Una notte al Covid hospital “Arnas Civico” di Palermo. Il professore Corrao: “Pericoloso sottovalutare il virus” |VIDEO

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La notte fra il 5 e il 6 novembre, quando è scattato questo nuovo mini lockdown, è stato girato questo video all’interno del reparto Medicina Interna, oggi Covid-19, dell’ospedale Civico di Palermo guidato dal professore Salvatore Corrao: Sottovalutare il virus è pericoloso, si può precipitare in pochi minuti“.

Fonte: Pietro Galluccio.

 

Covid, screening di popolazione: domani e domenica drive in anche a Monreale

È l’ottava giornata consecutiva di lavoro alla Fiera del Mediterraneo di Palermo dove, da venerdì scorso, ha preso il via la campagna attiva di monitoraggio del Coronavirus, promossa dall’Assessorato Regionale alla Salute, dal Commissario per la gestione dell’emergenza Covid nella provincia di Palermo, Renato Costa, Asp del capoluogo e Comune di Palermo.

Sono finora (dato aggiornato a giovedì 5 novembre) 7.376 i tamponi rapidi effettuati in modalità drive in. I 694 positivi riscontrati sono stati sottoposti al tampone molecolare. Domani e domenica, all’attività in corso alla Fiera del Mediterraneo, si affiancherà uno screening di popolazione organizzato a Monreale. Dalle ore 10 alle ore 14, sia di sabato 7 novembre che di domenica 8 novembre, nei locali dell’ex mobilificio Mulè in via circonvallazione, sarà possibile effettuare il tampone rapido. In caso di positività, così come previsto dalle linee guida, la persona sarà subito sottoposta dal personale dell’Asp al tampone molecolare. L’adesione alla campagna è su base volontaria.

L’attività sia a Monreale che alla Fiera del Mediterraneo è rivolta al mondo della scuola: personale docente e non docente, studenti e le loro famiglie. Per ottimizzare e velocizzare le operazioni si chiede agli utenti di presentarsi muniti – oltre che di tessera sanitaria e documento di riconoscimento – anche del foglio di consenso informato stampato, compilato e firmato. Il modulo si può scaricare al seguente link del sito dell’Asp di Palermo: asppalermo.

Alla Fiera del Mediterraneo l’attività prosegue sette giorni su sette, dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle 16; domenica e festivi dalle 9 alle 14. Per motivi organizzativi, l’accesso alla Fiera del Mediterraneo sarà consentito fino alle ore 14 nei giorni feriali (dal lunedì al sabato) e fino alle ore 12 la domenica ed i festivi. In tali orari i cancelli verranno chiusi e la prestazione verrà garantita alle vetture in fila all’interno della Fiera fino ad esaurimento.

Crolla il tetto in una scuola di Palermo, Cancilla (FI): “Un’amministrazione attenta dovrebbe attivarsi subito”

“Quanto accaduto ieri mattina presso l’istituto scolastico Garibaldi, sito in via delle Croci, rimane un fatto grave perché il crollo di parte del controsoffitto dell’aula dei professori avrebbe potuto causare danni fisici a persone ed è stato solo per un caso fortuito che al momento del cedimento non fosse presente nessuno. Come già noto da tempo questo edificio, come molti altri istituti scolastici appartenenti al Comune di Palermo, necessita di importanti opere di manutenzione senza le quali l’incolumità del personale scolastico e degli alunni frequentanti potrebbe essere messa a rischio. Un’efficiente amministrazione, attenta al benessere pubblico, dovrebbe attivarsi immediatamente per il reperimento delle somme occorrenti per la messa in sicurezza di questo plesso così come di tutti gli istituti scolastici che hanno bisogno di interventi”.  Lo ha dichiarato Roberta Cancilla, consigliera comunale Forza Italia a Palazzo delle Aquile.

