Palermo, Albergheria: parte il mercato dell’usato

Parte da oggi con il materiale affidamento delle aree, il “Mercato dell’usato e del libero scambio all’Albergheria”. L’amministrazione comunale ha consegnato oggi le aree autorizzate per lo svolgimento del suddetto mercato all’Associazione costituita dai venditori denominata “Sbaratto”. Il mercato si svolgerà in via sperimentale per i prossimi sei mesi anche in considerazione della permanente emergenza sanitaria legata al Covid-19 e per questo sono state anche individuate le necessarie regole di svolgimento dell’attività in materia sanitaria. Sono circa 120 i soggetti che hanno aderito all’iniziativa, tutti facenti parte dell’associazione “Sbaratto”.

Il “Mercato dell’usato e del libero scambio all’Albergheria” sarà attivo dal martedì alla domenica, dalle 7.30 alle 14.30. All’interno del nuovo mercato possono essere posti in vendita e scambiati oggetti ed effetti usati, arredi, piccoli elettrodomestici propri o donati da terzi in seguito ad operazioni di sgombero o pulizia di locali, abitazioni, cantine ecc. o abbandonati di modico valore altrimenti destinati alla dismissione o allo smaltimento. Gli oggetti trattati dovranno, quindi, avere la caratteristica di essere “usati” e dunque sarà vietato la vendita di generi alimentari (anche confezionati) e bevande; animali vivi (es. volatili, esotici, di compagnia, di fattoria ecc..); qualunque genere di arma, qualsiasi genere di merce contraffatta e di provenienza illecita. Obiettivo del mercato e della sua nuova organizzazione sarà anche fornire una risposta concreta alla condizione di estrema povertà dei soggetti coinvolti nel mercato, garantendo ai “venditori per bisogno” l’opportunità di avere riconosciuta la loro attività in termini di “lavoro”, valorizzare le competenze degli stessi venditori in progetti lavorativi e supportare l’organizzazione di attività collaterali di animazione territoriale, culturale e sociale. Nella gestione del mercato, l’associazione Sbaratto dovrà anche adottare iniziative tese al riutilizzo dei prodotti in un’ottica di prevenzione del rifiuto.

“La firma di questo atto sancisce la regolarizzazione sperimentale del mercato dell’usato dopo anni in cui si è ampliato in maniera incontrollata per le vie del quartiere. In un periodo storico in cui si parla tanto di economia circolare, il processo di rigenerazione partecipativa avviato dall’Amministrazione comunale, in collaborazione con le realtà operanti all’Albergheria e con l’università degli Studi di Palermo, punta a favorire un’economia circolare e sostenibile e dedica una particolare attenzione all’emersione dei soggetti in difficoltà. E’ questo – ha continuato Castiglia – il valore aggiunto del processo in corso“.

Un lungo percorso frutto di coinvolgimento e condivisione tra diversi soggetti e cittadini che vivono e operano nel quartiere – ha detto il sindaco Leoluca Orlando -. Un modello decisionale innovativo che finalmente trova uno sbocco operativo che speriamo dia i frutti sperati soprattutto per quanto riguarda il decoro dell’area, per la sua vivibilità, per il ripristino di condizioni di legalità e di emersione dalla marginalità sociale di molti dei soggetti coinvolti“.

 

Disinnesco bomba nell’area del porto di Palermo: tutto quello che c’è da sapere per domenica 13

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha emanato sabato un’ordinanza con la quale dispone per domenica prossima, 13 settembre 2020, dalle ore 6,00 alle ore 9,00 e fino al termine delle operazioni, l’evacuazione totale “delle persone e animali” in un raggio di 400 metri dalla bomba da aereo ancora inesplosa e risalente alla II Guerra Mondiale, rinvenuta nell’area del Porto di Palermo.

Le strade interessate sono le seguenti:

