Piscina comunale, l’assessore Petralia Camassa: “Se non saranno riscontrati problemi, l’impianto sarà riaperto”

“Comprendiamo il disappunto delle società e degli appassionati, ma per fortuna il Comune di Palermo è tenuto a rispettare, ancora di più per fare analisi delicate come quelle in questione, rigidi protocolli di legalità e trasparenza, per evitare che siano incaricate ditte non in regola o, peggio, prive dei requisiti che garantiscano esami corretti per la sicurezza degli atleti.

Quel è che successo è molto semplicemente e tristemente che per oltre 20 giorni nessuna delle ditte presenti sul Mercato elettronico è risultata in regola. Siamo certi che nessuno fra gli atleti e gli appassionati che utilizzano la piscina come fra i loro familiari avrebbe voluto dei controlli frettolosi ma poco accurati.

Oggi, dopo che la settimana scorsa è stato finalmente possibile sottoscrivere un incarico per un laboratorio d’analisi specializzato, sono stati fatti i campionamenti e la prossima settimana, se come pensiamo non saranno riscontrati problemi, l’impianto sarà riaperto in tutta sicurezza”.

Lo dichiara l’assessore allo Sport, Paolo Petralia Camassa.

Coronavirus, diventano dieci le “zone rosse” in Sicilia

Diventano dieci le “zone rosse” in Sicilia.

Da sabato 21 novembre fino a giovedì 3 dicembre, a Bronte (nel Catanese), Cesarò e San Teodoro (in provincia di Messina), Misilmeri (nel Palermitano) e Vittoria (in provincia di Ragusa) – la cui scadenza viene prorogata – si aggiungono: Acate e Comiso (sempre nel Ragusano), Camastra (in provincia di Agrigento), Ciminna (in provincia di Palermo) e Maniace (in provincia di Catania).

Lo ha deciso il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, d’intesa con l’assessore alla Salute, Ruggero Razza, sentiti i sindaci dei Comuni interessati e viste le relazioni dei dipartimenti di Prevenzione delle Aziende sanitarie provinciali, che segnalano un aumento dei contagi.

In tutte le zone si applicheranno le prescrizioni nazionali con la chiusura domenicale delle attività commerciali al dettaglio, a eccezione di quelle di generi alimentari e dei beni di prima necessità. L’Osservatorio epidemiologico della Regione ha avviato il monitoraggio dei Distretti, allargando la consueta valutazione delle incidenze dei positivi per Comune. Tale nuovo monitoraggio ha indotto il presidente Musumeci a istituire “zone rosse” in aree ricadenti nei Distretti di Bronte e Vittoria, comprendenti più Comuni.

«Ci aspettiamo – auspica Musumeci – che le misure adottate siano sempre oggetto di controllo. Se viene stabilito dal Dpcm che i presidenti di Regione possano adottare disposizioni più restrittive, infatti, si impone che le verifiche siano esperite dalle prefetture. Altrimenti anche la speranza di limitare il contagio viene meno, esasperando inutilmente le popolazioni alle quali sono stati chiesti dei sacrifici».

Regione, in Sicilia le linee guida per il piano povertà

L’assessorato regionale della Famiglia ha inviato ai 55 distretti socio sanitari le Linee guida per l’attuazione del Piano povertà 2019. Si sbloccano 49 milioni per il potenziamento degli interventi e dei servizi sociali di contrasto alla povertà. Tra le spese ammesse a finanziamento il rafforzamento del servizio sociale professionale, i servizi e gli interventi rivolti ai beneficiari del reddito di inclusione e del reddito di cittadinanza come ad esempio i tirocini finalizzati all’inclusione sociale e all’autonomia delle persone, il sostegno socio educativo domiciliare e territoriale, incluso il supporto nella gestione delle spese del bilancio familiare, l’assistenza domiciliare socio assistenziale, il sostegno alla genitorialità e il servizio di mediazione familiare, il servizio di pronto intervento sociale, l’attivazione e la realizzazione dei progetti utili alla collettività dove i percettori del reddito di cittadinanza, pena la perdita del sussidio, dovranno svolgere attività di pubblica utilità .

Tra le misure che saranno attivate, oltre ad un’attenzione particolare alle persone in condizione di povertà estrema e senza fissa dimora che solo a Palermo sono più di mille, anche la presenza di un assistente sociale ogni 5 mila abitanti.

