Coronavirus, il bollettino del 21 agosto: 947 nuovi casi in Italia, in Sicilia altri 44 positivi

Aggiornamento giornaliero per quanto concerne i casi di Coronavirus in Italia e più in particolare in Sicilia.

Venerdì 21 agosto è senza dubbio stato uno dei giorni estivi in cui si sono registrati più casi, il Ministero della Salute ha confermato 947 nuove positività nell’intero Paese. Dal momento in cui è iniziata l’emergenza Covid-19 i casi totali sono 257.065, purtroppo si devono anche registrare nove casi di decesso con le vittime totali che salgono a 35.427. Tra le regioni italiane ve ne sono anche due che oggi non hanno registrato alcun positivo, trattasi di Valle d’Aosta e Basilicata.

I dati diramati dal Ministero della Salute:

In Sicilia si sono registrati ulteriori 44 casi di positività dopo i 3129 tamponi effettuati. I pazienti che si trovano ricoverati sono attualmente 45 (+4 rispetto al 20 agosto), sempre 8 (stabili) quelli che occupano i reparti di terapia intensiva. Al momento nell’isola vi sono 828 positivi: 775 si trovano in isolamento domiciliare, i dimessi/guariti sono 2805 (+6) mentre i decessi sono fortunatamente fermi a 286. Visionando i dati provincia concernenti venerdì 21 agosto troviamo i seguenti numeri:Catania (16), Ragusa (10), Caltanissetta (8), Palermo (6), Siracusa (2), Messina e Agrigento (1).

Attualmente positivi: 16.678Deceduti: 35.427 (+9)Dimessi/Guariti: 204.960 (+274)Ricoverati: 988 (+37) di cui in Terapia Intensiva: 69 (+1)Tamponi: 7.862.592 (+71.996)Totale casi: 257.065 (+947)
Attualmente positivi: 828 (+44)Deceduti: 286 (+0)Dimessi/Guariti: 2805 (+6)Ricoverati: 45 di cui in Terapia Intensiva: 8 Tamponi: 319.575 (+3129)Totale casi: 3919 (+44)
CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN SICILIA: 21 AGOSTO 2020

 

Palermo, via al protocollo anti-Covid: accordi con ASP 6 e Villa Sofia per i tamponi. I dettagli

Il Palermo ha siglato un accordo con l’ASP 6 del capoluogo siciliano e l’Azienda Ospedaliera “Villa Sofia-Cervello”, che consentirà di effettuare agilmente tutti i cicli di tamponi previsti dai protocolli federali a beneficio della società rosanero.

Saranno infatti queste, come annuncia il club di Viale del Fante attraverso una nota ufficiale, le realtà sanitarie del territorio cittadino che offriranno tutti gli strumenti e l’assistenza medica necessarie per adempiere a tutte le prescrizioni dei “Protocolli allenamenti e gare nell’emergenza Covid”. In particolare, le “Indicazioni per la ripresa degli allenamenti delle squadre di calcio professionistiche e degli arbitri” e le “Indicazioni generali per la pianificazione, organizzazione e gestione delle gare di calcio professionistico in modalità a porte chiuse” previste dalla FIGC.
Prima della partenza e durante la permanenza a Petralia per il ritiro pre-campionato, l’intero gruppo squadra del Palermo, formato da 45 persone, dovrà infatti sottoporsi agli esami clinici per la ricerca dell’RNA virale. I test verranno effettuati ogni 4 giorni per assicurare un monitoraggio costante dello stato di salute di tutto il gruppo. I team di specialisti delle due realtà sanitarie, in collaborazione con il direttore sanitario del Palermo Roberto Matracia, saranno a disposizione della squadra, anche nella sede madonita della preparazione atletica pre-campionato. Questa prima fase della collaborazione resterà attiva fino a quando saranno in vigore le attuali prescrizioni sanitarie della FIGC. Nei prossimi mesi, inoltre, i giocatori del Palermo si faranno portavoce di alcune campagne di sensibilizzazione alla prevenzione e ai corretti stili di vita, promosse dall’Azienda Sanitaria Provinciale.