Covid, M5S: “Contenere contagi ed evitare lockdown unici obiettivi”

“Ogni scelta presa in questi giorni è il frutto di un lavoro condiviso, supportato da dati scientifici e non arbitrari. La suddivisione in tre aree per le Regioni non è, come ha ribadito il ministro della Salute, una decisione punitiva, ma un provvedimento che aiuta le Regioni a contenere la curva e ad evitare nuovi focolai”. Così i deputati e le deputate del MoVimento 5 Stelle della commissione Affari Sociali e Sanità della Camera.

“I contagi hanno raggiunto numeri molto alti e non possiamo abbassare la guardia, anche chi è in zona gialla. E’ necessario rispettare le misure di contenimento, collaborare e fornire dati chiari e puntuali. Ogni decisione presa dal governo è stata condivisa con le Regioni stesse. Per per questo è arrivato il momento di collaborare, smettendola di politicizzare l’emergenza sanitaria in corso, perché gli unici obiettivi da perseguire in questo momento sono la salute dei cittadini ed evitare misure più drastiche su scala nazionale”.

Edilpomice Arenella, Orlando: “Non è previsto ampliamento cimitero ma spazio servizi per i cittadini”

L’area confiscata alla mafia della ex Edilpomice, all’Arenella, sarà destinata a servizi e verde per i cittadini del quartiere“. Lo ha chiarito oggi il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ricordando che già a settembre la Giunta ha inserito la proposta all’interno del Piano degli spazi di quartiere da finanziare con il Recovery Fund. Il sindaco ha inoltre chiarito che non è previsto di utilizzare l’area per l’ampliamento del cimitero dei Rotoli anche per la presenza di insormontabili vincoli.

Abbiamo vinto e la vittoria è di tutta la borgata. Dopo le manifestazioni di dissenso sulle inumazioni cimiteriali nell’ ex area Edilpomice a ridosso dei condomini, la Giunta guidata dal sindaco Orlando ha chiarito che l’area sarà destinata a servizi e verde per i cittadini del quartiere. Il progetto era già stato inserito nella richiesta di finanziamento del Recovery Fund da noi presentata a settembre“, ha scritto in un post la Pro Loco Nostra Donna del Rotolo che proprio questa settimana aveva organizzato una manifestazione “silenziosa” insieme ad alcuni residenti della borgata per protestare contro l’eventuale possibilità di realizzare, all’interno dell’area in questione, un cimitero.

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Reddito di cittadinanza, M5S: “Finalmente anche Palermo dà avvio ai PUC”

Finalmente anche il Comune di Palermo dà avvio ai PUC, ovvero ai Progetti di pubblica utilità, attraverso i quali i percettori del Reddito di Cittadinanza potranno mettersi al servizio della città per 8-16 ore a settimana, dimostrando di poter e saper dare un contributo concreto al miglioramento e all’ampliamento dei servizi per la collettività. La misura del RdC, voluta fortemente dal MoVimento 5 Stelle, si è dimostrata, soprattutto in questo periodo di emergenza da Covid-19, una rivoluzione epocale che ridà dignità all’uomo; una riforma indispensabile a sostegno delle persone in condizioni di disagio economico, poiché non ancora entrate nel mondo del lavoro, licenziate o con retribuzioni insufficienti al proprio e all’altrui sostentamento. I PUC dimostrano come il Reddito di Cittadinanza sia distante anni luce da quell’idea di sussidio che i detrattori hanno contestato, rappresentando piuttosto una misura di politica “attiva” del lavoro, come noi promotori avevamo da sempre affermato“. Lo hanno detto i Consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle a Palazzo delle Aquile, Viviana Lo Monaco, Antonino Randazzo e Concetta Amella.

Cimiteri a Palermo: ingresso libero senza prenotazione online

Dal prossimo 6 novembre i cittadini potranno accedere all’interno dei cimiteri comunali dei Cappuccini, Santa Maria dei Rotoli e Santa Maria di Gesù, senza dover usare preventivamente il sistema di prenotazione online che era stato attivato dalla Sispi attraverso il sito istituzionale del Comune di Palermo.