«Le Linee guida che abbiamo inviato oggi – afferma l’assessore alle Politiche sociali, Antonio Scavonepermettono ai distretti socio sanitari di formulare i Piani di attuazione locale con la conseguenza di programmare e spendere le risorse del Fondo povertà 2019, per la Sicilia si tratta di una somma consistente circa 49 milioni di euro».

«Il Piano di attuazione locale – continua Scavone – oltre ad agevolare la programmazione e la spesa dei fondi del piano povertà da parte dei distretti socio sanitari, consente alla regione di acquisire i dati sull’avanzamento della spesa delle risorse per il contrasto alla povertà, sul rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni e sulle modalità organizzative per l’attuazione del reddito di cittadinanza».

«E’ certamente un intervento di grande respiro per i soggetti più fragili della nostra società – ha dichiarato ancora l’esponente del governo Musumeci – dispiace invece che a livello statale si sia chiusa la possibilità, utilizzata invece per il periodo di lockdown, di impiegare il personale reclutato con questa misura anche per interventi e servizi emergenziali rivolti a nuclei familiari non beneficiari di reddito di inclusione o cittadinanza, ma ugualmente bisognosi di assistenza in relazione all’attuale situazione di pandemia legata al Covid 19. Auspichiamo, in questa ulteriore fase emergenziale della seconda ondata del coronavirus, che il governo nazionale ci ripensi e riapra a questa possibilità».

Coronavirus Palermo, divieti in spiaggia nel weekend: ecco la situazione

Ancora divieti nel capoluogo siciliano.

L’emergenza da Coronavirus non intende rallentare e l’amministrazione comunale si muove di conseguenza. Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha emanato una nuova ordinanza che estende per i giorni 21, 22, 28 e 29 novembre 2020 dalle ore 5.00 alle ore 22.00 il divieto di stazionamento da Sferracavallo ad Acqua dei Corsari, in tutto il litorale ivi comprese spiagge, coste, aree verdi aperte al pubblico, ancorché oggetto di concessione demaniale, e fatta comunque salva la specifica disciplina delle aree portuali. La precedente ordinanza (la n.151 dell’11 novembre scorso) che detta misure per il contrasto e il contenimento sul territorio comunale del diffondersi del virus Covid-19 ed individua le aree di applicazione viene integralmente confermata.

Come si legge sul sito del Comune di Palermo, infatti, fino al 3 dicembre 2020, permane il divieto di stazionamento per le persone, dal Lunedì al Venerdì dalle ore 16:00 e fino alle ore 22:00, nelle giornate di Sabato, Domenica e Festivi dalle ore 5:00 alle ore 22:00 nelle seguenti zone della città:
Quartiere Tribunali Castellammare
Perimetro: Via Lincoln – Piazza Giulio Cesare – Via Maqueda – Via Cavour – Piazza XIII Vittime – Via Filippo Patti – Litorale (dal prolungamento ideale di Via Filippo Patti al prolungamento di Via Lincoln) ricadenti nella 1^ Circoscrizione.
Quartiere Palazzo Reale Monte di Pietà
Perimetro: Corso Tukory – Corso Re Ruggero – Piazza Indipendenza – Corso Calatafimi – Vicolo a Porta Nuova – Corso Alberto Amedeo – Piazza Vittorio Emanuele Orlando – Via Volturno – Piazza Giuseppe Verdi – Via Maqueda ricadente nella 1^ Circoscrizione.
Coronavirus Sicilia, il bollettino del 19 novembre 2020: 1.698 nuovi casi. La situazione a Palermo…
Quartiere Politeama Libertà
Perimetro: Via Filippo Patti- Piazza XIII Vittime – Via Cavour – Piazza Giuseppe Verdi – Via Volturno – Piazza Vittorio Emanuele Orlando – Via Giovanni Pacini – Limite (ex sede) della strada ferrata PA/TP – Delimitazione ovest impianti ferroviari delle stazioni Lolli e Notarbartolo – Via G. Damiani Almejda – Via Piersanti Mattarella – Muro di cinta di Villa Trabia – Piazza Luigi Scalia – Via Giorgio Montisoro – Via Libertà – Piazza Francesco Crispi – Via delle Croci – Recinzione nord-ovest dell’Ucciardone – Piazza Carlo Giacchery – Via Cristoforo Colombo – Linea perpendicolare a Via Cristoforo Colomba condotta dal cancello (accesso nord) dell’area portuale al mare – Litorale (da detta linea all’asse prolungato di Via Filippo Patti) – Via Sampolo – Via Salvatore Puglisi – Via Andrea Cirrincione – Via Vincenzo Fuxa e suo prolungamento ideale al Muro di cinta del Parco della Favorita – Piazza Leoni – Vie dei Leoni – Viale Emilia – Via Empedocle Restivo – Via Marche – Viale delle Alpi – Via Daidone – Via Umberto Giordano – Via Notarbartolo ricadenti nella 8^ Circoscrizione.
Le violazioni saranno punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da quattrocento a mille euro.

