incombe, domani il consiglio comunale. Il sindaco Orlando…

La scadenza incombe.

Più dentro che fuori, ma che il Palermo possa formalmente calcare il prato del ‘Barbera’ nella prossima stagione lo si saprà in questa settimana”. Apre così l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’, che fa il punto su quella che sembra essere una querelle infinita. Entro il prossimo 29 luglio il Palermo dovrà consegnare alla Commissione Criteri Infrastrutturali della Figc tutta la documentazione relativa allo stadio che ospiterà le partite casalinghe della compagine rosanero; documentazione necessaria per l’iscrizione al campionato di Serie C. L’accordo sulla convenzione, salvo rotture definitive con il Comune, verrà raggiunto con ogni probabilità già nelle prossime ore. Dunque, “i contatti avuti nelle scorse settimane con le amministrazioni di Marsala, Enna e Caltanissetta, di fatto, sono serviti per tenere aperta una soluzione d’emergenza”, si legge sul noto quotidiano.

La partita più importante si giocherà domani”, quando il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, su richiesta da parte dei consiglieri comunali di opposizione e maggioranza, sarà presente in Aula, soprattutto a seguito delle dimissioni rassegnata dall’assessore al ramo Roberto D’Agostino, colui che aveva seguito la vicenda passo passo.

L’unico vero nodo da sciogliere rimane quello del canone annuo di 341 mila euro, una cifra che la società di viale del Fante ha sempre considerato eccessiva. Per questo motivo, tra le soluzioni proposte per superare questo ostacolo vi sono delle “iniziative sociali, alle quali il Palermo prenderebbe parte compensando col costo della tariffa per l’utilizzo del ‘Barbera’. Il club, inoltre, ha avanzato al capo di gabinetto Pollicita l’ipotesi di un canone da aggiornare di anno in anno. Sempre la società rosanero, inoltre, ha richiesto espressamente di introdurre nella convenzione il paragrafo relativo alla concessione degli spazi pubblicitari nell’impianto, voce presente nella prima bozza, ma successivamente tolta per poterne ridiscutere in seguito”.

Tuttavia, il tempo stringe. Nella giornata di domani è in programma la seduta del consiglio comunale alla presenza del Sindaco. Ed entro lunedì prossimo il club vuole una risposta definitiva. Inoltre, se entro questa settimana il consiglio non dovesse ratificare la nuova convenzione, il sindaco Orlando – come annunciato di recente – potrebbe decidere di affidare l’impianto alla società rosanero per evitare ritardi nella consegna dei documenti necessari all’iscrizione in Serie C.

 

Mirri: “Donato premio stagionale a ragazzi bisognosi, gesto storico. Palermo squadra di uomini veri”

Il Palermo F.C. tende la mano alla Caritas.

Il club rosanero ha scelto di donare il premio stagionale inizialmente destinato ai giocatori per la promozione di Serie C al finanziamento di borse di studio per oltre 50 ragazzi appartenenti a famiglie in difficoltà di diversi quartieri della città, i quali avranno la possibilità di frequentare scuole calcio di alto livello per realizzare il sogno di diventare calciatori professionisti. Il progetto è stato presentato questo pomeriggio al “Renzo Barbera”. Di seguito le dichiarazioni rilasciate dal patron Dario Mirri.

I protagonisti come sempre oggi sono i giocatori. Questa squadra ha dimostrato vera appartenenza e amore per questa città ed i bambini sono il simbolo di essa, nonché il nostro futuro. E’ il primo caso nella storia in cui una squadra rinuncia al premio stagionale. Questo un accordo preso con la società a fine gennaio, quando tutti avevamo tanta paura di non riuscire a ottenere la promozione. Con tanti sacrifici siamo riusciti a conquistare l’obiettivo, a prescindere da quanto è successo. Ci è sembrato doveroso non soltanto per il rispetto di un impegno. Il campionato è stato vinto sul campo per i punti di vantaggio ed è stato alla fine vinto a tavolino perché la stagione non si è potuta concludere. I giocatori hanno rinunciato a tre quarti del premio a favore della società con il contributo vero che ha sostenuto e sosterrà il club nei prossimi anni. Il mio è un ringraziamento sincero, vero e non dovuto. E’ un gesto di vero senso di appartenenza. Non si tratta semplicemente di grandi campioni ma soprattutto gli uomini, perché questi grandi ragazzi vivono di uno stipendio normale come tutti e hanno dimostrato di rinunciare a parte di quello che gli era dovuto. Parliamo anche di coloro che oggi non sono qui e che sapevano che non sarebbero rimasti. Tutti hanno condiviso questo progetto dimostrando di essere una vera squadra. Il sostenere i bambini dimostra inoltre che le scuole calcio di Palermo in futuro verranno sostenute concretamente anche grazie ai nostri giocatori. Queste scuole un domani potranno diventare scuole rosanero e a loro volta sostenere il club. Spero ci sarà qualche campione che un giorno potrà vestire la maglia rosanero“.

