FASE 3, Catania: il Comune prepara rassegna estiva 2020

Anche in questo 2020 segnato dall’emergenza Covid-19 a Catania sarà un’estate di eventi, cultura, arte e spettacoli nei luoghi simbolo della città, un fatto per nulla scontato viste le difficoltà di questi mesi e le regole restrittive per lo svolgimento di manifestazioni artistiche.

Con questo obiettivo sul sito istituzionale l’Amministrazione Pogliese ha pubblicato un avviso pubblico per acquisire manifestazioni di interesse per procedere, nella massima trasparenza, all’individuazione di proposte artistiche per la realizzazione del cartellone estivo finalizzato alla ricezione di proposte artistiche e favorire la partecipazione del maggior numero di operatori del settore. “Siamo orgogliosi perché nonostante le oggettive difficoltà causate dall’epidemia – ha detto il sindaco Salvo Pogliese – siamo tra i primi in Sicilia e in Italia a riaprire alla cultura e allo spettacolo spazi pubblici e beni culturali, rimettendo le nostre bellezze monumentali al centro della nuova edizione di Catania Summer Fest 2020”.

“Palazzo Platamone, Castello Ursino, l’Anfiteatro delle Ciminiere, Villa Bellini ma anche strade e cortili particolari – ha aggiunto – saranno i luoghi che ospiteranno gli spettacoli e gli eventi, rispettando le linee guida previste per la prevenzione del contagio da Covid-19”. “Anche nelle settimane del lockdown – ha commentato dal canto suo l’assessore Mirabella – abbiamo lavorato senza sosta e con passione per costruire le condizioni necessarie a questa rassegna estiva che ora mettiamo in campo. Le regole per la ripartenza non aiutano a rimettere in moto la macchina dei grandi eventi, ma abbiamo voluto dare un segnale forte anche a questi importante comparto e a tutta la Città”.

Covid, 130 milioni per potenziare terapie intensive e subintensive

La Sicilia potenzia le terapie intensive e sub intensive. E’ la misura di rafforzamento, prevista dal decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020, che interviene sulla Rete ospedaliera in emergenza Covid adottata dal governo regionale.Sono complessivamente 1.070, infatti, i nuovi posti letto: circa duecento nelle terapie intensive – che passano così dai 529, previsti dalla rete ospedaliera varata dal decreto assessoriale 22/2019, ai 720 del nuovo provvedimento – e altri 350 di terapia sub-intensiva, di cui la metà potrà essere immediatamente convertita in cure intensive in caso di necessità a causa della pandemia.

Il provvedimento dell’assessore alla Salute Ruggero Razza recepisce, di fatto, quanto definito a livello nazionale nell’ambito del contrasto costante al Covid-19, ma i nuovi posti letto potranno comunque restare nella disponibilità della Sanità siciliana anche successivamente.

“E’ la dimostrazione – commenta il presidente della Regione, Nello Musumeci – che non abbassiamo la guardia. Si tratta, infatti, del prosieguo di un’azione più articolata avviata fin da subito per contrastare il virus. In Sicilia, lo ricordo, i medici non sono mai stati sul punto di scegliere quale vita salvare: durante questa emergenza, nei nostri ospedali c’è sempre stato un letto per chi ne avesse bisogno. Ovviamente, ci auguriamo di non dovere mai adoperare nessuno di questi nuovi posti, ma in caso di necessità saremo pronti anche stavolta”.

L’investimento complessivo è di circa 131 milioni di euro, di cui 56 per le terapie intensiva e 53 per la sub-intensiva. Per la ristrutturazione dei Pronto soccorso, con la separazione dei percorsi assistenziali e le aree di permanenza, invece, sono stanziati 21 milioni di euro. Nello specifico, il decreto – predisposto da Mario La Rocca, dirigente generale del dipartimento della Programmazione strategica dell’assessorato – prevede che i manager delle Aziende sanitarie regionali realizzino gli interventi tenendo conto della sicurezza di medici e operatori sanitari. La misura punta, ovviamente, al potenziamento dei percorsi di contenimento delle infezioni ospedaliere per i soggetti più fragili: saranno, infatti, diversificate le aree di accoglienza dei pazienti.

