Amat: ok all’assunzione di 100 autisti

Il Consiglio di amministrazione di AMAT ha dato avvio all’assunzione di 100 autisti, a tempo determinato, facendo seguito alla delibera di Giunta che aveva autorizzato la procedura. Adesso sarà compito del CdA individuare la società interinale che dovrà occuparsi del reclutamento dei lavoratori in tempi brevissimi, fornendo direttamente i nominativi di persone in possesso dei requisiti tecnici (patente adeguata, ecc) e delle certificazioni sanitarie.

“Finalmente – ha affermato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando l’Azienda sta dando seguito a un importante indirizzo dell’Amministrazione, creando una tipica situazione in cui a beneficiarne saranno tutti: l’azienda stessa in termini di produttività, i cittadini in termini di servizi che saranno fruibili e cento lavoratori che potranno mettere a disposizione della collettività la propria professionalità“.

Abbiamo avuto rassicurazione da AMAT – dice l’assessore alla Mobilità, Giusto Cataniacirca un calendario stringente perché si arrivi entro metà novembre all’immissione in servizio di questo nuovo personale. Confidiamo nel fatto che i tempi siano ancora più brevi, perché la città ha davvero bisogno di avere al più presto più mezzi per strada a garantire un servizio essenziale“.

È per noi indispensabile – dichiara il presidente di Amat, Michele Ciminotenere conto, e ove possibile, rendere attuabile l’ordinanza del presidente Musumeci che vieta gli assembramenti, anche se questa non è espressamente indirizzata al servizio di trasporto pubblico.
Avere più mezzi per strada sarà in questo senso utilissimo, ma spero che anche i cittadini comprendano la necessità di collaborare in questa direzione“.

Consiglio comunale di Palermo: ok riduzioni TARI e IMU per le imprese chiuse durante il lockdown

Il  Consiglio comunale ha approvato quattro delibere, due riguardanti la TARI e due riguardanti l’IMU. Tutte e quattro fanno riferimento al Fondo di perequazione approvato dalla Regione siciliana per compensare le minori entrate tributarie dei comuni a causa del Covid-19. Le delibere prevedono, per quanto riguarda la TARI, una possibilità di sconto fino al 70 per cento per le imprese che ricadono nelle tipologie elencate:

1 Associazione, museo, biblioteca, scuola, luogo di culto

2 Cinematografo, teatro

4 Campeggi e impianti sportivi

5 Stabilimento balneare

6 Esposizione, autosaloni

7 Alberghi con ristorante

8 Alberghi senza ristorante

11 Uffici, agenzia

12 Banca ed istituto di credito, studi professionali

13 Negozi di abbigliamento, calzatura, libreria, cartoleria

15 Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato

16 Banchi di mercato di beni durevoli

17 Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista

18 Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista

20 Attività industriali con capannoni di produzione

21 Attività artigianali di produzione di beni specifici

22 Ristorante, trattoria, osteria, pizzeria, pub

23 Mensa; hamburgheria

24 Bar, caffè, pasticceria

29 Banchi di mercato generi alimentari

30 Discoteche, night club

Di questo 70 per cento, l’11 per cento è subordinato all’effettiva disponibilità delle somme concordate al tavolo tra Regione e Autonomie locali. L’agevolazione sarà effettuata tramite compensazione con le somme dovute per gli anni precedenti o con la riduzione per l’anno 2021. L’agevolazione è riconosciuta d’Ufficio alle utenze non domestiche citate, ad eccezione di quelle riguardanti i campeggi, gli impianti sportivi, i negozi di abbigliamento, calzature, libreria e cartoleria, le quali, essendo incluse in classi che comprendendo altre categorie economiche che non hanno avuto imposte chiusure, non risultano automaticamente agevolabili. Per queste ultime sarà possibile avanzare richiesta con un modulo che sarà disponibile on line nelle prossime settimane. Per quanto riguarda l’IMU la riduzione approvata è fino a 8 dodicesimi di cui uno è sempre subordinato all’accordo Regione siciliana Enti locali.

Sono grato agli uffici – ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando che hanno predisposto gli atti e al Consiglio comunale che li ha velocemente approvati. Sono provvedimenti importanti per rispondere in modo concreto alle esigenze delle categorie produttive che sono state colpite pesantemente dall’emergenza legata al covid 19“.

