Coronavirus Sicilia, il bollettino del 30 novembre 2020: 1.138 nuovi casi, la situazione a Palermo

Sono 1.138 i nuovi casi di positività al Coronavirus in Sicilia nelle ultime 24 ore, in leggero aumento rispetto alla giornata di ieri. 8.602 i tamponi processati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 30 novembre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 40.624, 1.773 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (-216), di cui 226 in terapia intensiva (-15 rispetto a ieri). 38.851 sono le persone in isolamento domiciliare (il 95,6% dei positivi). Salgono a 21.507 i guariti (+949), ma ci sono quarantanove vittime in più. Mai così tanti. Il totale sale a 1.555.
Catania è oggi la città in cui si registra l’incremento maggiore con 503 nuovi contagi. Seguono Palermo 288, Messina 98, Ragusa 73, Agrigento 72, Caltanissetta 43, Siracusa 30, Enna 24 e Trapani 7.

 

Covid-19 e controlli movida a Palermo: sanzioni per oltre 30 mila euro

Prosegue la collaborazione tra le forze di Polizia, finalizzata al controllo del rispetto delle misure di contenimento al COVID 19 nei contesti della movida. Gli agenti di Polizia Municipale, insieme agli agenti della Questura e ai militari della Guardia di Finanza, hanno effettuato un controllo ispettivo in via Pannieri/piazza Caracciolo, dove, al momento del sopralluogo, dopo le 22, era in corso una serata danzante, con somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche.

Il locale era aperto al pubblico e dal controllo dei documenti è emerso che era sprovvisto della prescritta SCIA per la somministrazione di alimenti e bevande e della prescritta registrazione sanitaria. “Si è proceduto, pertanto, a comunicare notizia di reato per attività di discoteca abusiva. Otto avventori sono stati sanzionati per non avere ottemperato al divieto di circolazione dalle 22.00 alle 05.00 con verbale di 400,00 euro e, altresì, per il mancato utilizzo, insieme al titolare del locale, dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, con un altro verbale di 400,00 euro ciascuno. Le sanzioni ammontano a 15.200 euro” si legge nel comunicato.

Inoltre, le Fiamme Gialle procederanno agli approfondimenti di natura fiscale, avendo constatato che l’attività risulta completamente sconosciuta al Fisco. Gli agenti della Polizia Municipale hanno controllato altri due locali, un market  in piazzetta della Messinese e uno in via Roma che dopo le 22.00  erano aperti al pubblico. I gestori sono stati sanzionati per inottemperanza alla sospensione delle attività dei servizi di ristorazione, con verbale di 400,00 euro e i locali posti sotto sequestro cautelare amministrativo di 5 giorni. Entrambi i market erano privi della prescritta SCIA e in quello di via Roma l’attività di vendita era stata ampliata senza la prescritta autorizzazione. Per di più, entrambi i titolari e due avventori erano privi di dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Sono stati elevati nei loro confronti verbali di 400,00 euro ciascuno. Le sanzioni elevate nei due market ammontano a 15.498 euro.

Covid, Sicilia zona gialla: il comitato tecnico scientifico preoccupato. Oggi il confronto con Musumeci

Nonostante la Sicilia sia passata da zona arancione a zona gialla le preoccupazioni del comitato tecnico scientifico permangono, i maggiori timori sono agli eventuali effetti dovuti da questo passaggio che può produrre nella popolazione una sorta di allentamento psicologico, soprattutto con l’approssimarsi delle festività natalizie.

Se non vengono rispettate tutte le cautele previste -ha detto Salvatore Scondotto, presidente dell’Associazione italiana di Epidemiologia, dirigente dell’assessorato regionale alla Salute e soprattutto coordinatore del Comitato tecnico scientifico siciliano – non è possibile escludere una terza ondata. Abbiamo visto cosa è successo durante l’estate. Gli effetti del passaggio alla zona gialla si vedranno tra due o tre settimane”, si legge nell’intervista rilasciata a “Repubblica” e ripresa da ‘La Gazzetta del Sud”.