Ecco i dati dei posti letto in terapia intensiva programmati per provincia.Agrigento passa da 24 della rete ospedaliera a 38 (e 30 in subintensiva).Caltanissetta da 22 a 36 (18).Catania da 144 a 171 (88).Enna da 12 a 28 (8).Messina da 70 a 106 (48).Palermo da 164 a 212 (96).Ragusa da 30 a 40 (22).Siracusa da 37 a 53 (16).Trapani da 26 a 36 (24).

Agenda urbana, dalla Regione arrivano 48 milioni per Catania e Acireale

Dalla Regione Siciliana 48 milioni di euro per progetti di investimento e sviluppo nelle città di Catania e Acireale: questi sono i fondi dell’Agenda urbana, che interessa i Poli metropolitani dell’Isola e le aggregazioni di Comuni che superano i centomila abitanti.

Finanziamenti europei che la Regione distribuisce nei territori con le nove Autorità urbane previste dal Po Fesr Sicilia 2014-2020. Insieme a quelle di Palermo Bagheria, Sicilia Occidentale, Ragusa-Modica, Siracusa e Messina, anche l’Autorità urbana di Catania e Acireale ha pubblicato tutti i bandi per realizzare gli interventi previsti.

«L’attenzione del governo della Regione – commenta il presidente Nello Musumeci – si rivolge a tutti i territori con politiche mirate alla modernizzazione e allo sviluppo. Abbiamo impegnato importanti risorse in aree strategiche, privilegiando la valorizzazione del territorio, la tutela dell’ambiente e la solidarietà sociale».

Con 4,5 milioni di euro la Regione finanzia l’Agenda digitale e i progetti che prevedono soluzioni tecnologiche per l’archiviazione dei dati, l’innovazione e la digitalizzazione della Pubblica amministrazione. Grande attenzione all’Energia e allo sviluppo sostenibile con 36,7 milioni di euro destinati alla riduzione dei consumi per l’illuminazione stradale e gli edifici pubblici, oltre al potenziamento di mezzi pubblici e piste ciclabili. Un milione di euro è destinato, invece, all’Ambiente, alla cultura e al turismo con interventi di diffusione della conoscenza e progetti mirati per la fruizione del patrimonio culturale siciliano nelle aree di rilevanza strategica. Infine l’inclusione sociale, punto programmatico fondamentale del governo Musumeci, con 5,9 milioni di euro destinati ai servizi per la prima infanzia, ai minori e agli anziani e al recupero di unità abitative.

Ragusa-Catania, c’è l’ok della Corte dei conti: registrato decreto Cipe

“La notizia dell’avvenuta registrazione del decreto Cipe sulla Ragusa-Catania ci soddisfa, ben consapevoli infatti di come la Regione Siciliana stia giocando un ruolo essenziale per un’opera che i cittadini attendono da decenni”.
Lo dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, commentando il via libera al progetto definitivo della Ragusa-Catania da parte della Corte dei Conti.

“Il governo Musumeci, di fronte alle incertezze dei mesi scorsi, ha reagito facendosi trovare pronto e mettendo sul tavolo oltre 600 milioni di euro. Fondi subito disponibili e che finanziano un’infrastruttura, oggi da realizzare interamente con mano pubblica, che è destinata a riaccendere economia e lavoro nell’intera Sicilia orientale. Come più volte ha chiesto il presidente Nello Musumeci, adesso occorrerà strappare la Ragusa-Catania dalla palude delle lungaggini burocratiche, commissariando l’opera e applicando il modello del Ponte di Genova”, ha concluso l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, commentando il via libera al progetto definitivo della Ragusa-Catania da parte della Corte dei Conti.

SAC, domani presentazione nuove rotte aeroporti di Catania, Comiso e Palermo

SAC comunica che, martedì 23 giugno 2020, alle ore 10,30, presso gli uffici di presidenza (al sesto piano della Torre Uffici), Tayaran Jet, vettore aereo europeo in attività dal 2018, presenterà le nuove rotte che interesseranno gli aeroporti di Catania, Comiso e Palermo.