“Abbiamo verificato in queste ultime ore, passata la giornata della commemorazione dei defunti, un disciplinato e non numeroso accesso – ha commentato il sindaco Leoluca Orlando – e quindi si è deciso di non rendere obbligatoria la prenotazione. Ovviamente il mio appello è quello di seguire tutte le misure necessarie dettate dall’emergenza sanitaria, di mantenere sempre la distanza sociale e di indossare la mascherina”.

Palermo, la Polizia Municipale ha sequestrato autocarro per trasporto illecito di rifiuti

La Polizia Municipale, nell’ambito delle operazioni volte al contrasto al trasporto illecito e all’abbandono incondizionato di rifiuti, ha sequestrato un autocarro carico di rottami ferrosi in via Laudicina.

Gli agenti del Nucleo tutela decoro e vivibilità urbana, a bordo di autoveicolo civetta, mentre procedevano in via Laudicina, angolo via Di Vittorio, hanno notato un autocarro carico di rifiuti costituiti da rottami ferrosi, che procedeva in direzione di via Pecoraino. Fermato il mezzo, gli agenti hanno provveduto all’identificazione del conducente, S.B. del 1985 residente a Palermo, e hanno verificato che lo stesso stava effettuando il trasporto di rottami ferrosi senza possedere le autorizzazioni necessarie.

L’autocarro, è stato posto sotto sequestro col relativo carico di rifiuti speciali non pericolosi e il conducente è stato segnalato all’Autorità giudiziaria. Il mezzo è stato posto sotto sequestro anche per mancanza di copertura assicurativa per la cui violazione è stato elevato il relativo verbale. Già la settimana scorsa gli agenti impegnati nel servizio di controllo del territorio hanno fermato altri cinque soggetti che, in diverse zone della città, nel dettaglio via Castellana, via Perpignano, viale Michelangelo, via dell’Arsenale e via Sadat, conferivano irregolarmente rifiuti. Le sanzioni elevate sono pari a 600,00 euro per ciascun trasgressore. Gli stessi sono stati anche obbligati all’immediato ripristino dei luoghi.

Illuminazione: riaccesi 150 punti luce in zona Castelforte, manutenzione programmata in viale Regione Siciliana

Un intervento di manutenzione urgente sulla cabina di pubblica illuminazione e oltre 150 punti luce riaccesi nella zona compresa fra via Castelforte e viale dell’Olimpo. Intanto, si è concluso il primo step di un’attività mirata su viale Regione Siciliana: oltre quaranta punti riaccesi tra interventi specifici di riparazione, sostituzione di armature guaste o ricollocazione di quelle mancanti. Sono alcune delle lavorazioni in cui, in questi giorni, sono impegnati gli operatori di AMG Energia Spa.

Tornano in funzione la cabina di pubblica illuminazione e oltre 150 punti luce nella zona di via Castelforte e di viale dell’Olimpo, tra Mondello e lo Zen2. Un grave guasto ad un dispositivo ha spento, per un giorno, la cabina denominata “Olimpo”. E’ stato avviato un intervento di manutenzione urgente, che ha reso necessaria la sostituzione delle unità regolatrici che alimentano i punti luce. Intervento concluso con esito positivo e la riattivazione di oltre 150 punti luce. Ultimato anche il primo step dell’intervento di manutenzione ordinaria ad ampio raggio che AMG Energia sta eseguendo lungo viale Regione Siciliana nel tratto compreso fra lo svincolo di via Pitrè e quello di via Belgio. L’intervento è già stato completato nella corsia lato mare e adesso verrà avviato in quella lato monte.

“Sono attività di riparazione che vanno necessariamente eseguite di giorno e che hanno richiesto un’apposita programmazione in considerazione delle difficoltà di esecuzione, per gli elevati flussi di traffico che caratterizzano la strada – spiega il presidente di AMG Energia, Mario Butera – Proprio per questa ragione si stanno svolgendo con il supporto della polizia municipale, che ringrazio per la collaborazione. Si tratta di attività di routine, che vengono programmate e ripetute con cadenza ciclica, importanti per una strada ad elevata percorrenza come viale Regione Siciliana”. Intanto altri interventi di riparazione sono in corso in varie zone della città. Operatori di AMG Energia al lavoro per la riaccensione di circa 160 punti luce nella zona compresa tra via Acireale, via Modica, via Assoro, a Borgo Nuovo, per un guasto ingente su entrambi i circuiti che alimentano gli impianti di illuminazione. Interventi in corso anche nella zona di via Perpignano per la riparazione di un circuito e la riaccensione di circa 80 punti luce, nella zona di via Palmerino-via Maria Santissima Mediatrice e per la riparazione di guasti circoscritti tra via degli Emiri e via Giarrusso, alla Zisa, e in via Rosina Muzio Salvo nella zona di Borgo Vecchio.