Una testimonianza importante – ha detto l’AD del Palermo Rinaldo Sagramoladi come il progetto del Palermo vada ben oltre i campi di gioco per creare sinergie virtuose con le migliori realtà del territorio. Il gioco di squadra si vede anche da queste opportunità e per questo ringraziamo sentitamente l’ASP 6 e l’Azienda Ospedaliera Villa Sofia, che davanti alla possibilità di fare rete per un beneficio comune hanno offerto la propria disponibilità”.

 

Coronavirus, il bollettino del 19 agosto: 45 nuovi casi in Sicilia, 10 nel palermitano

La piaga Coronavirus continua ad affliggere il mondo intero. La situazione in Sicilia purtroppo non si placa, l’ultimo aggiornamento dice infatti che ci sono stati altri 45 nuovi casi in tutta l’isola così suddivisi: Catania (23), Palermo (10), Ragusa (7), Messina (2), Siracusa, Agrigento e Trapani (1). I casi totali sono al momento 3.838, sull’Isola sono 766 i positivi. I contagi giorno dopo giorno non si arrestano sebbene negli ultimi mesi siano scesi notevolmente alla pari delle persone che purtroppo hanno perso la vita a causa del Covid-19. Sono 642 i nuovi casi di positività riscontrati nelle ultime 24 ore in Italia, il totale sale a 255.278. In crescita anche il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva, da 58 si è passati a 66; al momento i positivi sono 15.360. La Protezione Civile, come di consueto, ha rilasciato i dati concernenti i dati odierni: la notizia negativa è legata a chi purtroppo non ce l’ha fatta (7). Ecco il riepilogo.

Attualmente positivi: 15.360 (+271)
Deceduti: 35.412 (+7,)
Dimessi/Guariti: 204.506 (+364,)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 66 (+8)
Tamponi: 7.713.154 (+71.095)
Totale casi: 255.278 (+642)

Attualmente positivi: 766 (+45)
Deceduti: 286 (=)
Dimessi/Guariti: 2.786 (+1)
Casi totali: 3.838 (+45)
Tamponi: 313.464 (+2859)

 

Covid-19. Comune Palermo fa test a tutto il personale

Con una nota inviata a tutti i dipendenti del Comune, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e il Vicesindaco Fabio Giambrone hanno comunicato la sottoscrizione di un accordo con la Azienda Sanitaria Provinciale che prevede lo svolgimento di test sierologici per individuare gli anticorpi del Covid-19 a tutto il personale comunale. I test saranno fatti su base volontaria.
Ai dipendenti è richiesto di manifestare il proprio interesse entro una settimana “al fine di programmare le consequenziali attività ed i correlati costi a carico dell’Amministrazione“.

L’accordo con ASP prevede infatti che nessun costo sia sostenuto dai lavoratori per lo svolgimento dei test. I Capi area dell’Amministrazione, nella loro funzione di datori di lavori ai fini della sicurezza, vengono invitati a sensibilizzare i dipendenti, in particolare quelli che operano nei settori ritenuti maggiormente a rischio per i frequenti contatti con il pubblico, quali i front-office, le diverse aree della Polizia municipale, le scuole, i servizi sociali. Per il Sindaco e per il Vicesindaco – che ha anche la delega al personale – si tratta di “un’opportunità per dare tranquillità e sicurezza ai lavoratori del Comune e a tutti i cittadini con cui quotidianamente gli stessi entrano in contatto. Allo stesso tempo un valido contributo a raccogliere dati epidemiologici fondamentali per chi è impegnato a delineare le politiche sanitarie e di contrasto alla diffusione del virus. Un motivo in più per auspicare che tutto il personale approfitti di questa opportunità che nasce dalla significativa collaborazione e dall’impegno economico dell’Amministrazione e dell’ASP”.

Palermo, attività estive per minori: avviati primi progetti con fondi statali

Sono 34 progetti presentati da 31 associazioni ed enti diversi quelli ammessi al contributo economico per il progetto “Estate 2020“, che impegneranno fino al prossimo 14 settembre in attività ludico ricreative a titolo gratuito bambine, bambini, ragazze e ragazzi di età comprese tra i 3 e i 14 anni.