“Voli in ogni angolo della Sicilia” è infatti il claim della campagna summer 2020 che avrà il suo focus nell’Isola e che propone una serie di destinazioni nazionali in collaborazione con i più importanti territori italiani. Alla conferenza saranno presenti il vicepresidente, il country manager e il direttore commerciale di Tayaran Jet, rispettivamente Massimo La Pira, Gianfranco Cincotta e Piero Benvenuto, i presidenti e gli amministratori delegati dell’Aeroporto di Catania e di quello di Comiso, Sandro Gambuzza, Giuseppe Mistretta, Nico Torrisi, e Rosario Dibennardo. Saranno inoltre presenti, in collegamento da Bologna e Palermo, il presidente dello scalo felsineo, Enrico Postacchini e l’amministratore delegato Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino, Giovanni Scalia.

NB. Per via delle nuove disposizioni di sicurezza, l’accesso all’Aeroporto di Catania avverrà attraverso il varco dedicato allo staff. L’appuntamento è pertanto alle 10,20 alla base della Torre uffici.

 

Coronavirus, in Sicilia errori di calcolo: i contagi aggiornati provincia per provincia

In Sicilia, alla luce dei recenti errori nel calcolo dei casi totali positivi al Coronavirus e dei guariti, sono stati aggiornati i contagi provincia per provincia. Una differenza di 397 unità: ora la curva è ferma a 3070 contagiati. Nel dettaglio, dopo “l’allineamento”, Catania è passata ad avere da un totale di 1078 casi a 777: 301 in meno. Messina -96 unità (da 564 a 470), Palermo -87 (da 585 a 498), Ragusa -11 (da 98 a 87), Agrigento -6 (da 141 a 135), Trapani -7 ( da 143 a 136). Tre province, invece, hanno visto i casi alzarsi e non abbassarsi: Siracusa con un +69 (320 da inizio emergenza), Enna con +13 (438 il totale) e Caltanissetta con +8 (185).

Drammatico incidente a Palermo: diciassettenne travolto e ucciso in viale Regione Siciliana

Tragico incidente a Palermo. Un ragazzo di 17 anni, Agostino Cardovino, è stato investito nella notte in viale Regione Siciliana ed è morto sul colpo. L’impatto è avvenuto sulla corsia centrale in direzione Catania, all’altezza di Mediaworld, intorno alle 3.50. Secondo una prima ricostruzione, la giovane vittima sarebbe stata travolta da un’auto, una Dacia Logan rossa guidata da una ragazza di 21 anni C.F., mentre attraversava la strada per fare ritorno a casa. La donna si è immediatamente fermata a prestare soccorso. Resta da chiarire la dinamica dell’incidente.

Nuovi centri comunali di raccolta, Randazzo: “Ottima notizia per Palermo”

L’istanza del Comune di Palermo per la concessione di circa 5,3 milioni di euro per la realizzazione ed il potenziamento di Centri Comunali di Raccolta ha superato la prima fase dell’esame da parte della Regione. Toccherà adesso ad una commissione tecnica entrare nei particolari del progetto e rilasciare l’ultima valutazione, quelle decisiva per ottenere il finanziamento.

Per Antonino Randazzo, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale, “è un’ottima notizia per i cittadini palermitani considerato che i centri comunali di raccolta sono fondamentali per una corretta ed integrata gestione dei rifiuti in forma differenziata; utili per promuovere incentivi alla raccolta per i cittadini virtuosi e per contrastare il fenomeno delle discariche abusive a cielo aperto di raee ed ingombranti. Ringraziamo l’ex Assessore all’ambiente Giusto Catania e gli uffici per avere predisposto e trasmesso lo scorso ottobre anche su impulso del MoVimento 5 Stelle Palermo i progetti alla Regione che riguardano il potenziamento per il definitivo adeguamento normativo  dei CCR già esistenti e per la realizzazione di nuovi impianti in via Lanza di Scalea e via Libero Grassi”.

Palermo, mobilità urbana: ok per la ZTL alla Vucciria

Il Servizio Mobilità Urbana ha emesso due importanti ordinanze: la 422 e la 423, inerenti rispettivamente all’istituzione di Zona a Traffico Limitato nel Mercato Storico “Vucciria” ed alla nuova regolamentazione della circolazione veicolare delle area perimetrale dello stesso mercato.