 

 

Palermo, convenzione stadio: il Comune non può fare da sponsor. Nuovo intoppo da risolvere

Un nuovo problema.

La querelle convenzione stadio tra Amministrazione e club rosanero sembra non avere fine. Spunta un nuovo ostacolo legato al ritorno dello sponsor Comune di Palermo stampato sulle maglie dei giocatori.

Dal 2011, infatti, le pubbliche amministrazioni non posso più concedere sponsorizzazioni – scrive l’odierna edizione di ‘Repubblica Palermo’ -. Lo prevede la legge 122/ 2010 che, per ridurre i costi degli apparati politici e amministrativi, vieta agli enti pubblici di sponsorizzare sé stessi”. Questo il motivo per cui il Comune probabilmente non potrà “apporre il proprio logo sulle maglie rosanero in cambio di una compensazione economica nei confronti del Palermo calcio”.

L’ipotesi sponsor fu presa in esame in uno dei diversi incontri avvenuti tra Amministrazione e dirigenza sportiva a seguito della richiesta di quest’ultima di ridurre il canone di locazione, attualmente pari a 341 mila euro «Il Barbera non è un negozio. Non possiamo pagare la stessa cifra che pagava una società che fatturava 60 milioni di euro e che oggi, invece, ne fattura 3,5» aveva dichiarato nei giorni scorsi a Repubblica l’amministratore delegato del Palermo Rinaldo Sagramola.

Quindi, si pensò che un modo per ridurre l’importo potesse essere la partecipazione del Comune come sponsor. “Come accadde nel 1987 quando Leoluca Orlando, alla prima esperienza da sindaco, stipulò un contratto di sponsorizzazione quadriennale con la società rosanero rinata dal fallimento. Peccato, però, che da quasi dieci anni questa pratica non è più consentita”, si legge nel noto quotidiano. Però ormai c’è poco tempo ed entro il 29 luglio si deve giungere ad un accordo, perché entro quella data la squadra del Palermo deve iscriversi al campionato di Serie C, altrimenti c’è il rischio che i rosanero giochino le partite casalinghe fuori dalla propria città.

Intanto però a rallentare le fasi dell’accordo ci sono anche le dimissioni dell’assessore comunale al Bilancio, Roberto D’Agostino che ieri a causa di alcune dichiarazioni del sindaco Orlando ha deciso di lasciare l’incarico. Proprio questa mattina ci sarebbe dovuta essere la conferenza dei capigruppo e a seguire il consiglio comunale, sul tavolo proprio la discussione della convenzione e le altre emergenze che la città deve affrontare. Adesso, il rischio è che tutto venga rinviato nuovamente.

 

 

 

Piazza Armerina, impiegati comunali assenti per andare al mercato: 13 sospesi

Il gip di Enna, su richiesta della procura cittadina, ha emesso un’ordinanza di custodia personale nei confronti di diciotto persone, tra dipendenti del Comune di Piazza Armerina e personale inquadrato all’interno dei cantieri di servizio. Ipotizzati a vario titolo i reati di truffa aggravata, peculato e irregolare attestazione delle prestazioni lavorative. Nel dettaglio, sono accusati di essersi assentati dal lavoro senza giustificazione, pur risultando presenti. In particolare, il giovedì di ogni settimana in occasione del mercato settimanale.