 

Palermo, piscina comunale chiusa per secondo caso accertato di positività al Covid-19

La piscina comunale di Palermo rimarrà chiusa fino a nuova comunicazione. A seguito di un secondo caso accertato di positività al Covid-19 di un atleta che frequenta la struttura, si attende il rilascio del nulla osta alla riapertura dell’impianto da parte degli organi competenti. ““A tempo indeterminato” non vuol dire che non è attualmente prevista una riapertura a breve termine dell’impianto, ma soltanto che la stessa è condizionata ai tempi di rilascio dei pareri dell’ASP. Si specifica, inoltre, che l’Amministrazione non può rilasciare alcuna comunicazione circa l’identità delle persone risultate positive né sulla loro appartenenza o meno a società sportive“.

Palermo, a lavoro in vista del Potenza: a parte Accardi e Doda, ok Broh e Somma. L’appello dei rosanero…

Voltare pagina dopo il passo falso di Teramo. Questo è l’imperativo di Boscaglia alla ripresa degli allenamenti, con la squadra che ieri è tornata in campo a Carini per preparare il match di domenica contro il Potenza”.

Apre così l’odierna edizione del ‘Giornale di Sicilia‘, che i punta i riflettori in casa Palermo, reduce dalla prima sconfitta stagionale in casa del Teramo. Una prestazione, spenta, opaca ed impalpabile, a parte una punizione di Silipo nella ripresa, la porta dei padroni di casa non ha mai realmente tremato. Le attenuanti non mancano, ma adesso bisognerà riavvolgere il nastro, rafforzare un organico ancora incompleto e ripartire con credibilità e volontà in vista dell’obiettivo promozione.

In questo primo giorno di allenamenti al “Pasqualino”, Boscaglia “ha avuto a disposizione sia Broh che Somma, quest’ultimo ancora in attesa di essere ufficializzato dal club come nuovo rinforzo per la difesa. Ancora lavoro differenziato, invece, per Accardi e Doda, la cui presenza per la sfida della seconda giornata rimane in dubbio”. Nel frattempo, il  club rosanero ha inviato, tramite il presidente Dario Mirri, una lettera al Presidente della Regione, Nello Musumeci, per richiedere l’autorizzazione ad accogliere in occasione delle gare casalinghe della compagine rosanero un numero di tifosi che possa essere proporzionato alla capienza dell’impianto di Viale del Fante.  Il Palermo, dunque, “rimane in attesa di riscontri e spera di poter aprire il «Barbera» almeno a mille presenti, come già avvenuto in altri stadi in giro per l’Italia, a prescindere dalle categorie”, scrive il noto quotidiano.

 

Vecchio Palermo, così Giammarva ingannò la Covisoc: tutte le motivazioni della sentenza di condanna

Vecchio Palermo e conti falsi, Giammarva ingannò la Covisoc”.

Titola così l’odierna edizione del ‘Giornale di Sicilia’, che si focalizza, ancora, sul vecchio Palermo, soffermandosi sulla figura di Giovanni Giammarva, ex presidente del club rosanero condannato a 8 mesi e 10 giorni perchè accusato di avere alterato il corretto svolgimento della procedura pre-fallimentare dell’U.S. Città di Palermo.

Secondo i pm, Giammarva, commercialista e anche consulente della Procura e del tribunale, nella fase in cui fu presidente, tra il 2017 ed il 2018, non avrebbe potuto non capire i presunti trucchi dell’imprenditore friulano Dunque, “dieci soli mesi di presidenza – perdipiù all’ombra di Maurizio Zamparini, ritenuto comunque il dominus della società – sono stati sufficienti per far sì che Giammarva fosse considerato partecipe di un disegno diretto a ingannare la Covisoc, l’organismo di vigilanza sulle società di calcio quotate in borsa”, scrive il noto quotidiano.

Era un esperto e sapeva ciò che faceva: «L’imputato Giovanni Giammarva era consapevole della falsa rappresentazione patrimoniale della Us Città di Palermo e nella veste di presidente del Palermo Calcio ha contribuito alla commissione del reato». Il giudice Michele Guarnotta, che il 30 giugno aveva condannato a 8 mesi e 10 giorni – pena sospesa – l’ex numero uno della società rosanero, spiega in una ventina di pagine la propria decisione, con la quale ha pure assolto due ex sindaci, Michele Vendrame e Andrea Favatella”.

Il giudice ha inflitto a Giammarva – difeso dall’avvocato Toni Gattuso – una pena dimezzata rispetto alla richiesta dei sostituti procuratori Andrea Fusco e Dario Scaletta, che era di un anno e mezzo, ed ha deciso di scagionare completamente i due ex sindaci, Andrea Favatella – difeso dall’avvocato Massimo Motisi – e Michele Vendrame. Per questi ultimi la Procura aveva chiesto una condanna a un anno e 4 mesi. In base alla ricostruzione dell’accusa, il fallimento del vecchio Palermo sarebbe avvenuto per una serie di operazioni legate alle società Mepal-Alyssa e nel tentativo di far figurare nei bilanci un credito inesistente di circa 40 milioni.

