Palermo, nata bimba da madre in coma per Covid: primo caso in Italia

E’ nata questa mattina all’ospedale Cervello di Palermo la figlia della donna di 34 anni originaria del Bangladesh, ricoverata in Terapia intensiva da 20 giorni in gravi condizioni dopo essere risultata positiva al Coronavirus.

La donna, che ha dato alla luce la sua bambina alla trentesima settimana di gravidanza, era tornata nel capoluogo siciliano da Londra. Si tratta del primo caso in Italia di parto su paziente positiva in coma farmacologico. La piccola, secondo quanto riportato da ‘La Repubblica’, pesa 1,4 chili ed è stata affidata alle cure dei neonatologi. Le condizioni della madre, invece, restano stabili ma gravi.

 

Coronavirus, nuovo decesso in Sicilia: donna morta a Palermo tre mesi dopo il ricovero

Si è spenta nella giornata di oggi dopo oltre tre mesi di ricovero nel reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale “Civico” di Palermo la settantenne risultata positiva a Caccamo. Aveva contratto il Coronavirus anche il figlio cinquantenne, fortunatamente guarito. La donna, invece, a seguito di complicanze cardiovascolari, è deceduta.

Lo ha annunciato su Facebook il sindaco di Caccamo, Nicasio Di Cola. “Cari Concittadini, abbiamo appreso tristemente che la nostra concittadina ricoverata da diversi mesi a causa del coronavirus, purtroppo, per sopravvenute complicanze cardio-circolatorie è venuta a mancare. Siamo vicini ai familiari ai quali ci stringiamo in un abbraccio simbolico e a nome di tutta la nostra comunità esprimiamo il nostro cordoglio”.

Ex Province, Armao e Grasso: “Ok al riparto di 100 milioni”

Una boccata d’ossigeno per le ex Province. Via libera al riparto dei fondi del bilancio regionale per l’anno 2020: 100 milioni per i Liberi consorzi e le Città metropolitane stanziati, con decreto, dagli assessori regionali all’Economia, Gaetano Armao, e alle Autonomie locali, Bernadette Grasso. Fondi che gli enti potranno utilizzare per le spese di funzionamento.

“La liquidazione dell’intera assegnazione è effetto dell’approvazione del bilancio regionale – spiega il vicepresidente della Regione, Armao -. È un primo e consistente aiuto finanziario alle ex Province”. In particolare, 53,1 milioni sono destinati alle Città metropolitane di Catania, Messina e Palermo, mentre 46,8 milioni ai Liberi consorzi comunali di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani.

“Il Governo Musumeci aveva trovato degli enti sull’orlo del baratro e servizi ridotti all’osso – dice l’assessore Grasso -. Oggi, nonostante le incertezze legislative che ancora permangono, la Regione mantiene gli impegni nei confronti di Città metropolitane e Liberi consorzi, assicurandone funzioni e tenuta finanziaria. Attraverso ben 100 milioni di euro che verranno ripartiti proporzionalmente, anche quest’anno garantiamo gli interventi sull’edilizia scolastica, le strade provinciali e su tutte quelle competenze che riversano servizi e lavoro sul territorio”.

Alitalia, Regione e Anci unite nella protesta: riunione presso aeroporto di Palermo

Una seduta congiunta del governo regionale e dell’Ufficio di presidenza dell’Anci Sicilia è fissata per domani alle 11.30 all’aeroporto di Palermo (Check-in Alitalia – Livello I). Al centro dell’incontro il “preoccupante isolamento” della Sicilia determinato dalle “irresponsabili scelte” compiute da Alitalia che rischiano di compromettere la stagione turistica e la stessa ripresa economica dell’Isola. La decisione è stata presa congiuntamente dal governatore Nello Musumeci e dal presidente dell’Associazione nazionale dei Comuni siciliani Leoluca Orlando. A margine è previsto un punto stampa.

Fase 3: misure meno stringenti per chi pratica sport. Ecco le regole

Misure decisamente meno stringenti, quindi più libertà per chi pratica gli sport o frequenta circoli o associazioni sportive. E’ quanto previsto dalla circolare dell’assessorato regionale della Salute che disciplina l’ordinanza dello scorso 2 giugno del presidente della Regione Nello Musumeci in cui, di fatto, si prosegue il graduale percorso di ritorno alla normalità dopo i mesi di lockdown a causa del Coronavirus.