 

Coronavirus Italia, Boccia avverte: “Altre zone rosse? Rispondo così”

Francesco Boccia e le nuove zone rosse.

Il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie è intervenuto ai microfoni di “Oggi è un altro giorno”, in onda su Rai 1, per parlare della situazione in Italia in merito all’emergenza Coronavirus. “Non escludo che nei prossimi giorni ci possano essere altre Regioni in zona rossa. Il dibattito sul cenone di Natale in questo momento è surreale, semplicemente lunare. Calabria? Il piano Covid c’è – spiega Boccia -, il ministero della Salute si è espresso, il presidente Antonino Spirlì sa che stiamo lavorando sull’emergenza insieme. Stiamo collaborando con la Protezione civile, con le aziende ospedaliere, con il personale che non ha mai smesso anche in Calabria di lavorare“.

 

Coronavirus Italia, Arcuri: “Grazie alle misure adottate la curva dei contagi sta frenando. Vi dico tutto sul vaccino”

Domenico Arcuri fa il punto della situazione.

L’emergenza Coronavirus continua a tenere alta l’attenzione e la tensione in Italia e nel mondo, ma il trend della curva dei contagi nella penisola negli ultimi giorni sembrano schiudere uno spiraglio di ottimismo Il commissario straordinario per l’emergenza Domenico Arcuri ha fatto il punto della situazione soffermandosi anche sugli aggiornamenti che riguardano ricerca, sperimentazione e produzione del vaccino anti Covid-19.

Oggi ci sono oltre 46 mila nuovi contagiati e 653 decessi. Sono numeri in progressiva crescita che ci dicono che la forza del virus è ancora molto rilevante, ma dobbiamo fare lo sforzo di entrare dentro questi numeri per capire che, grazie alle misure messe in campo, questa si sta riducendo. Oggi tracciamo il virus nei primi momenti della sua esistenza, troviamo gli asintomatici. Nella prima fase non riuscivamo a farlo. Nelle ultime quattro settimane la crescita si è affievolita e nell’ultima settimana si è ridotta. La crescita è impetuosa ma il suo ritmo va decelerando. Sui vaccini stiamo disegnando un piano – spiega Arcuri così come riporta il Corriere delle Sera – : il primo disponibile sarà quello di Pfizer e all’Italia arriveranno 3,4 milioni di dosi nella seconda parte di gennaio. Saranno vaccinati 1,7 milioni di italiani nell’arco del primo mese. Esposizione al rischio e fragilità saranno i parametri per stabilire chi saranno i primi che riceveranno il vaccino. Sulla base delle previsioni, non ancora validate, una parte importante della popolazione potrà essere vaccinata nel primo semestre del prossimo anno o entro il terzo trimestre del prossimo anno“.

 

Asp Palermo: 2.283 tamponi e 57 positivi negli screening rivolti al mondo della scuola

Oltre duemila tamponi oggi negli screening rivolti al mondo della scuola nelle diverse postazioni realizzate dall’Asp di Palermo. Il numero maggiore si è registrato, come al solito, alla Fiera del Mediterraneo con 1.025 tamponi e 47 positivi, che poi si sono sottoposti al molecolare, mentre al Drive In di Cefalù un solo positivo e 170 i tamponi effettuati.