1. Via Crispi F.sco dal 90 al 290; 2; Piazza della Pace dal 1 al 133; Via collegio di Maria al Borgo intero tratto; 4. Via Archimede dal 2 al 80 e dal 1 al 65; 5. Via della Cera intero tratto; 6. Vicolo del Celso intero tratto; 7. Via del Commercio intero tratto; 8. Via delle Prigioni intero tratto; 9. Via Conte Ruggero dal 2 al 74 e dal 1 al 91; 10. Vicolo Morici intero tratto; 11. Via Dalia dal 2 al 78/b e dal 1 al 85; 12. Piazza Vittorio Strazzeri intero tratto; 13. Via Ettore Ximenes dal 2 al 40 e dal 1 al 73; 14. Piazza Ettore Ximenes intero tratto; 15. Via Borgo Nuovo intero tratto; 16. via Giuseppe La Masa intero tratto; 17. Via Gabriele Bonomo intero tratto; 18. Via Anime Sante intero tratto; 19. Via Requisenz intero tratto; 20. Via Empedocle dal 2 al 22 e dal 1 al 45; 21. Cortile Anime Sante intero tratto; 22. Via Auferi intero tratto; 23. Vicolo Scalici intero tratto; 24. Piazza Requisenz intero tratto; 25. Vicolo Auferi intero tratto; 26. Cortile Auferi intero tratto; 27. Via Tommaso Campailla intero tratto; 28. Via Domenico Scinà intero tratto; 29. Largo Edoardo Alfano intero tratto; 30. Via Quintino Sella dal 2 al 16 e dal 1 al 11; 31. Via Ettore Pais intero tratto; 32. Via Rosario Gerbasi intero tratto; 33. Via Cusimano intero tratto; 34. Vicolo Basso intero tratto; 35. Via Corselli intero tratto; 36. Via Fiorelli intero tratto; 37. Via dello Speziale intero tratto; 38. Via del Medico intero tratto; 39. Via Bontà intero tratto; 40. Piazzetta Mulino a Vento intero tratto; 41. Piazza Vincenzo Linares intero tratto; 42. Via Fiammetta intero tratto; 43. Via Domenico Schiavo intero tratto; 44. Via P.pe di Scordia dal 88 al 190 e dal 67 al 173; 45. Via Rosina Muzio Salvo intero tratto; 46. Via Benedetto Gravina dal 2 al 82 e dal 1 al 9947. Via Emerigo Amari dal 2 al 100 e dal 1 al 8748. Via Ammiraglio Gravina dal 2 al 56 e dal 1 al 6949. Via Principe di Belmonte dal 2 al 44 e dal 1 al 47; 50. Via Principe di Granatelli dal 2 al 32 e dal 1 al 19; 51. Via Mariano Stabile dal 1 al 29; 52. Via Michele Miraglia intero tratto; 53. Via Ruffino intero tratto; 54. Cortile San Marco dal 1 al 1; 55. Vicolo San Marco intero tratto; 56. Via Forno al Borgo Nuovo intero tratto; 57. Via Pier delle Vigne intero tratto; 58. Cortile Lo Verde intero tratto; 59. Cortile Empedocle dal 5 al 15; 60. Vicolo della Stecca intero tratto; 61. Vicolo dello Spezio dal 2 al 34; 62. Vicolo Biagio Rossi intero tratto; 63. Cortile Bentley intero tratto.

Dalle ore 06,00 e fino alle ore 09.00, orario di inizio e fine operazioni di evacuazione:

A) è fatto divieto di accesso nell’area circostante per un raggio di 400 metri dal luogo di rinvenimento dell’ordigno a eccezione:

– dei veicoli obbligati a defluire dalla zona interdetta alla circolazione;

– dei veicoli di servizio delle Forze dell’Ordine, dei VV.F., dei veicoli di soccorso medico e altri veicoli autorizzati.

B) è fatto divieto di sosta con rimozione forzata, in ambo i lati di via F.sco Crispi e nelle traverse, comprese dal civico 90 al civico 290, per una a una profondità di 50 m, nonché in tutti i lati di piazza della Pace e di Piazza Ucciardone, come meglio sarà descritto nella Ordinanza Dirigenziale dell’Ufficio Mobilità Urbana.

– Dalle ore 9,00 e fino al temine delle operazioni di recupero dell’ordigno bellico:- è fatto divieto di circolazione, veicolare e pedonale, nel raggio di 400 metri dal luogo  dell’ubicazione dell’ordigno;

– il personale della Polizia Municipale, delle Forze dell’Ordine e della Protezione Civile, è autorizzato ad impartire ogni e qualsiasi disposizione conseguente di cui al precedente punto A), predisponendo sul territorio adeguato pattugliamento e conseguenti percorsi alternativi per la circolazione stradale;

– nell’ambito del perimetro di salvaguardia è disposta, sempre dalle ore 6,00 e fino a conclusione delle operazioni di rimozione dell’ordigno, la chiusura di tutte le attività religiose, commerciali, artigianali, agricole, produttive in genere, dei pubblici esercizi e della distribuzione dei carburanti, delle strutture ricettive e assistenziali, dei mercati e di qualsiasi altra attività;

– è vietata la circolazione e sosta del personale all’interno delle aree scoperte di pertinenza delle caserme, come da Ordinanza Prefettizia, che dovranno predisporre apposite pianificazioni per la garanzia del proprio personale;

– ogni esigenza di forza maggiore che abbia la necessità di disattendere la presente Ordinanza deve essere immediatamente comunicata al Centro Coordinamento Soccorsi costituito presso la Prefettura;