Il documento, che richiama i gestori e i responsabili al mantenimento di un Protocollo sanitario all’interno delle strutture e ricorda l’avvio della stagione balneare dal 6 giugno, chiarisce anche che i “punti mare” presenti nei circoli siciliani, saranno fruibili dagli iscritti, dai loro familiari e conviventi.

Nei circoli sportivi, tuttavia, potranno avere accesso anche gli ospiti iscritti a corsi di addestramento per sport individuali che dovranno essere identificati in appositi registri per favorire l’eventuale rintracciamento e dovranno produrre un’autocertificazione con lo stato di buona salute, l’assenza di sintomi Covid 19 e di non essere sottoposti quarantena.

Come previsto dalle circolari precedenti, le attività sportive e ricreative continueranno ad essere disciplinate da un Regolamento interno che prevede adeguate misure di sanificazione, l’utilizzo di termo scanner e saturimetro, le necessarie forme di contingentamento dell’ingresso dell’utenza, privilegiando l’accesso alle varie aree (piscine, palestre, punti mare, etc) tramite prenotazione. Il documento, infine, chiarisce che sono consentite la pesca turistica e il noleggio di imbarcazioni, sempre nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento. L’assessorato, anche nella circolare, raccomanda di seguire le norme per minimizzare il contagio.

Coronavirus, in Sicilia un nuovo caso e ancora nessun decesso: il nuovo aggiornamento

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 171.384 (+5.691 rispetto a lunedì 8 giugno), su 144.193 persone: di queste sono risultate positive 3.455 (+3, ma +1 rispetto alla giornata di ieri), mentre attualmente sono ancora contagiate 853 (0), 2.324 sono guarite (+3) e 278 decedute (0). Degli attuali 853 positivi, 46 pazienti (-1) sono ricoverati – di cui 6 in terapia intensiva (-1) – mentre 807 (+1) sono in isolamento domiciliare.

Questa, invece, è la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 32 (0 ricoverati, 108 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 13 (2, 152, 11); Catania, 399 (15, 577, 100); Enna, 8 (0, 388, 29); Messina, 122 (16, 384, 59); Palermo, 254 (13, 290, 37); Ragusa, 8 (0, 83, 7); Siracusa, 0 (0, 222, 29); Trapani, 17 (0, 120, 5).

Il prossimo aggiornamento regionale avverrà venerdì.

Stazione marittima di Lipari, Musumeci chiede relazione al dipartimento delle infrastrutture

«Avevo chiesto anche per Lipari una stazione marittima degna di questo nome. La struttura che si sta approntando in queste ore dovrebbe rispondere ai requisiti minimi necessari. Attendo, quindi, di vedere il risultato finale e solo allora decideremo se considerarla una soluzione di emergenza – a causa della sosta forzata per l’epidemia – o definitiva». Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

«Ho, comunque, – prosegue il governatore – richiesto al dirigente generale del dipartimento regionale delle Infrastrutture una relazione in merito, anche in riferimento alle altre Isole minori, da sempre prive di un servizio pubblico di accoglienza per i passeggeri, essenziale in una Regione che si candida a diventare riferimento del turismo mediterraneo», ha concluso Nello Musumeci.

Palermo, consegnati i lavori per costruire alloggi a Ballarò

«Oggi il governo Musumeci, dopo anni d’attesa e un farraginoso iter burocratico, ha dato il via ai lavori per la costruzione di cinque alloggi di edilizia pubblica in via Chiappara al Carmine, a Palermo. All’opera, che porterà alla rivalutazione urbana di una parte del quartiere dell’Albergheria, si accompagnerà la realizzazione di una copertura in piazza del Carmine, al servizio dello storico mercato di Ballarò».

«Diamo finalmente esecuzione a un’opera dal valore da un milione e 400 mila euro, a cui si accompagnerà un ulteriore appalto da oltre quattro milioni per altri quindici alloggi sempre in zona Alberghiera. Per quest’ultimo intervento, l’Iacp procederà alla contrattualizzazione dell’impresa entro luglio», conclude Falcone. Lo rende noto l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone, a seguito della consegna lavori di via Chiappara del Carmine, effettuata dall’Istituto autonomo case popolari di Palermo.

Dissesto idrogeologico: Basicò, pronto un progetto per contrada Mendoliera

Un’area con classificazione R4, di rischio molto elevato, che attende un intervento di messa in sicurezza dal lontano 2006.