 

Coronavirus, riapertura degli stadi: il Palermo fa la voce grossa, la lettera di Mirri a Musumeci

Aggiornamento sulla questione pubblico allo stadio per la sfida di domenica tra il Palermo e il Potenza.

Il club di Viale del Fante ha inviato, tramite il presidente Dario Mirri, una lettera al Presidente della Regione, Nello Musumeci, per richiedere l’autorizzazione ad accogliere in occasione delle gare casalinghe della compagine rosanero un numero di tifosi che possa essere proporzionato alla capienza del Renzo Barbera. Di seguito il testo completo.

Egregio Presidente Nello Musumeci, al fine di evitare distorsioni della concorrenza ed alterazioni delle competizioni, in coerenza, peraltro, con i provvedimenti adottati in altre Regioni a favore della presenza di pubblico sugli spalti degli stadi dei campionati di ogni ordine e grado oltreché al recente parere favorevole della Commissione Tecnica Scientifica, con la presente si chiede l’autorizzazione a far partecipare il pubblico – in numero adeguato rispetto alla capienza dello Stadio Renzo Barbera – anche alle nostre prossime gare di campionato.
Per evitare rischi di diffusione del contagio, assicureremo che:
– la distribuzione dei titoli di accesso avvenga soltanto per via telematica, chiedendo ai beneficiari di compilare anche una idonea autocertificazione;
– siano messi a disposizione biglietti riferiti a sedute intervallate affinché sia garantito il mantenimento della distanza interpersonale di sicurezza;
– sia rispettato l’obbligo dell’uso delle mascherine dal momento dell’ingresso e per tutto il periodo di permanenza nell’impianto;
– al momento dell’entrata nello stadio, a tutti sia rilevata la temperatura corporea;
– sia installato un congruo numero di colonnine con liquido igienizzante per le mani.
Si resta ovviamente a disposizione per ogni eventuale suggerimento od integrazione dovesse pervenire dagli Organismi che Ella volesse incaricare di verificare l’adeguatezza delle iniziative ipotizzate.
Confidando in un positivo accoglimento della presente istanza, porgiamo i nostri più
distinti saluti“.

Calciomercato Palermo, le liste da 22 a 24 e la strategia del club: Luperini nel mirino, Somma…

La notizia era nell’aria, nella giornata di ieri l’ufficialità: Nicola Rauti è un nuovo giocatore del Palermo.

Il talentuoso attaccante classe 2000 è approdato in Sicilia in prestito secco dal Torino dopo aver rinnovato il contratto con i granata fino al 30 giugno 2023. “Un rinnovo necessario per poter formalizzare il passaggio in prestito, senza opzioni per un eventuale riscatto”, scrive l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’. L’ex Monza, dunque, oggi sosterrà il primo allenamento con i nuovi compagni di squadra e sarà a disposizione del tecnico Roberto Boscaglia per la sfida contro il Potenza, in programma domenica pomeriggio allo Stadio “Renzo Barbera”.

Chi ha già iniziato ad allenarsi è, invece, Michele Somma. Il difensore che di recente ha rescisso il contratto che lo legava al Deportivo la Coruña ha già sostenuto le visite mediche di rito ed effettuato il tampone previsto dai protocolli sanitari: “si attende solo il transfer dalla Spagna” per l’ufficialità.

LE LISTE – Con Rauti e Somma, sono ventidue, al momento, i giocatori in lista. Tra questi anche Silipo nato nel 2001 e Fallani, arrivato in prestito dalla Spal senza un contratto professionistico. Pertanto, entrambi sarebbero fuori dall’elenco bloccato a 22 calciatori. Per questo motivo, il Palermo – ad oggi – ha ancora due slot liberi, che diventeranno quattro nella giornata di venerdì, quando l’assemblea di Lega Pro ratificherà il passaggio della lista da 22 a 24 giocatori. Tuttavia, l’intenzione del club di viale del Fante “sembrerebbe quella di non stravolgere l’organico attuale, con la possibilità di inserire solamente un altro elemento nella squadra di Boscaglia”. E con ogni probabilità rinforzando il centrocampo. Sfumato l’arrivo di Fabio Foglia, che firmerà il rinnovo con l’Arezzo, adesso la società rosanero starebbe attendendo il possibile svincolo di Gregorio Luparini dal Trapani.

 

Serie C, dal Palermo al Catania: parte il campionato delle siciliane. Il Trapani…

Le tre facce dell’Isola: parte il campionato del campanile siciliano”.