– viene predisposta in Piazza Don Sturzo l’area di attesa per gli spostamenti nelle strutture di accoglienza con apposito servizio bus-navetta dell’AMAT, a partire dalle ore 6.00;

– vengono predisposte le strutture di accoglienza presso lo Stadio Comunale “Renzo Barbera”, il Pala-Oreto e il Pala-Mangano;

– quanto disposto con la presente ordinanza verrà portato a conoscenza dei cittadini interessati mediante avvisi apposti negli edifici, manifesti, locandine, comunicati stampa e con apposita campagna informativa. È prevista altresì la diffusione di specifica informativa sul sito ufficiale del Comune di Palermo;

– i contravventori saranno passibili dei provvedimenti previsti dalla normativa vigente in materia, e segnatamente dall’art. 650 del Codice Penale;

– il corpo di Polizia Municipale e le Forze dell’Ordine sono incaricate di far rispettare la presente Ordinanza.I cittadini interessati dall’evacuazione, atteso che si è nella Fase 3 – Misure di contenimento dell’Emergenza CoViD-19, devono indossare la mascherina facciale di protezione e mantenere il distanziamento sociale, durante le operazioni di allontanamento dalla propria abitazione.

– L’evacuazione dovrà completarsi entro le ore 09,00 e cesserà con la conclusione delle operazioni di disinnesco e allontanamento definitivo dell’ordigno bellico.La Protezione Civile e le strutture comunali verranno incontro alle necessità di tutti i cittadini, in particolare delle famiglie con bambini piccoli, degli anziani e delle persone con disabilità.

PUNTO DI RACCOLTA
• Servizio navetta gratuito AMAT, con partenza da Piazza Don Luigi Sturzo.

CENTRI DI ACCOGLIENZA
• Stadio Comunale “Renzo Barbera” Viale del Fante
• Pala-Uditore (Mangano) – Via Ugo Perricone Engel n.14
• Pala-Oreto – Via Santa Maria di Gesù n.11

NORME GENERALI DI COMPORTAMENTO
• Chiudere o disattivare contatori del gas e dell’acqua.
• Portare con sé i medicinali di bisogno, documenti e quanto strettamente necessario.
• Aiutare chi ne ha bisogno, specialmente anziani e persone con disabilità.
• Lasciare aperti, dal primo piano in su, vetrate e infissi in vetro, chiudendo però serrande e persiane.
• I cittadini interessati dall’evacuazione, atteso che si è nella Fase 3 – Misure di contenimento dell’Emergenza CoViD-19, devono indossare la mascherina facciale di protezione e mantenere il distanziamento sociale, durante le operazioni di allontanamento dalla propria abitazione.

INFORMAZIONI
• Si può contattare il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile al numero 091.7401015 dal Lunedì al Venerdì (ore 09 – 13 e ore 14 – 18)
• Si invita la popolazione a utilizzare, per aggiornamenti in tempo reale anche nella giornata di Domenica 13, il canale gratuito della App Telegram t.me/ProtezioneCivilePalermo tramite il proprio smartphone.

 

Palermo, Steni Di Piazza: “Con dl semplificazioni aiuti ai club che rappresentano importanti città”

Il Sottosegretario di Stato del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Steni Di Piazza, ieri pomeriggio ha raggiunto il ritiro di preparazione estiva del Palermo FC a Petralia Sottana (Pa).

Durante la visita istituzionale il Sottosegretario ha incontrato il presidente del club rosanero Dario Mirri a cui ha augurato buon lavoro in vista della prossima stagione calcistica e con cui ha parlato delle difficoltà del settore e della ripartenza dopo lo stop a causa del coronavirus. “Il calcio palermitano – ha detto Steni Di Piazza – può contribuire in maniera significativa a costruire spirito di appartenenza, stabilità, coesione e spirito di solidarietà all’interno delle comunità cittadine e può contribuire all’inclusione sociale. Per questo motivo la nuova società del Palermo, rappresentata da imprenditori palermitani di successo che amano la Sicilia, va incoraggiata nella sua “missione” di condurre il Palermo calcio verso le serie superiori”.

L’incontro con la squadra del Palermo vuole essere un segnale di vicinanza del Governo e delle istituzioni al mondo dello sport locale che, proprio in questo momento difficile, potrebbe diventare uno strumento eccellente per l’integrazione dei giovani e dei gruppi emarginati”.