Una mini pedonalizzazione che restituirà vivibilità e fruibilità a tutta la zona della Vucciria e delle aree limitrofe, dando anche ossigeno alle loro attività commerciali”.
“Un atto formale – dichiara il sindaco Leoluca Orlando – che segna un momento importantissimo e che conclude un lungo percorso condiviso con la Circoscrizione, i residenti e i commercianti.

Un ulteriore intervento di limitazione del traffico – sottolinea l’assessore Giusto Cataniache assume un altissimo valore non solo simbolico per il ruolo e la storia del mercato della Vucciria. Un ulteriore passo di restituzione ai cittadini del cuore storico della nostra città“.

L’Ordinanza Dirigenziale n.422 del 18/06/20200 ha per oggetto l’istituzione di Zona a Traffico Limitato nel Mercato Storico “Vucciria”, riguardante le vie: discesa Maccheroni, piazza Caracciolo, discesa Caracciolo Viceré, via Pannieri e via Argenteria.

Nel dettaglio:

Area pedonale compresa tra il prolungamento della via G. Meli e la Discesa Maccheronai:

Piazza S. Domenico
–       Istituzione di direzione obbligatoria a sinistra (fig. II 80/b art. 122 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli commerciali autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati.
Lato destro del tratto, incrocio con la discesa S. Domenico:

1)    Discesa Maccheronai

–       Istituzione di Zona a Traffico Limitato eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati;

Tratto compreso tra Piazza S. Domenico e Piazza Caracciolo:
–       Istituzione del divieto di fermata ambo i lati.
–       Istituzione del senso unico di marcia nel verso e nel tratto;
–       Istituzione di direzioni consentite diritto (fig. II 80/a art. 122 – DPR 495/92).
Lato destro del tratto, incrocio con Piazza Caracciolo:

2)    Piazza Caracciolo

–       Istituzione di Zona a Traffico Limitato eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati;

Tratto compreso tra Discesa Maccheroni, Discesa Caracciolo Viceré, via Pannieri, vicolo Mezzani, via dei Frangiai e via Argenteria:
–       Istituzione del divieto di fermata ambo i lati;
–       Istituzione del senso unico di marcia nel verso e nel tratto;
–       Istituzione di direzione obbligatoria diritto (fig. II 80/a art. 122 – DPR 495/92).
Lato destro del tratto, incrocio con la discesa Caracciolo Vicerè:

3)    Discesa Caracciolo Viceré

–       Istituzione di Zona a Traffico Limitato;

Tratto compreso tra Piazza Caracciolo e Via Roma:
–       Istituzione del divieto di fermata ambo i lati.
–       Istituzione di strada senza uscita (fig. II 309 art. 135 – DPR 495/92);

4)    Via Pannieri

Tratto compreso tra Piazza Caracciolo e Via Vittorio Emanuele:

–       Istituzione del senso unico di marcia nel verso e nel tratto;
–       Istituzione di Zona a Traffico Limitato eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati;

–       Istituzione del divieto fermata ambo i lati.

Tratto compreso tra Piazza Garraffello e Piazza Caracciolo:

5)    Via Argenteria
–       Istituzione del senso unico di marcia nel verso e nel tratto;
–       Istituzione di Zona a Traffico Limitato eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati;
Lato destro del tratto, incrocio con Piazza Caracciolo:
–       Istituzione del divieto di fermata ambo i lati;
–       Istituzione di direzione obbligatoria a sinistra (fig. II 80/b art. 122 – DPR 495/92).
–       Istituzione del fermarsi e dare precedenza (fig. II 37 art. 37 – DPR 495/92);

I residenti e dimoranti che potranno richiedere il pass che consentirà il transito nell’area interessata dalla ZTL Mercato Vucciria sono coloro che risiedono nelle vie e piazze appresso indicate:
·         Via Materassai                          (intero tratto);

·         Via Coltellieri                             (intero tratto);
·         Piazza Caracciolo                      (intero tratto);
·         vicolo S.Andrea                        (intero tratto);
·         vicolo Madonna dei Travicelli      (intero tratto);
·         discesa Caracciolo Viceré         (intero tratto);
·         vicolo Rosa Bianca                   (tratto compreso tra via Coltellieri e il civ. 12);
·         vicolo Mezzani                          (tratto compreso tra il vicolo S. Sofia e piazza Caracciolo);
·         via Pannieri                               (intero tratto);
·         piazzetta Garraffo                     (intero tratto);
·         via Frangiai                               (tratto compreso tra piazza Caracciolo e piazzetta Garraffo);

·         via Argenteria                            (intero tratto).