La somma poco superiore alle 977 mila euro da destinare agli enti è parte dello stanziamento complessivo di circa 1,8 milioni di euro fatto dallo Stato per il Fondo per le politiche della famiglia. I 31 enti hanno risposto ad un avviso pubblicato sul sito del Comune lo scorso luglio, che resta comunque aperto per altri soggetti che volessero usufruire del contributo (informazioni alla pagina https://www.comune.palermo.it/noticext.php?cat=4&id=28119).

In totale, con questi progetti, saranno circa 900 i minori che saranno coinvolti nelle attività, mentre il Comune, in particolare l’Assessorato per la cittadinanza sociale guidato da Giuseppe Mattina, invierà a tutte le comunità cittadine un invito ad organizzare iniziative che possano essere finanziate con questi fondi.

Anche se questi fondi, come altri legati all’emergenza Covid19, sono arrivati in ritardo – spiega l’assessore Mattina – ci sono ancora diverse settimane per organizzare attività sportive, ludiche, ricreative e culturali per i ragazzi e i bambini, che certamente hanno più di altro sofferto il lungo periodo di lockdown“.

Questi gli enti già ammessi al progetto

COOPERATIVA SOCIALE SOLIDARIETA’
ASSOCIAZIONE ELEMENTI
SOC. COOP. SOC. LO SCARABOCCHIO ARL ONLUS
A.S.D. KALAJA
DIMENSIONE BIMBO IMPRESA SOCIALE S. N. C.
INVENTARE INSIEME (ONLUS)
IL GRANDE ALBERO
ASSOCIAZIONE LIBERITEATRI
ASSOCIAZIONE OMNIBUS
DISNEYLAND COLLEGE SOC COP SOC
BELLI E MONELLI SOC. COOP. SOC.
NICO E NICA COLLEGE
M.A.G. COOPERATIVA SOCIALE
ASSOCIAZIONE LILLIPUT
ASAM SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE
SOC. COOP. SOC. LIBERA…MENTE
GLI APOSTOLI SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE ONLUS
APOGEO SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE
SEGNI PARLANTI
ASSOCIAZIONE CULTURALE
KIKIZ CLUB
COOPERATIVA SOCIALE HELP
CO.RI.M. COOPERATIVA SOCIALE A.R.L.
ASD GRUPPO SPORTIVO DON ORIONE
A.S.D. WISSER CLUB
ASSOCIAZIONE CULTURALE “SAN GIOVANNI APOSTOLO” ONLUS
CENTRO INTERNAZIONALE DELLE CULTURE UBUNTU
ASSOCIAZIONE CRESCERE INSIEME ONLUS-APS
ASSOCIAZIONE KALA ONLUS
ASSOCIAZIONE DAEDALUM
A.S.D. CALCIO CICCIO GALEOTO

Ritiro Palermo, da lunedì 24 agosto i rosanero a Petralia Sottana: info e dettagli

Avrà inizio lunedì 24 agosto la preparazione pre-campionato del Palermo a Petralia Sottana.

In ottemperanza al vigente protocollo emanato dalla Commissione Medico Sportiva Federale in materia di allenamenti delle squadre di calcio professionistiche ed al vigente DPCM del 7 agosto 2020 (articolo 1, commma 6, lettera F), non sarà consentito l’accesso al Convento ed al campo sportivo al personale non autorizzato: pertanto, tutte le sedute d’allenamento si svolgeranno a porte chiuse. I rosanero alloggeranno presso il Convento dei Padri Riformati e svolgeranno le sedute d’allenamento nel campo sportivo del comune madonita. Nell’ambito delle vigenti misure di prevenzione dell’epidemia da Covid -19, non è previsto un accreditamento per gli Operatori dell’Informazione, che non potranno accedere, nel rispetto dei sopra citati regolamenti, sia al Convento che al campo sportivo.