E’ il versante nord-est di Basicò, nel Messinese, che la Struttura contro il dissesto idrogeologico, guidata da Nello Musumeci, presidente della Regione Siciliana e diretta da Maurizio Croce, ha inserito nella programmazione delle opere urgenti. Ne è stata, infatti, finanziata la progettazione esecutiva, con un bando di gara per un importo di centosessantamila euro. L’obiettivo è il consolidamento della porzione del centro abitato, a ridosso degli alloggi popolari. Si compie, così, il primo indispensabile passo per risolvere una questione annosa che non poche preoccupazioni e disagi ha creato ai residenti. Sono molteplici i fenomeni di dissesto in atto: dai danni alla pavimentazione delle principali arterie viarie, alle fessurazioni nei muri di contenimento, senza considerare le lesioni in molti edifici privati e pubblici tra cui l’ex scuola media, dichiarata inagibile e che presenta crepe importanti sul prospetto, ma anche all’interno. E’ questa la realtà di contrada Mendoliera, con i suoi movimenti franosi che si sono ripetuti nel tempo, aggravando ulteriormente la situazione.

Tra le soluzioni tecniche previste, la realizzazione di una paratia di pali accostati, della profondità di un metro, con cordolo di coronamento in cemento armato. Sul lato sud della vecchia scuola e nel cortile di pertinenza, invece, una trincea drenante profonda due metri e mezzo, da comporre tramite la posa di membrana impermeabile alla base, in pendenza verso il pozzetto di raccolta. Infine ad est, all’incrocio con via Caleria, è stato previsto un sistema di paratie di pali a formare un angolo retto, con una profondità di diciotto metri e incassate nel terreno, con un cordolo di testa radente la viabilità, in modo da rimanere sotto il piano stradale.

Siracusa, il Teatro Greco riparte: platea sul palco e artisti in cavea

Una novità assoluta per il Teatro Greco di Siracusa: quest’anno il pubblico, non più di 480 spettatori, potrà vivere l’emozione di essere sul palcoscenico, mentre gli artisti coinvolti negli spettacoli si esibiranno sul proscenio e sulla cavea, spesso in monologhi. I biglietti si possono acquistare da ieri sul sito dell’Inda. Lo ha fatto sapere il consigliere delegato Marina Valensise: “Un’inversione di prospettiva, ma occorreva tenere accesa la fiaccola del Teatro greco, come quella dell’indotto che vive attorno al teatro”.

Si parte il 10 luglio, nonostante le tragedie classiche siano state spostate al 2021, con un concerto particolare di Nicola Piovani, coprodotto con la Rai e trasmesso su Rai 5, in replica l’11, “L’Isola della luce- dedicato ad Apollo”, lo spettacolo prevede il contributo di 15 musicisti, Tosca e Massimo Popolizio. Il 17 luglio Lunetta Savino interpreta “Da Medea a Medea”, tratto da Euripide e Antonio Tarantino. Il 25 luglio l’omaggio a Franca Valeri che compie 100 anni con il suo “La vedova di Socrate”, letto da Lella Costa. Ad Agosto andrà in scena Luigi Lo Cascio nei panni di Aiace di Ghiannis Ritsos e a seguire Laura Morante che interpreta la magnifica galleria di personaggi classici e rivisitati da Marguerite Yourcenaur nel suo saggio più commovente, “Fuochi”. Isabella Ragonese il 22 agosto “Crisotemi” di Ritsos e il 30 ultimo spettacolo che vedrà impegnati gli allievi della scuola dell’Inda, Mircea Cantor con “The sound of my bodyis the memory of my presence” con Anna Della Rosa, Lucia Lavia e Galatea Ranzi.

“Abbiamo scelto di preservare la classicità anche in queste scelte e tutti gli attori hanno compreso l’intento delle produzioni di quest’anno, solidarietà soprattutto, il teatro al servizio della sua comunità. Ad Atene il governo mandava gratis a teatro i contadini e noi con “Diventa Mecenate” abbiamo invitato i sostenitori a donare 1.000 euro per avere accesso a tutti gli spettacoli, possono donare il biglietto a siracusani che non verrebbero, e non dimentichiamo i medici, il personale sanitario, ma anche gli albergatori in seria difficoltà, gli artigiani o coloro che vivevano di turismo”, ha concluso Valensise.

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