“Il dl semplificazioni, che ho votato in Senato – ha concluso il sottosegretario Di Piazza – prevede una serie di facilitazioni, per quelle società di calcio che rappresentano importanti città, che vogliono fare interventi di ristrutturazione o di rifacimento ex novo degli impianti sportivi italiani, superando alcune prescrizioni che ne rallentavano il processo, ma che punta ad adeguare gli impianti a ”standard internazionali di sicurezza, salute e incolumità pubbliche. Anche per Palermo possiamo pensare, finalmente, ad un nuovo stadio.La società guidata da Mirri adesso potrà coniugare: innovazione ed inclusione, da un lato attraverso il rifacimento o la costruzione di un nuovo stadio che porterebbe nuove opere infrastrutturali per la città e lavoro per i palermitani, dall’altro creando spazi per giovani e famiglie verso modelli di comunità sempre più inclusive”, ha concluso il sottosegretario Steni Di Piazza.

 

Palermo, cittadinanza sociale: al via il progetto “Revival” per cittadini agli arresti domiciliari

E’ partito la scorsa settimana il progetto “Revival” coordinato dall’Unità di Mediazioni e Giustizia riparativa dell’Assessorato per la cittadinanza solidale, che prevede la possibilità di ospitalità in una struttura convenzionata con il Comune di Palermo per quei cittadini che debbano scontare un periodo di detenzione domiciliare ma non hanno un domicilio oppure, per esigenze sanitarie legate al Covid-19, non possono svolgerlo presso il proprio domicilio. Il progetto è co-gestito dall’Amministrazione comunale e da quella della Giustizia. La struttura, ospitata presso una Opera Pia cittadina, è gestita dall’Associazione “Cammino d’Amore” e sarà operativa in via sperimentale per tre mesi durante i quali saranno utilizzate le risorse del Fondo nazionale contro la povertà. Pensata per un massimo di 32 utenti, al momento ne ospita 8. Si tratta di cittadini, italiani e stranieri, per i quali la Magistratura ha autorizzato forme alternative alla detenzione. Per ciascuno di loro l’UEPE (Ufficio Esecuzione Penale Esterna) del Ministero della Giustizia, elabora un piano personalizzato che, se autorizzate dal Magistrato competente, può anche prevedere attività di volontariato, culturali e sociali da svolgere all’esterno della struttura. Proprio in tal senso si sta attivando l’Unità operativa del Comune, che già da anni coordina e promuove attività di giustizia riparativa, mediazione penale, facilitazione dei percorsi di recupero. Nell’ottica della responsabilizzazione e dello sviluppo di percorsi di comunità, gli ospiti del progetto Revival sono responsabili della co-gestione, in particolare della pulizia degli spazi comuni e del supporto alle attività. Trattandosi comunque di cittadini con provvedimenti restrittivi decisi dalla Magistratura, le visite possono essere svolte solo previa autorizzazione e all’interno vigono comunque regole stringenti rispetto agli orari, alla gestione degli spazi, al divieto di utilizzo di alcol e stupefacenti.

Si tratta di un progetto sperimentale – spiega l’assessore Mattinache conferma la visione di una città che a trecentosessanta gradi vuole prendersi cura di tutti, anche di chi, avendo commesso errori e reati, sta facendo un percorso di reinserimento sociale concordato e monitorato dalle strutture del Ministero della Giustizia.”Per il Sindaco “si conferma che a Palermo tutti hanno diritti e doveri e che tutti devono avere la possibilità di rimediare ai propri errori con percorsi umani, rispettosi anche se rigorosi. Si conferma anche quanto sia importante la collaborazione fra le istituzioni pubbliche e fra queste e gli enti del privato sociale”.

Sicilia: finanziamento per 104 teatri, al via ultimo step

Circa 22 milioni di euro per 104 teatri pubblici siciliani. È questo il finanziamento previsto dall’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’identità siciliana per l’ammodernamento e il recupero di importanti strutture teatrali, dislocate in tutte e nove le province dell’Isola. Nei giorni scorsi l’assessorato ha, infatti, avviato la fase conclusiva di un iter di finanziamento che consentirà di portare a buon fine i progetti di riqualificazione di molti teatri: un grosso intervento economico che permetterà di migliorare significativamente i teatri pubblici della Sicilia rendendone più moderne e funzionali le strutture, alcune delle quali storiche e di grande pregio artistico e architettonico. Oltre sei milioni e mezzo di euro sono, invece, previsti per altre 35 strutture teatrali di proprietà privata, per le quali sono in corso di definizione le procedure.

Il finanziamento di un numero così importante di teatri – sottolinea l’Assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonàrilancia la centralità del teatro stesso come segno distintivo, cuore pulsante di una comunità, ma anche luogo di cultura e socializzazione. L’imponente stanziamento destinato testimonia l’impegno del Governo regionale nella conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale siciliano e l’attenzione verso la cultura teatrale. I teatri sono, infatti, i luoghi della narrazione del Mito e della quotidianità, gli spazi in cui si rappresentano la realtà e la cultura di un popolo. Durante quest’anno, poi – evidenzia l’assessore Samonà – grazie all’impegno del Governo Musumeci i teatri, le aree archeologiche e i beni culturali in generale, hanno costituito i luoghi fisici del ritorno alla normalità, offrendo anche a tanti artisti siciliani la possibilità di tornare a calcare le scene dopo mesi di fermo: luoghi che ci ricordano che la creatività e la bellezza sono il vero motore che tutto muove, le relazioni interpersonali ma anche l’economia, che proprio la cultura, in questo anno di crisi internazionale, sta contribuendo a rimettere in moto“.