Gli esperti non avrebbero di fatto “condiviso” il fatto che il presidente della Regione Nello Musumeci, nell’emanare l’ultima ordinanza non abbia tenuto conto delle perplessità del Cts.

Questo sarà uno dei temi di cui si discuterà oggi, durante la riunione con i vertici delle 18 Asp della Sicilia e con i componenti del Comitato tecnico scientifico, alla quale parteciperanno anche Musumeci e l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza.

Coronavirus Sicilia: oggi 1024 nuovi positivi

Il decremento dei ricoveri oggi per Coronavirus negli ospedali siciliani rispetto a ieri è di 3 unità. Così come riporta il bollettino quotidiano del Ministero della Salute, va chiarito che il dato comprende i 1522 degenti nei reparti di malattie infettive (più 3 rispetto a ieri) ed un decremento nelle terapie intensive (-6) che complessivamente contano 241 ricoverati. Il dato dei guariti è pari a 377 persone. Quarantacinque (45) i decessi.
I nuovi soggetti positivi rilevati sono 1024.
I tamponi molecolari processati sono stati 8965:
Questo il report dei contagi nelle province: 74 Agrigento, 25 Caltanissetta, 364 Catania, 44 Enna, 126 Messina, 269 Palermo, 58 Ragusa, 55 Siracusa, 9 Trapani.

Coronavirus Sicilia: diminuisce sensibilmente il numero dei ricoveri in terapia intensiva. I dati di oggi

Il dato dei ricoveri oggi per Coronavirus negli ospedali siciliani rispetto a ieri vede una flessione complessiva di 23 unità, così come riporta il bollettino quotidiano del Ministero della Salute.
Nei reparti di terapia intensiva sono in cura 247 persone (meno tre rispetto a ieri). Il dato dei guariti è pari a 347persone. Quarantatre (43) i decessi. I nuovi soggetti positivi rilevati sono 1189. I tamponi molecolari processati sono stati 8777.
Questo il report dei contagi nelle province: 2 Agrigento, 25 Caltanissetta, 315 Catania, 49 Enna, 159 Messina, 414 Palermo, 82 Ragusa, 76 Siracusa, 67 Trapani.

Coronavirus: ordinanza di Musumeci, cosa cambia in Sicilia

Restano confermati la didattica a distanza per gli studenti delle scuole superiori, la chiusura di teatri, cinema, musei, parchi, palestre e piscine e il divieto di circolazione dalle 22 alle 5.
Lo prevede la nuova ordinanza del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, appena firmata, per limitare il contagio del Coronavirus nell’Isola. Il provvedimento, in vigore da domani (domenica 29 novembre) a giovedì 3 dicembre, modifica alcune delle attuali restrizioni, adattandole alla nuova classificazione in “area gialla” per la Sicilia.
Permane, inoltre, a bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale, il limite del 50 per cento di riempimento rispetto alla capienza, oltre alla chiusura dei centri commerciali nelle giornate domenicali. Eccezione solo per farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.
Potranno riaprire (dalle 5 alle 18), invece, i bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie e pizzerie. Consentita, fino alle 22 la vendita di cibo solo per asporto, mentre nessun limite per il domicilio.
Sarà possibile muoversi all’interno del proprio Comune, e fuori, dalle 5 alle 22. Negli altri orari spostamenti possibili solo per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o di salute.

Coronavirus, in arrivo la nuova ordinanza del ministro Speranza: la Sicilia sarà “zona gialla”

Area gialla per le Regioni Liguria e Sicilia. Lo prevede la nuova ordinanza che sarà firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza e che sarà in vigore dal 29 novembre.

Ecco i provvedimenti previsti per le zone gialle secondo quanto previsto dal DPMC emanato da Conte nella scorse settimane:

Zona gialla – I ristoranti e i bar sono aperti fino alle 18, i negozi restano aperti fino a orario di chiusura. I centri commerciali sono chiusi nei weekend. Qui invece è possibile spostarsi all’interno della Regione e da una Regione gialla all’altra.