INFO PER LA STAMPA
Le immagini delle suddette conferenze stampa, così come altre immagini correlate delle attività della squadra saranno disponibili sui canali ufficiali del club e potranno essere utilizzate nel pieno rispetto del diritto di cronaca.
Le conferenze stampa non si terranno in presenza di Operatori dell’Informazione bensì in remoto, tramite l’applicazione Zoom, in cooperazione con la sezione provinciale dell’USSI. Per partecipare alle stesse, il Direttore Responsabile o la Segreteria di ciascuna testata dovrà inviare entro e non oltre le ore 12 di venerdì 21 agosto una richiesta via email, all’indirizzo press@palermofc.com, indicando dati anagrafici e contatto telefonico di un referente. Il collegamento sarà consentito ad un solo Operatore dell’Informazione per ciascuna testata regolarmente accreditata. Le modalità di svolgimento saranno le stesse di una tradizionale conferenza stampa, con la gestione del turno di domanda e della durata a cura dell’ufficio stampa del club.

 

Coronavirus in Sicilia: controlli e tamponi per chi arriva da quattro Stati

Controlli e tamponi nei principali aeroporti siciliani sui voli provenienti da Spagna, Grecia, Croazia e Malta e nei porti di collegamento della Sicilia con l’Isola dei Cavalieri. Nello scalo catanese ‘Vincenzo Bellini’ è stata già individuata un’area all’interno del Terminal C dove tutti i passeggeri non residenti in Sicilia provenienti dai quattro Paesi comunitari, verranno sottoposti al tampone rinofaringeo. Stessa procedura anche all’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo dove per effettuare controlli e tamponi i sanitari della Regione adopereranno un’area dell’aerostazione dedicata. E’ il piano per contrastare il diffondersi del Covid-19 varato dall’assessorato regionale alla Salute che ricalca e armonizza, attraverso una circolare (in cui si aggiunge anche la Croazia alle altre nazioni in osservazione), le disposizioni contenute nelle ordinanze del ministro della Salute e del presidente della Regione Siciliana. Secondo quanto previsto nell’ordinanza del ministro della Salute, i turisti potranno essere sottoposti al test entro le 48 dall’arrivo e proseguire la vacanza appena accertata la negatività al Coronavirus attraverso l’esame del tampone. In alternativa, possono esibire un’attestazione di averlo effettuato entro le 72 ore antecedenti l’arrivo nell’Isola.
Negli altri scali siciliani non sono al momento schedulati voli da Malta, Grecia, Spagna e Croazia. I siciliani residenti nell’Isola, provenienti dai Paesi coinvolti nella misura di contenimento dal contagio, possono invece raggiungere direttamente le proprie abitazioni senza effettuare le verifiche in aeroporto, ma osservando le disposizioni dedicate. Va ribadito che i non residenti o non domiciliati in Sicilia, come previsto dalle ultime disposizioni del governatore Nello Musumeci, dovranno comunque registrarsi al sito siciliasicura.com e scaricare l’app SiciliaSiCura.
Sono esentati dalla quarantena gli operatori sanitari, i pendolari, e gli equipaggi dei mezzi di trasporto. Come è noto, infatti, per i cittadini che vivono in Sicilia è previsto l’obbligo di registrazione al sito www.siciliacoronavirus.it e la quarantena al termine della quale verrà effettuato il tampone. Questa misura, già adoperata in inverno durante la fase acuta della pandemia per i siciliani provenienti dalle regioni del nord e dall’estero, ha consentito di fermare e circoscrivere sul nascere decine di focolai: poco meno del 10 per cento dei soggetti posti in isolamento, infatti, risultavano positivi pur non avendo alcun sintomo.

Abbiamo di fatto sfruttato il know how dei mesi più difficili – spiega l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razzacosì ,nel complesso l’armonizzazione delle due ordinanze, garantisce azioni più restrittive rispetto al resto d’Italia, ma in grado di assicurare un monitoraggio sanitario più efficace che possa allontanare l’ipotesi di lockdown“.

Coronavirus, 327 positivi in Italia: 39 casi e una vittima in Sicilia, 10 correlati con Malta

Situazione invariata per quanto concerne il Coronavirus.

Sono stati effettuati 36.807 tamponi e individuati 479 nuovi positivi al COVID-19. Gli attualmente positivi sono 14.733, 327 in più rispetto a ieri. Nell’ultimo giorno sono morte 4 persone affette da Coronavirus per un totale di 35.936 decessi dall’inizio dell’epidemia. Pochi minuti fa la Protezione Civile ha diramato il bollettino dei casi di Coronavirus odierni: Totale casi: 253.915 (+479)”.

