Coronavirus, in Sicilia due nuovi casi e nessun decesso: il nuovo aggiornamento

Sono due i nuovi casi di positività riscontrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, rispettivamente in provincia di Palermo e in provincia di Catania, e nessun decesso. Delle 853 persone attualmente positive (come ieri) nell’Isola, 6 sono in terapia intensiva (-1), 39 ricoverati con sintomi (-1), 808 in isolamento domiciliare (+2). In 3454 sono risultati positivi dall’inizio dell’epidemia in Sicilia. I morti totali sono 278 (+0), i guariti 2323 (+2). Nelle ultime 24 ore sono state testate 2386 persone (168.562) i tamponi totali effettuati in Sicilia, con un rapporto tra nuovi positivi (2) e nuovi individui sottoposti a tampone pari al 0,08%.

Centro direzionale di Palermo, firmato l’accordo tra Musumeci e Cdp

Va avanti il progetto del Centro direzionale da realizzare a Palermo per accogliere nel capoluogo tutti gli uffici centrali dell’amministrazione regionale. E’ stato infatti firmato a Roma, dal governatore Nello Musumeci e dall’amministratore delegato di Cassa depositi e prestiti, Fabrizio Palermo, il Protocollo d’intesa finalizzato alla collaborazione, nell’ambito dell’intervento di edilizia per la cui realizzazione Palazzo Orleans ha stimato di investire circa 425 milioni di euro.In linea con quanto previsto dal suo Piano industriale 2019-2021, Cdp fornirà attività di consulenza tecnico-amministrativa nei confronti della Regione Siciliana e, in particolare, supporterà l’amministrazione nei vari step dell’intervento: dalla gara di assegnazione dei servizi di progettazione allo sviluppo della stessa, dalle molteplici fasi dell’appalto alla realizzazione dell’opera.

Proprio nei giorni scorsi, la commissione Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana aveva dato il proprio parere favorevole al progetto della grande opera. L’obiettivo è quello di realizzare in un’area strategica della città un progetto di alto valore architettonico, con grande attenzione alla sostenibilità ambientale dell’intervento, in particolare riguardo alle componenti di consumo energetico, paesaggio e qualità della vita. L’immobile dovrà essere dotato delle più avanzate soluzioni tecnologiche e impiantistiche, nel pieno rispetto dei principi di sostenibilità ambientale e con la massima attenzione ai livelli di sicurezza nonché a quelli di qualità e comfort degli spazi di lavoro.

Lo step successivo sarà la pubblicazione del bando da parte del dipartimento regionale Tecnico per la scelta del progetto. Si stima che entro un anno si possa arrivare a quello esecutivo, con il quale si potrà, subito dopo, passare alla fase realizzativa.

Il Centro direzionale di Palermo a dovrà sorgere nell’area ubicata in via Ugo La Malfa, in sostituzione del complesso realizzato dal disciolto Ente minerario e attualmente utilizzato dall’assessorato regionale del Territorio e ambiente. Risponderà ai più elevati standard di risparmio energetico, di bioarchitettura e di sostenibilità ambientale e “dovrà essere anche capace di rappresentare la nuova immagine della Sicilia in Italia e nel mondo, così come hanno saputo fare nei secoli le sue più prestigiose architetture, i suoi centri abitati, i suoi paesaggi”.

«Sulla strada della realizzazione del Centro direzionale – sottolinea il governatore Nello Musumeci – abbiamo compiuto un significativo passo avanti nel consolidare la collaborazione istituzionale con la Cdp. La riqualificazione delle infrastrutture nell’Is ola rimane un obiettivo prioritario che vogliamo perseguire con lo stesso spirito che abbiamo consacrato nella sottoscrizione di questo protocollo».

«Con l’intesa firmata oggi – evidenzia l’amministratore delegato di Cdp, Fabrizio Palermointendiamo consolidare ulteriormente il già forte legame con la Regione Siciliana, dando il via a una collaborazione su un progetto come quello del Centro direzionale che rappresenta una preziosa occasione di sviluppo sostenibile da un punto di vista sia ambientale che sociale. Auspichiamo che questo progetto possa rappresentare un modello virtuoso replicabile in altre realtà del Sud per lo sviluppo infrastrutturale e del territorio, anche grazie al supporto di Cdp».