Il provvedimento, notificato dalla Guardia di finanza, dispone la sospensione dai pubblici uffici per sei mesi per tredici persone e l’obbligo di firma per le altre. Durante le indagini sono state usate telecamere nascoste in vari sedi comunali, oltre a pedinamenti e accertamenti su ordini di servizio e presenze. Denunciate in tutto 69 persone: 54 dipendenti del Comune di Piazza Armeria, su 164 che lavorano per l’Ente, e 14 impiegati nei cantieri di servizi.

Dissesto idrogeologico, Agira: via ai lavori nel quartiere Santa Maria 

Ad Agira, in provincia di Enna, può partire la messa in sicurezza del quartiere Santa Maria, nella parte alta del paese.

Ad effettuare i lavori di consolidamento del costone roccioso che sovrasta una serie di abitazioni e un tratto della statale 121, sarà la Ilset srl di Genova. L’impresa, dopo le rituali verifiche post gara, se li è visti aggiudicare definitivamente dall’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, che fa capo al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. Con il budget a disposizione – oltre mezzo milione di euro stanziato dalla Struttura diretta da Maurizio Croce – sarà assicurata la raschiatura e la pulizia delle fessure presenti sulla roccia, il loro riempimento con malta cementizia, la rimozione dei massi in equilibrio precario, il fissaggio di tiranti, funi e reti paramassi.

La zona, una delle più antiche di Agira, fa registrare durante tutto l’anno un grande afflusso di turisti grazie alla presenza di una rinomata e caratteristica struttura alberghiera, ma anche al richiamo rappresentato dal castello che sorge sulla collina e dallo splendido panorama che da lì si può ammirare.

L’intervento consentirà all’amministrazione cittadina di potere subito dopo avviare l’iter per realizzare una via di fuga per l’abitato situato più a monte. Un progetto tenuto in stand by da oltre un decennio proprio in attesa di eliminare il rischio crolli dalle pareti rocciose ed assicurare la definitiva stabilizzazione del versante.

Beni culturali, riapre anche il Museo archeologico di Marsala

Da oggi, mercoledì 24 giugno, sarà di nuovo possibile visitare il Museo archeologico regionale Lilibeo di Marsala con accesso dalle 9 alle 19.30, sia dall’ingresso principale sul Lungomare Boeo che da Piazza della Vittoria. Il Museo si aggiunge al Parco archeologico aperto al pubblico già lo scorso14 giugno. Per consentire la migliore efficienza dei servizi è consigliato effettuare la prenotazione on-line attraverso l’App Youline, al sito https://youline.eu/laculturariparte.html. In osservanza delle Linee guida anti-Covid i percorsi sono stati realizzati secondo una sola direzione. In base alle direttive nazionali, l’ingresso sarà consentito a chi presenta una temperatura corporea inferiore a 37,5 gradi e sarà indispensabile l’uso di una mascherina. I gruppi guidati o accompagnati non dovranno superare le dodici unità, oltre la guida.

“La provincia di Trapani è una miniera preziosa di antiche vestigia – dichiara l’assessore dei Beni culturali e dell’identità siciliana, Alberto Samonà. Il territorio di Marsala ha emergenze artistiche e archeologiche uniche che vanno ancor più valorizzate. Grazie alla rete dei Parchi stiamo lavorando per creare sistema e definire forti relazioni tra le diverse aree del territorio.Aver riaperto il Museo nella giornata dedicata a San Giovanni, molto cara ai marsalesi, è un atto di attenzione a una comunità dalle forti tradizioni e dalla ricca storia”.

Sarà possibile effettuare la visita dei due percorsi espositivi: l’uno dedicato ai rinvenimenti subacquei (nave punica di Lilibeo, nave tardo romana, relitti medievali), l’altro alla splendidissima civitas Lilybetana con i materiali dall’abitato, le fortificazioni, le vaste necropoli e i santuari. La visita alla scoperta dell’antica Lilibeo comprende la vasta area archeologica che costituisce il fulcro del Parco, con gli scavi delle Fortificazioni, le Terme, la strada romana Plateia Aelia e gli scavi adiacenti alla chiesa di S. Giovanni al Boeo.