Nella giornata odierna è stato registrato anche un piccolo focolaio in una casa di cura per anziani situata a Modica, dove sono stati verificati nove casi tra operatori e pazienti. Attualmente ci sono 51 persone ricoverate, 5 in terapia intensiva, 656 in isolamento domiciliare. Sono 1043 i tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. In totale, dall’inizio dell’epidemia sono 3766 le persone contagiate dall’inizio dell’epidemia mentre sono 2.769 i guariti, +3 rispetto a ieri. Per quanto riguarda la Sicilia, sono 39 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore: di questi, cinque sono migranti mentre dieci sono da ricollegare ai casi proveniente dall’isola di Malta. Si tratta, nel dettaglio, di 12 a Catania, 5 a Palermo, uno a Messina, 4 a Siracusa, 9 a Ragusa e 8 a Trapani. Un leggero miglioramento rispetto alla giornata di ieri, che porta i casi complessivi a 712, ma purtroppo c’è da registrare anche una vittima che porta il numero complessivo a 285.

Attualmente positivi: 14.733 Deceduti: 35.396 (+4, +0,01%) Dimessi/Guariti: 203.786 (+146)Ricoverati in Terapia Intensiva: 56 (+1)Tamponi: 7.557.417 (+36.807).

 

Covid-19: quest’anno niente “acchianata”. Orlando firma ordinanza

monte pellegrino

Avendo ricevuto indicazioni che dal 3 al 6 settembre prossimo sarà chiuso al pubblico il Santuario di Santa Rosalia per gli effetti della emergenza sanitaria legata al Covid-19, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha firmato un’ordinanza che vieta il transito per pedoni e ciclisti lungo la via Santuario Montepellegrino (Scala vecchia). Di fatto non sarà consentita la tradizionale “acchianata” prevista tra il 3 ed il 4 settembre prossimo. L’ordinanza prevede che l’installazione di transennature metalliche mobili nella parte iniziale e finale della Scala Vecchia nonché in tutte le intersezioni della stessa con la via Pietro Bonanno. I lavori saranno eseguiti dal personale del Coime. Dal 3 al 6 settembre prossimo è stata anche programmata una maggiore presenza sul posto di pattuglie della polizia municipale.

Gelarda (Lega): “Orlando teme il propagarsi del Covid a Palermo. Sospenda subito ztl e strisce blu per disincentivare promiscuità mezzi pubblici”

Concordo appieno con le preoccupazioni espresse dal primo cittadino di Palermo sulla nuova ondata di Covid19 in Sicilia e, nelle ultime ore, con numeri preoccupanti anche a Palermo. Orlando paventa nuove chiusure e blocchi, devastanti per la nostra economia, se il virus dovesse continuare a propagarsi a questi ritmi. Invita, i palermitani all’uso della mascherina e rivendica la necessità della sua ordinanza anti assembramento per ferragosto. Ma il sindaco si rende conto che in questo momento bisogna, tra le altre cose, anche  disincentivare la promiscuità data dall’uso dei mezzi pubblici e, quindi, favorire l’utilizzo dei mezzi di locomozione privati? Ecco perché alla luce di questo aumento di casi a Palermo, come Lega, chiediamo per ragioni di sanità pubblica, che il sindaco sospenda subito il provvedimento di ztl e le strisce blu, per incoraggiare i palermitani all’uso dell’auto, almeno in questo momento delicato.  L’amore per la Sicilia e per Palermo, di cui parla il sindaco, deve essere mostrato da tutti.  A cominciare proprio da lui, che non può permettersi di far diventare quella della ztl una questione di puntiglio, una questione ideologica, che rischia anche di andare a discapito della salute dei palermitani. Ai quali raccomandiamo, comunque, la massima attenzione e la massima prudenza per salvaguardare la loro salute e quella degli altri”. Lo dichiara Igor Gelarda, capogruppo della Lega a Palazzo delle Aquile.

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