Agrigento Teatro Pirandello

Elenco dei teatri finanziati per provincia:

Agrigento Teatro Pirandello
Calamonaci Teatro Aldo Nicolaj
Parco Arch. Valle dei Templi Palacongressi
Cammarata Auditorium comunale
Campobello di Licata Auditorium Centro Polivalente
Casteltermini Teatro Enzo Di Pisa
Canicattì Teatro sociale
Grotte Ex cinema Teatro Marconi
Favara Sala Teatro Barone Mendola
Menfi Centro Civico
Licata Teatro Comunale F. Re Grillo
Palma di Montechiaro Cine Teatro Chiaramonte
Montevago Anfiteatro comunale
Realmonte Teatro Costabianca di Lido Rosselo
Racalmuto Teatro Comunale Regina Margherita
Santa Margherita Belice Teatro S. Alessandro
Sambuca di Sicilia Teatro Comunale l’Idea
Butera Teatro Comunale

Caltanissetta Foyer Teatro Regina Margherita
Serradifalco Teatro “P.pe A. De Curtis”
Montedoro Teatro Lina Caico
Catania Teatro Stabile

Catania Teatro Bellini
Acireale Teatro Comunale dell’Opera dei Pupi
Aci Bonaccorsi Teatro Comunale Leonardo Sciascia
Belpasso Teatro “Nino Martoglio”
Adrano Teatro Vincenzo Bellini
Bronte Cine Teatro comunale
Biancavilla Teatro Comunale “La Fenice”
Caltagirone Casa Teatro Semini
Calatabiano Nuovo Cinema Paradiso
Licodia Eubea Teatro della Legalità
Gravina Teatro Comunale “Angelo Musco”
Misterbianco Teatro-Auditorium “Nelson Mandela”
Militello in Val di Catania Cine-Teatro Tempio
San Cono Cine-Teatro Chiarelli
Riposto Cinema Musumeci

Enna Teatro Garibaldi
San Gregorio di Catania Auditorium “C.A. Dalla Chiesa”
Cerami Sala ex E.C.A. per attività teatrale
Assoro Sala Teatro del Palazzo Municipale
Piazza Armerina Teatro Garibaldi
Nissoria Teatro Comunale

Messina E.A.R. Teatro di Messina
Troina Ex cine-teatro Trionfo
Capizzi Auditorim Sociale
Barellona Pozzo di Gotto Teatro Mandanici
Castelmola Teatro del Castello di Mola
Castel di Lucio Sala Teatrale Martoglio
Letojanni Cine-Teatro del Centro Funzionale
Giardini Naxos Cine Teatro “Rosina Anselmi”
Milazzo Teatro Trifiletti
Lipari Auditorium Centro Culturale e Sociale
Montalbano Elicona Teatro Comunale “Domenico Popolo”
Montagnareale Auditorium San Sebastiano
Nizza di Sicilia Auditorium Teatro Comunale
Naso Teatro Comunale “Vittorio Alfieri”
Patti Cine-teatro “Beniamino Joppolo”
Pace del Mela Auditorium comunale
San Teodoro Centro Comunale di Aggregazione Sociale
Savoca Centro filarmonico Teatrale “SS. Maria Immacolata”
Taormina Palazzo dei Congressi
Scaletta Zanclea Centro Sociale e Polifunzionale
Palermo Teatro Massimo

Palermo Teatro Biondo
Bagheria Teatro Branciforti
Palermo Conservatorio di Musica “A. Scarlatti”
Casteldaccia Auditorium comunale
Carini Teatro “Totuccio Aiello”
Contessa Entellina Auditorium “G. Raviotta”
Cefalù Teatro Comunale “Salvatore Cicero”
Montelepre Auditorium “Giovanni Paolo II”
Lercara Friddi Cine Teatro Ideal
Palazzo Adriano Ex Palazzo Municipale
Montemaggiore Belsito Centro Polifunzionale Comunale
Piana degli Albanesi Auditorium Comunale
Partinico Auditorium Istituto Comprensivo “Ninni Cassarà”
San Mauro Castelverde Cine-Teatro Comunale
Roccapalumba Auditorium “M. Saita”
Villabate Teatro delle Palme
Vicari Teatro Comunale “Libertà”
Monterosso Almo Sala Teatrale Ex Auditorium