Oggi ha preso anche il via lo screening organizzato direttamente negli Istituti scolastici di città e provincia. Le dieci squadre dell’Usca scuola hanno effettuato i tamponi a tutti gli studenti, che con il consenso dei genitori, hanno aderito su base volontaria al test. All’Istituto Pirandello lo screening è terminato nel tardo pomeriggio inducendo ad integrare i medici presenti con altri professionisti. Nei 4 Istituti oggi coinvolti nell’iniziativa realizzata in collaborazione con le locali Amministrazioni comunali ed i Dirigenti scolastici sono stati 9 i casi di positività (che sono stati sottoposti a tampone molecolare come previsto dal protocollo sanitario per la verifica definitiva) e 1.088 i tamponi rapidi effettuati, così ripartiti:
Istituto Comprensivo Di Vittorio 300 tamponi – 4 positivi (sottoposti a tampone molecolare per la verifica definitiva); Istituto Comprensivo Scelsa 190 tamponi – 0 positivi; Istituto Pirandello 380 tamponi – 5 positivi (sottoposti a tampone molecolare per la verifica definitiva);  Istituto Comprensivo Giovanni XXIII di Terrasini 218 tamponi – 0 positivi.
Il numero complessivo dei tamponi effettuati, pertanto, nella giornata di oggi negli screening rivolti al mondo della scuola è di 2.283 tamponi e 57 positivi. L’attività proseguirà nei prossimi giorni secondo il calendario, già comunicato in precedenza, che qui, comunque, viene riportato ed al quale si aggiunge il Drive In della Fiera del Mediterraneo, attivo sette giorni su sette:

VENERDI’ 20 NOVEMBRE: Istituto Comprensivo Abba Alighieri Istituto Comprensivo Silvio Boccone Istituto Vittorio Emanuele III Istituto Karol Wojtyla Scuola Media Giovanni Meli di Cinisi. Drive In (ore 10-16) a Cefalù per le scuole del comprensorio, nell’area parcheggio del Palazzetto dello Sport “Marzio Tricoli”, Strada Settentrionale Sicula.
SABATO 21 NOVEMBRE: Istituto Mattarella-Bonagia, Scuola Renato Guttuso di Carini. Drive In (ore 10-16) a Cefalù per le scuole del comprensorio, nell’area parcheggio del Palazzetto dello Sport “Marzio Tricoli”, Strada Settentrionale Sicula.
DOMENICA 22 NOVEMBRE: Drive In (ore 10-16) a Cefalù per le scuole del comprensorio, nell’area parcheggio del Palazzetto dello Sport “Marzio Tricoli”, Strada Settentrionale Sicula.
LUNEDI’ 23 NOVEMBRE: Istituto Montegrappa/Sanzio; IC Alessandra Siragusa, Istituto Maneri Ingrassia, Istituto Borgese
MARTEDI’ 24 NOVEMBRE: Istituto Rita Levi Montalcino, Istituto Scinà Costa, Istituto Giuliana Saladino, Istituto Leonardo Sciascia
MERCOLEDI’ 25 NOVEMBRE: Istituto Uditore Setti Carraro, Istituto Amari Roncalli Ferrara, Istituto Sferracavallo Onorato, Istituto Alberigo Gentile
GIOVEDI’ 26 NOVEMBRE: Istituto Giovanni XXIII, Istituto Falcone, Istituto Antonio Ugo, Istiututo Florio/SanLorenzo
VENERDI’ 27 NOVEMBRE: Istituto Comprensivo Politeama, Istituto Comprensivo Manzoni Impastato, Istituto Comprensivo Cruillas
Ogni venerdì verrà comunicato dall’Asp il programma degli interventi delle USCA Scuola negli Istituti del territorio.

Coronavirus: tamponi rapidi, prosegue lo screening della Regione in 50 città siciliane

Non si arresta la campagna attivata della Regione Siciliana per contrastare la diffusione del Coronavirus nell’Isola. A partire da oggi e fino al 23 novembre sarà infatti possibile fare i tamponi rapidi nei drive-in che sono stati allestiti in 50 Comuni dell’Isola. Ancora una volta il target individuato è la popolazione scolastica che potrà sottoporsi volontariamente e gratuitamente al test.

Novità di queste settimane è la piattaforma on-line (www.siciliacoronavirus.it), attivata per semplificare la procedura. Infatti, una volta fatto l’accesso al portale sarà sufficiente cliccare sul bottone “tampone rapido Covid19” e compilare il modulo di registrazione scegliendo la data disponibile tra i drive-in proposti. La piattaforma indicherà, dunque, la fascia oraria che verrà generata automaticamente in base al numero di prenotazioni già acquisite. Nel form di registrazione il cittadino dovrà indicare la “categoria di appartenenza” che riconduce al target dello screening (personale docente, non docente, studenti e propri nuclei familiari).