Nel pomeriggio del 24 giugno alle ore 17,30 sarà, poi, aperta la Biennale internazionale d’arte sacra delle religioni dell’umanità, esposizione transnazionale promossa dalla Fondazione Donà dalle Rose e da Wish-World international sicilian heritage. Artisti provenienti da diverse parti del mondo daranno voce al duplice concetto tematico di tempo e gioco in cui l’arte costituisce strumento di indagine, denuncia e conoscenza, capace di generare crescita collettiva, nuovi contesti espressivi e dialogo interreligioso, superando ogni pregiudizio e barriera. La mostra, che sarà aperta per tutta l’estate, ospiterà diversi artisti sia all’interno delle sale che negli spazi aperti e nel giardino.

SAC, domani presentazione nuove rotte aeroporti di Catania, Comiso e Palermo

SAC comunica che, martedì 23 giugno 2020, alle ore 10,30, presso gli uffici di presidenza (al sesto piano della Torre Uffici), Tayaran Jet, vettore aereo europeo in attività dal 2018, presenterà le nuove rotte che interesseranno gli aeroporti di Catania, Comiso e Palermo.

“Voli in ogni angolo della Sicilia” è infatti il claim della campagna summer 2020 che avrà il suo focus nell’Isola e che propone una serie di destinazioni nazionali in collaborazione con i più importanti territori italiani. Alla conferenza saranno presenti il vicepresidente, il country manager e il direttore commerciale di Tayaran Jet, rispettivamente Massimo La Pira, Gianfranco Cincotta e Piero Benvenuto, i presidenti e gli amministratori delegati dell’Aeroporto di Catania e di quello di Comiso, Sandro Gambuzza, Giuseppe Mistretta, Nico Torrisi, e Rosario Dibennardo. Saranno inoltre presenti, in collegamento da Bologna e Palermo, il presidente dello scalo felsineo, Enrico Postacchini e l’amministratore delegato Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino, Giovanni Scalia.

NB. Per via delle nuove disposizioni di sicurezza, l’accesso all’Aeroporto di Catania avverrà attraverso il varco dedicato allo staff. L’appuntamento è pertanto alle 10,20 alla base della Torre uffici.

 

Coronavirus, in Sicilia errori di calcolo: i contagi aggiornati provincia per provincia

In Sicilia, alla luce dei recenti errori nel calcolo dei casi totali positivi al Coronavirus e dei guariti, sono stati aggiornati i contagi provincia per provincia. Una differenza di 397 unità: ora la curva è ferma a 3070 contagiati. Nel dettaglio, dopo “l’allineamento”, Catania è passata ad avere da un totale di 1078 casi a 777: 301 in meno. Messina -96 unità (da 564 a 470), Palermo -87 (da 585 a 498), Ragusa -11 (da 98 a 87), Agrigento -6 (da 141 a 135), Trapani -7 ( da 143 a 136). Tre province, invece, hanno visto i casi alzarsi e non abbassarsi: Siracusa con un +69 (320 da inizio emergenza), Enna con +13 (438 il totale) e Caltanissetta con +8 (185).

Coronavirus, Crisanti spiega: “Ecco perchè il virus non è diventato meno aggressivo”

Il virus ha perso forza? Un’affermazione che “non ha nulla di scientifico” perché “non ci sono dati per dimostrarlo e dal punto di vista evolutivo non ha senso”, tenendo anche presente che “il virus più si replica più tende a diventare aggressivo”. Lo ha detto Andrea Crisanti, responsabile del Laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’Azienda ospedaliera di Padova, ai microfoni di ‘Agorà’. “Se il professor Zangrillo fosse andato a Vo’ nella prima settimana di gennaio e avesse visto le persone che magari erano positive al virus avrebbe detto che il virus clinicamente non esisteva. Poi si è visto quello che ha fatto. Questo virus ancora non lo comprendiamo bene, non comprendiamo perché raggiunta una soglia critica, le persone cominciano ad ammalarsi in modo grave”.

Coronavirus: l’aggiornamento del 3 giugno nelle varie province siciliane

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 15 di oggi, così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province:

Agrigento, 32 (0 ricoverati, 108 guariti e 1 deceduto);Caltanissetta, 18 (5, 147, 11);Catania, 411 (22, 561, 100);Enna, 12 (1, 384, 29);Messina, 131 (22, 377, 57);Palermo, 265 (16, 279, 36);Ragusa, 11 (0, 79, 7);Siracusa, 9 (1, 213, 29);Trapani, 15 (0, 120, 5).

Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana. Il prossimo aggiornamento avverrà domani.

Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.