Ragusa Teatro Tenda Comunale

Siracusa Teatro Massimo
Vittoria Teatro Comunale
Avola Ex Cinema Cappello
Siracusa Auditorium Istituto “Luigi Einaudi”
Buscemi Auditorium Chiesa San Giacomo
Buccheri Teatro Comunale
Noto Teatro Tina Di Lorenzo
Canicattini Bagni Teatro-Auditorium Multifunzione di C.da Condotte

Trapani
Rosolini Auditorium Attilio Del Buono
Campobello di Mazara Cine Teatro “Olimpia”
Calatafimi-Segesta Teatro Felice Cavallotti
Custonaci Teatro Comunale
Castelvetrano Teatro Selinus
Favignana Teatro Comunale “Cava S.Anna”
Erice Teatro “Gebel Hamed”
Mazara del Vallo Teatro Garibaldi
Marsala Cine Teatro Impero
Petrosino Centro Polivalente
Partanna Cine Astro
Salemi Centro Socio-Culturale Comunale
Poggioreale Teatro Comunale “Franco Franchi e Ciccio Ingrassia”

Comune di Palermo: stipulato accordo con l’Ania per l’attivazione di un pronto soccorso psicologico per le vittime della strada

Il Comune di Palermo ha stipulato un accordo con la Fondazione ANIA per l’attivazione del progetto, realizzato da Ania-  l’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici – in collaborazione con la Facoltà di Medicina e Psicologia, dell’Università di Roma.

Il progetto ha lo scopo di fornire assistenza psicologica alle vittime di incidenti stradali e ai loro familiari, attraverso un aiuto qualificato per reagire dopo un incidente stradale, superando le conseguenze psicologiche per danni fisici permanenti o per la perdita di una persona cara. Dall’osservazione dei dati emerge una sensibile diminuzione rispetto al 2018 degli incidenti stradali (-8,0%) e dei feriti (-10,9%). I decessi sono invece aumentati del 30%, passando da 20 a 26 (di cui 8 pedoni).Proprio qualche giorno fa, l’Ufficio Statistica del Comune di Palermo ha pubblicato uno studio dedicato all’analisi degli incidenti stradali a Palermo nel 2019. Sempre nel 2019, a Palermo si sono registrati 376 feriti ogni 100 mila abitanti, valore più basso della media nazionale (400) e più basso della maggior parte delle città italiane. A livello nazionale infatti, solo Napoli e Venezia (rispettivamente con 362 e 333 feriti ogni 100 mila abitanti), hanno avuto meno feriti della nostra città.Allargando l’analisi al decennio 2009-2019, nel 2019 si conferma il trend decrescente del numero di incidenti stradali e del numero di feriti. Dal 2009 al 2019 il numero degli incidenti è diminuito del 26,5% e quello dei feriti del 30,9%.In allegato il progetto “Ania Cares – Pronto Soccorso Psicologico per le Vittime della Strada”. Oltre al protocollo terapeutico, il progetto prevede la formazione delle figure professionali che entrano in contatto con le vittime di incidenti stradali e i loro familiari: forze dell’ordine, medici legali, liquidatori assicurativi.

Si tratta di una iniziativa – sottolineano il sindaco Leoluca Orlando ed il vicesindaco Fabio Giambrone che ha anche la delega alla Polizia Municipale – che conferma la volontà di realizzare una città che si prende cura dei cittadini, a trecentosessanta gradi. Un’iniziativa importante che affianca il lavoro tecnico-giuridico della Polizia municipale e della sua efficiente unità di infortunistica stradale, integrandolo con procedure ed interventi che di fatto sfociano nel sociale, accompagnando coloro che sono coinvolti negli incidenti al superamento anche psicologico di questi eventi traumatici”.

L’iniziativa è stata resa immediatamente operativa dal Comandante della Polizia Municipale, Vincenzo Messina che a riguardo ha detto “Una integrazione importante del nostro lavoro che conferma un approccio che mira a costruire relazioni fra i cittadini e la Polizia Municipale ben oltre il mero lavoro di prevenzione e repressione dei reati”.

 

Palermo, attività estive per minori: avviati primi progetti con fondi statali

Sono 34 progetti presentati da 31 associazioni ed enti diversi quelli ammessi al contributo economico per il progetto “Estate 2020“, che impegneranno fino al prossimo 14 settembre in attività ludico ricreative a titolo gratuito bambine, bambini, ragazze e ragazzi di età comprese tra i 3 e i 14 anni.