Sicilia, Anci: “Fondi ai comuni per gestione spiagge”

“Prendiamo atto dell’intenzione dell’assessore Cordaro di rifinanziare la legge n. 17 del 1998 che prevedeva la destinazione di specifiche risorse ai comuni per la gestione delle spiagge e di mettere in atto, insieme a noi sindaci, le azioni necessarie alla salvaguardia della salute e del benessere fisico dei nostri cittadini attraverso un approccio improntato alla massima collaborazione istituzionale”.

Ad affermarlo è Leoluca Orlando, presidente di Anci Sicilia intervenuto, ieri pomeriggio, durante l’incontro fra i sindaci dei comuni costieri e l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Toto Cordaro per discutere della gestione sicura delle spiagge libere dopo l’emergenza da Covid-19. “Quella di oggi – continua Orlando – è un’occasione per chiarire in maniera puntuale le competenze degli amministratori locali e per fare ciò abbiamo la necessità di definire in maniera condivisa le regole per la gestione delle spiagge libere”.

“E’ necessario avviare una campagna di comunicazione congiunta che coinvolga il Dipartimento di Protezione civile regionale e i comuni con il fine di informare il maggior numero di bagnanti possibile diffondendo quotidianamente tutte le indicazioni precauzionali necessarie ad evitare il contagio. Bisogna distinguere fra la gestione ordinaria delle spiagge e le attività straordinarie e differenziare le attività di pulizia e sorveglianza normalmente effettuate da quelle supplementari e specifiche riferite all’applicazione delle norme anti Covid. Le iniziative per la prevenzione vanno, infatti, differenziate in relazione ai luoghi e alle modalità di balneazione e devono essere naturalmente più incisive nei luoghi che sono notoriamente più affollati “, osserva Mario Emanuele Alvano, segretario generale di Anci Sicilia.

Messina, l’esercito sanifica le scuole alla vigilia degli esami di stato

Prosegue a Messina l’attività di sanificazione condotta dall’esercito con i reparti della Brigata Meccanizzata “Aosta” a supporto delle istituzioni scolastiche per fronteggiare l’emergenza Covid-19 alla vigilia degli esami di stato.

Negli ultimi giorni i nuclei disinfettori hanno sanificato diversi istituti scolastici dislocati nella città dello stretto. In particolare, presso il liceo scientifico, linguistico e delle scienze umane a indirizzo economico-sociale “Felice Bisazza”, i militari della brigata siciliana hanno eseguito una bonifica del plesso situato nella zona nord della città.

Sanificato anche l’istituto “Francesco Maurolico”, fondato nel 1861. Gli uomini e le donne del 5° “Aosta” hanno sanificato, inoltre, l’istituto di istruzione superiore “Verona Trento” e il comprensorio “Majorana-Marconi”. E’ stata ultimata anche la sanificazione del liceo scientifico e linguistico “Archimede”, e presso le aule, gli uffici e le pertinenze dell’istituto tecnico-economico intitolato al matematico e astronomo messinese “Antonio Maria Jaci

Dissesto idrogeologico, Castronovo di Sicilia: in sicurezza via Piedimonte

A Castronovo di Sicilia, nel Palermitano, possono partire i lavori per porre al riparo la via Piedimonte dai crolli che nel marzo di cinque anni fa provocarono danni ad alcune abitazioni.

La strada, sulla quale sorgono diverse attività commerciali e alcuni uffici pubblici, delimita a nord-est il centro cittadino. Grazie all’intervento dell’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, guidato dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, sarà adesso possibile restituire a chi vi abita o lavora quella serenità a lungo invocata.

Le opere di somma urgenza eseguite allora, furono sufficienti a limitare i rischi mentre adesso – con l’intervento della Mi.Co. di Mussomeli, l’impresa alla quale è stato ufficialmente affidato l’incarico – saranno definitivamente rimosse tutte le criticità del costone roccioso sovrastante. Il consolidamento predisposto dalla Struttura commissariale diretta da Maurizio Croce sarà realizzato in due fasi.La prima prevede il disgaggio dei blocchi instabili lungo l’intera parete, poi si passerà alla collocazione di reti tridimensionali e funi ad alta resistenza e al posizionamento di tre barriere paramassi. L’impresa aggiudicataria avrà a disposizione un budget di 670 mila euro: a tanto ammonta il valore dell’offerta che le ha consentito di imporsi sulle altre partecipanti alla gara d’appalto.