In caso di esito positivo al tampone, il cittadino verrà immediatamente sottoposto a quello molecolare per la necessaria conferma, così come previsto dai protocolli sanitari vigenti. L’iniziativa del governo Musumeci è realizzata in collaborazione con Anci Sicilia e le amministrazioni locali e con il supporto della Protezione civile regionale e dei volontari.

I drive-in saranno operativi nelle seguenti città: Licata e Grotte, in provincia di Agrigento; Caltanissetta, Gela, Niscemi, Delia, Mussomeli, Riesi, Mazzarino e Sommatino, nel Nisseno; Enna bassa e Nicosia, in provincia di Enna; Cefalù e Campofelice di Roccella, nel Palermitano; Ragusa, Comiso, Ispica, Modica, Pozzallo, Scicli, Vittoria, Acate, Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Monterosso Almo e Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa; Siracusa, Rosolini, Carlentini, Noto, Avola, Pachino/Portopalo, Lentini e Francofonte, nel Siracusano; Trapani, Alcamo, Campobello di Mazara, Castelvetrano, Erice, Marsala, Mazara del Vallo, Partanna, Salemi, Paceco, Castellammare del Golfo, Custonaci e Valderice, in provincia di Trapani.

A Palermo e Catania proseguono, inoltre, i test eseguiti direttamente nelle scuole e in particolare nel capoluogo siciliano continuerà a essere attivo il drive-in. Seguiranno aggiornamenti, da parte delle Asp e dei Comuni, sui giorni, gli orari e i siti individuati per le operazioni di prelievo.

Messina: prorogata “zona rossa” a Cesarò e San Teodoro

Cesarò e San Teodoro resteranno “zona rossa” fino a lunedì 23 novembre. Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, sentiti i sindaci dei due Comuni del Messinese, ha infatti firmato, d’intesa con l’assessore alla Salute Ruggero Razza, l’ordinanza di proroga delle misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica nei due centri dei Nebrodi. Le restrizioni adottate sono quelle già disposte a partire dallo scorso 8 novembre.

In Sicilia il Tavolo permanente della Salute. Siglato protocollo da assessore Razza e sindacati

Un tavolo permanente della Salute per elaborare proposte, individuare nuove strategie di sviluppo e monitorare la sanità siciliana. É quanto previsto dal protocollo firmato a Palermo dall’assessore Ruggero Razza e dai rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, rispettivamente Alfio Mannino, Sebastiano Cappuccio e Claudio Barone e dai sindacati dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil, rispettivamente Maurizio Calà, Alfio Giulio ed Antonino Toscano.

Il documento che istituisce il ‘Tavolo’, richiamando in particolare l’allungamento dell’aspettativa di vita dei siciliani, prevede una sinergia tra assessorato e parti sociali anche nell’elaborazione delle “proposte inerenti la programmazione delle politiche sanitarie e la promozione di azioni e campagne comuni su obiettivi specifici finalizzati al miglioramento, dell’accessibilità e all’efficienza ed efficacia dell’offerta sanitaria”. Fra gli obiettivi del nuovo organismo, ovviamente, c’è il monitoraggio sulle condizioni di salute delle persone fragili, a partire dagli anziani, dei soggetti affetti da patologie croniche, da disabilità e non autosufficienza, per immaginare anche eventuali proposte di modifica del funzionamento territoriale delle strutture e dei servizi sanitari. Al ‘Tavolo’ – che si riunirà trimestralmente ed è istituito con un decreto assessoriale – oltre ai rappresentati dell’assessorato e dei sindacati siederanno anche i delegati delle nove Asp.

Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema dell’emergenza Coronavirus ed in particolare delle criticità nelle case di riposo ed Rsa. Già dalla scorsa primavera, la Sicilia si è dotata di un vademecum relativo proprio a questo tipo di strutture riservate prevalentemente agli anziani, così si è convenuto di integrare ed aggiornare il documento con interventi mirati per facilitare le relazioni tra gli ospiti delle strutture e loro le famiglie. Si è stabilito, infine, di verificare l’applicazione delle regole del vademecum anche attraverso l’attivazione di controlli mirati da parte delle Asp.

I sindacati ed i vertici dell’assessorato si riuniranno già la prossima settimana per ulteriori verifiche sull’emergenza Covid-19.

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