CONSENTIRA’ DI PERCORRERE L’AREA MERCATALE ACCEDENDO DALLE VIE MATERASSAI, COLTELLIERI E ARGENTERIA E USCENDO DALLA STESSA AREA IMPEGNANDO LA VIA PANNIERI IN DIREZIONE VIA DEI TORNIERI:

LA CIRCOLAZIONE VEICOLARE NELL’AREA ZTL MERCATO VUCCIRIA E’ CONSENTITA PREVIA DOTAZIONE DI PASS (GRATUITO E DI VALIDITÀ ANNUALE) CHE:
·         SARA’ RITIRATO PRESSO GLI UFFICI DELLA POSTAZIONE DECENTRATA SITA A PIAZZA MARINA;
·         SARA’ RICHIESTO, ALLA POSTAZIONE DECENTRATA SITA A PIAZZA MARINA DAGLI AVENTI DIRITTO CHE RISIEDONO NEI TRATTI STRADALI SOPRA INDICATI;

DOVRA’ ESSERE ESPOSTO IN MANIERA VISIBILE E IN ORIGINALE SUI MEZZI AUTORIZZATI:

Contestualmente, l’OD 423 dispone la nuova regolamentazione della circolazione veicolare delle area perimetrale della “ZTL Mercato Storico Vucciria”, riguardante le vie: Discesa S.Domenico, Coltellieri, vicolo Madonna dei Travicelli, vicolo S.Andrea, vicolo Rosa Bianca e via dei Frangiai; la modifica ed integrazione delle OO.DD. n. 958 e n. 959 del 25.07.2019 e s.m.i. (“ZTL Cassaro Basso”), riguardante la regolamentazione della circolazione veicolare delle vie: Via Paterna, piazzetta del Garraffo e piazza Garraffello, Materassai, Argenteria Vecchia, Terre delle Mosche, Calzonai, Chiavettieri (tratto da via Terre delle Mosche a via Cassari), Cassari, vicolo Tarzanà,  via Tintori, via Vittorio Emanuele (tratto da via Porto Salvo e via Tintori) e Porto Salvo; infine, la revoca  dell’O.D. n.1004 del 09.08.2018.

Nel dettaglio, in via sperimentale, si dispone un nuovo piano di circolazione delle vie perimetrali interessate dalla “ZTL Mercato Vucciria”-

Discesa S. Domenico

Lato destro del tratto, incrocio con piazza S.Andrea/via Coltellieri:

Tratto compreso tra Piazza S.Domenico e Piazza S.Andrea

–        Istituzione di direzione obbligatoria diritto (fig. II 80/a art. 122 – DPR 495/92) eccetto i veicoli autorizzati dall’O.D. 422/2020 (ZTL Mercato Vucciria).

Tratto compreso tra Piazza S. Andrea e Piazza Caracciolo:

Via Coltellieri
Lato destro del tratto, incrocio con Piazza Caracciolo:
–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92) eccetto i veicoli autorizzati dall’O.D. 422/2020 (ZTL Mercato Vucciria), con accesso esclusivo da Piazza S.Andrea;

–       Istituzione di direzione obbligatoria diritto (fig. II 80/a art. 122 – DPR 495/92).
Madonna dei Travicelli

Vicolo
–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92).

Tratto compreso tra Via Coltellieri e la Discesa Maccheronai:

Vicolo S. Andrea

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92).

Tratto compreso tra Via Coltellieri e Piazza S.Andrea:

Vicolo Rosa Bianca

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92).