Alitalia, Musumeci: “Irresponsabile tagliare i voli per la Sicilia”

“Apprendo dal presidente di Airgest che Alitalia, la compagnia di bandiera, improvvisamente ha fatto sapere che non intende operare rotte con Roma e Milano da Trapani. Neppure in estate”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

“Questo è l’ennesimo schiaffo che si aggiunge a tariffe perlopiù inaccessibili e ai voli ancora ridotti in tutti gli scali siciliani, che stanno rendendo impossibile raggiungere l’Isola e partire – ha proseguito il Governatore della Sicilia -. Si tratta di un atteggiamento che, nel pieno della più grave crisi economica del nostra comunità, assume i profili di seria irresponsabilità di cui chiediamo conto innanzitutto al management ed al governo nazionale. I trasporti aerei sono andati fuori controllo e il grido d’allarme delle compagnie low-cost è drammatico. Tutto questo sta indebolendo la nostra ripresa e rendendo difficile la vita dei siciliani. Domani mi aspetto una presa di posizioni del presidente Conte nei confronti di Alitalia, che dal governo centrale sta attendendo aiuto oltre ogni legittima misura. In caso contrario, ma conosco la sensibilità del premier, la Sicilia darà vita a proteste clamorose”, ha concluso Musumeci.

In Sicilia distribuiti oltre 25 milioni di dispositivi

Prosegue, di giorno in giorno, la distribuzione – da parte della Regione Siciliana – di dispositivi di protezione individuale e apparecchi sanitari. Dal primo marzo a ieri (7 giugno), sono stati consegnati – a strutture sanitarie, case di riposo per anziani, residenze sanitarie assistite, Comuni, Prefetture, Forze dell’Ordine, Esercito, ex Province, carceri, dipartimenti regionali, Confcommercio e Confesercenti – oltre 25 milioni e 185 mila pezzi.

In particolare, attraverso la Protezione civile della presidenza della Regione sono, stati distribuiti: oltre 17 milioni e 500 mila mascherine (chirurgiche, ffp2, Ffp3 e M95); 4 milioni e 900 mila guanti; un milione e 518 mila dispositivi tra camici, calzari, tute e cuffie. Tra gli altri materiali distribuiti anche 243 mila tra occhiali e visiere, oltre 848 mila tamponi e kit diagnostici e 61 mila apparecchi sanitari. I dpi e il materiale consegnato proviene da acquisti diretti della Regione e della Protezione civile nazionale, oltre che da donazioni di privati.

Coronavirus: l’aggiornamento dell’8 giugno nelle varie province siciliane

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 15 di oggi, così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province:

Agrigento, 32 (0 ricoverati, 108 guariti e 1 deceduto);Caltanissetta, 13 (2, 152, 11);Catania, 398 (16, 576, 100);Enna, 8 (0, 388, 29);Messina, 123 (16, 383, 59);Palermo, 254 (13, 289, 37);Ragusa, 8 (0, 83, 7);Siracusa, 0 (0, 222, 29);Trapani, 17 (0, 120, 5).Il prossimo aggiornamento avverrà domani.Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87

Coronavirus: aumentano i guariti e sempre meno ricoveri in Sicilia

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 165.693 (+5.054 rispetto a venerdì 5 giugno), su 140.109 persone: di queste sono risultate positive 3.452 (+4), mentre attualmente sono ancora contagiate 853 (-19), 2.321 sono guarite (+21) e 278 decedute (+2).Degli attuali 853 positivi, 47 pazienti (-13) sono ricoverati – di cui 7 in terapia intensiva (+1) – mentre 806 (-6) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.
08 giugno 2020

Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

Coronavirus, prodotta in Sicilia “Drop Mask”: mascherina dalla durata illimitata

Un’azienda di Ragusa ha iniziato la produzione di “Drop Mask”, una mascherina dalla durata illimitata, prodotta dalla Cappello Group e certificata come dispositivo medico in classe 1, brevettata dall’azienda siciliana per design, invenzione industriale e modello di utilità.

Realizzata in elastomero termoplastico, “Drop Mask” funziona con la sostituzione quotidiana del filtro certificato in triplo strato, idrorepellente e quindi adatto anche in spiaggia. La struttura consente l’applicazione della visiera a protezione del viso, moltiplicandone così gli usi possibili. L’azienda ha avviato l’iter di legge per donare i primi pezzi già prodotti a ospedali, protezione civile, soccorritori e forze dell’ordine della Sicilia.

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.