La somma poco superiore alle 977 mila euro da destinare agli enti è parte dello stanziamento complessivo di circa 1,8 milioni di euro fatto dallo Stato per il Fondo per le politiche della famiglia. I 31 enti hanno risposto ad un avviso pubblicato sul sito del Comune lo scorso luglio, che resta comunque aperto per altri soggetti che volessero usufruire del contributo (informazioni alla pagina https://www.comune.palermo.it/noticext.php?cat=4&id=28119).

In totale, con questi progetti, saranno circa 900 i minori che saranno coinvolti nelle attività, mentre il Comune, in particolare l’Assessorato per la cittadinanza sociale guidato da Giuseppe Mattina, invierà a tutte le comunità cittadine un invito ad organizzare iniziative che possano essere finanziate con questi fondi.

Anche se questi fondi, come altri legati all’emergenza Covid19, sono arrivati in ritardo – spiega l’assessore Mattina – ci sono ancora diverse settimane per organizzare attività sportive, ludiche, ricreative e culturali per i ragazzi e i bambini, che certamente hanno più di altro sofferto il lungo periodo di lockdown“.

Questi gli enti già ammessi al progetto

COOPERATIVA SOCIALE SOLIDARIETA’
ASSOCIAZIONE ELEMENTI
SOC. COOP. SOC. LO SCARABOCCHIO ARL ONLUS
A.S.D. KALAJA
DIMENSIONE BIMBO IMPRESA SOCIALE S. N. C.
INVENTARE INSIEME (ONLUS)
IL GRANDE ALBERO
ASSOCIAZIONE LIBERITEATRI
ASSOCIAZIONE OMNIBUS
DISNEYLAND COLLEGE SOC COP SOC
BELLI E MONELLI SOC. COOP. SOC.
NICO E NICA COLLEGE
M.A.G. COOPERATIVA SOCIALE
ASSOCIAZIONE LILLIPUT
ASAM SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE
SOC. COOP. SOC. LIBERA…MENTE
GLI APOSTOLI SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE ONLUS
APOGEO SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE
SEGNI PARLANTI
ASSOCIAZIONE CULTURALE
KIKIZ CLUB
COOPERATIVA SOCIALE HELP
CO.RI.M. COOPERATIVA SOCIALE A.R.L.
ASD GRUPPO SPORTIVO DON ORIONE
A.S.D. WISSER CLUB
ASSOCIAZIONE CULTURALE “SAN GIOVANNI APOSTOLO” ONLUS
CENTRO INTERNAZIONALE DELLE CULTURE UBUNTU
ASSOCIAZIONE CRESCERE INSIEME ONLUS-APS
ASSOCIAZIONE KALA ONLUS
ASSOCIAZIONE DAEDALUM
A.S.D. CALCIO CICCIO GALEOTO

Palermo, cittadinanza solidale: al via i progetti personalizzati per disabili per oltre sei milioni di euro

Si tratta di piani integrati socio-sanitari per tutte le persone con disabilità grave o gravissima o per i cittadini con disturbi dello spettro autistico.Il primo intervento (Azione 9) riguardava originariamente la realizzazione di una struttura aperta (residenziale e diurna) per persone adulte con disabilità, del valore di € 720.000. L’altro (Azione 23), ineriva alla creazione di servizi residenziali per donne vittime di violenza, per un importo di € 1.436.400. Entrambe le azioni sono state svolte e sono in corso di svolgimento grazie ai fondi del PON, liberando quindi le somme del piano di zona che usa fondi regionali. Sono redatti d’intesa con gli stessi cittadini fruitori o con le rispettive famiglie e comprendono attività di tipo prettamente sanitario di competenza dell’ASP o di tipo sociale di competenza comunale, dall’assistenza domiciliare, alle attività sportive, ricreative, di socializzazione.

Il numero dei disabili che hanno fatto richiesta di questi servizi è 528, di cui 176 stanno ancora facendo la valutazione. Oltre due milioni – per la precisione € 2.156.400 – provengono dalla rimodulazione delle somme previste dal piano di Zona 2010-2012 del Distretto Socio Sanitario 42, di cui Palermo è comune capofila .Le suddette azioni, stralciate in interventi a valere sui fondi del PON Metro 2014/20, sono state oggetto di una ampia rimodulazione che il DS 42 ha ritenuto opportuno effettuare, a seguito dell’emergenza da COVID-19.Il Piano di zona 2013-2015, per un totale di poco più di quattro milioni di euro (esattamente € 4.012.339) ha registrato l’implementazione dei Piani personalizzati disabili gravi (solo quota Palermo) per € 312.820,48 e di € 1.896.634,61 per l’intero distretto, in proporzione al numero di disabili gravi; i Servizi di Assistenza Domiciliare (SAD) per un milione e mezzo (per il distretto, in proporzione al numero di disabili) e, infine, € 302.884,59 per i Piani personalizzati destinati a soggetti autistici.