Tratto compreso tra Via Coltellieri e il civ.12:
–       Istituzione del doppio senso di marcia alternato con diritto di precedenza per chi esce dal vicolo in direzione del Vicolo 1° Appalto;
Tratto compreso tra il civ.12 e il Vicolo 1° Appalto:
–       Istituzione di strada senza uscita.
Lato destro del tratto, incrocio con il Vicolo 1° Appalto:

Via Frangiai

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92).

Tratto compreso tra Piazza Caracciolo e Piazzetta Garraffo/Vicolo Paterna:

Vicolo Mezzani

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92).

Tratto compreso tra il vicolo S. Sofia e piazza Caracciolo/via Frangiai:

Via Paterna

–       Istituzione di direzione obbligatoria destra (fig. II 80/c art. 122 – DPR 495/92).

Tratto stradale intersezione con Via Frangiai:

Piazzetta Garraffo

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92) eccetto i veicoli autorizzati dall’O.D. 422/2020 (ZTL Mercato Vucciria), con accesso esclusivo da Via Argenteria.

Tratto compreso tra Via Argenteria e Via Frangiai:

Piazza Garraffello

–  Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92) fatta eccezione per le corsie di marcia appresso indicate:

Area compreso tra Via della Loggia, Via Argenteria, Via Materassai, Via Cassari e Via Garraffello:

–  Istituzione di una corsia veicolare, di larghezza non inferiore a metri 3,00, regolamentata in senso unico di marcia nel verso e nel tratto, in cui è garantita la libera circolazione;
·  Tratto stradale sul prolungamento della Via della Loggia in direzione Via Materassai:
Lato destro del tratto, incrocio con Via Cassari:
–  Istituzione del divieto di fermata ambo i lati;
Lato destro del tratto, incrocio con via Argenteria:
–  Istituzione di direzione obbligatoria a sinistra (fig. II 80/b art. 122 – DPR 495/92) eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati;
·  Tratto stradale sul prolungamento della Via Materassai/Via Cassari in direzione Via Garraffello:
–  Istituzione di direzione obbligatoria a destra (fig. II 80/c art. 122 – DPR 495/92) eccetto i veicoli autorizzati dall’O.D. 422/2020 (ZTL Mercato Vucciria).
–  Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo dalle Vie Cassari/della Loggia.
–  Istituzione di una corsia veicolare, di larghezza non inferiore a metri 3,00, regolamentata in senso unico di marcia nel verso e nel tratto;

Via Materassai

–       Istituzione del senso unico di marcia;

Tratto compreso tra Piazza Garraffello e Via Meli:

–       Istituzione del divieto di fermata ambo i lati.

Lato destro del tratto, incrocio con via Materassai:

Via Argenteria Vecchia
–       Istituzione di segnale dare precedenza (fig. II art. 36 – DPR 495/92) ai veicoli in transito su via Materassai.
–       Istituzione di direzione obbligatoria sinistra (fig. II 80/b art. 122 – DPR 495/92);

Via Terra delle Mosche

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92) eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo dalle Vie della Loggia/Garraffello.

Tratto compreso tra Via della Loggia e Via dei Chiavettieri:
–       Istituzione di direzione obbligatoria a sinistra (fig. II 80/b art. 122 – DPR 495/92).
Lato destro del tratto, incrocio con via Chiavettieri:

Via Calzonai

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo da Via Vittorio Emanuele.

Tratto compreso tra Via Vittorio Emanuele e Via Terra delle Mosche:
–        Istituzione di direzione obbligatoria a destra (fig. II 80/c art. 122 – DPR 495/92).
Lato destro del tratto, incrocio con via Terre delle Mosche:

Via Chiavettieri

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo da Via Terre delle Mosche.

Tratto compreso tra Via Terra delle Mosche (altezza civici n. 36/n. 45) e Via Cassari:
–       Istituzione di direzione obbligatoria a sinistra (fig. II 80/b art. 122 – DPR 495/92).
Lato destro del tratto, incrocio con via Cassari:

Via Cassari

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo da Via Tintori/Via Vittorio Emanuele.

Tratto compreso tra Via dei Tintori e Piazza Garraffello:
–       Istituzione di direzione obbligatoria a destra (fig. II 80/c art. 122 – DPR 495/92), eccetto i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati.
Lato destro del tratto, incrocio con piazza Garraffello:
–        Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo da Via Tintori/Via Vittorio Emanuele.
Tratto compreso tra Via dei Tintori e Via Cala

Via dei Tintori

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo da Via Vittorio Emanuele.