Covid, appello contro povertà e per il lavoro: assessori di Palermo, Napoli e Perugia scrivono a Conte

Un appello contro la povertà e per nuove politiche del lavoro “a garanzia di quella fascia di popolazione che per i più disparati motivi, a causa della crisi sanitaria legata al Covid-19 rischia l’esclusione sociale e di fatto l’emarginazione” è quanto hanno rivolto oggi al Presidente Giuseppe Conte e a diversi ministri gli Assessori alle politiche sociali di Palermo, Napoli e Perugia.

“Siamo consci del fatto – scrivono, Giuseppe Mattina, Monica Buonanno ed Edi Cicchi – che nuove misure restrittive siano senza dubbio necessarie per contrastare la recrudescenza del virus nel nostro Paese. Tuttavia, riteniamo necessario portare alla vostra attenzione una riflessione più ampia sulle misure assunte nei confronti di quanti si trovano in uno stato di difficoltà sociale ed economica: parliamo di quella fascia di popolazione che per i più disparati motivi è a rischio di esclusione sociale, di quanti vivono ai margini, dei “nuovi poveri” che questa pandemia sta contribuendo a definire”.

Secondo i tre assessori comunali “è mutata la geografia del disagio socioeconomico, le fragilità già note sono diventate maggiormente complesse e accanto ad esse sono emerse nuove tipologie di povertà e di esclusione sociale conseguenti al calo delle forme di lavoro non tipizzate, alla riduzione quali-quantitativa dei consumi, alle condizioni di deprivazione materiale, all’aumento di disagio socio psicologico sanitario dovuto allo stato di isolamento” e sottolineano che “domani sarà già troppo tardi se non si riesce a ragionare in prospettiva, oltre la pandemia, per mettere al centro della politica misure contro il precariato e il lavoro nero e che permettano l’accesso al lavoro e alle cure di base anche alle situazioni più al margine, con un piano nazionale per rilanciare il mercato del lavoro e, al contempo, allinearci a tutti i Paesi europei civili con la misura universale del sostegno al reddito senza tralasciare il mantenimento e il consolidamento dei servizi di base e socio sanitari”.

Nella lettera indirizzata al presidente del consiglio e ai ministri, si chiede anche una “forte presa di posizione affinché anche il nostro Paese si possa dotare di una misura di sostegno alla povertà e al contempo di un piano straordinario per il lavoro e contro il precariato e il rafforzamento dell’impianto del reddito di cittadinanza, misura straordinariamente utile che ha sostenuto centinaia di migliaia di famiglie ma che deve essere migliorata, raffinata e ascritta nell’ambito del welfare generativo, ampliandola con preciso piano contro il precariato, lo sfruttamento e il lavoro nero con un set strutturato di servizi e misure per il lavoro dove si tenga conto che rafforzare il lavoro significa anche avere la capacità di sostenere le imprese ed in generale tutte le attività produttive”. Infine, Mattina, Buonanno e Cicchi pongono l’attenzione su come oggi “è fondamentale che la politica guardi non solo alle risposte immediate ma a quelle di medio-lungo periodo. Esperienze di cambiamento, di persone che stanno inventando opportunità, ce ne sono e sono importanti, ma rischiamo di limitarci a farne racconti che mettano queste mosche bianche sugli altari. Invece non servono altari o palcoscenici. Serve attivare un processo di comunità che attivi il cambiamento a partire da responsabilità politiche, che attivi e coordini i processi di legalità, movimento e sviluppo dei nostri territori”.

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