Titola così l’edizione odierna de ‘La Repubblica’. Nella giornata di oggi, andrà in scena la prima giornata del campionato di Serie C Girone C. Un “super girone” che vedrà Palermo, Catania e Trapani protagoniste. “Tutte e tre al via? Forse. […] la situazione del Trapani, al di là che oggi giochi o meno con la Casertana, ha dell’inverosimile e con il dramma dietro l’angolo. Proprio Trapani rappresenta l’anomalia nel tris siciliano che inizia il campionato di serie C. Palermo e Catania, se vogliamo, hanno storie recenti in qualche modo comuni”, si legge.

Il noto quotidiano, dunque, ha analizzato il cammino delle tre squadre siciliane, che vivono certamente momenti diversi. Il Palermo è ripartito poco più di un anno fa da una proprietà palermitana dopo il fallimento. “Una proprietà che, comunque la si voglia vedere, fa dell’appartenenza e della ‘palermitanità’ il suo marchio di fabbrica”. In quel di Catania, invece, nonostante i quattro punti di penalizzazione per gli stipendi non pagati dalla vecchia società, “è stato fatto un mezzo miracolo con il passaggio di proprietà a Sigi che ha evitato il tracollo”, con gli etnei che avrebbero teso una mano anche a Tacopina, che potrebbe rilevare il club.

E il Trapani? “Il Trapani è retrocesso per 70 mila euro. Oggi è una squadra che non ha squadra. Un club dove manca tutto e tutto è da ricostruire. Adesso il patron del club è Pellino che però flirta con Pillisio. In mezzo i 659 mila euro di stipendi da pagare mercoledì e il mercato congelato per i prossimi trenta giorni in attesa che venga valutata la solidità di Pellino. Che triste scenario per una società che sino a qualche anno fa era additata come esempio in tutta Italia”, conclude il quotidiano.

 

Teramo-Palermo, viaggio verso l’incognito: le scelte di Roberto Boscaglia per il primo test-verità

Palermo, viaggio verso l’ignoto. A Teramo il primo test della verità”.

Titola così l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’, che punta i riflettori sulla sfida in programma nella giornata di oggi allo Stadio “Bonolis”. Dopo sei mesi, alle ore 15, il Palermo tornerà in campo. E tante sono le incognite. “Che campionato sarà? Quanto vale questa squadra? Quanto inciderà tecnicamente ed economicamente la mancanza del pubblico? In ogni caso il calcio al tempo del Covid è cosa diversa e speriamo tutti che le gesta tecniche anche in Serie C riescano a compensare almeno in parte l’assenza di colori e passioni che solo gli spalti di uno stadio pieno possono regalare”, si legge.

Diverse gli interrogativi, una certezza: Roberto Boscaglia. Un tecnico che ha già conquistato la promozione dalla Serie C alla B, che conosce bene il campionato, che propone un calcio offensivo “e che immaginiamo abbia accettato Palermo, oltre che per il prestigio del club anche a fronte di precise garanzie tecniche. Insomma, di un progetto vincente”, scrive il noto quotidiano.
In occasione della gara contro il Teramo, una squadra in forma ed un avversario solido che in settimana ha già battuto il Piacenza in Coppa Italia, il tecnico originario di Gela schiererà il 4-2-3-1, “con due esterni alti che hanno caratteristiche fortemente offensive”. Uno oggi dovrebbe essere Silipo, che partirà da destra, e l’altro Valente, in ballottaggio con Floriano, con Santana nel ruolo di trequartista alle spalle di Saraniti. In mezzo al campo, spazio a Odjer e Palazzi. In difesa, il volto nuovo è Ivan Marconi, che giocherà al fianco di Lancini. Infine, alla luce delle assenze di Doda e Accardi, a destra agirà Peretti, mentre a sinistra Crivello.

 

Teramo-Palermo, i convocati di Boscaglia per la prima di campionato: l’elenco completo

Sono diciotto i calciatori rosanero convocati dall’allenatore del Palermo, Roberto Boscaglia, per la gara contro il Teramo, in programma domani alle 15.00 allo Stadio “Bonolis.

1 PELAGOTTI

Ecco l’elenco nel dettaglio:
5 PALAZZI

3 CORRADO
7 FLORIANO
6 CRIVELLO
9 SARANITI
8 MARTIN
11 SANTANA
10 SILIPO
13 LANCINI
12 FALLANI
15 MARCONI
14 VALENTE
17 LUCCA
16 PERETTI
19 ODJER
18 FLORIO

20 KANOUTE

 

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