Tratto compreso tra Via Vittorio Emanuele e via Cassari:

Vicolo Tarzanà

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati, con accesso esclusivo da Piazza Tarzanà.

Tratto compreso tra Piazza Tarzanà e Via Cassari:
–       Istituzione di direzione obbligatoria a destra (fig. II 80/c art. 122 – DPR 495/92).
Lato destro del tratto, incrocio con via Cassari:

Via Vittorio Emanuele

–       Istituzione del divieto di transito (fig. II art. 116 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dall’O.D. n.958/2019 e s.m.i. e da quelli indicati nel presente provvedimento, con accesso esclusivo da Via Porto Salvo/Piazza Marina.

Tratto compreso tra Via Porto Salvo e Via dei Tintori:
–       Istituzione di direzione obbligatoria a destra (fig. II 80/c art. 122 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dall’O.D. n. 958/2019 e s.m.i. e da quelli indicati nel presente provvedimento.
Lato destro del tratto, incrocio con Via della Loggia:

Via Porto Salvo

–       Istituzione di direzione obbligatoria a sinistra (fig. II 80/b art. 122 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dall’O.D. n.958/2019 e s.m.i. e da quelli indicati nel presente provvedimento, con accesso esclusivo da Via Porto Salvo/Piazza Marina.

Lato destro del tratto, incrocio con Via Vittorio Emanuele:

Via Alessandro Paternostro

–       Istituzione di direzione obbligatoria diritto (fig. II 80/a art. 122 – DPR 495/92), fatta eccezione per i veicoli autorizzati dal presente provvedimento e di seguito indicati.

Lato destro del tratto, incrocio con Via Vittorio Emanuele:
I residenti e dimoranti che potranno richiedere il pass che consentirà il transito all’interno delle aree interdette alla circolazione veicolare sono coloro che risiedono nelle vie e piazze appresso indicate:

·         via Cassari                       (intero tratto);

·         vicolo Tarzanà                  (intero tratto);
·         via dei Tintori                   (intero tratto);
·         via Garraffello                  (intero tratto);
·         via Chiavettieri                 (intero tratto);
·         cortile Vecchio                 (intero tratto);
·         piazza Garraffello             (intero tratto);
·         via della Loggia               (intero tratto);
·         via Materassai                  (intero tratto);
·         vicolo Calzonai                (intero tratto);
·         via Terre delle Mosche      (intero tratto);
·         via Frangiai                      (intero tratto);
·         via della Loggia               (intero tratto);

·         vicolo Paterna                  (intero tratto).

LA CIRCOLAZIONE VEICOLARE NELLE VIE INTERDETTE ALLA CIRCOLAZIONE E’ CONSENTITA PREVIA DOTAZIONE DI PASS (GRATUITO E DI VALIDITÀ ANNUALE) CHE:

·         SARA’ RICHIESTO, ALLA POSTAZIONE DECENTRATA SITA A PIAZZA MARINA DAGLI AVENTI DIRITTO CHE RISIEDONO NEI TRATTI STRADALI SOPRA INDICATI;
·         CONSENTIRA’ DI PERCORRERE LE VIE INTERESSATE DAL PRESENTE PROVVEDIMENTO IMPEGNANDO LE STESSE SECONDO IL SENSO DI MARCIA PREVISTO:
·         DOVRA’ ESSERE ESPOSTO IN MANIERA VISIBILE E IN ORIGINALE SUI MEZZI AUTORIZZATI.
·         SARA’ RITIRATO PRESSO GLI UFFICI DELLA POSTAZIONE DECENTRATA SITA A PIAZZA MARINA;

 

Rifiuti: il consiglio comunale approva la delibera e riconosce la legittimità di un debito fuori bilancio da liquidare a Rap

Il Consiglio comunale ha approvato, a maggioranza, la proposta della Giunta, riconoscendo la legittimità del debito fuori bilancio, pari a € 9.754.684,50 da liquidare in favore della RAP spa per i superiori costi sostenuti per il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti della città di Palermo presso impianti extra- comunali, nel periodo agosto-dicembre 2019.