Per il sindaco, Leoluca Orlandoogni persona ha la propria storia, i propri bisogni e le  proprie potenzialità che vanno sostenute e incoraggiate. Solo con i piani personalizzati per tutti possiamo rispondere realmente ai bisogni dei cittadini con disabilità e delle loro famiglie“.

Con l’Organismo delle persone con disabilità e con il Garante, unitamente alle associazioni degli enti che gestiscono i servizi – dichiara l’assessore alla Cittadinanza solidale, Giuseppe Mattinaabbiamo convenuto che era prioritario l’utilizzo di questi fondi “ritrovati” per l’attivazione per tutti di piani personalizzati che prevedono la proficua e necessaria collaborazione con l’ASP e del distretto Socio-Sanitario.Questo risultato è il frutto di un lavoro condiviso e che ha coinvolto tanti uffici: chi, grazie alla progettazione, ha permesso di recuperare somme aggiuntive a quelle regionali, chi ha curato la parte amministrativa, ovviamente l’ufficio H e tutti i dipendenti di questi servizi“.

Stadio Palermo, i gruppi di maggioranza: “Sponsorizzazioni e collaborazioni per abbassare canone”

Il Palermo giocherà nella propria “casa“.

Il Consiglio Comunale di Palermo ha approvato il testo della convenzione che sarà proposta al club rosanero per la concessione dello stadio “Renzo Barbera”.

La notizia è stata accolta con entusiasmo da molti partiti politici attivi nel territorio del capoluogo siciliano, come i gruppi Avanti Insieme, Italia viva, Sicilia Futura, Sinistra Comune, PD e Azione che hanno espresso soddisfazione tramite una nota congiunta.

Oggi il Consiglio Comunale ha approvato il contratto di concessione per la durata di anni sei al Palermo F.C., grazie al quale i Rosanero potranno continuare a disputare anche per i prossimi anni le partite casalinghe allo stadio Renzo Barbera – si legge nel testo della nota pubblicato su Mediagol.itIl Consiglio Comunale, non avendo competenza, che per legge è esclusivamente della Commissione di Valutazione Tecnica, non è potuto entrare nel merito del valore del canone stabilito dalla predetta commissione, tuttavia, attraverso emendamenti e ordini del giorno, ha dato mandato alla stessa commissione di rivisitare il valore del canone tenendo conto del parziale utilizzo dell’impianto da parte del Palermo Calcio anche in dipendenza di misure di contenimento della diffusione di SARS-CoV2. Inoltre, l’Amministrazione Comunale, sempre su input del Consiglio Comunale, potrà presentare al Palermo Calcio, proposte di sponsorizzazione e/o di collaborazione, con le quali individua attività di interesse sociale-sportivo-culturale di competenza del Comune che saranno erogate e svolte in forma sussidiaria dal Concessionario Palermo F.C. E’ stato quindi raggiunto un punto di equilibrio importante che riconosce il valore sociale della squadra del Palermo Calcio ma, anche, quello economico della struttura dello Stadio Renzo Barbera che è patrimonio dei palermitani“.

 

Stadio Palermo, Gelarda (Lega): “Posti tribuna autorità a disabili e scuole della città”

Il commento della Lega.

Il Consiglio Comunale di Palermo ha firmato la convenzione per la concessione dello stadio “Renzo Barbera”. La notizia è stata commentata da alcuni esponenti della politica palermitana, come il rappresentante della Lega, Igor Gelarda. Queste le sue dichiarazioni raccolte dalla redazione di Mediagol.it.

Sono contento – dice Gelardache il consiglio comunale abbia approvato all’unanimità l‘ordine del giorno presentato dalla Lega e con me primo firmatario, che prevede che il Palermo calcio destini la metà dei posti in tribuna autorità alle associazioni che si occupano di disabili e alle scuole elementari e medie di Palermo (odg è stato firmato, oltre che dalla Lega anche da fdi, forza Italia, Italia viva e Avanti Insieme). È un gesto concreto e di solidarietà da parte del consiglio comunale. Di apertura dello Stadio, con il suo valore sociale, verso i palermitani verso una parte speciale della città, e far si che un luogo destinato a chi giustamente rappresenta la città, dal Questore al Prefetto ai Magistrati, si apra anche ad una parte di città ‘speciale‘. Mi dispiace per le polemiche sollevate da chi ha pensato che io volessi mantenere dei privilegi come i biglietti gratis per i consiglieri comunali, cosa di cui personalmente non ho mai usufruito, ma a queste polemiche preferisco rispondere con delle proposte positive, senza dare caccia alle streghe. Abbiamo tutti un sogno, che il Palermo torni presto in Serie A“.

 

 

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