Coronavirus: diminuiscono leggermente i ricoveri in terapia intensiva. I dati di oggi in Sicilia

Il dato dei ricoveri oggi per Coronavirus negli ospedali siciliani rispetto a ieri vede una flessione complessiva di 9 unità, così come riporta il bollettino quotidiano del Ministero della Salute. Nei reparti di terapia intensiva sono in cura 250 persone (meno tre rispetto a ieri). Il dato dei guariti è pari a 944 persone. Quarantasette (47) i decessi. I nuovi soggetti positivi rilevati sono 1566. I tamponi molecolari processati sono stati 10635.
Questo il report dei contagi nelle province: 149 Agrigento, 52 Caltanissetta, 332 Catania, 211 Enna, 135 Messina, 469 Palermo, 86 Ragusa, 84 Siracusa, 48 Trapani.

Emergenza Covid-19 Sicilia: l’Ars respinge la mozione di censura contro l’assessore Razza

L’Assemblea siciliana ha respinto la mozione di censura, firmata dalle opposizioni di centrosinistra, all’assessore alla Salute, Ruggero Razza, al quale veniva contestata la gestione della seconda ondata della pandemia da Covid-19. Contro la censura hanno votato 36 deputati, 25 i favorevoli.

Non è vero che la Sicilia non ha lavorato in estate – ha detto Razza prima del voto – Il piano di rafforzamento delle terapie intensive è di maggio, porta la rete a 720 posti letto: questo parametro e la rete è stata approvata il 22 luglio dal ministero della Salute. Il rapporto col ministro Speranza è stato costante e sempre leale. In Sicilia – ha sostenuto l’assessore – tutti hanno avuto assistenza, nessuno è andato altrove per essere curato. In Francia e persino in Svizzera, pazienti sono stati trasferiti in altri Paesi. Molto facile puntare l’indice su cui lavora. Il confronto è politico, io non mi sento un imputato“.

Piano di sviluppo rurale, in arrivo altri 660 milioni per gli agricoltori siciliani

In arrivo da Bruxelles 660 milioni di euro per l’agricoltura siciliana. L’Unione europea finanzierà il settore con 330 milioni di euro all’anno per il 2021 e per il 2022. All’incontro in web conference presenti anche l’assessore all’Agricoltura, Edy Bandiera e il dirigente generale del dipartimento Agricoltura Dario Cartabellotta. Tra gli interventi previsti dal Psr, anche misure per l’insediamento per i giovani in agricoltura (50 milioni per 250 aziende), la lotta al virus della tristeza degli agrumi (25 milioni per 1.600 ettari), opere di viabilità rurale (70 milioni di euro per 100 strade), investimenti nelle aziende (50 milioni per 300 aziende), metodi di agricoltura sostenibile (80 milioni di euro per 2924 aziende), benessere degli animali (20 milioni di euro), paesaggio Nocciolo dei Nebrodi (20 milioni di euro), progetti di filiera del florovivaismo (15 milioni di euro).Le procedure tecniche saranno definite entro questo mese.

«Abbiamo ottenuto dall’Ue sul Programma di sviluppo rurale che viene esteso al 2022 – ha detto questa mattina nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Orleans il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci 330 milioni di euro per il 2021 e altrettanti per il 2022.Somma che ci consentono di potere intervenire per portare a esaurimento le graduatorie di alcuni bandi, a cui numerosi agricoltori avevano partecipato».

«Il nuovo Piano di sviluppo rurale privilegerà il green new deal e il farm to fork – ha spiegato Cartabellotta – e avremo questo orizzonte».

«In termini di spesa comunitaria – ha aggiunto l’assessore Bandiera – siamo arrivati a superare il miliardo di euro. Somme già giunte nelle tasche degli agricoltori. Un risultato non affatto scontato visto il pregresso. In questi due anni abbiamo superato gli obiettivi di spesa e siamo al lavoro per farlo anche adesso, nonostante il blocco del Covid».

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