Per il sindaco, Leoluca Orlando – “è un voto politicamente importante che in modo chiaro conferma il sostegno della maggioranza del Consiglio Comunale alla RAP e ai suoi lavoratori; permettendo di affrontare in modo più sereno un periodo certamente difficile per tutte le aziende partecipate dai Comuni. Credo che oggi la maggioranza del Consiglio comunale abbia dimostrato grande maturità con un voto che è certamente impegnativo ma che dimostra anche grande lungimiranza“.

Per gli assessori Sergio Marino (Rapporti funzionali con RAP) e Roberto D’Agostino (Bilancio) “è rilevante che il Consiglio abbia di fatto riconosciuto che il Comune e la RAP sono stati in questa vicenda vittime di ritardi e, in alcuni casi comportamenti gravi soprattutto da parte dei gestori privati delle discariche. Ora occorre proseguire in un percorso di progressivo aumento della differenziata, garantendo all’azienda quanto le spetta”.

Per i consiglieri di “Avanti insieme”, Valentina Chinnici, Paolo Caracausi, Massimo Giaconia, Claudia Rini, Toni Sala -“I Consiglieri che come noi hanno votato favorevolmente la delibera si sono assunti pesantissime responsabilità, soprattutto personali, considerato che detta delibera è arrivata con i pareri non favorevoli da parte del Ragioniere Generale nonché dal Collegio dei Revisori dei Conti. Quella del Consiglio è stata una scelta forte e di grande senso di responsabilità nei confronti della Città, che ha tenuto conto del concreto rischio di un’emergenza igienico-sanitaria che poteva verificarsi in Città qualora Rap non fosse stata messa nelle condizioni di pagare il trasporto ed il conferimento extraurbano. Ovviamente, la questione degli extra costi non si risolve con l’approvazione di questa delibera che riguarda il 2019: è infatti indispensabile che l’Amministrazione Comunale senza indugio chieda alla Regione Siciliana il rimborso delle spese aggiuntive che la Rap ha già affrontato e quelle che affronterà in conseguenza del persistente ritardo nella realizzazione della VII vasca“.

Per i consiglieri del Movimento 5 Stelle, Antonino Randazzo, Concetta Amella e Viviana Lo Monaco, “l’approvazione della delibera sul debito fuori bilancio in favore di Rap, in assenza peraltro di un bilancio di previsione, certifica definitivamente il fallimento nella gestione dei rifiuti e nella raccolta differenziata e, più in generale, il fallimento del “sistema Palermo” targato Orlando. Un quadro dal quale emerge la totale assenza di pianificazione economica e di programmazione politica, a favore di un perdurante e sistematico scaricabarile da parte dell’Amministrazione comunale su altri soggetti, con l’attribuzione di responsabilità non imputabili alla Rap, società partecipata vittima del proprio socio unico, e che dovrebbe ricevere l’importo economico corrispondente ai costi già sostenuti. Ma solo questo potevamo aspettarci da un’Amministrazione inchiodata all’incapacità di affrontare i problemi atavici della città: dall’emergenza conti, a quella economico-finanziaria di Rap, Amat e Re.Se.T.Chiediamo agli artefici del papocchio sui rifiuti, agli Assessori D’Agostino e Catania, nonché al presidente Norata, immediate dimissioni”.

Il Consiglio Comunale – affermano i consiglieri di Sinistra Comune, Barbara Evola, Fausto Melluso, Katia Orlando, Marcello Susinno –  è stato chiamato a riconoscere i costi sostenuti dalla RAP per  un servizio effettivamente svolto.Non riconoscere il debito avrebbe significato scaricare sull’azienda e soprattutto sui cittadini e le cittadine responsabilità che risiedono da tutt’altra parte e che l’amministrazione dovrà far valere nelle sedi opportune.Soprattutto in questo periodo di pandemia occorreva scongiurare il pericolo di una emergenza igienico-sanitaria in città. Questa vicenda pone con prepotenza la necessità di superare la logica del conferimento dei rifiuti in discarica e di investire seriamente sul riciclo e il riuso, potenziando il sistema pubblico di raccolta”. 

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